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SARDEGNA MAGICA ,tra sogno e memoria / LA MADDALENA / COSTA SMERALDA / ALGHERO / ORISTANO / PENISOLA DEL SINIS / CAGLIARI / NUORO / ORGOSOLO / VITERBO

SARDEGNA MAGICA ,tra sogno e memoria / LA MADDALENA / COSTA SMERALDA / ALGHERO / ORISTANO / PENISOLA DEL SINIS / CAGLIARI / NUORO / ORGOSOLO / VITERBO


7 GIORNI
19 aprile 2019 – 25 aprile 2019


PROGRAMMA19/04– PARTENZA / CIVITAVECCHIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 14,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di CIVITAVECCHIA. Arrivo, operazioni di imbarco, sistemazione nelle poltrone riservate, e alle ore 22:30 partenza per OLBIA. Notte in nave

20/04 – OLBIA / ARCIPELAGO DELLA MADDALENA / COSTA SMERALDA
Arrivo ad OLBIA alle ore 07:00 circa. Sbarco ed incontro con la guida/accompagnatore che seguirà il gruppo per tutto il Tour. Mattina dedicata all’ arcipelago della Maddalena. L’Arcipelago della Maddalena si trova nella costa nord-settentrionale della Sardegna , al largo della Costa Smeralda. E’ costituito da 7 isole maggiori (La Maddalena, Caprera, Budelli, Santo Stefano, Santa Maria, Spargi, Razzoli) e da diversi isolotti minori, bagnati da un mare meraviglioso e trasparente. Tra le isole maggiori, Caprera è diventata famosa per aver ospitato Garibaldi durante il suo esilio: la sua casa è oggi una casa museo aperta al pubblico. L’Arcipelago della Maddalena è stato dichiarato Parco Nazionale nel 1994 ed è sicuramente una delle zone più belle e incontaminate della Sardegna. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento nella COSTA SMERALDA. La Costa Smeralda si presenta come un magico mix di mare, sole e colori a cui è quasi impossibile resistere. Si estende sul tratto della costa nord-orientale della Sardegna, tra il golfo di Arzachena e Cugnana. La sua fama è legata al particolare colore del mare e alle variazioni cromatiche delle acque trasparenti che si insinuano in un labirinto di rocce granitiche, formando scorci incantevoli. Nell’incantevole Porto Cervo, la perla della Costa Smeralda si sonda un’effervescente vita notturna che si svolge in locali alla moda, piccoli ristoranti, bar e negozi di stilisti di fama internazionale. Allegro, colorato e mondano, la sofisticata Porto Cervo è un vero eden, scelto e frequentato ogni estate dall’aristocrazia e dalle persone del jet-set internazionale, che arrivano con i loro giganteschi yacht. A seguire BAJA SARDINIA è una delle località più rinomate della Costa Smeralda, è disposta a ventaglio in un’ampia baia, si trova di fronte l’arcipelago di La Maddalena e a circa 4 Km ad ovest di Porto Cervo. La località di Baja Sardinia offre servizi di altissima qualità, infatti vi è la maggior concentrazione ricettiva della Sardegna. Baja Sardinia è ormai una delle località balneari più famose, anche per i suoi locali e discoteche che animano le sue notti estive. In serata sistemazione in hotel zona Cannigione, cena e pernottamento .

21/04 – ALGHERO/CAPO CACCIA
Prima colazione in Hotel e partenza per ALGHERO. Alghero è porta dell’Isola, grazie all’aeroporto di Fertilia, nonché uno dei suoi luoghi più amati, grazie a emozionanti passeggiate lungo i bastioni del porto, i tetti rossi che toccano il cielo e la splendida insenatura naturale affacciata sul mare smeraldo. Il suo litorale è lungo circa 90 chilometri, detto Riviera del Corallo: qui vive la maggiore colonia di corallo della qualità più pregiata. La spiaggia più nota è Le Bombarde: acque trasparenti, fondale sabbioso e limpido, meta di famiglie con bambini, giovani e appassionati di surf. Si assisterà alla processione Pasquale e “S’INCONTRU”, i due cortei, quello di Gesdù e della Madonna si incontrano nella Piazza dello “Sventramento”, un angolo della città che ha subito forti bombardamenti durante seconda guerra mondiale. Al termine sistemazione in hotel e pranzo. Nel pomeriggio visita della zona di Capo Caccia. Falesie modellate dal tempo a strapiombo sul mare, grotte aeree e sommerse, rare forme di vita come il corallo, flora marina e sciami di pesci: nella sua estremità nord-occidentale, c’è un’eccellenza della Sardegna, con paesaggi spettacolari. L’area protetta di Capo Caccia, comprende la baia di Porto Conte e il tratto tra Punta Giglio e Capo Caccia: un patrimonio naturale dal valore inestimabile, impreziosito da calcari ricchi di fossili e rare piante sulle rupi. Si potranno visitare le GROTTE DI NETTUNO grazie all’Escala del Cabiròl . Enormi massicci precipitano in acqua con pareti costellate di cavità aeree e marine. Le Grotte di Nettuno, o le Coves de Neptù come vengono chiamate ad Alghero secondo la tradizione catalana, prendono il nome dal dio Nettuno, la divinità marina dell’antica civiltà romana. La grotta è sempre stata una attrazione turistica fin dalla sua scoperta, avvenuta casualmente da un pescatore nel XVIII sec. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

22/04 – ALGHERO / NURAGHE SANTU ANTINE / ORISTANO / PENISOLA DEL SINIS
Prima colazione in Hotel e partenza per ORISTANO. Durante il percorso sosta e visita alla Reggia Nuragica di Santu Antine, la più importante testimonianza nuragica del Nord della Sardegna. Arrivo ad Oristano e visita della città. E’ la città principale della parte centro-occidentale della Sardegna si presenta come una porta ideale verso un territorio ricco di bellezze naturali e rappresenta l’anima nobile dell’Isola, con i suoi monumenti e la sua intensa storia. Al termine sistemazione in hotel e pranzo. Nel pomeriggio escursione nella Penisola del Sinis e visita dell’area archeologica di Tharros: fu villaggio nuragico, colonia fenicia, porto cartaginese, città in età romana, capoluogo in età bizantina e, infine, prima capitale del giudicato d’Arborea. Un lembo di Sardegna che infonde la sensazione di continuità fra terra e mare. Nell’area protetta della penisola del Sinis e dell’isola di Mal di Ventre, istituita nel 1997 ed estesa circa 26 mila ettari nel territorio di Cabras, un variopinto campionario di ambienti terresti e lacustri degradano dolcemente verso spiagge e scogliere. A sud, la fascia costiera parte dal promontorio di Capo san Marco, si sviluppa con le rocce e la sabbia morbida di san Giovanni di Sinis e la sabbia quarzosa di Mari Ermi, Is Arutas e Maimoni, fino alle falesie di su Tingiosu. Visita di San Giovanni e della chiesetta paleocristiana. Rientro in hotel, cena e pernottamento in Hotel
23/04 – ORISTANO / CAGLIARI
Prima colazione in Hotel. Partenza per CAGLIARI. Scorci di quartieri storici con vista sul mare, vie dello shopping e terrazze panoramiche, tra cui l’inimitabile bastione di Santa Croce, dove trascorrere romantiche serate dopo tramonti infuocati. Cagliari è la città principale e più popolosa dell’Isola, nonché porta d’accesso della Sardegna e hub crocieristico del Mediterraneo. Custodisce nei quattro quartieri storici vicende millenarie che vanno dalla preistoria al governo sabaudo. Il quartiere Castello sorge sul colle più alto, caratterizzato da antichi bastioni, oggi terrazze in cui si anima la movida, e da pittoresche stradine su cui si affacciano dimore nobiliari: Palazzo Regio e Palazzo di Città, oltre alla cattedrale di santa Maria. Di grande fascino sono le torri medievali di ingresso al castello, dell’Elefante e di san Pancrazio. Villanova è collegata a Castello dalla scalinata del bastione di saint Remy: ogni anno a Pasqua nel quartiere si respira un’aria di appassionata devozione durante la Settimana Santa, tutto l’anno, invece, accoglie nelle sue eleganti boutique e fra i suoi tesori: chiostro di san Domenico, chiesa di san Saturnino e basilica di Nostra Signora di Bonaria, tempio cristiano della Sardegna. Ai piedi del Castello si scende alla Marina, che rimarrà impressa per gli splendidi edifici e i portici di via Roma, compreso il Palazzo Civico. Nata per accogliere pescatori e mercanti, è simbolo di una città multietnica. Nel quartiere si trova la chiesa di sant’Eulalia, con preziosi resti di epoca romana. Mentre l’altro quartiere storico è Stampace. Tra le sue strette stradine c’è la chiesa barocca di sant’Anna. Pranzo in ristorante. Pomeriggio proseguimento delle visite. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

24/04 – NUORO / ORGOSOLO
Prima colazione in Hotel partenza per NUORO. L’Atene sarda, animata da un vivace fermento culturale sin dall’Ottocento Passeggiare nel suo centro storico è un’esperienza gradevole e rilassante: farai un tuffo indietro nel tempo percorrendo stretti vicoli ricoperti di ciottoli, ammirando antiche case in pietra, cortili, portici e piazzette che si aprono quasi inaspettatamente. Visita della Chiesetta della Solitudine e il Museo del Costume, uno ‘spaccato’ della cultura tradizionale, materiale e immateriale, con abiti, gioielli, maschere, tessuti, strumenti da lavoro e riferimenti a canto tradizionale, devozione e feste. . Al termine trasferimento ad ORGOSOLO. È un paese di circa 4500 abitanti che si trova al centro della Sardegna e fa parte della cosiddetta “Barbagia di Ollolai” nel cuore della provincia di Nuoro. È’ famoso in tutto il mondo per la presenza dei Murales, dipinti che decorano le case in tutto il centro storico, per il suo paesaggio spettacolare e inconfondibile essendo immerso nel Supramonte. Un luogo dove ammirare scorci di una Sardegna antica e senza tempo, di inestimabile bellezza. Pranzo tipico con i pastori.. Nel pomeriggio passeggiata tra le vie del centro per ammirare e fotografare i Murales. Al termine trasferimento al Porto, imbarco, sistemazione nelle poltrone riservate e alle ore 22:30 circa partenza per CIVITAVECCHIA. Notte a bordo.. Partenza per Trasferimento ad OLBIA. Cena in ristorante.

25/04 – CIVITAVECCHIA / VITERBO
Arrivo a CIVITAVECCHIA alle ore 07,00. Sbarco e trasferimento a VITERBO. Incontro con la guida e visita della città.. Tra il centro storico e il quartiere medioevale di San Pellegrino, in un itinerario che racconta la storia, l’arte e l’architettura di questi luoghi, fiori alle finestre, sui balconi, sotto i portici, nelle vie e nelle piazzette, nei vicoli, intorno alle fontane, rendono ancora più suggestiva questa atmosfera. Piccole piazze, fontane, palazzi storici ed infine il Palazzo Papale di stile gotico,ornati ed abbelliti per l’occasione,trasformano il centro storico della città in un arcobaleno di colori. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per il rientro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 45 Pax) €.880,00

LA QUOTA COMPRENDE: Passaggio marittimo Civitavecchia / Olbia /Civitavecchia con sistemazione in poltrone – Imbarco pullman A/R – Sistemazione in Hotel 4* stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dal pranzo del 2° giorno al pranzo dell’ultimo giorno – Pranzo tipico con i pastori sardi – Bevande ai pasti – Guida/Accompagnatore per tutto il Tour in Sardegna, dallo sbarco all’imbarco – Traghetto da Palau/ La Maddalena a/r – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti in nave – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: €. 120,00
Supplemento individuale in cabina doppia interna: €. 80,00 A/R

Quota Iscrizione: €. 20,00 (Assicurazione medico/bagaglio e annullamento)


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

 

Un’esplosione di primavera! San Pellegrino in Fiore a: VITERBO, perla della Tuscia

Un’esplosione di primavera! San Pellegrino in Fiore a: VITERBO, perla della Tuscia

1 GIORNO
28 aprile 2019


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 06:00, incontro con il pullman e partenza per VITORCHIANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alle visite con guida. VITORCHIANO: è un piccolo borgo medievale cinto da mura merlate, aggrappato, come la maggior parte dei comuni viterbesi, ad un banco tufaceo tra profondi dirupi; vi si trova un “Moai”enorme blocco di peperino dal peso di trenta tonnellate e quasi dieci metri di altezza scolpito nel 1990 sul posto da un gruppo di artigiani dell’Isola di Pasqua per sigillare per il gemellaggio tra il paese e l’Isola. IL CENTRO BOTANICO MOUTAN: il nome Moutan trae origine dal termine usato in Cina per indicare la peonia arborea ed è stato scelto per questo Centro nato nel 1993 da un profondo desiderio: conoscere tutte le varietà e le specie di peonie arboree cinesi esistenti, ricercarle nelle più remote regioni asiatiche e importarle in Europa per riunirle in un unico luogo, curarne il mantenimento e promuoverne la diffusione, la conoscenza e la protezione ovunque. Il Centro Botanico Moutan sorge nello splendido contesto della campagna dell’alto Lazio e riunisce in un’area di circa 15 ettari la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi, che raccoglie circa 600 tra specie botaniche, varietà e ibridi naturali conosciuti. La peonia è considerata il fiore nazionale della Cina. . Nella complessa simbologia artistica cinese rappresenta la primavera. Nei mesi di Aprile e Maggio è possibile visitare il giardino delle peonie alla scoperta di questi magnifici fiori che danno vita ad un parco unico. VITERBO: Viterbo è definita da secoli la città dei Papi, in memoria del periodo in cui la sede papale fu appunto spostata in questa città che ancora porta i segni di quel fasto, pur avendo origini ancora più antiche. La “Città dei Papi”, capoluogo di antica origine etrusca e di grandi tradizioni storiche, conserva un assetto monumentale tra i più importanti del Lazio: aristocratici palazzi, monumenti ricchi di opere d’arte di spiccato interesse, suggestivi quartieri medievali, chiese e chiostri di varie epoche, torri slanciate ed eleganti fontane in peperino (la tipica pietra delle costruzioni viterbesi). Il nucleo storico iniziò a svilupparsi verso l’anno 1000 intorno all’antica Castrum Viterbii sul Colle del Duomo e nel breve volgere di poco più di due secoli, raggiunse uno sviluppo talmente notevole da contendere alla vicina Roma l’onore e l’orgoglio della sede papale. E’ cinta da alte mura medievali merlate e da massicce torri (costruite dal 1095 al 1268), ancora oggi pressoché intatte, con accesso da 8 porte. Quest’area raccoglie, in maniera sintetica, la storia di Viterbo dai primi insediamenti fino all’epoca attuale. Tempo libero per partecipare alla manifestazione “San Pellegrino in Fiore”. Si rinnova anche quest’anno, nel bellissimo centro storico di Viterbo, capoluogo della Tuscia. Una cornice suggestiva impreziosita dall’esposizione di migliaia di piante e fiori, architetture floreali, mercatini in ogni piazza che si intrecciano alle bellezze architettoniche viterbesi, alla pietra antica, così che la loggia del Palazzo Papale diventa terrazza suggestiva e profumata, dai profferli scendono cascate di fiori e la pietra è resa viva al suono dell’acqua delle antiche fontane addobbate dalla sapienza dei maestri d’arte floreale. Alle ore 19:00 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 63,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO