Minicrociera alle isole GIGLIO e GIANNUTRI, “le piccole perle dell’arcipelago”

Minicrociera alle isole GIGLIO e GIANNUTRI, “le piccole perle dell’arcipelago”


FANTASTICO PRANZO DI PESCE A BORDO!
10 maggio 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

Sette isole principali, sette perle riemerse della collana che, come narra la leggenda, Venere perse nuotando nelle acque limpide del Mediterraneo. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall’altra. Ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura. E la catena che unisce questi gioielli è il mare, un mare caldo ed accogliente con le sue calme piatte, ma anche imprevedibile con le sue tempeste come solo il Mediterraneo sa essere. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, tutela 61.474 ettari di mare e 17.694 ettari di terra ed è composto dalle sette isole maggiori (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona) e da isolotti minori. Le prime riserve naturali dell’arcipelago toscano risalgono al 1971 (Montecristo) ma solo nel 1996 fu istituito il parco nazionale dell’arcipelago. Dinnanzi al promontorio di Monte Argentario, sorge la più meridionale delle isole dell’arcipelago toscano: l’isola di GIANNUTRI con la sua forma inconfondibile di una mezzaluna. Dista 23 chilometri da Porto Ercole, il suo punto più elevato è Monte Mario 83 metri sul livello del mare; ha una superficie di 260 ettari e uno sviluppo costiero di 11 chilometri. All’avvicinarsi, dà subito l’impressione di essere uscita dal mondo mitologico degli antichi navigatori mediterranei. La costa, fra scogli levigati a picco sul mare, è aperta dalle insenature di Golfo Spalmatoi e Cala Maestra, unici punti di attracco permessi. Chiamata Artemisia dai Greci e Diana dai Romani, per la sua forma ad arco, oggetto preferito dalle divinità, l’isola conserva ancora oggi intatto il suo fascino storico e ambientalistico. Nonostante le ville che spuntano tra Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio (l’isola è di proprietà privata), la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi. Meta di passo per una miriade di uccelli che raggiungono l’Europa per nidificare, è la terra d’elezione per il rondone pallido ed è colonizzata sulle coste dai numerosi gabbiani reali. La natura calcarea e l’eccezionale trasparenza dell’acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei. Il GIGLIO è rinomato per il meraviglioso ambiente marino, infatti sono proprio il mare limpidissimo e i fondali il fiore all’occhiello dell’isola. Nel mondo sottomarino sono presenti numerose specie di murene, aragoste, cernie e giganteschi tonni. In primavera e in estate non è raro inoltre osservare il passaggio di capodogli e balenottere o scorgere lo spettacolo dei delfini che si divertono a seguire le rotte delle imbarcazioni.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PORTO SANTO STEFANO. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo, incontro con la guida che seguirà il gruppo per l’intera giornata e alle ore 09:45 partenza per una minicrociera alle ISOLE DEL GIGLIO e GIANNUTRI. Costeggiando il promontorio, si naviga verso Giannutri che si raggiunge dopo circa un’ora di navigazione. L’isola racchiude un ambiente selvaggio e inaspettato, fatto di ripide scogliere che precipitano nel blu più profondo, di grotte marine, di boschi impenetrabili, di una variegata macchia mediterranea dalla quale emergono le rovine del glorioso passato romano. Sosta con tempo libero a disposizione e possibilità di bagno nelle incantevoli acque dell’isola. Pranzo a bordo, cucinato espresso e servito ai tavoli in vassoi, con bevande incluse. Partenza per l’isola del Giglio, attracco a Giglio Porto e passeggiata: unico Porto dell’isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile. offrono bellissime viste panoramiche su tutto. Rientro a Porto Santo Stefano per le ore 18:30 circa. Tutti gli orari di rientro a bordo, saranno comunicati dal Comandante. Rientro a Porto Santo Stefano. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 Pax) € 135,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Minicrociera in battello – Pranzo a bordo con menù di pesce (risotto alla pescatora, frittura calamari e gamberi, dolce, acqua e vino) – Guida per l’intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


CIVITA DI BAGNOREGIO, la città “INCANTATA” / CELLENO, borgo fantasma / I murales con il paese delle fiabe: SANT’ANGELO

CIVITA DI BAGNOREGIO, la città “INCANTATA” / CELLENO, borgo fantasma / I murales con il paese delle fiabe: SANT’ANGELO


1 GIORNO
17 maggio 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle 05:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta Di CIVITA DI BAGNOREGIO. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. CIVITA DI BAGNOREGIO: un piccolo gioiello di architettura etrusca immerso in un’atmosfera altra, lontana dal tempo, un mucchietto di case che dall’alto della loro privilegiata posizione godono dello spettacolo naturale che le circonda e che, purtroppo, ha anche contribuito anche a rendere famosa questa piccola città con il nome di “città che muore”. Situata nei pressi del lago di Bolsena e del confine umbro, Civita di Bagnoregio è ad oggi uno tra i borghi più antichi e più belli d’Italia. E forse proprio questa sua precarietà, il suo lento spegnersi davanti ai nostri occhi hanno contribuito a renderla tanto bella e affascinante. Civita si erge su un colle situato nella valle dei calanchi, un’area morfologicamente soggetta a continue erosioni e frane, un terreno precario che negli anni sta contribuendo a un progressivo assottigliamento di quello sperone sopra il quale sorge il borgo e che in futuro causerà la scomparsa della stessa Civita. L’accesso al borgo è consentito solo da un lungo ponte pedonale di cemento armato. Appena arrivati, si potrà cogliere subito la sensazione di un’atmosfera atemporale, di una dimensione lontana nello spazio. Le silenziose e pittoresche stradine del borgo, un labirinto di mura, finestre e rocce di tufo che ad ogni passo vi sapranno regalare scorci sempre nuovi, immagini da cartolina. L’assenza di auto e moto all’interno del paese renderà ancora più rilassante la vostra passeggiata, cullata dai rumori del vento e della natura che circonda la collina. CELLENO, il borgo fantasma, è ancora un intricato dedalo di viuzze che portano fin su a quel che resta dell’antico castello, dopo aver superato la scenografica via del Ponte, stradine su cui si affacciano piccole case prive d’intonaco e resti di palazzi in pietra di basalto. Il castello ne ha passate di tutti i colori: conobbe le alterne vicende della rivalità tra famiglie di Guelfi e Ghibellini; nel XV secolo divenne possedimento della famiglia Gatti e poi fu un feudo degli Orsini, famiglia dalla quale prende ancora il nome. Infine una piacevole sorpresa il Borgo di SANT’ANGELO DI ROCCALVECCE, per una visita al paese delle fiabe. Oltre 20 murales dal 2017 hanno arricchito un borgo destinato altrimenti a morire, visto l’esodo di molti e la chiusura delle attività commerciali. Un gruppo di giovani ha la geniale idea di contattare artisti della STRET ART per colorale il paese in ogni suo angolo. In un borgo dove il tempo pare essersi fermato non si poteva scegliere tema più adatto, le fiabe! Le fiabe scavano i ricordi, la fantasia, l’incanto dei bambini ma anche dei grandi che si immedesimano nei personaggi da tutti conosciuti. Un passeggiata ci porterà a scoprire: Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio, la piccola Fiammiferaia, il Piccolo Principe, il Brutto Anatroccolo, Hansel e Gretel e tante altre fiabe. Ultimata la visita, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Servizio Guida intera giornata –Servizio di navetta ed ingresso a Civita di Bagnoregio – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: –i pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


LA COSTA DEI TRABOCCHI … un panorama mozzafiato! CHIETI … mix di architettura, arte, storia, ed innovazione / L’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e Gabriele D’Annunzio a SAN VITO CHIETINO

LA COSTA DEI TRABOCCHI … un panorama mozzafiato! CHIETI … mix di architettura, arte, storia, ed innovazione / L’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e Gabriele D’Annunzio a SAN VITO CHIETINO


1 GIORNO
17 maggio 2026


Descrizione

COSTA DEI TRABOCCHI:Chiunque sia mai stato in Abruzzo e abbia visto il suo bellissimo litorale, non potrà dimenticare lo splendido panorama dei trabocchi, insoliti giganti che emergono dalle acque. Le loro origini non sono ancora chiare, ma è certo che la loro presenza rende decisamente molto più suggestivo un paesaggio già di suo a dir poco fantastico. La Costa dei Trabocchi è quel tratto di litorale dell’Adriatico compreso tra Ortona e Vasto che ha ispirato anche Gabriele D’Annunzio. Queste bizzarre costruzioni sono delle macchine da pesca su palafitte, che secondo alcune testimonianze andrebbero accreditate ai Fenici. In realtà non sappiamo a quando risalgono i trabocchi, le fonti sono piuttosto incerte. Qualsiasi siano le loro origini, è certo che stiamo parlando di strutture davvero particolari, che offrono un panorama incredibile. Si stagliano sull’azzurro del mar Adriatico, e suscitano grandi emozioni!

CHIETI: si presenta come un’affascinante terrazza sospesa tra il blu dell’Adriatico e le cime maestose della Maiella e del Gran Sasso. Passeggiando per il suo centro storico, si respira la storia millenaria che affonda le radici nell’antica Teate Marrucinorum, testimoniata dai templi romani e dall’imponente anfiteatro. Il cuore pulsante è Corso Marrucino, un elegante salotto cittadino dove palazzi nobiliari e caffè storici fanno da cornice alla vita quotidiana. A custodire le memorie più preziose ci pensano i suoi celebri musei, come il Museo Archeologico Nazionale che ospita il mitico Guerriero di Capestrano, simbolo silenzioso di un passato glorioso . Chieti è un gioiello tutto da scoprire, capace di incantare con la sua autenticità e i suoi panorami mozzafiato.

SAN GIOVANNI IN VENERE: affacciata direttamente sul mare, sulla sommità di una collina solitaria, si erge maestosa l’Abbazia. Il complesso monastico si compone di una basilica e di un monastero, entrambi risalenti al XIII secolo. Dalla struttura, si gode una vista mozzafiato sulla costa sottostante, offre una visuale che spazia per chilometri e chilometri sul mare, in quell’area conosciuta come “Golfo di Venere”, nei pressi della foce del fiume Sangro. La collina su cui sorge l’Abbazia è ricca di piante di olivo, alcune delle quali molto antiche, ma su tutte spicca la pianta millenaria che si trova all’ingresso della badia, piantata in onore della sua fondazione e ad oggi ancora vivente. La chiesa ha la classica struttura degli edifici sacri cistercensi e si compone di tre navate, suddivise tra loro grazie alla presenza di archi ogivali e soffitto di legno. La facciata principale ospita il ricco Portale della Luna, un portone interamente in marmo, decorato con materiali di recupero di origine antica e altorilievi.

SAN VITO CHIETINO: domina l’Adriatico lungo la Costa dei Trabocchi, tra Ortona e Fossacesia. La cittadina, definita da d’Annunzio “il paese delle ginestre”, sorge su uno sperone roccioso e dalle sue balconate si gode un ampio panorama che spazia dalla Majella al Gargano, alle Isole Tremiti. Il borgo racconta il suo passato medievale con i resti delle mura difensive e con le sue belle chiese. Qui, nel luogo che fu rifugio del Vate per lunghi periodi, non si può restare indifferenti davanti alla bellezza della Costa dei Trabocchi, tra spiagge di sabbia o ciottoli sorvegliate da maestose rupi di arenaria, panorami che lasciano senza fiato e atmosfere che profumano di salsedine. La costa, particolarmente frastagliata, è caratterizzata dal “Promontorio del Turchino”, così chiamato per il mare limpidissimo che assume le intense sfumature del cielo. Questo angolo è reso ancora più suggestivo dalla presenza del “Trabocco del Turchino”. Nei pressi D’Annunzio acquistò una casetta di pescatori che trasformò nel suo nido d’amore. E proprio i trabocchi, da lui descritti come “ragni colossali”, hanno fatto da sfondo ad almeno parte della storia narrata nel suo capolavoro “Il trionfo della morte”.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 06.30, incontro con il pullman e partenza alla volta dell’Abruzzo. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattino visita di CHIETI. Partenza per la Costa dei Trabocchi. Pranzo sul trabocco a base di pesce. Pomeriggio visita dell’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e SAN VITO CHIETINO. Ultimate le visite partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo in ristorante, con menù di pesce, bevande incluse – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


Un’isola in due: Nord e Sud da scoprire – LA SARDEGNA

Un’isola in due: Nord e Sud da scoprire – LA SARDEGNA


ARCIPELAGO DELLA MADDALENA / COSTA SMERALDA / SANTA TERESA DI GALLURA / CASTELSARDO / ALGHERO RIVIERA DEL CORALLO / GROTTE DI NETTUNO / ALGHERO / BOSA TINNURA / ORISTANO / PENISOLA DEL SINIS / NUORO / ORGOSOLO
27 maggio 2026 – 3 giugno 2026


Programma

27/05/2026 – PARTENZA / LIVORNO/ OLBIA / Navigazione
Appuntamento dei partecipanti alle ore 14,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di LIVORNO. Arrivo, operazioni di imbarco, sistemazione nelle cabine riservate e, alle ore 22.00, partenza per OLBIA. Notte a bordo.

28/05/2026 – OLBIA / ARCIPELAGO DELLA MADDALENA / COSTA SMERALDA
Sbarco a Olbia, Incontro con la guida e trasferimento a Palau in tempo utile per la partenza del traghetto per l’isola della Maddalena. Durante la breve ma entusiasmante traversata, si vedrà in lontananza la roccia dell’orso, un’opera d’arte della natura, si tratta di un enorme masso granitico a 120 metri d’altezza dov’è ben visibile la sagoma dell’orso. Visita immancabile al Compendio Garibaldino, nell’isola di Caprera, si arriva attraverso il ponte moneta ricostruito nel 2009, il primo impianto risale al 1890 otto anni dopo la morte di Giuseppe Garibaldi. La casa in cui visse “l’eroe dei due mondi” insieme alla sua famiglia ospita ancora oggi un nutrito corredo di cimeli in uso dalla famiglia Garibaldi sino alla morte di Clelia avvenuta nel 1959. Tempo a disposizione alla Maddalena, tra le piazze e le vie lastricate in granito grezzo che, rendono ancor più affascinante il contesto paesaggistico in cui si affacciano le botteghe artigiane i baretti e ristoranti alla moda. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio escursione in COSTA SMERALDA, realizzata negli anni sessanta dal Principe Ismaelita Karim Aga Khan, ebbe la visionaria idea di trasformare questo luogo paradisiaco in una destinazione turistica di lusso mettendo in gioco architetti di fama mondiale per realizzare le ville, gli alberghi e le infrastrutture in perfetta armonia con il paesaggio senza snaturarlo. Sosta e visita di Porto Cervo la piccola capitale della Costa Smeralda ritrovo del jet-set internazionale e simbolo di lusso sfrenato, sosta foto nella rinomata Piazzetta e possibilità di fare un giro turistico a bordo del “Mitico trenino” Al termine della visita, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

29/05/2026 – SANTA TERESA DI GALLURA / CASTELSARDO / ALGHERO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a SANTA TERESA DI GALLURA. Santa Teresa Gallura, fondata dai romani (longone) per i loro traffici commerciali di granito verso la penisola, nel 1808, Vittorio Emanuele I di Savoia ridà vita alla città, con piazze, strade e abitazioni signorili, ribattezzandola con il nome della moglie, Maria Teresa, merita una sosta fotografica nella nuova terrazza da cui si gode un panorama mozzafiato sull’arcipelago della Maddalena e la Corsica distante soli 12 chilometri. Proseguimento per CASTELSARDO. Arrivo nella città dei Doria, in cui costruirono un Castello in cima alla penisola vulcanica, protesa nel golfo dell’Asinara. Il Castello costituiva un ‘importante strumento di avvistamento e di controllo di tutto il territorio e della Corsica. Visita del centro storico, costituito da un dedalo di viuzze da percorrere a piedi in cui è facile imbattersi con le castellane che dall’uscio di casa, mostrano l’intreccio dei cestini di palma nana raffia e fieno marino portando avanti una tradizione secolare. Visita alla Cattedrale particolare di Sant’Antonio Abate un vero gioiello d’arte gotica e la cripta che, custodisce i dipinti del Maestro di Castelsardo oltre statue policrome di Santi di scuola toscana e napoletana. Degustazione di mirto e dolci alla Mostra Mercato dell’artigianato dove sarà possibile fare acquisti di prodotti alimentari locali e artigianato e arte tessile. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento ad ALGHERO. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

30/05/2026 – ALGHERO / RIVIERA DEL CORALLO / GROTTE DI NETTUNO
Prima colazione in Hotel. Partenza escursione nella RIVIERA DEL CORALLO. Porto Conte la baia naturale più ampia del Mediterraneo e Capo Caccia promontorio calcareo a picco sul mare alto 168 metri alla base ci sono le GROTTE DI NETTUNO la cui visita è possibile attraverso la scala del cabirol 650 gradini, in alternativa(condizioni meteo marine permettendo) con l’imbarcazione che parte dal porto di Alghero e raggiunge le grotte dopo circa 40 minuti di navigazione, tra insenature e tratti di costa calcarea che, a contatto con il mare azzurro crea un effetto scenografico di incomparabile bellezza. Pranzo in hotel. Visita di ALGHERO, colonia catalana dal 1354 ben nota come “la piccola Barcellona” per via degli edifici in stile gotico-catalano e gotico-aragonese, paragonabili alla città madre, Barcellona. Si avrà modo di attraversare il centro storico, una vera chicca, le piazze, i palazzi, la Cattedrale, i bastioni e le torri a difesa della città, il quartiere ebraico, che rappresentavano il tessuto economico del territorio, e non per ultimo il quartiere moderno dove sono ben visibili le ville nobiliari, trasformate in alberghi e sale di ricevimenti che hanno dalla loro uno sguardo verso la Spagna. Al termine della visita, rientro in hotel. Cena e pernottamento

31/05/2026 – ALGHERO / BOSA / TINNURA / ORISTANO
Prima colazione in Hotel. Partenza per BOSA percorrendo 40 km di costa nord – ovest tra i più spettacolari d’Europa, dove la natura e il vento fanno da Padroni, luogo d’avvistamento dei grifoni tutelati dalla LIPU. Previste soste fotografiche. Bosa, la città medioevale ai piedi del Castello di Serravalle costruito nel 1112 dalla nobile famiglia toscana dei Malaspina. La città, si trova in un contesto paesaggistico affascinante, le abitazioni multicolore contrastano con la scura pietra vulcanica e l’azzurro del mare. Visita del centro storico. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio sosta a TINNURA per la visita del murales, attraversiamo un contesto paesaggistico in cui fanno da padrone terre di uliveti, frutteti e vigneti, il borgo è noto per la produzione di malvasia. Il paese è un museo a cielo aperto, con i suoi spettacolari murales realizzati da importanti artisti quali Pinuccio Sciola che, narrano la quotidianità, la realtà e la storia della Sardegna. Al termine della visita, proseguimento per ORISTANO. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

01/06/2026 – PENISOLA DEL SINIS / ORISTANO
Prima colazione in Hotel. escursione nella PENISOLA DEL SINIS, lembo di terra del Golfo di Oristano, bagnato dal mar di Sardegna e da numerosi stagni, meta preferita dei fenicotteri rosa, stanziali dalla fine degli anni novanta. Visita della chiesetta di San Giovanni gioiello di epoca bizantina, a seguire si cammina per circa 800 metri sino ad arrivare a capo San Marco dove si osserva la città Punico-romana di Tharros e l’esterno della torre spagnola di San Giovanni. Sosta al villaggio fantasma di San Salvatore visita al santuario ipogeico. Pranzo in albergo. Nel pomeriggio visita di ORISTANO, la città di Eleonora d’Arborea presente il monumento nella piazza principale. La Cattedrale più grande dell’isola, in cui sono custodite delle vere opere d’arte come i quattro stendardi francesi. Tempo a disposizione. Cena e pernottamento

02/06/2026 – ORISTANO / NUORO / ORGOSOLO e pranzo con i pastori /OLBIA / NAVIGAZIONE
Prima colazione in Hotel. Partenza per NUORO, la città dei grandi poeti dell’ottocento a iniziare dalla scrittrice Grazia Deledda, premio Nobel nel 1926, Sebastiano e Salvatore Satta, autore del romanzo “il giorno del giudizio”, lo scultore Francesco Ciusa, città in cui Indro Montanelli passo’ lasua infanzia. Visita alla chiesetta della Solitudine, in cui è sepolta Grazia Deledda, il museo del costume. Trasferimento a ORGOSOLO per il pranzo tipico con i pastori a base di prodotti genuini salumi, formaggi, ricotta, maialetto, pecora, il rinomato pane carasau, dolcetti, vino cannonau a volontà alla fine del pranzo i tenores si esibiranno con i loro canti e balli. Nel pomeriggio visita della cittadina decorata da decine di murales a sfondo sociale. Al termine della visita, partenza per il porto di Olbia in tempo utile per l’imbarco sulla nave per Livorno. Assegnazione delle cabine riservate. h.22.00 Partenza

03/06/2026 – LIVORNO / RIENTRO
Arrivo a CIVITACCHIA verso le ore 07:00. Sbarco e partenza per le rispettive destinazioni. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 35 Pax) € 1360,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Passaggio marittimo Livorno / Olbia / Livorno con sistemazione in cabina andata e ritorno – Imbarco pullman A/R – Sistemazione in Hotel 4* stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 28/5 alla colazione del 02/06 – Pranzo tipico con i pastori sardi – Pranzo in ristorante alla Maddalena – Pranzo in ristorante a Castelsardo – Pranzo in ristorante a Bosa – Bevande ai pasti – Guida/Accompagnatore per tutto il Tour in Sardegna, dallo sbarco all’imbarco – Traghetto da Palau/ La Maddalena a/r pullman e passeggeri –- Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti in nave – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: €. 280,00
Cabina singola: € 80,00 (salvo dispobilità)

Assicurazione medica, bagaglio OBBLIGATORIA € 20,00


La DELIZIA DEGLI ESTENSI: il PALAZZO DUCALE DI SASSUOLO / VIGNOLA , Città di castelli e ciliegie

La DELIZIA DEGLI ESTENSI: il PALAZZO DUCALE DI SASSUOLO / VIGNOLA , Città di castelli e ciliegie


A VIGNOLA E’ TEMPO DI CILIEGIE
2 giugno 2026


Descrizione

SASSUOLO: la città di Sassuolo è capace di tenere insieme due anime diverse tra loro. Da un lato, la storia della famiglia d’Este, che proprio qui ha creato quello che viene ricordato come la “Delizia Estense”, ovvero il Palazzo Ducale. Dall’altro, la laboriosità di un territorio che si è guadagnato un ruolo fondamentale nel settore della produzione della ceramica a livello nazionale ed internazionale. Nel 1634 Francesco I d’Este trasforma un antico e massiccio castello in residenza estiva e sede di rappresentanza per la Corte Ducale. Il palazzo rappresenta un gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale ed è chiamato “Delizia” per la sua architettura impreziosita da fontane e circondata da spazi verdi, per la bellezza delle decorazioni nei suoi ambienti e per il felice inserimento nell’ampia vallata della Secchia. Gli ambienti furono dipinti da una équipe di artisti straordinari, i maggiori pittori quadraturisti bolognesi e un gran numero di abili decoratori e plasticatori che interpretarono lo spirito ambizioso e mecenatistico di Francesco I. Nelle pareti e nei soffitti delle sale si intrecciano temi allegorici ed episodi della storia estense, si incontrano eroi mitologici e della letteratura classica e cavalleresca, tutti uniti per esprimere il programma esaltante della nobiltà e del “buon governo” estense. Il grande complesso del Palazzo include anche la cappella palatina dedicata a San Francesco e la magnifica Peschiera.

VIGNOLA: la città ha da sempre esercitato un fascino peculiare; così è stato in passato per importanti popoli come Romani, Etruschi e Galli conquistati dal desiderio di far propri questi luoghi al punto da lasciare tracce del loro passaggio ammirabili tutt’ora in modo nitido; così continua ad essere oggi per chi, percorrendo le sue strade, ne subisce un intimo richiamo magnetico, un territorio ricco di cultura, arte e storia. Al primo impatto lo sguardo è catturato dalla Rocca, una costruzione fortificata architettonicamente tra le più interessanti di tutta l’Emilia Romagna. A rapire non è solo la sua bellezza architettonica ma soprattutto il distintivo panorama messo in luce dalla sua posizione: ubicata nel centro storico della città, si erge tra le rive del fiume Panaro in cui si specchia e le retrostanti prime colline dell’Appennino modenese che l’abbracciano. Costruita intorno al XIII Secolo, poi divenuta dimora signorile ad opera degli Este di Ferrara, è ricca di decorazioni ed affreschi tra cui spicca la Cappella di Uguccione dei Contrari che ne fanno una tappa imperdibile. Il Palazzo Contrari-Boncompagni, un elegante palazzo rinascimentale, costruito negli anni 1560-67 circa, su progetto del grande e laborioso architetto vignolese Jacopo Barozzi, per questo il palazzo è conosciuto come Palazzo Barozzi. Nell’ala sinistra del palazzo è situata la meravigliosa scala a chiocciola, una spirale armoniosa di una bellezza sorprendente sia per l’architettura che per le decorazioni. “Vignola è tempo di ciliegie” è l’evento ormai consolidato che celebra la “ciliegia moretta” per la quale la città è famosa nel mondo. Questa varietà di ciliegia, assieme ad altre tipologie autoctone, ha ottenuto nel 2012 la certificazione IGP dell’Unione Europea. Il rosso rubino della ciliegia è il filo conduttore delle diverse attività che ogni anno, a giugno, vengono proposte. Protagonisti gli stand dei produttori agricoli locali, le antiche tradizioni raccontate attraverso mostre, vetrine a tema, ma anche nuove tecnologie dell’agricoltura, produzioni biologiche, prodotti DOP e degustazioni.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SASSUOLO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita al Palazzo Ducale. Pranzo libero. Pomeriggio visita di VIGNOLA e tempo libero per la manifestazione. Verso le 19:00 partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per le visite, coma da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


"Per un vero viaggiatore la gioia non è arrivare alla meta, ma continuare a viaggiare…"