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A Mantova per … MARC CHAGALL “Come nella pittura così nella poesia” / Piazza Sordello / Palazzo Ducale / Sant’Andrea / Teatro Scientifico Bibiena

A Mantova per … MARC CHAGALL “Come nella pittura così nella poesia” / Piazza Sordello / Palazzo Ducale / Sant’Andrea / Teatro Scientifico Bibiena

1 giorno
25 novembre 2018


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 6.00, incontro con il pullman e partenza alla volta di MANTOVA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e trasferimento a Palazzo della Ragione e visita con guida della mostra. Alle ore 11.30 e 11.45 ingresso alla Mostra “MARC CHAGALL “Come nella pittura così nella poesia ” allestita al Palazzo della Ragione. L’opera di Marc Chagall è senza dubbio vasta e difficilmente definibile come appartenente ad una precisa corrente artistica. Ciò forse perché anche la biografia del grande pittore risentì di una sorta di apolidia; Chagall era semplicemente figlio del ‘900 ed era animato da diversi afflati culturali ed emotivi, tutti facilmente visibili nelle sue opere. Uno dei temi dominanti della sua produzione fu senza dubbio la Bibbia. La mostra espone oltre 130 opere tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro Ebraico da camera di Mosca: opere straordinarie che rappresentano il momento più rivoluzionario e meno nostalgico del suo percorso artistico. Il nucleo centrale della mostra è costituito da 7 pannelli, tempere e gouache su tela di grandi dimensioni tra cui Introduzione al Teatro ebraico, risultato di un prestito eccezionale della Galleria Statale Tret’jakov di Mosca, di assai rara presenza in Italia. Attorno alle sette opere viene proposta la la ricostruzione dell’environment del Teatro ebraico da camera, ossia una “scatola” di circa 40 metri quadrati di superficie, per cui Chagall aveva realizzato, oltre ai dipinti parietali, le decorazioni per il soffitto, il sipario insieme a costumi e scenografie per tre opere teatrali. In particolare, nel grande pannello Introduzione al teatro ebraico, che occupava la parete sinistra della platea, è possibile subito notare come Chagall si è svincolato dal quel che era diventato il suo modo abituale di fare pittura, sperimentando metodi più sintetici e immediati. Nel teatro erano situati, sulla parete di destra, i quattro quadri raffiguranti le Arti personificate: la Musica rappresentata da un violinista mefistofelico, la Danza da una mastodontica ballerina, il Teatro dal Badchan, l’animatore di matrimoni ebrei e, infine, la Letteratura dalla figura tutta bianca dello scriba-poeta. I pannelli erano sormontati da una striscia di simboli commestibili e terribili. Dirigendosi verso la porta d’uscita della sala gli spettatori possono infine osservare il dipinto Amore sulla scena, opera in cui è evidente sino a che punto Chagall poteva spingersi nell’uso di elementi non oggettivi rimanendo il pittore delle suggestive immagini psichiche, a doppio senso. Il titolo della mostra evoca l’importanza che ha avuto Chagall, insieme a Picasso e Robert Delaunay, nell’ispirare poeti scrittori e critici militanti del Novecento. A raccontarlo è anche il catalogo edito da Electa, che oltre a restituire le influenze e contaminazioni artistiche e culturali che Chagall assorbì vivendo a Vitebsk, San Pietroburgo, Parigi e Mosca, si sofferma proprio su questo aspetto. Pranzo libero. Pomeriggio visita guidata di Mantova: nominata la “Bella Addormentata” perché cittadina tranquilla circondata dai laghi , offre ai visitatori una serie di piazze molto belle: Piazza Sordello nella parte più antica, sotto cui si trovano ancora i resti delle domus romane con i loro prestigiosi mosaici e dove troneggia il Duomo di Mantova; passando per il Palazzo Ducale simbolo della ricchezza e della potenza della famiglia Gonzaga,si giunge in Piazza Pallone un tempo giardino privato del palazzo e ora parco pubblico che ospita la lapide di Agnese Visconti che fu prima accusata di adulterio da Francesco I Gonzaga e poi decapitata. Si visiterà inoltre Piazza delle Erbe, dove si trova il Palazzo della Ragiona e altri edifici di diverse epoche; la Basilica di Sant’Andrea, la più grande e importante chiesa di Mantova opera di Leon Battista Alberti ed il Teatro Scientifico Bibiena, capolavoro unico incorniciato dalle statue di mantovani illustri, dove nel 1769 un quattordicenne Mozart si esibì in un memorabile concerto. Alle ore 18.30, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 80.00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per la Mostra e per tutte le visite – Biglietto di ingresso alla Mostra – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

In occasione delle mostre si consiglia di prenotare al più presto con un acconto di € 30,00

 

A Padova per…GAUGUIN e GLI IMPRESSIONISTI / Capolavori della Collezione Ordrupgaard

A Padova per…GAUGUIN e GLI IMPRESSIONISTI / Capolavori della Collezione Ordrupgaard


1 giorno
6 gennaio 2019


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PADOVA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e alle ore 11:30 + 11:45 visita alla mostra “GAUGUIN E GLI IMPRESSIONISTI”: dipinti, o più correttamente capolavori, di Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse sono proposti in Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard, a Palazzo Zabarella. Gauguin e gli Impressionisti raccoglie i Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard e consente di ammirare una strepitosa selezione di opere, il fior fiore della Collezione creata ai primi del Novecento dal banchiere, assicuratore, Consigliere di Stato e filantropo Wilhelm Hansen e da sua moglie Henny. Collezione che è considerata oggi una delle più belle raccolte europee di arte impressionista. E che, all’indomani del primo conflitto mondiale veniva valutata come “senza rivali nel nord Europa”. Al termine delle visite, pranzo libero e pomeriggio a disposizione per fare shopping e visitare il centro di PADOVA: un viaggio tra passato e presente, tra la storia millenaria, le tradizioni e l’arte. Una città ricca di bellezze, come il restaurato Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell’antico splendore della Signoria dei Carraresi; le sculture del Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. E’ un percorso tra la magnificenza degli antichi palazzi, nella spiritualità che si respira nelle sue Chiese – tra tutte le Basiliche di S. Antonio, conosciuta da tutti semplicemente come la Basilica del Santo ovviamente ci si riferisce a Sant’Antonio da Padova, patrono della città. La basilica al suo esterno ricorda più una moschea di Istanbul che una chiesa, a causa delle numerose cupole e minareti. L’interno, invece, è quello tipico di una basilica cristiana, molto vasta e ricca di opere d’arte religiosa. L’edificio conserva le reliquie del Santo in un altare a lui dedicato. Degni di visita sono i mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, l’imponenza di Prato della Valle e i millenari portici. Il presente di questa città, creativa e dinamica, si vive nella vivacità cittadina dei mercati, delle piazze, all’interno di raffinati ristoranti, nelle vecchie osterie, tra i tavoli dei bar storici come il Caffè Pedrocchi o nei locali alla moda dove si consuma il rito dell’aperitivo. Partenza alle ore 18.00. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 75.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Biglietto d’ingresso alla mostra – Guida per la mostra – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

In occasione delle mostre, consigliamo di prenotare al più presto possibile con acconto di € 30,00
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO