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Un itinerario solidale GRECCIO, incantevole fascino / FONTE COLOMBO e POGGIO BUSTONE monasteri francescani – Pranzo

Un itinerario solidale GRECCIO, incantevole fascino / FONTE COLOMBO e POGGIO BUSTONE monasteri francescani – Pranzo

1 giorno – domenica
10 settembre 2017

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 06,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GRECCIO. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Greccio: antico borgo medievale situato a 18 chilometri dal capoluogo sabino, arroccato a 705 metri di altitudine sulle pendici del Monte Lacerone, tramanda un incantevole fascino che richiama atmosfere d’altri tempi. Qui il Poverello di Assisi nella notte di Natale del 1223 realizzò il primo presepe vivente della storia riproponendo la natività di Betlemme. Visita del santuario e sosta davanti alla Sacra Grotta. L’antico borgo medievale conserva intatta la sua struttura, tipica di un “castrum” fortificato, nella quale spiccano i resti del Castello, risalente al secolo XI. Nella parte più elevata del colle si erge la Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo, restaurata dopo il 1799 ed ornata da opere cinquecentesche. A circa cinquanta metri dalla chiesa, si trova la Torre Campanaria, edificata nel seicento sui resti di una delle due torri sopravvissute, tra le sei che presidiavano l’antica cinta muraria medievale. Ricca di decorazioni e stucchi preziosi anche la Chiesa di stile barocco di S. Maria del Giglio, che domina la piazza principale, ai piedi del borgo. Il piccolo paese ha avuto un graduale sviluppo nel corso dei secoli e questo è chiaramente visibile dalle diverse strutture architettoniche. Il Convento di Fonte Colombo: il nome del Convento sarebbe stato indicato dallo stesso San Francesco, che vi scoprì una limpida fonte immersa in un bosco di lecci. Qui, nel 1223, dopo un digiuno di quaranta giorni, il Santo dettò la severa Regola dell’Ordine. Il complesso conventuale è costituito da una piazzetta su cui si affacciano la chiesa consacrata nel 1450 ed il convento in parte quattrocentesco. Più in basso, scendendo una cordonata a sinistra della chiesa, si trovano il Romitorio di San Francesco, la Cappella della Maddalena (sec. XIII) e una Via Crucis in maiolica di Capodimonte (sec. XVIII). La visita si chiude con il Sacro Speco, dove Francesco ebbe la visione di Cristo che confermava la Regola. Salita al Monte Terminillo, dove la natura meravigliosa ed alcune aree attrezzate con impianti sciistici e palazzetti dello sport per praticare varie attività, rendono il Monte Terminillo molto frequentato sia in estate che in inverno. Pranzo da Armando Mercuri, amatriciano doc, già proprietario del noto ristorante “Amatrice” chiuso dopo il sisma del 24 agosto 2016. Trasferitosi sulla “montagna di Roma”, presso la storica struttura della Piccola Baita per ricominciare la sua vita, prepara gustosi pranzi a base di gricia, amatriciana e prodotti tipici locali. Pranzo in loco. Nel pomeriggio passeggiata in località Pian De Valli dove potrà essere ammirato il tempio di San Francesco, unica chiesa al mondo dedicata al Santo di Assisi situata a 1700 metri di altezza, che conserva una reliquia del Poverello portata dalla tomba di Assisi. Proseguimento alla scoperta del museo. Il Convento di San Giacomo a Poggio Bustone: isolato tra verdi boschi, il convento venne fondato tra 1235 e 1237. Dal piazzale, attraverso il portico, si accede alla mistica chiesa (sec. XV) e al convento. Il chiostro conserva pilastri e colonnine ottagonali del convento duecentesco. Si possono visitare anche il refettorio, con le pareti affrescate, e lo Speco abitato da San Francesco. Salendo sul Monte Rosato, a 1075 metri di altezza, si può sostare al Romitorio, dimora prediletta del Santo, dove si trovano una chiesetta duecentesca ed una cappella del Seicento con affreschi coevi. Al termine delle visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 75,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo in ristorante – Guida per l’intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
NOTA

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

Evento straordinario, a numero chiuso! LE VILLE PONTIFICIE DI CASTEL GANDOLFO – Musei Vaticani e Cappella Sistina PARTENZA COMPLETA, NUOVA DATA IL 30 SETTEMBRE

Evento straordinario, a numero chiuso! LE VILLE PONTIFICIE DI CASTEL GANDOLFO – Musei Vaticani e Cappella Sistina PARTENZA COMPLETA, NUOVA DATA IL 30 SETTEMBRE

1 giorno – sabato
16 settembre 2017

DESCRIZIONELe Ville Pontificie di Castel Gandolfo aprono le porte al grande pubblico. A partire da settembre 2016, ogni sabato, i turisti potranno visitarne i Giardini con un treno dedicato che partirà dalla stazione interna alle Mura Vaticane, dopo la visita dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina, all’interno di un’unica proposta turistica. L’apertura dei palazzi papali di Castel Gandolfo fortemente voluta dal Pontefice Jorge Mario Bergoglio, permetterà ai turisti di poter visitare luoghi come la Fattoria Pontificia, da cui provengono i prodotti agricoli della mensa papale e i maestosi Giardini di Villa Barberini, con gli straordinari resti della residenza di campagna dell’Imperatore Domiziano. Si estendono per 55 ettari su una lingua di terra che dal cuore della cittadina di Castel Gandolfo si protrae sino ad Albano, le Ville Pontificie sono “zona extraterritoriale” dello Stato della Città del Vaticano. Esse si sviluppano sul versante sud occidentale del Lago di Albano, affacciandosi in posizione dominante sul Tirreno, proprio sopra i resti dell’Albanum Domitiani: una tra le più famose e grandiose ville dell’antichità, voluta dall’imperatore Domiziano (81-96 d.C.) come sua residenza di campagna. Il sito delle Ville Pontificie ha mantenuto nei secoli un destino importante, perché prima di divenire la meta estiva di molti Papi, è qui che sorgeva la leggendaria città di Alba Longa, che Tito Livio, Svetonio e Marziale hanno descritto come all’origine di Roma, per aver dato i natali ai gemelli Romolo e Remo. Incantevoli in qualsiasi stagione dell’anno, le Ville Pontificie sono il risultato dell’unione di diverse proprietà. Al seicentesco Giardino del Moro, direttamente collegato al Palazzo Apostolico che Urbano VIII Barberini (l623-1644) fece realizzare trasformando l’antica rocca sottratta ai Savelli per non aver onorato un debito, nel 1773 è stata annessa Villa Cybo, acquistata dall’omonimo Cardinale Camillo; mentre Villa Barberini, fatta costruire nel 1631 dal principe Taddeo, è pervenuta in forza del Trattato Lateranense del 1929. Rimasti abbandonati per settant’anni, in seguito alla fine dello Stato Pontificio (1870), a partire dal 1932 il Palazzo e le Ville Pontificie hanno subito una consistente trasformazione, volta a ristabilire l’antico ruolo di luogo di villeggiatura papale. Eccezionale e suggestivo è il percorso che si snoda nel contesto naturalistico ed archeologico, che dal Giardino della Magnolia si estende fino alle terrazze panoramiche del Giardino del Belvedere, passando tra le rovine del Teatro e i resti del Criptoportico imperiale.
PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo alla CITTA’ DEL VATICANO. Alle ore 08:00 ingresso senza fila e visita con audio guida dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina. Negli indimenticabili ambienti che ospitano le numerose sezioni dei Musei Vaticani, costituitisi per volontà dei papi degli ultimi cinque secoli, si possono ammirare le opere dei più grandi artisti di tutti i tempi. Le Gallerie degli Arazzi e quella delle Carte Geografiche conducono il visitatore verso il capolavoro michelangiolesco per eccellenza, la Cappella Sistina, quella in cui, da secoli, si riunisce il Conclave per l’elezione di un nuovo papa.. L’immane volta con le scene della Genesi, realizzata dal grande Maestro agli inizi dei Cinquecento in soli quattro anni e senza aiuti di bottega, è il primo atto dell’Umanità, mentre la parete di fondo, databile al periodo 1536-1540, ne è il tragico epilogo. Alle ore 10:00 trasferimento al treno a piedi attraverso i Giardini Vaticani con audioguida. Partenza su convoglio elettrico per Castelgandolfo. Arrivo e alle ore 12:30 visita del Palazzo Apostolico con audio guida dedicata. Ore 13:30 termine della visita e tempo libero. Ore 15:30 visita su mezzo ecologico delle Ville Pontificie / Villa Barberini con audio guida. Ore 16:30 termine della visita. Ore 17:10 appuntamento alla stazione di Castel Gandolfo, e partenza alle ore 17:24. Rientro in treno alla stazione di Roma San Pietro. Partenza in pullman per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Ingresso senza fila e visita dei Musei Vaticani / Cappella Sistina con audioguida dedicata – Passeggiata ai Giardini Vaticani con audioguida dedicata – Viaggio di andata e ritorno in treno, su convoglio elettrico, a/r – Visita su mezzo ecologico del Giardino di Villa Barberini con audioguida dedicata – Visita di Palazzo Apostolico con audioguida dedicata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

NOTE

- Vista la particolarità dell’evento, a numero chiuso, consigliamo di prenotare quanto prima
– Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

 

EXPRESS !! OKTOBERFEST A MONACO DI BAVIERA

EXPRESS !! OKTOBERFEST A MONACO DI BAVIERA

1 giorno – sabato
16 settembre 2017
e sabato 23 settembre / sabato 30 settembre 2017

DESCRIZIONEL’OKTOBERFEST: a chi sentendo la parola “Oktoberfest” non viene subito in mente la rinomata birra bavarese? Ma dietro questa famosissima festa si nasconde anche una lunga tradizione folcloristica, che fa dell’Oktoberfest la festa popolare più famosa al mondo. Nel 2017 la festa della birra si svolgerà dal 16/9 al 3/10! Ogni anno, per due settimane, Monaco diventa la capitale mondiale della birra con l’Oktoberfest, nata nel 1810 per festeggiare le nozze del principe ereditario Ludwig (che nel 1825 salirà al trono col nome di Ludwig I) con la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen ed in seguito diventata la festa popolare più grande del mondo. Più di 6 milioni di persone affollano gli enormi stand situati a Theresienwiese, una grande zona all’aperto nella periferia di Monaco che da sempre ospita l’Oktoberfest. Per avere un’idea delle dimensioni della manifestazione basti sapere che negli ultimi anni vengono consumati 6 milioni di litri di birra, mangiati migliaia di manzi, 300.000 salsicce e mezzo milione di polli arrosto! I sei birrifici tradizionali di Monaco (Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu) ogni anno riforniscono di birra märzen i tendoni del festival. Il “principe” dell’Oktoberfest è il Maß, il boccale da birra da litro che vedrete in migliaia di esemplari all’interno dei singoli stand (festhalle). Ed inoltre in ogni fetshalle wurstel di tutti i tipi e piatti bavaresi a base di carne di maiale. La zona dell’Oktoberfest, oltre che dai tendoni delle birre, è composta da un vero e proprio Luna Park: sono presenti attrazioni per tutti i gusti: macchinine a scontro, trenino dei minatori, labirinto degli specchi, case dell’orrore, giostre, tazze, tagadà e un bellissimo ottovolante con 5 giri della morte !! L’atmosfera festosa, le orchestrine, la buona cucina bavarese, le giostre variopinte e le caratteristiche bancarelle regalano un evento indimenticabile a grandi e piccini. Il divertimento è assicurato!
PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 22:00 del venerdì sera. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MONACO DI BAVIERA. Notte in pullman. Soste lungo il percorso per il ristoro. Arrivo a MONACO in mattinata e trasferimento alla zona dove si svolge l’OKTOBERFEST. Giornata libera per partecipare ai festeggiamenti. Alle ore 22:30 circa, partenza per il rientro. Soste di ristoro. Arrivo alle 09:00 circa della domenica mattina. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo con 2 autisti – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

DOCUMENTO: Carta di identità valida per l’espatrio e senza timbro di rinnovo

LA CIOCIARIA, terra antica e ricca di fascino – VEROLI / FERENTINO – La Cattedrale di ANAGNI: la Cappella Sistina del Medioevo

LA CIOCIARIA, terra antica e ricca di fascino – VEROLI / FERENTINO – La Cattedrale di ANAGNI: la Cappella Sistina del Medioevo

1 giorno – domenica
17 settembre 2017

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 05,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del Lazio. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alle visite con guida… VEROLI: uno dei centri della Ciociaria più ricchi di storia, arte e cultura. il paese ha origine molto antica: per tanto tempo, la cittadina, fu una stretta alleata dei Romani, fino a quando, nel XIV secolo, entrò a far parte dei territori dello Stato Pontificio. Visite: l’edificio di culto più importante della cittadina è la Cattedrale, consacrata a Sant’Andrea; le sue origini risalgono al milleduecento, ma in seguito ad un disastroso terremoto, che l’abbatté completamente, fu ricostruita nel XVIII secolo, dell’originario edificio rimangono solo tre arcate , il rosone, il campanile e le absidi; la chiesa di San Salome, dove si trova la Scala che gode degli stessi privilegi di quella di San Giovanni in Laterano a Roma; la via principale, via Sulpicio, dove si affacciano numerosi interessanti palazzi come il Palazzo Alipandri e la chiesa di Santo Erasmo, la prima di fondazione rinascimentale e la seconda di costruzione romanica; ecc.. FERENTINO: le origini di Ferentino, più antiche di quelle di Roma, si perdono nei tempi mitici di Saturno e dei Ciclopi costruttori di mura e si fondono con il mito. Da vedere: l’imponente cinta muraria lunga circa 2,5 km; gli enormi blocchi calcarei che la compongono, incastrati tra loro senza malta cementizia, hanno dato sin dai tempi antichi la suggestione di essere stati messi in opera dai mitici ciclopi, da qui l’appellativo di “mura ciclopiche”; la spianata dell’Acropoli (città alta) risale al II secolo A.C. e fu costruita dai Magistrati ferentinati Marco Lollio e Auro Irzio; l’Acropoli, capolavoro di ingegneria civile che svetta a coronamento della città, il grandioso terrazzamento su cui sorge l’Acropoli, risale al II secolo a. C.; la porta Sanguinaria, in cui si legge la storia della città, la pre-romana, la romana e la medievale; Porta Maggiore o Archi di Casamari, da essa partiva una strada che conduceva a Veroli e verso l’Abbazia di Casamari, di qui il toponimo Archi di Casamari; sull’Acropoli sorge la cattedrale di Ferentino, la primitiva chiesa della Cattedrale fu fondata sotto il pontificato di Pasquale I (817-824); andata questa in rovina, fu riedificata nelle forme attuali nel 1108; ecc.. ANAGNI: L’edificio della Cattedrale, sorge sulla sommità dell’acropoli ed è il risultato di differenti fasi di costruzione: allo stile romanico di derivazione longobarda (1072 – 1104), venne sostituito lo stile gotico intorno al 1250 su ordine del vescovo Pandolfo che fece sostituire le capriate in legno della navata centrale e del transetto con archi gotici, aggiungendo, sempre in in stile gotico, la cappella Caetani. La cattedrale, che sorge sulle fondamenta di un’antica Basilica paleocristiana, è caratterizzata da una struttura molto scenografica che trova la massima espressione nelle tre absidi, nel battistero e nel pregevole pavimento a mosaico eseguito nel 1231 dalla celebre famiglia di marmisti romani Cosma, da qui l’aggettivo cosmatesco. Dedicata a Santa Maria Annunziata, la chiesa è chiamata semplicemente Cattedrale di Santa Maria e il 24 marzo del 1160, papa Alessandro III vi pronunciò la scomunica contro Federico Barbarossa, vi fu eletto papa Innocenzo IV e vi fu canonizzata Santa Chiara d’Assisi. La cripta, detta di San Magno, è spesso definita “La Cappella Sistina del Medioevo”. Costruita contemporaneamente alla Chiesa superiore è sostenuta da un bellissimo intreccio di archi romanici, sospesi su un pavimento cosmatesco completamente originale. Completamente ricoperta da affreschi eseguiti fra il 1231 ed il 1255, da artisti ignoti, forse monaci benedettini, che coprono una superficie di 540 mq proponendo scene dell’Antico e Nuovo Testamento con scene dall’Apocalisse, della storia dell’Arca dell’Alleanza e sulla creazione del mondo e dell’uomo, dei miracoli attribuiti a S. Magno e le agiografìe dei santi sepolti negli altari della cripta. Dalla cattedrale si accede al Lapidario e Museo del Tesoro che, annesso alla cattedrale, raccoglie il Tesoro con preziosi paramenti appartenuti a Innocenzo III (1198-1216), nativo di Anagni, oreficerie e oggetti d’uso liturgico del XII-XV secolo. Alle ore 18:30, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per intera giornata – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

NOTA Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

MATERA “I giardini di pietra”

MATERA “I giardini di pietra”

1 giorno – domenica
17 settembre 2017

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 03,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MATERA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a MATERA, incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. Con il passare degli anni la città continua a suscitare stupori e ad emergere per il suo paesaggio, a detta di tanti, incantato. Matera, dichiarata dal 1993 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO è stata definita unica al mondo per la sua configurazione ed i suoi paesaggi così contrastanti fra loro. E’ la città delle Caverne, dei Villaggi Trincerati, delle Case contadine scavate nella roccia, delle Chiese Rupestri affrescate, delle grandi Chiese Romanico – Pugliesi e Barocche e degli importanti Palazzotti nobiliari. E’ la città che ricorda geologicamente l’antica Gerusalemme e la Cappadocia. I Sassi rappresentano la parte antica della città di Matera. Sviluppatisi intorno alla Civita, costituiscono una intera città scavata nella roccia calcarenitica, chiamata localmente “tufo”, un sistema abitativo articolato, abbarbicato lungo i pendii di un profondo vallone dalle caratteristiche naturali singolari e sorprendenti: la Gravina. Strutture edificate, eleganti ed articolate si alternano a labirinti sotterranei e a meandri cavernosi, creando un unicum paesaggistico di grande effetto. Il sovrapporsi di diverse fasi di trasformazioni urbane sull’aspra morfologia murgica originaria, il raffinato dialogo tra rocce ed architettura, canyon e campanili, ha creato nel corso dei secoli uno scenario urbano di incomparabile bellezza e qualità. Un tempo cuore della civiltà contadina, oggi, ristrutturati e rinobilitati, i Sassi rivivono e lasciano senza fiato soprattutto di sera quando le piccole luci di residenze, botteghe di artigiani e ristoratori li rendono come un presepe di cartapesta. Visite: i Sassi dal Belvedere panoramico, suggestiva location cinematografica per la rappresentazione del Golgota e della passione di Cristo nel film di Mel Gibson “The Passion”. Piazzetta Pascoli che consente una panoramica mozzafiato sul Rione Sasso Caveoso e sul prospiciente altopiano murgico. Si prosegue attraverso le stradine e i vicoli del Sasso Caveoso dove sarà possibile osservare il raffinato restauro di alcuni palazzotti signorili e case contadine, sino a giungere alla splendida Piazza San Pietro Caveoso dominata dall’omonima chiesa. Si visita poi la “casa grotta”, abitazione tipica con struttura mista scavata e costruita e allestita con gli arredi e gli attrezzi tipici della civiltà contadina. La guida prosegue presso l’affascinante chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve, dove si potranno osservare alcuni degli affreschi più significativi del patrimonio iconografico locale e l’elaborato sistema di decorazioni architettoniche realizzate in rupe. La cattedrale, internamente ristrutturata nel periodo barocco, ospita interessanti opere lignee e pittoriche di artisti locali. Lungo la dorsale seicentesca del “Piano” si possono ammirare le costruzioni civili e religiose del periodo barocco. Tra le costruzioni che risaltano nelle vie del centro, oltre ai tanti palazzi nobiliari come il palazzo Firrao-Giudicepietro della fine del ‘400 o il Palazzo del Sedile del 1799, oggi sede del Conservatorio di musica, c’è il Castello Tramontano, eretto nel sec. XVI, fuori città, per volere del Conte Giancarlo Tramontano. Si presenta con maschio centrale e torri laterali ma a causa della morte prematura del conte – assassinato – è rimasto incompleto. Pranzo in ristorante. Ultimate la visita, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo con 2 autisti – Guida – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

NOTALe prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni