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BENEVENTO e…….. i borghi più belli d’Italia: MONTESARCHIO e SANT’AGATA DE’ GOTI

BENEVENTO e…….. i borghi più belli d’Italia: MONTESARCHIO e SANT’AGATA DE’ GOTI

città di misteri, miti, leggende e storia
24 aprile 2021 – 25 aprile 2021


PROGRAMMA24/04/2021 – PARTENZA / MONTESARCHIO / SANT’AGATA DE’ GOTI / BENEVENTO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta del SANNIO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a MONTESARCHIO, incontro con la guida e visita. MONTESARCHIO, sorge su un colle, a 300 metri di altezza, alle pendici del Monte Taburno; nel 2016 è inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”. Il borgo, ricco di storia e spiritualità, è dominato dall’alto dall’antica torre e dal castello di origine longobarda, testimonia l’importanza dell’antica città sannita di Caudium. Montesarchio fu feudo dei D’Angiò, dei Della Leonessa e dei D’Avalos; quando poi venne concesso a Ferdinando II di Borbone, la torre e il castello furono trasformati in prigioni di Stato, oggi ospita Il museo archeologico nazionale del Sannio. Un altro simbolo è la fontana dell’Ercole alexicacos, al centro di Piazza Umberto I, qui si affaccia la seicentesca chiesa dell’Annunziata, uno dei tanti edifici religiosi. Proseguimento per SANT’AGATA DE’ GOTI. Dal 2012 è entrata a far parte del “Borghi più belli d’Italia”, e appena la si conosce si capisce il perché. Difficile, sottrarsi alla magia, città-presepe i cui campanili e le cui cupole maiolicate dominano la bastionata di case e palazzi allineati su un ripiano strapiombante una cinquantina di metri, alla sinistra del fiume. Una fisionomia assunta nel medioevo, da una città che, per quanto erede della sannita Saticula e poi di un castrum romano, assunse la fisionomia attuale solo con i longobardi. Era infatti importante già nel 970, anno in cui fu fondato il Duomo e divenne sede vescovile. Poi con l’arrivo dei normanni nel 1066 sorsero gli edifici più rappresentativi, e furono poste le basi architettoniche all’impianto urbanistico medievale che connota l’affascinante fisionomia attuale del borgo. Splendida da ogni lato, Sant’Agata de’ Goti offre però la vista più suggestiva dall’altissimo ponte Vittorio Emanuele che valica da ovest il vallone Martorano, e da cui si può ammirare il sistema di archi di costruzione che regge il borgo abbarbicato sul ciglio della rupe di tufo. Varcato il ponte, subito ci si trova di fronte agli imponenti resti del Castello. Trasferimento a BENEVENTO (o vicinanze),sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.25/4/2021 – BENEVENTO / RIENTRO
Prima colazione e pranzo in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di BENEVENTO, la città sul suolo campano, posizionata tra i fiumi Sabato e Calore, che forse più di tutte le altre si avvolge in un alone di mistero, vanta un cospicuo patrimonio storico-artistico e archeologico, frutto delle varie dominazioni ed affiliazioni susseguitesi nel corso della sua storia. Benevento, è conosciuta anche come la città delle streghe. Erano donne che praticavano rituali propiziatori legati alla cultura longobarda e si riunivano intorno ad un maestoso albero di noce sulle sponde del fiume Sabato. Il liquore Strega, prodotto con oltre 70 erbe e con una ricetta in parte segreta, è il ricordo più famoso fuori dai confini della città della storia e delle leggende delle streghe di Benevento. Una delle zone più belle è quella intorno al Conservatorio, dove i vicoli stretti e sghembi ricordano le atmosfere un po’ spettrali della città delle streghe. Il simbolo della città è l’Arco Traiano, che si erge al centro, una struttura maestosa la cui costruzione fu iniziata nel 114 d.C. per celebrare l’apertura della via Traiana. Il Teatro Romano, fu costruito per volere di Adriano e successivamente ampliato da Caracalla. Della costruzione originaria, formata da 3 ordini di 25 arcate, oggi sono rimaste in piedi solo il primo ordine e buona parte del secondo. Un palazzo da non perdere è quello di Paolo V, che presenta una facciata stupenda. Sempre passeggiando per Benevento si incontra la Rocca dei Rettori, che è il risultato di costruzioni fatte in epoche diverse. Tra le cose da vedere a Benevento non possiamo dimenticare la Chiesa di Santa Sofia, presente anche nella lista del patrimonio Unesco. Questo edificio religioso è una delle costruzioni longobarde più singolari che esistano. Altra Chiesa importante è il Duomo intitolato a Santa Maria de Episcopio. Un luogo unico è l’Hortus Conclusus, un museo a cielo aperto che contiene le opere di Mimmo Paladino. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 30 Pax) € 220,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo del secondo – Guida per tutte le visite – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le entrate nei luoghi di visita – Il pranzo del primo giorno e la cena del secondo – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 25,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO E COPERTURA COVID € 10,00


Una favola chiamata CINQUE TERRE – PORTOVENERE – SARZANA

Una favola chiamata CINQUE TERRE – PORTOVENERE – SARZANA

LIGURIA
24 aprile 2021 – 25 aprile 2021


PROGRAMMA

24/04/2021– PARTENZA /LE CINQUE TERRE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 01:00 a Macerata, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta delle CINQUETERRE. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo alla stazione, incontro con la guida e giornata dedicata all’escursione, in treno, al PARCO NATURALE DELLE CINQUE TERRE: un parco per cinque meraviglie, Patrimonio dell’Umanità, tutelato dall’Unesco, per conservare questo regno di profumi selvaggi così come l’ha originariamente progettato la natura. Chilometri di muretti a secco delimitano i terrazzamenti a strapiombo sul mare dove, si coltiva faticosamente la vite. Tutto ciò dà forma al caratteristico paesaggio delle Cinque Terre, un paesaggio unico al mondo che il Parco intende recuperare e valorizzare quale esempio di architettura del territorio, con i suoi valori storici, culturali e ambientali. L’area protetta deve il suo nome agli splendidi borghi di MONTEROSSO, VERNAZZA, CORNIGLIA, MANAROLA e RIOMAGGIORE, che si affacciano sul mare, aggrappati alla roccia e annidati dentro strette e ripide valli. I cinque borghi tra la punta del Mesco e il promontorio del Montenero, sono nati dopo l’XI secolo, discendenti di abitati più antichi, a mezzacosta, lungo un tracciato romano. La ferrovia li raggiunse nel 1874 e fu l’unico loro accesso. Visita: Riomaggiore, l’antico borgo si fa spazio con fatica tra due scoscese colline che scendono ripide verso il mare, sembra un presepe con le sue casette colorate costruite in verticale sul mare. Manarola è un quadro di colori tenui, il regno di ulivi e vitigni, un caratteristico borgo in cui le case sembrano dei prolungamenti naturali della stretta e lunga scogliera; scendendo verso la spiaggia si gode un panorama davvero mozzafiato. Vernazza, le atmosfere magiche e un po’ sospese del caratteristico borgo medievale vi incanteranno: vicoletti misteriosi ed enigmatici, nascosti dalle piccole e graziose casette rosse, gialle e rosa, uno dei “borghi più belli d’Italia”. Conserva intatta la sua lunga tradizione marinara, che ha visto passare di qui importanti condottieri e marinai. Monterosso, è la terra che Eugenio Montale ha tanto amato, ancora oggi mantiene intatta la sua lunga tradizione di pescatori e porta i segni delle sue lotte sul mare: la Torre medievale, oggi campanile della chiesa di San Giovanni, il Castello a strapiombo sul mare, che include tre torri rotonde, e la Torre Aurora, ultima rimasta delle ben 13 torri che nel XVI secolo abbracciavano e proteggevano il paese. Trasferimento in hotel zona Versilia, cena e pernottamento.

25/04/2021 – PORTOVENERE / SARZANA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel e partenza per PORTOVENERE. Arrivo e visita con guida. Già solo il nome riporta la mente in luoghi dove la bellezza incanta. Porto Venere non smentisce il nome che porta, tanto che nel 1997, il paese, insieme alle isole Palmaria, Tino, Tinetto è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Porto Venere sorge sulla punta occidentale del Golfo, a quindici chilometri dalla città della Spezia. Il borgo ha una bellezza quasi disarmante, un borgo variopinto con una vista spettacolare sul Mar Mediterraneo. ll borgo di Porto Venere abbraccia il suo famoso porticciolo. Da qui il paesaggio è incantevole, con le case variopinte e le ripide scalinate che scendono verso il mare. Porto Venere è protetto dall’imponente Castello Doria con le fortificazioni ad esso collegate, e dalla caratteristica Palazzata, una fila ininterrotta di strette case torri colorate sviluppate verticalmente e serrate una di fianco all’altra. Nel borgo da vedere è la splendida Chiesa di San Pietro che svetta dal promontorio delle Bocche. Pranzo in ristorante. Primo pomeriggio trasferimento a SARZANA e visita. Sarzana ha origini antiche, già dal primo millennio, ed è stata dominata da più persone e città, come Castruccio Castracani, Spinetta Malaspina, i Pisani, i Visconti, i Genovesi e i Fiorentini. Anche Dante vi soggiornò. L’intero borgo murato cinquecetesco è ancora oggi ben conservato, con le mura e quattro torrioni. La Fortezza Firmafede: si erge maestosa fra le mura e le case del centro storico, fatta costruire da Lorenzo il Magnifico sulle mura di un precedente castello. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 pax) € 250,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel tre stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del 2° giorno- Le bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Treno per le Cinque Terre – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno e la cena del 2° giorno – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Supplemento camera singola: € 25,00

Assicurazione medico, bagaglio e copertura covid € 10,00


LAGO DI RESIA e il campanile sommerso – CASTEL COIRA: come una favola – I giardini del CASTELLO TRAUTTMANSDORFF: natura, colori, dolci suoni, profumi nel parco più bello d’Italia

LAGO DI RESIA e il campanile sommerso – CASTEL COIRA: come una favola – I giardini del CASTELLO TRAUTTMANSDORFF: natura, colori, dolci suoni, profumi nel parco più bello d’Italia


PRIMAVERA IN ALTO ADIGE
24 aprile 2021 – 25 aprile 2021


DESCRIZIONELAGO DI RESIA: Il Campanile nel lago – il simbolo della Val Venosta è a un tempo fiabesco e affascinante. Dal chiaro lago di Resia, lungo sei chilometri, e davanti alle maestose montagne della selvaggia Vallelunga, emerge solitario un campanile sommerso. La storia, però, che sta dietro a quest’immagine da cartolina, “il campanile nel lago”, è molto meno idilliaca. Quando una diga per la produzione di energia idroelettrica venne costruita nei pressi del Passo di Resia, dove nasce l’Adige, il paese di Curon e parti di Resia, vennero sommersi dalle acque nell’estate del 1950. Si trattò di ben 677 ettari di terreno: gli abitanti e i proprietari dei masi furono espropriati e costretti a lasciare le loro case e terreni. Furono sistemati di seguito in delle baracche di fortuna. Solo la chiesetta di Curon Vecchia, risalente al XIV secolo, non sommerse completamente. Il suo campanile, a seconda del livello dell’acqua, è tuttora visibile ed è stato posto sotto tutela storico-artistica. L’avvenimento è avvolto da molte leggende, una delle quali narra che in certi giorni ancora oggi si possano udire le campane che risuonano dal fondo del lago! Nella rivista tedesca dedicata ai viaggi, GEO, il Campanile viene elencato nella lista mondiale dei “15 posti che sembrano usciti da una favola”.CASTEL COIRA: Un luogo magico, dove rivivere emozionanti avventure immersi in uno scenario medievale autentico e intatto. Uno dei castelli più imponenti, belli e visitati dell’ Alto Adige si trova su una collina sopra Sluderno, in Val Venosta. Fatto costruire nel 1250 dal principe-vescovo di Coira, Heinrich von Montftfort, già nel 1297, il complesso passò ai signori di Mazia, con i quali il vescovo era in continua faida. Nel 1504, quello che nel frattempo era diventato una borgo fortemente ampliato, pervenne ai Conti di Trapp, ai quali appartiene tutt’ora. Il nucleo più antico del complesso, è costituito dal mastio, dal palazzo e dalle mura circolari. Il borgo è stato tramutato in un magnifico palazzo rinascimentale. Oggi i visitatori ammirano i preziosi affreschi a colori vivaci, le stanze rivestite in legno e con stufe di maiolica e la biblioteca. Tutto intorno, vi sono masti, torri e portoni. Castel Coira possiede anche il più grande arsenale del mondo: più di 50 armature perfettamente conservate, spade e altre armi da taglio e da punta albergano qui. Dal 2006 a Castel Coira vengono riprodotti persino i cavallereschi tornei medievali altoatesini.

I GIARDINI DI CASTELLOTRAUTTMANSDORFF: I Giardini, dove dal 2001 la natura e l’arte s’incontrano, si estendono in un anfiteatro naturale su una superficie di 12 ettari, riuniscono paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti, presentando oltre 80 ambienti botanici ove prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo, e stazioni dedicate all’esperienza ricettiva, tra cui dieci padiglioni artistici, la spettacolare piattaforma panoramica di Matteo Thun, il mondo botanico sotterraneo e il “Giardino degli innamorati”. Per questo meraviglioso quadro d’insieme, nonché per lo spirito innovativo che ne sta alla base, i Giardini sono stati eletti nel 2005, a soli quattro anni dalla loro creazione, “Parco più bello d’Italia”, mentre l’anno successivo sono stati insigniti dell’ambizioso titolo di “Giardino d’Europa n. 6”. È invece del 2013 il riconoscimento “International Garden Tourism Award”, che ha consacrato il Trauttmansdorff nel circuito dei migliori parchi e giardini a livello mondiale. La visita in primavera è un’occasione da non perdere: ammirare il tripudio di germogli e boccioli, di prati fioriti e di alberi e arbusti in fiore è davvero un’esperienza unica e magica. Una meraviglia di colori, intense fragranze, dolci sonorità d’acqua che trasmettono ai visitatori un grande senso di benessere e di nuova energia. In questo periodo, inoltre, c’è la spettacolare fioritura dei rododendri e all’interno dei Boschi del Mondo, una delle quattro aree tematiche dei giardini, il Pendio a loro dedicato si anima con più di cento tra specie e varietà. Anche le peonie arbustive, soprattutto a fine aprile, raggiungono il massimo del loro sfarzo. Un altro fiore che regna sovrano ai Giardini è il tulipano, con oltre 150.000 esemplari variopinti dalle diverse forme, tra cui, oltre a quelli semplici, si possono scoprire quelli a fiore di peonia e di giglio. Per di più, piante annuali primaverili come papaveri, nontiscordardime, pratoline, viole del pensiero e violaciocche formano chiazze variopinte distribuite per tutta l’area. Al centro del parco troneggia Castel Trauttmansdorff, dove un tempo, durante l’inverno, amava soggiornare l’imperatrice Elisabetta, ora alloggia il Museo provinciale del turismo. I Giardini affascinano chiunque con l’incantevole intreccio fra natura, cultura ed arte!!!

PROGRAMMA24/04/2021 – PARTENZA / LAGO DI RESIA / CASTEL COIRA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00.30. Incontro con il pullman e partenza alla volta dell’ALTO ADIGE . Arrivo , incontro con la guida e giornata dedicata alle visite di: LAGO DI RESIA e CASTEL COIRA. Trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.25/04/2021 – MERANO/ CASTELLO TRAUTTMANSDORFF / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per MERANO, incontro con la guida e visita dei GIARDINI DEL CASTELLO TRAUTTMANSDORFF. Passeggiata a Merano. Verso le 16:00, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 30 pax) €. 220,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a due letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 2° giorno – Bevande incluse – Guida come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno -Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento singola: €. 30,00

Assicurazione medica, bagaglio e copertura covid € 10,00


Fra pastori, confetti e ori d’Abruzzo: lo spettacolare Canyon delle GOLE DEL SAGITTARIO – LAGO DI SCANNO romantica perla d’Abruzzo – SULMONA la città dei confetti

Fra pastori, confetti e ori d’Abruzzo: lo spettacolare Canyon delle GOLE DEL SAGITTARIO – LAGO DI SCANNO romantica perla d’Abruzzo – SULMONA la città dei confetti


PRANZO TIPICO IN AGRITURISMO DAL PASTORE
25 aprile 2021


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della VALLE DEL PESCARA. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. Proseguimento per le, GOLE DEL SAGITTARIO, ove si potrà ammirare la millenaria erosione delle acque del fiume Sagittario, ha dato vita ad un canyon spettacolare, un’area naturale meravigliosa, che si estende per circa 400 ettari e si snoda tra rupi altissime, sorgenti e lo scorrere incessante del fiume, un vero e proprio scrigno naturale che si completa con il LAGO DI SCANNO, un piccolo gioiello dalle acque cristalline e dall’incredibile forma di cuore nel quale si specchiano le montagne tutt’intorno, un meraviglioso scenario naturalistico! Passeggiata rilassante sul lungolago. Si potrà ammirare la Chiesa di Santa Maria dell’Annunziata, nota anche come Chiesa della Madonna del Lago è una piccola chiesa che si affaccia sul Lago. La costruzione della chiesa risale al 1702 in stile neoromanico e neogotico; nel corso dei secoli fu più volte ampliata ed anche ristrutturata. Al suo interno troviamo alcuni dipinti realizzati da celebri artisti italiani. Visita del centro storico di SCANNO: la sua magia da presepe vivente è di quelle che non si dimenticano. Scanno è uno dei Borghi più belli d’Italia, incastonato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, è adagiato nell’Alta Valle del Sagittario e circondato dai Monti Marsicani. Il centro storico spicca per i suoi splendidi archi tra cui l’Arco di Sant’Eustachio, antica porta d’accesso alla città medievale, per i palazzi nobiliari in stile barocco e rococò, le numerose botteghe orafe oltre a numerose chiese. Visita ad una bottega orafa. Pranzo presso un famoso Agriturismo di Valle Scannese, una perla verde tra le montagne abruzzesi, dove il titolare racconta che scappava da scuola per trascorrere il tempo con le sue amate pecore divenendo così oggi maestro di formaggi della terra abruzzese. Con la sua esperienza regala prodotti dal sapore unico e genuino, ottenuti grazie a delle antiche ricette ereditate dai pastori o dai briganti, che consumavano formaggio durante i loro spostamenti tra le montagne del centro Italia. Nel pomeriggio proseguimento per SULMONA e visita: è una città che svela i suoi segreti passo dopo passo con la sua storia, arte e dolcezza. E’ la città che ha dato i natali a Publio Ovidio Nasone, cantore dell’amore e delle Metamorfosi. Infatti passeggiando per il corso e i vicoli sarà come sentirsi protagonisti mentre la storia riempie gli scorci con palazzi antichi, monumenti e piazze tutte da scoprire. La patria del confetto che oltre ad essere un prodotto tipico locale, rappresenta uno degli aspetti più significativi della storia e della cultura della città. Degni di nota sono: Piazza Maggiore, Fontana del vecchio e Corso Ovidio; Piazza Garibaldi, attraversando le monumentali porte della città, la piazza è una delle più grandi d’Italia, a decorare la piazza vi è il Fontanone, realizzato in calcare della Majella; caratterizzano la piazza anche le 21 arcate del monumentale l’Acquedotto medievale di Sulmona, costruito nel 1256. Ultimata la visita, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 35 Pax) €. 90.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Servizio Guida intera giornata – Pranzo Tipico in agriturismo, dal pastore, bevande e caffè inclusi –Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


ll più grande giardino al mondo di peonie: PARCO MOUTAN “la grande fioritura” – il MOAI DI VITORCHIANO – VILLA LANTE DI BAGNAIA, armonia tra arte e natura – BOMARZO, il sacro bosco

Il più grande giardino al mondo di peonie: PARCO MOUTAN “la grande fioritura” – il MOAI DI VITORCHIANO – VILLA LANTE DI BAGNAIA, armonia tra arte e natura – BOMARZO, il sacro bosco

UN’ESPLOSIONE DI PRIMAVERA
25 aprile 2021


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 06:00, incontro con il pullman e partenza per VITORCHIANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alle visite con guida. VITORCHIANO: è un piccolo borgo medievale cinto da mura merlate, aggrappato, come la maggior parte dei comuni viterbesi, ad un banco tufaceo tra profondi dirupi; vi si trova un “Moai” enorme blocco di peperino dal peso di trenta tonnellate e quasi dieci metri di altezza scolpito nel 1990 sul posto da un gruppo di artigiani dell’Isola di Pasqua per sigillare per il gemellaggio tra il paese e l’Isola. IL CENTRO BOTANICO MOUTAN: il nome Moutan trae origine dal termine usato in Cina per indicare la peonia arborea ed è stato scelto per questo Centro nato nel 1993 da un profondo desiderio: conoscere tutte le varietà e le specie di peonie arboree cinesi esistenti, ricercarle nelle più remote regioni asiatiche e importarle in Europa per riunirle in un unico luogo, curarne il mantenimento e promuoverne la diffusione, la conoscenza e la protezione ovunque. Il Centro Botanico Moutan sorge nello splendido contesto della campagna dell’alto Lazio e riunisce in un’area di circa 15 ettari la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi, che raccoglie circa 600 tra specie botaniche, varietà e ibridi naturali conosciuti. La peonia è considerata il fiore nazionale della Cina. Nella complessa simbologia artistica cinese rappresenta la primavera. Nei mesi di Aprile e Maggio è possibile visitare il giardino delle peonie alla scoperta di questi magnifici fiori che danno vita ad un parco unico. VILLA LANTE DI BAGNAIA. A Villa Lante di Bagnaia, costruita come residenza estiva dei vescovi di Viterbo, si visiterà uno dei giardini rinascimentali più perfetti con ricchi giochi d’acqua nel verde controllato e portato a dimensione d’uomo che genera l’armonia perfetta tra arte e natura: varie fontane che furono disegnate per dare forme nuove e divertenti all’acqua che scende dall’alto della collina in cui il giardino fu costruito. Si potrà passeggiare nei labirinti di bosso del Quadrato dei Mori, un parterre elaboratissimo, dai significati cosmici, al centro del quale si trova la Fontana dei Mori, così chiamata per le quattro sculture in peperino che sorreggono lo stemma dei Peretti-Montalto. La palazzina Gambare e la Palazzina Montalto sono gemelle e contengono degli affreschi importanti, eseguiti in epoche diverse. BOMARZO è nota per “Il Sacro Bosco”, ribattezzato “Parco dei Mostri” in età contemporanea. Qui Vinicio Orsini fece costruire grandi statue, monumenti, sculture, che raffigurano gigantesche figure di animali mostruosi e fantastici, di colossi favolosi e grotteschi in piperino, integrate alla perfezione nella natura del bosco, perfettamente tenuto, con vialetti alberati e grandi prati curatissimi. Gli architetti erano Pirro Ligorio, Jacopo Barozzi da Vignola. Chiamò il parco “Sacro Bosco” e lo dedicò a sua moglie Giulia Farnese. Vi sono anche architetture impossibili, come la “casa inclinata”, o alcune statue enigmatiche che rappresentano forse le tappe di un itinerario di matrice alchemica. Iscrizioni sui monumenti stupiscono e confondono il visitatore; forse questa era l’intenzione del principe, o forse il complesso fu fatto semplicemente per “arte” in un doppio senso della parola (Tu ch’entri qua con mente parte a parte et dimmi poi se tante meraviglie sien fatte per inganno o pur per arte). E’ un complesso artistico e culturale unico al mondo nella sua particolarità. Alle ore 19:00 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 Pax) € 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”