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IL MONTE GRAPPA / BASSANO DEL GRAPPA. Il Castello di Thiene: una gemma tra le Ville Venete / SCHIO, patrimonio archeologico industriale veneto

IL MONTE GRAPPA / BASSANO DEL GRAPPA. Il Castello di Thiene: una gemma tra le Ville Venete / SCHIO, patrimonio archeologico industriale veneto


PRIMAVERA 2026
11 aprile 2026 – 12 aprile 2026
Viaggio tra memoria, cultura e gusto nella Pedemontana veneta


Programma

11/04/26 – PARTENZA / MONTE GRAPPA / BASSANO DEL GRAPPA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del MONTE GRAPPA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita. Il Monte Grappa, cima più alta dell’omonimo massiccio delle Prealpi Venete; nella memoria collettiva, questa montagna è legata agli eventi bellici dei due conflitti mondiali. Durante la prima Grande Guerra in particolare, dopo la disfatta di Caporetto, la cima diventò uno dei punti centrali della difesa italiana e rimase inespugnata fino alla definitiva vittoria dell’ottobre 1918. Un classico itinerario alla scoperta delle testimonianze di quell’ultimo, drammatico anno di guerra è quello sulla Strada Cadorna, dal nome dal generale che ne ordinò la realizzazione nel 1916. La strada porta fino alla sommità del massiccio. Proseguendo per la Strada Cadorna ci si imbatte nell’imponente e severa sagoma geometrica del Sacrario di Cima Grappa che conserva le spoglie delle decine di migliaia di soldati italiani ed austroungarici caduti in combattimento su questa montagna. Dal piazzale antistante si snoda la Via Eroica definita da due file di cippi in pietra su cui sono scolpiti i nomi delle località legate alle battaglie del Grappa. Si giunge poi al Balcone Belvedere con la sua ampia terrazza panoramica. Trasferimento a BASSANO DEL GRAPPA. Pranzo libero. Visita guidata del centro storico. Il caratteristico Ponte degli Alpini e la fine produzione ceramica sono i simboli che le attribuiscono notorietà internazionale; il Ponte in legno, opera di Andrea Palladio, il Castello degli Ezzelini, e numerosi palazzi affrescati impreziosiscono il centro storico; le testimonianze medioevali si mescolano con l’architettura veneziana all’interno delle tre cinte di murarie, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane. Visita al Museo Poli della Grappa, eccellenza dedicata all’arte della distillazione. Il percorso museale permette di scoprire strumenti antichi, tecniche produttive e storia della grappa. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

12/04/26 – THIENE / SCHIO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata. Trasferimento a THIENE e passeggiata nel centro storico. Visita del CASTELLO DI THIENE, Villa storica del 1400 nel cuore della città, unico esemplare del suo genere, sia per caratteristiche architettoniche che per destinazione funzionale, caposaldo nell’evoluzione delle ville venete. Il Castello oggi si inserisce in un contesto completamente urbanizzato nel cuore del centro storico di Thiene di cui ne è il simbolo. Le numerose sale sono ancora perfettamente arredate e presentano un’estesa collezione di ritratti; di grande importanza è il ciclo di affreschi realizzato da G. Battista Zelotti e G. Antonio Fasolo, i due più importanti allievi di Paolo Veronese, con scene di storia romana narrate da Tito Livio. Nelle stanze “private” abiti, accessori e oggetti d’uso quotidiano. Insolita la collezione di ritratti equestri e splendide le scuderie eseguite all’inizio del ‘700 su disegno dell’arch. Francesco Muttoni. Pranzo in ristorante. Proseguimento per SCHIO, città simbolo dell’archeologia industriale veneta. Si visiteranno: il Lanificio Conte, oggi centro culturale e archivio della memoria manifatturiera; la monumentale Fabbrica Alta, esempio unico di architettura industriale ottocentesca; il Giardino Jacquard, situato nel cuore del quartiere operaio “ Nuova Schio”, pensato dall’imprenditore Alessandro Rossi come modello urbano innovativo. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta per il ristoro e la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 280,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Sistemazione in Hotel tre stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di Mezza pensione in hotel dalla cena del 1° giorno alla colazione del 2° giorno – Pranzo in ristorante del 2° giorno – Le bevande ai pasti – Guida, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –il pranzo del 1° giorno e la cena del secondo giorno- Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento Singola €. 40,00

Assicurazione medico, bagaglio €. 10,00 – obbligatoria


LA RIVOLUZIONE DELLO SGUARDO, A ROMA… all’ARA PACIS la Mostra

LA RIVOLUZIONE DELLO SGUARDO, A ROMA… all’ARA PACIS la Mostra

1 GIORNO
12 aprile 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

Dal Detroit Institute of Arts arriva al Museo dell’Ara Pacis una selezione straordinaria di cinquantadue capolavori, dei grandi maestri dell’arte europea dal XIX al XX secolo. In mostra i pionieri dell’impressionismo Degas e Renoir, i protagonisti delle avanguardie parigine Matisse e Picasso, passando per le innovazioni di Van Gogh e infine arrivando agli sperimentatori dell’arte tedesca come Kandinsky e Beckmann.

La MOSTRA: La selezione riunita al Museo dell’Ara Pacis comprende un insieme di capolavori europei realizzati tra gli anni Quaranta dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, alcuni dei quali entrati nelle collezioni del museo statunitense già poco dopo la loro esecuzione e oggi finalmente in Italia, che documentano una fase cruciale della storia dell’arte, attraversata da trasformazioni profonde che contribuirono a ridefinire il linguaggio pittorico moderno. La prima sezione, ricca di opere emblematiche, restituisce con chiarezza questo passaggio epocale attraverso cinque dipinti di Edgar Degas, il celebre Bagnanti di Paul Cézanne e il raffinato Donna in poltrona (1874) di Pierre-Auguste Renoir, scelto come visual della mostra, ai quali si affiancano due opere più tarde di Pissarro e Alfred Sisley e un dipinto di Max Liebermann che testimonia la persistenza e la vitalità della poetica impressionista oltre i confini della Francia. I due dipinti di Vincent Van Gogh interpretano la realtà attraverso una pennellata ritmica e vibrante, comunicando con forza lo stato emotivo dell’artista. La parte centrale del percorso è dedicata alla Parigi dei primi due decenni del Novecento, quando la capitale francese si afferma come centro artistico mondiale e vede emergere figure decisive come Pablo Picasso e Henri Matisse. Le sei opere di Picasso esposte in mostra restituiscono la complessità del suo percorso: un dipinto del periodo rosa, due della fase cubista e tre ritratti di donne sedute, segnano tappe fondamentali della sua maturità. I tre dipinti di Matisse, realizzati tra il 1916 e il 1919, testimoniano invece un’evoluzione sorprendente, dal rigore geometrico delle prime ricerche a una pennellata più sensuale e dilatata, influenzata dall’opera di Renoir. Completano questo panorama parigino le opere cubiste di María Blanchard, unica artista donna presente nella selezione proveniente dal DIA, e di Juan Gris, insieme ai dipinti espressionisti di Amedeo Modigliani e Chaïm Soutine, figure centrali della Scuola di Parigi. In chiusura una ricca selezione dedicata all’avanguardia tedesca. Dipinti di Max Pechstein, Wassily Kandinsky e Lyonel Feininger, Die Brücke e il Blaue Reiter. La maggior parte delle opere risale infatti al dopoguerra e restituisce la drammaticità della Germania sconfitta, raccontata attraverso la durezza delle figure di Erich Heckel e Karl Schmidt-Rottluff, e attraverso i lavori intensi di Emil Nolde, Oskar Kokoschka e Max Beckmann.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle ore 11.30 + 12.10 ingresso e visita alla Mostra. Pranzo libero. Pomeriggio passeggiata guidata della città. Ara Pacis Augustae: Si inizia ammirando l’altare e il Mausoleo di Augusto. Castel Sant’Angelo: Fortezza storica con vista sul Tevere. Piazza Navona: le fontane del Bernini e l’atmosfera barocca. Pantheon: il tempio romano magnificamente conservato. Fontana di Trevi: Lancia una moneta e ammira il capolavoro barocco. Piazza di Spagna: Con la Scalinata di Trinità dei Monti e Via dei Condotti per lo shopping. Roma è una città che emoziona, dove ogni angolo racconta una storia.
Ultimata la visita partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per ristoro e cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso e visita con guida alla Mostra “IMPRESSIONISMO e oltre.” – Radioguide – Guida per passeggiata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


GIARDINI DI NINFA: un’oasi naturalistica unica al mondo. TERRACINA & SPERLONGA

GIARDINI DI NINFA: un’oasi naturalistica unica al mondo. TERRACINA & SPERLONGA


1 GIORNO
12 aprile 2026
CONFERMATA


ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta dell’OASI DI NINFA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alle visite con guida. IL GIARDINO DI NINFA è stato classificato dal NEW YORK TIMES tra i più belli e romantici giardini del mondo e dalla Regione Lazio Monumento Naturale. Ai piedi della bastionata su cui sorge il paese, è il suggestivo insieme delle rovine di Ninfa, immerse in una folta vegetazione; della città medioevale, abbandonata nel ‘600 a causa della malaria, rimangono resti delle mura, avanzi di case e di chiese e il castello specchiatesi in un suggestivo laghetto; sulle acque del fiume Ninfa è il ponte Marcello. Il giardino di Ninfa è stato definito un giardino all’inglese, ma questa definizione appare insufficiente a chiarirne l’unicità; il giardino di Ninfa è il trionfo del giardino romantico, reso possibile grazie alla magia del luogo, alle sorgenti d’acqua, al clima e alla presenza delle rovine del villaggio medievale di Ninfa. Il giardino unisce arte, e natura, in una combinazione unica spesso contrastante che, tuttavia, non può non considerare che gli attori principali del giardino sono le piante, esseri viventi ancorati al terreno. NINFA è un bene naturale e culturale non ripetibile, da tutelare e preservare. Le visite sono esclusivamente guidate e a tempo, per alleviare l’impatto che l’uomo naturalmente ha nei confronti della natura. Negli otto ettari di giardino s’incontrano 1300 specie botaniche. Si possono ammirare ben diciannove varietà di magnolia decidua, betulle, iris acquatici e diversi aceri giapponesi. Spettacolari anche i ciliegi ornamentali che fioriscono in primavera, i meli e l’albero dei tulipani. Tantissime le varietà di rose che si arrampicano sugli alberi e sulle rovine, lungo il fiume e i ruscelli, rendendo particolarmente romantico questo luogo. Da ammirare anche le piante tropicali come l’avocado, la gunnera manicata del Sud America e i banani. TERRACINA: è situata sulla costa tirrenica adiacente al promontorio del Circeo; Terracina-Anxur-Terracina, la triplice denominazione è rivelatrice delle successive sfere d’influenza, etrusca, volsca e romana. In cima al monte che sovrasta Terracina (monte S. Angelo) si trova il tempio di Giove Anxur, vi sale una bella strada panoramica che taglia le mura dell’Acropoli, poderosa cinta del tempio di Silla. Il tempio di Giove, eretto nel I sec. a.C., sorgeva sull’alto dell’acropoli, sopra una vasta platea; sul percorso originale della Via Appia si trova Piazza del Municipio dove si può vedere la cattedrale di San Cesareo e i resti di un antico teatro romano. SPERLONGA: un labirinto di viuzze, case tinte di calce bianca, resti di antiche costruzioni, spiagge sull’azzurro Tirreno, laghi e monti… Tutto questo lo si trova a Sperlonga, antico borgo marinaro costruito su di un promontorio e circondato dal mare, considerato tra i più limpidi d’Italia. Passeggiando tra i vicoli del suo centro storico, si aprono improvvisi squarci sul mare azzurro, l’occhio si rivolge da un lato verso la spiaggia di levante e l’antro della Grotta di Tiberio, dall’altro si nota la lunga spiaggia di ponente ed il promontorio del Circeo. Le sue origini risalgono al tempo dei Romani, all’età repubblicana risalgono i resti di alcune ville. La più grande e conosciuta era proprietà dell’imperatore Tiberio. Alle ore 18:00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 Pax) € 105,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Auricolari per intera giornata – Biglietto di ingresso all’Oasi di Ninfa – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita (escluso l’Oasi)– I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


PARCO GIARDINO SIGURTA': LA TULIPANOMANIA! Borghetto sul Mincio, un tuffo nel Medioevo!

PARCO GIARDINO SIGURTA': LA TULIPANOMANIA! Borghetto sul Mincio, un tuffo nel Medioevo!

1 GIORNO
12 aprile 2026
IN VIA DI CONFERMA


ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di VALEGGIO SUL MINCIO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e trasferimento al PARCO GIARDINO e visita con il trenino. È uno storico parco giardino che si estende su 56 ettari e sorge nelle vicinanze di Peschiera. Trae la sua origine dal “brolo cinto de muro” (1617), giardino di Villa Maffei, dimora che nel 1859 fu quartiere generale di Napoleone III. In quarant’anni di amorose cure, Carlo Sicurtà, avvalendosi di un secolare diritto di attingere acqua dal Mincio, ha ottenuto il “prodigio” di rendere lussureggiante l’arida vegetazione collinare. Nel 1978 è avvenuta l’apertura al pubblico di questo complesso ecologico, definito una meraviglia, tanto che il Parco-Giardino è considerato oggi fra i cinque più straordinari al mondo. È considerato un tempio della natura, un luogo dove esistono straordinarie bellezze naturali fra loro in armonioso equilibrio. Il Parco grazie ai diciotto laghetti ed alle sue cinque grandi fioriture che si susseguono nelle varie stagioni, tulipani, iris, rose, ninfee ed aster, conquista regalando emozioni sempre nuove e diverse. A maggio si può godere di due magnifiche fioriture: gli IRIS, dagli ultimi giorni di aprile fino alla metà di maggio centinaia di migliaia di Iris colorano il Viale delle Fontanelle e degli Iris. Dalla seconda metà di marzo fino ai primi giorni di maggio, il Parco Giardino Sigurtà celebra la primavera con Tulipanomania, la fioritura di tulipani più importante in Italia. Oltre un milione di tulipani, insieme a narcisi, giacinti e muscari, insieme a scenografici allium colorano il Parco dando vita a scenografie naturali di grande impatto. Ogni edizione sorprende con nuovi allestimenti: dallo show garden quasi raddoppiato rispetto al 2025, alle aiuole di nuova concezione, ispirate alle tele dell’arte astratta, che trasformano i prati in veri quadri a cielo aperto. Il percorso tra i viali diventa così un’esperienza immersiva tra tonalità, profumi e forme sempre diverse. E poi panchine e balconate fiorite, aiuole galleggianti nei 18 specchi d’acqua, boschi con tulipani a forma libera e una bellissima varietà tardiva di allium (Gigantic Star) che si potrà ammirare fino a giugno e amata dagli insetti impollinatori come api e farfalle. Pranzo libero. Nel pomeriggio passeggiata a: BORGHETTO SUL MINCIO. E’ una piccola frazione del comune di Valeggio sul Mincio che ha saputo conservare inalterato il suo spettacolare aspetto medievale di stazione fortificata sul fiume. In questa piccola realtà vi sembrerà di essere ritornati indietro nel tempo. Il piccolo centro di Borghetto è dominato dalla massiccia presenza del Ponte Visconteo, un ponte-diga di 650 metri e costruito nel 1395. Tra le stradine del centro troverete gli antichi mulini d’acqua con le caratteristiche ruote in metallo e i muri in pietra, risalenti all’inizio del ‘400. Verso le ore 18,00 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Trenino per visita del Parco –- Ingresso al Parco – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE:–-I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


A TREVISO la grande Mostra da PICASSO A VAN GOGH

A TREVISO la grande Mostra da PICASSO A VAN GOGH

Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal MUSEUM OF ART di TOLEDO OHIO
19 aprile 2026
CONFERMATA


Descrizione

Un’esposizione che nasce geograficamente da lontano – propone i capolavori del XIX e XX secolo del Toledo Museum of Art, in Ohio – e ancora più nell’anima di Goldin, curatore della Mostra, che, studente a Venezia a Ca’ Foscari, scopre I racconti dell’Ohio di Sherwood Anderson e rimane affascinato dal paesaggio e dai personaggi, parimenti protagonisti. Nasce anche da una occasione più vicina: il Museo statunitense sarà oggetto di un importante ammodernamento e ampliamento e un nucleo delle sue opere più belle farà il giro del mondo. Toccando soprattutto il Continente australe e unicamente Treviso in Europa. Dati i rapporti di lunga data di Goldin con il Museo americano, a Treviso giungerà un’edizione assolutamente speciale della mostra. Il curatore ha infatti ottenuto una integrazione del corpus destinato a girare il mondo, puntando a un nucleo aggiuntivo di opere di qualità assoluta che escono per la prima volta dal Museo e che, dopo questa occasione, non si potranno ammirare se non recandosi in Ohio. Il Toledo Museum of Art è infatti per tradizione una istituzione gelosissima dei suoi innumerevoli capolavori e rarissimamente ne presta anche uno soltanto. Un’emozionante percorso a ritroso nel tempo, un viaggio nell’arte dall’astrazione americana del Novecento all’impressionismo europeo, in un dialogo costante tra le due sponde dell’Atlantico per comprendere attraverso straordinari capolavori – paesaggi, ritratti, figure ambientate e nature morte – perché si è arrivati all’astrazione e da dove si è partiti. L’allestimento affianca, in un suggestivo percorso a ritroso nella storia dell’arte europea e americana dell’Ottocento e del Novecento, Piet Mondrian ai grandi dell’astrazione americana, da Morris Louis a Helen Frankenthaler, poi alcuni tra i maggiori rappresentanti delle avanguardie, da Picasso a Matisse, da Modigliani a Braque, da Klee a Delaunay. Quindi i paesaggi con figure di un altro americano, impressionista, William Merritt Chase in dialogo con Berthe Morisot e Camille Pissarro, fino ad altri grandissimi dell’impressionismo e del post impressionismo, da Cezanne a Monet, da Gauguin a Renoir, da Caillebotte a Fantin-Latour, per toccare per esempio anche l’arte sublime di Hopper. Il percorso si apre con un capolavoro di Richard Diebenkorn della serie Ocean Park e si conclude con il celebre dipinto Campi di grano con falciatore, Auvers di Vincent van Gogh a cui è interamente dedicato l’ultimo spazio della mostra, anche con un film appositamente realizzato per questa circostanza, da vedere nella sala video accanto al quadro. Due opere lontane ottant’anni e diverse nello stile, ma accomunate dalla tensione emotiva del giallo e dell’azzurro. In queste due tele il senso compiuto del percorso espositivo creato da Marco Goldin.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TREVISO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a TREVISO, alle ore 10:40 / 11:00 ingresso alla MOSTRA. Pranzo libero. Primo pomeriggio visita guidata di TREVISO. Treviso è una città da visitare in ogni stagione, con il passo lento di chi vuole assaporarne ogni angolo, scoprire scorci originali, respirare la tranquilla vita cittadina. Cuore della città e luogo di incontro dei trevigiani è piazza dei Signori con il suo Palazzo dei Trecento e l’elegante Loggia Dei Cavalieri.
I due fiumi, Sile e Cagnan, s’insinuano tra le vie e donano un fascino unico al centro storico racchiuso dalle antichissime mura. Le case porticate con le belle facciate affrescate che si riflettono sul canale dei Buranelli e l’Isola della Pescheria, creata nel fiume Cagnan per ospitare il mercato del pesce, raccontano lo stretto legame di Treviso con le sue acque. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 115,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso alla Mostra – Guida per la mostra – Guida pomeridiana per la visita della città – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”