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IL LAGO DI BRACCIANO / Il Castello ORSINI-ODESCALCHI, splendido maniero / PALAZZO ALTIERI, il gioiello di Oriolo Romano

IL LAGO DI BRACCIANO / Il Castello ORSINI-ODESCALCHI, splendido maniero / PALAZZO ALTIERI, il gioiello di Oriolo Romano

1 GIORNO
25 aprile 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del LAGO DI BRACCIANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. LAGO DI BRACCIANO: Originariamente Sabatinus Lacus, ha un perimetro più o meno circolare, sul quale si dispongono i tre centri di Bracciano, Oriolo Romano e Anguillara. Tutto intorno pioppi, ontani e salici a disegnare un paesaggio campestre che regala frescura anche nei momenti più caldi. Lucci, persici, coregoni e anguille abitano il lago, sorvegliati dall’alto da uccelli, uno tra tutti il falco pescatore. BRACCIANO, splendido paesino, che unisce in sé la pace e la bellezza di una natura protetta e l’affascinante mistero che avvolge la sua storia, vecchia di più di mille anni. Visita al maestoso CASTELLO DI BRACCIANO (Orsini-Odescalchi) che si erge dal centro del borgo e domina il paesaggio circostante. Affacciato sull’antico Lago Sabatino, nel mezzo della Tuscia Romana, il Castello offre ai suoi visitatori un percorso tra secoli di storia racchiusi tra le mura e le austere torri di una delle dimore private più affascinanti d’Europa. Tante coppie famose hanno scelto questo magnifico castello per il loro matrimonio da sogno basti pensare a Tom Cruise e Katie Holmes, Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, o ancora Martin Scorzese ed Isabella Rossellini. Caratteristico anche per essere quasi del tutto avvolto da piante rampicanti, donandogli un aspetto più colorato e suggestivo, è composto da poderosi torrioni circolari che lo rendono ancor più imponente.. Costruito dagli Orsini sul finire del ‘400, il Castello mostra all’esterno l’aspetto architettonico di un’inespugnabile fortezza ingentilita dalla presenza dei giardini pensili da cui si gode la vista di un panorama unico, dove gli intensi colori del lago si fondono con la natura circostante, restituendo un quadro di rara bellezza. Al suo interno gli ampi saloni di rappresentanza conservano le vivaci decorazioni del pittore Antoniazzo Romano, i preziosi affreschi dei fratelli Zuccari, i ritratti di famiglia chiamati a narrare la storia dei nobili Orsini – condottieri e signori di Bracciano – e dei loro ospiti, pontefici, sovrani ed intellettuali del tempo invitati a condividerne i fasti, da papa Sisto IV della Rovere alla regina Cristina di Svezia. ORIOLO ROMANO: sorge in provincia di Viterbo, sui dolci rilievi dei Monti Sabatini, in un territorio prevalentemente collinare ricco di boschi e poco distante dal Lago di Bracciano. Giorgio Santacroce, fondatore del primo insediamento organizzato di Oriolo, definiva il paese “una città ideale e felice” e ancora oggi il borgo dà l’impressione di un contesto che ha saputo svilupparsi in modo armonioso con l’ambiente che lo circonda. Impossibile non notare l’imponente e maestoso PALAZZO ALTIERI, dove fu girato il famoso “Marchese del Grillo” . E’ possibile ammirare affreschi in cui sono raffigurate località di proprietà della famiglia; la famosa Galleria dei Papi, con i ritratti di tutti i papi; 268 ritratti di Raffaello, Tiziano e Caravaggio ecc. Un tuffo nel passato attraverso 14 stanze disposte a destra e sinistra del Salone degli Avi con i ritratti degli Altieri, i loro stemmi e blasoni, fulcro del palazzo.Alle ore 18:30, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 80,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


SAPORI TOSCANI: Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Montalcino

SAPORI TOSCANI: Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Montalcino

1 GIORNO
25 aprile 2026
PRANZO TIPICO


Programma

Incontro col il pullman alle ore 5:00, incontro con il pullman e partenza alla volta della Toscana. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE: Immersa nel suggestivo paesaggio delle Crete Senesi, l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore sorge come un imponente complesso di mattoni rossi circondato da cipressi e calanchi d’argilla. Fondata nel 1319 da San Bernardo Tolomei, è la casa madre dell’ordine dei Monaci Benedettini Olivetani, che qui vivono secondo l’antica Regola benedettina [“ora et labora”]. Il suo cuore pulsante è il Chiostro Grande, celebre per lo straordinario ciclo di affreschi rinascimentali che illustrano la vita di San Benedetto, capolavoro di Luca Signorelli e del Sodoma. All’interno della chiesa, un’altra meraviglia è il coro ligneo intarsiato da Fra’ Giovanni da Verona, un capolavoro di prospettiva. Oggi, l’abbazia non è solo un monumento, ma un luogo di spiritualità viva, dove il silenzio è rotto solo dal canto gregoriano dei monaci e dall’antica tradizione di ospitalità e lavoro agricolo . MONTALCINO: il borgo del Brunello – un gioiello d’arte e storia immerso nelle colline senesi. Per chi arriva da valle l’imponente Fortezza trecentesca lascia da subito intendere l’aspetto urbano di Montalcino: una città medioevale di impianto militare, solcata da strette e ripide vie. Da quassù i panorami sono dei veri capolavori assoluti al pari di quelli conservati all’interno del Museo d’Arte Sacra. A certificazione di tutto questo il territorio di Montalcino, insieme alla Val d’Orcia, è stato riconosciuto nel 2004, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. PRANZO TIPICO. BAGNO VIGNONI – “il borgo con la vasca termale”. Immerso nel Val d’Orcia, è un borgo unico al mondo: la piazza centrale è occupata da una grande vasca termale, circondata dagli edifici realizzati da Bernardo Rossellino in onore di Pio II e dal loggiato dove sostò Santa Caterina da Siena. Il Parco dei Mulini: l’acqua che esce dalla vasca termale si dirige verso una scarpata, qui tra rivoli d’acqua e concrezioni calcaree, si possono scoprire quattro mulini medioevali posti in sequenza e scavati nella roccia, un’opera di ingegneria idraulica molto complessa ed unica nel suo genere. Al termine delle visite, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 125,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo tipico in ristorante, bevande incluse – Guida per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


La bellezza travolgente di TRIESTE e il Castello di MIRAMARE. Uno scrigno d’arte e di storia: AQUILEIA / GRADO,

La bellezza travolgente di TRIESTE e il Castello di MIRAMARE. Uno scrigno d’arte e di storia: AQUILEIA / GRADO,


PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 26 aprile 2026
CONFERMATA


Programma25/04/2026 – PARTENZA / CASTELLO DI MIRAMARE / TRIESTE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00, a Macerata, a seguire altre località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MIRAMARE. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita al castello: sorge in una suggestiva posizione all’estremità di un promontorio e, per il patrimonio di mobili, dipinti, porcellane, avori, costituisce uno dei più notevoli esempi di residenza principesca della seconda metà dell’800. Trasferimento a TRIESTE. Visita con guida. Moderna, animata città, adagiata ai piedi dello spalto carsico che recinge l’arco del suo bel golfo TRIESTE è grande emporio commerciale e centro industriale. Come attestano i monumenti, fu già prospera sotto Roma e nel Medioevo, ma il suo sviluppo data dalla fine del ‘700 come porto dell’impero austro-ungarico. Si potranno ammirare: Piazza dell’Unità d’Italia, vasta, aperta sul mare, centro della vita cittadina; la chiesa di San Giusto, sorge sull’alto del colle, è il monumento massimo ed il simbolo della città; lo spazioso e caratteristico lungomare ed il Porto; il Molo Audace, tradizionale passeggiata dei triestini; ecc.. La Risiera di San Sabba, tristemente nota per essere stata, durante l’occupazione nazista, dapprima a centro di smistamento verso i campi di concentramento, poi a campo di sterminio, ecc.. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento

26/04/2026 – GRADO e la navigazione della Laguna / AQUILEIA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per la visita di GRADO e AQUILEIA. GRADO: si può chiamare isola d’oro, per l’arena dorata, ma non bastano queste parole per descrivere il fascino della natura, l’importanza della storia e della tradizione, la bellezza delle spiagge; l’abitato, collegato alla terraferma da una lunga diga artificiale, include un pittoresco nucleo antico di tipo lagunare. Proseguimento con la navigazione lungo gli affascinanti canali della laguna orientale con sosta all’Isola della Barbana. Sede della comunità stabile dei monaci benedettini brasiliani. È un rombo di terra dominata dal santuario mariano, con l’imponente cupola verdognola riconoscibile anche da molto lontano. L’isola accoglie i visitatori all’approdo con una originale bandiera, misto fra la simbologia araldica dell’ordine di San Benedetto da Norcia e la Madonna del Mare. L’isola di Barbana è circondata da un bosco di pini marittimi, cipressi e olmi: è un’oasi di silenzio e misticismo. AQUILEIA, le origini della città risalgono ai tempi dei romani e più precisamente al 181 a.C., in cui, come sappiamo, decadde per mano di Attila. Rinacque nei secoli successivi passando sotto il controllo della Serenissima e quindi di Venezia. La città conserva gioielli di architettura e resti archeologici del lontano passato ma che si possono ancora oggi visitare. Visita del centro storico e della splendida Basilica Patriarcale dedicata a Santa Maria Assunta, all’interno si possono ammirare i famosi mosaici paleocristiani del IV sec che costituiscono una tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana. Al termine delle visite, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo in sede.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 290,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 25/4 al pranzo del 26/4 – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Navigazione della Laguna – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –Il pranzo del 25/4 e la cena del 26/4 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 40,00

ASSICURAZIONE MEDICO, BAGAGLIO €. 10,00 OBBLIGATORIA


NOVARA, un vero gioiello italiano / IL LAGO D’ORTA / IL SACRO MONTE DI VARALLO

NOVARA, un vero gioiello italiano / IL LAGO D’ORTA / IL SACRO MONTE DI VARALLO


PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 26 aprile 2026


Descrizione

Un intenso viaggio alla scoperta della “nuova Gerusalemme Valsesiana”, un grandioso luogo d’arte e architettura, una natura palpitante, un respiro di vita alpina

Programma

25/04/2026 – PARTENZA / NOVARA / LAGO D’ORTA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NOVARA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visita con guida. L’aspetto della città è oggi prevalentemente ottocentesco, dominato dallo stile neoclassico. Si potranno ammirare: il Battistero è l’edificio più antico, di epoca paleocristiana (V sec.), a pianta ottagonale. Nel loggiato superiore si possono ammirare bellissimi affreschi del XI secolo, che rappresentano uno dei cicli pittorici più importanti della pittura pre-romanica in Piemonte; il Duomo, sorge sulla centrale piazza della Repubblica, circondata da portici, edificio in stile neoclassico, che fu edificato tuttavia su una preesistente chiesa romanica di cui possiamo ancora ammirare il campanile superstite, nel presbiterio si trova un bellissimo frammento di pavimento a mosaico appartenente all’antica chiesa romanica; uno degli edifici medievali più importanti della città, il Broletto, complesso di edifici medievali; la basilica di S. Gaudenzio con la sua cupola a pinnacolo, alta 122 m e progettata nell’800 da Alessandro Antonelli; in piazza dei Martiri della libertà, porticata su tre lati, sorgono il palazzo Orelli o del mercato, in stile neoclassico, il Castello visconteo-sforzesco del XIV-XV secolo; ecc.. Trasferimento sul LAGO D’ORTA. Visita con guida: splendido specchio d’acqua, al di là del solco lasciato dal Toce, il contesto quanto mai vario del Verbano piemontese non cessa di riservare sorprese; le sue rive sono molto attraenti, ricche di boschi e sparsi di centri che ora si affacciano direttamente all’acqua, ora si adagiano a terrazzi. Visita di ORTA SAN GIULIO, il centro più frequentato, inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Escursione all’isola di San Giulio, pittoresca isola di forma ellittica: isola di “pietra”, lavorata, costruita e plasmata dall’ingegno e dalla manualità dell’uomo, vede le costruzioni accalcarsi in uno scenario che conserva intatto il suo lascino. Sull’isola sorgeva un castello che l’aveva resa praticamente inespugnabile, ma il tutto fu distrutto per costruirvi il Seminario, che ha conferito al luogo un carattere prettamente religioso. Sull’isola si trova anche la Basilica di San Giulio, di antichissima origine, dalla facciata e dall’esterno romanico. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

26/04/2026 – SACRO MONTE DI VARALLO / VARALLO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Trasferimento a VARALLO e salita in funivia al SACRO MONTE. Visita con guida. Il Sacro Monte di Varallo è il più celebre e il più importante dei Sacri Monti conosciuti. Non solo, ma è anche il più antico, vasto e ricco e l’unico a essere stato riconosciuto – nel 2003 – patrimonio mondiale dell’UNESCO, davvero imperdibile al di là dell’aspetto puramente religioso e di fede, affascinante dal punto di vista panoramico ed architettonico. Il complesso è situato a 588 metri di altitudine e consta di una basilica e 45 cappelle affrescate, a loro volta popolate da oltre 800 statue di terracotta policroma a grandezza naturale. Statue che, nei limiti del possibile, ricostruiscono eventi della vita di Gesù. L’idea originaria di allestire un percorso Sacro a Varallo Sesia fu di un frate francescano, Benedetto Caimi, che, di ritorno da un viaggio in Palestina, pensò di riprodurre le vicende sacre a beneficio dei fedeli che non potevano recarsi in Terra Santa, il progetto si sviluppò a partire dal 1491. Discesa in funivia a VARALLO e visita con guida. La cittadina, che si fregia del logo di Bandiera arancione del Tci, è stata recentemente rinnovata nell’aspetto urbanistico e oggi si presenta con palazzotti storici in ordine, piazzette e vie selciate, gradevoli negozi storici e botteghe artigianali interessanti. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 pax) € 290,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 25/04 al pranzo del 26/04 – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Funivia per il Sacro Monte – Battello per l’escursione all’isola di San Giulio – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Il pranzo del 25/04 e la cena del 26/04 – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 40,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00 OBBLIGATORIA


Natura verdeggiante e Borghi ricchi di Storia LA CIOCIARIA: Casamari, Isola del Liri, Veroli, Ferentino, Fumone e Anagni

Natura verdeggiante e Borghi ricchi di Storia LA CIOCIARIA: Casamari, Isola del Liri, Veroli, Ferentino, Fumone e Anagni

PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 26 aprile 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

ABBAZIA DI CASAMARI: è uno dei monumenti italiani più antichi dell’arte gotico-cistercense. Sepolta tra boschi inviolati, l’abbazia fu fondata dai benedettini nel 1035 e poi ricostruita dai seguaci di San Bernardo che vi si insediarono nel 1140. L’abbazia di Casamari con Regio Decreto del 28 febbraio 1874 è stata dichiarata monumento nazionale. L’ingresso dell’Abbazia denota uno stile complementare diverso dai canoni costruttivi dell’arte monumentale del tempo ispirandosi all’architettura Borgognona di Francia, funzionale e semplice, propria dell’ordine dei cistercensi. ll senso di perfezione e di pace è rafforzato dalla pietra chiara e spoglia utilizzata per l’intero complesso mentre l’ambiente austero è magnificamente illuminato dalla luce del sole che filtra attraverso le vetrate di alabastro.

ISOLA DEL LIRI: una Cascata naturale, del fiume Liri, unica in Italia, cade in pieno centro storico! Proprio ad Isola del Liri compone lo spettacolo imponente di un’attrattiva turistica fra le più tipiche del paesaggio italico: “la Grande Cascata”, dove l’intera fiumana strapiomba da un largo salto di circa trenta metri biancheggiando in una fluida imponente massa d’argento, tra una fragorosa orchestrazione di voci e un vasto pulviscolo in cui giocano gli arcobaleni di tutte le ore del giorno. Pittoresco è il prospetto che si affaccia sul Liri, lungo via della Cascata, che forma visivamente una quinta alla Cascata Grande e concorre alla suggestiva scena naturalistico-architettonica che in passato fu più volte celebrata da artisti italiani e stranieri.

VEROLI: città d’arte, la piccola Firenze della Ciociaria, uno dei centri più ricchi di storia, arte e cultura. Ha origine molto antica: per tanto tempo, la cittadina, fu una stretta alleata dei Romani, fino a quando, nel XIV secolo, entrò a far parte dei territori dello Stato Pontificio. Si potranno ammirare: l’edificio di culto più importante della cittadina è la Cattedrale, consacrata a Sant’Andrea; le sue origini risalgono al milleduecentoi; la chiesa di San Salome, dove si trova la Scala che gode degli stessi privilegi di quella di San Giovanni in Laterano a Roma; la via principale, via Sulpicio, dove si affacciano numerosi interessanti palazzi come il Palazzo Alipandri; ecc..

FERENTINO: le origini di Ferentino, più antiche di quelle di Roma, si perdono nei tempi mitici di Saturno e dei Ciclopi costruttori di mura e si fondono con il mito. Da vedere: l’imponente cinta muraria lunga circa 2,5 km; gli enormi blocchi calcarei che la compongono, incastrati tra loro senza malta cementizia, hanno dato sin dai tempi antichi la suggestione di essere stati messi in opera dai mitici ciclopi, da qui l’appellativo di “mura ciclopiche”; l’Acropoli, capolavoro di ingegneria civile che svetta a coronamento della città, il grandioso terrazzamento su cui sorge l’Acropoli, risale al II secolo a. C.; sull’Acropoli sorge la cattedrale di Ferentino, la primitiva chiesa della Cattedrale fu fondata sotto il pontificato di Pasquale I (817-824). Ecc..

FUMONE: circondato da colli ameni e uliveti, il piccolo e tranquillo borgo medievale si offre al viaggiatore tutto arroccato attorno al suo castello. Il tutto, in un pittoresco amalgama grigio tra le abitazioni e il fortilizio, da cui spuntano eleganti cipressi. Eretta tra il IX ed il X secolo, la Rocca Longhi De-Paolis è famosa non soltanto per essere stata la prigione di Celestino V, nonché il luogo della sua morte, ma anche per ospitare uno straordinario giardino pensile che, con i suoi 800 mt slm., è il più alto d’Europa ed è da sempre conosciuto come “la terrazza della Ciociaria”.

ANAGNI: città dello Schiaffo. La cittadina medioevale adagiata su uno dei rilievi collinari che si affacciano alla Valle del Sacco, è famosa per aver dato i natali a quattro pontefici. Monumento principale della città è la superba cattedrale di Santa Maria, con la sua preziosa cripta affrescata con storie veterotestamentarie nel corso del XIII secolo. Passeggiando si potrà ammirare il Palazzo di Bonifacio VIII teatro del celebre “schiaffo di Anagni”, insulto perpetrato al Papa da Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna, e le facciate di celebri monumenti come il Palazzo Comunale.

Programma

25/04/2026 – PARTENZA / ISOLA DEL LIRI / ABBAZIA DI CASAMARI / VEROLI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta del Lazio. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita di: ISOLA DEL LIRI, ABBAZIA DI CASAMARI e VEROLI. Pranzo libero. In serata trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.

26/04/2026 – FERENTINO / FUMONE / ANAGNI
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Intera giornata dedicata alla visita, con guida, di: FERENTINO, FUMONE, ANAGNI. Ultimate le visite, partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE ( Min. 40 Pax) € 285,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo –– Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo del secondo–Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –-Il pranzo del primo giorno e la cena del secondo – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 40,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00 – OBBLIGATORIA