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A NAPOLI i più grandi “IMPRESSIONISTI” – DEGAS, il “Pittore delle ballerine” – VAN GOGH: the Immersive Experience

A NAPOLI i più grandi “IMPRESSIONISTI” – DEGAS, il “Pittore delle ballerine” – VAN GOGH: the Immersive Experience


1 GIORNO
19 marzo 2023


DESCRIZIONE

EDGAR DEGAS: è noto che il pittore e scultore Edgar Degas (1834 – 1917) coltivò sin dalla giovinezza uno stretto rapporto con l’Italia e con Napoli eppure mai, fino ad oggi, la città ha ospitato una mostra a lui dedicata. Per la prima volta in assoluto, dal 14 gennaio fino al 10 aprile, Degas, il ritorno a Napoli celebra finalmente quel legame, con una selezione di quasi 200 opere originali esposte nella Sala del Refettorio del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, a pochi passi da Palazzo Pignatelli di Monteleone, residenza del nonno paterno e di parte della famiglia, meglio conosciuto come Palazzo Degas. La mostra si articola in tre aree tematiche. La prima, riferita agli anni giovanili di Degas, ricostruisce le atmosfere della Napoli di fine Ottocento, attraverso immagini storiche e l’analisi del ritratto del nonno Hilaire De Gas, primo importante dipinto realizzato a Napoli dal futuro pittore impressionista, e quello della famiglia Bellelli, suoi parenti, proposti in mostra in una riproduzione multimediale. Con la seconda sezione, dedicata ai temi ditintivi dell’arte di Degas: ballerine, prostitute, cavalli da corsa e café-chantant della Belle Époque, l’esposizione entra nel vivo con una galleria di disegni, studi preparatori, numerose incisioni tra monotipi, litografie e xilografie, e tre sculture in bronzo. Tali opere risultano fondamentali per comprendere a pieno l’arte del “pittore delle ballerine”. La terza area tematica riguarda aspetti più mondani della vita di Degas, le sue frequentazioni con altri artisti e gli anni più tormentati della sua esistenza minata dalla cecità. In questa parte della mostra, sono esposte opere pittoriche e grafiche di artisti napoletani, come Filippo Palizzi, conosciuto alla Reale Accademia di Belle Arti di Napoli, con il quale Degas condivise il dissenso per l’insegnamento accademico. L’area ospita anche altri illustri artisti come Domenico Morelli, Frank Boggs, Giuseppe Canova, Ferdinando Pappacena e Édouard Manet, con il prezioso olio su cartoncino Vase de fleur

VAN GOGH: the Immersive Experience torna a Napoli in una forma totalmente rinnovata, nella seicentesca Chiesa di San Potito, oggetto di importanti restauri, per festeggiare i 170 anni dalla nascita di questo artista geniale. L’esposizione giunge nella città partenopea dopo aver entusiasmato visitatori in tutto il mondo , completamente rinnovata secondo i più attuali aggiornamenti tecnologici nel campo delle mostre immersive. Van Gogh: The Immersive Experience è un’esperienza di arte digitale a 360°. Il pubblico è invitato a partecipare aun viaggio mozzafiato nel mondo di Vincent Van Gogh, uno dei più grandi artisti al mondo. La mostra combina arte digitale, informazioni didattiche e realtà virtuale per proporre una vera e propria esperienza immersiva. Il cuore dell’esposizione è una stanza completamente immersiva, con un vero e proprio spettacolo digitale a 360°. 60 proiettori danno vita a 350 capolavori di Van Gogh su una superficie di 1000 metri quadrati. Le proiezioni animano il pavimento e tutte le pareti attorno ai visitatori, che ‘entrano nei quadri’. Lo spettacolo di suoni e luci si svolge in loop, senza inizio né fine. Van Gogh: The Immersive Experience propone uno spazio dedicato allo studio dell’arte pittorica di Van Gogh. Il visitatore è invitato a guardare un documentario di 5 minuti che fornisce informazioni sulle tecniche utilizzate dal grande artista. Un’altra sala ricostruisce il capolavoro di Van Gogh “La camera da letto”.

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a NAPOLI, alle ore 11.00. ingresso alla mostra DEGAS, il ritorno a Napoli. Pranzo libero. Primo pomeriggio visita alla Mostra VAN GOGH: the immersive Experience. ‘Verso le 18:00 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Ingresso con guida alla Mostra Degas – Ingresso alla Mostra Van Gogh – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


MILANO: IL CENACOLO VINCIANO – MUSEO POLDI PEZZOLLI – IL PALAZZO DELLE MERAVIGLIE – PIAZZA BELGIOISO, ricca di storie milanesi

MILANO: IL CENACOLO VINCIANO – MUSEO POLDI PEZZOLLI – IL PALAZZO DELLE MERAVIGLIE – PIAZZA BELGIOISO, ricca di storie milanesi


APPUNTAMENTO INPERDIBILE
12 marzo 2023
CONFERMATA


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MILANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo alle ore 10.00 circa, incontro con la guida, trasferimento a Santa Maria delle Grazie e alle ore 11:00 ingresso al CENACOLO VINCIANO. Il refettorio dell’antico convento domenicano di Santa Maria delle Grazie conserva l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, eseguita sulla parete nord tra il 1494 e il 1498, all’epoca di Ludovico il Moro. Sulla parete opposta si trova la Crocifissione affrescata dal pittore lombardo Giovanni Donato da Montorfano nel 1495. Nello stesso ambiente si trovano così raffigurati l’episodio iniziale e quello finale della Passione di Cristo. L’Ultima Cena è il risultato di un lungo studio iniziato da Leonardo intorno al 1490 sull’iconografia tradizionale di questo tema. A differenza dei dipinti precedenti, nei quali veniva raffigurato il momento dell’identificazione del traditore Giuda, Leonardo sceglie di rappresentare il momento immediatamente precedente, quello dell’annuncio: “… uno di voi mi tradirà”. Questa rivelazione sconvolgente è lo spunto che permette a Leonardo di concentrare la sua attenzione sulle passioni che si scatenano nel gruppo degli apostoli all’udire l’annuncio. L’espressione dei volti, la postura dei corpi e il movimento delle mani esprimono così quei “moti dell’animo” che furono uno dei campi di indagine più importanti e innovativi nell’opera del Maestro. Il sapiente uso della prospettiva, poi, contribuisce a far sentire lo spettatore parte della scena, ricreando una continuità tra lo spazio reale del refettorio e lo spazio del dipinto. Una delle peculiarità dell’opera è data dalla tecnica utilizzata. Per rappresentare l’Ultima Cena, infatti, Leonardo non si affidò alla tradizionale tecnica del “buon fresco”, che avrebbe richiesto una grande rapidità d’esecuzione dovendo intervenire sull’intonaco della parete ancora umido, ma sperimentò una tecnica innovativa “a secco” , simile a quella utilizzata per la pittura su tavola, ideale per raggiungere i migliori effetti di luce e di ombre e ottenere il caratteristico “sfumato” nei passaggi tonali. Patrimonio dell’Unesco e capolavoro assoluto della storia dell’arte, il Cenacolo è il capolavoro rinascimentale più noto al mondo ed è anche l’apice professionale in cui il maestro toscano sintetizza ed esplica le sue ricerche estetiche ed espressive.
Pranzo libero. Pomeriggio visita al MUSEO POLDI PEZZOLI: Il giovane aristocratico Gian Giacomo Poldi Pezzoli era un appassionato d’arte che, per tutta la sua vita, si dedicò alla raccolta di opere d’arte, creando la grande collezione della sua famiglia. Il palazzo della famiglia Poldi Pezzoli offre uno scenario straordinario grazie alla sua collezione. Vi sono esposti dipinti rinascimentali e una grande varietà d’oggetti d’arte decorativa, come porcellane, orologi e tappeti. Fra le sale più interessanti del museo vi è quella dell’armeria, uno spazio interessante in cui sono esposte armi e armature, e il Salone Dorato, in cui sono esposte alcune delle opere più importanti del museo, come “La Pietà” di Botticelli e il “Ritratto di una Dama” di Antonio Pollaiolo. Passeggiata alla scoperta delle ricchezze del centro storico: Piazza Duomo, Galleria, Piazza della Scala, fino a Piazza Belgioioso: è una piazza milanese che si può scovare camminando placidamente per la città meneghina. Si trova in zona centro, vicino al Quadrilatero della Moda, ed è conosciuta soprattutto per l’omonimo Palazzo che vi sorge all’interno, un’opera del noto architetto Giuseppe Piermarini, che in età neoclassica realizzò questo sontuoso palazzo per il principe Alberto XII di Belgioioso d’Este. L’architetto prese ispirazione da Luigi Vanvitelli, l’artefice della famosa Reggia di Caserta. Piazza S. Babila con l’omonima chiesa: l’interno è suddiviso in tre navate e ha una notevole ricchezza di ornamenti, con un richiamo a Manzoni, egli infatti fu battezzato proprio fra queste mura nel 1785. Verso le ore 18:00 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 100,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida ed auricolari per intera giornata – Ingresso a Cenacolo – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita (escluso il Cenacolo) –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


A NAPOLI la Mostra di ARTEMISIA GENTILESCHI – PALAZZO REALE

A NAPOLI la Mostra di ARTEMISIA GENTILESCHI – PALAZZO REALE

                           

                                                              1 GIORNO
                                                          5 marzo 2023
IN VIA DI CONFERMA


DESCRIZIONEUna grande mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi che fu una grande artista del 600 che visse a Napoli tra il 1630 e il 1654 quando morì in città. La mostra napoletana è la prima esposizione monografica così ampia mai realizzata in città su una delle poche donne che emerse nel modo maschile della pittura del ‘600
Intesa Sanpaolo propone nel proprio museo napoletano delle Gallerie d’Italia in via Toledo, la mostra Artemisia Gentileschi a Napoli, dedicata al lungo soggiorno napoletano della pittrice; un capitolo fondamentale nell’arte e nella vicenda biografica di Artemisia, che a Napoli non era stato mai oggetto di un’esposizione monografica così ampia. La mostra, realizzata in special collaboration con la National Gallery di Londra e in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte, l’Archivio di Stato di Napoli e l’Università di Napoli L’Orientale, presenterà un’accurata selezione di opere provenienti da raccolte pubbliche e private, italiane ed internazionali che renderanno la mostra un’occasione di aggiornamento degli studi scientifici sull’argomento. La narrazione espositiva intende procedere secondo una scansione tematica e iconografica, coprendo l’arco cronologico in cui Artemisia fu a Napoli, per esplorare l’enorme successo incontrato nella capitale del Viceregno, e restituire un’immagine attendibile della grandezza artistica di questo complesso momento storico. A Napoli, infatti, Artemisia impiantò una bottega fiorente che si avvalse della collaborazione, o semplicemente interagì, con i migliori artisti locali. Iconografie e temi già collaudati dalla pittrice, principalmente legati alla raffigurazione di eroine femminili (Giuditta, Cleopatra etc.), furono ripresi e messi sul mercato con innumerevoli varianti e modalità imprenditoriali. La nuova sede delle Gallerie d’Italia di Napoli presenta tre importanti itinerari espositivi, con opere appartenenti al patrimonio storico-artistico di Intesa Sanpaolo: l’arte napoletana dal XVII secolo al XX secolo, col capolavoro assoluto delle collezioni, il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, la raccolta di ceramiche attiche e magnogreche, per la prima volta allestita nella sua interezza, e un’importante selezione di opere del Novecento.
PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a NAPOLI, incontro con la guida e alle ore 10:30 ingresso alle Gallerie d’Italia per la visita della Galleria e Mostra. Pranzo libero. Pomeriggio visita di: Palazzo Reale, con la sua armoniosa struttura, domina Largo di Palazzo, l’odierna piazza Plebiscito. La costruzione della Reggia fu decisa alla fine del secolo XVI, in previsione di una visita di re Filippo di Spagna, e venne affidata a Domenico Fontana, architetto tra i più prestigiosi del suo tempo. Al centro della facciata si vedono gli stemmi reali e vicereali; sotto il balcone è invece lo stemma dei Savoia. Entrati nel Palazzo si accede al Cortile d’Onore, che conserva l’impronta architettonica del Fontana. Di fronte vi è una fontana ottocentesca con la statua della Fortuna; a sinistra, vi sono i Giardini, mentre a destra il Cortile delle Carrozze e il Cortile del Belvedere. Si accede all’Appartamento storico per il monumentale e luminoso Scalone d’onore, che fu progettato nel 1651. La sala da Ballo dell’ala delle Feste, nel lungo braccio occidentale del Palazzo, ospita dal 1927 la Biblioteca Nazionale di Napoli. Piazza del Plebiscito, una delle più armoniose e monumentali piazza di Napoli, chiusa ad ovest da Palazzo Reale e ornata al centro dalle statue equestri di Carlo I di Borbone e di Ferdinando I, e celebre per l’imponente colonnato dorico, voluto da Gioacchino Murat. La Basilica Reale Pontificia di San Francesco da Paola è tra le più caratteristiche e celebri chiese di Napoli; è situata al centro del lato curvo di piazza del Plebiscito, davanti al Palazzo Reale: si tratta della più importante chiesa italiana del periodo neoclassico. Galleria Umberto I, tra le maggiori realizzazioni di fine ‘800, chiusa da una copertura in ferro e vetro. Verso le 18:00 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 85,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per l’intera giornata – Auricolare per intera giornata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

La mostra nelle gallerie d’Italia e il Palazzo Reale la prima domenica del mese sono gratuiti.