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TORINO: Museo Egizio, Palazzo Reale, Museo del Cinema, la Sacra di San Michele, Venaria Reale e Superga

TORINO: Museo Egizio, Palazzo Reale, Museo del Cinema, la Sacra di San Michele, Venaria Reale e Superga


PASQUA 2026
4 aprile 2026 – 6 aprile 2026
CONFERMATA


Descrizione

PALAZZO REALE: grandiosa costruzione secentesca (fu residenza dei duchi di Savoia, dei Re di Sardegna e dei Re d’Italia fino al 1865) più volte rimaneggiata e ampliata; conserva il segno degli interventi degli artisti più significativi che operarono a Torino. Sono visitabili gli appartamenti reali riccamente decorati e arredati dal XVII al XX secolo che documentano l’evoluzione del gusto dei sovrani sabaudi e conservano non soltanto mobili ma anche orologi, porcellane e argenti.

MUSEO EGIZIO: Ospitato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze, è una delle più importanti raccolte di antichità egizie di tutta Europa. Il Museo consta di circa 30.000 pezzi e documenta la storia e la civiltà dell’Egitto, dal paleolitico all’epoca copta, con pezzi unici e raccolte organiche di oggetti d’arte e d’uso quotidiano e funerario ( tra cui la Mensa Iliaca, la tela dipinta di Gebelein, la tomba intatta di Kha e Merit, il tempio rupestre di Ellesjia, i rilievi di Zoser).

MUSEO DEL CINEMA: Tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio, il Museo Nazionale del Cinema deve la sua unicità alla peculiarità dell’allestimento espositivo. Ospitato alla Mole Antonelliana, monumento simbolo di Torino, il Museo si sviluppa a spirale verso l’alto, su più livelli, dando vita a una presentazione spettacolare: in una cornice di scenografie, proiezioni e giochi di luce, potrai immergerti nella magia del cinema, proprio come capita quando si assiste a un film. Potrai scoprire in prima persona i segreti nascosti dietro la macchina da presa e le fasi che precedono la proiezione del film, in un itinerario fantastico e interattivo: dal teatro d’ombre e le prime affascinanti lanterne magiche ai più spettacolari effetti speciali dei nostri giorni e alla realtà virtuale.

LA VENARIA REALE: La Versailles italiana, dimora di caccia trasformata in Reggia di sfarzo straordinario. È un unicum ambientale-architettonico dal fascino straordinario, uno spazio immenso, vario e suggestivo, dove il visitatore non può che restare coinvolto in atmosfere magiche raccolte in un contesto di attrazioni culturali e di loisir molteplicii. La Venaria Reale è il Borgo antico cittadino, scrigno di eventi e vicissitudini storiche; è l’imponente Reggia barocca che, con i suoi vasti Giardini, rappresenta uno dei più significativi esempi della magnificenza dell’architettura e dell’arte del XVII e XVIII.

MUSEO della RAI: un affascinante viaggio nel tempo attraverso la storia della radio e della televisione italiana. Nella sede dove, nel 1954, partirono le prime trasmissioni televisive nazionali, il museo conserva un prezioso patrimonio tecnologico. I visitatori possono ammirare una ricca collezione di apparecchi storici: dalle prime radio d’epoca e microfoni a baionetta ai grandi camion per le riprese esterne, dalle telecamere degli anni ’50 ai primi videoregistratori.

LA SACRA DI SAN MICHELE: è una grandiosa opera progettata per ospitare i pellegrini ma anche per scoraggiare i malintenzionati. Tutto questo è la Sacra di S.Michele, l’edificio costruito sul Monte Pirchiriano e che, visto dalla bassa Val di Susa, pare elevarsi verso il cielo, quasi sospeso nel vuoto. Geniale e spettacolosa, fu iniziata negli ultimi lustri del 900 attorno a una povera chiesetta dedicata all’Arcangelo San Michele, fu continuata, a varie riprese, durante quattro secoli dal XI al XIV. Divenne uno dei più celebri monasteri benedettini d’Europa. In alto, la Chiesa romanico-gotica sfiora i mille metri sul livello del mare.

SUPERGA: domina la città dall’alto di un colle. Fu fatta costruire dal Re Vittorio Amedeo II nel 1731 per adempiere a un voto durante l’assedio di Torino del 1706. La basilica è un trionfo dello stile barocco, con la sua imponente facciata, la maestosa cupola e gli interni solenni. Oltre al suo valore artistico e religioso, è un luogo che racchiude due anime: la memoria regale, con le splendide Tombe Reali dei Savoia, e la memoria sportiva e tragica, essendo il luogo della Tragedia di Superga del 1949, in cui perse la vita l’intera squadra del Grande Torino. Dalla piazza antistante si gode di uno dei panorami più mozzafiato su Torino e l’arco alpino.

Programma

04/04/2026 – PARTENZA / TORINO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TORINO. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo a TORINO, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite: Museo Egizio, Palazzo Reale e passeggiata in centro storico. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

05/04/2026 – TORINO / VENARIA REALE
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata visita di Venaria Reale, Museo del Cinema, Museo della Rai e centro storico. Rientro in Hotel cena e pernottamento.

06/04/2026 – TORINO / SUPERGA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alle visite con guida: La Sacra di San Michele e Superga. Ultimate le visite partenza per il rientro. Soste per ristoro e per la cena libera. Arrivo. Fine servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (min. 40 pax) € 440,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione in Hotel, dalla cena del primo giorno alla prima colazione del terzo– Bevande alle cene – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Eventuale tassa di soggiorno da pagare in Hotel – I pranzi – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 80,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 20,00

Supplemento “Torino card”: € 48,00 (include tutti gli ingressi nei luoghi di visita citati in programma)


LA PENISOLA SALENTINA: Gallipoli, Galatina, Santa Maria di Leuca, ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE, LECCE & OTRANTO

LA PENISOLA SALENTINA: Gallipoli, Galatina, Santa Maria di Leuca, ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE, LECCE & OTRANTO


PASQUA 2026
4 aprile 2026 – 6 aprile 2026


Programma

04/04/2026 – PARTENZA / ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE / LECCE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di LECCE. Soste lungo il percorso per ristoro. Lungo il percorso sosta per visitare l’ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE, un tempo monastero di rito bizantino abitato da monaci italo-greci, poi centro di produzione agricola specializzato nella lavorazione delle olive. Immersa in un meraviglioso paesaggio di uliveti, alberi da frutto e aree coltivate, leggenda vuole che l’Abbazia sia stata fondata in seguito a una visione da parte del re Tancredi d’Altavilla, conte di Lecce, a cui apparve l’immagine della Madonna, dopo aver inseguito una cerbiatta in una grotta. L’Abbazia è nuovamente visitabile e rappresenta uno splendido esempio di architettura romanica pugliese impreziosita da importanti affreschi che ne fanno un unicum nel mondo bizantino. Proseguimento per LECCE. Arrivo, incontro con la guida e visita. Adagiata su una pianura ai piedi dell’altopiano del Salento, sorge LECCE – detta la “Firenze del sud” – una delle città più interessanti della regione per la sua fisonomia architettonica, tipicamente seicentesca. Si potranno ammirare: Piazza Duomo, oggi considerata il “salotto” più elegante della città. La grandiosità del Duomo, l’alto campanile di 5 piani, il Palazzo Vescovile e il Palazzo del Seminario segnano il perimetro della piazza; Piazza Sant’Oronzo racchiude la storia della città; l’epoca romana è testimoniata dai resti dell’Anfiteatro e, in parte, dall’alta colonna – sulla quale svetta la statua bronzea del Santo – eretta nel seicento utilizzando parte delle colonne romane. Simbolo del periodo rinascimentale è il Palazzo del Seggio, noto come il “Sedile” e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, custode di interessanti affreschi e opere lignee. Il castello di Carlo V è una tipica costruzione difensiva. In serata sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

05/04/2026 – GALLIPOLI / GALATINA / SANTA MARIA DI LEUCA
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida intera giornata per: GALLIPOLI: “la Città Bella”, come veniva chiamata dagli antichi Greci, caratteristica è la divisione della cittadina in due zone ben definite: la “città vecchia” e il “borgo nuovo”, il suggestivo centro storico è ricco di costruzioni antiche e affreschi, la conformazione e la tortuosità delle viuzze creano un’apparenza orientaleggiante. Si potranno ammirare: La Fontana Greca, si dice che sia stata costruita intorno al III sec. a.C., ma la sua datazione è ancora avvolta nel mistero; il Castello, circondato quasi completamente dal mare, si erge con la sua imponente mole all’imboccatura del ponte seicentesco che unisce il borgo antico alla terra ferma; la cattedrale di S. Agata, abbellita da; ecc.. GALATINA: eletta “città d’arte convivono testimonianze della cultura greca e Latina, ed antiche tradizioni legate al culto del morso della taranta. Il centro storico, circondato dalle mura, è caratterizzato da vicoli lastricati, palazzi nobiliari e case a corte che regalano alla città un aspetto elegante e signorile. SANTA MARIA DI LEUCA: vi si respira un’aria di frontiera, di senso di vuoto misto a fascino e mistero, là dove due mari . Adriatico e Ionio, si congiungono, nel profondo mare blu cobalto del CAPO; offre la visione di una costa tra le più belle del Mediterraneo. Il borgo è prodigio di storia e cultura, di sontuose e colorate ville ottocentesche che declinano verso il lungomare. Visita al Santuario, in antichità tempio della Dea Minerva, più volte distrutto dai Turchi nel corso dei secoli, presenta oggi uno stampo settecentesco. A pochi passi si erge la torre ottagonale del Faro, in funzione dal 1866. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

06/04/2026 – OTRANTO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento ad OTRANTO e visita guidata. Otranto incanta dal primo istante: situata su uno sperone roccioso a picco sul mare, affascina con i colori dell’Adriatico e le vicende che attraversano la sua storia. Qui, a Porto Badisco, si narra approdò Enea in fuga da Troia, qui l’Unesco ha riconosciuto al borgo antico il titolo di patrimonio culturale in quanto “Sito messaggero di pace”. Ma c’è una storia che, più di altre, rappresenta Otranto e il suo passato: Otranto è la città degli 800 Martiri. Nel 1480 i Turchi assediarono la città e i suoi abitanti furono decapitati sul Colle della Minerva colpevoli di non aver rinnegato la fede cristiana. I resti dei martiri sono custoditi nella Cattedrale, nella Cappella dei Martiri voluta da Ferdinando I di Napoli. Il mare non è stato, però, solo portatore di sventure: da sempre si intreccia alla città e al suo destino, portando anche cultura, nuovi sguardi, commerci e ispirazioni… un legame strettissimo, senza il quale Otranto non sarebbe diventata la città che è. Pranzo in ristorante. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Ar

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 450,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotels 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del terzo – Le bevande ai pasti –- Guida per le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –Il pranzo del primo giorno e la cena del terzo – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 70,00

ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00 – obbligatoria


Dal Magico Cilento al Vallo di Diano: Grotte di Pertosa, Teggiano, Certosa di Padula, Paestum, Agropoli, Castellabate e la COSTIERA AMALFITANA in barca

Dal Magico Cilento al Vallo di Diano: Grotte di Pertosa, Teggiano, Certosa di Padula, Paestum, Agropoli, Castellabate e la COSTIERA AMALFITANA in barca


PASQUA 2026
4 aprile 2026 – 6 aprile 2026


Programma

04/04/26 – PARTENZA / GROTTA DI PERTOSA / TEGGIANO / CERTOSA DI PADULA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta della Campania. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. GROTTE DI PERTOSA: si estendono per circa tremila metri, in un percorso ricco di concrezioni, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione. Decisamente, sono grotte con una caratteristica unica: poiché il tratto iniziale delle grotte è invaso da un corso d’acqua sotterraneo. Per raggiungere il percorso di visita vero e proprio che collega le diverse sale naturali nascoste all’interno della montagna in cui stalattiti e stalagmiti formano colonne e figure quasi magiche, bisogna salire su una imbarcazione dal fondo piatto e navigare fino a raggiungere un piccolo punto di approdo, non prima di aver ammirato il caleidoscopio di colori che si riflettono sull’acqua grazie ad un sapiente gioco di luci colorate e la spumeggiante cascata che scuote, con il suo fragore, il silenzio della grotta. TEGGIANO, adagiato su un colle a 636 metri di altitudine, domina la vallata, che prende nome del Vallo di Diano. Teggiano è un vero e proprio gioiello rimasto intatto: i vicoli medievali si aprono su piazze dove il tempo sembra essersi fermato. A fare da biglietto da visita è il Castello dei San Severino, oggi “Castello Macchiaroli. Dalla terrazza accanto al Castello, in pieno centro storico, si gode di una magnifica vista sulla Valle. La CERTOSA di PADULA, ubicata sotto la collina dove sorge il paese di Padula; occupando una superficie di 51.500 m², contando su tre chiostri, un giardino, un cortile ed una chiesa, è uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d’Europa. Divisa in due aree: una “casa bassa” dove si trovavano la lavanderie, le stalle, i granai, e in una “casa alta” che fungeva da residenza dei monaci. In serata trasferimento in zona Salerno, sistemazione in Hotel , cena e pernottamento.

05/04/26 – PAESTUM / AGROPOLI / CASTELLABATE
Prima colazione in Hotel. Guida intera giornata, per la visita di:PAESTUM, centro archeologico tra i più importanti e suggestivi d’Italia, in luminoso paesaggio tra le propaggini del M. Alburno e il golfo di Salerno. Visita ai Templi: la Basilica, è il più antico dei templi conservati di Paestum, risalendo alla metà del vi sec. a.C.; il Tempio di Nettuno, il più grande e il meglio conservato della città e forse il più bel tempio dorico del mondo greco; il Tempio di Cerere, dedicato ad Athena; le mura pentagonali, che delimitano il perimetro della città scomparsa, ecc.. Visita al Museo: è tra i più importanti musei archeologici italiani, dedicato ai reperti della zona degli Scavi, del territorio e, in particolare, al santuario di Hera; da questo provengono le celeberrime 33 metope arcaiche del “thesauros” e le 6 del grande tempio, capolavori assoluti dell’arte della Magna Grecia. Un’apposita sala è dedicata alla “Tomba del Tuffatore”. AGROPOLI, da sempre una delle cittadine del Cilento più rinomate per il suo mare blù; da visitare è il caratteristico borgo medioevale, con la sua bella porta d’ingresso, che ingloba il Castello angioino aragonese, ed è posto su una roccia a picco sul mare, un belvedere naturale da cui, nelle giornate limpide, si avvistano Capri e la punta della Campanella. CASTELLABATE: il centro storico è riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità”. Il borgo, conserva ancora la struttura urbana medievale: stradine, vicoletti, archi, brevi gradinate, palazzi, slarghi e case intercomunicanti dove domina la pietra grigia, si rincorrono senza soluzione di continuità, ora volgendo le spalle alla luce intensa ora spalancandosi sul verde del pendio che digrada verso il mare splendente, macchiato solo dai banchi delle posidonie, in uno degli angoli più suggestivi della costa del Cilento. È stato il set cinematografico del film “BENVENUTI AL SUD”. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

06/04/26 – COSTIERA AMALFITANA: POSITANO – AMALFI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza alla volta di SALERNO. Arrivo, incontro con la guida e partenza in battello per la navigazione lungo la COSTIERA AMALFITANA. La bellezza incomparabile della Costiera Amalfitana ha incantato viaggiatori di ogni angolo della terra. Le terrazze di un verde rigoglioso, sospese sul mare scintillante, il patrimonio d’arte e le architetture caratteristiche ne fanno uno dei luoghi più celebri del mondo: selvaggia, ardita e romantica, la Costiera è una meta obbligatoria da visitare .Il paesaggio è caratterizzato da possenti scogliere che sprofondano nel mare, ricco di baie e insenature. Tra pendenze vertiginose, strapiombi e rupi scoscese, vi sono luoghi dove la natura è quasi completamente incontaminata. Visita di: AMALFI, si affaccia dolcemente sul mare con il suo caratteristico insieme di casette bianche sulle rocce, di stradine strette tra gli archi, di torri antiche a guardia del paese. Il cuore della cittadina è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari, POSITANO, si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose. Pranzo in ristorante. Rientro in barca a SALERNO e partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 495,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 04/04 al pranzo del 06/04 (2 cene + 2 pranzi) – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Battello per la Costiera Amalfitana – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del primo giorno e la cena del terzo – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 80,00

Assicurazione medico e bagaglio € 20,00 – OBBLIGATORIA


Un viaggio pasquale tra i ponti di LUBIANA e le piazze di ZAGABRIA

Un viaggio pasquale tra i ponti di LUBIANA e le piazze di ZAGABRIA

PASQUA 2026
4 aprile 2026 – 6 aprile 2026


Programma

04/04/2026 – PARTENZA / LUBIANA
Incontro con il pullman alle ore 00.30 e partenza alla volta di Lubiana (soste lungo il percorso).
Arrivo verso le 11.00, incontro con la guida e visita della città.
Nel pomeriggio, ultimate le visite, tempo libero.
In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

05/04/2026 – ZAGABRIA
Prima colazione in hotel.
Giornata dedicata alla visita con guida della città di Zagabria.
In serata rientro a Lubiana, cena e pernottamento in Hotel.

06/04/2026 – TRIESTE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel.
In mattinata trasferimento a Trieste e visita con guida.
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio, inizio del viaggio di ritorno.
Soste lungo il percorso per il ristoro.
Arrivo, fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (min 40 pax): € 410,00
supplemento camera singola: €80,00

LA QUOTA COMPRENDE
Viaggio in pullman Gran Turismo.
Sistemazione in Hotel 3 stelle (2 notti) in camere doppie con servizi privati.
Trattamento di mezza pensione, dalla cena del 04/06 alla prima colazione dell’06/06.
Acqua minerale ai pasti.
Guida in lingua italiana come da programma.
Capogruppo.
Assicurazione Medica e Bagaglio.

LA QUOTA NON COMPRENDE
Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita.
Eventuale tassa di soggiorno da saldare direttamente in Hotel.
Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

LA LIGURIA, paesaggi mozzafiato in una regione unica dalle mille attrattive. BORDIGHERA e DOLCEACQUA, sulle tracce di Monet . Grotte di Toirano, Alassio, Sanremo, Principato di Seborga, Mentone

LA LIGURIA, paesaggi mozzafiato in una regione unica dalle mille attrattive. BORDIGHERA e DOLCEACQUA, sulle tracce di Monet . Grotte di Toirano, Alassio, Sanremo, Principato di Seborga, Mentone


PASQUA 2026
4 aprile 2026 – 7 aprile 2026
IN VIA DI CONFERMA


Programma

04/04/2026 – PARTENZA / GROTTE DI TOIRANO / ALASSIO / CERVO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00,30. Incontro con il pullman e partenza alla volta della Liguria. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a TOIRANO ed ingresso alla Grotte, fra le più belle grotte italiane per la varietà di forme di stalattiti e stalagmiti, per la loro estensione , per la perizia con cui le guide illustrano il percorso turistico lungo oltre un chilometro, per il ritrovamento di tracce dell’homo sapiens di oltre 12.000 anni fa e resti di ursus spelaeus di circa 25.000 anni di età. Pranzo libero. Pomeriggio dedicato alla visite. ALASSIO: la spiaggia di sabbia fine è tra le migliori della riviera di ponente, la città ha ancora il sapore del borgo ligure. Celebre è “muretto” famoso nelle estati ruggenti e sede ancora oggi del famoso concorso di bellezza. CERVO: contraltare alla rumorosa vivacità della costa, su collina digradante dolcemente verso il mare, si raccoglie Cervo. Domina il borgo la scenografica e maestosa chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, uno dei più importanti esempi di architettura barocca in Liguria. Nel borgo, le antiche case medievali, disposte a schiera, su due o tre piani, si susseguono in un capriccioso gioco di stretti ed ombreggiati vicoli. Rimaste quasi intatte nel tempo, conservano, al piano terra, gli arconi degli antichi porticati. In serata, sistemazione in Hotel a SANREMO (o vicinanze), cena e pernottamento

05/04/2026 – SANREMO / MENTONE
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata. SANREMO: è la più importante stazione climatica invernale della Riviera di Ponente e una delle più famose d’Europa. E’ una città essenzialmente moderna, un polo turistico di primaria importanza, dotato di un’imponente attrezzatura ricettiva, un importante mercato floricolo e un centro di divertimenti e di manifestazioni di grande richiamo. Si potranno ammirare: Corso Imperatrice, la più elegante e frequentata passeggiata, tutta a palme; la Villa Comunale, bel giardino pubblico; La Pigna, nome della città vecchia, che sta abbarbicata alle pendici di una dorsale e conserva ancora l’aspetto medioevale; il famoso Casinò; ecc.. A poca distanza dal confine italiano si trova l’allegra e colorata cittadina di MENTONE, una delle mete più visitate della Costa Azzurra. Un paesino arroccato a picco sul mare conosciuto per i suoi giardini, le sue spiagge e i suoi musei. Appena si giunge a Mentone la prima impressione che si ha è quella di entrare in una cartolina. La parte antica della città con le sue case color ocra viene accostata agli edifici colorati e vivaci. A dominare il paesaggio vi è la basilica di Saint- Michel Archange. Da qui è possibile godere di una bellissima vista del panorama fino a Ventimiglia. Il borgo è famoso anche per i suoi parchi e giardini Il più particolare è il Giardino Fontana Rosa. Realizzato negli anni ’20 da Blasco Ibañez, è un giardino di ceramiche dedicato alla memoria di grandi scrittori. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

06/04/2026 – DOLCEACQUA / BORDIGHERA / VENTIMIGLIA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata dedicata alla visita di DOLCEACQUA e BORDIGHERA…sulle tracce di MONET. Il grande pittore era a Bordighera nel 1884, e vi rimase 79 giorni: meno di tre mesi che hanno rappresentato per Monet una fonte inesauribile di ispirazione e per la riviera dei Fiori la memoria di un passaggio incancellabile, reso eterno dalle tele in cui l’artista dipinse Bordighera e poi Dolceacqua. l viaggiatore di oggi, seguendo le orme di Monet, rimane colpito da una circostanza: quel mondo, che aveva colpito l’immaginazione e il cuore di Claude Monet, non è cambiato. Un secolo e un quarto non hanno stravolto Bordighera e neppure Dolceacqua. Il Giardino Moreno di Bordighera, che Monet definiva “fantasmagorico” dove «tutte le piante dell’universo sembrano crescervi spontaneamente». Durante quel soggiorno realizzò 38 dipinti, la maggior parte a Bordighera, altri a Sasso, e Vallebona e quattro a Dolceacqua. BORDIGHERA: è chic ed elegante come i turisti inglesi che la colonizzarono a fine ‘800. Si percorre la via Romana per ammirare la pineta, i muri coperti di bouganville, i grandiosi alberghi in stile liberty, le lussuose ville. La città vecchia vi accoglie con i suoi carrugi e un’alta concentrazione di ottimi ristoranti. Il lungomare offre un panorama che spazia dalla Costa Azzurra a Sanremo e numerosi ristoranti e locali notturni. Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

07/04/2026 – PRINCIPATO DI SEBORGA / .VENTIMIGLIA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per il PRINCIPATO DI SEBORGA: il piccolo comune, situato sulle colline della Liguria di Ponente al confine con la Francia, si dichiara, ancora oggi, principato indipendente: ha il suo re, le sue leggi e batte perfino moneta. Per lo stato italiano, ovviamente, tale principato non esiste e non è riconosciuto, eppure girando per le viuzze del paese si respira ancora l’atmosfera del passato: si incontrano le guardie della polizia municipale dotate di pittoresche uniformi e chi lo desidera può richiedere il passaporto o la patente di guida recanti i timbri del principato. I GIARDINI HANBURY a VENTIMIGLIA: la passione naturalistica di una famiglia inglese ha creato, dal 1867, un giardino botanico per l’acclimatazione di piante provenienti dalle più diverse zone del mondo, sfruttando la felice posizione della zona e la particolare dolcezza del clima. Grazie alla collaborazione di botanici, agronomi e paesaggisti in massima parte stranieri, fu creato un grandioso insieme che non trova eguali in Europa sia dal punto di vista botanico, con le 5800 specie di piante ornamentali, officinali e da frutto, che da quello paesaggistico, grazie alla felice armonia compositiva tra edifici, elementi ornamentali e terrazzamenti coltivati. Partenza per il rientro. Soste per ristoro e per la cena libera..

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE Min. 40 Pax) € 590,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati (3 notti)- Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 4° giorno – Guida come da programma – Le bevande ai pasti – Auricolari – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi e la cena del 4° giorno – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 120,00

Assicurazione medico, bagaglio €. 20,00 – obbligatoria

DOCUMENTO: Carta di identità