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LA REGGIA DI CASERTA / CASERTAVECCHIA / ISOLA DI CAPRI / NAPOLI

LA REGGIA DI CASERTA / CASERTAVECCHIA / ISOLA DI CAPRI / NAPOLI


3 giorni
23 aprile 2017 – 25 aprile 2017


PROGRAMMA23/04/2017 – PARTENZA / CASERTA / CASERTAVECCHIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di CASERTA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. La REGGIA DI CASERTA è uno dei più fastosi e splendidi palazzi che un sovrano abbia fatto costruire. Infatti appena varcato l’ingresso, si ha subito l’impressione di entrare in un palazzo di fiaba. Carlo III di Borbone incaricò l’architetto Luigi Vanvitelli di realizzare fra l’antica città romana e longobarda e la nuova Caserta una costruzione che emulasse Versailles. È fra i monumenti più visitati in Italia. Infatti non si può non restare colpiti dalla bellezza e dalla sontuosità delle sale di rappresentanza e di ricevimento, quasi tutte tappezzate con seta di San Leucio, ricche di preziose decorazioni, di arazzi, di mobili e specchi, che si snodano lungo ariosi corridoi e passetti, intorno ai quattro grandi cortili. Visita agli appartamenti reali. Visita al maestoso Parco, un continuo susseguirsi di vedute, giochi d’acqua, cascate e cascatelle, alcune all’ombra di una fitta spalliera di alberi, altre che si aprono all’aria ed al sole offrendo scenografiche vedute, altre ancora che mostrano, pur sembrando di volerle nascondere, grotte ed anfratti, in un gioco sempre nuovo di delizie, in cui vengono esaltate la natura e i miti legati alle acque ed ai boschi. E’ anch’esso opera del Vanvitelli, e costituisce l’attrattiva più spettacolare della Reggia. CASERTAVECCHIA: è un borgo medievale che sorge alle pendici dei monti Tifatini a circa 401 metri di altezza e a 10 km di distanza in direzione nord-est da Caserta. Le origini di Casertavecchia sono ancora incerte, ma secondo alcune informazioni estrapolate da uno scritto del monaco benedettino Erchemperto esisteva già nell’anno 861 d.C.. Il borgo è miracolosamente conservato nelle strutture originarie, dominato dalla bellissima cattedrale, compiuta nel 1153, nella quale si fondono elementi di architettura romanico-pugliese, arabo-sicula e benedettina; notevole la leggiadrissima cupola a pietre gialle e bige, ed il campanile di un secolo dopo. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento

24/04/2017 – ISOLA DI CAPRI
Prima colazione in Hotel. Trasferimento al Porto di NAPOLI, incontro con la guida ed imbarco sul traghetto per l’ISOLA DI CAPRI. L’intera giornata sarà dedicata alla visita. Pranzo in ristorante. Imperatori e sovrani, sceicchi e nobildonne, scrittori e dive, pittori e poeti. Tutti stregati dall’isola magica, dalla sua bellezza, dalla sua storia, dal suo mare. Un luogo in cui natura e mito si fondono in maniera profonda, un’isola piena di meraviglie. Le luci, i profumi, i colori e gli orizzonti ne fanno la meta preferita di artisti, poeti e viaggiatori. Benvenuti a CAPRI, undici chilometri quadrati stracolmi di bellezze e di incanto! Fulcro dell’abitato, caratterizzato da abitazioni con terrazzi e pergolati, è la notissima “piazzetta”, soprannome della minuscola PIAZZA UMBERTO I, un salottino all’aperto centro della vita turistica e mondana. La domina la barocca CHIESA DI SANTO STEFANO, con le sue cupole di ispirazione araba e un prezioso pavimento romano proveniente da Villa Jovis. Una delle più notevoli realizzazioni dell’architettura caprese è il complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, fu costruita nel ‘300 e ampliata nel ‘600. Non sono distanti i GIARDINI DI AUGUSTO, dai quali si gode una magnifica vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Il parco, attraversato da viottoli e scalette, è un’oasi verde con un suggestivo belvedere. Dai giardini si raggiunge Marina Piccola percorrendo via Krupp, un tortuoso viottolo che scende fino al mare. Offre incantevoli squarci panoramici sui fondali e sui Faraglioni. La passeggiata più famosa di Capri è quella che porta al BELVEDERE DI TRAGARA, ombrosa piazzetta con vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Sotto Tragara inizia la strada che scende ai Faraglioni, i tre famosissimi scogli. Rientro a NAPOLI. Cena e pernottamento in Hotel.

25/04/2017 – NAPOLI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a NAPOLI. Visita con guida. Pranzo in ristorante. Palazzo Reale: con la sua armoniosa struttura, domina piazza Plebiscito. La costruzione della Reggia fu decisa alla fine del secolo XVI, in previsione di una visita di re Filippo di Spagna, e venne affidata a Domenico Fontana, architetto tra i più prestigiosi del suo tempo. Al centro della facciata si vedono gli stemmi reali e vicereali; sotto il balcone è invece lo stemma dei Savoia. Entrati nel Palazzo si accede al Cortile d’Onore, che conserva l’impronta architettonica del Fontana. Di fronte vi è una fontana ottocentesca con la statua della Fortuna; a sinistra, vi sono i Giardini, mentre a destra il Cortile delle Carrozze e il Cortile del Belvedere. La stazione della metropolitana “Toledo”. È una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli ubicata nel quartiere San Giuseppe. Secondo il quotidiano inglese The Daily Telegraph è la stazione della metropolitana più bella d’Europa, primato confermato anche nella classifica della CNN. Progettata dall’architetto spagnolo Óscar Tusquets Blanca, la stazione serve per spostarsi sia nella zona del rione Carità sia nella zona degli adiacenti Quartieri Spagnoli, nonché della vicina piazza Carità. La stazione è decorata da mosaici e lucernari con le tonalità dominanti del blu e dell’ocra. La Napoli più bella e tradizionale, lungo l’itinerario chiamato “Spaccanapoli”, cuore della città, che percorre il lungo rettifilo che “spacca” il centro partenopeo da ovest ad est, ricalcando il tracciato del decumano inferiore dell’insediamento greco-romano; via San Gregorio Armeno, il cuore di Spaccanapoli, è famosa ovunque per i suoi presepi, per le statuine prodotte in ogni foggia dalle botteghe artigiane. La Cappella San Severo che ospita il “Cristo velato” posto al centro della navata, una delle opere più note e suggestive al mondo e ha sempre destato stupore e ammirazione. Opera dello scultore Giuseppe Sanmartino è datata 1753; in quest’opera l’artista traduce con realismo intenso profondi pulsioni interiori. Le pieghe del velo posto a mò di sudario, si distendono sul corpo ora nervosamente, ora serenamente infittendosi o ammorbidendosi in alcuni punti. Sembra quasi di poter toccare le carni delle divine membra esanimi sotto il velo che, più che di marmo, appare come fatto di seta. Giro panoramico in pullman: Posillipo, Chiaia, Lungomare Caracciolo, Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, ecc.. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 360,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 23/4 al pranzo del 25/4 – Bevande ai pasti – Traghetto Napoli / Capri / Napoli – Pulmini per il giro dell’Isola di Capri – Guida per le visite come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 23/4 e la cena del 25/4 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 50,00
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medico, bagaglio e annullamento)


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

 

SANTA MARGHERITA LIGURE / PORTOFINO / LE CINQUETERRE / PORTOVENERE / LA SPEZIA

SANTA MARGHERITA LIGURE / PORTOFINO / LE CINQUETERRE / PORTOVENERE / LA SPEZIA

3 giorni
23 aprile 2017 – 25 aprile 2017


PROGRAMMA23/04/2017 – PARTENZA / SANTA MARGHERITA LIGURE / PORTOFINO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della LIGURIA. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo e guida per l’intera giornata. Partenza in battello per PORTOFINO. Attorno ad una piazzetta marina, un orlo di case liguri, alte, strette, colorate. In acqua, in stagione, dispendiosissime barche d’ogni bandiere e mondanità; alle spalle, tra i lecci e i pini della collina, le ville dei personaggi famosi…il fascino del luogo è decisamente unico. Si potrà ammirare piazza Martiri d’Olivetta, meglio conosciuta come la “piazzetta”, lungo i suoi lati si succedono negozi e boutique, ristoranti e gelaterie, che proseguono verso il porticciolo. Escursione in barca a SAN FRUTTUOSO. Tra Camogli e Portofino, in una profonda insenatura nella frastagliata costa del Promontorio di Portofino, sorge la celebre abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte nell’intatto borgo marinaro omonimo. Dopo la prima frequentazione monastica, il complesso fu umile abitazione per pescatori, spesso covo di pirati, poi proprietà per secoli dei Principi Doria: un luogo assolutamente unico, dove l’opera dell’uomo si è felicemente integrata con quella della natura. Rientro a SANTA MARGHERITA LIGURE e visita: tra le mete turistiche più classiche ci sono nomi che evocano paesaggi naturali incontaminati ed altri che devono la loro fama, invece, al fascino delle loro costruzioni, al loro particolare stile di vita. Santa Margherita non appartiene né all’una né all’altra di queste categorie. La natura l’ha favorita e l’opera dell’uomo, nei secoli, ha dato risalto alla natura. Anzi, ha fatto di più: ha aggiunto qualcosa di inconfondibile ad un quadro già perfetto. In serata, sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento.

24/04/2017 – LE CINQUE TERRE
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a LA SPEZIA. Arrivo alla stazione, incontro con la guida e giornata dedicata all’escursione, in treno, al PARCO NATURALE DELLE CINQUE TERRE: un parco per cinque meraviglie. Nasce per tutelare e salvaguardare un territorio particolare ed affascinante dove da sempre convivono l’uomo e la natura. Chilometri di muretti a secco delimitano i terrazzamenti a strapiombo sul mare dove, si coltiva faticosamente la vite. Tutto ciò dà forma al caratteristico paesaggio delle Cinque Terre, un paesaggio unico al mondo che il Parco intende recuperare e valorizzare quale esempio di architettura del territorio, con i suoi valori storici, culturali e ambientali. L’area protetta deve il suo nome agli splendidi borghi di MONTEROSSO, VERNAZZA, CORNIGLIA, MANAROLA e RIOMAGGIORE, che si affacciano sul mare, aggrappati alla roccia e annidati dentro strette e ripide valli. I cinque borghi tra la punta del Mesco e il promontorio del Montenero, sono nati dopo l’XI secolo, discendenti di abitati più antichi, a mezzacosta, lungo un tracciato romano. La ferrovia li raggiunse nel 1874 e fu l’unico loro accesso. Rientro a La Spezia. Cena e pernottamento.

25/04/2017 – PORTOVENERE / LA SPEZIA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel e partenza per PORTOVENERE. Visita con guida: sta sulle rocce dell’estremità della penisola che forma il golfo della Spezia; di fronte, vicinissima, è l’isola Palmaria, con una ricca vegetazione sul versante di levante e ripide scogliere su quello opposto. I Genovesi, che presero il sito nel sec. XII, ne fecero una piazzaforte strategica per il loro dominio sull’estremo. Il declinio del ruolo ha salvato colori, architetture, atmosfere del borgo di impianto lineare attraversato da un pittoresco “carugio” e con una vertiginosa “palazzata” a mare. Primo pomeriggio giro panoramico di LA SPEZIA. Seconda per importanza dopo Genova, è situata all’estremo levante della regione, vicino al confine con la Toscana, al centro di un profondo golfo naturale al quale dà il nome, ed è conosciuto anche come Golfo dei Poeti, interessanti la Cattedrale di Cristo Re e Via Sant’Agostino, la più signorile della città, con negozi e palazzi settecenteschi. Partenza per il rientro. Soste lungo il percorso per ristoro e per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 340,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione, dalla cena del 23/4 alla prima colazione del 25/4 – Battello per Portofino – Escursione in battello a San Fruttuoso – Guida per tutte le visite, come da programma – Treno per le Cinqueterre – Bevande ai pasti
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi e la cena del 25/4 – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.
Supplemento camera singola: € 50,00
TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medico, bagaglio e annullamento)


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Il Centro botanico MOUTAN: la fioritura delle peonie / Il “Moai” di Vitorchiano / BOMARZO “il Sacro Bosco” / CAPRAROLA: Palazzo Farnese

Il Centro botanico MOUTAN: la fioritura delle peonie / Il “Moai” di Vitorchiano / BOMARZO “il Sacro Bosco” / CAPRAROLA: Palazzo Farnese

1 giorno – martedì
25 aprile 2017


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:30, incontro con il pullman e partenza per BOMARZO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alle visite con guida. BOMARZO è nota per “Il Sacro Bosco”, ribattezzato “Parco dei Mostri” in età contemporanea. Qui Vinicio Orsini fece costruire grandi statue, monumenti, sculture, che raffigurano gigantesche figure di animali mostruosi e fantastici, di colossi favolosi e grotteschi in piperino, integrate alla perfezione nella natura del bosco, perfettamente tenuto, con vialetti alberati e grandi prati curatissimi. Gli architetti erano Pirro Ligorio, Jacopo Barozzi da Vignola. Chiamò il parco “Sacro Bosco” e lo dedicò a sua moglie Giulia Farnese. Vi sono anche architetture impossibili, come la “casa inclinata”, o alcune statue enigmatiche che rappresentano forse le tappe di un itinerario di matrice alchemica. Iscrizioni sui monumenti stupiscono e confondono il visitatore; forse questa era l’intenzione del principe, o forse il complesso fu fatto semplicemente per “arte” in un doppio senso della parola (Tu ch’entri qua con mente parte a parte et dimmi poi se tante meraviglie sien fatte per inganno o pur per arte). E’ un complesso artistico e culturale unico al mondo nella sua particolarità. VITORCHIANO: è un piccolo borgo medievale cinto da mura merlate, aggrappato, come la maggior parte dei comuni viterbesi, ad un banco tufaceo tra profondi dirupi; vi si trova un “Moai”enorme blocco di peperino dal peso di trenta tonnellate e quasi dieci metri di altezza scolpito nel 1990 sul posto da un gruppo di artigiani dell’Isola di Pasqua per sigillare per il gemellaggio tra il paese e l’Isola. BOMARZO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. IL CENTRO BOTANICO MOUTAN: il nome Moutan trae origine dal termine usato in Cina per indicare la peonia arborea ed è stato scelto per questo Centro nato nel 1993 da un profondo desiderio: conoscere tutte le varietà e le specie di peonie arboree cinesi esistenti, ricercarle nelle più remote regioni asiatiche e importarle in Europa per riunirle in un unico luogo, curarne il mantenimento e promuoverne la diffusione, la conoscenza e la protezione ovunque. Il Centro Botanico Moutan sorge nello splendido contesto della campagna dell’alto Lazio e riunisce in un’area di circa 15 ettari la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi, che raccoglie circa 600 tra specie botaniche, varietà e ibridi naturali conosciuti. La peonia è considerata il fiore nazionale della Cina. . Nella complessa simbologia artistica cinese rappresenta la primavera. Nei mesi di Aprile e Maggio è possibile visitare il giardino delle peonie alla scoperta di questi magnifici fiori che danno vita ad un parco unico. CAPRAROLA ove si potrà ammirare il bellissimo Palazzo Farnese, capolavoro del tardo rinascimento, fatto costruire sulle fondamenta di una fortezza dal cardinale Alessandro Farnese. Il Palazzo sorge scenograficamente sul luogo di una rocca eretta da Antonio da Sangallo il Giovane, preceduto da un vasto piazzale a terrazzo cui si sale da due rampe ellittiche. Realizzato da Vignola nel 1559-75, ha pianta pentagonale con bassi bastioni a terrazzo cui si sale da due rampe ellittiche. L’interno racchiude un cortile circolare a portico e loggia; tramite la Scala Regia, si giunge alle sale del piano nobile, ornate di stucchi ed affreschi che illustrano le gesta della famiglia Farnese. Alle ore 18:30 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

NOTALe prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

SAPORI TOSCANI Abbazia di Monteoliveto Maggiore / Montalcino “Il borgo del Brunello” / BAGNO VIGNONI e il “parco dei mulini” / PIENZA “la città ideale” – TUTTO INCLUSO !

SAPORI TOSCANI Abbazia di Monteoliveto Maggiore / Montalcino “Il borgo del Brunello” / BAGNO VIGNONI e il “parco dei mulini” / PIENZA “la città ideale” – TUTTO INCLUSO !


1 giorno martedì
25 aprile 2017
e lunedì 1 maggio


PROGRAMMAIncontro col il pullman alle ore 6:00, incontro con il pullman e partenza alla volta della Toscana. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE: L’Abbazia, arroccata sulla cima di una collina della zona Crete Senesi e posizionata in una zona suggestiva nel mezzo del deserto di Accona, fu costruita nel XV secolo. E’ stata fondata nel 1313 da Giovanni Tolomei che, fattosi monaco, assunse il nome di Bernardo dopo essere entrato a far parte dell’Ordine dei Benedettini. Architettonicamente il monastero si presenta come un complesso di edifici costruiti tra il XIV e il XVIII secolo, articolati intorno a tre chiostri di diversa dimensione: il Chiostro Grande, il Chiostro di Mezzo e il Chiostro Piccolo. La chiesa (1400-1417) è sul lato settentrionale ed ha una facciata cotica con un elegante portale ed un articolato complesso absidale con vari capolavori. Il Chiostro Grande ospita , nel porticato, oggi protetto da vetrate, una seria di affreschi sulle storie di San Benedetto: queste opere sono considerate una delle maggiori testimonianze della pittura italiana del Rinascimento. La parte più interna del Cenobio, distribuita intorno al Chiosco di Mezzo e al Chiosco Piccolo (anch’essi quattrocenteschi) è riservata alla clausura e non è visitabile dai turisti, ma conserva alcune opere di grande pregio tra cui il Refettorio, un grande ambiente a volte decorato de affreschi di Frà Paolo Novelli. MONTALCINO: il borgo del Brunello – un gioiello d’arte e storia immerso nelle colline senesi. Per chi arriva da valle l’imponente Fortezza trecentesca lascia da subito intendere l’aspetto urbano di Montalcino: una città medioevale di impianto militare, solcata da strette e ripide vie. Da quassù i panorami sono dei veri capolavori assoluti al pari di quelli conservati all’interno del Museo d’Arte Sacra. A certificazione di tutto questo il territorio di Montalcino, insieme alla Val d’Orcia, è stato riconosciuto nel 2004, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. PRANZO TIPICO TOSCANO. BAGNO VIGNONI – “il borgo con la vasca termale”. Immerso nel Val d’Orcia, è un borgo unico al mondo: la piazza centrale è occupata da una grande vasca termale, circondata dagli edifici realizzati da Bernardo Rossellino in onore di Pio II e dal loggiato dove sostò Santa Caterina da Siena. Il Parco dei Mulini: l’acqua che esce dalla vasca termale si dirige verso una scarpata, qui tra rivoli d’acqua e concrezioni calcaree, si possono scoprire quattro mulini medioevali posti in sequenza e scavati nella roccia, un’opera di ingegneria idraulica molto complessa ed unica nel suo genere. PIENZA: sorge in cima ad un colle, solitaria e silenziosa; questa piccola città voluta da un papa umanista, Pio II, e pianificata da un architetto del rinascimento, Rossellino, è quasi la realizzazione della città ideale. Si visiteranno: Piazza Pio II, capolavoro dell’opera di rimodellamento del borgo messa in atto da Rossellino tra il 1459 ed il 1462 su cui prospettano la cattedrale, dedicata all’Assunta, in puro stile rinascimentale, con bellissima facciata e ricchi interni e Palazzo Piccolomini, di imponenti proporzioni, la cui geniale disposizione prospettica consente di cogliere le rigorose forme rinascimentali; ecc.. Al termine delle visite, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo tipico in ristorante, bevande incluse – Guida per intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

NOTALe prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

 

I CASTELLI ROMANI….s’annamo a divertì… Frascati / Grottaferrata / Lago di Nemi / Castelgandolfo – Con pranzo in ristorante

I CASTELLI ROMANI….s’annamo a divertì… Frascati / Grottaferrata / Lago di Nemi / Castelgandolfo – Con pranzo in ristorante


1 giorno – martedì
25 aprile 2017


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 06,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta dei CASTELLI ROMANI. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. Il pranzo sarà in ristorante. Situata all’interno del grande Vulcano Laziale, questa zona è senz’altro la più nota e frequentata dai romani, non solo per le bellezze paesaggistiche, rappresentate dai due laghi vulcanici di Albano e di Nemi e dal Parco Regionale dei Castelli, che abbraccia tutto il territorio, ma anche per il patrimonio storico-culturale che comprende resti di ville romane, ville rinascimentali e borghi. Tale area è nota anche per la gastronomia e per le tradizioni locali. Famosi sono i numerosi vini D.O.C. quali il Frascati, il Marino, il Colli Albani, il Colli Lanuvini, il Montecompatri e il Velletri, che ben si accompagnano ai piatti della cucina locale: pajata, cacio e pepe, pasta e fagioli, abbacchio a scottadito, pollo alla diavola e coda alla vaccinara. Si potranno ammirare: FRASCATI, il più noto e frequentato centro dei Castelli, celebre per il vino e per le sue ville patrizie; Importanti le vestigia romane sulla collina di Tuscolo e le ville rinascimentali, purtroppo non visitabili (ad eccezione di Villa Aldobrandini). Da non perdere la cattedrale di San Pietro e il parco di Villa Torlonia con lo scenografico Teatro delle Acque del Maderno. GROTTAFERRATA: la vera attrattiva, oltre al grazioso centro storico con il viale che conduce all’Abbazia, è naturalmente il complesso abbaziale di San Nilo stesso, fondata nel 1004 da San Nilo. Costruita sui resti di una villa romana e di proprietà dei monaci basiliani di rito greco ortodosso, che custodisce anche lo Scriptorium, un laboratorio di restauro del libro noto in tutta l’Europa medievale e ancora oggi in funzione. Qui fu restaurato il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. CASTELGANDOLFO: posta sulla sponda occidentale del Lago di Albano e sorta secondo la tradizione sul sito dell’antica Alba Longa fondata dal figlio di Enea, è oggi forse più nota per essere la residenza estiva del papa. Vi fa spicco il palazzo Pontificio: iniziato nel 1624 sotto Urbano VIII da Carlo Maderno, fu successivamente ampliato e rimaneggiato. Nella piazza si può ammirare una bella fontana del Bernini, la chiesa di San Tommaso di Villanova realizzata sempre dal Bernini nel 1661 e Villa Torlonia, oggi monumento nazionale. NEMI: nota fin dall’antichità per il suo splendido lago sulle cui sponde si venerava Diana Nemorense, dea della caccia. Scendendo dal paese al lago, si raggiunge il museo delle Navi Romane, dove sono conservati i modelli e i pochi resti delle famose navi che l’imperatore Caligola utilizzava per le feste e le cerimonie in onore della dea. In paese notevole Palazzo Ruspoli, costruzione medioevale edificata dai Conti di Tuscolo; è uno tra i più belli del territorio, circondato da uno splendido giardino pensile e arricchito all’interno da magnifici affreschi che ne decorano le sale. Alle ore 19:00 inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 85,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata –Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

NOTALe prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO