Archivi categoria: Ponti di primavera

SAPORI TOSCANI: Abbazia di MONTE OLIVETO MAGGIORE, MONTALCINO “il borgo del Brunello”, BAGNO VIGNONI e il “parco dei mulini”

SAPORI TOSCANI: Abbazia di MONTE OLIVETO MAGGIORE, MONTALCINO “il borgo del Brunello”, BAGNO VIGNONI e il “parco dei mulini”


PRANZO TIPICO
1 maggio 2024


PROGRAMMAIncontro col il pullman alle ore 5:00, incontro con il pullman e partenza alla volta della Toscana. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE: L’Abbazia, arroccata sulla cima di una collina della zona Crete Senesi e posizionata in una zona suggestiva nel mezzo del deserto di Accona, fu costruita nel XV secolo. E’ stata fondata nel 1313 da Giovanni Tolomei che, fattosi monaco, assunse il nome di Bernardo dopo essere entrato a far parte dell’Ordine dei Benedettini. Architettonicamente il monastero si presenta come un complesso di edifici costruiti tra il XIV e il XVIII secolo, articolati intorno a tre chiostri di diversa dimensione: il Chiostro Grande, il Chiostro di Mezzo e il Chiostro Piccolo. La chiesa (1400-1417) è sul lato settentrionale ed ha una facciata cotica con un elegante portale ed un articolato complesso absidale con vari capolavori. Il Chiostro Grande ospita , nel porticato, oggi protetto da vetrate, una seria di affreschi sulle storie di San Benedetto: queste opere sono considerate una delle maggiori testimonianze della pittura italiana del Rinascimento. La parte più interna del Cenobio, distribuita intorno al Chiosco di Mezzo e al Chiosco Piccolo (anch’essi quattrocenteschi) è riservata alla clausura e non è visitabile dai turisti, ma conserva alcune opere di grande pregio tra cui il Refettorio, un grande ambiente a volte decorato de affreschi di Frà Paolo Novelli. MONTALCINO: il borgo del Brunello – un gioiello d’arte e storia immerso nelle colline senesi. Per chi arriva da valle l’imponente Fortezza trecentesca lascia da subito intendere l’aspetto urbano di Montalcino: una città medioevale di impianto militare, solcata da strette e ripide vie. Da quassù i panorami sono dei veri capolavori assoluti al pari di quelli conservati all’interno del Museo d’Arte Sacra. A certificazione di tutto questo il territorio di Montalcino, insieme alla Val d’Orcia, è stato riconosciuto nel 2004, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. BAGNO VIGNONI – “il borgo con la vasca termale”. Immerso nel Val d’Orcia, è un borgo unico al mondo: la piazza centrale è occupata da una grande vasca termale, circondata dagli edifici realizzati da Bernardo Rossellino in onore di Pio II e dal loggiato dove sostò Santa Caterina da Siena. Il Parco dei Mulini: l’acqua che esce dalla vasca termale si dirige verso una scarpata, qui tra rivoli d’acqua e concrezioni calcaree, si possono scoprire quattro mulini medioevali posti in sequenza e scavati nella roccia, un’opera di ingegneria idraulica molto complessa ed unica nel suo genere. Al termine delle visite, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo tipico in ristorante, bevande incluse – Guida per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


Minicrociera alle isole GIGLIO e GIANNUTRI, “le piccole perle dell’arcipelago”

Minicrociera alle isole GIGLIO e GIANNUTRI, “le piccole perle dell’arcipelago”


FANTASTICO PRANZO DI PESCE A BORDO!
1 maggio 2024


DESCRIZIONE

Sette isole principali, sette perle riemerse della collana che, come narra la leggenda, Venere perse nuotando nelle acque limpide del Mediterraneo. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall’altra. Ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura. E la catena che unisce questi gioielli è il mare, un mare caldo ed accogliente con le sue calme piatte, ma anche imprevedibile con le sue tempeste come solo il Mediterraneo sa essere. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, tutela 61.474 ettari di mare e 17.694 ettari di terra ed è composto dalle sette isole maggiori (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona) e da isolotti minori. Le prime riserve naturali dell’arcipelago toscano risalgono al 1971 (Montecristo) ma solo nel 1996 fu istituito il parco nazionale dell’arcipelago. Dinnanzi al promontorio di Monte Argentario, sorge la più meridionale delle isole dell’arcipelago toscano: l’isola di GIANNUTRI con la sua forma inconfondibile di una mezzaluna. Dista 23 chilometri da Porto Ercole, il suo punto più elevato è Monte Mario 83 metri sul livello del mare; ha una superficie di 260 ettari e uno sviluppo costiero di 11 chilometri. All’avvicinarsi, dà subito l’impressione di essere uscita dal mondo mitologico degli antichi navigatori mediterranei. La costa, fra scogli levigati a picco sul mare, è aperta dalle insenature di Golfo Spalmatoi e Cala Maestra, unici punti di attracco permessi. Chiamata Artemisia dai Greci e Diana dai Romani, per la sua forma ad arco, oggetto preferito dalle divinità, l’isola conserva ancora oggi intatto il suo fascino storico e ambientalistico. Nonostante le ville che spuntano tra Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio (l’isola è di proprietà privata), la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi. Meta di passo per una miriade di uccelli che raggiungono l’Europa per nidificare, è la terra d’elezione per il rondone pallido ed è colonizzata sulle coste dai numerosi gabbiani reali. La natura calcarea e l’eccezionale trasparenza dell’acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei. Il GIGLIO è rinomato per il meraviglioso ambiente marino, infatti sono proprio il mare limpidissimo e i fondali il fiore all’occhiello dell’isola. Nel mondo sottomarino sono presenti numerose specie di murene, aragoste, cernie e giganteschi tonni. In primavera e in estate non è raro inoltre osservare il passaggio di capodogli e balenottere o scorgere lo spettacolo dei delfini che si divertono a seguire le rotte delle imbarcazioni.

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PORTO SANTO STEFANO. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo, incontro con la guida che seguirà il gruppo per l’intera giornata e alle ore 09:45 partenza per una minicrociera alle ISOLE DEL GIGLIO e GIANNUTRI. Costeggiando il promontorio, si naviga verso Giannutri che si raggiunge dopo circa un’ora di navigazione. L’isola racchiude un ambiente selvaggio e inaspettato, fatto di ripide scogliere che precipitano nel blu più profondo, di grotte marine, di boschi impenetrabili, di una variegata macchia mediterranea dalla quale emergono le rovine del glorioso passato romano. Sosta con tempo libero a disposizione e possibilità di bagno nelle incantevoli acque dell’isola. Pranzo a bordo, cucinato espresso e servito ai tavoli in vassoi, con bevande incluse. Partenza per l’isola del Giglio, attracco a Giglio Porto e passeggiata: unico Porto dell’isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile. offrono bellissime viste panoramiche su tutto. Rientro a Porto Santo Stefano per le ore 18:30 circa. Tutti gli orari di rientro a bordo, saranno comunicati dal Comandante. Rientro a Porto Santo Stefano. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 Pax) € 125,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Minicrociera in battello – Pranzo a bordo con menù di pesce (risotto alla pescatora, frittura calamari e gamberi, dolce, acqua e vino) – Guida per l’intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


LA MAGGIOLATA con il TRENO NATURA nelle terre senesi

LA MAGGIOLATA con il TRENO NATURA nelle terre senesi


IMPERDIBILE – PRANZO INCLUSO
1 maggio 2024
IN VIA DI CONFERMA


DESCRIZIONELa primavera si risveglia a bordo delle littorine d’epoca che, seguendo strade chiuse al traffico ferroviario, conducono nel cuore intatto delle terre senesi. Occasioni speciali da vivere lentamente, tra le pendici del Monte Amiata e le colline della Val d’Orcia. Le proposte di viaggio del treno a vapore sono perfette per gli appassionati di escursioni nella natura, alla ricerca di un contatto autentico con i luoghi, per riconquistare benessere e relax. E approfittare di qualche sosta gustosa. Sbuffa una nuvola di fumo bianco e procede a passo lento tra le colline verdi e le crete rugose delle terre di Siena: è il Treno Natura che parte dalla stazione di Siena e ogni stagione cambia il suo itinerario tra i borghi della provincia, viaggiando in direzione della Maremma. E quando la natura si risveglia, rigogliosa, sotto i primi raggi caldi del sole primaverile, l’invito è sicuramente più allettante. Il Treno Natura si muove lungo linee secondarie o in disuso, seguendo binari che negli anni sono stati abbandonati per scarsa frequentazione, o valorizzando importanti reperti di archeologia industriale di inizio secolo. Un’esperienza di turismo insolito, ammirando dai finestrini la meraviglia di un paesaggio incantato. Il treno parte solo in alcune occasioni speciali, escursioni organizzate con posti limitati, necessariamente da prenotare, rese possibili grazie ai ferrovieri in pensione che gestiscono vetture, locomotive e scambi di questo viaggio indietro nel tempo.

LA MAGGIOLATA: Luoghi meno conosciuti, tappe fuori dalle rotte più classiche: il bello del Treno Natura è poter conoscere quei paesaggi che spesso sfuggono percorrendo le rotte classiche del turismo toscano, nel cuore delle terre che producono i vini più pregiati dove i filari delle vigne ricamano i campi coltivati.

PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di SIENA. Sosta lungo il percorso per ristoro. All’arrivo a Siena, alle ore 08:55, partenza con il treno storico a vapore. Attraversando la Valle dell’Arbia e la valle dell’Ombrone, si arriverà alla stazione di Monte Antico alle 10:30. Qui è prevista una sosta di circa 25 minuti, durante la quale sarà possibile fare filmati o foto alla locomotiva in manovra e quando farà rifornimento d’acqua sul tender. Proseguimento per S. Angelo Scalo, dove si arriverà alle 11 circa. Accoglienza con musica itinerante. Possibilità di visita alle Cantine Banfi, guidati dai responsabili dell’Azienda vitivinicola Ore 13:15 pranzo presso la Pro Loco di Sant’Angelo. Pomeriggio esibizione di gruppi folkloristici e bande musicali lungo le vie del paese dove si svolge un mercatino paesano. Ore 16,40 partenza dalla stazione di S. Angelo per Asciano e Siena, percorrendo i territori del Brunello di Montalcino, la Val d’Orcia e le Crete senesi. Alle ore 18:30 arrivo a Siena e partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 135,00
Bambini 2- 10 anni: € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo presso la proloco, bevande incluse – Viaggio in treno come da programma – Assistenza di accompagnatore locale durante il viaggio in treno – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


Le dolci colline Senesi e Val d’Orcia. MONTEPULCIANO / MONTICCHIELLO / PIENZA / SAN GIMIGNANO / MONTALCINO / BAGNO VIGNONI / SAN QUIRICO D’ORCIA

Le dolci colline Senesi e Val d’Orcia. MONTEPULCIANO / MONTICCHIELLO / PIENZA / SAN GIMIGNANO / MONTALCINO / BAGNO VIGNONI / SAN QUIRICO D’ORCIA


PONTI DI PRIMAVERA 2024
27 aprile 2024 – 28 aprile 2024


PROGRAMMA

27/04/2024 – PARTENZA / MONTEPULCIANO / MONTICHIELLO / PIENZA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro col il pullman e partenza alla volta di MONTEPULCIANO. Arrivo, incontro con la guida e visita. MONTEPULCIANO: sorge sulla cresta di una altura; il tono architettonico è altissimo, rinascimentale, di echi fiorentini. Si potranno ammirare: Via di Gracciano nel Corso, fiancheggiata da numerosi palazzi patrizi cinquecenteschi; Sant’Agostino, con facciata tardogotica-rinascimentale del Michelozzo; Via dell’Opio nel Corso con la casa natale del Poliziano; Piazza Grande, centro monumentale con splendidi palazzi; il Duomo, tardo-rinascimentale; San Biagio, una delle più significative creazioni del rinascimento; ecc.. il BORGO DI MONTICCHIELLO: la robusta cinta muraria e la torre del cassero che svetta sulla collina sono i segni dell’intenso passato del borgo, baluardo del sistema difensivo della Repubblica di Siena. La chiesa propositurale dei Santi Leonardo e Cristoforo rimane ancora oggi a testimonianza del periodo di massimo splendore della fortezza medievale. PIENZA: Questa amena cittadina situata nel cuore della Val D’Orcia, è considerata l’incarnazione dell’utopia rinascimentale della città ideale. Ottenuto il riconoscimento di sito Unesco nel 1996, ancora oggi comunica al mondo i canoni urbanistici del Rinascimento per l’organizzazione razionale degli spazi e delle prospettive di piazze e palazzi cinquecenteschi. Pienza fu voluta da Papa Pio II, da qui il nome che la lega a Enea Silvio Piccolomini, che, divenuto Papa nel 1458 con quel nome, volle ripensare il borgo natale affidandone la ristrutturazione a al Rossellino. Le prospettive geometriche, le impressionanti volumetrie della Cattedrale e del palazzo Piccolomini, l’accurato riempimento degli spazi al centro del vecchio borgo medievale rappresentano una notevole testimonianza del genio architettonico dell’epoca. Sistemazione in Hotel in zona, cena e pernottamento.

28/04/2024 – MONTALCINO / BAGNO VIGNONI / SAN QUIRICO D’ORCIA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata, dedicata alla visita di: MONTALCINO: un incantevole borgo medievale, quasi fiabesco, e grazie alla sua collocazione collinare si possono ammirare splendidi paesaggi. La città è nota grazie al BRUNELLO, uno dei migliori vini italiani. Il centro storico è dominato dal castello, una possente rocca costruita nel 1361. Il panorama che si gode dai bastioni della Rocca è spettacolare. Un’altra attrazione tipica è il Palazzo dei Priori, una caratteristica torre stretta e lunga, attualmente sede del Comune. Piccolo e straordinariamente bello, il Borgo di BAGNO VIGNONI, sorge all’interno del Parco Artistico Naturale della Val d’Orcia; è conosciuto principalmente per la ” Piazza delle Sorgenti “, un’enorme vasca cinquecentesca rettangolare alimentata da una purissima sorgente di Acqua Termale. Il Borgo con le sue case in pietra, balconi ricchi di fiori, piazzette, caratteristiche botteghe di artigiani sono un’eccezionale scenario per chi vuole ammirare quest’indiscutibile bellezza italiana. SAN QUIRICO D’ORCIA: è un piccolo scrigno di meraviglie antiche. La linea medievale delle architetture e dell’assetto urbanistico si è conservata egregiamente, e testimonia l’importanza che la città rivestiva in passato. Ancora oggi è abbracciata da una cinta muraria quasi intatta; nel cuore del borgo antico sorgono la Collegiata, la chiesa di San Francesco, Palazzo Chigi, Piazza della libertà, ove si possono ammirare i cosiddetti Horti Leonini, ecc. Ultimate le visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per ristoro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 270,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle, in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 27/04 al pranzo del 28/04 – Le bevande ai pasti – Guida per le visite come da programma – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 27/04 e la cena del 28/04 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 35,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00


 

LA BASILICATA, regione dai mille volti. TRICARICO / PIETRAPERTOSA / METAPONTO / MONTESCAGLIOSO / MIGLIONICO / TURSI / CRACO / PISTICCI E … MATERA

LA BASILICATA, regione dai mille volti. TRICARICO / PIETRAPERTOSA / METAPONTO / MONTESCAGLIOSO / MIGLIONICO / TURSI / CRACO / PISTICCI E … MATERA


PRIMAVERA 2024
25 aprile 2024 – 28 aprile 2024


PROGRAMMA25/04/2024 – PARTENZA / TRICARICO / PIETRAPERTOSA METAPONTO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PIETRAPERTOSA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a Pietrapertosa, incontro con la guida, e visita. E’ uno dei “Borghi più belli d’Italia”, arrampicato sulle Piccole Dolomiti Lucane e immerso nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato. L’incantevole paese è costruito interamente sulla roccia nuda, quasi incastonato come la più preziosa delle pietre. Si raggiunge percorrendo l’unica strada principale e si svela dietro alla grande massa rocciosa che è posta proprio all’ingresso. Il suo nome, Pietraperciata, che vuol dire “pietra forata”, deriva dalla presenza di una grande rupe sfondata da parte a parte. Preservando la sua natura di roccaforte, Pietrapertosa si snoda fino ai piedi dell’antico e suggestivo castello saraceno anch’esso scavato nella roccia. Proprio qui, nella parte più alta del paese, ci si ritrova all’interno di un mondo magico: l’Arabata, il quartiere più antico che svela le origini arabe del paese e si mostra in tutta la sua spettacolare bellezza. Piccole case contadine, incastrate l’una nell’altra e quasi poggiate alla roccia scoscesa, un labirinto di stradine e scalette tutte in salita, costituiscono il quartiere rimasto invariato nel tempo. Più ci si addentra nel borgo, più ci si accorge di come Pietrapertosa sia circondata da dirupi scoscesi e un paesaggio mozzafiato. Qui, come a Castelmezzano, si sorvolano le Piccole Dolomiti Lucane, con il “Volo dell’Angelo”. TRICARICO, è tra i paesi e borghi più belli in Basilicata. Conosciuta dai più come città arabo-normanna, è un luogo straordinario, da “sfogliare” come un libro nel quale storia e leggenda si fondono. I punti di interesse sono la Torre Normanna, per godere di un panorama unico, il Convento di Santa Chiara, piccolo scrigno d’arte, la Torre Sracena, ecc.. Trasferimento in Hotel a Metaponto (o vicinanze), cena e pernottamento.

26/04/2024 – METAPONTO / MONTESCAGLIOSO / MIGLIONICO
Prima colazione. Pranzo in ristorante.. Guida per l’intera giornata. Mattino visita di METAPONTO, un tuffo nella storia, nelle origini e nelle radici artistiche di questo incredibile scenario. Metaponto è stato il vero e proprio cuore pulsante della Magna Grecia, la ”capitale” del regno ellenico. Poco distante dall’odierno centro abitato, troviamo il sito archeologico. Camminando tra le rovine di quella che fu la città antica si ammireranno: le famose Tavole Palatine, resti di un tempio dorico dedicato alla dea Hera, costruito in calcare locale. altri tre templi, l’agorà dedicata a Zeus e a poca distanza un teatro a cavea semicircolare, ecc.. I tanti reperti archeologici rinvenuti presso l’area sono conservati al Museo Archeologico Nazionale Pomeriggio escursione a: MONTESCAGLIOSO: è uno dei tesori della Basilicata e dal 2012 ha conquistato la denominazione di “Gioiello d’Italia”. Montescaglioso ricade nell’area archeologica storica e naturale del Parco delle Chiese rupestri del Materano, dal 1993 Patrimonio dell’Umanità. L’importanza di questo comune ruota attorno all’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo (1079), il più considerevole dei quattro complessi monastici che hanno fatto guadagnare a Montescaglioso anche la definizione di “Città dei Monasteri”. Dopo la visita dell’Abbazia, il tour prosegue nell’acropoli dell’abitato, tra vicoli, piazze, chiese e punti panoramici d’eccezione. MIGLIONICO: Il borgo del Materano sorge su una collina, mentre si percorre la strada che conduce al paese, alzando lo sguardo, si impone alla vista il maestoso castello del Malconsiglio che domina il panorama della collina, noto per la storica Congiura dei baroni contro re Ferdinando I di Napoli. Ma una volta nel cuore di Miglionico non si può non restare affascinati dalla splendida chiesa madre di Santa Maria Maggiore che custodisce opere d’arte di rara bellezza. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

27/04/2024 – TURSI / SANTUARIO DI SANTA MARIA DI ANGLONA / CRACO / PISTICCI
Prima colazione in Hotel. Mattino escursione a TURSI: è circondata dall’incantevole scenario dei Calanchi, blocchi di origine argillosa che creano paesaggi unici fatti di canyon, pinnacoli e aride dune bianche. Ciò che rende speciale Tursi è l’antico borgo della Rabatana, ospita complesse architetture che evidenziano la dominazione araba, e che le ha valso la nomina a uno dei “Borghi Autentici d’Italia”. Giunti nel cuore del più antico rione si possono ammirare i resti delle prime abitazioni e il Piccicarello, un lembo di terra che spicca dalla base dell’antico Castello. Visita al Santuario Santa Maria di Anglona, situato su un colle, è monumento nazionale dal 1931. La costruzione, in tufo e travertino, presenta elementi architettonici di notevole importanza. L’esterno absidale è la parte più cromatica e più bella di tutto il monumento, si ammirano ornamenti ad intagli, lesene, archetti pensili, mensole ed un finestrone centrale adornato di colonnine. I recenti restauri hanno fatto rinvenire colore e splendore agli affreschi. Rientro in Hotel per il pranzo. Pomeriggio visita, con guida, di: CRACO, adagiato su una collina e circondato da calanchi, è un paese fantasma, il più bello e fotogenico di tutta Italia. Per raggiungerlo dovrete risalire un percorso, dove la natura riarsa si colora di giallo, il paesaggio cambia improvvisamente, e la natura ha preso il sopravvento. Il colpo d’occhio dall’esterno è davvero eccezionale e lo scenario che circonda il borgo è davvero unico, tant’è che alcuni registi lo hanno scelto per girare alcune scene di film. Il più recente è stato La passione di Mel Gibson che vi ha ambientato la scena dell’impiccagione di Giuda. Ma al nome di Craco, è legata anche una leggenda sui Templari. PISTICCI: la città è famosa per le caratteristiche casette bianche che popolano il centro storico e per lo splendido paesaggio lunare che caratterizza il territorio circostante. Camminando per le vie del centro storico si potranno ammirare alcuni dei palazzi più belli della città. La storia di Pisticci è infine legata alla produzione dell’amaro tipico, l’Amaro Lucano, famoso in tutto il mondo, miscela inventata dal pasticciere Pasquale Vena nel 1894, che viene prodotto e distribuito in tutto il mondo. Cena e pernottamento in Hotel.
28/04/2024 – MATERA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Incontro con la guida e visita di MATERA. Con il passare degli anni la città continua a suscitare stupori e ad emergere per il suo paesaggio, a detta di tanti, incantato. Matera, dichiarata dal 1993 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, è stata definita unica al mondo per la sua configurazione ed i suoi paesaggi così contrastanti fra loro. E’ la città delle Caverne, dei Villaggi Trincerati, delle Case contadine scavate nella roccia, delle Chiese Rupestri affrescate, delle grandi Chiese Romanico – Pugliesi e Barocche e degli importanti Palazzotti nobiliari. E’ la città che ricorda geologicamente l’antica Gerusalemme e la Cappadocia. I Sassi rappresentano la parte antica della città di Matera. Sviluppatisi intorno alla Civita, costituiscono una intera città scavata nella roccia calcarenitica, chiamata localmente “tufo”, un sistema abitativo articolato, abbarbicato lungo i pendii di un profondo vallone dalle caratteristiche naturali singolari e sorprendenti: la Gravina. Strutture edificate, eleganti ed articolate si alternano a labirinti sotterranei e a meandri cavernosi, creando un unicum paesaggistico di grande effetto. Il sovrapporsi di diverse fasi di trasformazioni urbane sull’aspra morfologia murgica originaria, il raffinato dialogo tra rocce ed architettura, canyon e campanili, ha creato nel corso dei secoli uno scenario urbano di incomparabile bellezza e qualità. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 580,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3/4 stelle con camere con servizi privati (3 notti)- Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo del quarto -Le bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Il pranzo del primo giorno e la cena del quarto – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 120,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 20,00