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Natura verdeggiante e Borghi ricchi di Storia LA CIOCIARIA: Casamari, Isola del Liri, Veroli, Ferentino, Fumone e Anagni

Natura verdeggiante e Borghi ricchi di Storia LA CIOCIARIA: Casamari, Isola del Liri, Veroli, Ferentino, Fumone e Anagni

PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 26 aprile 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

ABBAZIA DI CASAMARI: è uno dei monumenti italiani più antichi dell’arte gotico-cistercense. Sepolta tra boschi inviolati, l’abbazia fu fondata dai benedettini nel 1035 e poi ricostruita dai seguaci di San Bernardo che vi si insediarono nel 1140. L’abbazia di Casamari con Regio Decreto del 28 febbraio 1874 è stata dichiarata monumento nazionale. L’ingresso dell’Abbazia denota uno stile complementare diverso dai canoni costruttivi dell’arte monumentale del tempo ispirandosi all’architettura Borgognona di Francia, funzionale e semplice, propria dell’ordine dei cistercensi. ll senso di perfezione e di pace è rafforzato dalla pietra chiara e spoglia utilizzata per l’intero complesso mentre l’ambiente austero è magnificamente illuminato dalla luce del sole che filtra attraverso le vetrate di alabastro.

ISOLA DEL LIRI: una Cascata naturale, del fiume Liri, unica in Italia, cade in pieno centro storico! Proprio ad Isola del Liri compone lo spettacolo imponente di un’attrattiva turistica fra le più tipiche del paesaggio italico: “la Grande Cascata”, dove l’intera fiumana strapiomba da un largo salto di circa trenta metri biancheggiando in una fluida imponente massa d’argento, tra una fragorosa orchestrazione di voci e un vasto pulviscolo in cui giocano gli arcobaleni di tutte le ore del giorno. Pittoresco è il prospetto che si affaccia sul Liri, lungo via della Cascata, che forma visivamente una quinta alla Cascata Grande e concorre alla suggestiva scena naturalistico-architettonica che in passato fu più volte celebrata da artisti italiani e stranieri.

VEROLI: città d’arte, la piccola Firenze della Ciociaria, uno dei centri più ricchi di storia, arte e cultura. Ha origine molto antica: per tanto tempo, la cittadina, fu una stretta alleata dei Romani, fino a quando, nel XIV secolo, entrò a far parte dei territori dello Stato Pontificio. Si potranno ammirare: l’edificio di culto più importante della cittadina è la Cattedrale, consacrata a Sant’Andrea; le sue origini risalgono al milleduecentoi; la chiesa di San Salome, dove si trova la Scala che gode degli stessi privilegi di quella di San Giovanni in Laterano a Roma; la via principale, via Sulpicio, dove si affacciano numerosi interessanti palazzi come il Palazzo Alipandri; ecc..

FERENTINO: le origini di Ferentino, più antiche di quelle di Roma, si perdono nei tempi mitici di Saturno e dei Ciclopi costruttori di mura e si fondono con il mito. Da vedere: l’imponente cinta muraria lunga circa 2,5 km; gli enormi blocchi calcarei che la compongono, incastrati tra loro senza malta cementizia, hanno dato sin dai tempi antichi la suggestione di essere stati messi in opera dai mitici ciclopi, da qui l’appellativo di “mura ciclopiche”; l’Acropoli, capolavoro di ingegneria civile che svetta a coronamento della città, il grandioso terrazzamento su cui sorge l’Acropoli, risale al II secolo a. C.; sull’Acropoli sorge la cattedrale di Ferentino, la primitiva chiesa della Cattedrale fu fondata sotto il pontificato di Pasquale I (817-824). Ecc..

FUMONE: circondato da colli ameni e uliveti, il piccolo e tranquillo borgo medievale si offre al viaggiatore tutto arroccato attorno al suo castello. Il tutto, in un pittoresco amalgama grigio tra le abitazioni e il fortilizio, da cui spuntano eleganti cipressi. Eretta tra il IX ed il X secolo, la Rocca Longhi De-Paolis è famosa non soltanto per essere stata la prigione di Celestino V, nonché il luogo della sua morte, ma anche per ospitare uno straordinario giardino pensile che, con i suoi 800 mt slm., è il più alto d’Europa ed è da sempre conosciuto come “la terrazza della Ciociaria”.

ANAGNI: città dello Schiaffo. La cittadina medioevale adagiata su uno dei rilievi collinari che si affacciano alla Valle del Sacco, è famosa per aver dato i natali a quattro pontefici. Monumento principale della città è la superba cattedrale di Santa Maria, con la sua preziosa cripta affrescata con storie veterotestamentarie nel corso del XIII secolo. Passeggiando si potrà ammirare il Palazzo di Bonifacio VIII teatro del celebre “schiaffo di Anagni”, insulto perpetrato al Papa da Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna, e le facciate di celebri monumenti come il Palazzo Comunale.

Programma

25/04/2026 – PARTENZA / ISOLA DEL LIRI / ABBAZIA DI CASAMARI / VEROLI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta del Lazio. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita di: ISOLA DEL LIRI, ABBAZIA DI CASAMARI e VEROLI. Pranzo libero. In serata trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.

26/04/2026 – FERENTINO / FUMONE / ANAGNI
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Intera giornata dedicata alla visita, con guida, di: FERENTINO, FUMONE, ANAGNI. Ultimate le visite, partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE ( Min. 40 Pax) € 285,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo –– Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo del secondo–Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –-Il pranzo del primo giorno e la cena del secondo – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 40,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00 – OBBLIGATORIA


SAPORI IN VALLE D’ITRA: MARTINA FRANCA e il Re “Capocollo” / LOCOROTONDO, cuore autentico / ALBEROBELLO, capitale dei Trulli / OSTUNI: bianco, olio e panorami

SAPORI IN VALLE D’ITRA: MARTINA FRANCA e il Re “Capocollo” / LOCOROTONDO, cuore autentico / ALBEROBELLO, capitale dei Trulli / OSTUNI: bianco, olio e panorami


PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 26 aprile 2026


Programma

25/04/2026 – PARTENZA / MARTINA FRANCA / LOCOROTONDO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MARTINA FRANCA. Arrivo, incontro con la guida e visita al caseificio, un rinomato produttore di formaggi e latticini pugliesi, con una tradizione che si estende per oltre 45 anni nel cuore della suggestiva Valle D’Itria. Al termine degustazione e possibilità di acquistare i loro prodotti. Visita guidata al Salumificio per vedere la produzione del famosissimo “Capocollo di Martina Franca”. Il Capocollo è il re dei salumi pugliesi. Accompagnati dai maestri salumai, scopriremo la lavorazione del capocollo. Passeggaiata all’esterno del salumificio e visita agli animali allo stato brado nel Bosco Corte dei Fragni. Degustazione di Capocollo di Martina Franca con taralli e vino. Pranzo libero. Pomeriggio visita del centro storico di Martina Franca. E’ la cittadina animata famosa per la concentrazione di barocco, di cui il centro storico è costellato. In bellissima posizione panoramica sulla valle è un intrico di viuzze in pietra con slarghi improvvisi, chiese barocche e palazzi dai balconi fioriti in ferro battuto. Tra i nobili palazzi barocchi sbuca un po’ a sorpresa la basilica di S. Martino con la sua facciata abbellita da contorti riccioli rococò. Ma il luogo dove si riceve il più grande abbraccio di barocco martinese è la piazza a semicerchio di Maria Immacolata, da cui spunta la basilica sul lato aperto. Trasferimento a LOCOROTONDO e visita del centro storico. Annoverato tra i borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club, si distingue per il suo centro e il suo esteso agro con 147 contrade abitate. Un centro storico di viuzze concentriche, dalle tipiche case basse dal tetto aguzzo e imbiancate a calce originariamente per contrastare il sole e la peste e divenute con il tempo simbolo stesso del paese, le “cummerse”. In serata, sistemazione in Hotel nei dintorni. Cena e pernottamento.

26/04/2026 – OSTUNI / ALBEROBELLO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel e partenza per OSTUNI. È qui la città bianca, la regina degli ulivi o, ancora, la città presepe. Nomignoli che dovrebbero bastare a restituire l’immagine di una di quelle città fotogeniche, come del resto lo è anche il territorio che la circonda. Sulle ultime propaggini delle Murge, l’abitato spicca sul paesaggio verde di uliveti. Un tracciato labirintico, case imbiancate a calce su strade, vicoli tortuosi e scalette, otto torrioni aragonesi (erano 15 in origine) che dominano le strade tortuose del centro storico medievale. In alto, a dominare il borgo antico, detto La Terra, la Cattedrale di fine Quattrocento, dalle forme gotiche e con una bellissima facciata tripartita da lesene. Visita guidata ad un frantoio locale per scoprire la storia e la produzione dell’olio e delle mandorle pugliesi. Trasferimento ad ALBEROBELLO e pranzo in ristorante. Pomeriggio visita del centro storico di ALBEROBELLO. La capitale dei trulli, straordinarie testimonianze di edilizia in pietra a secco a lastre dal tetto a forma conica o piramidale, vi incanterà con una distesa di oltre 1.500 trulli che dal 1996 sono entrati di diritto nella World Heritage List dell’UNESCO. L’intera Valle d’Itria si caratterizza proprio per la presenza di queste pittoresche costruzioni che affondano le proprie radici nell’era preistorica, ma è proprio ad Alberobello che si trova la massima concentrazione di esemplari meglio conservati. Partenza per il rientro. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 345,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle con camere con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla colazione del 2° giorno – Bevande alla cena – Pranzo in ristorante il 2° giorno ad Alberobello con bevande – Visita e Degustazione in Caseificio – Visita e Degustazione azienda Agricola a Martina Franca –Visita guidata al frantoio di Ostuni – Guida come da programma- Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 40,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO €. 10,00 – OBBLIGATORIA


CROCIERA ISOLE VENEZIANE: Burano, Murano e Torcello / TREVISO, tra canali e storia

CROCIERA ISOLE VENEZIANE: Burano, Murano e Torcello / TREVISO, tra canali e storia


PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 26 aprile 2026
CON PRANZO A BORDO


Programma

25/04/2026 – PARTENZA / TREVISO / SPRESIANO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 06.30 a CIVITANOVA MARCHE, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TREVISO. Nel pomeriggio incontro con la guida e visita. Treviso è una città da visitare in ogni stagione, con il passo lento di chi vuole assaporarne ogni angolo, scoprire scorci originali, respirare la tranquilla vita cittadina. Cuore della città e luogo di incontro dei trevigiani è piazza dei Signori con il suo Palazzo dei Trecento e l’elegante Loggia Dei Cavalieri. I due fiumi, Sile e Cagnan, s’insinuano tra le vie e donano un fascino unico al centro storico racchiuso dalle antichissime mura. Le case porticate con le belle facciate affrescate che si riflettono sul canale dei Buranelli e l’Isola della Pescheria, creata nel fiume Cagnan per ospitare il mercato del pesce, raccontano lo stretto legame di Treviso con le sue acque. Trasferimento a SPRESIANO e sistemazione in hotel. Cena e spettacolo presso la discoteca ODISSEA. Pernottamento in Hotel.

26/04/2026 – CROCIERA ISOLE VENEZIANE: Burano, Merano e Torcello / RIENTRO
Prima colazione in Hotel e partenza per FUSINA. Imbarco sulla motonave e navigazione lungo il canale di Vittorio Emanuele III sino a giungere al canale della Giudecca per entrare in Bacino San Marco. Arrivo a BURANO e visita libera del piccolo villaggio di pescatori estremamente pittoresco, famoso nel mondo per le mille case colorate e la millenaria tradizione della lavorazione del merletto. Partenza per TORCELLO, isola che si estende tra barene, gheppi e falasche, dove verrà effettuata la sosta per la visita libera. Ore 13.00 pranzo a bordo con menù di pesce secondo tradizionali ricette venete. Dopo pranzo seguirà lo sbarco a MURANO, l’isola famosa per la lavorazione del vetro soffiato. Si potrà entrare in una fornace ed ammirare questa antica arte gelosamente custodita dagli abili Maestri Vetrai che ci stupiranno nella realizzazione delle loro opere. Ore 17.30 circa arrivo a Fusina e sbarco. Partenza per il rientro. Sosta di ristoro e cena libera lungo il percorso. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 315,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle con camere con servizi privati – Cena con spettacolo presso la discoteca ODISSEA – Guida per Treviso – Navigazione con pranzo a bordo delle Isole Veneziane – Assicurazione medico, bagaglio – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 40,00

MENU A BORDO Aperitivo: Bellini alla frutta,
Antipasto: Alici marinate, Gamberetti al vapore e Sarde in Saor alla Veneziana
Primo: Pasta alla Marinara,
Secondo: Frittura mista di Pesce,
Contorno: Verdure miste di stagione,
Bevande Vino e Acqua a volontà,
Frutta, Caffè, Grappa, coperto e servizio al tavolo

Alla scoperta dei mille volti della SICILIA, un continente in una sola isola.

Alla scoperta dei mille volti della SICILIA, un continente in una sola isola.


PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 3 maggio 2026
Palermo, Monreale, Segesta, Erice, Marsala, Agrigento, Puntasecca, Ragusa, Modica, Piazza Armerina, Caltagirone, Noto, Siracusa, Etna e Taormina


Descrizione

Terra di sole, storia millenaria e paesaggi mozzafiato. Si viaggerà attraverso alcune delle meraviglie più suggestive di questa meravigliosa destinazione. Sarà un viaggio nell’anima di una delle regioni più ricche di cultura, arte e tradizione del Mediterraneo, dove la grandezza della natura si mescola con il genio dell’uomo. Scopriremo la vera essenza di questa meravigliosa terra che è la SICILIA!

Programma

25/04/2026 – PARTENZA / PALERMO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30 a MACERATA, a seguire altre località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PALERMO. Soste lungo il percorso per ristoro e pranzo libero. Arrivo nel pomeriggio, sistemazione in Hotel,cena e pernottamento.

26/04/2026 – PALERMO / MONREALE “Crocevia di Civiltà”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Al mattino visita di Palermo, città-capoluogo che offre al visitatore la lettura di oltre tremila anni di storia siciliana. Un immenso e inestimabile patrimonio artistico di cui si ammirerà in particolare la splendida Cattedrale, eccezionale esempio di sovrapposizione di stili architettonici di epoche diverse, il Palazzo dei Normanni e la celebre Cappella Palatina, le chiese arabeggianti dalle caratteristiche cupole rosse (S. Giovanni degli Eremiti, la Martorana), i Quattro Canti, la Piazza Pretoria, i caratteristici mercati rionali. Il giro della Palermo insolita si concluderà con la visita della Chiesa del Gesù, detta dai palermitani, “Casa professa”, uno dei massimi esempi di costruzioni barocche dell’intera isola riaperta al culto dopo vari anni di restauri. Nel corso della giornata è prevista l’escursione a MONREALE, ridente cittadina sopra un terrazzo dominante la valle dell’Oreto e la Conca d’Oro; è la più frequentata meta dei dintorni di Palermo, grazie al suo superbo Duomo e ai panorami. Sistemazione in Hotel (zona Mazara del Vallo), cena e pernottamento.

27/04/2026 – SEGESTA / ERICE / MARSALA “Il Tempio in campagna e la terra degli Elimi e Fenici”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Al mattino visita all’area archeologica di Segesta, dove svetta il Tempio: è uno dei più bei esempi ancora conservati di tempio dorico. Fu realizzato intorno al 430 a.C., ma mai completato. Maestoso ed imponente sulla cima di un dolce poggio che sorge al centro di una vallata, il tempio sembra essere dotato di un’anima fiera ed orgogliosa che non teme lo scorrere del tempo. L’anfiteatro è probabilmente la struttura più impressionante di tutto il complesso. Scavato nella roccia del Monte Barbaro, fu costruito tra il III e il IV secolo a.C. e poteva ospitare fino a 3000 spettatori. Proseguimento con la visita di Erice, il centro storico caratterizzato da stretti e sinuosi vicoli nei quali si affacciano bellissimi cortili, mantiene la struttura di un antico borgo medievale. Le botteghe di artigianato locale e le pasticcerie specializzate nella produzione dei dolci alle mandorle e alla frutta candita “accompagneranno” la passeggiata. Breve visita di Marsala, la città dello sbarco dei Mille, conserva un elegante centro storico che culmina nella piazza della Repubblica dove si affacciano il Duomo ed il Palazzo Pretorio. Trasferimento in hotel zona Marsala. Sistemazione in camera, cena e pernottamento.

28/04/2026 – AGRIGENTO / PUNTASECCA “I templi maestosi e i set del Commissario Montalbano”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Partenza per Agrigento e visita con guida dell’antica Akragas “la più bella città dei mortali” (Pindaro).. Dalla collina dove sorge basta percorrere qualche centinaio di metri per trovarsi come in paradiso. La città giace su uno dei più grandi lasciti della civiltà greca in Italia: la Valle dei Templi. Si potranno ammirare i resti dei maestosi Templi della Concordia fra i meglio conservati dall’antichità, di Giunone Lacinia, di Ercole, dei Dioscuri o Castore e Polluce, di Giove Olimpico. Proseguimento per Puntasecca deve la sua recente notorietà alle vicende del Commissario Montalbano, serie tv tratta, le cui riprese vengono in parte girate qui a punta secca. Proprio a destra della piazzetta di questo borgo sorge la “Casa di Montalbano”. L’atmosfera che si respira è lontanissima dalla mondanità di certe spiagge famose: Montalbano, per fortuna, non ha modificato le frequentazioni di Punta Secca, cosi come Punta Secca non ha snaturato se stessa, offrendo “soltanto” la sua affascinante semplicità, con la piazzetta centrale, il suo porticciolo dominato dalla Madonna di Portosalvo e la chiesetta a lei dedicata. Un minuscolo angolo di Sicilia assolutamente da visitare!!! Trasferimento in zona Modica. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento..

29/04/2026 – RAGUSA / MODICA / SCICLI “Le vie del Barocco”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: il centro storico di Ragusa, l’antica IBLA, è ricco di tesori architettonici. Tra i capolavori d’arte della cittadina barocca dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, vi sono il grandioso Duomo di San Giorgio, il portale di S. Giorgio, il palazzo Zacco, i Giardini Iblei. Modica che sorge all’interno di due strette valli formate dai monti Iblei. Suggestiva è la vista del centro storico, che sembra voler fare da contorno alle splendide chiese barocche di San Pietro e San Giorgio, autentici gioielli di scultura e architettura dell’epoca barocca. Scicli, località inserita nella World Heritage List dell’Unesco per la ricca presenza di capolavori dell’età tardo-barocca tra cui spiccano il Palazzo Beneventano, la ricercata via Mormina Penna, l’imponente chiesa di S. Matteo sull’omonima collina. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

30/04/2026 – PIAZZA ARMERINA /CALTAGIRONE “Le antiche vestigia romane e l’arte della ceramica”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata. Partenza per Piazza Armerina per scoprire in tutto il suo fascino la Villa Romana del Casale, la principale testimonianza della civiltà romana nell’isola. L’importanza della villa è dovuta soprattutto all’impeccabile stato di conservazione dei mosaici, ritenuti inoltre i più estesi e affascinanti mai realizzati in epoca romana. Nel pomeriggio visita di Caltagirone, È celebre per le sue ceramiche e le troviamo diffuse anche come decorazione di alcuni luoghi simbolo della città. L’arte della ceramica di Caltagirone è antichissima ha origini arabe e i manufatti hanno caratteristiche peculiari ben riconoscibili: gli splendidi colori giallo, blu e verde formano disegni geometrici o intrecci vegetali molto speciali. il luogo simbolo di Caltagirone, la scalinata di Santa Maria del Monte. Costruita nel 1606 per collegare la parte alta e quella bassa della città è composta da 142 gradini. È stata decorata nel 1953 con maioliche realizzate da artigiani locali secondo il tipico stile calatino, creano un bellissimo effetto scenografico. Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

01/05/2026 – NOTO / SIRACUSA “Il giardino di pietra e le orme dei Greci”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: Noto, piccolo gioiello barocco. Non a caso, ricostruita in conseguenza del sisma del 1693, è stata definita “giardino di pietra”, qui si esprime la concezione più alta dell’urbanistica barocca, ne sono testimonianza il Duomo, Palazzo Ducezio, il Palazzo Vescovile, Palazzo Lansolina e Villadorata e la Chiesa di San Domenico. l Siracusa, il Teatro greco, l’Anfiteatro romano, le Latomie, l’Orecchio di Dionisio. Gioiello della città può essere considerata l’Isola di Ortigia, è qui che, tra mare e pietra bianca, è possibile ammirare la Fonte Aretusa, adorna di papiri, ed il Duomo, dalla facciata barocca, che nasce dalla trasformazione dell’Antico Tempio di Athena. Trasferimento in Hotel in zona ionica. Sistemazione in camera, cena e pernottamento

02/05/2026 – ETNA / TAORMINA “la colonna del cielo e la perla dello ionio”
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Incontro con la guida e giornata, dedicata all’escursione a: L’ETNA, il più alto vulcano attivo d’Europa, la “colonna del cielo” (Pindaro), fra i maggiori del pianeta, ha il cono che appare troncato a quota 2900 da un vasto ripiano, antico cratere ellittico, dal quale si leva isolato il cono terminale; sui fianchi del monte, di paesaggio e panorama avvincenti, si susseguono salendo verdissimi agrumeti, inframezzati di lave, vigne, poi boschi e infine spoglia e aspra pietraia, ove attecchiscono radi il ginepro e l’astragalo etneo. Taormina, è senza ombra di dubbio la più bella località turistica della Sicilia e una delle più belle in Italia. La splendida posizione geografica della città sul versante del Monte Tauro a strapiombo sul Mar Ionio è l’ elemento che plasma la sua anima. A questo si aggiunge l’ incredibile ricchezza di testimonianze storiche e culturali nel centro, prima fra tutte il bellissimo Teatro Antico di origine greca è il secondo più grande della Sicilia e quello con la più bella posizione tra tutti i teatri greci del mondo. E a questi due aspetti si aggiunge il bellissimo centro che ha il suo fulcro in Corso Umberto I, una via pedonale di ben 800 metri lungo il quale si trovano bellissime piazze con edifici religiosi e splendidi palazzi antichi. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

03/05/2026 – RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per il pranzo e la cena liberi. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 pax) € 1520,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotels 3 stelle /4 stelle (8 notti) in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 9°giorno – Guida e Whisper per le visite, come da programma – Passaggio marittimo Villa San Giovanni / Messina – Acqua minerale ai pasti – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno, i pasti del 9° giorno – Eventuali tasse di soggiorno, da pagare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 280,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 20,00


” DOLCE VITA IN VALMARECCHIA: tra Borghi, Colline e Rocche ” / SANT’AGATA FELTRIA, il Borgo di Pennellabili, MONTEBELLO e il CASTELLO DI AZZURRINA

” DOLCE VITA IN VALMARECCHIA: tra Borghi, Colline e Rocche ” / SANT’AGATA FELTRIA, il Borgo di Pennellabili, MONTEBELLO e il CASTELLO DI AZZURRINA


1 GIORNO
26 aprile 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 07.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di VALMARECCHIA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visite. SANT’AGATA FELTRIA: Arroccato su un colle nell’entroterra della provincia di Rimini, al confine con le Marche, Sant’Agata Feltria non è solo un borgo medievale. È un luogo sospeso nel tempo, dove la pietra arenaria si fonde con il verde dei boschi, creando un’atmosfera così magica da averle meritato l’appellativo di “Paese delle Fiabe” o “Borgo da Favola”. Passeggiando per il borgo, si ha la sensazione di essere in un racconto:le case in pietra arenaria di un caldo colore dorato-rossastro, sembrano scolpite nella montagna stessa. Il “Paese di Pietra”: questo è l’altro suo soprannome. Vicoli acciottolati, archi, scalette e portali antichi si inseguono in un dedalo suggestivo. La Pieve Romanica: uno degli edifici religiosi più antichi e suggestivi della zona. La Fontana della Lumaca: una curiosa fontana del ‘500 con una simpatica lumaca in ferro battuto, che aggiunge un tocco di bizzarria fiabesca. PENNELLABILI: adagiata su due poggi alle pendici del Monte Carpegna, è un borgo intriso di silenzio e spiritualità, reso immortale dal poeta Tonino Guerra che qui trascorse gli ultimi anni. Il suo cuore pulsante sono i “Luoghi dell’Anima”, angoli suggestivi e installazioni poetiche sparse tra le viuzze antiche, che invitano alla contemplazione. IL CASTELLO DI AZZURRINA: Il Castello di Montebello, celebre come il Castello di Azzurrina, svetta su uno sperone di roccia tra le colline sopra Rimini, custode di una leggenda secolare. Le sue mura millenarie, cresciute su resti romani, racchiudono il dramma di Guendalina, una bambina albina dagli occhi azzurri e dai capelli chiari, ribattezzata “Azzurrina” per il tintinnio del suo velo tinto. Si narra che durante un temporale, nel 1375, la piccola inseguì la sua palla di stracci nelle profondità della ghiacciaia e sparì per sempre, senza lasciare traccia. Ancora oggi, a distanza di secoli, si dice che ogni cinque anni, nella notte del solstizio d’estate, dalla rocca si odano i suoi lamenti e l’eco del suo nome. Questo alone di mistero attraversa le sale del maniero, dove armi antiche, mobili d’epoca e l’inquietante botola della ghiacciaia raccontano una storia fatta di storia e di un dolore senza tempo, rendendo la visita un’esperienza sospesa tra realtà e suggestione. Ultimate le visite, partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) €. 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo –Guida intera giornata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.