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SETTIMANE VERDI A MADONNA DI CAMPIGLIO

SETTIMANE VERDI A MADONNA DI CAMPIGLIO


Trentino, IT
1 settembre 2024 – 8 settembre 2024
IN FASE DI CONFERMA


DESCRIZIONELa Val di Sole, racchiusa tra le Dolomiti di Brenta ed il Parco Nazionale dello Stelvio, si sviluppa per 40 chilometri lungo l’asta del fiume Noce, ad un altitudine compresa tra i 600 ed i 1800 metri. Con le laterali Val di Peio e Val di rabbi si compone di 14 comuni e numerose piccole frazioni. Il Parco Nazionale dello Stelvio si sviluppa attorno al massiccio montuoso dell’Ortles – Cevedale e costituisce l’area protetta più vasta dell’intero arco alpino. Ricco di varietà di piante, di fiori, di minerali, il Parco tutela numerose specie animali, tra cui cervi, camosci, lepri, marmotte, ermellini, aquile reali e gipeti. Il Parco Naturale Adamello Brenta, meno esteso ma non meno pregiato per qualità ambientali, è noto anche perché è l’unica area alpina in cui sopravvive l’orso, ma la varietà faunistiche e floreali al suo interno sono numerose e le sue montagne, le Dolomiti, sono un attrattiva unica, tanto che sono state riconosciute come Patrimonio dell’ Umanità. Numerose sono le attività e le escursioni che il Parco organizza per far conoscere il fascino dei suoi paesaggi. Dal 2009 le Dolomiti hanno ricevuto il riconoscimento di Patrimonio Naturale dell’ Umanità e sono state iscritte nella lista dei beni naturali dell’Unesco , grazie alla loro bellezza e unicità paesaggistica e all’importanza scientifica a livello geologico e geomorfologico.

HOTEL VILLA EMMA ***

Situato nel centro di Madonna di Campiglio, questo hotel a conduzione familiare offre un centro benessere gratuito, un ristorante e la connessione Wi-Fi gratuita nelle aree comuni. Tutte le camere sono dotate di Tv satellitare e balcone. Pressoi il centro benessere della Villa Emma potrete rilassarvi nella vasca idromassaggio, nella sauna e nel bagno turco. A vostra disposizione anche una sala relax con lettini e tisane. Su richiesta è possibile prenotare massaggi. Le camere dell’Hotel Villa Emma presentano pavimenti in moquette o parquet e mobili in legno. Ogni sistemazione include un bagno privato con asciugacapelli e articoli da toletta. La colazione e buffet comprende croissaint appena sfornati, torte e cereali. Il ristorante serve specialità locali, piatti classici della cucina italiana e un salad bar.

PROGRAMMA

1° GIORNO: PARTENZA – MADONNA DI CAMPIGLIO
Partenza con bus GT dalle varie località, soste durante il percorso. Pranzo libero. Arrivo a Madonna di Campiglio nel pomeriggio, assegnazione delle camere e tempo libero per visitare Folgarida. Cena e pernottamento.

2° GIORNO: MADONNA DI CAMPIGLIO – CASCATELLE VALLESINELLA
Colazione in hotel e in mattinata passeggiata verso la Cascata di Vallesinella. Insieme alle Cascate Nardis in Val di Genova, queste sono le Cascate più attrattive e spettacolari di tutto il Trentino. Sono immerse in un contesto straordinario. Il Parco Naturale Adamello in Brenta, e hanno un gioco di potenza capace di lasciare ogni visitatore a bocca aperta. Inoltre, sono facilmente raggiungibili con una comoda passeggiata tra boschi di faggi e abeti delle Dolomiti di Brenta ea due passi da Madonna di Campiglio. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° GIORNO: PINZOLO/VAL DI GENOVA: CASCATA NARDIS
La località di Pinzolo, con i paesi confinanti di Giustino e Carisolo, si trova nella parte superiore della Val Rendena: qui la Valle di presenta molto ampia e pianeggiante, prima di inerpicarsi verso Madonna di Campiglio e di restringersi a sinistra nella selvaggia Val Genova; è una nota località di villeggiatura sviluppatasi a partire dagli anno sessanta. La Cascata NARDIS, all’interno del meraviglioso parco naturale dell’Adamello Brenta nel gruppo montuoso della Presanella, precipita nella valle con un salto di circa 100 metri. Acque spumeggianti, bianche e trasparenti, un salto di freschezza che dà il benvenuto nella valle delle acque: la val Genova. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4° GIORNO: MADONNA DI CAMPIGLIO
Colazione in hotel e in mattinata dedicata alle passeggiate libere a Madonna di Campiglio: Nambino, il giro dei 5 laghi oppure Grostè. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° GIORNO: FOLGARIDA
Colazione in hotel e giornata a disposizione per passeggiate e visite libere. Possibilità di effettuare la passeggiata “Malghet Aut, Monte Vigo” e “Val Meledrio”. Pranzo libero. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

6° GIORNO: SANTUARIO DI SAN ROMEDIO E LAGO SMERALDO
Colazione in hotel e partenza per il Santuario di San Romedio, uno dei più caratteristici eremi d’Europa. Sorge in Val di Non sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di 70 metri, è formato da cinque piccole chiesette sovrapposte, tutte costituite su uno sperone di roccia e unite tra loro da una lunga scalinata di 131 gradini. Il sentiero conduce al Santuario di San Romedio è una delle passeggiate di culto più significative del Trentino. Pranzo Libero e passeggiate di culto più significative del Trentino. Pranzo libero e passeggiate verso il Lago Smeraldo per passeggiate libere. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

7° GIORNO: MADONNA DI CAMPIGLIO
Colazione in hotel e in mattinata partenza verso Madonna di Campiglio per passeggiate libere. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° GIORNO: RIENTRO
Colazione, rilascio delle camere e partenza alle ore 09,30 circa per il rientro a casa. Soste lungo il percorso. Pranzo libero. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (MIN 30 PAX) € 755,00
RIDUZIONI:

Riduzioni in 3°/4° letto:
0/2 anni n.c. quota forfetaria € 300,00.
2/6 anni n.c. sconto 50%
7/11 anni n.c. sconto 20%
dai 12 in poi 10%.

SUPPLEMENTI:

Supplemento camera singola: € 15,00 al giorno.
Supplemento camera doppia uso singola: € 35,00 al giorno.

LA QUOTA COMPRENDE• Viaggio a/r in bus GT che rimane sul posto per effettuare le escursioni.
• Pernottamento in camera doppia.
• Trattamento di mezza pensione dal giorno di arrivo fino alla colazione del giorno di partenza
• Bevande ai pasti (acqua in brocca e vino della casa)
• Capogruppo
• Merenda (bevande escluse)
• Trentino Guest Card
• DoloMeet Guest Card.
LA QUOTA NON COMPRENDE• Pranzi
• Extra
• Tasse di soggiorno da pagare in loco
• Ingressi nei musei e nei luoghi di vista
• Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
• Spese gestione pratica: Adulti € 25,00 , Bambini 0/12 anni € 10,00 (inclusa assicurazione medica e bagaglio).

NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

Splendide Dolomiti ad “Un passo dal cielo”! BRUNICO / LAGO BRAIES / SAN CANDIDO / LOACHER MONDO BONTA’ / MISURINA / CORTINA D’AMPEZZO / LONGARONE

Splendide Dolomiti ad “Un passo dal cielo”! BRUNICO / LAGO BRAIES / SAN CANDIDO / LOACHER MONDO BONTA’ / MISURINA / CORTINA D’AMPEZZO / LONGARONE


ESTATE 2024
7 settembre 2024


PROGRAMMA

07/09/2024 – PARTENZA / BRUNICO / LAGO BRAIES / SAN CANDIDO / LOACKER
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30 a Macerata, a seguire altre località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di BRUNICO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a BRUNICO e passeggiata. Il centro storico è tra i più belli in Alto Adige! Ad ogni angolo, lungo gli antichi vicoli, si possono ammirare scorci della storia e della cultura dell’Alto Adige. Highlight della città di Brunico è la Via Centrale che è famosa per essere tra le più conosciute vie per lo shopping in Alto Adige. Affascinanti i colori delle facciate di età medievale, che accompagnano con allegria chi passeggia tra i negozi. LAGO DI BRAIES: principale location di “un passo dal cielo”, un laghetto alpino che era lì da millenni prima che la troupe televisiva lo scoprisse e restasse abbagliata dalle sue acque di colore verde smeraldo. C’è chi l’ha definito “perla dei laghi alpini”, chi “paradiso naturale delle Dolomiti”. Gli appellativi evocano tutti un paesaggio incantato, quasi fiabesco che, solo se lo si è visto di persona, si può comprendere. La capanna di legno dove si noleggiano le barche nella fiction è la palafitta. Deliziosa la passeggiata di circa un’ora sul sentiero che costeggia le rive, tra boschi di abeti e scorci di acque e monti. Pranzo / Degustazione di formaggi e affettati tipici. SAN CANDIDO, il cui centro storico, la piazza, il municipio e la chiesa sono le location di molte scene della fiction; è caratterizzata da un centro storico pedonale, ideale per lo shopping e per il passeggio, circondata dalle cime maestose del gruppo Baranci. Escursione a HEINFELS per visitare LOACKER MONDO BONTA’. Nel cuore delle montagne del Tirolo Orientale, circondato da campi, fattorie e boschi, si trova il Mondo Bontà, in cui tutto è incentrato sulle famose specialità Loacker di wafer e cioccolato. In serata trasferimento in Hotel (zona Cadore), cena e pernottamento.

08/09/2024 – LAGO DI MISURINA / CORTINA D’AMPEZZO / LONGARONE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Mattinata dedicata alle visite. Grazie alle sue acque cristalline e alle montagne imponenti che lo circondano, il LAGO DI MISURINA è anche soprannominato la “Perla del Cadore”. Oltre al Piz Popena, al Cristallino d’Ampezzo, al Monte Piana, alle Marmarole e al Sorapiss, a far da sfondo a questo lago glaciale troviamo anche le maestose Tre Cime. Le vette imponenti delle Dolomiti, i fitti boschi e il paesaggio da sogno hanno ispirato tante leggende che hanno per protagonista questo lago glaciale. CORTINA D’AMPEZZO, definita da tutti la perla delle Dolomiti; poche località alpine possono vantare una concentrazione così elevata di montagne famose e straordinariamente belle come Cortina. Sì, perché dalla Conca d’Ampezzo ovunque si volge lo sguardo, sopra il verde dei boschi si vedono montagne, montagne e ancora montagne. E che montagne! Adagiata a 1224 metri di quota in fondo alla Valle del Boite, la rinomata località turistica occupa la porzione più settentrionale della provincia di Belluno, è circondata da una corona di gruppi montuosi che non ha davvero eguali! Partenza per LONGARONE, e visita alla diga del VAJONT, tristemente nota per la tragedia avvenuta nel 1963. Visita guidata per approfondire la storia dell’intera vicenda e vi farà conoscere i luoghi simbolo del disastro del Vajont, alcuni nascosti, altri segreti dove entrare in punta di piedi. Assaporare la vita antica delle praterie che si affacciano ai paesi di Erto e di Casso, immaginare i lavori di un tempo, la semplicità dei luoghi. Vedere quello che resta del lago e il continuo lavoro della natura che sembra voler lenire queste cicatrici storiche facendo crescere piante, alberi e fiori preziosi sulle pendici del Monte Tóc e sulla frana. Luoghi di memoria che, insieme ai racconti delle guide diventeranno metafore di indignazione sulle quali riflettere per capire, per non dimenticare. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 245,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel tre stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 2° giorno – Le bevande alla cena – Pranzo del 07/09 con degustazione di formaggi e affettati tipici – Guida per la visita di Longarone – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –Il pranzo e la cena del 08/09 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Supplemento camera singola: € 35,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00La perla delle Dolomiti:


LA COSTIERA AMALFITANA in barca da Salerno / PAESTUM / VIETRI SUL MARE

LA COSTIERA AMALFITANA in barca da Salerno / PAESTUM / VIETRI SUL MARE

2 GIORNI
7 settembre 2024 – 8 settembre 2024


PROGRAMMA07/09/2024 – PARTENZA / COSTIERA AMALFITANA / SALERNO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SALERNO. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo, incontro con la guida e partenza in battello per la navigazione lungo la COSTIERA AMALFITANA. E’ uno dei più famosi itinerari turistici d’Italia, fama ampiamente meritata per l’eccezionale bellezze delle vedute che si susseguono incessanti in un fantastico scenario di rocce precipiti, di dirupi e di valloni, di pittoreschi abitati, sempre contro l’azzurro sfondo del mare. Visita di: AMALFI, si affaccia dolcemente sul mare con il suo caratteristico insieme di casette bianche sulle rocce, di stradine strette tra gli archi, di torri antiche a guardia del paese. Il cuore della cittadina è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari. POSITANO, si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose. Positano è spesso richiamata alla memoria per la presenza di eleganti e raffinate ville rese celebri perché dimore di illustri personaggi. Rientro in barca a SALERNO, trasferimento nelle vicinanze, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

08/09/2024 – PAESTUM / VIETRI SUL MARE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Incontro con la guida e mattino visita di PAESTUM. È il più importante sito archeologico greco a sud di Napoli. I Greci, che fondarono questa città all’estremità della piana del Sele nel VI secolo a.C., la conoscevano come Poseidonia. I Romani la conquistarono cambiandole il nome nel 273 a.C. Oggi Paestum è visitata dai migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per i suoi imponenti templi dorici quasi intatti e per e vestigia di importanti monumenti. La Basilica o Tempio di Era (metà Vi sec. a.C.) è il più antico dei templi di Paestum; il Tempio di Nettuno (V sec. a.C.) il più grande e meglio conservato di Paestum e forse il più bel tempio dorico del mondo greco; il Tempio di Cerere dedicato ad Athena; le mura pentagonali, che delimitano il perimetro della città scomparsa, ecc.. Gli scavi hanno riportato alla luce i resti dell’antica città, con gli edifici pubblici e religiosi,le strade e le mura fortificate. Un Museo Archeologico Nazionale conserva tutti i reperti archeologici tra cui dipinti e tesori tombali, offerte votive in terracotta, frammenti architettonici e sculture rinvenuti nel corso degli scavi di Paestum e del Santuario di Hera Argiva nei pressi della foce del Sele. Pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio partenza per VIETRI SUL MARE. Arrivo e breve visita della cittadina. È definita la “prima perla” della Costiera Amalfitana, nonché la città della ceramica. Quella dei maestri ceramisti è una tradizione che ancora continua e che viene tramandata scrupolosamente alle nuove generazioni. Le origini storiche della ceramica vietrese risalgono sicuramente al XV secolo. Passeggiata per i vicoletti del centro storico per rendersi conto che l’arte vasaia la fa da padrona: nelle mura delle case sono incastonate bellissime mattonelle e la Chiesa di San Giovanni Battista, che sovrasta il centro, è sormontata da una favolosa cupola maiolicata Verso le ore 16:30 partenza per il rientro. Soste per il ristoro e per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 310,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle, in camere a doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 07/09 al pranzo del 08/09 – Le bevande ai pasti – Battello per la visita della Costiera Amalfitana – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 07/09 e la cena del 08/09 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 35,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00


LA SCARZUOLA … città ideale / ORVIETO, sospesa tra cielo e terra

LA SCARZUOLA … città ideale / ORVIETO, sospesa tra cielo e terra


In Umbria un luogo unico, fantastico, magico!
8 settembre 2024


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 07:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MONTEGABBIONE (TR). Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e visita Con guida della SCARZUOLA. Si narra che nel 1218 vi dimorò San Francesco di Assisi costruendosi una capanna fatta con la scarsa, (pianta palustre, da cui il nome Scarzuola). Il Santo vi fondò un Convento piantando un alloro e una rosa creando una fonte della quale la gente porta ancora molta devozione. Oggi La Scarzuola è un luogo d’incanto, trasformato dall’Architetto milanese Tommaso Buzzi, che acquistò il complesso conventuale nel 1957 per costruire la “città ideale”. Il recupero del convento fu il primo atto del progetto di Buzzi; subito dopo passò ai giardini, trasformando gli innocenti orti dei frati in un fantastico impianto verde ove, tra siepi di bosso, fiori rari, statue e pergolati, si rievoca il mito d’amore di Polifilo e della sua ninfa. Ultimato così il recupero della “città sacra”, Buzzi passò ad edificare la sua “città profana”, che chiamerà “Buzziana”. Questa inizia a sorgere al termine del giardino, affacciata su un vasto anfiteatro naturale. Appare come una bizzarra e sconvolgente cittadella tutta in tufo, le cui fabbriche paiono modellate con la sabbia, come i castelli che si fanno in riva al mare. Gli edifici sono collegati tra loro da zone teatrali vere e proprie ( scene, gradinate, grandi vasche) realizzate sul rilievo del terreno e sostenute da poderosi muri di tufo. La Buzziana appare proprio una città profana, sovraccarica com’è di riferimenti e citazioni: ovunque vi sono impressi motti, monogrammi e simboli indecifrabili. Concepita in base ad un personalissimo neo-Manierismo, la cittadella presenta forme sconcertanti e complesse: vi abbondano scalinate e scalette, modi espressivi “alla rustica”, bassorilievi di mostri, statuine, figure fitomorfe “alla Arcimboldi” senza alcun richiamo all’architettura. C’è un affastellarsi di edifici e monumenti che ha del miracoloso: strutture circolari come osservatori astronomici arabi, costruzioni zoomorfe, tebaidi e pozzi di meditazione, luoghi di rappresentazione e templi di culti pagani con la torre di cristallo, che pare, invece, il pinnacolo di una cattedrale gotica. Alla sua morte, avvenuta nell’80, Tomaso Buzzi lascia incompiuta la creatura di pietra, ed esprime il desiderio che la natura ne prenda possesso, la divori, ne faccia un insieme di belle rovine degne del pennello di Clerisseau. Ma la Buzziana non scompare e oggi, quasi interamente compiuta, si presenta all’uomo del Terzo Millennio come un labirinto dello spirito, una concezione che forza le regole della nostra dimensione per imporne un’altra. Trasferimento a ORVIETO e pranzo libero. Pomeriggio dedicato alla visita con guida. Orvieto, una delle città più antiche di Italia, deve le sue origini alla civiltà etrusca. Impossibile non iniziare il nostro tour orvietano dallo splendido Duomo, un variopinto esempio di architettura romanico-gotica, ricchissimo di opere d’arte, che custodisce al suo interno il Sacro Corporale. Iniziato nel 1290, fu poi continuato da Lorenzo Maitani, al quale si deve in particolare la mirabile facciata con i suoi eccezionali bassorilievi; l’elegante fronte, largo 40 metri ed alto 52 m, è impreziosito da mosaici e dal rosone di Andrea Orcagna. L’interno del Duomo è ornato di importanti opere, tra le quali i celebri affreschi di Luca Signorelli e il Reliquiario del Corporale, un celebre capolavoro d’oreficeria eseguito nel 1337-1338 dal senese Ugolino di Vieri, che custodisce il Corporale che nel 1263 si macchiò di sangue allorché un prete boemo, celebrando la Messa senza fede, spezzò l’ostia consacrata, da cui fuoriuscì il sangue. Il luogo più famoso è probabilmente il Pozzo di San Patrizio, accanto ai giardini comunali che si trovano all’interno della Fortezza dell’Albornoz. Il pozzo, straordinaria opera di ingegneria civile del Cinquecento, fu scavato per volere di Clemente VII, rifugiatosi ad Orvieto durante il sacco di Roma nel 1527. La sua realizzazione, voluta per motivi di sopravvivenza in caso di assedio o calamità naturali, fu affidata ad Antonio da Sangallo, coadiuvato da Giovanni Battista da Cortona. Le sue dimensioni sono impressionanti: profondo 62 metri, ha un diametro di 13,5 metri. Tutt’attorno si snodano due scale a chiocciola elicoidali che non si incontrano mai; le due scalinate, composte da 248 gradini ognuna, ricevono luce da 72 finestre creando un’atmosfera surreale. Ultimate le visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per ristoro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA NDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida ed ingresso alla SCARZUOLA – Guida per Orvieto – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Ingressi ad Orvieto – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


Il Castello di ROCCHETTA MATTEI, un sogno arabeggiante / FAENZA, la città delle ceramiche

Il Castello di ROCCHETTA MATTEI, un sogno arabeggiante / FAENZA, la città delle ceramiche


1 GIORNO
8 settembre 2024


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di FAENZA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita. Conosciuta in tutto il mondo per la tradizione legata all’arte della ceramica, gode di una posizione privilegiata lungo la millenaria via Emilia, adagiata proprio a ridosso delle prime colline dell’Appennino. Il centro storico di Faenza è davvero raccolto, e si concentra tutto intorno alle contigue Piazza del Popolo e Piazza della Libertà. L’antichissima piazza del Popolo, introdotta dall’imponente torre dell’Orologio fedele copia di quella seicentesca distrutta durante la seconda guerra Mondiale, è delimitata da eleganti e aggraziati portici e rappresenta il centro ideale e simbolico di Faenza, punto nevralgico della sua vita cittadina. Sulla piazza, si affacciano alcuni degli edifici più importanti della città, entrambi di epoca medievale: il palazzo del Podestà e palazzo Manfredi, oggi sede del Municipio. Attorno alle due piazze si sviluppa il suggestivo centro storico con il suo reticolo disordinato di viuzze dove è ben riconoscibile ancora oggi il tipico impianto urbanistico medievale. Il museo delle Ceramiche è senza dubbio l’istituto museale più importante della città, nonché uno dei più importanti al mondo dedicato all’arte ceramica. Fondato a inizio Novecento in seguito all’Esposizione Internazionale di Faenza del 1908, il museo, dal 2011 Monumento testimone di una cultura di pace assegnato dall’Unesco, raccoglie nelle sue sale le opere provenienti dalle officine di ceramica italiana dal Medioevo all’Ottocento, oltre alle antiche produzioni ceramiche provenienti da ogni parte del mondo: da quella di epoca ellenistica a quella precolombiana e islamica. Chiude il percorso museale, un importante sezione dedicata alla ceramica moderna e contemporanea, con artisti di fama internazionale come Pablo Picasso, Lucio Fontana, Henri Matisse, Arturo Martini, Pablo Echaurren, Luigi Ontani, Mimmo Paladino solo per citarne alcuni. Trasferimento a GRIZZANA MORANDI. Arrivo e alle ore 15.30 ingresso e visita con guida di ROCCHETTA MATTEI. Fu il castello del conte Cesare Mattei , letterato, politico e medico autodidatta che qui eresse la sua residenza e studio. È davvero un castello originale, con le sue cupole e decorazioni moresche, con la sua riproduzione del giardino dell’Alhambra di Granada, con le sue maioliche originali di Siviglia, con i suoi multipli archi bianconeri, con le sue iconografie (leoni, ippogrifi, ecc.). L’inizio della costruzione del castello Rocchetta Mattei risale al 1850 con i soldi provenienti dall’attività di passamaneria a Bologna. Cesare Mattei volle un castello che lasciasse il segno dell’originalità, unico, indimenticabile e ci riuscì perché Rocchetta Mattei divenne l’ombelico del mondo, soprattutto grazie alle sue attività di farmacologo e alchimista. La visita porta in visitatori in un’atmosfera magica, dove nulla è ciò che sembra e dove la cura dei particolari e la suggestione delle forme hanno un ruolo determinante. Nulla è ciò che sembra: i mosaici non sono mosaici ma affreschi, gli arazzi non sono arazzi ma disegni, gli archi bianconeri non sono di pietra ma di legno, un soffitto non è rivestito di legno ma di cartapesta, ecc.. Il cortile dei leoni è una perfetta riproduzione dell’Alhambra spagnola ed i bellissimi rivestimenti in maiolica delle pareti del cortile sono originali di Siviglia. La stanza degli archi bianconeri è spettacolare, il salone della musica con le sue pareti sbilanciate è straordinario, il pavimento in conchiglie del corridoio è eccezionale ed il soffitto in cartapesta dello studio, ad alto assorbimento acustico, è superlativo. Ultimata la visita partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per la visita di Faenza – Ingresso e guida per il castello di Rocchetta Mattei – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita (ad esclusione di Rocchetta Mattei) – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”