Archivi categoria: Tours in Pullman

CERTOSA DI PAVIA,la Certosa delle meraviglie – PAVIA ,”il salotto buono della Lombardia”

CERTOSA DI PAVIA,la Certosa delle meraviglie – PAVIA ,”il salotto buono della Lombardia”

1 GIORNO
10 febbraio 2019


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della CERTOSA DI PAVIA. Osta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita. È uno dei massimi monumenti dell’arte lombarda del Rinascimento; fu fondata nel 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti, che la destinava a mausoleo di famiglia. Si accede alla Certosa dal Vestibolo, caratterizzato da due ambienti. Da qui si accede al cortile e sulla destra vi è la Foresteria o Palazzo Ducale del 1625. All’interno si trovano: l’antica farmacia, i laboratori e le officine dei monaci con strumenti antichi. La facciata della chiesa è caratterizzata dal marmo e da elementi stilistici. Il portale è stato progettato dal Dolcebuono e l’Amadeo. L’interno è a tre navate con volte a crociera su grandi pilastri polistici, ha un carattere gotico, simile al Duomo di Milano. Le cappelle della navata sinistra, sono state rifatte con marmi, pietre dure e affreschi coevi, eliminando per la maggior parte quelle precedenti. Nella quinta cappella si trova la Madonna col Bambino tra le Santissime Caterina da Siena e Caterina d’Alessandria, di Francesco Cairo. Nel transetto sinistro è un Ecce Homo affrescato dal Borgognone. Il portale della sagrestia vecchia è opera dell’Amadeo. Nel 1630 Daniele Crespi affrescò alle pareti del presbiterio le storie di San Bruno, storie di Cristo, Santi e Certosini. Alla destra del presbiterio è la Sala del Lavabo, al cui interno c’è un affresco di Bernardino Luini. Nel transetto destro si trova il monumento sepolcrale di Gian Galeazzo Visconti. Da qui si accede al chiostro piccolo, costruito nel 1462 da Guiniforte Solari. Nel chiostro grande si affacciano ventiquattro celle o meglio appartamenti, dove i Certosini passavano gran parte della loro giornata a meditare. Dal chiostro piccolo c’è l’entrata al refettorio dei monaci. Trasferimento a PAVIA. Pranzo libero. Viista con guida. Pavia, città d’arte e di cultura, culla dei Saperi è un’opportunità per chiunque la visiti e ne coglie i differenti aspetti delle diverse epoche storiche. Il turista non potrà che apprezzare lo sforzo continuo profuso dalla città per la tutela e la valorizzazione del suo patrimonio artistico, scientifico, monumentale e ambientale. Pavia è una città da visitare a piedi. Lo si può fare in quanto la città ha mantenuto l’impianto romano, e dove si snodano i percorsi tra le sue chiese, il suoi monumenti, il suo castello e la sua prestigiosa università. Pavia è anche il suo paesaggio di acqua e di vegetazione percorso dal fiume Ticino. Benvenuti nella città d’arte e di cultura!. Visite: numerose sono le chiese e le basiliche, come San Michele Maggiore, celebrato come uno dei più begli esempi di romanico lombardo (particolarissima la facciata, realizzata in fragile pietra arenaria e scandita da un finto loggiato nella parte alta); Resa famosa da Dante nel X Canto del Paradiso della Divina Commedia, questa chiesa ospita le spoglie mortali di S. Agostino, Severino Boezio e del re longobardo Liutprando nella splendida cornice architettonica del romanico pavese; il castello Visconteo, costruito nel 1350 circa da Gian Galeazzo Visconti, ospita al suo interno le raccolte civiche, mentre il suo immenso parco giungeva anticamente fino alla Certosa di Pavia; Lungo Strada Nuova sorgono i palazzi centrali dell’Ateneo pavese, che deriva dallo Studium Generale fondato nel 1361 all’imperatore Carlo IV, su sollecitazione di Galeazzo II Visconti; core della città, è circondata da una cintura di palazzi del ’300 e del ’400. Lungo il suo lato meridionale si distinguono il Broletto e il complesso absidale del Duomo, nonché la cupola dello stesso (per dimensioni la terza d’Italia); Piazza delle Torri Gentilizie, la diffusissima presenza di torri all’interno delle mura cittadine conferì a Pavia il titolo di “Città dalle cento torri”; ecc.. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 70,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


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A BOLOGNA… FICO! Fabbrica Italiana COntadina

A BOLOGNA… FICO! Fabbrica Italiana COntadina


1 GIORNO
10 febbraio 2019


DESCRIZIONEIL PIÙ GRANDE PARCO AGROALIMENTARE DEL MONDO, SU 10 ETTARI, RACCHIUDE LA MERAVIGLIA DELLA BIODIVERSITÀ ITALIANA

2 ettari di campi e stalle all’aria aperta / Le botteghe ed il mercato, 90.000mq di eccellenze italiane / 40 fabbriche per scoprire la lavorazione delle materie prime fino alla creazione dei prodotti tipici italiani / 6 aule didattiche, 6 grandi “giostre” educative, teatro e cinema
45 luoghi di ristoro tra bistrot, ristoranti stellati e chioschi di street food

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 08:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di BOLOGNA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo nelle vicinanze di BOLOGNA, dove sorge FICO e giornata a disposizione. Un’area di 100mila metri quadrati (10 ettari) progettati dall’architetto Thomas Bartoli dedicati alla biodiversità e all’artigianalità italiane in grado di trasformare le materie prime in cibo di qualità. All’esterno due ettari di campi agricoli e stalle all’aria aperta dove vengono coltivate duemila varietà e vivono duecento animali. All’interno otto ettari che ospitano quaranta fabbriche in funzione che danno vita ai prodotti tipici della nostra tavola, coperti da 44mila pannelli fotovoltaici che danno vita al più grande impianto su tetto d’Europa. E poi decine di punti ristoro, tra ristoranti e chioschi, che offrono assaggi e degustazioni e botteghe dove è possibile acquistare il meglio del made in Italy. E c’è la possibilità di mettersi alla prova, di sporcarsi le mani, di iscriversi a corsi di formazione a pagamento e imparare con gli artigiani e altri esperti del settore come fare le cose, come fare la pasta, produrre uno yogurt naturale, imparando la tecnica per maneggiare e trasformare gli ingredienti. È formazione anche nel senso di educazione – per bambini e non solo – perché,ci sono sei mini-padiglioni, che qui si chiamano giostre, che spiegano da un punto di vista didattico com’è nato e cresciuto il patrimonio alimentare italiano svelando i segreti del fuoco, della terra, del mare, degli animali, delle bevande e del futuro. Verso le 18:00 partenza per il rientro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 45,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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ROMA: Il Palazzo del Quirinale / I magnifici MUSEI CAPITOLINI con oltre 2500 anni di storia

ROMA: Il Palazzo del Quirinale / I magnifici MUSEI CAPITOLINI con oltre 2500 anni di storia

1 giorno
17 febbraio 2019


DESCRIZIONEIl QUIRINALE: è uno dei luoghi principali in cui si svolge la vita della Repubblica italiana. La visita del Palazzo, con l’apertura quotidiana e l’accesso del pubblico a nuovi ambienti, conduce alla scoperta di un patrimonio di arte, storia e cultura di inestimabile valore, espressione dell’operosità, della creatività e del genio degli italiani; permette allo stesso tempo di conoscere la sede in cui il Presidente della Repubblica svolge le sue funzioni, incontra le alte cariche istituzionali, i rappresentanti degli altri Stati e degli organismi internazionali, gli esponenti della società civile, i cittadini. Il Quirinale è un Palazzo vivo e vitale per la nostra democrazia, protagonista oggi come ieri della storia del Paese, e come tale costituisce a pieno titolo la “Casa degli italiani.” Ma tra le mura del Quirinale di prezioso c’è soprattutto la Storia, quella con la esse maiuscola. Il tesoro è infatti racchiuso in un gigantesco palazzo della fine del ‘500, che ha ospitato una trentina di papi, l’ultimo fu Pio IX, rimanendo per secoli la sede dei pontefici che lì svolgevano le loro attività più “politiche”. Poi, dal 1870, è toccato ai re della casa Savoia. E, infine, ai presidenti della Repubblica italiana. Prima che il palazzo assumesse l’aspetto attuale vi lavorarono molti grandi architetti fra cui Domenico Fontana che disegnò la facciata, Carlo Maderno la grande cappella, Flaminio Ponzio, Gian Lorenzo Bernini e Alessandro Fuga. Gli ampi, numerosissimi ambienti interni sono decorati con notevoli affreschi di vari autori. Interessante, in particolare, è la cappella dell’Annunciata con affreschi di Guido Reni
MUSEI CAPITOLINI – La magnifica Piazza del Campidoglio progettata da Michelangelo, è segnata ai due lati dal Palazzo dei Conservatori e dal Palazzo Nuovo che convergono verso il Palazzo Senatorio ed è preceduta dalla cordonata, una scalinata la cui realizzazione ha spostato l’originario orientamento della piazza. I due palazzi sono collegati fra di loro da una galleria sotterranea che conduce all’antico Tabularium (l’Archivio), le cui arcate affacciano su una vista mozzafiato: il Foro Romano. Questi splendidi edifici ospitano una delle più importanti esposizioni museali di Roma: i Musei Capitolini che custodiscono eccezionali opere scultoree e pittoriche donate dai papi e frutto dei rinvenimenti provenienti dagli scavi della città. Il Palazzo dei Conservatori mostra nelle sale dell’Appartamento l’originale nucleo architettonico dell’edificio, decorato da splendidi affreschi con le storie di Roma e nobilitato dalla presenza degli antichi bronzi capitolini: la Lupa, lo Spinario, il Bruto Capitolino. Nel Palazzo Nuovo, in un ordinamento museale di grande fascino rimasto sostanzialmente invariato dal Settecento, sono conservate le raccolte di sculture antiche frutto del collezionismo delle grandi famiglie nobiliari dei secoli passati: famosissime le raccolte dei busti di filosofi e di imperatori romani, la statua del Galata morente, la Venere Capitolina e l’imponente statua di Martorio che domina il cortile. La grande aula vetrata recentemente realizzata al primo piano del palazzo custodisce la statua equestre in bronzo di Marco Aurelio.
PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:30, incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA Arrivo e mattinata dedicata alla visita, del Palazzo del Quirinale, con guida interna : al Piano Nobile, al piano terra, alla Vasella, ai Giardini e alle Carrozze .Pranzo libero. Pomeriggio visita ai Musei Capitolini. Verso le ore 18.30 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 75,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Biglietto di ingresso al Quirinale – Guida ed auricolare per i Musei Capitolini – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – L’ingresso ai Musei Capitolini – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
DOCUMENTO PER LA PRENOTAZIONE AL PALAZZO DEL QUIRINALE: Carta di identità. I visitatori dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità. Qualora i dati anagrafici dei nominativi, indicati al momento della prenotazione, non coincidano con i dati risultanti dai documenti, non sarà consentito l’accesso.
Si prega di effettuare la prenotazione al più presto possibile.


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FIRENZE, I capolavori di Donatello e Michelangelo al museo del Bargello / SANTA CROCE: Massima realizzazione del gotico in Italia

FIRENZE, I capolavori di Donatello e Michelangelo al museo del Bargello / SANTA CROCE: Massima realizzazione del gotico in Italia


1 GIORNO
17 febbraio 2019


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 05,30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di FIRENZE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita. Gioiello di storia e architettura, il Palazzo del Bargello di Firenze fu costruito nel 1255 e fu sede del Capitano di giustizia. Oggi ospita il Museo Nazionale del Bargello, uno dei più importanti musei fiorentini che vanta nella sua collezione opere imperdibili di Donatello, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo, Cellini. Di raro pregio anche la sua raccolta di bronzetti, smalti, maioliche, arazzi, mobili e tessuti appartenute alla famiglia Medici o a collezionisti privati. Il palazzo che ospita il Museo del Bargello è un prezioso esempio di architettura medievale e uno dei più antichi edifici di Firenze. Al primo piano la scultura del Trecento fra cui il David di Donatello, capolavori di Ghiberti, Brunelleschi, Verrocchio e Luca della Robbia. Al piano terra opere del Cinquecento toscano: Michelangelo, Sansovino, Ammannati, Cellini, Giambologna. Di inestimabile pregio le raccolte al primo e secondo piano definite di “arti minori”, che comprendono opere in avorio, maioliche, smalti, oreficeria, bronzi, vetri… e il ricco medagliere mediceo. Passeggiata nel centro storico: Piazza del Duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto, il battistero di San Giovanni, piazza della Signoria, Palazzo Vecchio, la sede comunale, la loggia della Signoria, la fontana di Nettuno, Palazzo Uguccioni, ecc… Pranzo libero. Pomeriggio dedicato alla visita del Museo di Santa Croce. Dal 2000 il Museo dell’Opera di Santa Croce comprende tutti gli ambienti e le opere dell’intero complesso – Basilica di Santa Croce, Cappella dei Pazzi, Chiostri e Museo vero e proprio. La Basilica di Santa Croce è per nascita “chiesa dei fiorentini” visto che dalla cittadinanza furono pagati i lavori di costruzione alla fine del Duecento. L’interno della chiesa è di per sé un museo: ospita numerose cappelle riccamente affrescate dedicate alle prestigiose famiglie fiorentine che ne finanziarono la costruzione e molti monumenti funebri di illustri fiorentini. Fra le tante opere contenute nella Basilica la più importante è senza dubbio il Crocifisso di Donatello, causa di una disputa fra l’artista e Brunelleschi che, trovandolo “rozzo e contadino”, volle farne uno a paragone. La chiesa ospita anche una cappella Medici, opera di Michelozzo. La Basilica di Santa Croce, da sempre adibita a luogo di sepoltura di benestanti cittadini di Firenze, divenne dall’Ottocento vero e proprio Pantheon di artisti e letterati. Michelangelo, Galileo, Leon Battista Alberti, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo sono solo alcuni dei personaggi che riposano nella chiesa. Il Museo dell’Opera di Santa Croce è parte integrante del complesso della chiesa di Santa Croce e dei chiostri adiacenti. Istituito come museo nel 1959 in spazi precedentemente occupati dal convento e accuratamente restaurato dopo i danni provocati dall’alluvione del 1966, ospita opere d’arte splendide di scuola fiorentina. Capolavoro assoluto della storia dell’arte è il Crocifisso di Cimabue collocato nel Refettorio trecentesco, opera simbolo del passaggio alla pittura moderna, è tristemente divenuta il simbolo della distruzione causata dall’alluvione del 1966. Arricchiscono il patrimonio del museo dell’Opera di Santa Croce anche una collezione di terracotte invetriate dei Della Robbia, una magnifica scultura in bronzo dorato raffigurante San Lodovico di Tolosa di Donatello, alcuni dipinti e arredi lignei. Capolavoro architettonico del complesso di Santa Croce è la Cappella Pazzi realizzata da Brunelleschi, un gioiello di architettura rinascimentale che vanta anche decorazioni di Desiderio da Settignano e Luca e Andrea della Robbia. Alle ore 18:30 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo in sede. Fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida intera giornata – Audioguide – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende


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CARNEVALE DI NIZZA, “LA BATTAGLIA DEI FIORI” e a MENTONE … LA FESTA DEI LIMONI

CARNEVALE DI NIZZA, “LA BATTAGLIA DEI FIORI” e a MENTONE … LA FESTA DEI LIMONI

2 gg
23 febbraio 2019 – 24 febbraio 2019


PROGRAMMA23/02/2019 – PARTENZA / NIZZA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30, incontro con il pullman e partenza alla volta di NIZZA. Soste lungo il percorso per ristoro. La prima menzione di allegria carnevalesca nizzarda risale al 1294, quando Carlo di Angiò, Conte di Provenza, narra di aver trascorso a Nizza “i giorni allegri del Carnevale”. Il tema scelto per il 2019 è “Re del Cinema”. Le sfilate colossali e variopinte, che si svolgono di giorno e di notte, sono animate da oltre 1000 musicisti e ballerini venuti da ogni parte del mondo. La sfilata è costituita da 18 carri ognuno ideato sul tema scelto, i mascheroni, una sfilata variegata e coloratissima in cui si mescolano le “arti di strada” e gruppi musicali provenienti da tutto il mondo. I carri sono particolarmente grandi, ben addobbati e automatizzati; l’altezza varia dagli 8 ai 16 metri, con grandi piattaforme che debordano in larghezza e lunghezza; sono stati affidati a un gruppo di società di carnavaliers (gli artisti del carnevale). Ogni Carnevale è una produzione originale che dura il tempo di un effimero regno. Maestro del Carnevale non è un mestiere, è una passione, una vocazione. Il vasto capannone dove lavorano, chiamato da tutti la “Casa del Carnevale”, si trasforma per alcuni mesi in un luogo fantastico. Se i procedimenti, le tecniche e i nuovi materiali hanno permesso la meccanizzazione, l’articolazione e la modernizzazione dei soggetti, i fondamenti della fabbricazione dei carri e delle ” grosses tetes “, i mascheroni, sono le stesse delle origini. Occorrono quattro, cinquemila steli per coprire i carri,la loro ideazione ed elaborazione sono un lavoro lungo e meticoloso, dato che i fiori devono essere appuntati uno alla volta, per partecipare ad uno dei più splendidi mosaici profumati. Affascinanti “mannequin” uomini e donne, vestiti con sontuosi costumi e stravaganti copricapo, creati per l’occasione, lanciano con grazia migliaia di fiori agli spettatori sistemati nelle tribune e lungo tutta la Promenade des Anglais. Arrivo a NIZZA e passeggiata con il capogruppo al celebre Mercato dei fiori (Marché aux fleurs) che ogni mattina si tiene in Corso Saleya. Pranzo libero. Alle ore 14:30 si assisterà alla “Battaglia dei fiori”. Cena in ristorante. Alle ore 21:00 partecipazione alla “Sfilata di Carnevale in notturna”. Sistemazione in Hotel nei dintorni e pernottamento.

24/02/2019 – NIZZA / MENTONE / RIENTRO
Prima colazione e partenza per MENTONE. Arrivo e tempo a disposizione per la visita ai Giardini Bioves. In occasione delle celebrazioni del Carnevale, Mentone in Costa Azzurra, organizza la “Festa dei limoni”, ovvero una festa a tema, che prevede l`allestimento di uno stupendo giardino contenente fantastiche sculture di agrumi e composizioni floreali nei cosiddetti giardini Biovès; i giardini si abbigliano del color del sole, in sfolgoranti tonalità gialle ed arancioni. Per alcune di queste incredibili opere occorrono fino a 15 tonnellate di agrumi ed ogni anno sono necessarie migliaia di ore di lavoro per realizzare queste sculture effimere in cui i frutti vengono disposti uno per uno… Il tema scelto per il 2019 è “Des mondes Fantastique”. È una festa di Carnevale, ma in realtà è qualcosa di più e di diverso dalle tante create o rispolverate per attrarre turismo. Infatti il soggetto, i limoni, non è casuale, ma a Mentone esistono la Citronneraie e la più grande raccolta di agrumi d’Europa La Festa trae origine dalla leggenda secondo la quale, prima di abbandonare l`Eden, Adamo ed Eva presero con se un frutto d`oro, temendo l`ira di Dio, Adamo convinse Eva a sotterrare questo frutto per nasconderlo. Dopo un lungo girovagare i due scorsero la Baia di Garavan, un luogo così splendido, quieto e fertile da somigliare all`Eden. Quello era il posto speciale che andavano cercando, Eva se ne innamorò e decise di seppellire là il frutto. Da allora i limoni cominciarono a crescere in questo angolo di `paradiso` e nacque così il mito del famoso limone di Menton, a cui la città dedica annualmente la Festa dei Limoni. Nel primo pomeriggio inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per ristoro. Arrivo nelle rispettive sedi. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) €. 250,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 23/2 alla prima colazione del 24/2 – Bevande alla cena – Ingresso alla battaglia dei fiori ed al Carnevale serale – Ingresso ai Giardini Biovés di Mentone per l’esposizione degli agrumi – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Altri ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
Supplemento camera singola: € 30,00

DOCUMENTO: CARTA DI IDENTITA’ VALIDA PER L’ESPATRIO E SENZA TIMBRO DI RINNOVO

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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