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a Gualdo Tadino la Mostra “SEDUZIONE E POTERE. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo” un progetto inedito a cura di Vittorio Sgarbi – GUBBIO

a Gualdo Tadino la Mostra “SEDUZIONE E POTERE. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo” un progetto inedito a cura di Vittorio Sgarbi – GUBBIO

1 giorno – domenica
3 dicembre 2017


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 07:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GUALDO TADINO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo ed incontro con la guida. Alle ore 10:00 il primo gruppo entra alla mostra SEDUZIONE E POTERE, il secondo alla Mostra LA CERAMICA D’ARTE ”ACQUA MERAVIGLIA DELLA TERRA”, e poi si invertono. Seduzione e potere. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo. La seduzione è storia antica tanto quanto l’uomo e per la donna è da sempre un potere irrinunciabile. Il Comune di Gualdo Tadino e il Polo Museale aprono le porte dell’imponente Chiesa medioevale di San Francesco, nel cuore del centro storico, per svelare un percorso irresistibile e intrigante, dove regna sovrana la donna che si mostra nel pieno del suo fascino seduttivo, con l’enfasi dei gesti e con la nudità di corpi lascivi. Dalla terribile Circe del genovese Anton Maria Vassallo che seduce e distrugge, fino alla delicata ritrosia di una giovane Rebecca al pozzo di Giuseppe Antonio Pianca, la mostra offre un ventaglio attraente del potere seduttivo della donna, mostrandone le diverse sfaccettature dipinte da artisti italiani tra la fine del Cinquecento e il Settecento, da Simone Peterzano, il primo maestro di Caravaggio a Milano, passando per Lionello Spada, Gioacchino Assereto, Mattia Preti, Luca Giordano, fino ai Tiepolo. In un crescendo che cattura i sensi, potremo ammirare la forza penetrante della Maddalena rapita in estasi di Francesco Cairo, l’intrepida esaltazione di Giuditta, l’eroina dipinta da Pietro della Vecchia e da Lorenzo De Caro, il sensuale abbandono del giovane Rinaldo tra le braccia della bella Armida di Paolo De Matteis o la superlativa Cleopatra di Guido Cagnacci, una tela presentata qui per la prima volta. Figure, queste, che competono con la sensualità contenuta delle figlie di Lot nel Sebastiano Mazzoni, della cuciniera e dell’ortolana di Antonio Boselli che fa vedere l’ortaggio in bella vista, in un esplicito gioco di doppi sensi. Senza scivolare mai nell’esplicito groviglio di corpi, i dipinti esposti che provengono da prestigiose collezioni private italiane ed estere, dalla Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi di Forlì e dalle Collezioni d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, raffigurano donne che offrono di sé il lato più segreto e intimo della loro femminilità, sempre consapevoli di un potere insito nella loro stessa natura. Mostra Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Città di Gualdo Tadino: Sede dell’esposizione internazionale il Museo civico Rocca Flea, monumento simbolo della città, popolata fino al 15 gennaio 2018 dal genio creativo di decine di maestri provenienti da quattro Continenti, con opere che esprimono esperienze di avanguardia e tecniche innovative nell’arte ceramica. Si tratta infatti di una competizione fra Artisti, poetiche e tecniche nota in tutto il Mondo per longevità (1959) e per le prestigiose presenze di Aligi Sassu, Viljo Makinnen, Edgardo Abbozzo, Angelo Biancini, Vlastimil Kvetensky, Edouard Chapallaz, Otto Eckert, Guido Gambone, Salvatore Meli, Mario Rossello, Carlo Zauli. Il tema scelto “L’acqua meraviglia della Terra”, è di straordinaria attualità. Il pianeta Terra è Blu, perché è prevalente l’acqua. L’acqua è simbolo di vita, rivelazione dei principi all’origine della esistenza dell’uomo e per questo l’uomo ne fa emergere un sistema di valori simbolici per la rappresentazione della realtà. Giovani e Maestri si sono misurati regalando emozioni, gioco, sorpresa, artificio e concept profondi. Trasferimento a GUBBIO e visita con guida. Adagiata alle falde del Monte Ingino, Gubbio è tra le più antiche città dell’Umbria, meravigliosamente conservata nei secoli e ricca di monumenti che testimoniano il suo glorioso passato. Sovrastata dall’alto dalla monumentale Basilica di Sant’Ubaldo che custodisce le spoglie incorrotte del Patrono, Gubbio ospita svariati capolavori architettonici. La cinta muraria di Gubbio, fu edificata alla fine del sec. XIII , di notevole interesse sono le sei porte che si aprono in essa: alcune conservano avanzi di decorazione pittorica, stemmi della città o addirittura gli antichi battenti lignei. Entrando a Gubbio è possibile ammirare molti stupendi Palazzi Pubblici e la Piazza Grande,di dimensioni monumentali e di straordinaria arditezza, realizzata nella prima metà del ‘300. La piazza pensile del sec. XV aveva lo scopo di collegare i palazzi sedi in passato delle due magistrature civili. Altri importanti monumenti: Il Palazzo dei Consoli (completato verso il 1340, che oggi ospita il Museo Civico); l’incompiuto Palazzo del Podestà (ora residenza municipale); il Palazzo Ducale (edificato dopo il 1470 su disegno di Francesco di Giorgio Martini per volere di Federico da Montefeltro); la Cattedrale dei secc. XIII – XIV ( ha l’interno ripristinato all’inizio del’ 900); la chiesa di S, Francesco del XIII sec. (all’interno nelle absidi ci sono affreschi del Nelli) ecc.. Alle ore 19.00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per la Mostra e per la visita di Gubbio – Biglietto di ingresso alle Mostre – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

NOTE:
In occasione delle mostre si consiglia di prenotare al più presto con un acconto di € 30,00
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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TORINO: Palazzo Madama / Museo Egizio / Palazo Reale – LUCI D’ARTISTA – La palazzina di caccia di STUPINIGI – LA VENARIA REALE con la mostra “GIOVANNI BOLDINI”

TORINO: Palazzo Madama / Museo Egizio / Palazo Reale – LUCI D’ARTISTA – La palazzina di caccia di STUPINIGI – LA VENARIA REALE con la mostra “GIOVANNI BOLDINI”


3 giorni
8 dicembre 2017 – 10 dicembre 2017


PROGRAMMAPALAZZO REALE: grandiosa costruzione secentesca (fu residenza dei duchi di Savoia, dei Re di Sardegna e dei Re d’Italia fino al 1865) più volte rimaneggiata e ampliata; conserva il segno degli interventi degli artisti più significativi che operarono a Torino. Sono visitabili gli appartamenti reali riccamente decorati e arredati dal XVII al XX secolo che documentano l’evoluzione del gusto dei sovrani sabaudi e conservano non soltanto mobili ma anche orologi, porcellane e argenti.
PALAZZO MADAMA: Il Museo Civico d’Arte Antica di Torino nasce per documentare la cultura figurativa della città e del suo territorio all’indomani dell’Unità d’Italia. Quando, nel 1934, il museo si trasferisce a Palazzo Madama le sue collezioni, ricche di dipinti, sculture, mobili, ceramiche, tessuti, ferri, vetri e smalti, vengono allestite con suggestive ambientazioni delle epoche attraversate dal palazzo. Il nuovo allestimento prevede un percorso cronologico, dal Medioevo all’età barocca, e tipologico, per gli oggetti d’arte applicata.
MUSEO EGIZIO: Ospitato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze, è una delle più importanti raccolte di antichità egizie di tutta Europa. Il Museo consta di circa 30.000 pezzi e documenta la storia e la civiltà dell’Egitto, dal paleolitico all’epoca copta, con pezzi unici e raccolte organiche di oggetti d’arte e d’uso quotidiano e funerario ( tra cui la Mensa Iliaca, la tela dipinta di Gebelein, la tomba intatta di Kha e Merit, il tempio rupestre di Ellesjia, i rilievi di Zoser).
LA VENARIA REALE: La Versailles italiana, dimora di caccia trasformata in Reggia di sfarzo straordinario. È un unicum ambientale-architettonico dal fascino straordinario, uno spazio immenso, vario e suggestivo, dove il visitatore non può che restare coinvolto in atmosfere magiche raccolte in un contesto di attrazioni culturali e di loisir molteplicii. La Venaria Reale è il Borgo antico cittadino, scrigno di eventi e vicissitudini storiche; è l’imponente Reggia barocca che, con i suoi vasti Giardini, rappresenta uno dei più significativi esempi della magnificenza dell’architettura e dell’arte del XVII e XVIII secolo.
STUPINIGI: è sede di una famosa Villa Reale, una delle più leggiadre creazioni dell’architettura rococò, eretta da Filippo Juvarra nel 1730. Sorta come palazzina di caccia per Vittorio Amedeo II, circondata da un vasto parco, ospita in sale dai soffitti decorati il Museo di Storia, Arte e Ammobiliamento, con mobili, quadri e oggetti provenienti dalle residenze reali del Piemonte
“LUCI D’ARTISTA”: è una collezione di opere luminose, creata da artisti di fama internazionale, che riscalda e abbellisce le vie e le piazze di Torino nei mesi più freddi dell’anno da ormai diciannove anni, e il 2016 non fa eccezione. Quest’anno sono due le luci in prestito ad altre città (il Planetario di Carmelo Giammello e Vento Solare di Luigi Nervo), mentre vengono riallestite Tappeto volante di Daniel Buren, Ice Cream Lights di Vanessa Safavi e Noi di Lugi Stoisa.
LA MOSTRA “GIOVANNI BOLDINI” alla Venaria: con oltre 100 capolavori tra olii e pastelli arriva, nella splendida cornice della Reggia una raccolta ricca e spettacolare della produzione di Boldini e di altri artisti a lui contemporanei. Il fascino femminile, gli abiti sontuosi e fruscianti, la Belle Époque, i salotti: è il travolgente mondo di Giovanni Boldini, genio della pittura che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un’epoca straordinaria. La mostra ricostruisce passo dopo passo il geniale percorso artistico del grande maestro italo-francese che non è stato solo uno dei protagonisti di quel periodo ineguagliabile, o solo il geniale anticipatore della modernità novecentesca, ma colui che nelle sue opere ha reso ed esaltato la bellezza femminile, svelando l’anima più intima e misteriosa delle nobili dame dell’epoca.

08/12/2017 – PARTENZA / STUPINIGI / TORINO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di STUPINIGI. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo alle ore 10:30 circa, incontro con la guida e visita. Trasferimento a TORINO. Incontro con la guida e visita. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

09/12/2017 – TORINO
Pensione completa. Giornata dedicata alle visite con guida. Tempo a disposizione per ammirare le celebri “LUCI D’ARTISTA”.

10/12/2017 – TORINO / LA VENARIA REALE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per le visite. Trasferimento alla VENARIA REALE. Visita con guida della Reggia e della mostra. Pranzo in ristorante. Visita del Parco del Valentino. Alle ore 16,30 circa, inizio del viaggio di ritorno. Soste per ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (min. 40 pax) € 310,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena dell’8/12 al pranzo del 10/12 – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Prenotazione ingressi – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Eventuale tassa di soggiorno da pagare in Hotel – Il pranzo dell’8/12 e la cena del 10/12 – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 60,00 Tassa di iscrizione € 20,00 (include assicurazione medico e bagaglio)

Supplemento “Torino card”: € 35,00 (include tutti gli ingressi nei luoghi di visita citati in programma e alla Mostra)
Nota: le visite menzionate nel programma sono garantite e verranno distribuite nell’arco dei quattro giorni di permanenza


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ZAGABRIA, i Mercatini più belli d’Europa / LUBIANA e BLED, magia e incanto

ZAGABRIA, i Mercatini più belli d’Europa / LUBIANA e BLED, magia e incanto


3 giorni
8 dicembre 2017 – 10 dicembre 2017


PROGRAMMA08/12/2017 – PARTENZA / LUBIANA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30, incontro con il pullman e partenza alla volta di LUBIANA. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo a LUBIANA, incontro con la guida e visita. Capitale dello stato sloveno è il maggior centro artistico e culturale del paese. Visita al centro Medioevale con la bellissima Cattedrale, costruita nel 1700; il Vescovado, situato di fronte alla Cattedrale e collegato ad essa con una galleria chiusa sopra l’ingresso; la piazza Civica, centro del nucleo antico della città; il Municipio che risale al 1484; la Chiesa dei Gesuiti; ecc.. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per la visita ai Mercatini di Natale, occasione in cui il centro storico cittadino ogni dicembre diventa il centro della vita sociale della città. Il mercatino eccelle per un’atmosfera vivace e gioiosa. Nelle casette verdi addobbate a festa, disegnate appositamente per il mercatino, sono in vendita prodotti selezionati, adatti per regali di fine anno. Le casette e gli stand con offerta gastronomica che propongono vin brulé, tè caldo, liquori, una gamma di salsicce, piatti preparati alla griglia ed altro, da anni vengono considerati il centro del “dicembre allegro nella Vecchia Lubiana”. Al mercatino, oltre ai numerosi prodotti tipici del periodo natalizio e dell’Anno Nuovo, sono in vendita berretti, guanti, scialli, e tanto altro per i freddi giorni invernali nonché i più svariati accessori di moda. Vi si trovano anche vari prodotti interessanti, a prezzi convenienti, opera di giovani designer, che spesso non si trovano nei negozi; è in vendita inoltre una vasta selezione di prodotti dell’artigianato locale e artistico nonché di bontà slovene, come distillati e dolci. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

09/12/2017 – ZAGABRIA
Prima colazione in Hotel e partenza per ZAGABRIA. Guida per la visita. Capitale e cuore della vita politica, economica e culturale del paese, Zagabria si estende tra il versante meridionale del monte Meduednica a nord e il fiume Sava a sud, in una verdissima cornice di parchi e boschi. Posta al centro dell’area continentale della Croazia e punto d’incontro fra l’Europa occidentale e quella dell’Est, la città conserva intatta la tipica atmosfera mitteleuropea. La città è divisa in due parti: Gornji Grad, la città alta e parte più antica e la Donji Grad, città alta con architetture del XIX-XX secolo. Si potranno ammirare: il Kaptol, la piazza davanti alla cattedrale ed uno dei nuclei originari della città; la Cattedrale di Santo Stefano, fondata nel 1094, in forme gotiche ma rimaneggaiata in epoca barocca, con due torri neogotiche; il suggestivo quartiere del Dolac, nelle vi adiacenti si affacciano case di stile barocco; la via Demetrova, una delle più belle della vecchia Zagabria, per i solenni palazzi neoclassici ed i raccolti e silenziosi giardini; Markov trg, piazza San Marco, la più antica della città con la gotica chiesa di San Marco, risalente al XIII secolo, questa chiesa fu consacrata per la fiera di San Marco; è caratterizzata da un portale gotico, composto da 15 figure, e da una torre campanaria; ma la cosa più singolare è il tetto, con le tegole predisposte a formare lo stemma della Croazia, Slovenia, Dalmazia e Zagabria; ecc.. Tempo libero per la visita dei Mercatini. Zagabria conquista il podio fra le città che ospitano i Mercatini di Natale più belli, secondo l’organizzazione “European Best Destinations” (EBD). La città si tinge di tonalità dorate grazie alle innumerevoli luci di Natale, che creano una splendida e accogliente atmosfera che dà ai visitatori il benvenuto nel paese delle meraviglie dell’Avvento. Zagabria incarna l’autentica magia e atmosfera del Natale, così come tutti la immaginano. In piazza Ban Jelacic viene installato un gigantesco albero di Natale e il Mercatino di Natale diventa protagonista della piazza. La centralissima via Bogoviceva si trasforma in una vera e propria via natalizia, con tantissime bancarelle colme di tipicità locali mentre in tutto il centro storico Babbo Natale viaggia sul… “tram di Natale”, decorato a tema! È possibile parlare con Babbo Natale facendo un giro in tram, le cui partenze sono previste ogni mezz’ora dalla piazza principale. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

10/12/2017 – ZAGABRIA / BLED / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per BLED. Breve visita con guida di questo deliziosa località situata sulle sponde dell’incantevole lago, frequentato in ogni stagione da turisti di tutto il mondo, e del suo circondario. Situato a 501 metri di altitudine, BLED è la principale stazione climatica slovena; si potranno ammirare: il Castello, che domina la città ed il lago da un balzo di roccia a strapiombo e si potrà effettuare un giro in barca (tempo pemettendo/facoltativo) sul lago per visitare l’isolotto di Marjka Bozja dove sorge un santuario barocco. Tempo a disposizione per la visita al Mercatino dell’artigianato locale ed artistico che si svolge sul bellissimo lungolago. Partenza per rientro. Soste lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 310,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena dell’8/12 alla prima colazione del 10/12 – Acqua minerale a cena – Guida per le visite, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi e la cena del 10/12 – Taaaa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 70,00
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (INCLUDE ASSICURAZIONE MEDICO E BAGAGLIO)
DOCUMENTO: Carta di identità valida per l’espatrio e senza timbro di rinnovo
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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Evento imperdibile!! A Milano la mostra “DENTRO CARAVAGGIO”

Evento imperdibile!! A Milano la mostra “DENTRO CARAVAGGIO”


1 giorno – domenica
17 dicembre 2017


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di MILANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a MILANO e alla ore 11:30 ingresso a Palazzo Reale, visita con audio guida alla mostra DENTRO CARAVAGGIO. Il 29 settembre 1571 nasce a Milano Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, autore in poco meno di quindici anni – morirà nel 1610 dopo una vita burrascosa finita tragicamente – di un profondo rinnovamento della tecnica pittorica caratterizzata dal naturalismo dei suoi soggetti, dall’ambientazione realistica e dall’uso personalissimo della luce e dell’ombra. Caravaggio sarà preso a modello da molti artisti del Seicento in Italia e in tutta Europa, al punto da far nascere il termine caravaggismo per definire la sua influenza che si protrarrà, con alterne vicende, sino all’Ottocento, anche se, alla grande fama in vita, era seguito un oblio di due secoli. L’opera di Caravaggio è stata riscoperta e consacrata nel Novecento grazie agli studi di Roberto Longhi che nel 1951 gli dedicò una mostra epocale nel Palazzo Reale di Milano. E Milano torna a omaggiare il grande artista con la mostra Dentro Caravaggio, venti capolavori del Maestro riuniti qui per la prima volta tutti insieme. Un’esposizione unica non solo perché presenterà al pubblico opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri ma perché, per la prima volta le tele di Caravaggio saranno affiancate dalle rispettive immagini radiografiche che consentiranno al pubblico di seguire e scoprire, attraverso un uso innovativo degli apparati multimediali, il percorso dell’artista dal suo pensiero iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera. La mostra vuole raccontare da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell’arte come per il restauro. Saranno così presenti in mostra anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attività. Mancano, infatti, notizie tra la fine del suo apprendistato presso Simone Peterzano nel 1588 e il 1592 quando compare a Milano in un atto notarile. Così come l’arrivo a Roma è documentato solo all’inizio del 1596 e dunque rimane misteriosa la sua vicenda in questi otto anni, non pochi per un pittore che ha lavorato in tutto meno di quindici anni. Tra i musei e le collezioni italiane che partecipano alla mostra ricordiamo: Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Fondazione Longhi, Firenze; Galleria Doria Pamphilj, Musei Capitolini, Galleria Nazionale d’Arte Antica-Palazzo Corsini, Galleria Nazionale d’Arte Antica-Palazzo Barberini, Roma; Museo Civico, Cremona; Banca Popolare di Vicenza; Museo e Real Bosco di Capodimonte e Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos, Napoli.Tra i prestiti più prestigiosi dall’estero: Sacra famiglia con San Giovannino (1604-1605) dal Metropolitan Museum of Art, New York; Salomé con la testa del Battista (1607 o 1610) dalla National Gallery, Londra; San Francesco in estasi (c.1597) dal Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; Marta e Maddalena (1598) dal Detroit Institute of Arts; San Giovanni Battista (c.1603) dal Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; San Girolamo (1605-1606) dal Museo Montserrat, Barcellona. Attraverso le riflettografie e le radiografie, che penetrano in diversa misura sotto la superficie pittorica, si è potuto seguire il procedimento creativo di Caravaggio, i suoi pentimenti, rifacimenti, aggiustamenti nell’elaborazione della composizione. A tale proposito opera emblematica è il San Giovannino di Palazzo Corsini, dove le analisi ci permettono di leggere l’aggiunta di un agnello, simbolo iconografico poi eliminato. Pranzo libero, tempo a disposizione per lo shopping e le visite libere. Alle ore 18:00, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 80,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso alla Mostra – Audioguida per la Mostra -Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Altri ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

NOTEIn occasione delle mostre, consigliamo di prenotare al più presto possibile con acconto di € 30,00 a pax

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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A ROMA la mostra “PICASSO. Tra cubismo e classicismo: 1915-1925″ dalle Scuderie del Quirinale a Palazzo Barberini

A ROMA la mostra “PICASSO. Tra cubismo e classicismo: 1915-1925″ dalle Scuderie del Quirinale a Palazzo Barberini


1 giorno – sabato
6 gennaio 2018


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, trasferimento alle Scuderie del Quirinale, incontro con la guida e visita alla mostra in due turni: ore 11:20 + ore 11:40. “PICASSO. Tra cubismo e classicismo: 1915 – 1918”. Una mostra che racconta l’incontro tra Pablo Picasso e l’Italia. Era il 1917 quando l’artista spagnolo, insieme all’amico Jean Cocteau, visitò Roma e Napoli. Ne rimase fortemente colpito e influenzato. Fu un viaggio che segnò sia la sua vita artistica che quella privata: proprio nella capitale, mentre preparava i costumi per i Ballets Russes di Diaghilev conobbe la ballerina russa Olga Khokhlova, ovvero colei che sarebbe diventata sua moglie (dalla quale ebbe il figlio Paul). A cento anni da quell’infatuazione per l’Italia e per Olga Roma rende omaggio a uno dei massimi rappresentanti del Cubismo con la mostra Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925. In mostra più di cento capolavori tra tele, gouaches, disegni, fotografie, lettere e altri documenti provenienti da musei sparsi tra Giappone, Europa e Stati Uniti. Grazie al contatto con il nostro paese Picasso ritorna al passato, a un dialogo con l’arte antica e nello stesso tempo a nuovi stimoli che trova negli affreschi erotici di Pompei, negli scavi di Ercolano, nelle maschere della commedia dell’arte e nella vitalità culturale di Napoli. Siamo di fronte a uno “spirito nuovo”. Picasso inizia a ritrarre Olga e ad accompagnare la futura moglie in tournée, si sofferma a dipingere i movimenti dei ballerini durante le prove e le loro posture nei momenti di riposo, oltre che a cimentarsi in Arlecchini, Pierrot e scene circensi. Il Cubismo incrocia il Classicismo e compare una nuova vena realista soprattutto dopo la nascita del figlio Paul nel 1921. Un racconto unico che conduce dalle Scuderie del Quirinale a Palazzo Barberini, dove nel salone Pietro da Cortona viene esposto il sipario dipinto per il balletto Parade, che andò in scena a Parigi il 19 maggio 1918. Si tratta di un’immensa tela lunga 17 metri e alta 11. Insieme a Parade, che sconvolse non poco gli spettatori, sono esposti i bozzetti per le scenografie e i fondali di un altro balletto: Pulcinella. Due spettacoli teatrali influenzati dall’esperienza del tour italiano di Picasso. Resto della giornata a disposizione per shopping e visite libere. Alle ore 19:00, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 73,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per la Mostra – Biglietto di ingresso alla Mostra – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

NOTE:
In occasione delle mostre si consiglia di prenotare al più presto con un acconto di € 30,00
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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