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CERVETERI: gli etruschi in 3D nella Necropoli della Banditaccia – a Ladispoli la SAGRA DEL CARCIOFO ROMANESCO

CERVETERI: gli etruschi in 3D nella Necropoli della Banditaccia – a Ladispoli la SAGRA DEL CARCIOFO ROMANESCO


1 giorno – domenica
9 aprile 2017


ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 05,30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di CERVETERI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita. CERVETERI e la NECROPOLI DELLA BANDITACCIA. Di un’estensione che copre circa 10 ettari, la necropoli della Banditaccia si compone di quasi 400 sepolture, che si riferiscono a un arco cronologico piuttosto ampio, compreso tra l’VIII e il II secolo a.C. L’area offre, pertanto, la possibilità di seguire i mutamenti della tipologia di sepoltura per un periodo di circa sei secoli e, con essa, l’evolversi della mentalità, delle credenze e, più in generale, della cultura etrusca di Cerveteri. La visita si presenta, peraltro, come una piacevole passeggiata in un parco suggestivo e arricchito, nella sua bellezza, dalla crescita di vegetazione spontanea, dalle antiche strade e dai viottoli che si inerpicano tra le sepolture. L’impressione è quella di trovarsi all’interno di una città, organizzata secondo canoni che ne prevedono la divisione in isolati, tagliati da strade principali e da vie secondarie, lungo le quali si articolano le tombe che, già dall’aspetto esterno, ricordano la struttura e la fisionomia delle abitazioni. Simbolo della necropoli è, di certo, la Tomba dei Rilievi, grande ipogeo gentilizio della fine del IV secolo a.C., esso si caratterizza per la particolare decorazione della camera funeraria, impreziosita da rilievi in stucco dipinto che riproducono, in linea di massima, oggetti d’uso quotidiano (armi, utensili di utilizzo domestico) e figure di dèmoni. L’ipogeo rappresenta un unicum tra le testimonianze funerarie non solo ceretane ma etrusche in genere, e ci mostra quanto fosse viva la cultura locale anche in tempi in cui Roma stava ormai prendendo il sopravvento su tutta l’Italia centrale. La bellissima novità è il nuovo percorso di visita multimediale, in un itinerario unico in Europa; grazie all’utilizzo di proiettori 3D all’interno di alcune tombe vengono proiettati video tridimensionali che ricreano l’ambiente interno della tomba così come doveva essere quasi 3000 anni fa, il tutto commentato dalla straordinaria voce di Piero Angela. Trasferimento a LADISPOLI e tempo a disposizione. Situata sulla Via Aurelia, a 38 km da Roma, è una cittadina prevalentemente balneare voluta e costruita dal Principe Ladislao Odescalchi alla fine del secolo scorso. Molti i turisti che ogni anno si riversano su questo litorale. Certo i tempi e i luoghi sono cambiati, ma sotto l’apparenza di città moderna, con palazzi di recente costruzione, si nasconde un passato glorioso, porto etrusco prima (Alsium), colonia romana poi. Durante una passeggiata sul lungomare non c’è da meravigliarsi se si incontrano i resti di una villa marittima di epoca imperiale o se davanti ai vostri occhi appare maestoso il Castello degli Odescalchi… La Sagra del Carciofo Romanesco nasce nel 1950 con l’obiettivo di rilanciare Ladispoli, così i fondatori della neonata Pro Loco mentre discutevano nella trattoria ‘’La Tripolina’’ ebbero la brillante idea di sfruttare il prodotto tipico locale: il carciofo. Ortaggio particolarmente diffuso nelle campagne locali e considerevolmente apprezzato. Oggi questa sagra si presenta come una manifestazione fieristica di tipo commerciale e gastronomico. Si tratta della più antica kermesse a livello mondiale dedicata a questo ortaggio che vanta oltre quaranta tentativi di imitazione. La manifestazione dura tre giorni, dal pomeriggio del venerdì, alla domenica sera, quando si svolge la cerimonia di chiusura con grandi spettacoli pirotecnici. La Sagra è un crogiuolo di profumi, sapori, delizie ed eccellenze in piazza, i migliori ristoratori della città propongono menù turistici a prezzo fisso, con piatti tradizionali dedicati al carciofo, come il brodetto di carciofi, i carciofi alla Giudia, i carciofi alla romana, i carciofi fritti, i carciofi alla Giuditta, le linguine ai carciofi e i carciofi ripieni. Il carciofo romanesco, detto anche “mammola”, può essere consumato a tavola in moltissimi modi: fritto, stufato, lessato, grigliato oppure in salse e primi piatti. Negli stand gastronomici della sagra la possibilità di degustarlo nelle varie cotture. Ultimata la visita, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida al mattino – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
NOTA

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

PARIGI stupisce e seduce all’infinito – VERSAILLES: il sogno visionario di Luigi XIV

PARIGI stupisce e seduce all’infinito – VERSAILLES: il sogno visionario di Luigi XIV

6 giorni
13 aprile 2017 – 18 aprile 2017


Programma

13/04/2017 – PARTENZA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 21:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PARIGI. Notte in pullman.

14/04/2017 – PARIGI
Prima colazione e pranzo liberi lungo il percorso. Arrivo a PARIGI, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento..

15/04/2017 – VERSAILLES / PARIGI
Colazione, cena e notte. Mattinata dedicata all’escursione alla REGGIA DI VERSAILLES con audioguida. La sua grandiosità e ricchezza, i tesori d’arte che racchiude, la bellezza incomparabile dei suoi giardini, sono l’espressione più eloquente della potenza, magnificenza e raffinatezza della monarchia di Francia nel secolo del suo apogeo. Rientro a PARIGI e visita con guida. La Defense, il più grande centro direzionale di tutta Europa, un distretto composto da grattacieli di uffici, condomini e centri commerciali, che sorge ad ovest di Parigi; les Champs Elysees, uno dei più larghi e maestosi viali di Parigi, con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, sono una delle strade più famose del mondo; l’Arco di Trionfo, voluto da Napoleone, ed ispirato agli archi dell’antichità, questo monumento emblematico porta addosso i nomi illustri della nazione e ospita la tomba del milite ignoto; la maestosa Place de la Concorde; la Madeleine, splendido esempio di stile neoclassico parigino; l’Opera, famosissimo teatro pubblico francese; la collina di Montmartre, il quartiere degli artisti con la famosa piazzetta che mantiene intatto l’antico fascino e la Chiesa del Sacro Cuore, emblema di Parigi; ecc..

16/04/2017 – PARIGI / DISNEYLAND
Colazione, cena e notte. Trasferimento in pullman al Parco di divertimenti Disneyland ed intera giornata dedicata alla visita. Per chi non desidera visitare Disneyland, giornata a disposizione per visite libere, suggeriamo il Museo d’Orsay, il Museo del Louvre, la salita alla Torre Eiffel, il quartiere dei grandi magazzini, un giro in bateau mouche.

17/04/2017 – PARIGI
Colazione, cena e notte. Giornata dedicata alla visita di PARIGI con guida. L’Ile de la Cité, una delle due isole fluviali della Senna, centro di Parigi, dove la città medievale fu rifondata; la Cattedrale di Notre Dame, con preziosi rosoni e forme melodiose, questa chiesa rappresenta uno monumenti più belli di Parigi; i giardini del Luxembourg, famosi giardini pubblici, fondati nel 1612 da Maria de’ Medici; Place des Vosges, elegante piazza giardino circondata da bellissimi palazzi; il quartiere latino con l’Università della Sorbona, il nome deriva dalla funzione storica del quartiere, quella di centro di studi. E’ qui, infatti, che, sin dal XII secolo, ha sede l’università parigina; Montparnasse, celebre quartiere della città, un tempo cuore pulsante della vita culturale parigina; gli Champs de Mars su cui sorge la Torre Eiffel, il monumento più caratteristico e noto di Parigi, simbolo della città; il Palais de Chaillot, che prospetta sulla spianata della Torre Eiffel; ecc..

18/04/2017 – RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per il pranzo e per la cena liberi. Arrivo nella tarda serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min 40 pax) € 520,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo con n°2 autisti – Sistemazione in Hotel 3 stelle (4 notti) in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 14/4 alla prima colazione del 18/4 – Guida in lingua italiana, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti – I pranzi – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 160,00
Documento: Carta di identità valida per l’espatrio e senza timbro di rinnovo
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medico, bagaglio e annullamento)
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PARIGI IN LIBERTA’

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 395,00
LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – 4 notti in Hotel 3 stelle – trattamento di pernottamento e prima colazione

Dal mare all’archeologia IL VESUVIO / ERCOLANO / OPLONTI / ISCHIA / PROCIDA / NAPOLI

Dal mare all’archeologia IL VESUVIO / ERCOLANO / OPLONTI / ISCHIA / PROCIDA / NAPOLI


4 giorni
14 aprile 2017 – 17 aprile 2017


Programma

14/04/2017 – PARTENZA / VESUVIO / ERCOLANO / OPLONTI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della Campania. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e intera giornata dedicata alle visite. Il “Gigante addormentato”: il VESUVIO, il Vulcano più famoso del mondo, alto circa 1281 m, ha alle spalle millenni di storia. È stato protagonista di molte opere letterarie, infatti già nell’antichità sia la letteratura greca che quella latina dedicarono una mole di scritti all’antico cratere. Si tratta di un vulcano particolarmente interessante per la sua storia e per la frequenza delle sue eruzioni. Il Vesuvio costituisce un colpo d’occhio di inconsueta bellezza nel panorama del golfo, specialmente se visto dal mare con la città sullo sfondo. Una celebre immagine da cartolina ripresa dalla collina di Posillipo lo ha fatto entrare di diritto nell’immaginario collettivo della città di Napoli, sebbene dagli abitanti del luogo sia considerato uno stereotipo al pari del celebre sole – mare – mandolino. Non altrettanto stereotipo, ma ben più importante, è il primato che il Vesuvio detiene a livello mondiale: si tratta del vulcano che per primo è stato studiato sistematicamente. Si arriva a quota 1017, qui inizia la salita a piedi che perviene al cratere: lo spettacolo è assicurato, si può ammirare il golfo, la penisola Sorrentina, l’isola di Capri. ERCOLANO: sepolta da ceneri e lapilli nell’eruzione del 79 d.C., è un centro archeologico tra i più famosi al mondo, al pari di Pompei, ed offre un impressionante quadro dell’aspetto e della vita di una città romana. La città di Ercolano, vera e propria roccaforte costiera, sorgeva in posizione incantevole, su un pianoro vulcanico a strapiombo sul mare. La visita, appena imboccato il viale di accesso, offre un incomparabile panorama dell’alto città, della sua planimetria, e della fusione con l’attuale aspetto urbano che sovrasta gli scavi. Si potranno ammirare i maggiori e più rappresentativi resti, quali: la Casa d’Argo, la Casa dell’Albergo, la Casa dell’Atrio a Mosaico, la Casa a Graticcio, il Decumano Massimo, ecc.. Proseguimento per il territorio dell’antica OPLONTIS, centro residenziale di grandi ville distrutte dall’eruzione del 79 d.C. Gli SCAVI DI OPLONTI, iniziati nel 1964, hanno destato sin dall’inizio vivo interesse nel mondo dell’archeologia. La villa, costruita nella metà del I secolo a.C. è attribuita a Poppea Sabina, seconda moglie dell’Imperatore Nerone. Importante è lo sviluppo ritmato dei porticati che girano intorno al perimetro dell’edificio e l’ingresso colonnato che conduce dal gran salone al giardino dove si trova una vasta piscina circondata da statue; all’interno, le pareti sono un trionfo d’architetture dipinte in secondo stile pompeiano. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

15/04/2017 – ISOLA D’ISCHIA
Prima colazione in Hotel. Trasferimento al porto di NAPOLI, incontro con la guida e partenza in traghetto per ISCHIA. Arrivo e giornata dedicata alla visita. Pranzo in ristorante. ISCHIA, la più grande delle isole partenopee (46,33 Kmq) e prima colonia greca, è situata di fronte al golfo di Napoli. Divisa in sei Comuni, ISCHIA, CASAMICCIOLA, LACCO AMENO, FORIO, SERRARA FONTANA e BARANO. Vanta oltre 40 chilometri di spiagge, insieme a un entroterra pieno di bella vegetazione, tant’è che spesso si fa riferimento a Ischia come all’isola verde: ogni suo angolo, infatti, è ricco di piante, persino le cime dei suoi piccoli scogli sono colorate di verde. L’isola è rinomata perché oltre al classico turismo balneare è caratterizzata da un turismo legato alle terme, ecco perché spesso è conosciuta con l’appellativo di “isola dell’eterna giovinezza” o “isola della salute”. Panorami, sorgenti, insenature, spiagge, porti, vegetazione lussureggiante, fiori variopinti, mare oltre a un’efficiente e all’avanguardia sistema alberghiero costituiscono i tratti vincenti di quest’isola partenopea, in grado di offrire al viaggiatore uno dei panorami più belli e romantici del mondo. Sono i colori gli elementi caratteristici di quest’isola: il verde è il colore della vegetazione del posto, l’azzurro quello del mare e del cielo, il bianco delle case mediterranee. Si tratta di un’isola che vanta origini molto antiche, ma non è solo di stampo greco l’architettura e l’arte che è possibile ammirare a Ischia: gli stili delle costruzioni presenti su quest’isola sono quanto mai vari, impossibili da racchiudere sotto un solo nome.

E’ possibile notare tratti ispanico-aragonesi (esplicitati dal Castello Aragonese di Ponte Ischia), elementi turchi e mediorientali (nella zona di Forio) e ancora influenze moresche e bizantine, come si nota dalla Chiesa del Soccorso. Ischia è un’isola che vive un rapporto molto stretto con l’arte, come dimostrano i molti negozi di artigiano locale che vendono concrete testimonianze del fascino artistico di questa terra: dai vasi dipinti e colorati ai cesti di vimini intrecciati a mano, senza dimenticare gli arazzi ricamati minuziosamente. Rientro in traghetto a NAPOLI. Cena e pernottamento in Hotel.

16/04/2017 – ISOLA DI PROCIDA
Prima colazione in Hotel. Trasferimento al porto di NAPOLI e partenza in traghetto per PROCIDA. Incontro con la guida ed i pullmini e visita dell’isola: Torre Murata, sorge sul promontorio più alto dell’isola a 90 metri d’altezza, ed è il nucleo storico di Procida, il vecchio “cuore” dell’isola, il centro abitativo più antico ed unico rifugio sicuro per gli isolani durante secoli di incertezze politiche. Oltre le due maestose porte d’ingresso, la Terra Murata premia il visitatore con la sua atmosfera medievale, vicoli strettissimi e le tipiche casette popolari, una brezza che spesso soffia qui sopra e alleggerisce i mesi caldi e – naturalmente – con una vista straordinaria su tutto il Golfo di Napoli; vi sorge Il Castello, costruito a picco sul mare da Innico d’Avalos d’Aragona per far fronte alla continue incursione saracena; la “Corricella”, il porto dei pescatori, è uno degli insediamenti più antichi dell’isola, l’impressione che la Corricella dà è amabile, allegra ( la parola “Corricella” viene dal greco “kora calè” – quartiere bello), le sue case colorate e terrazzi sono quasi sempre soleggiati; è stato location de IL POSTINO con Massimo Troisi la Marina Grande, il porto principale di Procida, mostra a prima vista, quando ci si è ancora sul traghetto, i gioielli dell’architettura procidana che il visitatore potrà ammirare poi in numerose variazioni nelle altre Marine e nel centro storico: le case in pastello che si fiancheggiano, il “vefio” (la tipica apertura ad ampio arco), le scale esterne, i terrazzi ed i balconi; ecc.. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, rientro in traghetto a NAPOLI. Cena e pernottamento in Hotel.

17/04/2017 – NAPOLI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a NAPOLI e giornata dedicata alla visita con guida. Pranzo in ristorante. Il Museo Archeologico Nazionale. È uno dei primi costituiti in Europa in un monumentale palazzo seicentesco tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, può vantare il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia. In esso sono esposti oltre tremila oggetti di valore esemplare in varie sezioni tematiche e conservati centinaia di migliaia di reperti databili dall’età preistorica alla tarda antichità, sia provenienti da vari siti antichi del Meridione, sia dall’acquisizione di rilevanti raccolte antiquarie, a partire dalla collezione Farnese appartenuta alla dinastia reale dei Borbone, fondatori del Museo. La Certosa di San Martino: sorge sulla sommità del colle che domina l’intero golfo di Napoli, fu fondata nel 1325 da Carlo duca di Calabria, che la volle in una posizione dominante sulla città. Tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Settecento tre architetti e i migliori pittori rinnovarono la Certosa dandole l’aspetto attuale. La Certosa si è arricchita nel corso dei secoli di un patrimonio di assoluto prestigio tra marmi, affreschi, sculture, arredi e dipinti. Il belvedere offre la più ampia e magica vista di Napoli e del golfo. La Napoli più bella e tradizionale, lungo l’itinerario chiamato “Spaccanapoli”, cuore della città, che percorre il lungo rettifilo che “spacca” il centro partenopeo da ovest ad est, ricalcando il tracciato del decumano inferiore dell’insediamento greco-romano; via San Gregorio Armeno, il cuore di Spaccanapoli, è famosa ovunque per i suoi presepi, per le statuine prodotte in ogni foggia dalle botteghe artigiane. La Cappella San Severo che ospita il “Cristo velato” posto al centro della navata, una delle opere più note e suggestive al mondo e ha sempre destato stupore e ammirazione. Tra i moltissimi suoi estimatori vale la pena ricordare Antonio Canova il quale dichiarò che sarebbe stato pronto a dare dieci anni della sua vita pur di essere l’autore di un siffatto capolavoro. Opera dello scultore Giuseppe Sanmartino (1720-1793) è datata 1753; in quest’opera l’artista traduce con realismo intenso profondi pulsioni interiori. Le pieghe del velo posto a mò di sudario, si distendono sul corpo ora nervosamente, ora serenamente infittendosi o ammorbidendosi in alcuni punti. Sembra quasi di poter toccare le carni delle divine membra esanimi sotto il velo che, più che di marmo, appare come fatto di seta. Giro panoramico in pullman: Posillipo,Chiaia, Lungomare Caracciolo, Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Piazza del Plebiscito, Palazzo Reale, Teatro S. Carlo, Galleria Umberto, ecc..Alle ore 18.00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 450,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 14/4 al pranzo del 17/4 – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Passaggi marittimi a/r per le isole di Ischia e Procida – Pullmini per giro delle isole – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 14/4 e la cena del 17/4 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Supplemento camera singola: € 75,00
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medico, bagaglio e annullamento)

Panorami austriaci: SALISBURGO e INNSBRUCK / Il SALZKAMMERGUT

Panorami austriaci: SALISBURGO e INNSBRUCK / Il SALZKAMMERGUT

3 giorni

15 aprile 2017 – 17 aprile 2017


Programma

15/04/2017 – PARTENZA / SALISBURGO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 22:00 del 14/4. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SALISBURGO. Soste lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alla visita con guida. SALISBURGO, città d’arte che s’è meritata l’appellativo di “Roma delle Alpi”, ricca di castelli, chiese, nuovi musei, musica, festival, gastronomia tipica. Ecco perché almeno una volta nella vita bisogna visitare Salisburgo, la città forse più bella dell’Austria e senza dubbio una delle più belle d’Europa, e vivere quell’atmosfera che la rende unica. Stretta tra due colline e la Salzach, piccola, omogenea, compatta, Salisburgo è tra le città più scenografiche al mondo. Fu Ruperto, vescovo di Worms, a scegliere il luogo per la fondazione: era il 696 quando nacque “Salzburg”, il borgo del sale. Si potranno ammirare: la Cattedrale, la più imponente della città, di cui caratterizza il panorama con le sue torri e la cupola; il Residenz, grandioso edificio eretto per servire da residenza ufficiale agli arcivescovi-principi, il Mozart Museum; il castello di Hellbrunn, che fu la dimora estiva dell’arcivescovo-principe Marcus Sitticus, interessanti son soprattutto i giardini, con fantastici giochi d’acqua, fontane, un teatro idraulico con 113 figurine in movimento ed organo. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

16/04/2017 – SALZKAMMERGUT “i laghi del Salisburghese”
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata all’escursione nel SALZKAMMERGUT, la regione dei Laghi. Per le sue bellezze naturali, il Salzkammergut è tra le regioni più famose dell’intera Austria: oltre ad essere uno dei luoghi di villeggiatura più amati dalla famiglia imperiale, dall’aristocrazia e dagli artisti dell’impero austro-ungarico, è anche considerato la culla della cultura mondiale tant’è che il grande pittore Gustav Klimt, durante la villeggiatura estiva nel Salzkammergut, trovò spunto sulle rive del lago Attersee per diversi quadri. La pittoresca varietà del paesaggio, con i suoi laghi trasparenti, le sue colline e le possenti dorsali montuose, incanta i visitatori con un fascino speciale, perché nel Salzkammergut la natura sfodera tutti i suoi talenti.
Qui Luchino Visconti girò alcune scene della “Caduta degli Dei”, per nulla disturbato dalla notorietà dei luoghi, alcuni dei quali hanno prestato il proprio nome quale palcoscenico di famose operette. Visite: ST. GILGEN, elegante località di villeggiatura, sosta alla Mozartplatz, caratteristica piazza centrale su cui fronteggiano il Rathaus e la bella Gastof zur Post. ST. WOLFGANG, località resa famosa dall’operetta “Al cavallino bianco”, qui ambientata; visita al Santuario, che sorge a picco sul lago; di grande interesse sono le opere d’arte in essa conservate. BAD ISCHL, cittadina termale, ebbe grande notorietà tra il 1854 e il 1914 quando l’imperatore Francesco Giuseppe stabilì qui la sua residenza estiva; visita alla Aubockplatz ed alla Kaiservilla, edificio circondato da un parco, donato dai genitori all’imperatore Francesco Giuseppe in occasione del suo matrimonio. MONDSEE, località di villeggiatura, sorge sulle rive del lago omonimo, con belle case barocche; visita all’antica chiesa abbaziale, la prima fondata in questa regione (748). Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

17/04/2017 – INNSBRUCK / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per INNSBRUCK. Visita con guida. L’emozionante epoca medievale è ancora presente nel centro storico di Innsbruck, che vanta 800 anni di storia ed i suoi tanti monumenti raccontano la storia movimentata della città.
Ma Innsbruck guarda anche al futuro: in particolare con opere di architettura moderna. Un bell’esempio sono le stazioni delle funivia dell’Hungerburgbahn, candide e dalle linee morbidamente ondulate. Il simbolo della città è di sicuro il Goldenes Dachl, il famoso tettuccio d’oro ricoperto da ben 2657 lamine di rame dorate a fuoco. Si tratta di un balconcino largo 16 metri, decorato con stemmi e scene di danza. Fu fatto costruire dell’imperatore Massimiliano I nel 1494 per celebrare le sue nozze con la milanese Bianca Sforza; la Maria–Theresien-Strasse, la via principale e più bella della città. Lungo questa strada si affacciano moltissimi palazzi barocchi; il Duomo di San Giacomo, considerato il più bel edificio di culto barocco di tutto il Tirolo. La sua torre campanaria, custodisce un carillon di ben 57 campane; la Hofkirche, la Chiesa di Corte chiamata anche più comunemente “la chiesa degli uomini neri” perchè al suo interno ospita ben 28 statue nere che fanno da guardia al cenotafio dell’Imperatore Massimiliano I; ecc.. Ultimata la visita inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per il pranzo e la cena liberi. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 340,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle, in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione, dalla cene del 15/4 alla prima colazione del 17/4 – Guida in lingua italiana, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti – I pranzi – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 90,00
DOCUMENTO: Carta di identità valida per l’espatrio e senza timbro di rinnovo
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medico, bagaglio e annullamento)

LE CINQUETERRE / PORTOFINO / SANTA MARGHERITA LIGURE e SAN FRUTTUOSO / GENOVA e L’ACQUARIO

LE CINQUETERRE / PORTOFINO / SANTA MARGHERITA LIGURE e SAN FRUTTUOSO / GENOVA e L’ACQUARIO


3 giorni
15 aprile 2017 – 17 aprile 2017
e dal 29 aprile all’1 maggio


Programma

29/04/2017 – PARTENZA / LA SPEZIA / CINQUETERRE / VERSILIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 01:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di LA SPEZIA. Arrivo alla stazione, incontro con la guida e giornata dedicata all’escursione, in treno, al PARCO NATURALE DELLE CINQUE TERRE: un parco per cinque meraviglie. Nasce per tutelare e salvaguardare un territorio particolare ed affascinante dove da sempre convivono l’uomo e la natura. Chilometri di muretti a secco delimitano i terrazzamenti a strapiombo sul mare dove, si coltiva faticosamente la vite. Tutto ciò dà forma al caratteristico paesaggio delle Cinque Terre, un paesaggio unico al mondo che il Parco intende recuperare e valorizzare quale esempio di architettura del territorio, con i suoi valori storici, culturali e ambientali. L’area protetta deve il suo nome agli splendidi borghi di MONTEROSSO, VERNAZZA, CORNIGLIA, MANAROLA e RIOMAGGIORE, che si affacciano sul mare, aggrappati alla roccia e annidati dentro strette e ripide valli. I cinque borghi tra la punta del Mesco e il promontorio del Montenero, sono nati dopo l’XI secolo, discendenti di abitati più antichi, a mezzacosta, lungo un tracciato romano. La ferrovia li raggiunse nel 1874 e fu l’unico loro accesso. Rientro a La Spezia, trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.

30/04/2017 – GENOVA
Prima colazione in Hotel e partenza per GENOVA. Arrivo, incontro con la guida e mattina dedicata alla visita. Genova è una città di mare, attiva e solare, intrisa di odori, di suoni, di sentimenti. Antica città marinara, mantiene intatto il centro storico più grande d’Europa, nel quale si mescolano le chiese medioevali ed i palazzi rinascimentali. Si potranno ammirare: la suggestiva piazza San Matteo, di integro carattere medievale, definita dalla bella chiesa gentilizia (XII-XIII secolo) e dalle severe case dei Doria; Piazza De Ferrari, punto di connessione tra la città antica e la zona liberty; passeggiando si raggiunge la zona di Sottoripa, punto di approdo delle navi dal 1100 e ancora oggi animata area pedonale, ricca di piccoli ristoranti, negozi, e tipiche friggitorie, il porto antico, è l’area del centro storico di Genova che affaccia sul mare fin dai tempi della nascita della città, fino alla fine degli anni ’80 era una zona portuale ancora operativa, successivamente è stato restaurata su progetto di Renzo Piano e restituita alla città nel 1992, in occasione dell’esposizione mondiale; ecc.. Pomeriggio visita all’ACQUARIO. È un posto dove il mare ti entra nell’anima. E non se ne va più via. E’ un posto dove ci si innamora di tutti i mari del mondo. Dove gli oceani e i suoi abitanti ti sembrano così necessari alla vita che ne esci con la precisa sensazione che tutta quella meraviglia va assolutamente preservata. Del resto l’Acquario di Genova presenta la più grande esposizione di biodiversità ed ecosistemi in Europa. Basti pensare ai 12.000 animali di 600 specie diverse ospitati nelle sue 70 vasche, ai 330 metri di lunghezza, cui si aggiungono gli altri 100 metri della Grande Nave Blu in cui si possono ammirare altri 2500 metri quadrati di esposizione con ambienti e animali tipici del Madagascar, paese scelto come simbolo per la ricchezza delle specie che in esso vivono. A firmare il progetto dell’Acquario, è stato quel genio dell’architettura che risponde al nome di Renzo Piano. Il PADIGLIONE DEI CETACEI dove il respiro si ferma per un attimo e il cuore inizia a battere più forte. Posizionato tra il corpo principale dell’Acquario e la Grande Nave Blu, il nuovo Padiglione si integra all’interno dell’Area Porto Antico con un impatto visivo leggero grazie alla superficie vetrata del lato Sud e all’altezza del percorso dei visitatori che si erge a soli 3 metri sopra il livello del mare. Cena e pernottamento in Hotel.

01/05/2017 – PORTOFINO / SANTA MARGHERITA LIGURE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata. Partenza in battello per PORTOFINO. Attorno ad una piazzetta marina, un orlo di case liguri, alte, strette, colorate. In acqua, in stagione, dispendiosissime barche d’ogni bandiere e mondanità; alle spalle, tra i lecci e i pini della collina, le ville dei personaggi famosi…il fascino del luogo è decisamente unico. Si potranno ammirare: piazza Martiri d’Olivetta, meglio conosciuta come la “piazzetta”, lungo i suoi lati si succedono negozi e boutique, ristoranti e gelaterie, che proseguono verso il porticciolo; la chiesa di S. Giorgio, posta in splendida posizione panoramica sull’istmo tra il promontorio del capo e la terraferma. Escursione in barca a SAN FRUTTUOSO. Tra Camogli e Portofino, in una profonda insenatura nella frastagliata costa del Promontorio di Portofino, sorge la celebre abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte nell’intatto borgo marinaro omonimo. Un luogo assolutamente unico, dove l’opera dell’uomo si è felicemente integrata con quella della natura. Trasferimento a SANTA MARGHERITA LIGURE. Tra le mete turistiche più classiche ci sono nomi che evocano paesaggi naturali incontaminati ed altri che devono la loro fama, invece, al fascino delle loro costruzioni, al loro particolare stile di vita. Santa Margherita non appartiene né all’una né all’altra di queste categorie. O meglio: offre un gradevole insieme di questi due aspetti che, apparentemente, sembrano contrastanti. La natura l’ha favorita e l’opera dell’uomo, nei secoli, ha dato risalto alla natura. Anzi, ha fatto di più: ha aggiunto qualcosa di inconfondibile ad un quadro già perfetto. Le forme, i colori, la disposizione delle sue case caratteristiche, delle ricche ville, dei grandi alberghi disegnano tutto attorno al suo golfo qualcosa di simile ad un magico riflesso. Partenza per il rientro. Soste lungo il percorso per ristoro e per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 330,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione, dalla cena del 29/4 alla prima colazione dell’1/5 – Guida per tutte le visite, come da programma – Treno per le Cinqueterre – Battello per Portofino e San Fruttuoso – Bevande ai pasti – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi e la cena dell’1/5 – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.
Supplemento camera singola: € 50,00
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medica, bagaglio e annullamento)