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Vera bellezza…ISOLA D’ISCHIA, e vero relax nelle piscine termali – HOTEL 4 STELLE NEL CUORE DI ISCHIA


8 giorni
28 agosto 2016 – 4 settembre 2016
e dal 4 all’11 settembre

DescrizioneLa più grande delle isole partenopee (46,33 Kmq) e prima colonia greca, è situata di fronte al golfo di Napoli. Divisa in sei Comuni, ISCHIA, CASAMICCIOLA, LACCO AMENO, FORIO, SERRARA FONTANA e BARANO, è prevalentemente collinare e d’origine vulcanica, caratteristica che assicura la presenza di quelle sorgenti di acque termali e ipertermali che hanno reso questa terra meta indiscussa di benessere. A ciò si aggiungono la bellezza dei paesaggi, le stupende spiagge, i vigneti, le pinete lussureggianti, gli agrumeti e il clima mite fino ad autunno inoltrato. Tutti ingredienti che hanno trasformato ISCHIA in quell’oasi di pace, meta preferita del turismo internazionale e da molti personaggi illustri del mondo dell’arte e dello spettacolo che l’hanno eletta a loro dimora ufficiale. Accanto alle bellezze naturali vivono testimonianze di un passato ricco di cultura: chiese, castelli, torri, ville in alcuni casi trasformate in musei. Ricchezze storiche che non fanno perdere di vista il presente.

HOTEL TERME SAN VALENTINO * * * *
Nel cuore di Ischia, a due passi dalla piazzetta, ma in una zona silenziosa e elegante, l’Hotel Terme San Valentino è il luogo ideale per chi vuole trascorrere una vacanza in completo relax, godendo dei vantaggi di essere in pieno centro. Fascino ed eleganza per questo gioiello di ospitalità ischitana dall’architettura improntata al tipico stile mediterraneo, circondato dal verde del suo giardino, e vicinissimo ad un grande parco pubblico – con kinder garden – perfetto per chi viene in vacanza con i bimbi al seguito o ama fare jogging. Un meraviglioso giardino privato, con querce, pini, magnolie, splendidi fiori e un ridente pergolato – ritrovo vi attendono per le ore dedicate al relax nei profumi della natura. L’Hotel San Valentino è anche un mondo di benessere termale: modernissimo centro termale convenzionato A.S.L., piscina scoperta, giardino, solarium, piscina coperta di acqua termale, idromassaggio e ozono terapia, percorso Kneip, doccia emozionale e bagno turco. Eccellente la proposta gastronomica dell’albergo con il ristorante Il Casolare: cucina tipicamente mediterranea, piatti gustosi e ingredienti di primissima qualità. Grande comfort in tutte le stanze con: bagno, balcone o terrazzo, TV color, telefono, asciugacapelli, riscaldamento centralizzato, aria condizionata, frigobar

Programma

1° giorno – PARTENZA / ISOLA D’ISCHIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 07,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo al porto e partenza in traghetto per ISCHIA. Arrivo, trasferimento, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Dal 2° al 7° giorno – ISOLA D’ISCHIA
Trattamento di pensione completa in Hotel. Giornate dedicate alle passeggiate ed al relax.

8° giorno – ISOLA D’ISCHIA / NAPOLI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel, pranzo al cestino fornito dall’Hotel. Trasferimento al porto e partenza in traghetto per NAPOLI. Sbarco ed inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 595,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo a/r – Sistemazione in Hotel in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo dell’8° giorno – Bevande ai pasti – Serata danzante – Utilizzo gratuito della piscina e della sauna – Traghetto a/r – Trasferimento Porto/Hotel e v.v. – Cocktail di benvenuto – Assicurazione medico/bagaglio
LA QUOTA NON COMPRENDE: Il pranzo del 1° giorno e la cena dell’8° giorno – Gli extra in Hotel – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 140,00 (massimo 4 singole)


LE CINQUETERRE / PORTOVENERE / LA SPEZIA


2 giorni
10 settembre 2016 – 11 settembre 2016

Programma

10/09/2016 – PARTENZA / LA SPEZIA / CINQUETERRE / VERSILIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 01:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di LA SPEZIA. Arrivo alla stazione, incontro con la guida e giornata dedicata all’escursione, in treno, al PARCO NATURALE DELLE CINQUE TERRE: un parco per cinque meraviglie. Nasce per tutelare e salvaguardare un territorio particolare ed affascinante dove da sempre convivono l’uomo e la natura. Chilometri di muretti a secco delimitano i terrazzamenti a strapiombo sul mare dove, si coltiva faticosamente la vite. Tutto ciò dà forma al caratteristico paesaggio delle Cinque Terre, un paesaggio unico al mondo che il Parco intende recuperare e valorizzare quale esempio di architettura del territorio, con i suoi valori storici, culturali e ambientali. L’area protetta deve il suo nome agli splendidi borghi di MONTEROSSO, VERNAZZA, CORNIGLIA, MANAROLA e RIOMAGGIORE, che si affacciano sul mare, aggrappati alla roccia e annidati dentro strette e ripide valli. I cinque borghi tra la punta del Mesco e il promontorio del Montenero, sono nati dopo l’XI secolo, discendenti di abitati più antichi, a mezzacosta, lungo un tracciato romano. La ferrovia li raggiunse nel 1874 e fu l’unico loro accesso. Rientro a La Spezia, trasferimento in Hotel (zona Versilia)cena e pernottamento.

11/09/2016 – PORTOVENERE / LA SPEZIA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel e partenza per PORTOVENERE. Visita con guida: sta sulle rocce dell’estremità della penisola che forma il golfo della Spezia; di fronte, vicinissima, è l’isola Palmaria, con una ricca vegetazione sul versante di levante e ripide scogliere su quello opposto. I Genovesi, che presero il sito nel sec. XII, ne fecero una piazzaforte strategica per il loro dominio sull’estremo. Il declinio del ruolo ha salvato colori, architetture, atmosfere del borgo di impianto lineare attraversato da un pittoresco “carugio” e con una vertiginosa “palazzata” a mare. Pranzo in ristorante. Primo pomeriggio giro panoramico di LA SPEZIA. Seconda per importanza dopo Genova, è situata all’estremo levante della regione, vicino al confine con la Toscana, al centro di un profondo golfo naturale al quale dà il nome, ed è conosciuto anche come Golfo dei Poeti, interessanti la Cattedrale di Cristo Re e Via Sant’Agostino, la più signorile della città, con negozi e palazzi settecenteschi. Partenza per il rientro. Soste lungo il percorso per ristoro e per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 215,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 10/9 al pranzo dell’11/9 – Guida per tutte le visite, come da programma – Treno per le Cinqueterre – Bevande ai pasti – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 10/09 e la cena dell’11/09 – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.
Supplemento camera singola: € 25,00

BOLOGNA e….Il Castello di ROCCHETTA MATTEI un sogno arabeggiante


1 giorno – domenica11 settembre 2016

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:30, incontro con il pullman e partenza alla volta di GRIZZANA MORANDI (BO). Sosta d ristoro lungo il percorso. Arrivo e alle ore 10:30 + 10:45 ingresso e visita con guida di ROCCHETTA MATTEI. Fu il castello del conte Cesare Mattei (1809-1896), letterato, politico e medico autodidatta che qui eresse la sua residenza e studio. È davvero un castello originale, con le sue cupole e decorazioni moresche, con la sua riproduzione del giardino dell’Alhambra di Granada, con le sue maioliche originali di Siviglia, con i suoi multipli archi bianconeri, con le sue iconografie (leoni, ippogrifi, ecc.). L’inizio della costruzione del castello Rocchetta Mattei risale al 1850 con i soldi provenienti dall’attività di passamaneria a Bologna. Cesare Mattei volle un castello che lasciasse il segno dell’originalità, unico, indimenticabile e ci riuscì perché Rocchetta Mattei divenne l’ombelico del mondo, soprattutto grazie alle sue attività di farmacologo e alchimista. La visita porta in visitatori in un’atmosfera magica, dove nulla è ciò che sembra e dove la cura dei particolari e la suggestione delle forme hanno un ruolo determinante. Nulla è ciò che sembra: i mosaici non sono mosaici ma affreschi, gli arazzi non sono arazzi ma disegni, gli archi bianconeri non sono di pietra ma di legno, un soffitto non è rivestito di legno ma di cartapesta, ecc.. Il cortile dei leoni è una perfetta riproduzione dell’Alhambra spagnola ed i bellissimi rivestimenti in maiolica delle pareti del cortile sono originali di Siviglia. La stanza degli archi bianconeri è spettacolare, il salone della musica con le sue pareti sbilanciate è straordinario, il pavimento in conchiglie del corridoio è eccezionale ed il soffitto in cartapesta dello studio, ad alto assorbimento acustico, è superlativo. Trasferimento a BOLOGNA. Pranzo libero. Incontro con la guida e pomeriggio dedicato alle visite di BOLOGNA: il nucleo trecentesco di Piazza Maggiore, sulla quale si affaccia la grandiosa basilica di S. Petronio.
E’ una delle maggiori chiese del mondo e fu costruita fra i secoli XIV e XVII secondo il progetto dell’architetto Antonio di Vincenzo. Il portale è adornato dai bassorilievi di Jacopo della Quercia; all’interno vi sono dipinti di Giovanni da Modena, Jacopo di Paolo, Lorenzo Costa: Palazzo del Podestà, risalente agli inizi del XIII secolo, Palazzo dei Notai che risale ai secoli XIV e XV. Incamminandosi su via dell’Archiginnasio, che costeggia il lato est della Basilica di San Petronio, si percorre uno dei portici più famosi ed eleganti di Bologna, fino a raggiungere Palazzo dell’Archiginnasio: già sede dell’Università dal 500 all’800, esso si affaccia sull’elegante Piazza Galvani. Piazza del Nettuno, con al centro la fontana cinquecentesca, opera insigne del Giambologna da Douay, fresca di restauro. Sullo sfondo si può vedere il Palazzo Re Enzo, eretto nel 1244, così chiamato perchè vi fu rinchiuso prigioniero per 23 anni Re Enzo di Sardegna figlio di Federico II vinto alla battaglia di Fossalta. Costruite intorno al 1200, le Due Torri sono diventate il simbolo di Bologna: la torre degli Asinelli, costruita dalla nobile famiglia degli Asinelli tra il 1109 e 1119, e la Garisenda, contemporanea all’altra. Quest’ultima fu costruita dai Garisendi, è alta 48 metri e poichè inclinata e stata abbassata nel 1300. La Torre degli Asinelli (97 metri di altezza, 500 gradini con una pendenza di 2,23). i Giardini Margherita, uno dei parchi più grandi di Bologna e sicuramente il più famoso e frequentato che prende il nome dalla moglie di Umberto I, re d’Italia quando nacque il parco che fu poi aperto al pubblico nel 1879. La grandiosa basilica duecentesca di S. Domenico e la spaziosa piazza che le fa da scenario. Terminata la visita alla chiesa, se si desidera, si può visitare anche l’attiguo complesso conventuale. Da qui si prosegue a piedi per via S.Stefano ed in 5 minuti si arriva allo splendido Complesso di S. Stefano, conosciuto come le Sette Chiese di Bologna, è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi e preziosi della città. Alle sue diverse chiese, cappelle e cortili, realizzati in diversi stili architettonici, non si può non dedicare una visita. Partenza partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 63,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per la visita di Bologna – Ingresso e guida per il castello di Rocchetta Mattei – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita (ad esclusione di Rocchetta Mattei) – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

NOTA

L’ingresso a Rocchetta Mattei è a numero chiuso e contingentato ,
pertanto vi consigliamo di effettuare la prenotazione con largo anticipo


ISOLA DI CAPRI / LA REGGIA DI CASERTA / L’ABBAZIA DI MONTECASSINO


2 giorni
17 settembre 2016 – 18 settembre 2016

Programma

17/09/2016 – PARTENZA / NAPOLI / CAPRI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a NAPOLI, trasferimento al Porto, incontro con la guida ed imbarco sul traghetto per l’ISOLA DI CAPRI. L’intera giornata sarà dedicata alla visita. Imperatori e sovrani, sceicchi e nobildonne, scrittori e dive, pittori e poeti. Tutti stregati dall’isola magica, dalla sua bellezza, dalla sua storia, dal suo mare. Un luogo in cui natura e mito si fondono in maniera profonda, un’isola piena di meraviglie. Le luci, i profumi, i colori e gli orizzonti ne fanno la meta preferita di artisti, poeti e viaggiatori. Benvenuti a CAPRI, undici chilometri quadrati stracolmi di bellezze e di incanto! Fulcro dell’abitato, caratterizzato da abitazioni con terrazzi e pergolati, è la notissima “piazzetta”, soprannome della minuscola PIAZZA UMBERTO I, un salottino all’aperto centro della vita turistica e mondana. La domina la barocca CHIESA DI SANTO STEFANO, con le sue cupole di ispirazione araba e un prezioso pavimento romano proveniente da Villa Jovis. Una delle più notevoli realizzazioni dell’architettura caprese è il complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, fu costruita nel ‘300 e ampliata nel ‘600. Non sono distanti i GIARDINI DI AUGUSTO, dai quali si gode una magnifica vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Il parco, attraversato da viottoli e scalette, è un’oasi verde con un suggestivo belvedere. Dai giardini si raggiunge Marina Piccola percorrendo via Krupp, un tortuoso viottolo che scende fino al mare. Offre incantevoli squarci panoramici sui fondali e sui Faraglioni. La passeggiata più famosa di Capri è quella che porta al BELVEDERE DI TRAGARA, ombrosa piazzetta con vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Sotto Tragara inizia la strada che scende ai Faraglioni, i tre famosissimi scogli. Rientro a NAPOLI e trasferimento in Hotel nelle vicinanze. Cena e pernottamento.

18/09/2016 – CASERTA / CASSINO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per CASERTA. Arrivo, incontro con la guida e visita: la Reggia, è uno dei più fastosi e splendidi palazzi che un sovrano abbia fatto costruire. Infatti appena varcato l’ingresso, si ha subito l’impressione di entrare in un palazzo di fiaba. Carlo III di Borbone incaricò l’architetto Luigi Vanvitelli di realizzare fra l’antica città romana e longobarda e la nuova Caserta una costruzione che emulasse Versailles. Su una pianta rettangolare, il palazzo reale di Caserta copre un’area di 44.000 metri quadrati e si alza per quarantadue metri lungo un fronte di duecentocinquanta metri. Per costruirlo furono spesi circa sei milioni di ducati. La Reggia di Caserta é fra i monumenti più visitati in Italia. Infatti non si può non restare colpiti dalla bellezza e dalla sontuosità delle sale di rappresentanza e di ricevimento, quasi tutte tappezzate con seta di San Leucio, ricche di preziose decorazioni, di arazzi, di mobili e specchi, che si snodano lungo ariosi corridoi e passetti, intorno ai quattro grandi cortili. Visita agli appartamenti reali. Visita al Parco: oltre ad essere situata in una delle più belle pianure d’Italia, ai piedi delle bellissime colline casertane, la reggia di Caserta possiede il più scenografico parco di tutto il mondo, disperso di fontane e cascate. I giardini in parte all’inglese e in parte ispirati ai modelli francesi, sono abbelliti da statue, eseguite dai migliori scultori partenopei sotto la guida di Carlo Vanvitelli. Anche se il progetto iniziale risultava molto più raffinato e vasto, e ci furono successive riduzioni dovute a contingenze di tipo economico, quello di Caserta resta, in ogni caso un progetto mastodontico legato all’idea della magnificenza reale della casa Borbonica. Il Giardino all’Inglese: fu voluto dalla Regina Maria Carolina d’Austria, sollecitata dalla moda in vola in Europa dei giardini di stile inglese ideati la prima volta in Inghilterra da William Kent. Pranzo in ristorante. Partenza per l’ABBAZIA DI MONTECASSINO. Visita: fu fondata nel 529 da San Benedetto da Norcia. Durante il Medioevo fu un importantissimo centro culturale grazie alle sue biblioteche e scuole scrittorie. Vide il suo periodo di massimo splendore sotto l’Abate Desiderio, durante l’ XI secolo. Distrutta nel 1349 da un terremoto, fu ricostruita tra il XVI e XVIII secolo in forme tardo rinascimentali e barocche. Nel 1944 l’abbazia fu oggetto di un feroce bombardamento durante la seconda guerra mondiale che portò all’ennesima distruzione del monastero e alla relativa perdita di tanti civili che vi si erano rifugiati sperando di trovare la salvezza. Venne poi ricostruita per progetto dell’ingegnere G. Breccia Fratalocchi, sua la pianta rettangolare aperta, tre chiostri e basilica a tre navate. La casa madre, fondata nel VI secolo da San Benedetto, è la più insigne delle abbazie benedettine e uno dei più famosi monasteri della cristianità. Per tutto il medioevo fu un centro vivissimo di cultura attraverso i suoi abati, le sue biblioteche, i suoi archivi, le scuole scrittorie e miniaturistiche che trascrissero e conservarono molte opere dell’antichità. Al termine delle visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 235,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 17/9 al pranzo del 18/9 – Bevande ai pasti – Traghetto Napoli / Capri / Napoli – Pulmini per il giro dell’Isola di Capri – Guida per le visite come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 17/9 e la cena del 18/9 – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 20,00

LA SCARZUOLA…città ideale / SPOLETO, la città dei due mondi


1 giorno – domenica
18 settembre 2016

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:30. Incontro con il pullman e partenza. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattina dedicata alla visita di MONTEGABBIONE (Terni). Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visita on guida. Si narra che nel 1218 vi dimorò San Francesco di Assisi costruendosi una capanna fatta con la scarsa, (pianta palustre, da cui il nome Scarzuola). Il Santo vi fondò un Convento piantando un alloro e una rosa creando una fonte della quale la gente porta ancora molta devozione. Nella piccola chiesa del convento è custodito un affresco della prima metà del XIII secolo, uno dei primi ritratti del Santo in levitazione. Oggi La Scarzuola è un luogo d’incanto, trasformato dall’Architetto milanese Tommaso Buzzi, che acquistò il complesso conventuale nel 1957 per costruire la “città ideale”. Il recupero del convento fu il primo atto del progetto di Buzzi; subito dopo passò ai giardini, trasformando gli innocenti orti dei frati in un fantastico impianto verde ove, tra siepi di bosso, fiori rari, statue e pergolati, si rievoca il mito d’amore di Polifilo e della sua ninfa. Ultimato così il recupero della “città sacra”, Buzzi passò ad edificare la sua “città profana”, che chiamerà “Buzziana”. Questa inizia a sorgere al termine del giardino, affacciata su un vasto anfiteatro naturale. Appare come una bizzarra e sconvolgente cittadella tutta in tufo, le cui fabbriche paiono modellate con la sabbia, come i castelli che si fanno in riva al mare. Gli edifici sono collegati tra loro da zone teatrali vere e proprie ( scene, gradinate, grandi vasche) realizzate sul rilievo del terreno e sostenute da poderosi muri di tufo. La Buzziana appare proprio una città profana, sovraccarica com’è di riferimenti e citazioni: ovunque vi sono impressi motti, monogrammi e simboli indecifrabili. Concepita in base ad un personalissimo neo-Manierismo, la cittadella presenta forme sconcertanti e complesse: vi abbondano scalinate e scalette, modi espressivi “alla rustica”, bassorilievi di mostri, statuine, figure fitomorfe “alla Arcimboldi” senza alcun richiamo all’architettura. C’è un affastellarsi di edifici e monumenti che ha del miracoloso: strutture circolari come osservatori astronomici arabi, costruzioni zoomorfe, tebaidi e pozzi di meditazione, luoghi di rappresentazione e templi di culti pagani con la torre di cristallo, che pare, invece, il pinnacolo di una cattedrale gotica. Alla sua morte, avvenuta nell’80, Tomaso Buzzi lascia incompiuta la creatura di pietra, ed esprime il desiderio che la natura ne prenda possesso, la divori, ne faccia un insieme di belle rovine degne del pennello di Clerisseau. Ma la Buzziana non scompare e oggi, quasi interamente compiuta, si presenta all’uomo del Terzo Millennio come un labirinto dello spirito, una concezione che forza le regole della nostra dimensione per imporne un’altra. imitarla, avviando una sfida “positiva” per la realizzazione di opere sempre più belle e grandi. Pranzo libero. Trasferimento a SPOLETO e pomeriggio dedicato alla visita con guida. Pittoresca e austera città, in posizione sopra ad un poggio, è un notevole centro artistico per monumenti romani, medioevali e del rinascimento. Spoleto, pur mostrando anche nel tessuto urbanistico evidenti influssi di epoca romana, mantiene sostanzialmente intatto un aspetto antico – medioevale, dovuto al periodo in cui fu prima fiorente Ducato longobardo, e poi importante centro dello Stato pontificio. Visite: alle più antiche origini di Spoleto appartengono l’arco di Druso del 23 d.C. ; il Teatro romano, la cui costruzione si fa risalire ai primi anni dell’ Impero, oltre alla basilica paleocristiana del IV secolo di San Salvatore; a poca distanza dalla duecentesca chiesa di San Gregorio Maggiore, caratterizzata dalla suggestiva zona absidale e dal presbiterio rialzato, si trovano ancora un Ponte Romano detto anche Sanguinario a tre arcate; monumenti di epoca più recente ma di altrettanto fascino sono le chiese di San Domenico e di San Ponziano entrambe erette intorno al XII secolo. La Rocca Albornoziana.
che fu costruita fra il 1359 ed il 1370, su volere del cardinale Egidio Albornoz. llustre testimonianza della presenza dei papi e dei governatori a Spoleto Di grande interesse è sicuramente la chiesa di San Pietro per gli straordinari bassorilievi che ne ornano la facciata duecentesca; il possente Ponte delle Torri, (dieci arcate alto 80 metri e lungo ben 230), il quale collega la Rocca, realizzata a partire dal 1352; il Duomo eretto nel XII sec. L’interno, rifatto nel Seicento dal Bernini, conserva importanti opere d’arte, come il busto bronzeo di Urbano VIII, eseguito proprio dal Bernini. Gli affreschi nella Cappella del Sacro Cuore sono del Pinturicchio; quelli dell’abside del presbiterio sono di fra’ Filippo Lippi. e la chiesa romanica di Sant’Eufemia. Alle ore 19,00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA NDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 55,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”