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NAPOLI: MUSEO CAPODIMONTE e la Mostra “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica” / Teatro San Carlo e Spaccanapoli

NAPOLI: MUSEO CAPODIMONTE e la Mostra “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica” / Teatro San Carlo e Spaccanapoli


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
16 febbraio 2020


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alle visite. MUSEO CAPODIMONTE: progettato dai Borbone a partire dal 1738, il Palazzo Reale di Capodimonte presenta come nucleo essenziale la collezione Farnese, con capolavori straordinari di Tiziano, Parmigianino, Carracci e un patrimonio ricchissimo di arti decorative. Nel corso dei secoli successivi le raccolte museali si arricchiscono di opere di grande rilievo provenienti dalle chiese napoletane e meridionali (Simone Martini, Colantonio, Caravaggio) e di acquisizioni prestigiose, talvolta di intere collezioni (Borgia, d’Avalos). Accanto alla collezione Farnese, al primo piano, l’Appartamento Reale con le manifatture borboniche, tra cui le celebri porcellane; al secondo e al terzo livello, la Galleria Napoletana e le sezioni dell’Ottocento e dell’arte contemporanea. MOSTRA “NAPOLI NAPOLI. DI LAVA, PORCELLANA E MUSICA.”: Le 18 sale dell’Appartamento Reale, riproposte in una spettacolare e coinvolgente scenografia, ideata dall’artista Hubert le Gall come la regia di un’opera musicale, saranno il palcoscenico d’eccezione sul quale andranno in scena il Teatro di San Carlo e le porcellane di Capodimonte, con la musica, vero filo conduttore della mostra. L’allestimento racconterà la storia di Napoli capitale del Regno nel corso del Settecento e oltre, dagli anni di Carlo di Borbone a quelli di Ferdinando II, come una favola, con il susseguirsi di scene della vita quotidiana caratterizzate da estrema raffinatezza estetica e gioia esistenziale ma che hanno come sottofondo il passaggio del potere, i cambiamenti della storia, delle mode e dei gusti estetici. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita al TEATRO SAN CARLO. Fu costruito nel 1737 su volontà del Re Carlo III di Borbone, e fu inaugurato 41 anni prima della Scala di Milano e 55 anni prima della Fenice di Venezia, motivo per cui rappresenta oggi il più antico teatro d’opera in Europa e tra i più capienti in Italia. Re Carlo III desiderava valorizzare la città con un teatro che rappresentasse concretamente il potere regio e affidò il progetto all’architetto Giovanni Antonio Medrano, Colonnello Brigadiere spagnolo di stanza a Napoli, e ad Angelo Carasale, già direttore del San Bartolomeo. Ultimata la visita passeggiata nel centro storico lungo l’itinerario chiamato “Spaccanapoli”, che percorre il lungo rettifilo che “spacca” il centro partenopeo da ovest ad est, ricalcando il tracciato del decumano inferiore dell’insediamento greco-romano. Sono qui alcuni tra i massimi monumenti tra i quali: la Guglia dell’Immacolata, svetta al centro di Piazza del Gesù; la chiesa del Gesù Nuovo, buon esempio di barocco napoletano; Santa Chiara, con il meraviglioso chiostro delle Clarisse; la Cappella San Severo che ospita il “Cristo velato” posto al centro della navata, una delle opere più note e suggestive al mondo e ha sempre destato stupore e ammirazione; Piazza del Plebiscito, uno dei luoghi simbolo di Napoli e la più grande della città, è delimitata ai lati dal famoso colonnato ed è racchiusa tra famosi edifici storici come il Palazzo Reale, ecc. Alle ore 18:00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida come da programma – Biglietto di ingresso al Museo Capodimonte con la Mostra – Biglietto d’ingresso al Teatro San Carlo – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

 

LE CHICCHE DI NAPOLI: La Certosa di San Martino / Museo Archeologico / Tesoro di San Gennaro / il Cristo Velato / Napoli Sotterranea / Spaccanapoli / Palazzo Zevallos Stigliano / Palazzo Reale / Teatro San Carlo

LE CHICCHE DI NAPOLI: La Certosa di San Martino / Museo Archeologico / Tesoro di San Gennaro / il Cristo Velato / Napoli Sotterranea / Spaccanapoli / Palazzo Zevallos Stigliano / Palazzo Reale / Teatro San Carlo


3 giorni – IN VIA DI CONFERMA
1 maggio 2020 – 3 maggio 2020


DESCRIZIONECERTOSA DI SAN MARTINO: Sorge nello scenario incantato e sognante del belvedere di San Martino. E’ uno dei luoghi più amati dai napoletani che salgono quassù per abbracciare in un solo lo sguardo Napoli e l’intero golfo. Questa meravigliosa struttura venne costruita secondo i canoni architettonici dell’Ordine dei certosini. Nella seconda metà dell’Ottocento, la Certosa diventa Museo Nazionale Italiano ed offre un prestigioso e prezioso patrimonio artistico, storico e architettonico fatto di marmi, stucchi, sculture, eccellenti arredi, affreschi e dipinti.
MUSEO ARCHEOLOGICO: Prima scuola di equitazione poi sede dell’Università, il Museo Archeologico di Napoli venne inaugurato nel 1816 e ad oggi è uno dei più importanti nel mondo per la qualità e la quantità delle opere che custodisce. Ideato da Re Ferdinando IV che intendeva creare a Napoli un imponente istituto per le arti, esso oltre a contenere i ritrovamenti degli scavi di Pompei, ospita reperti dell’età greco-romana, le antichità egizie ed etrusche della collezione Borgia e le monete antiche della collezione Santangelo.
TESORO DI SAN GENNARO: situato nel Museo dedicato al Santo all’interno del Duomo di Napoli, è una delle collezioni più ricche la mondo, pari al Tesoro della Corona d’Inghiterra e al Tesoro dello Zar di Russia. Parliamo di uno scrigno di gioielli di squisita fattura e d’inestimabile valore che costituiscono donazioni offerte al Santo nel corso di circa 7 secoli
CRISTO VELATO: si trova all’interno della Cappella San Severo ed è una delle opere più note e suggestive al mondo e ha sempre destato stupore e ammirazione. E’ straordinario come questo velo di marmo sembri in realtà fatto di tessuto, proprio per le sue linee morbide e soffici. Sul volto e sul corpo di Gesù si possono scorgere i segni delle torture che gli sono state inflitte. Tra i moltissimi suoi estimatori vale la pena ricordare Antonio Canova il quale dichiarò che sarebbe stato pronto a dare dieci anni della sua vita pur di essere l’autore di un siffatto capolavoro
NAPOLI SOTTERRANEA: Si inizia con una proiezione di diapositive che illustrano tutta una storia particolare di Napoli, dato che la città sotto il suolo è quasi interamente vuota. Si scenderà poi per 100 gradini fino ad arrivare a 30 metri sotto terra; a questo punto, tra le altre cose, si incontra l’acquedotto Greco Romano risalente al IV sec. a.C., utilizzato poi negli anni ’40 come rifugio antiareo, ecc
PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO: venne costruito su disegno di Cosimo Fanzago tra il 1637 ed il 1639, per volere di Giovanni Zevallos, ufficiale di Corte. Posta sul lato orientale di via Toledo, l’imponente architettura si articola attorno al grande cortile interno rettangolare cui si accede varcando la soglia del sontuoso portale secentesco. Ospita il “Martirio di sant’Orsola”, celebre dipinto realizzato da Caravaggio poche settimane prima della sua morte
PALAZZO REALE: con la sua armoniosa struttura, Palazzo Reale domina Largo di Palazzo, l’odierna piazza Plebiscito. La costruzione della Reggia fu decisa alla fine del secolo XVI, in previsione di una visita di re Filippo di Spagna, e venne affidata a Domenico Fontana, architetto tra i più prestigiosi del suo tempo
TEATRO SAN CARLO: fu costruito nel 1737 su volontà del Re Carlo III di Borbone, e fu inaugurato 41 anni prima della Scala di Milano e 55 anni prima della Fenice di Venezia, motivo per cui rappresenta oggi il più antico teatro d’opera in Europa e tra i più capienti in Italia. Re Carlo III desiderava valorizzare la città con un teatro che rappresentasse concretamente il potere regio e affidò il progetto all’architetto Giovanni Antonio Medrano, Colonnello Brigadiere spagnolo di stanza a Napoli, e ad Angelo Carasale, già direttore del San Bartolomeo.
PROGRAMMA

01/05/2020 – PARTENZA / NAPOLI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04,30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a NAPOLI, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite di: Certosa di San Martino, Museo Archeologico e giro panoramico.. In serata, trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.

02/05/2020 – NAPOLI
Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alle visite con guida di:Spaccanapoli, Napoli Sotterranea, San Severo con il Cristo Velato e Duomo con Tesoro di San Gennaro. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

03/05/2020 – NAPOLI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alle visite con guida di: Piazza del Plebiscito, Palazzo Reale, Teatro San Carlo, Palazzo Zevallos Stigliano. Alle ore 18:00 circa, partenza per il rientro. Soste lungo il percorso per ristoro e cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: ( Min. 40 pax ) € 340.00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla colazione del terzo – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Auricolari per 3 giorni – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi e la cena del terzo giorno – Tassa di soggiorno, se prevista, da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 70.00
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20.00 (include assicurazione medico e bagaglio)
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.