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Festa delle Donne in…TRANSIBERIANA D’ITALIA con pranzo incluso

Festa delle Donne in…TRANSIBERIANA D’ITALIA con pranzo incluso


1 giorno – CONFERMATA
8 marzo 2020


DESCRIZIONEUn percorso su un treno storico lungo binari antichi che attraversano l’Appennino abruzzese e molisano, tra paesaggi innevati e panorami mozzafiato.
TRANSIBERIANA D’ITALIA: è la linea ferroviaria panoramica che da Sulmona, in provincia dell’Aquila, passa per Roccaraso, una località della Comunità montana Alto Sangro, e che poi arriva a Campo di Giove, nel cuore del Parco Nazionale della Majella. Si tratta di una storica tratta ferroviaria, dismessa dalle corse ordinarie. Una ferrovia tortuosa e difficile che attraversa montagne e strette gole. Partendo da Sulmona a 328 metri di altitudine raggiunge la quota più alta dello stivale con i 1.268,82 metri. Percorre il cosiddetto Cammino del perdono. Il viaggio attraveso l’Abruzzo da Sulmona a Palena è un percorso esperienziale inedito, che conduce alla scoperta degli itinerari del gusto, della cultura, dell’arte, della vacanza attiva e del divertimento. Un tracciato spettacolare che da solo vale un viaggio, attraverso centri abitati grandi e piccoli, dove la storia ha lasciato numerose e pregevoli tracce insieme a tradizioni artigianali ancora oggi praticate. A bordo di un convoglio storico con carrozze “centoporte” e “terrazzini” realizzate tra il 1920 e 1930, trainate dal locomotore diesel D445.1145 per l’occasione colorato con la classica livrea FS verde e marrone, si può rivivere tutta l’atmosfera di quasi un secolo fa, quando i viaggiatori prendevano posto su quelle stesse panche di legno.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle 05.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di Sulmona. Arrivo e alle ore 09.00 partenza con il treno storico da Sulmona, itinerario panoramico risalendo la Valle Peligna e il Colle Mitra superando Pettorano sul Gizio e Cansano, per entrare nel territorio del Parco Nazionale della Majella.
Ore 10:00 arrivo a Campo di Giove, per la prima sosta intermedia di giornata. Dalla stazione si raggiunge a piedi in cinque minuti piazza Duval e l’antico Palazzo Nanni, da cui prende forma il grazioso centro storico intricato di vicoli e archi nella parte alta del paese. Sul posto ristoro e esposizione di prodotti tipici e di artigianato locale.
Ore 11:50 partenza del treno storico, si supera la Majella arrivando sugli Altipiani Maggiori d’Abruzzo e si giunge alla stazione di Palena, in quota a 1258 mt. sugli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, nel punto più panoramico e freddo della tratta. Breve sosta per ristoro e per immortalare uno degli scenari più caratteristici della giornata.
Ore 12:40 partenza del treno storico, si attraversa un lungo tratto rettilineo allo scoperto, mantenendosi costantemente sopra i 1200 mt. di quota e alle 13.10 si arriva a Roccaraso. Sosta in paese per tempo libero, pranzo in ristorante e svago presso le strutture ricreative e di sport invernale (Palaghiaccio o l’Ombrellone). In stazione su richiesta visita con illustrazione della mostra fotografica d’epoca allestita nelle sale d’attesa. Il centro del paese si raggiunge in pochi minuti a piedi, lungo via Roma e Piazza Leone. Per il Palaghiaccio si prosegue dalla stazione in uscita dal paese, 200 mt. circa. Pattinaggio, servizio bar e ristoro, svago per adulti e bambini. Per l’Ombrellone: arrivati nel centro del paese (piazza Leone e Comune di Roccaraso), si prosegue seguendo la strada in salita direzione impianti sci, per circa 400 mt. Attività sulla neve, servizio bar e ristoro. Possibilità di noleggio bob e ciaspole .
Ore 16:30 Partenza del treno storico dalla stazione di Roccaraso per rientrare a Sulmona.
Ore 17:50 rientro finale a Sulmona. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 105,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Biglietto treno storico – Pranzo in ristorante a Roccaraso – Bevande incluse – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

Capitale di bellezza…PARMA. Capitale di Maria Luigia d’Austria. Poi, della food valley emiliana. E, ora, della cultura 2020. Abituata al ruolo, la città è pronta a sfoggiare i suoi gioelli

Capitale di bellezza…PARMA. Capitale di Maria Luigia d’Austria. Poi, della food valley emiliana. E, ora, della cultura 2020. Abituata al ruolo, la città è pronta a sfoggiare i suoi gioelli


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
22 marzo 2020


DESCRIZIONEPARMA: è una delle città più belle d’Italia. E lo sa. Basta vedere con quanta cura e attenzione è tenuta. La prima volta ci si va per curiosità. Poi si continua… per amore. Inutile resistere: questo luogo esercita sensualità o meglio, sensorialità, perché appaga tutti i sensi e una raffinata gioia di vivere. Non è un caso che Parma sia la capitale mondiale della musica e della gastronomia d’eccellenza. Giuseppe Verdi, il più grande musicista di tutti i tempi, è nato qui. Parma non assomiglia a nessuna delle tante belle città di media grandezza che attirano i visitatori in Italia. Essa è città di aristocratiche tradizioni culturali, ricca di monumenti insigni, di preziose opere d’arte e delle memorie del suo passato di capitale, famosa nel nome dei suoi figli più illustri o degli artisti che qui lasciarono importanti lavori – basti ricordare Benedetto Antelami, il Correggio, il Parmigianino, il Bodoni, Bottesini, Verdi e Toscanini. Molti furono anche i poeti, gli scrittori, i cineasti che ad essa si ispirarono, primo fra tutti Stendhal che la sognò fantastica nelle pagine della sua “Chartreuse”. Ne fanno una città unica le testimonianze – fra le massime – del suo grande periodo artistico e le istituzioni di civiltà per cui la città fu illustre in Europa, le signorie dei Farnese e dei Borbone, per cui Parma, nel XVIII secolo, poteva essere definita “l’ Atene d’Italia”, l’illuminato governo di Maria Luigia d’Austria; la raffinatezza della vita sociale e il fervore di multiformi interessi culturali; nonché il dinamico spirito imprenditoriale che si realizza nelle sue aziende industriali e nel suo quartiere fieristico, il gusto raffinato per la convivialità e la buona tavola che nasce dai prodotti gloriosi della sua terra.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di PARMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a PARMA, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. La Galleria Nazionale, ubicata all’interno del Palazzo della Pilotta, importante soprattutto per la conoscenza della pittura parmense dal ‘400 al ‘700; annovera, fra l’altro, alcuni capolavori del Correggio, Beato Angelico, Canaletto, Sebastiano del Piombo, Guercino, Parmigianino, Tintoretto, ecc. Funge da sorprendente atrio scenografico della Galleria il Magnifico Teatro Farnese, uno dei più suggestivi. Passeggiata nel centro storico sviluppatosi intorno all’antica Piazza Grande, oggi Piazza Garibaldi; il Duomo, una delle maggiori creazioni dell’architettura romanica del sec. XII, nella cupola l’Assunzione della Vergine, grandiosa composizione affrescata dal Correggio; il Battistero, uno dei piu’ importanti monumenti medioevali in Italia, costruito con marmo rosa di Verona dall’architetto Benedetto Antelami, si presenta a forma ottagonale e ospita al suo interno sculture ad altissimo rilievo dei mesi, delle stagioni e dei segni zodiacali; San Giovanni Evangelista, chiesa rinascimentale con mirabili affreschi del Correggio nella cupola, nei pennacchi ed in una lunetta del transetto; la Basilica di Santa Maria della Steccata, mirabile esempio di Rinascimento della zona con ciclo decorativo del Parmigianino, ecc.. Verso le ore 18:30, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 70,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per l’intera giornata – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato ala voce “La quota comprende”

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

 

LE VILLE PONTIFICIE DI CASTELGANDOLFO / Musei Vaticani e Cappella Sistina

LE VILLE PONTIFICIE DI CASTELGANDOLFO / Musei Vaticani e Cappella Sistina


1 giorno – CONFERMATA
21 marzo 2020


DESCRIZIONELe Ville Pontificie di Castel Gandolfo aprono le porte al grande pubblico. Ogni sabato, i turisti potranno visitarne i Giardini con un treno dedicato che partirà dalla stazione interna alle Mura Vaticane, dopo la visita dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina, all’interno di un’unica proposta turistica. L’apertura dei palazzi papali di Castel Gandolfo fortemente voluta dal Pontefice Jorge Mario Bergoglio, permetterà ai turisti di poter visitare luoghi come la Fattoria Pontificia, da cui provengono i prodotti agricoli della mensa papale e i maestosi Giardini di Villa Barberini, con gli straordinari resti della residenza di campagna dell’Imperatore Domiziano. Si estendono per 55 ettari su una lingua di terra che dal cuore della cittadina di Castel Gandolfo si protrae sino ad Albano, le Ville Pontificie sono “zona extraterritoriale” dello Stato della Città del Vaticano. Esse si sviluppano sul versante sud occidentale del Lago di Albano, affacciandosi in posizione dominante sul Tirreno, proprio sopra i resti dell’Albanum Domitiani: una tra le più famose e grandiose ville dell’antichità, voluta dall’imperatore Domiziano (81-96 d.C.) come sua residenza di campagna. Il sito delle Ville Pontificie ha mantenuto nei secoli un destino importante, perché prima di divenire la meta estiva di molti Papi, è qui che sorgeva la leggendaria città di Alba Longa, che Tito Livio, Svetonio e Marziale hanno descritto come all’origine di Roma, per aver dato i natali ai gemelli Romolo e Remo. Incantevoli in qualsiasi stagione dell’anno, le Ville Pontificie sono il risultato dell’unione di diverse proprietà. Al seicentesco Giardino del Moro, direttamente collegato al Palazzo Apostolico che Urbano VIII Barberini (l623-1644) fece realizzare trasformando l’antica rocca sottratta ai Savelli per non aver onorato un debito, nel 1773 è stata annessa Villa Cybo, acquistata dall’omonimo Cardinale Camillo; mentre Villa Barberini, fatta costruire nel 1631 dal principe Taddeo, è pervenuta in forza del Trattato Lateranense del 1929. Rimasti abbandonati per settant’anni, in seguito alla fine dello Stato Pontificio (1870), a partire dal 1932 il Palazzo e le Ville Pontificie hanno subito una consistente trasformazione, volta a ristabilire l’antico ruolo di luogo di villeggiatura papale. Eccezionale e suggestivo è il percorso che si snoda nel contesto naturalistico ed archeologico, che dal Giardino della Magnolia si estende fino alle terrazze panoramiche del Giardino del Belvedere, passando tra le rovine del Teatro e i resti del Criptoportico imperiale.
PROGRAMMA

PROGRAMMA “FULL DAY PLUS”
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo alla CITTA’ DEL VATICANO. Alle ore 08:00 ingresso riservato senza fila e visita con audio guida dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina. Negli indimenticabili ambienti che ospitano le numerose sezioni dei Musei Vaticani, costituitisi per volontà dei papi degli ultimi cinque secoli, si possono ammirare le opere dei più grandi artisti di tutti i tempi. Le Gallerie degli Arazzi e quella delle Carte Geografiche conducono il visitatore verso il capolavoro michelangiolesco per eccellenza, la Cappella Sistina, quella in cui, da secoli, si riunisce il Conclave per l’elezione di un nuovo papa.. L’immane volta con le scene della Genesi, realizzata dal grande Maestro agli inizi dei Cinquecento in soli quattro anni e senza aiuti di bottega, è il primo atto dell’Umanità, mentre la parete di fondo, databile al periodo 1536-1540, ne è il tragico epilogo. Alle ore 10.00 trasferimento a piedi attraverso i Giardini Vaticani con audio guida e partenza dalla stazione ferroviaria della Città del Vaticano, su treno elettrico dedicato, con destinazione Castel Gandolfo. Arrivo e visita del Palazzo Apostolico con audio guida dedicata. Ore 13:30 termine della visita e tempo libero. Alle 15:30 tour su mezzo ecologico del giardino Barberini con audio guida. Alle 17:10 appuntamento alla stazione di Castel Gandolfo, e partenza. Rientro in treno alla stazione di Roma San Pietro. Partenza in pullman per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 100,00

PRANZO facoltativo presso gli spazi dei GIARDINI PONTIFICI: €. 18,00 (da comunicare al momento della prenotazione e pagare in agenzia)

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Ingresso senza fila e visita dei Musei Vaticani / Cappella Sistina con audioguida dedicata – Passeggiata ai Giardini Vaticani con audioguida dedicata – Viaggio di andata e ritorno in treno, su convoglio elettrico, a/r – Visita su mezzo ecologico del Giardino di Villa Barberini con audioguida dedicata – Visita di Palazzo Apostolico con audioguida dedicata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Vista la particolarità dell’evento, a numero chiuso, consigliamo di prenotare quanto prima con un acconto di 50.00 € a persona
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

LA ROCCA DEI BENTIVOGLIO, delizia signorile / A VIGNOLA la Rocca, la scala a chiocciola del Barozzi e la festa dei ciliegi in fiore

LA ROCCA DEI BENTIVOGLIO, delizia signorile / A VIGNOLA la Rocca, la scala a chiocciola del Barozzi e la festa dei ciliegi in fiore


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
29 marzo 2020


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di BAZZANO (BO). Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visita con guida. Bazzano è dominata dall’imponente Rocca dei Bentivoglio (o Matildea). Le origini della Rocca risalgono a data incerta, ma sicuramente anteriore al Mille, l’aspetto attuale del fortilizio risale però all’epoca rinascimentale, quando Giovanni II Bentivoglio lo trasformò in “delizia” signorile destinata alle vacanze in campagna. Dell’antico nucleo oggi rimangono solo la torre sul lato sud e l’ala attigua. Al corpo trecentesco vennero aggiunte tre ali a creare un cortile interno e la facciata del castello venne ingentilita da affreschi ora non più conservati, mentre è ancora in più punti visibile la struttura muraria costituita da filari alternati di ciottoli e mattoni. Di notevole interesse risulta invece quanto rimane delle pitture parietali delle sale, in buona parte restaurate; nelle sale a piano terra si possono osservare alcuni stemmi a tempera, raffiguranti gli emblemi dei Bentivoglio e della celebre dinastia milanese degli Sforza (l’onda bianca e azzurra e il drago con un uomo in bocca), che ricordano il matrimonio di Giovanni Bentivoglio con Ginevra Sforza. La Sala dei Giganti, presenta una partitura architettonica di colonne, entro le quali sono inquadrati paesaggi e grandi figure di armati con gli stemmi dipinti sugli scudi. L’adiacente Sala del Camino, ha invece una decorazione che crea un effetto “a tappezzeria” con i motivi che continuano anche a cavallo degli spigoli senza interruzione. La stessa decorazione è ripresa nella successiva Sala del Pozzo Casini, dove però le pareti sono state quasi completamente ridipinte dai restauratori intervenuti nella Rocca negli anni ’30 del nostro secolo. Procedendo sul ballatoio esterno, si accede alle due ultime sale dipinte: la Sala dei Ghepardi e la Sala delle Ghirlande. Nella Sala delle Ghirlande, le pareti presentano lo stemma dei Bentivoglio inquartato con quello primitivo degli Sforza, entro losanghe di rami di ginepro intrecciati. Oggi gli ambienti della Rocca ospitano il locale Centro Musica (ovvero la Mediateca Intercomunale) ed è sede della Fondazione Rocca dei Bentivoglio. Trasferimento a VIGNOLA. Visita con guida: la Rocca, forse per tutti i Vignolesi il simbolo più importante ed amato di identità geografica e culturale. È strutturata su cinque piani: nei sotterranei trovano sede due splendide sale, chiamate Contrari e Grassoni, utilizzate per convegni e concerti; il piano terra è costituito dalle sale di rappresentanza dette dei Leoni e dei Leopardi, delle Colombe e degli Anelli; al primo piano sono collocate le stanze nobili: delle Dame, del Padiglione, degli Stemmi, dei Tronchi d’Albero, lo Studio di Uguccione e la Cappella, affrescata con preziosi cicli di pitture tardogotiche del “Maestro di Vignola”. L’ultimo piano è occupato dai camminamenti di ronda che percorrono circolarmente l’edificio collegando tra loro le tre torri: di Nonantola, delle Donne e del Pennello. Palazzo Barozzi, nell’ala sinistra del palazzo è situata la meravigliosa scala a chiocciola, una spirale armoniosa di una bellezza sorprendente sia per l’architettura che per le decorazioni. Tempo a disposizione per prendere parte alle manifestazioni de LA FESTA DEI CILIEGI IN FIORE. Lo spettacolo della fioritura dei ciliegi nella valle del Panaro ha da sempre attirato a Vignola frotte di visitatori, lieti di trascorrere anche un solo pomeriggio festoso nel tepore primaverile che ammanta di bianco i ciliegi. La prima festa ufficiale si svolse nel 1970 quando venne accolta la proposta di dar vita in aprile a una domenica di festa per celebrare l’inimitabile spettacolo dei ciliegi in fiore e attirare nella ridente cittadina un maggior numero di turisti di ogni età. Nel corso degli anni, l’evento saliente della manifestazione è diventata la Sfilata dei Carri Fioriti e dei Gruppi Bandistici con Majorettes. Per completare la ricchissima proposta della festa, come di consueto, ci saranno: raduno moto fioritura, giochi intelligenti (giochi in legno anche storici), banchi alimentari, mercatino antiquariato, arte ed ingegno, la fiera mercato (esposizione in stand di prodotti artigianali, industriali ed alimentari), manifestazione fieristica ambulanti con prodotti gastronomici tipici regionali ed artigianali. Alle ore 19:00 inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 65,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per le visite – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

RUGANTINO

RUGANTINO


Domenica:
29 marzo 2020


DESCRIZIONEIl grande successo di ogni tempo torna al Sistina con una nuova coppia. Serena Autieri e Michele La Ginestra saranno i protagonisti di uno dei titoli storici dei padri fondatori del Sistina Garinei & Giovannini: RUGANTINO con le indimenticabili musiche del M° Armando Trovajoli. Il Sistina prosegue la propria tradizione riportando sul palco l’allestimento storico originale con le scene e i costumi di Giulio Coltellacci che hanno fatto gioire tre generazioni di romani e non solo. La versione in scena è una nuova straordinaria occasione di rivivere un grande classico nella sua confezione integra. Lo spettacolo spesso sold-out nella scorsa stagione ai conferma con il suo grande cast e con Antonello Fassari nel ruolo di Mastro Titta e Edy Angelillo in quello di Eusebia. Rugantino: uno spettacolo evento che è stato fortemente voluto per restituire a Roma una pagina importante del suo patrimonio culturale e della sua storia
PROGRAMMA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 7,50 e partenza per ROMA , sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e tempo a disposizione per visite e per il pranzo libero. Alle ore 16,45 ritrovo dei partecipanti ed ingresso al Teatro Sistina per assistere alla rappresentazione di “RUGANTINO”. Al termine, viaggio di ritorno, sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
POLTRONISSIMA € 110,00
ACCONTO ALLA CONFERMA € 50,00
Saldo almeno 5 giorni prima della partenza

LA QUOTA COMPRENDE:
Viaggio in pullman Gran Turismo. – Ingresso al Sistina Settore poltronissima – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE:
Il pranzo – Le mance – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

POSTI IN PULLMAN:
Verranno assegnati secondo l’ordine di prenotazione.

PRENOTAZIONI TELEFONICHE:
Si prendono in considerazione solo se accompagnate dal relativo acconto entro 2 giorni.


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO