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LA COSTA DEI TRABOCCHI: panorami mozzafiato – ORTONA e VASTO regine del mar adriatico

LA COSTA DEI TRABOCCHI: panorami mozzafiato – ORTONA e VASTO regine del mar adriatico


PRANZO DI PESCE SUL TRABOCCO
18 luglio 2021
CONFERMATA


DESCRIZIONE

Chiunque sia mai stato in Abruzzo e abbia visto il suo bellissimo litorale, non potrà dimenticare lo splendido panorama dei trabocchi, insoliti giganti che emergono dalle acque. Le loro origini non sono ancora chiare, ma è certo che la loro presenza rende decisamente molto più suggestivo un paesaggio già di suo a dir poco fantastico. La Costa dei Trabocchi è quel tratto di litorale dell’Adriatico compreso tra Ortona e Vasto che ha ispirato anche Gabriele D’Annunzio. Nei pressi di San Vito Chietino, lo scrittore acquistò una casetta di pescatori che trasformò nel suo nido d’amore. E proprio i trabocchi, da lui descritti come “ragni colossali”, hanno fatto da sfondo ad almeno parte della storia narrata nel suo capolavoro “Il trionfo della morte”. Queste bizzarre costruzioni sono delle macchine da pesca su palafitte, che secondo alcune testimonianze andrebbero accreditate ai Fenici. In realtà non sappiamo a quando risalgono i trabocchi, le fonti sono piuttosto incerte. Qualsiasi siano le loro origini, è certo che stiamo parlando di strutture davvero particolari, che offrono un panorama incredibile. Si stagliano sull’azzurro del mar Adriatico, e suscitano grandi emozioni!

PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:30, incontro con il pullman e partenza alla volta dell’Abruzzo. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. VASTO: Un fascino immutato da secoli, un piccolo paradiso nel cuore dell’Italia. Affacciata sulle acque cristalline dell’Adriatico, protetta da una cintura di vette appenniniche, Vasto da sempre è considerata una delle città più affascinanti del centro Italia. Amata e apprezzata per la sua storia antichissima che ebbe origine dall’eroe omerico Diomede, ammirata per le sue bellezze naturalistiche è una città unica dove si mescolano tradizione e modernità. Il centro storico è uno dei meglio conservati di tutta la regione, fatto di vicoletti in stile romano che ti condurranno ad una delle più suggestive viste panoramiche sul mare. Piazza Rossetti è una di quelle piazze antiche, con grandi pietre chiare a fare da pavimento; si chiama proprio così, grazie alla statua in onore a Gabriele Rossetti, posizionata al centro. Affacciato sul mare e simbolo della città, Palazzo d’Avalos domina il paesaggio con la sua maestosità e il suo giardino napoletano, è uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale abruzzese della seconda metà del Cinquecento di stampo romano, sorto su preesistenze romane e altomedievali La Torre di Bassano, è l’ultima delle 5 torri rimaste che costituivano una cinta muraria difensiva. Un tuffo nel passato è il Castello Caldoresco, costruito nel 1439 ed utilizzato come tribunale prima e come prigione poi, ha mantenuto intatto il suo fascino, nonostante i molti anni dalla sua costruzione. Ecc.. Pranzo sul trabocco a base di pesce. Pranzo sul Trabocco a base di Pesce. Pomeriggio visita di ORTONA: è una città di origini antichissime, il territorio sorge su un promontorio ed è immerso in una zona ricca di vigneti che si affaccia sul mare Adriatico. Il suo passato è ricco di storia in quanto fu coinvolta come protagonista nella seconda Guerra Mondiale conservando tutt’oggi le effigie di quel periodo. Definita da Churchill la “Stalingrado d’Italia”, durante il conflitto Ortona fece da sfondo a numerosi bombardamenti e a dure battaglie tra i tedeschi e gli alleati. Tuttavia essa non è solo storia ma anche bellezza e gastronomia, non a caso è infatti conosciuta come la “città del vino”. Si potranno ammirare: il Castello aragonese, sorge su una rupe dalla quale è possibile ammirare lo splendido paesaggio per diversi chilometri, Il castello fu costruito per difendere il porto nel XV secolo. Vicino a questo si trovano le due torri dei Baglioni, edificate nel 1200; la Cattedrale, monumento di gran rilevanza, fu costruita sui resti di un antico tempio romano e fu dedicata a San Tommaso; palazzo Mancini del XVI secolo, il tardo-rinascimentale palazzo Farnese che ospita la biblioteca comunale; ecc.. Terminate le visite, inizio del viaggio di ritorno.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo in ristorante, con menù di pesce, bevande incluse – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


MATERA

MATERA


I GIARDINI DI PETRA
18 luglio 2021
CONFERMATA


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MATERA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a MATERA, incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. Con il passare degli anni la città continua a suscitare stupori e ad emergere per il suo paesaggio, a detta di tanti, incantato. Matera, è stata definita unica al mondo per la sua configurazione ed i suoi paesaggi così contrastanti fra loro. Di giorno la luce del sole avvolge le sue case in pietra conferendo loro un colore molto simile alle costruzioni della Palestina. Di notte, puntellata di piccole fiammelle, appare come un immenso presepe allestito sotto il cielo stellato con a guardia la luna. La sua bellezza e il fascino straordinario che la contraddistingue l’hanno resa nota in Italia e all’estero, tanto da essere scelta come set cinematografico da famosi registi come Mel Gibson, con “The Passion” e Pier Paolo Pasolini, con “Il Vangelo Secondo Matteo” e più di recente da Cyrus Nowrasteh, con “Christ The Lord: Out of Egypt”, e Timur Dekmambetov, con il remake di “Ben-Hur”. Ma la Città dei Sassi ha attratto, e attrae, anche grandi maestri della scultura, come è documentato nel Museo di Scultura Contemporanea, e della fotografia, quali Henry Cartier-Bresson, Mario Cresci e Franco Pinna. A Matera la natura e l’uomo sono protagonisti assoluti di storia, paesaggio e tradizioni, cui si fondono interessanti testimonianze del sacro, come le oltre 150 chiese rupestri, che con gli splendidi affreschi bizantini costituiscono l’omonimo parco regionale e, poco lontano dalla città, la Cripta del Peccato Originale, nota anche come la “Cappella Sistina” della pittura parietale rupestre. Qui la cultura si esprime anche nei numerosi musei e centri culturali ambientati in case antiche di grande suggestione. Si visiteranno:il Sasso Caveoso, il cui nome proviene da cavea ed è uno dei due quartieri dei Rioni Sassi, totalmente scavato nella roccia calcarea; le Chiese rupestri di Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone, due Chiese Rupestri comunicanti, la cui caratteristica principale è la posizione suggestiva sulla profonda gola della “Gravina”. Interamente scavata nella roccia calcarea, presenta all’interno affreschi del XII sec. d. C.; la Basilica Cattedrale, risale al XIII sec. d. C. con una splendida vista del Sasso Barisano. L’esterno si presenta in stile romanico-pugliese; la Chiesa rupestre dello Spirito Santo, (X sec. d.C.): ubicata nel cuore del centro cittadino, è stato uno dei sette insediamenti benedettini presenti in Città; ecc… Pranzo in ristorante. Ultimate la visita, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo..

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 pax) € 105,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo con 2 autisti – Guida – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


CANALE DI MONTERANO: la città fantasma – I monti della Tolfa: TOLFA, un borgo antico tra mare e montagna – ALLUMIERE, dove tutto è davvero ruspante

CANALE DI MONTERANO: la città fantasma – I monti della Tolfa: TOLFA, un borgo antico tra mare e montagna – ALLUMIERE, dove tutto è davvero ruspante


I BORGHI NASCOSTI DEL LAZIO
18 luglio 2021
IN VIA DI CONFERMA


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di CANALE MONTERANO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alla visita di: MONTERANO, la città fantasma, un angolo suggestivo immerso in una rigogliosa vegetazione, tra i monti della Tolfa e i monti Sabatini. Monterano fu fondata già dall’epoca del bronzo; un periodo fiorente si ebbe nel periodo etrusco, ed in seguito si alternarono periodi di grande magnificenza a periodi di decadenza, finchè nel 1799 in seguito a degli scontri con le truppe francesi, che la saccheggiarono, bruciarono e segnarono per sempre il destino di questa città. I resti sono talmente suggestivi da essere stati scelti da diversi registi per ambientarvi alcune scene di celebri film, tra cui: “Ben-Hur”, “il Marchese del Grillo” e “Guardia e ladri”, ecc. La visita a queste imponenti rovine permette di apprezzare la Chiesa di San Bonaventura, il Palazzo Baronale, la bellissima fontana e la statua del Leone realizzata dal Bernini (copie), i ruderi della chiesa di San Rocco, Porta Gradella, ecc..partenza per i MONTI DELLA TOLFA: ci si trova di fronte a un paesaggio collinare con vegetazione rada e cespugliosa: è la cosiddetta maremma laziale, radure dove pascolano i bianchi bovini maremmani. Man mano che l’altitudine aumenta, il paesaggio diviene boschivo. In origine, il territorio tolfetano era vulcanico e i monti hanno preso il posto dei più antichi vulcani laziali; la loro altezza, smussata dal tempo, non supera i 633 metri sul livello del mare del monte. Distesi su questi monti si trovano i bellissimi paesi di TOLFA ed ALLUMIERE. TOLFA: arroccata sulle colline etrusche che affacciano sul mar Tirreno, gode di un panorama che spazia su tutto il territorio circostante, in una mescolanza costante di alture, rilievi, faggeti e mare. Interessato da insediamenti etruschi e romani, Tolfa deve la sua fortuna nel corso del Quattrocento alla scoperta delle miniere di alunite. La Rocca dei Frangipane, dal nome della potente famiglia romana che la fece costruire, è il luogo che caratterizza maggiormente la cittadina. Situata su uno sperone roccioso e costruita in pietra arenaria, la rocca svetta con la sua torre circolare e le sue mura diroccate, utilizzate come estrema difesa del popolo tolfetano durante l’assedio delle truppe napoleoniche. Passeggiando si potranno ammirare: il Palazzo dei Priori, che in precedenza era stato scelto per ospitare la sede comunale, il Palazzo Baronale, dove fu ospitato il poeta Annibal Caro, il Palazzo Buttaoni con la sua loggia costituita da archi posti su tre piani ed il Palazzo Celli, la cui famiglia si arricchì grazie all’estrazione dell’alunite. ALLUMIERE: oltre al caratteristico centro storico, possiamo ammirare:,la Chiesa Parrocchiale, di antica fondazione, che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali; il Palazzo delle Miniere, che era la sede degli uffici amministrativi delle miniere di allume;il Museo di Tolfa e Allumiere, dove sono ospitati numerosi reperti legati alla vita nei due borghi ed al lavoro nelle miniere;le innumerevoli bellezze naturalistiche, che è possibile ammirare grazie a piacevoli passeggiate nella natura incontaminata. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 Pax) € 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

ESCURSIONE A MONTERANO: dal parcheggio bus, c’è un percorso a piedi tra boschi e modeste colline di circa un’ora, ma gli aspetti naturalistici e il fascino delle rovine farà venire voglia a tutti di camminare. Si consiglia pertanto di indossare scarpe comode.


Una favola chiamata CINQUE TERRE – PORTOVENERE – SARZANA

Una favola chiamata CINQUE TERRE – PORTOVENERE – SARZANA


LIGURIA
24 luglio 2021 – 25 luglio 2021


PROGRAMMA

24/07/2021 – PARTENZA /LE CINQUE TERRE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 01:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta delle CINQUETERRE. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo alla stazione, incontro con la guida e giornata dedicata all’escursione, in treno, al PARCO NATURALE DELLE CINQUE TERRE: un parco per cinque meraviglie. Nasce per tutelare e salvaguardare un territorio particolare ed affascinante dove da sempre convivono l’uomo e la natura. Chilometri di muretti a secco delimitano i terrazzamenti a strapiombo sul mare dove, si coltiva faticosamente la vite. Tutto ciò dà forma al caratteristico paesaggio delle Cinque Terre, un paesaggio unico al mondo che il Parco intende recuperare e valorizzare quale esempio di architettura del territorio, con i suoi valori storici, culturali e ambientali. L’area protetta deve il suo nome agli splendidi borghi di MONTEROSSO, VERNAZZA, CORNIGLIA, MANAROLA e RIOMAGGIORE, che si affacciano sul mare, aggrappati alla roccia e annidati dentro strette e ripide valli. I cinque borghi tra la punta del Mesco e il promontorio del Montenero, sono nati dopo l’XI secolo, discendenti di abitati più antichi, a mezzacosta, lungo un tracciato romano. La ferrovia li raggiunse nel 1874 e fu l’unico loro accesso. Al termine della visita trasferimento in hotel, cena e pernottamento (zona Versilia).

25/07/2021 – PORTOVENERE / SARZANA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel e partenza per PORTOVENERE. Arrivo e visita con guida. Già solo il nome riporta la mente in luoghi dove la bellezza incanta. Porto Venere non smentisce il nome che porta, tanto che nel 1997, il paese, insieme alle isole Palmaria, Tino, Tinetto ed alle Cinque Terre è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Porto Venere sorge sulla punta occidentale del Golfo, a quindici chilometri dalla città della Spezia. Il borgo ha una bellezza quasi disarmante, un borgo variopinto con una vista spettacolare sul Mar Mediterraneo. ll borgo di Porto Venere abbraccia il suo famoso porticciolo. Da qui il paesaggio è incantevole, con le case variopinte e le ripide scalinate che scendono verso il mare. Porto Venere è protetto dall’imponente Castello Doria con le fortificazioni ad esso collegate, e dalla caratteristica Palazzata, una fila ininterrotta di strette case torri colorate sviluppate verticalmente e serrate una di fianco all’altra. Nel borgo da vedere è la splendida Chiesa di San Pietro che svetta dal promontorio delle Bocche. Primo pomeriggio trasferimento a SARZANA e visita. Sarzana ha origini antiche, già dal primo millennio, ed è stata dominata da più persone e città, come Castruccio Castracani, Spinetta Malaspina, i Pisani, i Visconti, i Genovesi e i Fiorentini. Anche Dante vi soggiornò. L’intero borgo murato cinquecetesco è ancora oggi ben conservato, con le mura e quattro torrioni. La Fortezza Firmafede: si erge maestosa fra le mura e le case del centro storico, fatta costruire da Lorenzo il Magnifico sulle mura di un precedente castello. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 pax) € 245,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel tre stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 2° giorno- Le bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Treno per le Cinque Terre – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Supplemento camera singola: € 25,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO E COPERTURA COVID € 10,00


Nasce IL MAIELLA GEOPARK Geoparco Mondiale Unesco

Nasce IL MAIELLA GEOPARK Geoparco Mondiale Unesco

1 giorno – FANTASTICO ITINERARIO: NATURA E CULTURA
25 luglio 2021
CONFERMATA


L’EREMO DI CELESTINO V A SANTO SPIRITO A MAIELLA I BOSCHI ED IL FARRO DI ABBATEGGIO . IL MONASTERO DI SAN LIBERATORE A SERRAMONACESCA

Da giovedì 22 aprile 2021 il territorio del Parco Nazionale della Maiella diventa Geoparco mondiale dell’Unesco con il nome di ‘Majella Geopark’.
Abbiamo bisogno, forse ora più che mai, di suggestioni, emozioni, ancestrali richiami alla bellezza. Noi asseconderemo queste necessità, officeremo antichi riti, sentiremo il vento arcano degli altipiani della Maiella, seguiremo le orme di Pietro del Morrone e ascolteremo il richiamo possente degli antichi Dei.

PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del massiccio della Majella, la montagna a lungo ritenuta sacra dai pagani e poi, dato il grandissimo numero di eremiti che si ritirarono nelle sue valli boscose e solitarie, santa durante il Medioevo cristiano. Proseguimento per il Vallone di Santo Spirito , altra splendida gola rocciosa, percorsa da un torrente ed immersa in un bosco di particolare suggestione che si incunea verso le alte vette della Maiella. Il vallone custodisce l’eremo celestiniano di San Bartolomeo in Legio, culla della spiritualità di Pietro del Morrone. L’eremo verrà raggiunto con una passeggiata di circa 1 ore max 1ora 30 min tra andata e ritorno con un Dislivello di 150 Hm. Pranzo Tipico in azienda agrituristica a Abbateggio il paese del Farro. Nel pomeriggio visita di Abbateggio si trova ai bordi settentrionali del Parco Nazionale della Maiella. Nei dintorni del borgo si trova la Macchia di Abbateggio, uno dei boschi più intatti che ammantano le pendici di questa montagna. La parte più antica del paese si presenta come un piccolissimo agglomerato di case in pietra, tra le quali si inseriscono ripide salite, stretti vicoli e numerose scalinate. Proprio in questa che è la parte più antica del borgo un tempo sorgeva il castello di Abbateggio. La parte più alta è costituita da case rurali alle quali si affiancano stalle, fienili e depositi che ancora oggi vengono utilizzati dagli agricoltori locali. Quindi, basta poco per capire che non si tratta di una grande realtà urbana caotica e chiassosa, ma di un piccolo centro dove la modernità ancora non è riuscita ad intaccare un’antica bellezza destinata all’immortalità. Ci si dirigerà a Serramonacesca si visiterà il monastero benedettino di San Liberatore a Maiella, risalente all’XI secolo, tra i monumenti medievali più belli e suggestivi della regione, dato anche lo splendido contesto naturale nel quale è inserito: una verde e selvaggia valle attraversata dal fiume Alento (è possibile seguirne il primo, spettacolare, tratto grazie ad un percorso attrezzato). La chiesa è edificata completamente in bianchissima pietra calcarea locale ed è affiancata da uno splendido campanile a tre piani. All’interno si conserva il pavimento musivo originario. Al termine della visita partenza per il rientro.

N.B. Per questo itinerario consigliamo di indossare scarpe da trekking o scarpe da tennis.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 30 Pax) €. 95.00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Servizio Guida intera giornata – Pranzo in agriturismo, bevande incluse –Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende