Archivi categoria: Tours in Pullman

FIRENZE…un gioiello prezioso: La Galleria Palatina / La Galleria d’Arte Moderna / Il Museo degli Argenti / Il Giardino di Boboli

FIRENZE…un gioiello prezioso: La Galleria Palatina / La Galleria d’Arte Moderna / Il Museo degli Argenti / Il Giardino di Boboli


1 giorno – domenica
5 febbraio 2017


Programma

FIRENZE è una delle città più magiche al Mondo, impossibile non innamorarsene. Ogni angolo della città è uno scrigno prezioso, che conserva inestimabili tesori di arte, storia, cultura e tutto l’ineguagliabile fascino secolare della città eletta a culla del Rinascimento. La sua storia secolare affascina attraverso tesori gloriosi; ogni angolo rivela la cultura, lo spirito, l’amore e l’orgoglio dei fiorentini per il loro passato. La modernità si inserisce con rispetto in un quadro unico, simbolo del movimento rinascimentale, senza sconvolgere la tradizione, integrandosi. Agli angoli delle strade, terzine dantesche e ricordi d’altri tempi accompagnano il visitatore, rendendolo cosciente della continuità temporale e della ricchezza della storia fiorentina. Ogni portone nasconde un mondo unico, gli antichi palazzi nobiliari vivono tuttora del lustro di un tempo, giardini meravigliosi, cortili, scalinate in marmo, protette da chi da sempre ci vive.

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di FIRENZE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Piazza Pitti, forse la più famosa fra le piazze dell’Oltrarno; dominata dal grande palazzo Pitti con i suoi musei, è una delle poche piazze di Firenze che non si aprono di fronte a una chiesa. Palazzo Pitti (interni): La Galleria Palatina: occupa l’intero piano nobile di Palazzo Pitti, che fu dapprima reggia dei Granduchi Medici e successivamente degli Asburgo-Lorena, prima di diventare palazzo reale e residenza della famiglia Savoia fra il 1860 e il 1919. La fastosa Quadreria fu istituita tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento dagli Asburgo-Lorena, che collocarono nelle sale di rappresentanza circa 500 opere scelte tra i capolavori delle principali collezioni medicee. Si tratta di una raccolta straordinaria, che vanta la più numerosa collezione al mondo di dipinti di Raffaello, oltre a pregevoli opere dei più grandi maestri europei dal Rinascimento al Barocco fra cui Botticelli, Filippo Lippi, Tiziano, Van Dyck, Caravaggio e Rubens. La Galleria d’Arte Moderna: all’interno di Palazzo Pitti si trova questa espone dipinti e sculture, per la maggior parte italiani, dalla fine del Settecento fino agli anni della prima guerra mondiale. Nelle sontuose sale, già residenza dei granduchi lorenesi, sono esposte opere dal neoclassicismo al romanticismo, una straordinaria raccolta dei Macchiaioli, importanti testimonianze delle scuole italiane del secondo Ottocento oltre che dei movimenti artistici dell’inizio del Novecento. Il Giardino di Boboli, costruito nel cuore di Firenze tra il Forte di Belvedere e la reggia medicea di Palazzo Pitti, è un parco monumentale di altissimo effetto scenografico, considerato uno dei massimi esempi, forse il più grandioso, di quegli impianti che hanno contribuito a consolidare la tipologia classica del giardino all’italiana. Non diventò famoso fino a che non divenne proprietà della famiglia dei Medici che chiamò Niccolò Pericoli, conosciuto come Tribolo, per progettarlo. Il parco, che fa parte di Palazzo Pitti,fu progettato per occupare una posizione scenografica sulla pendenza della collina di Boboli ed ha inoltre accesso dalla piazza. Il parco fu poi arricchito con molte invenzioni da Buontalenti, fontane e statue da Ammannati, Giambologna e Tacca e completate da Giulio e Alfonso Parigi. I due architetti, padre e figlio, eseguirono l’anfiteatro, scenario per molte celebri performances teatrali, il viale dei cipressi conosciuto come “Viottolone”, la piazza e il laghetto dell’ Isolotto. Il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti occupa i fastosi ambienti affrescati che un tempo costituivano l’appartamento estivo dei granduchi, e si estende in 14 sale al piano terra (appartamenti estivi ai quali si accede dal cortile del Buontalenti) e in 13 sale al soprastante piano mezzanino. Il museo viene chiamato anche Tesoro dei Medici, sebbene alcuni pezzi datino all’epoca successiva dei Lorena, e contiene una vasta collezione di pezzi inestimabili di oreficeria, argenteria, cristalli, opere in avorio e in pietre dure. Custodisce anche una preziosa raccolta di cammei e intagli appartenuta ai Medici. Passeggiata in FIRENZE: Ponte Vecchio, il ponte, come lo si vede attualmente, fu costruto nel 1345 dopo che una violenta alluvione aveva distrutto il precedente, è uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo; il Duomo o Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu iniziata alla fine del XIII secolo da Arnolfo di Cambio, mentre la bellissima cupola che lo ha reso un simbolo di tutta la Toscana è frutto del genio rinascimentale di Filippo Brunelleschi; piazza della Signoria, il centro civile e cuore della città. Nella piazza vediamo Palazzo Vecchio, la sede comunale, la loggia della Signoria, la fontana di Nettuno e palazzo Uguccioni. All’angolo della piazza si vede la facciata di una dei musei più famosi di sempre: la galleria degli Uffizi. Alle ore 18:30 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Tassa di ingresso a Firenze – Guida per intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
La prima domenica del mese l’ingresso ai siti indicati in programma è gratuito

ROMA – Palazzo Doria Pamphilj: il trionfo dell’arte nel cuore di Roma / Palazzo Barberini: splenodre barocco / Palazzo Altemps, perla del Rinascimento

ROMA – Palazzo Doria Pamphilj: il trionfo dell’arte nel cuore di Roma / Palazzo Barberini: splenodre barocco / Palazzo Altemps, perla del Rinascimento


1 giorno – domenica
5 febbraio 2017


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:30, incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e giornata dedicata alle visite con guida. PALAZZO DORIA PAMPHILJ: ospita da secoli una collezione privata unica al mondo. Non è solo la qualità e il valore di questi capolavori a stupire, ma anche il loro numero: le opere sono così tante da rivestire completamente le pareti degli Appartamenti e i bracci della splendida Galleria. Tra queste, spiccano anche opere di straordinaria importanza di artisti quali Caravaggio, Tiziano e Raffaello, ricchissima è la collezione di maestri fiamminghi. L’ampia raccolta di pitture, arredi e statue venne create a partire dal XVI secolo dalle famiglie Doria, Pamphilj, Landi e Aldobrandini. Con il crescere delle fortune della famiglia, il palazzo si è esteso quasi continuativamente ed è, tra quelli privati, il più esteso di Roma. La maggior parte della collezione è ospitata in una serie di sale di rappresentanza, il cui nucleo fondamentale è esposto in una successione di quattro gallerie decorate ed affrescate che corrono intorno al cortile. PALAZZO BARBERINI: concepito quale coronamento dell’ascesa di una famiglia papale, il grandioso complesso fu voluto dal fiorentino Urbano VIII; il primo piano del palazzo ospita la GALLERIA NAZIONALE D’ARTE ANTICA che raccoglie opere di grandi maestri della pittura italiana e straniera, del XVI e XVII secolo. La collezione, in cui spesso si trovano opere particolarmente significative nella produzione dei singoli autori, muove dal XII secolo con l’icona proveniente da S.Maria in Campo Marzio e attraverso alcuni croci del XIII secolo, opere giottesche del XIV secolo e la celebre Madonna di Corneto Tarquinia di Filippo Lippi, giunge alla produzione del ‘500 e del ‘600, vera e propria punta di diamante della galleria. Tra dipinti di Andrea del Sarto, Beccafumi, Sodoma, Bronzino, Lotto,Tintoretto, Tiziano ed El Greco, spicca la celebre Fornarina di Raffaello mentre la Giuditta che taglia la testa di Oloferne di Caravaggio apre il percorso altissimo dell’arte secentesca con i suoi Reni, Domenichino, Guercino, Lanfranco, Bernini, Poussin, Pietro da Cortona, Gaulli e Maratta. PALAZZO ALTEMPS: fu fatto costruire nel 1443-14 e nel 1568 passò alla famiglia Altemps che lo fece ampliare e fece costruire il cortile che è senz’altro la parte più bella dell’edificio e si ritiene opera di Martino Longhi il Vecchio. Oltre al Trono Ludovisi, che si trova a Palazzo Massimo, la collezione vanta opere di grande valore artistico come il Galata che si uccide assieme alla moglie, copia di un gruppo pergameno; l’Ares Ludovisi, copia riconducibile a Lisippo; il mosaico di Castelporziano (sec. II), uno dei maggiori mosaici romani conosciuti; l’Hermes Ludovisi, da originale bronzeo della scuola di Mirone; l’Afrodite di Cnido, replica della celebre Afrodite di Prassitele e un colossale sarcofago con Battaglia fra Romani e Barbari. Passeggiata in centro: PIAZZA NAVONA: ricalca le dimensioni e la forma dell’antico Stadio di Domiziano di epoca romana, è longitudinalmete segnata dalla presenza di tre fontane; le laterali “Fontana del Nettuno o dei Calderoni” e “Fontana del Moro” si devono ai disegni di Giacomo della Porta, mentre la centrale splendida “Fontana dei Fiumi” fu realizzata dal Bernini fra il 1648 ed il 1651 d.C.; il tempio del PANTHEON, eretto sull’area del Campo Marzio, dove, secondo un’antica tradizione, il fondatore della città, Romolo, sarebbe asceso al cielo. il Pantheon, fatto costruire da Marco Agrippa nel 27 a.C. ma completamente rifatto nel periodo di Adriano, interessante per l’imponenza delle 16 colonne corinzie di granito rosso e bigio, sormontate da un frontone triangolare, e l’interno con la cupola a cassettoni, affreschi e la tomba di Raffaello; santa Maria sopra Minerva, eretta sulle rovine di un tempio dedicato a Minerva e rifatta dai Domenicani in forme gotiche intorno al 1280 con una facciata quattrocentesca; conserva pregevoli opere del Quattrocento e del Cinquecento di Filippo Lippi, Antoniazzo Romano e la statuetta giovanile del Cristo portacroce Michelangelo. Alle ore 19:00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per ristoro e per la cena libera. Arrivo, fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Radioguide – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

LA PRIMA DOMENICA DEL MESE PALAZZO BARBERINI e PALAZZO ALTEMPS SONO AD INGRESSO GRATUITO
Galleria Doria Pamphilj: € 8,00

“STORIE DELL’IMPRESSIONISMO. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin”A Treviso per….

“STORIE DELL’IMPRESSIONISMO. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin”A Treviso per….


1 giorno – domenica
12 febbraio 2017


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TREVISO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e tempo a disposizione per la visita. Pranzo libero. Treviso è una città in cui gli appassionati dell’arte troveranno ricchezza di storia e di opere artistiche; chi è amante della buona tavola e delle feste verrà coinvolto nella sua atmosfera “gioiosa et amorosa”. A Treviso si conciliano amabilmente arte del Trecento con rustiche osterie, eleganti ville venete con moderne architetture, importanti esposizioni e convegni con tavole ricolme di radicchio di Treviso. Treviso è città d’arte per vocazione, per la nobiltà delle sue origini romane e per il fervore degli ambienti culturali. I luoghi da vedere si concentrano all’interno della cerchia delle mura, intervallate dalle belle porte Santi Quaranta e San Tommaso. Il fulcro della città è Piazza dei Signori, su cui si affaccia il Palazzo dei Trecento e la sua loggia affrescata. Dietro alla Piazza, oltre lo storico palazzo del Monte di Pietà, si sviluppa l’intrico di viuzze e canali che costituisce il cuore romantico della città, ricco di pittoreschi scorci sul portico dei Buranelli e sulla pescheria. Incontro con la guida e ingresso ai Musei di Santa Caterina. Alle ore 13:30 + 13:45 visita alla mostra “STORIE DELL’IMPRESSIONISMO. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin”. Una vasta esposizione dedicata alle Storie dell’impressionismo, raccontata in 140 opere (soprattutto dipinti, ma talvolta anche fotografie e incisioni a colori su legno) e sei capitoli, con un forte intento di natura didattica. Per dire in ogni caso non solo quel mezzo secolo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai primissimi anni del Novecento, ma anche quanto la pittura in Francia aveva prodotto, con l’avvento di Ingres a inizio Ottocento, nell’ambito di un classicismo che sfocerà, certamente con minore tensione creativa, nelle prove, per lo più accademiche, degli artisti del Salon. Ma anche, con Delacroix, entro i termini di un così definito romanticismo che interesserà molti tra i pittori delle nuove generazioni, fino a Van Gogh. L’esposizione, come detto, è suddivisa in sei sezioni, che consentono al visitatore di percorrere un cammino tra capolavori che hanno segnato una delle maggiori rivoluzioni nella storia dell’arte di tutti i tempi. Facendo ricorso a prestiti provenienti da alcuni tra i principali musei del mondo, ma anche da collezioni private che aprono le loro porte. Rendendo quindi la mostra, ulteriormente, un’occasione unica di approfondimento e di scoperta di una bellezza sconosciuta. Lo sguardo e il silenzio, ovvero il ritratto da Ingres e Delacroix a Degas e Gauguin; le figure en plein air, da Millet a Renoir; la posa delle cose, ovvero le nature morte da Manet a Cezanne; il nuovo desiderio di natura, cioè il paesaggio da Corot a Van Gogh; la crisi, l’evoluzione di Monet che rinnega le sue stesse teorie e in studio rarefà, evocando il futuro astrattismo; e infine, i germi del mondo nuovo, cioè gli anni estremi di Cezanne, che quasi anticipa Picasso e le avanguardie. Visita della Mostra “Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento”. Si snoda attraverso la selezione di 55 importanti autori nati tra il secondo e il quarto decennio del XX secolo − della pittura italiana dall’anno che segue la chiusura della Seconda guerra mondiale per giungere al Duemila. Visita de “Le Storie di sant’Orsola”, un ciclo di affreschi conservati nella chiesa di Santa Caterina a Treviso, sede dei Musei civici cittadini, e considerati una delle migliori opere di Tommaso da Modena ed uno dei capolavori assoluti dell’arte italiana del XIV secolo, recuperate dalla Chiesa di Santa Margherita. Al termine delle visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 78,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Diritto di prenotazione dell’ingresso alla mostra – Biglietto cumulativo per la mostra e gli altri luoghi di visita in programma – Guide per la visita della mostra e pomeriggio – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

In occasione delle mostre, consigliamo di prenotare al più presto possibile con acconto di € 30,00

“Alla corte dei Gonzaga” MANTOVA e SABBIONETA “La città ideale del Rinascimento”

“Alla corte dei Gonzaga” MANTOVA e SABBIONETA “La città ideale del Rinascimento”


1 giorno – domenica
12 febbraio 2017


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di SABBIONETA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo alle ore 10:00 circa, incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita di questo piccolo ma al contempo vero gioiello del Rinascimento; è stata costruita come la “città ideale” e come tale viene considerata. Fondata da Vespasiano Gonzaga alla fine del XVI secolo sulle sabbie del Po, in quella terra compresa tra il Grande Fiume e l’Oglio, lungo il tracciato di quella antica via Vitelliana che vide transitare e combattere tanti eserciti di Roma Imperiale. Il periodo più prospero nella storia della città fu nei suoi primi anni, sotto Vespasiano I Gonzaga, di cui era la residenza. Visite: Palazzo Ducale o “palazzo in piazza” domina l’omonima Piazza Ducale ed è l’edificio più antico di Sabbioneta; il Teatro all’Antica, riveste un ruolo di primaria importanza nell’ambito degli edifici teatrali europei in quanto costituisce il primo esempio di teatro stabile non vincolato da strutture preesistenti. Fu Vincenzo Scamozzi che nel 1588 disegnò per il duca Vespasiano Gonzaga Colonna il progetto del teatro di corte; la Galleria degli Antichi o “Corridor Grande”, edificata tra il 1584 ed il 1586 costituisce, con i suoi 96 mt., una delle più lunghe gallerie rinascimentali; il Palazzo Giardino, costituiva un luogo di delizie in cui il duca si ritirava per trovare sollievo dagli impegni di governo, è a due piani e di forma allungata; la chiese dell’Assunta, iniziata nel 1578 a navata unica; nel ‘700 fu aggiunta la Cappella del Santissimo Sacramento su disegno di Antonio Galli Bibiena; lo storico ghetto ebraico, oggi non più abitato da una comunità, con le sue attività di stampa, fondate nel 1567 da Tobias Foa; ecc.. Trasferimento a MANTOVA e pranzo libero. Incontro con la guida e pomeriggio dedicato alla visita della città. MANTOVA cominciò ad affermarsi nel Medioevo, raggiungendo il massimo splendore durante la Signoria dei Gonzaga. Ricca di interesse per i suoi splendidi edifici e tesori d’arte, Mantova non lo è di meno per il carattere generale dell’ambiente urbano: le sue tranquille strade, i molti palazzetti e le semplici case che rispecchiano l’architettura padana, le tonalità dense dei colori, la presenza pittoresca dei laghi con i loro suggestivi scorci “lagunari” rappresentano elementi visivi stimolanti e di indubbio fascino. Si potranno ammirare: il Palazzo Ducale o Reggia dei Gonzaga della fine del secolo XIII, l’edificio è uno dei più grandi d’Europa, al suo interno si possono ammirare dipinti di Morone, Foppa, Bonsignori, Giulio Romano,Tintoretto e tanti altri; Palazzo Te, prende il nome dal luogo da cui sorge, l’isola del Te, circondata dai laghi e dal canale che costeggia le mura meridionali di Mantova; è una grandiosa villa suburbana che costituisce una delle meglio conservate testimonianze dell’architettura del ‘500; Piazza Sordello, di forma allungata e di dimensioni eccezionali, conserva in parte l’aspetto medioevale; Piazza delle Erbe, d’impronta tardo medioevale, è un’eccezionale sequenza di edifici monumentali; la basilica di Sant’Andrea, insigne opera del Rinascimento, eretta dal 1472 su disegno di Leon Battista Alberti, il grandioso interno, di classica grandiosità è a navata unica; la Rotonda di San Lorenzo, edificata per volere della contessa Matilde di Canossa, venne eretta verso la fine dell’XI secolo, è a pianta circolare, attigua vi è la Torre dell’orologio recentemente ristrutturata e tornata a nuovo splendore; ecc. Al termine delle visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per tutte le visite – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

CARNEVALE DI VIAREGGIO

CARNEVALE DI VIAREGGIO


1 giorno – domenica
12 febbraio 2017
e domenica 19 febbraio


Programma

UN TEATRO A CIELO APERTO SU UN PERCORSO DI 3 KM DOVE SFILERANNO: 11 costruzioni di prima categoria – 6 costruzioni di seconda categoria – 11 mascherate in gruppo – 10 mascherate isolate. Una sfilata da record di opere di cartapesta quella che la passeggiata di Viareggio Vi offrirà. Il Carnevale di Viareggio giunge alla sua 144° edizione. Nato come espressione popolare dell’anima della città, appuntamento che scandisce come un rito la vita dei suoi abitanti, a Viareggio il Carnevale è andato sempre più assumendo, quasi da suo nascere, una forte valenza turistica. Caratterizzato dai giganteschi carri allegorici in cartapesta alti sino a venti metri, il Carnevale di Viareggio è oggi espressione di antichi saperi che si richiamano non solo alla tradizione rinascimentale dei trionfi, ma più precipuamente aderente alle tecniche costruttive dei grandi velieri, vanto della cantieristica viareggina. I carri in cartapesta sono gli impareggiabili protagonisti dei corsi mascherati del Carnevale di Viareggio, frutto dell’inimitabile creatività, della straordinaria abilità scultorea, pittorica dei maghi viareggini, sono il più alto esempio di questa arte popolare il cui linguaggio si è diffuso nei quattro angoli del pianeta.
Un manifestazione UNICA NEL SUO GENERE che trova nelle caratteristiche urbanistiche della città e nello spirito dei suoi abitanti le condizioni ideali per un risultato sempre spettacolare.

P R O G R A M M A:
Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di VIAREGGIO. Soste lungo il percorso per ristoro e per il pranzo libero in autogrill. Arrivo a VIAREGGIO ed ingresso al CARNEVALE. Pomeriggio libero per assistere alla sfilata dei carri e dei corsi mascherati. Alle ore 18:00 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 60,00

BIGLIETTO DI INGRESSO: € 15,00
Bambini da 1,20 mt a 14 anni: € 13,00
Bambini fino a 1,20 mt: gratuito

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.

NOTA