Archivi tag: Cilento

BENVENUTI AL SUD! Il Cilento da amare: PADULA / PALINURO / ACCIAROLI / CASTELLABATE / PAESTUM e la Costiera Amalfitana

BENVENUTI AL SUD! Il Cilento da amare: PADULA / PALINURO / ACCIAROLI / CASTELLABATE / PAESTUM e la Costiera Amalfitana


3 giorni
7 agosto 2020 – 9 agosto 2020
dal 14 al 16 agosto 2020 – dal 21 al 23 agosto 2020


PROGRAMMA1° giorno – PARTENZA / PAESTUM / CASTELLABATE / AGROPOLI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PAESTUM. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida che seguirà il gruppo per l’intera giornata. Pranzo libero. PAESTUM centro archeologico tra i più importanti e suggestivi d’Italia, nella piana bonificata del Sele, in luminoso paesaggio tra le propaggini del M. Alburno e il golfo di Salerno. Visita ai Templi: la Basilica, è il più antico dei templi conservati di Pestum, risalendo alla metà del vi sec. a.C.; il Tempio di Nettuno, il più grande e il meglio conservato della città e forse il più bel tempio dorico del mondo greco; il Tempio di Cerere, dedicato ad Athena; le mura pentagonali, che delimitano il perimetro della città scomparsa, ecc.. Visita al Museo: è tra i più importanti musei archeologici italiani, dedicato ai reperti della zona degli Scavi, del territorio e, in particolare, al santuario di Hera. Un’apposita sala è dedicata alla “Tomba del Tuffatore”. CASTELLABATE: il centro storico di Castellabate, compreso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità”. Il borgo, conserva ancora la struttura urbana medievale: stradine, vicoletti, archi, brevi gradinate, palazzi, slarghi e case intercomunicanti dove domina la pietra grigia, si rincorrono senza soluzione di continuità, ora volgendo le spalle alla luce intensa ora spalancandosi sul verde del pendio che digrada verso il mare splendente, macchiato solo dai banchi delle posidonie, in uno degli angoli più suggestivi della costa del Cilento. È stato il set cinematografico del film “BENVENUTI AL SUD” In serata sistemazione in Hotel in zona SALERNO, cena e pernottamento.

2° giorno – CERTOSA DI PADULA / PALINURO / ACCIAROLI
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata. CERTOSA di PADULA, ubicata sotto la collina dove sorge il paese di Padula, è uno dei monasteri più grandi nel mondo e tra quelli di maggior interesse in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici, recenti restauri l’hanno riportato all’antico splendore. PALINURO: è una delle principali località turistiche della Campania. La sua costa incontaminata regala al visitatore distese incantevoli di spiaggia e tantissime piccole insenature, baie nascoste e grotte marine. Proprio le bellissime grotte marine rappresentano una grande attrazione per i tanti turisti che ogni estate vengono a visitarla. ACCIAROLI consegue da diversi anni la Bandiera Blu con il massimo del punteggio, per le sue acque limpide e cristalline, è posizionata in parte sulla costa del Parco Nazionale del Cilento. Il paese si protende nel mar Tirreno per mezzo di un piccolo lembo di terra . Sulla punta del lembo di terra che si affaccia sul mare si vedono la chiesetta dedicata alla Madonna dell’Annunziata e le tre torri saracene. Cena e pernottamento in Hotel.

3 ° giorno – COSTIERA AMALFITANA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Partenza alla volta di SALERNO. Arrivo, incontro con la guida e partenza in battello per la navigazione lungo la COSTIERA AMALFITANA. E’ uno dei più famosi itinerari turistici d’Italia, fama ampiamente meritata per l’eccezionale bellezze delle vedute che si susseguono incessanti in un fantastico scenario di rocce precipiti, di dirupi e di valloni, di pittoreschi abitati, sempre contro l’azzurro sfondo del mare. Visita di: AMALFI, si affaccia dolcemente sul mare con il suo caratteristico insieme di casette bianche sulle rocce, di stradine strette tra gli archi, di torri antiche a guardia del paese. Il cuore della cittadina è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari. POSITANO, si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose. Positano è spesso richiamata alla memoria per la presenza di eleganti e raffinate ville rese celebri perché dimore di illustri personaggi. Rientro in barca a SALERNO. Alle ore 18:00 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 30 Pax) € 380,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle (2 notti) in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 1° giorno al pranzo del 3° giorno – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Battello per la Costiera Amalfitana – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 50,00

ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00

DAL MAGICO CILENTO AL VALLO DI DIANO E … LA COSTIERA AMALFITANA IN BARCA: Paestum / Agropoli / Castellabate / Certosa di Padula / Sapri / Maratea / Acciaroli / Palinuro / Teggiano / Grotte di Pertosa / Amalfi / Positano / Ravello / Vietri sul Mare

DAL MAGICO CILENTO AL VALLO DI DIANO E … LA COSTIERA AMALFITANA IN BARCA: Paestum / Agropoli / Castellabate / Certosa di Padula / Sapri / Maratea / Acciaroli / Palinuro / Teggiano / Grotte di Pertosa / Amalfi / Positano / Ravello / Vietri sul Mare


7 giorni
9 agosto 2020 – 15 agosto 2020


PROGRAMMA

1° giorno – PARTENZA / PAESTUM
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PAESTUM. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita di PAESTUM. Fondata dai Greci intorno al VII sec. a.C. con il nome di Poseidonia, Paestum fu successivamente occupata dai Lucani finché, nel 273 a.C., Roma ne fece una florida colonia, dandole il nome attuale. L’inizio del medioevo segnò il suo irreversibile declino. Oltre al valore culturale, l’importanza di Paestum è legata all’ottimo stato di conservazione dei beni, a cominciare dalle mura di cinta, costruite dai Greci e poi rafforzate dai Lucani e dai Romani. Ciò che colpisce di più è la visione di tre maestosi templi inseriti in una verde pianura, che riflettono una luce diversa a seconda delle ore e delle stagioni. Tanti scrittori, poeti e artisti come Goethe, Shelley, Canova e Piranesi sono rimasti affascinati da questo spettacolo che si è rivelato per loro fonte di ispirazione. Questi grandi edifici costituiscono uno straordinario esempio di stile dorico. Visita al Museo: è tra i più importanti musei archeologici italiani, dedicato ai reperti della zona degli Scavi, del territorio e, in particolare, al santuario di Hera. Un’apposita sala è dedicata alla “Tomba del Tuffatore”. Il museo nasce nel 1952 per soddisfare la necessità di raccogliere tutto il copioso materiale archeologico proveniente dai numerosi scavi che interessavano tutta la zona in passato sotto la giurisdizioni della città di Posidonia / Paestum. I reperti raccolti, principalmente nelle tombe, mostrano l’alto livello artistico raggiunto dalla cultura greca. Tra le teche fanno bella mostra di sè vasi sia in terracotta che in bronzo, armi, strumenti musicali. Pezzo forte del museo sono le lastre dipinte della Tomba del Tuffatore, (490/480 circa a. C.), in cui è raffigurato un simposio. Di non minore importanza sono i reperti preistorici provenienti dalla necropoli del Gaudo che offrono al visitatore una completa visione di come si svolgeva la vita a quei tempi. In serata sistemazione in Hotel (zona Paestum), cena e pernottamento.
2° giorno – AGROPOLI / CASTELLABATE / SANTA MARIA DI CASTELLABATE
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: AGROPOLI, da sempre una delle cittadine del Cilento più rinomate per il suo mare blù; da visitare è il caratteristico borgo medioevale, con la sua bella porta d’ingresso, che ingloba il Castello angioino aragonese, ed è posto su una roccia a picco sul mare, un belvedere naturale da cui, nelle giornate limpide, si avvistano Capri e la punta della Campanella.. Pregevoli anche le chiese: Madonna di Costantinopoli, del primo barocco, e la medievale di SS. Pietro e Paolo, e la Torre di S. Marco. CASTELLABATE: il centro storico è riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità”. Il borgo, conserva ancora la struttura urbana medievale: stradine, vicoletti, archi, brevi gradinate, palazzi, slarghi e case intercomunicanti dove domina la pietra grigia, si rincorrono senza soluzione di continuità, ora volgendo le spalle alla luce intensa ora spalancandosi sul verde del pendio che digrada verso il mare splendente, macchiato solo dai banchi delle posidonie, in uno degli angoli più suggestivi della costa del Cilento. È stato il set cinematografico del film “BENVENUTI AL SUD”. SANTA MARIA DI CASTELLABATE, centro peschereccio e balneare situato nella dolce insenatura compresa tra la Punta Tresino e la Punta Licosa, è tra le prime località del Cilento scoperte dal turismo balneare in virtù delle spiagge ma anche del suo centro storico, vivacissimo e affollato di negozi lungo il corso principale. Testimone della bellezza del luogo è l’antico borgo dove è possibile ammirare i palazzi nobiliari che si alternano alle abitazioni marinare tipiche dei pescatori che ancora numerosi si dedicano alla pesca di tonni e pesce spada. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° giorno – CERTOSA DI PADULA / SAPRI / MARATEA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: CERTOSA DI PADULA, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1998, la certosa di Padula, o di San Lorenzo, è tra le abbazie più interessanti per magnificenza architettonica e numero di tesori artistici, oltre ad essere il primo monastero ad essere sorto in Campania. È uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia, la più grande certosa Italiana e tra le maggiori d’Europa. Occupa una superficie di 51.500 m² e conta 3 chiostri, un giardino, un cortile e una chiesa. SAPRI La città ha origini molto antiche e viene considerata il cuore del Golfo di Policastro. In età romana la baia ed il suo entroterra furono tenute in grande considerazione; visitata da Cicerone che la definì “parva gemma maris inferi” (piccola gemma del mare del Sud), ammirata ed elogiata da numerosi viaggiatori del settecento e dell’Ottocento che ne apprezzarono la bellezza dei luoghi. È nota soprattutto per la tragica Spedizione di Carlo Pisacane del 28 giugno del 1857; l’impresa è commemorata da un obelisco eretto nel primo centenario situato in largo dei Trecento, da una statua di Pisacane e da una raffigurazione in bronzo che rappresenta la “Spigolatrice”, suggestivamente adagiata sullo scoglio dello Scialandro, idealmente protesa verso la baia di Sapri dove i trecento sbarcarono. MARATEA, una “Perla” incastonata nel Golfo di Policastro. L’antico borgo sorge su uno sperone roccioso, a dominare l’incantevole paesaggio, arricchito da portali e viuzze, archi e palazzi settecenteschi, grotte, torri costiere, e, tra le altre, una accogliente e intima piazzetta. Il centro storico offre una ricca concentrazione di architetture di valore storico, tra cui luoghi di culto, per questa ragione Maratea è denominata anche “la città delle 44 chiese”.L’abitato della “Perla del Tirreno” è sovrastato dal Monte San Biagio, su cui svetta la Statua del Redentore, noto anche come “Cristo di Maratea”, seconda per dimensioni soltanto a quella di Rio de Janeiro. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

4° Giorno – PALINURO / ACCIAROLI
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano è il secondo parco in Italia e si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell’appennino campano-lucano. Dai monti fino al mare, dove alla natura si affianca la mitologia con le spiagge dove i destini di Enea e Palinuro si sono separati. Visita di: PALINURO: è una delle principali località turistiche del Parco. La sua costa incontaminata regala al visitatore distese incantevoli di spiaggia e tantissime piccole insenature, baie nascoste e grotte marine. Proprio le bellissime grotte marine rappresentano una grande attrazione per i tanti turisti che ogni estate vengono a visitarla. Rinomatissima è la Grotta Azzurra, la cavità più nota di tutto il complesso delle Grotte di Capo Palinuro che deve il suo nome allo splendido effetto dato dall’azzurro che illumina tutto l’ambiente. Di Palinuro e della sua bellezza ne parla anche Virgilio nell’Eneide. Palinuro personifica, infatti, il nocchiero del viaggiatore che muore annegato in acqua dopo essere stato addormentato dal Dio del sonno. Le origini dell’abitato sono molto antiche e risalgono all’epoca della dominazione greca della costa campana. ACCIAROLI, un borgo sul mare appartenente al comune di Pollica, che si affaccia sullo splendido golfo di Policastro nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Daino e non a caso scelto per i suoi numerosi soggiorni da Ernest Hemingway. Anche se Acciaroli è una località nota soprattutto per il turismo balneare, rapisce con i suoi panorami suggestivi tra mare e verde. Il piccolo e pittoresco porticciolo era una volta formato da case in pietra costruite sugli scogli, mentre oggi è diventato un importante porto turistico e peschereccio. Si potranno ammirare la Chiesa dell’Annunziata vanta una storia molto antica, documentata però solo a partire dal XVI secolo, e le tre torri saracene. Cena e pernottamento in Hotel.

5 ° giorno – TEGGIANO / GROTTE DI PERTOSA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a TEGGIANO. Adagiato su un colle a 636 metri di altitudine, Teggiano (nel Medioevo Diano) domina la vallata, che da questo paese prende nome, il Vallo di Diano. Grazie ai Principi Sanseverino che vollero abbellirla di luoghi di culto e monumenti, alla storica presenza di un seminario vescovile e al successivo innalzamento a sede diocesana, Teggiano è riuscita nei secoli ad affermarsi come culla della spiritualità e del sentimento religioso dell’ intero Vallo di Diano. Teggiano è , un vero e proprio gioiello rimasto intatto: i vicoli medievali si aprono su piazze dove il tempo sembra essersi fermato e le lanterne, che oscillano sospese tra i vicoli dell’antico borgo, illuminano una passeggiata suggestiva che regala al visitatore un paesaggio non diverso da quello impresso in dipinto. A fare da biglietto da visita è il Castello dei San Severino, oggi “Castello Macchiaroli. Dalla terrazza accanto al Castello, in pieno centro storico, si gode di una magnifica vista sulla Valle .GROTTE DI PERTOSA: si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni, in un percorso ricco di concrezioni, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione. Decisamente, sono grotte con una caratteristica unica: poiché il tratto iniziale delle grotte è invaso da un corso d’acqua sotterraneo (il Fiume Negro, nel senso di fiume oscuro), per raggiungere il percorso di visita vero e proprio che collega le diverse sale naturali nascoste all’interno della montagna in cui stalattiti e stalagmiti formano colonne e figure quasi magiche, bisogna salire su una imbarcazione dal fondo piatto e navigare fino a raggiungere un piccolo punto di approdo, non prima di aver ammirato il caleidoscopio di colori che si riflettono sull’acqua grazie ad un sapiente gioco di luci colorate e la spumeggiante cascata che scuote, con il suo fragore, il silenzio della grotta. Cena e pernottamento in Hotel.

6 ° giorno – COSTIERA AMALFITANA: POSITANO – AMALFI
Prima colazione in Hotel. Partenza alla volta di SALERNO. Arrivo, incontro con la guida e partenza in battello per la navigazione lungo la COSTIERA AMALFITANA. La bellezza incomparabile della Costiera Amalfitana ha incantato viaggiatori di ogni angolo della terra. Le terrazze di un verde rigoglioso, sospese sul mare scintillante, il patrimonio d’arte e le architetture caratteristiche ne fanno uno dei luoghi più celebri del mondo: selvaggia, ardita e romantica, la Costiera è una meta obbligatoria da visitare. Dal punto di vista geografico la “costa delle Sirene” costituisce il versante meridionale della Penisola Sorrentina, che chiude a nord il golfo di Salerno.Il paesaggio è caratterizzato da possenti scogliere che sprofondano nel mare, ricco di baie e insenature come la splendida Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini e il Fiordo di Furore. Tra pendenze vertiginose, strapiombi e rupi scoscese, vi sono luoghi dove la natura è quasi completamente incontaminata. Visita di: AMALFI, si affaccia dolcemente sul mare con il suo caratteristico insieme di casette bianche sulle rocce, di stradine strette tra gli archi, di torri antiche a guardia del paese. Il cuore della cittadina è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari, POSITANO, si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose. Positano è spesso richiamata alla memoria per la presenza di eleganti e raffinate ville rese celebri perché dimore di illustri personaggi. Rientro in barca a SALERNO. Cena e pernottamento in Hotel.

7 ° giorno – RAVELLO / VIETRI SUL MARE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata. Mattino escursione con pullmIni locali, a RAVELLO. E’ indubbiamente una delle località più belle della Costiera Amalfitana, e a detta di molti qui c’è la “Terrazza più bella del mondo”. Ravello, conosciuta per la sua particolare posizione, è intrisa di storia e di magia, di panorami mozzafiato tra l’intreccio dei suoi vicoli e delle sue stradine. Il fascino aristocratico che la contraddistingue le donano suggestioni ancora più uniche, cosi come è unica l’aria che si respira tra il silenzio e i magnifici colori dei giardini, degli orti e degli agrumeti. Sospesa tra mare e cielo, sorge su una terrazza naturale che si affaccia sopra Amalfi e Minori, ed è stata fondata dalle famiglie aristocratiche romane che furono costrette ad abbandonare le loro città a causa delle invasioni barbariche. A lasciarsi sedurre dagli incanti di Ravello due nomi su tutti: quello della Divina Greta Garbo, che proprio qui ha alimentato il mito della sua fuga d’amore con il direttore d’orchestra Leopold Stokowski, e Richard Wagner, che vi giunse nella primavera del 1880 accompagnato dal suo scenografo, il pittore Joukovsky. Villa di incomparabile bellezza a livello internazionale è Villa Rufolo, famosa per le sue bellissime terrazze fiorite e per lo straordinario panorama sul Golfo: non è un caso che Giovanni Boccaccio ha descritto qui il gruppo delle famose dieci ragazzi del Decamerone. Altro monumento simbolo della città è Villa Cimbrone, che deve il suo nome al promontorio su cui sorge, Cimbronium: a picco sul mare, incanta ogni visitatore per la sua atmosfera romantica, per il suo splendido parco, per i colorati fiori, per le sue grotte, statue e fontane ma soprattutto per il Belvedere, che regala emozioni infinite. Primo pomeriggio visita di VIETRI SUL MARE, definita la “prima perla” della Costiera Amalfitana, nonché la città della ceramica. Basta passeggiare per i vicoletti del centro storico per rendersi conto che l’arte vasaia la fa da padrona: nelle mura delle case sono incastonate bellissime mattonelle e la Chiesa di San Giovanni Battista, fondata alla fine del X secolo e che sovrasta il centro, è sormontata da una favolosa cupola maiolicata. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 750,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle (6 notti) in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione, dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 7° – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Battello per la Costiera Amalfitana – Pullmini per escursione a Ravello – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 150,00

ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00


DAL MAGICO CILENTO AL VALLO DI DIANO E … LA COSTIERA AMALFITANA IN BARCA: Paestum / Agropoli / Castellabate / Certosa di Padula / Sapri / Maratea / Acciaroli / Palinuro / Teggiano / Grotte di Pertosa / Amalfi / Positano / Ravello / Vietri sul Mare

DAL MAGICO CILENTO AL VALLO DI DIANO E … LA COSTIERA AMALFITANA IN BARCA: Paestum / Agropoli / Castellabate / Certosa di Padula / Sapri / Maratea / Acciaroli / Palinuro / Teggiano / Grotte di Pertosa / Amalfi / Positano / Ravello / Vietri sul Mare

7 giorni
17 agosto 2020 – 23 agosto 2020


PROGRAMMA

1° giorno – PARTENZA / PAESTUM
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PAESTUM. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita di PAESTUM. Fondata dai Greci intorno al VII sec. a.C. con il nome di Poseidonia, Paestum fu successivamente occupata dai Lucani finché, nel 273 a.C., Roma ne fece una florida colonia, dandole il nome attuale. L’inizio del medioevo segnò il suo irreversibile declino. Oltre al valore culturale, l’importanza di Paestum è legata all’ottimo stato di conservazione dei beni, a cominciare dalle mura di cinta, costruite dai Greci e poi rafforzate dai Lucani e dai Romani. Ciò che colpisce di più è la visione di tre maestosi templi inseriti in una verde pianura, che riflettono una luce diversa a seconda delle ore e delle stagioni. Tanti scrittori, poeti e artisti come Goethe, Shelley, Canova e Piranesi sono rimasti affascinati da questo spettacolo che si è rivelato per loro fonte di ispirazione. Questi grandi edifici costituiscono uno straordinario esempio di stile dorico. Visita al Museo: è tra i più importanti musei archeologici italiani, dedicato ai reperti della zona degli Scavi, del territorio e, in particolare, al santuario di Hera. Un’apposita sala è dedicata alla “Tomba del Tuffatore”. Il museo nasce nel 1952 per soddisfare la necessità di raccogliere tutto il copioso materiale archeologico proveniente dai numerosi scavi che interessavano tutta la zona in passato sotto la giurisdizioni della città di Posidonia / Paestum. I reperti raccolti, principalmente nelle tombe, mostrano l’alto livello artistico raggiunto dalla cultura greca. Tra le teche fanno bella mostra di sè vasi sia in terracotta che in bronzo, armi, strumenti musicali. Pezzo forte del museo sono le lastre dipinte della Tomba del Tuffatore, (490/480 circa a. C.), in cui è raffigurato un simposio. Di non minore importanza sono i reperti preistorici provenienti dalla necropoli del Gaudo che offrono al visitatore una completa visione di come si svolgeva la vita a quei tempi. In serata sistemazione in Hotel (zona Paestum), cena e pernottamento.
2° giorno – AGROPOLI / CASTELLABATE / SANTA MARIA DI CASTELLABATE
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: AGROPOLI, da sempre una delle cittadine del Cilento più rinomate per il suo mare blù; da visitare è il caratteristico borgo medioevale, con la sua bella porta d’ingresso, che ingloba il Castello angioino aragonese, ed è posto su una roccia a picco sul mare, un belvedere naturale da cui, nelle giornate limpide, si avvistano Capri e la punta della Campanella.. Pregevoli anche le chiese: Madonna di Costantinopoli, del primo barocco, e la medievale di SS. Pietro e Paolo, e la Torre di S. Marco. CASTELLABATE: il centro storico è riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità”. Il borgo, conserva ancora la struttura urbana medievale: stradine, vicoletti, archi, brevi gradinate, palazzi, slarghi e case intercomunicanti dove domina la pietra grigia, si rincorrono senza soluzione di continuità, ora volgendo le spalle alla luce intensa ora spalancandosi sul verde del pendio che digrada verso il mare splendente, macchiato solo dai banchi delle posidonie, in uno degli angoli più suggestivi della costa del Cilento. È stato il set cinematografico del film “BENVENUTI AL SUD”. SANTA MARIA DI CASTELLABATE, centro peschereccio e balneare situato nella dolce insenatura compresa tra la Punta Tresino e la Punta Licosa, è tra le prime località del Cilento scoperte dal turismo balneare in virtù delle spiagge ma anche del suo centro storico, vivacissimo e affollato di negozi lungo il corso principale. Testimone della bellezza del luogo è l’antico borgo dove è possibile ammirare i palazzi nobiliari che si alternano alle abitazioni marinare tipiche dei pescatori che ancora numerosi si dedicano alla pesca di tonni e pesce spada. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° giorno – CERTOSA DI PADULA / SAPRI / MARATEA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: CERTOSA DI PADULA, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1998, la certosa di Padula, o di San Lorenzo, è tra le abbazie più interessanti per magnificenza architettonica e numero di tesori artistici, oltre ad essere il primo monastero ad essere sorto in Campania. È uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia, la più grande certosa Italiana e tra le maggiori d’Europa. Occupa una superficie di 51.500 m² e conta 3 chiostri, un giardino, un cortile e una chiesa. SAPRI La città ha origini molto antiche e viene considerata il cuore del Golfo di Policastro. In età romana la baia ed il suo entroterra furono tenute in grande considerazione; visitata da Cicerone che la definì “parva gemma maris inferi” (piccola gemma del mare del Sud), ammirata ed elogiata da numerosi viaggiatori del settecento e dell’Ottocento che ne apprezzarono la bellezza dei luoghi. È nota soprattutto per la tragica Spedizione di Carlo Pisacane del 28 giugno del 1857; l’impresa è commemorata da un obelisco eretto nel primo centenario situato in largo dei Trecento, da una statua di Pisacane e da una raffigurazione in bronzo che rappresenta la “Spigolatrice”, suggestivamente adagiata sullo scoglio dello Scialandro, idealmente protesa verso la baia di Sapri dove i trecento sbarcarono. MARATEA, una “Perla” incastonata nel Golfo di Policastro. L’antico borgo sorge su uno sperone roccioso, a dominare l’incantevole paesaggio, arricchito da portali e viuzze, archi e palazzi settecenteschi, grotte, torri costiere, e, tra le altre, una accogliente e intima piazzetta. Il centro storico offre una ricca concentrazione di architetture di valore storico, tra cui luoghi di culto, per questa ragione Maratea è denominata anche “la città delle 44 chiese”.L’abitato della “Perla del Tirreno” è sovrastato dal Monte San Biagio, su cui svetta la Statua del Redentore, noto anche come “Cristo di Maratea”, seconda per dimensioni soltanto a quella di Rio de Janeiro. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

4° Giorno – PALINURO / ACCIAROLI
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano è il secondo parco in Italia e si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell’appennino campano-lucano. Dai monti fino al mare, dove alla natura si affianca la mitologia con le spiagge dove i destini di Enea e Palinuro si sono separati. Visita di: PALINURO: è una delle principali località turistiche del Parco. La sua costa

incontaminata regala al visitatore distese incantevoli di spiaggia e tantissime piccole insenature, baie nascoste e grotte marine. Proprio le bellissime grotte marine rappresentano una grande attrazione per i tanti turisti che ogni estate vengono a visitarla. Rinomatissima è la Grotta Azzurra, la cavità più nota di tutto il complesso delle Grotte di Capo Palinuro che deve il suo nome allo splendido effetto dato dall’azzurro che illumina tutto l’ambiente. Di Palinuro e della sua bellezza ne parla anche Virgilio nell’Eneide. Palinuro personifica, infatti, il nocchiero del viaggiatore che muore annegato in acqua dopo essere stato addormentato dal Dio del sonno. Le origini dell’abitato sono molto antiche e risalgono all’epoca della dominazione greca della costa campana. ACCIAROLI, un borgo sul mare appartenente al comune di Pollica, che si affaccia sullo splendido golfo di Policastro nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Daino e non a caso scelto per i suoi numerosi soggiorni da Ernest Hemingway. Anche se Acciaroli è una località nota soprattutto per il turismo balneare, rapisce con i suoi panorami suggestivi tra mare e verde. Il piccolo e pittoresco porticciolo era una volta formato da case in pietra costruite sugli scogli, mentre oggi è diventato un importante porto turistico e peschereccio. Si potranno ammirare la Chiesa dell’Annunziata vanta una storia molto antica, documentata però solo a partire dal XVI secolo, e le tre torri saracene. Cena e pernottamento in Hotel.

5 ° giorno – TEGGIANO / GROTTE DI PERTOSA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a TEGGIANO. Adagiato su un colle a 636 metri di altitudine, Teggiano (nel Medioevo Diano) domina la vallata, che da questo paese prende nome, il Vallo di Diano. Grazie ai Principi Sanseverino che vollero abbellirla di luoghi di culto e monumenti, alla storica presenza di un seminario vescovile e al successivo innalzamento a sede diocesana, Teggiano è riuscita nei secoli ad affermarsi come culla della spiritualità e del sentimento religioso dell’ intero Vallo di Diano. Teggiano è , un vero e proprio gioiello rimasto intatto: i vicoli medievali si aprono su piazze dove il tempo sembra essersi fermato e le lanterne, che oscillano sospese tra i vicoli dell’antico borgo, illuminano una passeggiata suggestiva che regala al visitatore un paesaggio non diverso da quello impresso in dipinto. A fare da biglietto da visita è il Castello dei San Severino, oggi “Castello Macchiaroli. Dalla terrazza accanto al Castello, in pieno centro storico, si gode di una magnifica vista sulla Valle .GROTTE DI PERTOSA: si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni, in un percorso ricco di concrezioni, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione. Decisamente, sono grotte con una caratteristica unica: poiché il tratto iniziale delle grotte è invaso da un corso d’acqua sotterraneo (il Fiume Negro, nel senso di fiume oscuro), per raggiungere il percorso di visita vero e proprio che collega le diverse sale naturali nascoste all’interno della montagna in cui stalattiti e stalagmiti formano colonne e figure quasi magiche, bisogna salire su una imbarcazione dal fondo piatto e navigare fino a raggiungere un piccolo punto di approdo, non prima di aver ammirato il caleidoscopio di colori che si riflettono sull’acqua grazie ad un sapiente gioco di luci colorate e la spumeggiante cascata che scuote, con il suo fragore, il silenzio della grotta. Cena e pernottamento in Hotel.

6 ° giorno – COSTIERA AMALFITANA: POSITANO – AMALFI
Prima colazione in Hotel. Partenza alla volta di SALERNO. Arrivo, incontro con la guida e partenza in battello per la navigazione lungo la COSTIERA AMALFITANA. La bellezza incomparabile della Costiera Amalfitana ha incantato viaggiatori di ogni angolo della terra. Le terrazze di un verde rigoglioso, sospese sul mare scintillante, il patrimonio d’arte e le architetture caratteristiche ne fanno uno dei luoghi più celebri del mondo: selvaggia, ardita e romantica, la Costiera è una meta obbligatoria da visitare. Dal punto di vista geografico la “costa delle Sirene” costituisce il versante meridionale della Penisola Sorrentina, che chiude a nord il golfo di Salerno.Il paesaggio è caratterizzato da possenti scogliere che sprofondano nel mare, ricco di baie e insenature come la splendida Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini e il Fiordo di Furore. Tra pendenze vertiginose, strapiombi e rupi scoscese, vi sono luoghi dove la natura è quasi completamente incontaminata. Visita di: AMALFI, si affaccia dolcemente sul mare con il suo caratteristico insieme di casette bianche sulle rocce, di stradine strette tra gli archi, di torri antiche a guardia del paese. Il cuore della cittadina è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari, POSITANO, si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose. Positano è spesso richiamata alla memoria per la presenza di eleganti e raffinate ville rese celebri perché dimore di illustri personaggi. Rientro in barca a SALERNO. Cena e pernottamento in Hotel.

7 ° giorno – RAVELLO / VIETRI SUL MARE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata. Mattino escursione con pullmIni locali, a RAVELLO. E’ indubbiamente una delle località più belle della Costiera Amalfitana, e a detta di molti qui c’è la “Terrazza più bella del mondo”. Ravello, conosciuta per la sua particolare posizione, è intrisa di storia e di magia, di panorami mozzafiato tra l’intreccio dei suoi vicoli e delle sue stradine. Il fascino aristocratico che la contraddistingue le donano suggestioni ancora più uniche, cosi come è unica l’aria che si respira tra il silenzio e i magnifici colori dei giardini, degli orti e degli agrumeti. Sospesa tra mare e cielo, sorge su una terrazza naturale che si affaccia sopra Amalfi e Minori, ed è stata fondata dalle famiglie aristocratiche romane che furono costrette ad abbandonare le loro città a causa delle invasioni barbariche. A lasciarsi sedurre dagli incanti di Ravello due nomi su tutti: quello della Divina Greta Garbo, che proprio qui ha alimentato il mito della sua fuga d’amore con il direttore d’orchestra Leopold Stokowski, e Richard Wagner, che vi giunse nella primavera del 1880 accompagnato dal suo scenografo, il pittore Joukovsky. Villa di incomparabile bellezza a livello internazionale è Villa Rufolo, famosa per le sue bellissime terrazze fiorite e per lo straordinario panorama sul Golfo: non è un caso che Giovanni Boccaccio ha descritto qui il gruppo delle famose dieci ragazzi del Decamerone. Altro monumento simbolo della città è Villa Cimbrone, che deve il suo nome al promontorio su cui sorge, Cimbronium: a picco sul mare, incanta ogni visitatore per la sua atmosfera romantica, per il suo splendido parco, per i colorati fiori, per le sue grotte, statue e fontane ma soprattutto per il Belvedere, che regala emozioni infinite. Primo pomeriggio visita di VIETRI SUL MARE, definita la “prima perla” della Costiera Amalfitana, nonché la città della ceramica. Basta passeggiare per i vicoletti del centro storico per rendersi conto che l’arte vasaia la fa da padrona: nelle mura delle case sono incastonate bellissime mattonelle e la Chiesa di San Giovanni Battista, fondata alla fine del X secolo e che sovrasta il centro, è sormontata da una favolosa cupola maiolicata. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 750,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle (6 notti) in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione, dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 7° – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Battello per la Costiera Amalfitana – Pullmini per escursione a Ravello – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 150,00

ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00