| ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SANTA MARGHERITA DI SAVOIA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita. Le Saline di Margherita di Savoia sono un luogo solitario e selvaggio, scenario di singolare bellezza che vanta la più vasta distesa d’Europa per la produzione di sale (oltre 4000 ettari). Un ambiente magico che custodisce un oro antico, il sale. Qui si crea una perfetta simbiosi tra la flora più incontaminata e la fauna più selvaggia. Infatti questa immensa zona umida, 20 km di lunghezza e 5 km di larghezza, è un susseguirsi di nicchie ecologiche diverse, che a seconda della profondità delle acque, della loro concentrazione salina e della presenza o meno di argini, lasciano proliferare infinite specie vegetali e soprattutto animali. Avvistare uccelli rari, legati agli ambienti acquatici, è infatti una costante in questo ambiente incontaminato. Tutto questo rende la Salina di Margherita di Savoia una delle più ambite mete per il bird-watching sul territorio nazionale. La bellezza del paesaggio era tale che Federico II pronunciò una storica frase: “Se il Signore avesse conosciuto questa piana di Puglia, luce dei miei occhi, si sarebbe fermato a vivere qui”. Nell’antichità, a Margherita di Savoia, il sale si formava in modo spontaneo all’interno di conche create da fiumi torrentizi che, trasportando una grande quantità di detriti, col passare del tempo, provocarono la formazione di tanti isolotti paralleli alla costa, dando così vita ad una laguna. Su gran parte di questo territorio è stata istituita una Riserva statale e al sale è dedicato il Museo Storico della Salina. Trasferimento a CANOSA DI PUGLIA. E’ una cittadina ricca di fascino e ha una storia da raccontare lunga migliaia di anni. Racchiude al suo interno antichissime tracce della preistoria, i tesori sotterranei degli ipogei Dauni, frammenti del mondo della Magna Grecia, e testimonianze della potenza di Roma. Oltre all’antichità, la città offre suggestivi scorci sul Medioevo, ed è ricca di palazzi e monumenti di epoche successive, accontentando interessi di tutti i visitatori. È una passeggiata nella storia, quella che conduce alla scoperta del centro antico e delle sue campagne, dove ogni epoca ha lasciato tracce e tesori disseminati nel territorio. La Cattedrale bizantina di San Sabino è cuore del paese, insieme al Mausoleo Boemondo , la Basilica di Santa Sofia e la vicina Villa Comunale Soprannominata la “ piccola Roma ”, per via dei sette colli, Canosa rivela il suo passato a ogni crocevia. Lungo le strade del borgo antico, si affacciano i palazzi settecenteschi e ottocenteschi e le chiese eleganti, ma è nel sottosuolo che si conserva il vero tesoro della città, con gli importanti complessi ipogei, tra cui il Lagrasta , il più grande del Sud Italia, antica tomba aristocratica, composta da tre ambienti e nove camere sepolcrali. Canosa si trova in quell’area della Puglia identificabile con l’antica Daunia, le cui tracce più significative sono gli Ipogei. Si tratta di costruzioni sepolcrali sotterranee, costituite da diverse camere e riservate alla nobiltà dei Dauni. Risalgono al IV secolo a.C. e conservano molto bene la struttura, ben solida, con decorazioni architettoniche e pittoriche raffinate..Ultimata la visita, partenza per il rientro. Cena libera lungo il percorso.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 105,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende” |