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ROMICS 2026: Un Viaggio Incredibile tra Fumetti, Gaming, Cosplay e le Grandi Leggende dell’Immaginario Pop.

ROMICS 2026: Un Viaggio Incredibile tra Fumetti, Gaming, Cosplay e le Grandi Leggende dell’Immaginario Pop.

Nuova fiera di Roma
12 aprile 2026
CONFERMATA


DescrizioneIl Romics 2026 (36ª edizione) trasforma la Fiera di Roma, dal 9 al 12 aprile, nel cuore pulsante della cultura pop. Con oltre 70.000 mq di esposizione, il festival celebra l’immaginario collettivo tra fumetti, grandi mostre e anteprime cinematografiche.

Il cuore dell’evento sono i Romics d’Oro, che quest’anno premiano icone come Sara Pichelli (co-creatrice di Miles Morales), il maestro Lorenzo Mattotti e il genio degli effetti visivi Victor Perez. Tra gli appuntamenti imperdibili spiccano le celebrazioni per i 30 anni di Space Jam, i panel con il cast di Stranger Things e il concerto live di Giorgio Vanni.

L’atmosfera è resa unica dalla parata dei cosplayer e dalle sfide nell’area Gaming, tra postazioni next-gen e tornei eSports. Che tu sia a caccia di fumetti rari nell’Artist Alley o spettatore al Gran Galà del Doppiaggio, il Romics 2026 si conferma un’esperienza immersiva e travolgente.

Programma12 APRILE

Partenza in mattinata alla volta di Roma.
Arrivo nelle immediate vicinanze del luogo dell’evento (Nuova Fiera di Roma).
Giornata libera per prendere parte al Romics.
Verso le ore 20.00 a chiusura, ritrovo e partenza per il rientro.
Arrivo, fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE €58,00

LA QUOTA COMPRENDE
Viaggio in Bus Gran Turismo
Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE
I pasti
Il biglietto del Romics
Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

La Capitale del Mosaico … RAVENNA

La Capitale del Mosaico … RAVENNA

1 GIORNO
26 aprile 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di RAVENNA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo alle ore 10:00 circa, incontro con la guida e visita. Ravenna è città colma d’arte e cultura. È la città del mosaico, una città antica, eletta per ben tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente prima, del Regno goto sotto Teodorico poi, e per ultimo dell’Impero bizantino in Europa. Ravenna conserva in splendidi monumenti la testimonianza del suo ruolo di grande polo politico, commerciale ed artistico nel susseguirsi di civiltà diverse. In particolare, il periodo imperiale romano e la luminosa stagione in cui Ravenna divenne centro dell’Impero d’Oriente, alla metà del VI secolo, hanno lasciato nella città uno straordinario complesso di basiliche, battisteri, mausolei. Visite: Il Mausoleo di Galla Placidia non si immagina che la semplicità dell’esterno nasconda in pochi metri quadrati così splendidi mosaici, i più antichi di Ravenna. La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ospita il più grande ciclo di mosaici del mondo, le pareti della navata centrale sono divise in tre fasce di mosaici ben distinte: la fascia più alta racconta la vita di Cristo, quella centrale Santi e Profeti e mentre quella inferiore ritrae il famoso Palazzo di Teodorico; oltre cento deliziosi piccoli uccelli introducono nell’intimità della Cappella di Sant’Andrea, dove si celebra il Cristo trionfante; maestoso il Mausoleo di Teodorico, coperto dal poderoso sasso della cupola; la Basilica di San Vitale, questo tempio a forma ottagonale è fra i monumenti più importanti dell’arte paleocristiana in Italia. Non solo per lo splendore dei suoi mosaici ma per la completa adesione ai canoni dell’arte orientale: non ci sono navate ma solo un nucleo centrale a pianta ottagonale sormontato da una cupola affrescata. Il Battistero Neoniano è l’edificio meglio conservato nella sua struttura architettonica e nei suoi mosaici. Esso viene modificato nella seconda metà del V sec.: una cupola a calotta sostituisce la precedente copertura piana grazie alla committenza del vescovo Neone (451-468 circa) che fece anche decorare l’interno. La forma ottagonale dell’edificio rievoca i sette giorni in cui Dio ha creato il mondo, mentre l’ottavo giorno Dies Dominica è consacrato alla Risurrezione del Salvatore. Una matrioska di Bellezza: la cappella di Sant’Andrea. Una visita ai monumenti UNESCO di Ravenna non potrà dirsi completa senza avere visitato la piccola cappella di Sant’Andrea, perla«nascosta» all’interno del Museo Arcivescovile; il sacello rappresenta l’unico esempio di cappella arcivescovile paleocristiana giunta integra sino a noi, oltre ad essere l’unico edificio di culto ortodosso edificato durante l’arianesimo teodoriciano. Il Museo Arcivescovile, disposto su due piani, racchiude opere ascrivibili a più momenti storico-artistici della città, dall’antichità all’epoca «moderna»; la cappella di Sant’Andrea si trova al piano primo del museo. La bellezza dei mosaici quindi ma non solo: a Ravenna si può passeggiare tra le torri campanarie e chiostri monastici, passando dal romanico al gotico, dalle testimonianze dell’ultimo rifugio di Dante Alighieri ai Palazzi che videro gli amori di Lord Byron. A Ravenna il Sommo Poeta Dante ha passato, con i suoi figli, gli ultimi ma significativi anni della propria vita, e ha concluso l’opera più studiata e celebrata della letteratura italiana: la Divina Commedia. La zona dantesca, uno degli angoli più suggestivi di Ravenna, che comprende la Tomba del Sommo Poeta, i chiostri francescani e la Basilica S. Francesco con la cripta allagata; ecc.. Pranzo libero. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Auricolare per intera giornata – tutti gli ingressi indicati nel programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


A Castiglione del Lago FESTA DEL TULIPANO: la Primavera è rosè sulle sponde del LAGO TRASIMENO. Navigazione sul lago

A Castiglione del Lago FESTA DEL TULIPANO: la Primavera è rosè sulle sponde del LAGO TRASIMENO. Navigazione sul lago


1 GIORNO
26 aprile 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del LAGO TRASIMENO. Arrivo e tempo a disposizione per le visite libere. Il paesaggio che accoglie il visitatore è unico, un grande anfiteatro racchiuso da dolci colline ed ampie zone pianeggianti, all’interno del lago spuntano tre verdissime isole: Maggiore, Minore e Polvese; un luogo che da sempre viene descritto da personaggi illustri, che già in epoche passate venivano qui per ritrovare la calma e il contatto con la natura. Arrivo a PASSIGNANO. Adagiata su dolci pendii nord del Trasimeno, dove il lago incontra la roccia, Passignano è una “isola felice”, fatta di natura e storia, arte e folklore, di pace e di vitalità. Escursione in battello all’ISOLA MAGGIORE: è, nonostante il suo nome, la seconda per grandezza del lago Trasimeno ma l’unica a ospitare un piccolo borgo in prossimità del porto e a essere tuttora abitata. Interamente ricoperta da una fitta vegetazione di olivi, lecci e cipressi, è uno scrigno di opere artistiche e religiose che testimoniano la sua storia antica. Il villaggio è formato da una strada principale lastricata lungo cui si affacciano case antiche. Tra queste spicca la graziosa casa del Capitano del Popolo. Al termine del paese si trova la Chiesa di San Salvatore che conserva al suo interno alcune parti di un polittico di Sano di Pietro proveniente dalla chiesa del convento francescano. Proseguimento per CASTIGLIONE DEL LAGO: è un grande balcone affacciato sul Trasimeno: dalla sua Rocca lo sguardo cattura l’intero lago con le sue isole, le colline che lo circondano e il profilo delle cittadine che dominano il paesaggio, da Cortona a Panicale. Il centro storico è una vera chicca. E’ circondata da mura medievali con tre porte: Perugina, Senese e Fiorentina. Il Palazzo della Corgna è il fiore all’occhiello di Castiglione. Rocca del Leone è uno degli esempi più interessanti di architettura Umbra del Medioevo. Passeggiata per prendere parte alle manifestazioni della “56 ͣ FESTA DEL TULIPANO e di PRIMAVERA” l’atteso appuntamento, che ogni anno celebra l’arrivo della primavera nel borgo. Cuore pulsante della Festa del Tulipano da oltre 50 anni sono i coloratissimi carri allegorici decorati con veri petali di tulipano. I carri sono delle vere e proprie opere d’arte, costruiti a mano dalla maestria dei tanti volontari del paese, che ogni anno mettono in scena una tematica diversa che spazia dal cinema all’attualità, passando per la musica, le bellezze naturalistiche e la storia. La Grande Parata del Tulipano con il corteo storico, street band, artisti di strada, gruppi di ballo e compagnie folkloristiche porteranno musica e spettacolo nelle vie del centro, accompagnando il pubblico fino alla sfilata dei carri allegorici decorati con petali di tulipano. L’origine della festa si deve ad alcune famiglie olandesi che avevano scelto, nel dopoguerra, l’amena città di Castiglione come dimora e, qui, portarono l’usanza di festeggiare la primavera entrante con addobbi floreali alle finestra, sui balconi e con piccoli carri. Per gli addobbi venne usato il tulipano, il primo fiore della stagione, dal gambo ancora corto e per questo non sul mercato, coltivato dalle stesse famiglie sulle sponde del lago Trasimeno. Per la Festa del Tulipano di Castiglione prevede per tutta la città addobbi floreali in ogni angolo, piazza, via, balcone e vetrine. Tra le tantissime attività ci sarà il Giardino dei Tulipani, simbolo della festa che con i suoi mille colori accoglierà i visitatori al loro arrivo in paese, insieme alla Fiera del Fiore, che arricchirà l’offerta con tutti i profumi della primavera. ALle ore 19,00 partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 75,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Battello per Isola Maggiore – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Biglietto di ingresso alla Festa: adulti € 10,00, bambini fino a 12 anni gratuito – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


MONZA, LA VILLA REALE e il suo ROSETO: Sfarzosa Reggia della Lombardia ed il “salotto” di profumi / LA CAPPELLA DI TEODOLINDA e la CORONA FERREA, la storia in un gioiello / MILANO, metropoli di respiro internazionale

MONZA, LA VILLA REALE e il suo ROSETO: Sfarzosa Reggia della Lombardia ed il “salotto” di profumi / LA CAPPELLA DI TEODOLINDA e la CORONA FERREA, la storia in un gioiello / MILANO, metropoli di respiro internazionale


2 GIORNI
13 giugno 2026 – 14 giugno 2026


Programma

13/06/2026 – PARTENZA / MONZA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MONZA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida, e visita intera giornata. Visita con guida alla VILLA REALE e il suo ROSETO. Quella che inizialmente doveva essere una semplice casa di campagna venne realizzata dal Piermarini come una dimora sontuosa, in grado di rivaleggiare perfino con la già famosa Reggia di Caserta: al termine dai lavori, la Villa arrivò a comporsi di quasi 700 stanze, grazie all’aggiunta di due ali laterali al corpo centrale. Oggi la Villa Reale di Monza, ha subito importanti restauri che ne hanno valorizzato il pregio artistico e storico, restituendo gli ambienti interni, l’edificio stesso e il parco circostante all’antico splendore. Il primo piano nobile, il secondo piano nobile e il meraviglioso Belvedere offrono al visitatore uno spettacolo magico che, tra le stanze dei reali – da Ferdinando d’Asburgo a Eugenio di Beauharnais, da Umberto I alla Regina Margherita – fa tornare indietro nel tempo e fanno vivere davvero… una giornata da re! IL ROSETO NISO FUMAGALLI: ecco un luogo dove immergersi tra colori e profumi sorprendenti, soprattutto quando le rose sono nel pieno della fioritura. Il roseto, col suo terreno leggermente ondulato, il laghetto e i percorsi ben studiati ospita oltre 4.000 varietà di rose tra cui anche una meravigliosa collezione di varietà antiche attorno allo specchio d’acqua, e rampicanti lungo la cancellata e sul pergolato. Nel pomeriggio il Duomo: una trama di vicende lunga più di 1400 anni, una struttura complessa e monumentale, un ricchissimo apparato decorativo e di arredi, un Tesoro di valore inestimabile e un fitto intreccio di relazioni internazionali scandite sull’arco di tutta la sua storia, fanno del Duomo di Monza una delle più importanti istituzioni ecclesiastiche d’Italia e d’Europa. Ingresso nella CAPPELLA DI TEODOLINDA. Custodisce la Corona Ferrea ed il sarcofago dove nel 1308 vennero traslate le spoglie della regina Teodolinda. Nell’altare è custodita la Corona Ferrea, uno dei prodotti di oreficeria più importanti e densi di significato di tutta la storia dell’Occidente. Conservatasi miracolosamente fino ai nostri giorni, la Corona è composta da sei piastre d’oro – ornate da rosette a rilievo, castoni di gemme e smalti – recanti all’interno un cerchio di metallo, dal quale prende il nome di “ferrea”, che un’antica tradizione, identifica con uno dei chiodi utilizzati per la crocifissione di Cristo: una reliquia, quindi, che sant’Elena avrebbe rinvenuto nel 326 durante un viaggio in Palestina e inserito nel diadema del figlio, l’imperatore Costantino. In serata, sistemazione in Hotel nei dintorni. Cena e pernottamento.

14/06/2026 – MILANO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a MILANO e visita con guida. Milano “l’è on gran Milan” come dicono i milanesi, ed è difficile dar loro torto. Da Isola a Piazza Duomo, in tutti i quartieri di Milano hanno aperto nuovi musei, ristoranti, gallerie… Molti dicono che Milano non regga il confronto con le grandi città d’arte del Belpaese, ma di certo la città lombarda ha un grande pregio: la bellezza di Milano è distribuita sul territorio, nei suoi quartieri, nelle forme più svariate, ma è una bellezza nascosta, timida, che richiede tempo per essere scoperta. In questi ultimi anni Milano si è trasformata molto: oggi è una metropoli di respiro internazionale e ha vinto la sua sfida, quella di costruire una nuova immagine. Si potranno ammirare: Piazza del Duomo, il centro geografico e storico di Milano, un’eccezionale orchestra di stili dove il marmo bianco interpreta perfettamente il gotico lombardo e le sue evoluzioni; la Galleria Vittorio Emanuele, con le sue boutique d’alta moda e i caffè storici, il Palazzo Reale, importante polo culturale; Parco Sempione, un pezzo di cuore dei milanesi, su un lato del parco si accede poi al magnifico ed enorme Castello Sforzesco; i Navigli, la Milano più autentica dove negli ultimi anni le cose sono molto cambiate, tutta la zona ha subito una grande ristrutturazione, a partire dalla nuova Darsena inaugurata da Pisapia; Garibaldi, Isola e Porta Nuova, quartieri che rappresentano in pieno il nuovo corso urbanistico di Milano. Il progetto di riqualificazione urbana che ha stravolto l’aspetto di questa zona della città è uno dei più ampi d’Europa ed ha certamente conferito alla città un nuovo skyline, di ispirazione internazionale. Piazza Gae Aulenti, una piazza rialzata, circolare delimitata da futuristici grattacieli, tra cui spiccano la Torre Unicredit (divenuta la più alta d’Italia con i suoi 231 metri) ed il pluripremiato Bosco Verticale progettato dallo Studio Boeri; ecc.. Verso le 18:00 inizio del viaggio di ritorno.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 275,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel tre stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla prima colazione del secondo – Le bevande alla cena – Guida per le visite come da programma -Ingressi alla VILLA REALE di Monza e alla CAPPELLA DI TEODOLINDA – Auricolari – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE:– I pranzi – Tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 35,00

Assicurazione medica/Bagaglio € 10,00


Nella terra dei Sanniti a suon di campane e zampogne … AGNONE e l’Antica Pontificia Fonderia di Campane / CASTELPETROSO, borgo milisano con uno splendido santuario PITRABBONDANTE, il fascino di una storia lunga millenni

Nella terra dei Sanniti a suon di campane e zampogne … AGNONE e l’Antica Pontificia Fonderia di Campane / CASTELPETROSO, borgo milisano con uno splendido santuario PITRABBONDANTE, il fascino di una storia lunga millenni

PRANZO TIPICO
14 giugno 2026


ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della Agnone. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. AGNONE, caratteristico centro dell’alto Molise ricco di opere d’arte, di artigianato e gastronomia tipica. Visita alla più ANTICA PONTIFICIARIA FONDERIA DI CAMPANE del mondo con spiegazione da parte di un esperto artigiano delle diverse fasi della lavorazione delle campane con le antiche e suggestive tecniche della fusione del bronzo. Visita del caratteristico centro storico di Agnone. Ammirazione particolare destano le vie , le viuzze, i vicoletti del nucleo primitivo, adornati da leoni rampanti, da portoni con lavorate ed eleganti chiavi di volta e numerose caratteristiche botteghe veneziane, usate dai non pochi orafi che appresero l’arte della filigrana dai veneziani nell’ XI secolo. Ad Agnone vi sono anche numerosi palazzi antichi tra cui spiccano il palazzo Bonanni, il palazzo Nuonno, il palazzo Appollonio, inoltre molto caratteristiche sono le sette porte che permettono l’accesso al centro storico. Proseguimento per la visita dell’ area archeologica “Bovianus Vetus” di PIETRABBONDANTE che conserva i resti di quello che fu probabilmente il più importante santuario dei Sanniti. Il complesso di Pietrabbondante – costituito da un teatro, un tempio e due edifici di servizio posti ai fianchi di quest’ultimo – veniva utilizzato per i culti religiosi e per le riunioni del senato. Il teatro, infatti, non era utilizzato solo per spettacoli, ma accoglieva le più importanti riunioni dei capi delle diverse tribù sannite che, sia pure fieri ciascuno della propria indipendenza, avevano ben compreso l’importanza dell’unità dei rispettivi popoli in occasioni speciali, quali le guerre contro Roma: non a caso, forse, i Sanniti furono gli unici che riuscirono a tenerle testa a lungo. Pranzo tipico. Proseguimento per il piccolo borgo di CASTELPETROSO con poco più di mille abitanti, sorge sulla cima di un colle tra le valli Bojano e Carpinone. Il vero simbolo di Castelpetroso è La Basilica Santuario di Maria Santissima Addolorata. A vederlo da lontano sembra un castello fiabesco, una struttura immensa e affascinante incastonata in una valle verde, e man mano che ci si avvicina la vista diventa sempre più emozionante. Si tratta, infatti, di un luogo importante non solo dal punto di vista religioso, ma anche architettonico. Semplice la sua forma, ma allo stesso tempo grandiosa, in stile neogotico. Divenne meta di pellegrinaggio dopo che nel 1888 la Vergine apparve a due contadine. Un luogo del Molise da visitare, e da vivere con gli occhi e con il cuore. Ultimata la visita, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 115.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Servizio Guida intera giornata – Pranzo ristorantre, bevande incluse –Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”