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Nelle terre di Treviso…la strada del prosecco da Conegliano a Valdobbiadene: CASTELFRANCO VENETO / FANZOLO / ASOLO / VILLA MASER / POSSAGNO / ODERZO / TREVISO

Nelle terre di Treviso…la strada del prosecco da Conegliano a Valdobbiadene: CASTELFRANCO VENETO / FANZOLO / ASOLO / VILLA MASER / POSSAGNO / ODERZO / TREVISO


4 giorni
27 agosto 2020 – 30 agosto 2020


PROGRAMMA27/08/2020 – PARTENZA / CASTELFRANCO VENETO / FANZOLO / ALTIVOLE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di CASTELFRANCO VENETO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite: CASTELFRANCO, lega indissolubilmente la sua storia alla strategica posizione nel Veneto centrale, posizionata tra Padova, Treviso e Vicenza. Città murata per sua stessa definizione, conserva quasi integralmente la cinta muraria alta circa 17 metri e lunga circa 230 per lato; all’interno delle mura, vi è un monumento di forte interesse: il Duomo che accoglie la famosa Pala del Giorgione intitolata “Madonna col bambino” che qui è nato. VILLA EMO A FANZOLO e’ una delle più compiute ville palladiane: nella progettazione sono state utilizzate le stesse proporzioni matematiche, sia in elevazione che nelle dimensioni delle stanze, impiegate da Palladio per il resto della sua opera. Dal 1996 è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, assieme alle altre ville palladiane del Veneto e a Vicenza, “Città del Palladio”. La villa è incorniciata da due lunghe barchesse colonnate che ospitavano originariamente le strutture agricole. Gli esterni sono essenziali, privi di decorazioni, mentre gli interni sono riccamente decorati con affreschi di Giovanni Battista Zelotti, autore di opere analoghe in altre ville palladiane. ALTIVOLE, meta di un flusso di visitatori italiani e stranieri, che qui giungono per immegersi nella vita della monumentale Tomba Brion, progettata da Carlo Scarpa, uno dei più grandi architetti italiani del novecento.L’opera è considerata la summa di tutto il suo lavoro artistico. Nulla appare più lontano da un tetro monumento funebre. Alla Tomba Brion si accede attraverso i propilei. Quindi, percorrendo il portico, si perviene al padiglione della meditazione attorniato da uno specchio d’acqua, impreziosito da ninfee. In serata, sistemazione in Hotel (nei dintorni), cena e pernottamento.

28/08/2020 – CONEGLIANO E LA STRADA DEL PROSECCO
Prima colazione in Hotel. Incontro con la guida, e giornata dedicata all’escursione a: CONEGLIANO. Immersa nelle terre del famoso vino Prosecco, sorge Conegliano, la città natale del pittore Giambattista Cima, scrigno di bellezze architettoniche e artistiche. Emblema dell’eredità medievale è il Castello con la ben conservata Torre della Campana, sede oggi del piccolo ma prezioso Museo Civico. Il Duomo, con l’originale facciata affrescata, assieme all’annessa Sala dei Battuti, rappresenta il simbolo religioso e artistico della città e qui è conservata la pala d’altare “Madonna col Bambino e angeli” opera del maestro Cima. L’antica Contrada Grande, è il fulcro dell’eleganza rinascimentale di Conegliano, con la schiera di palazzetti signorili ricchi di affreschi e decorazioni in pietra scolpita. Tra i più belli l’antico Monte di Pietà, Palazzo Sarcinelli, Casa Longega. Su piazza Cima si affacciano il Palazzo del Municipio, il Teatro dell’Accademia, della metà dell’Ottocento, e Palazzo Da Collo, edificio cinquecentesco al cui interno è inglobato l’oratorio dell’Assunta. LA STRADA DEL PROSECCO: celebre percorso che si snoda da Conegliano a Valdobbiadene. Soste a: San Pietro di Feletto, dove meritano attenzione gli affreschi romanico-bizantini, recentemente restaurati. Sulla facciata della chiesa, un curioso Cristo della Domenica, autentica rarità. Molinetto della Croda, un angolo suggestivo, nella valle del fiume Lierza, si tratta di un antico mulino ad acqua, risalente circa al XVI secolo; l’edificio fu costruito a più riprese e le fondazioni della primitiva costruzione poggiano sulla nuda roccia, appunto la ‘croda’ della montagna. VALDOBBIADENE, dove il tragitto si conclude, visitando la piazza principale, arricchita da edifici neoclassici, poco distante dalla Chiesetta di San Gregorio, spesso utilizzata per eventi musicali data la sua ottima acustica, risalente al Seicento. Un percorso davvero intrigante! In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

29/08/2020 – POSSAGNO / ASOLO / VILLA MASER
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: VILLA BARBARO di Maser: risplende del genio e della creatività di tre fra i più grandi protagonisti del Rinascimento italiano, la meravigliosa Villa Barbaro di Maser, a pochi chilometri da Asolo, nel trevigiano. All’estro del Palladio si aggiunse quello di Paolo Veronese, cui fu assegnato il compito di provvedere alle decorazioni pittoriche, e quello di Alessandro Vittoria, autore delle sculture e di tutte le decorazioni in stucco degli interni. La Villa nel 1996 è stata dichiarata dall’U.N.E.S.C.O. patrimonio dell’umanità. ASOLO: è spesso definito come la “Perla del Trevigiano” o la “città dai cento orizzonti”. Visibili da lontano, troneggiano i ruderi della fortezza Rocca a picco sulla pittoresca città collinare. Numerosi artisti, scrittori, attori e capi di stato usarono e usano ancora il piccolo paese come fonte d’ispirazione e di rilassamento. Non sorprende quindi che intorno alla città è pieno di ville storiche e sontuose tenute di campagna. Si potranno ammirare: Piazza Maggiore con la bella fontana rinascimentale, Via Robert Browning con lunghi porticati ed affreschi murali, il Palazzo della Ragione, il Castello di Caterina Cornaro (oggi Teatro Eleonora Duse) ed il castello Rocca del XII secolo. Nella cattedrale di Santa Maria di Breda, costruita sulle fondamenta di un complesso termale romano, vi è un capolavoro di Lorenzo Lotto: la pala d’altare “L’apparizione della Vergine”. POSSAGNO: Il Canova, scultore e pittore, massimo interprete del neoclassicismo tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800 è nato a Possagno, e qui ebbe la sua prima formazione. Non dimenticò mai il suo paese di origine e volle edificare una nuova Chiesa nelle pure forme di un Tempio Greco dove ora è sepolto e conservare in una Gipsoteca appositamente costruita, tutti i bozzetti ed i modelli in gesso delle sue opere finite poi nel marmo. Per ospitare tutte queste collezioni, Sartori decise di edificare una Galleria, presso la Casa Natale dell’artista, per permettere a tutti i visitatori, gli studiosi e gli appassionati di arte di ammirare tutte assieme i capolavori di Antonio Canova. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

30/08/2020 – ODERZO / TREVISO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: ODERZO, dopo Verona è la seconda città veneta per importanza di reperti archeologici di età romana, raccolti e visibili nel Museo Civico, mentre il suo monumento paleoveneto è la Mutera di Colfrancui, vicino alla quale scorre il Navisego/Piavon. La città si estende attraverso un tessuto urbano, con strade sormontate da portici e palazzi, che costeggiano i corsi d’acqua, con affascinanti vicoli, detti Contrade, come la Contrada Rossa, la Contrada del Cristo. Piazza Vittorio Emanuele II è una delle più famose del Veneto per la sua particolare forma a palcoscenico; sulla piazza si affacciano il Torresin, l’antica Loggia Comunale, il Torresòn e il Duomo di San Giovanni Battista, edificato su un preesistente tempio di Marte. Oderzo è stata nominata dal Tourin Club “città più porticata d’Italia”: i portici infatti sono uno dei simboli della città, e ne sono dotati praticamente tutti gli edifici del centro storico. TREVISO: detta anche “Piccola Venezia”, completamente costruita sull’acqua attraversata da due fiumi: il Sile e il Botteniga, come citato da Dante nella Divina Commedia. Questi fiumi di risorgiva, quindi sempre con lo stesso livello e la stessa temperatura, hanno caratterizzato la vita degli abitanti: mulini, trasporti, attività commerciali e la produzione del famoso Radicchio Rosso di Treviso. Nel centro storico, circondato da una possente cinta muraria, si trova il Duomo magnifico esempio di una complessa stratificazione di stili architettonici dovuta alle numerose ristrutturazioni subite in epoche diverse. Attraversando il sottoportico situata tra la Prefettura e Palazzo dei Trecento si entra nella “zona dell’acqua”, ovvero il luogo dove passa il fiume Sile. Da qui si raggiunge la Pescheria, piccola isola sede del mercato tradizionale del pesce, dov’è ancora possibile ammirare i mulini, con le loro ruote antiche, e lo spettacolo dei palazzi che si specchiano nelle acque. Ritornando sui propri passi, costeggiando il Canal Cagnan, si raggiunge il ponte di San Francesco: in questa parte della città è possibile passeggiare tranquillamente, godendo della vista di locali storici e mulini, il tutto incorniciato dai salici piangenti. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (min. 30 pax) € 480.00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 27/08 alla prima colazione del 30/08 – Le bevande ai pasti – Degustazione lungo la strada del Prosecco – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno, da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Supplemento camera singola: € 90,00
ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00