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PIEMONTE e…LANGHE / ROERO / MONFERRATO: Vercelli e le risaie / Torino / Sacra di San Michele / Fenestrelle / Staffarda / La Manta / Racconigi / Mondovì / Vicoforte / Bra / Grinzane Cavour / Alba / Serralunga / La Morra / Asti / Alessandria

PIEMONTE e…LANGHE / ROERO / MONFERRATO: Vercelli e le risaie / Torino / Sacra di San Michele / Fenestrelle / Staffarda / La Manta / Racconigi / Mondovì / Vicoforte / Bra / Grinzane Cavour / Alba / Serralunga / La Morra / Asti / Alessandria

8 giorni
9 agosto 2020 – 16 agosto 2020


PROGRAMMA1° Giorno – PARTENZA / VERCELLI / LE RISAIE / TORINO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di VERCELLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita. VERCELLI, capitale Italiana del riso e porta d’accesso al Monferrato. Detta anche “la San Gimignano delle terre d’acqua”, presenta ancora alcune delle più di cento torri medievali cittadine che dovevano spiccare tra gli scenografici specchi d’acqua delle risaie. Tappa attrezzata e ospitale per i pellegrini in viaggio sulla Via Francigena, Vercelli raggiunse il suo apogeo economico nel medioevo e rinascimento, di cui rimangono evidenti testimonianze. Visita della Basilica di S.Andrea, del Duomo secentesco e passeggiata nel centro storico che si estende da Piazza Cavour alla Sinagoga, fra vicoli e palazzi patrizi, torri gentilizie medievali, eleganti negozi e allegri mercati. Nel primo pomeriggio trasferimento al Principato di LUCEDIO, abbazia fondata nel 1123 dai monaci Cistercensi che, all’inizio del 1400, primi in Italia, introdussero la coltivazione del riso, che prosegue ancora oggi nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente. La visita ci porta alla scoperta degli ambienti medievali: la Sala dei Conversi, la Sala Capitolare, il Chiostro, il Refettorio e la Galleria. In serata trasferimento a Torino, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

2° Giorno TORINO
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata alla visita di Torino. Il nucleo storico di capitale dello stato dei Savoia, barocco, severo, architettonicamente prezioso, ha proiettato la sua regolarità tranquilla in quartieri di varia, dignitosa edilizia ottocentesca, con grandi piazze, ampie strade rettilinee, file di alberi ombrosi. Il centro storico, scrigno barocco: piazza S. Carlo, salotto d’Italia, piazza Carignano, con l’omonimo palazzo, capolavoro di Guarino Guarini, sede del primo Parlamento italiano, la signorile p.za Carlo Alberto, p.za Castello. Visita: PALAZZO REALE: grandiosa costruzione secentesca (fu residenza dei duchi di Savoia, dei Re di Sardegna e dei Re d’Italia fino al 1865) più volte rimaneggiata e ampliata; conserva il segno degli interventi degli artisti più significativi che operarono a Torino. Sono visitabili gli appartamenti reali riccamente decorati e arredati dal XVII al XX secolo che documentano l’evoluzione del gusto dei sovrani sabaudi e conservano non soltanto mobili ma anche orologi, porcellane e argenti. MUSEO EGIZIO: Ospitato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze, è una delle più importanti raccolte di antichità egizie di tutta Europa. Il Museo consta di circa 30.000 pezzi e documenta la storia e la civiltà dell’Egitto, dal paleolitico all’epoca copta, con pezzi unici e raccolte organiche di oggetti d’arte e d’uso quotidiano e funerario ( tra cui la Mensa Iliaca, la tela dipinta di Gebelein, la tomba intatta di Kha e Merit, il tempio rupestre di Ellesjia, i rilievi di Zoser). In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno – FORTE DI FENESTRELLE / SACRA DI SAN MICHELE
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Escursione intera giornata. Visite con guide. FORTE DI FENESTRELLE, la più imponente fortificazione alpina d’Europa, seconda nel mondo solo alla Muraglia Cinese: per questo viene chiamata anche la “Grande Muraglia piemontese” o la “Grande Muraglia Italiana“. La fortezza nella Val Chisone, la valle piemontese che corre tra Sestriere e Pinerolo, terra contesa tra francesi e Savoia nei secoli passati. Ed è proprio per motivi bellici che, lungo il fianco di questa valle angusta, i francesi di Re Sole cominciarono a costruire le prime fortezze che in seguito furono inglobate nell’imponente realizzazione della Grande Muraglia Piemontese. In realtà, questa fortezza edificata a scopo difensivo non dovette mai sopportare violenti assedi nel corso della sua storia. Piuttosto, fin dalla sua costruzione, svolse un ruolo principalmente detentivo e servì a prigione di stato, prigione comune e prigione militare. La struttura comprende: tre Forti, tre Ridotte e due Batterie, collegate da una scala coperta di 4.000 gradini. LA SACRA DI SAN MICHELE: è una grandiosa opera progettata per ospitare i pellegrini ma anche per scoraggiare i malintenzionati. Tutto questo è la Sacra di S.Michele, l’edificio costruito sul Monte Pirchiriano e che, visto dalla bassa Val di Susa, pare elevarsi verso il cielo, quasi sospeso nel vuoto. Geniale e spettacolosa, fu iniziata negli ultimi lustri del 900 attorno a una povera chiesetta dedicata all’Arcangelo San Michele, fu continuata, a varie riprese, durante quattro secoli dal XI al XIV. Divenne uno dei più celebri monasteri benedettini d’Europa. Lo si deve alla penitente pietà di un conte, Ugo di Momtboissier, francese dell’Alvernia. In alto, la Chiesa romanico-gotica sfiora i mille metri sul livello del mare. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

4° Giorno – ABBAZIA DI STAFFARDA / CASTELLO DE LA MANTA / CASTELLO DI RACCONIGI
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Giornata dedicata alle visite con guida. L’ABBAZIA DI STAFFARDA: è un imponente complesso abbaziale fondato nel XII secolo in stile romanico. Del complesso abbaziale si potranno ammirare la Chiesa, con il Polittico di Pascale Oddone e il gruppo ligneo cinquecentesco della Crocifissione, il Chiostro, il Refettorio, la Sala Capitolare, la Foresteria; gli altri edifici costituiscono il cosiddetto “concentrico” di Staffarda, ossia il borgo e le cascine. CASTELLO DE LA MANTA: il maniero medioevale sorge sulle colline della provincia di Cuneo, custodisce nel salone baronale una delle più stupefacenti testimonianze della pittura del gotico internazionale: un ciclo di affreschi raffigurante “Eroi ed Eroine” cui fa riscontro, sulla parete opposta, la misteriosa rappresentazione della “Fontana della Giovinezza”. Il complesso castellano è frutto di successive aggregazioni a partire dall’originario fortilizio del XIII secolo e si è arricchito nel ‘500 dell’elegante salone delle grottesche e di una bella galleria affrescata. La vicina chiesa parrocchiale racchiude preziosi affreschi quattrocenteschi. IL CASTELLO REALE DI RACCONIGI: è stato a lungo la residenza ufficiale dei Savoia, in special modo del ramo Savoia-Carignano. In questo castello nacque, nel 1904, Umberto II. Il Castello di Racconigi è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Fu Guarino Guarini ad assumere l’incarico di progettare il Castello in una residenza di prestigio. L’architetto innalzò il grande corpo centrale con tetto a pagoda, mentre sostituì due delle torri, quelle a Nord, sviluppando al loro posto due grandi padiglioni di quattro piani, dotati di tetto a cupola. Di grande valore è anche il parco, realizzato su disegno dell’architetto della Reggia di Versailles. In serata sistemazione in Hotel (zona Langhe), cena e pernottamento
5° Giorno – MONDOVI’ / VICOFORTE / BRA
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida intera giornata dedicata alle visite. MONDOVI’ apre le porte con una bella passeggiata nel suo cuore: dal Terziere di Breo si sale a Piazza con la funicolare e qui si ammirano i palazzi ricchi di stemmi e affreschi, visita la Chiesa della Missione, dove Andrea Pozzo ha dipinto uno straordinario ciclo di affreschi, si scoprono le ceramiche che hanno reso famosa Mondovì. Si prosegue per il Belvedere dove svetta la torre dei Bressani e si gode di un panorama a 360° sulla pianura e le colline della Langa. VICOFORTE: là dove le Alpi Marittime incontrano le ultime propaggini delle colline langarole, all’improvviso un edificio grandioso e spettacolare si fa largo nel verde; voluto da Carlo Emanuele I di Savoia, il Santuario di Vicoforte è un capolavoro del barocco piemontese, fronteggiato da una scenografia di portici e palazzetti uniformi, detta la “Palazzata”. E la grandiosità dell’esterno lascia appena immaginare la meraviglia degli interni. Due sono gli aspetti che più colpiscono: il primo è scoprire che la sua cupola è la più grande al mondo tra quelle di forma ellittica ed è la quinta per dimensioni e il ciclo di affreschi più ampi del mondo ( seimila metri quadrati di affresco) con splendidi effetti di “trompe l’oeil”. Intorno alla cupola centrale si aprono quattro cappelle sontuose e il mausoleo dei Savoia.Trasferimento a BRA. Situata tra le colline del Roero, terra di “rocche”, vigne e castelli, la città di Bra è un crocevia di storia, eccellenze enogastronomiche e cultura. Di origini antichissime, ha radici che affondano nell’età neolitica e che toccano l’impero romano e la dinastia sabauda, le cui tracce sono ancora ben visibili sul territorio. Oggi è una città di quasi 30 mila abitanti, famosa in Italia e nel mondo per essere la patria del movimento Slow Food, per la sua eccellente salsiccia, per i suoi eventi di apertura internazionale e per essere una delle culle del barocco piemontese. Passeggiando per le sue strade e scoprendo le sue piazze, non passeranno inosservate la facciata tondeggiante del Palazzo Comunale, la chiesa di Santa Chiara, capolavoro dell’architetto regio Bernardo Antonio Vittone, la chiesa della Trinità, anche conosciuta come i “Battuti Bianchi”. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

6° Giorno – LE LANGHE: GRINZANE CAVOUR / ALBA / SERRALUNGA D’ALBA / LA MORRA
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata, dedicata alla visita delle LANGHE: nome antichissimo e di derivazione incerta, sono un insieme di colline con creste affilate, segnate da valli profonde, parallele, scavate da torrenti, tra il Tanaro, l’Appennino ligure e il Bormida. Le Langhe sono individuate per i pregiati prodotti che le caratterizzano: Langa del Barolo, del Barbaresco, dell’Asti, della nocciola, dei boschi e dei pascoli. E’ Langa l’alternanza di paesaggi, la vastità degli orizzonti segnati da torri e castelli, la serenità di un silenzio rotto dai belati dei greggi e dai ritmi degli attrezzi agricoli. In pochi chilometri s’incontrano tutte le borgate più famose della zona: GRINZANE CAVOUR, il castello rappresenta uno dei migliori esempi di architettura medioevale in Langa. Sede dell’Enoteca Regionale Piemontese “Cavour” dal 1967, il maniero rivitalizzato ospita, un composito Museo della civiltà contadina e del famoso statista. ALBA, la nobile ed elegante città dal glorioso passato medievale, oggi considerata la patria del tartufo e della “Supercrema”, la famosa crema, meglio conosciuta con il nome di “Nutella”. SERRALUNGA D’ALBA, si accede al borgo costeggiando le tenute e cantine di Fontanafredda, volute nel 1878 da Emanuele di Mirafiori, figlio di Vittorio Emanuele II. All’interno sorge la Casa di Caccia della Bela Rosin, i cui salotti furono la cornice degli incontri amorosi tra re Vittorio Emanuele II e la popolana Rosa, diventata poi contessa di Mirafiori. Il paese è dominato dal castello Medievale, svolse nel territorio più che un ruolo militare una funzione di controllo delle attività produttive locali, come dimostra la sua stessa struttura estremamente slanciata e tesa a sottolineare in questo modo il prestigio della famiglia Falletti. Nella bellissima campagna piemontese, e più precisamente nel comune de LA MORRA, si nasconde una incredibile chiesetta colorata unica nel suo genere in Italia. Costruita nel 1914 come riparo per i lavoratori dei vigneti circostanti in caso di temporali o grandinate, la Chiesa di SS. Madonna delle Grazie, mai consacrata, meglio conosciuta come “Cappella del Barolo”, oggi è diventata uno degli edifici più conosciuti ed ammirati della zona. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

7° Giorno – ASTI / ALESSANDRIA
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Partenza per IL Monferrato. Tra le province di Asti e Alessandria, il Munfrà, come viene chiamato in dialetto, è una regione ricca di tradizioni, storia e meraviglie enogastronomiche, tanto da aver ottenuto nel 2014, insieme con le vicine Langhe ed il Roero, il riconoscimento di Bene Patrimonio dell’Umanità Unesco. Arrivo ad ASTI, incontro con la guida, e visita. Posta lungo la Via Francigena, è conosciuta in tutto il mondo per i suoi vini, in particolare i rossi come la Barbera, nonché per l’Asti spumante. Il centro storico di Asti ha una pianta ellittica e un aspetto tipicamente medievale, con strade strette e tortuose. Tutti i monumenti più importanti sono racchiusi entro la cerchia delle mura; non sarà difficile intuire perché Asti è detta “la città delle cento torri”, anche se non tutte sono rimaste in piedi. Tra quelle che ancora esistono ricordiamo la Torre Troiana, la Torre Rossa, la Torre dei Comentini, e la Torre dei Guttuari..Sono di epoca romanica il battistero di San Pietro, magnifica la Cattedrale, in stile gotico, la più grande del Piemonte in questo stile. Il resto della città deve molti palazzi del Cinquecento e del Settecento, quasi tutti progettati dall’architetto Benedetto Alfieri e alla sua scuola. Tra questi, sull’omonimo corso, il Palazzo Alfieri, in cui nacque il poeta Vittorio Alfieri nel 1749. Trasferimento ad ALESSANDRIA, bellissima ed elegante, “città col cappello”: Giuseppe Borsalino, fu il leader nella manifattura del cappello. Visita con guida: è la seconda città del Piemonte, costruita per essere una città militare ed una enorme fortezza contro l’avanzata di Federico Barbarossa in Italia. Piazza della Libertà è il centro della vita cittadina, con i portici dell’ottocentesco Palazzo municipale, conosciuto come Palazzo Rosso, e con le volute barocche del Palazzo della Prefettura; la Cittadella imponente costruzione settecentesca a pianta stellare ancora intatta, circondata da un fossato collegato al vicino al fiume Tanaro; la Cattedrale di San Pietro, neoclassica, con famose opere d’arte, ecc.. In serata sistemazione in Hotel (nei dintorni), cena e pernottamento.

8° Giorno – CASALE MONFERRATO / VIGEVANO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Mattinata dedicata alla visita, con guida, di CASALE MONFERRATO: la città che nel passato è stata Capitale del Monferrato, è una vera scoperta. Nonostante la cittadina non sia molto grande, ha nascoste in sé tantissime chicche, monumenti di interesse da poter vedere e visitare! Il suo centro storico presenta le testimonianze dei fasti antichi e della sua sfaccettata identità: dall’antica Cattedrale di Sant’Evasio, fino alla Sinagoga in stile barocco. .Attraversare il nucleo della città significa incrociare storici porticati, eleganti edifici e chiese maestose. A pochi passi dalle principali vie sorge il Castello, una vasta e “gloriosa” cittadella militare, sede dell’Enoteca Regionale del Monferrato. Nel primo pomeriggio partenza per VIGEVANO. Arrivo e visita La Piazza di Vigevano è una vera meraviglia. Disegnata da Leonardo e dal Bramante, è sovrastata dalla bellissima Cattedrale di Sant’Ambrogio e contornata dal complesso di edifici che culminano nel Castello Sforzesco. La Piazza è formata da un rettangolo edificato su tre lati, mentre su quarto si erge i Duomo dedicato a Sant’Ambrogio. La Piazza Ducale di Vigevano, in pieno stile rinascimentale, era la porta d’ingresso del Castello Sforzesco, fino a quando nel 1680 il vescovo le cambiò volto, chiudendo i quattro lati con portici e uno con la facciata concava del Duomo. A vigilare sulla piazza ci sono i comignoli di mattoni che spuntano dai tetti delle abitazioni, tutti diversi tra loro perché riproducono le torri dei castelli che facevano parte del feudo di Vigevano ai tempi degli Sforza. Verso le ore 17.00 inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

Quota individuale di partecipazione (Min. 35 Pax) € 920,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotels 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati (7 notti) – Trattamento di mezza pensione e pensione completa, come da programma ( 7 cene + 5 pranzi) – Bevande ai pasti – Guida come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi non indicati – Eventuale tassa di soggiorno da saldare sul posto – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 195,00
ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00

TORINO: Museo Egizio / Palazzo Reale/ Parco del Valentino / Stupinigi / la Sacra di San Michele / LA VENARIA REALE / IL FORTE DI FENESTRELLE, la grande Muraglia Italiana

TORINO: Museo Egizio / Palazzo Reale/ Parco del Valentino / Stupinigi / la Sacra di San Michele / LA VENARIA REALE / IL FORTE DI FENESTRELLE, la grande Muraglia Italiana


4 giorni
13 agosto 2020 – 16 agosto 2020
dal 27 al 30 agosto 2020


DESCRIZIONELA SACRA DI SAN MICHELE: è una grandiosa opera progettata per ospitare i pellegrini ma anche per scoraggiare i malintenzionati. Tutto questo è la Sacra di S.Michele, l’edificio costruito sul Monte Pirchiriano e che, visto dalla bassa Val di Susa, pare elevarsi verso il cielo, quasi sospeso nel vuoto. Geniale e spettacolosa, fu iniziata negli ultimi lustri del 900 attorno a una povera chiesetta dedicata all’Arcangelo San Michele, fu continuata, a varie riprese, durante quattro secoli dal XI al XIV. Divenne uno dei più celebri monasteri benedettini d’Europa. Lo si deve alla penitente pietà di un conte, Ugo di Momtboissier, francese dell’Alvernia. In alto, la Chiesa romanico-gotica sfiora i mille metri sul livello del mare.
PALAZZO REALE: grandiosa costruzione secentesca (fu residenza dei duchi di Savoia, dei Re di Sardegna e dei Re d’Italia fino al 1865) più volte rimaneggiata e ampliata; conserva il segno degli interventi degli artisti più significativi che operarono a Torino. Sono visitabili gli appartamenti reali riccamente decorati e arredati dal XVII al XX secolo che documentano l’evoluzione del gusto dei sovrani sabaudi e conservano non soltanto mobili ma anche orologi, porcellane e argenti.
MUSEO EGIZIO: Ospitato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze, è una delle più importanti raccolte di antichità egizie di tutta Europa. Il Museo consta di circa 30.000 pezzi e documenta la storia e la civiltà dell’Egitto, dal paleolitico all’epoca copta, con pezzi unici e raccolte organiche di oggetti d’arte e d’uso quotidiano e funerario ( tra cui la Mensa Iliaca, la tela dipinta di Gebelein, la tomba intatta di Kha e Merit, il tempio rupestre di Ellesjia, i rilievi di Zoser).
LA VENARIA REALE: La Versailles italiana, dimora di caccia trasformata in Reggia di sfarzo straordinario. È un unicum ambientale-architettonico dal fascino straordinario, uno spazio immenso, vario e suggestivo, dove il visitatore non può che restare coinvolto in atmosfere magiche raccolte in un contesto di attrazioni culturali e di loisir molteplicii. La Venaria Reale è il Borgo antico cittadino, scrigno di eventi e vicissitudini storiche; è l’imponente Reggia barocca che, con i suoi vasti Giardini, rappresenta uno dei più significativi esempi della magnificenza dell’architettura e dell’arte del XVII e XVIII secolo.
IL FORTE DI FENESTRELLE: è la più grande struttura fortificata d’Europa e la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese. Un gigante di pietra che si estende per circa cinque chilometri nella valle del Chisone e copre un dislivello di quasi 700 metri. La struttura comprende: tre Forti, tre Ridotte e due Batterie, collegate da una scala coperta di 4.000 gradini.
STUPINIGI: è sede di una famosa Villa Reale, una delle più leggiadre creazioni dell’architettura rococò, eretta da Filippo Juvarra nel 1730. Sorta come palazzina di caccia per Vittorio Amedeo II, circondata da un vasto parco, ospita in sale dai soffitti decorati il Museo di Storia, Arte e Ammobiliamento, con mobili, quadri e oggetti provenienti dalle residenze reali del Piemonte
PROGRAMMA

1° giorno – PARTENZA / TORINO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TORINO. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visita con guida. Torino città, Palazzo Reale, Museo Egizio. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

2° giorno – TORINO / SACRA DI SAN MICHELE / LA VENARIA REALE
Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alle visite con guida: La Sacra di San Michele, la Venaria Reale. Cena e pernottamento in Hotel

3° giorno – TORINO / STUPINIGI
Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alle visite con guida: Torino città, Parco del Valentino, Stupinigi. Cena e pernottamento in Hotel

4 ° giorno – FENESTRELLE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per FENESTRELLE. Visita al Forte con guida. Pranzo presso il Forte. Inizio del viaggio di ritorno. Soste per ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (min. 40 pax) € 450,00
 Supplemento “Torino card” – obbligatorio: € 41,00 (include tutti gli ingressi nei luoghi di visita citati in programma)
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione in Hotel, dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 4° giorno – Pranzo a Fenestrelle del 4° giorno – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Eventuale tassa di soggiorno da pagare in Hotel – I pranzi (ad esclusione del pranzo del 4° giorno) e la cena dell’ultimo giorno – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 75,00
Assicurazione medica e bagaglio € 20,00