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LAGO MAGGIORE e LAGO D’ORTA, luoghi e fonte di ispirazione

LAGO MAGGIORE e LAGO D’ORTA, luoghi e fonte di ispirazione

2 giorni
17 settembre 2016 – 18 settembre 2016

Programma

17/09/2016 – PARTENZA / LAGO MAGGIORE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 01:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del LAGO MAGGIORE. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo ed escursione, con guida e battello, alle ISOLE BORROMEE, famose per la loro bellezza, che comprendono: l’ISOLA BELLA, la più importante, raggiungibile in pochi minuti di navigazione. Era occupata fino all’inizio del XVI secolo da poche case di pescatori. Tra il 1632 e il 1671 Ciulio Cesare Borromeo e il figlio Vitaliano vi costruirono un sontuoso palazzo. L’interno è sontuoso con ambienti pregevoli, in particolare le curiose sale inferiori con decorazioni grottesche. Incantevole è il giardino all’italiana, articolato su 10 terrazze digradanti, con splendide vedute del lago e ornate di essenze rare, statue e fontane. Di grande effetto sono le grotte, incastonate di ciottoli di lago. Dal Palazzo si accede al bellissimo Giardino terrazzato, dove tra statue e cespugli di azalee camminano impettiti pavoni bianchi.
Dalla terrazza più alta si gode un bel panorama del Golfo Borromeo e di Stresa. ISOLA DEI PESCATORI, conserva ancora la struttura dell’antico borgo che si estende sulle rive, con archivolti che scavalcano le strette vie. Un tempo abitata da semplici pescatori e che oggi offre un pasto a base di pescato del lago. Si può passeggiare tra le vecchie case dei pescatori con balconi in legno e stipiti in granito. Ogni via conduce al lago e piccole barche e reti ricordano l’attività degli abitanti. E’ un’isola piccola con i suoi piccoli tesori, come la chiesa Parrocchiale con stipiti e colonne in granito rosa di Baveno ed il busto in argento di San Carlo Borromeo.
Suggestivo è il piccolo cimitero dei pescatori ed una bella vista sulla Isola Bella e sull’Isola Madre, su Baveno e il Mottarone. Passeggiata a STRESA, elegante stazione climatica di antica fama internazionale, in ridente posizione sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, sotto le boscose pendici del Mottarone; d’obbligo un giro sul Lungolago, fiancheggiato da alberghi e ville, è una bellissima passeggiata per la vegetazione e la vista sul lago. Al termine delle visite, sistemazione in Hotel nei dintorni. Cena e pernottamento.

18/09/2016 – LAGO D’ORTA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Incontro con la guida e visita del LAGO D’ORTA: splendido specchio d’acqua, al di là del solco lasciato dal Toce, il contesto quanto mai vario del Verbano piemontese non cessa di riservare sorprese; le sue rive sono molto attraenti, ricche di boschi e sparsi di centri che ora si affacciano direttamente all’acqua, ora si adagiano a terrazzi. Visita di ORTA SAN GIULIO, il centro più frequentato, inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Escursione all’isola di San Giulio, pittoresca isola di forma ellittica: isola di “pietra”, lavorata, costruita e plasmata dall’ingegno e dalla manualità dell’uomo, vede le costruzioni accalcarsi in uno scenario che conserva intatto il suo lascino. Sull’isola sorgeva un castello che l’aveva resa praticamente inespugnabile, ma il tutto fu distrutto per costruirvi il Seminario, che ha conferito al luogo un carattere prettamente religioso. Sull’isola si trova anche la Basilica di San Giulio, di antichissima origine, dalla facciata e dall’esterno romanico. Salita al SACRO MONTE: sorge sulla collina che si eleva al centro della penisola; a differenza degli altri Sacri Monti, quello di Orta è l’unico interamente dedicato ad un santo, le 20 cappelle, con affreschi e gruppi in terracotta dei sec. XVII e XVIII, raffigurano infatti episodi della vita e dei miracoli di San Francesco d’Assisi. Il Sacro Monte d’Orta è inserito nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelato dall’UNESCO perché “rappresenta un’integrazione di successo tra architettura ed arti decorative in un paesaggio di grande bellezza e per l’alto valore spirituale”. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 225,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 17/9 al pranzo del 18/9 – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Battello per le isole Borromee – Battello per l’escursione all’isola di San Giulio – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Il pranzo del 17/9 e la cena del 18/9 – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 25,00


a ROMA per il GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

a ROMA per il GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

1 giorno – domenica
18 settembre 2016

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04.00. incontro con il pullman e partenza alle volta di ROMA. Sosta lungo al percorso per ristoro. Arrivo a Roma e giornata dedicata alla visita con guida.
Quello promulgato da Francesco sarà il 65° “Anno Santo” della storia. Il primo a indirlo fu Sisto V nel 1585. L’ultimo pontefice ad aprire la (murata) Porta Santa di San Pietro per avere indetto un giubileo universale straordinario, è stato Giovanni Paolo II, futuro santo, nel 1983: lo promulgò per celebrare i primi 1950 anni dalla redenzione di Gesù Cristo sulla croce nell’anno 33. il giubileo è l’anno della remissione dei peccati e delle pene dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale. Dunque sono 365 giorni di solidarietà, speranza, giustizia, impegno al servizio di Dio nella gioia e nella pace con tutti. Ma soprattutto, l’Anno giubilare è l’anno di Cristo, portatore di vita e di grazia all’umanità. Un altro rito tipico del Giubileo è l’apertura della Porta Santa che consiste nella muratura di una particolare porta che chiude un accesso “preferenziale” alla salvezza dell’anima: l’apertura di tali porte ubicate nelle quattro Basiliche di Roma ( San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore) è simbolo di un percorso straordinariamente facilitato verso la redenzione ottenibile con il pentimento in occasione dell’Anno Santo. Tradizione vuole che si debbano visitare le quattro grandi Basiliche:
SAN GIOVANNI IN LATERANO: è la Cattedrale di Roma, la madre di tutte le chiese, a Roma e nel mondo. Fondata da Costantino durante il regno di Silvestro (314-335), fu distrutta e ricostruita molte volte. La basilica attuale risale al XVII sec. In un edificio, all’altro lato della piazza, si trova la Scala Santa, che secondo la tradizione, fu quella salita da Cristo per andare da Pilato.
SANTA MARIA MAGGIORE: è la più grande delle chiese dedicate alla Madonna; è la sola basilica che nonostante i molteplici interventi decorativi, ha preservato la sua forma originaria. Fu eretta, secondo la leggenda, nel 352 d.C dopo un’apparizione della Madonna, e definitivamente terminata da Papa Sisto III (432-440)
SAN PIETRO: la suggestiva piazza, insieme al colonnato del Bernini, fanno da cornice alla chiesa più grande della Cristianità, dominata dalla grandiosa Cupola di Michelangelo. La Basilica sorge sopra le fondamenta di una chiesa paleocristiana, che la tradizione vuole costruita sopra la tomba dell’apostolo. La Basilica di San Pietro è un’opera immensa, concepita per celebrare la Sacralità della Chiesa Cattolica. Entrando all’interno, ci si rende subito conto di essere nella più grande costruzione sacra esistente.
SAN PAOLO FUORI LE MURA: sorge a circa 2 km sulla via Ostiense; fu costruita sulla tomba dell’Apostolo dei Gentili e consacrata nel 324. la costruzione più antica è stata attribuita all’imperatore Costantino il Grande. Una basilica più grande fu costruita da Valentiniano II, Teodosio e Arcadio. Distrutta dal fuoco nel 1823, venne ricostruita sulle stesse fondamenta e consacrata nel 1854 da Papa Pio IX.
Verso le ore 18.30 inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Radioguida – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

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ROMA IN LIBERTA’ – € 45,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

ISOLA D’ISCHIA L’isola dell’eterna giovinezza

ISOLA D’ISCHIA L’isola dell’eterna giovinezza

1 giorno – domenica
18 settembre 2016

DescrizioneISCHIA, la più grande delle isole partenopee (46,33 Kmq) e prima colonia greca, è situata di fronte al golfo di Napoli. Divisa in sei Comuni, ISCHIA, CASAMICCIOLA, LACCO AMENO, FORIO, SERRARA FONTANA e BARANO. Vanta oltre 40 chilometri di spiagge, insieme a un entroterra pieno di bella vegetazione, tant’è che spesso si fa riferimento a Ischia come all’isola verde: ogni suo angolo, infatti, è ricco di piante, persino le cime dei suoi piccoli scogli sono colorate di verde. E se di colori si sta parlando, come non nominare al proposito il “tufo verde” la famosa pietra che si trova nella zona di Forio, utilizzata nelle parracine, ovvero nei muri che adornano i vigneti. L’isola è rinomata perché oltre al classico turismo balneare è caratterizzata da un turismo legato alle terme, ecco perché spesso è conosciuta con l’appellativo di “isola dell’eterna giovinezza” o “isola della salute”. Ischia è collocata su un territorio vulcanico, le sue caratteristiche morfologiche hanno reso questo posto un centro termale rarissimo: ancora oggi l’intensa attività vulcanica continua a fare in modo che sorgenti di acqua calda, fumarole e sabbie bollenti vengano riprodotte qui. Panorami, sorgenti, insenature, spiagge, porti, vegetazione lussureggiante, fiori variopinti, mare oltre a un’efficiente e all’avanguardia sistema alberghiero costituiscono i tratti vincenti di quest’isola partenopea, in grado di offrire al viaggiatore uno dei panorami più belli e romantici del mondo. Sono i colori gli elementi caratteristici di quest’isola: il verde è il colore della vegetazione del posto, l’azzurro quello del mare e del cielo, il bianco delle case mediterranee. Si tratta di un’isola che vanta origini molto antiche: i primi insediamenti sono stati identificati nell’area di Lacco Ameno nell’ottavo secolo a.C e sono riconducibili a civiltà greche che costruirono poi la propria acropoli sul promontorio di Monte Vico. In questa zona sono state rinvenute testimonianze di popoli ellenici. Ma non è solo di stampo greco l’architettura e l’arte che è possibile ammirare a Ischia: gli stili delle costruzioni presenti su quest’isola sono quanto mai vari, impossibili da racchiudere sotto un solo nome. E’ possibile notare tratti ispanico-aragonesi (esplicitati dal Castello Aragonese di Ponte Ischia), elementi turchi e mediorientali (nella zona di Forio) e ancora influenze moresche e bizantine, come si nota dalla Chiesa del Soccorso. Ischia è un’isola che vive un rapporto molto stretto con l’arte, come dimostrano i molti negozi di artigiano locale che vendono concrete testimonianze del fascino artistico di questa terra: dai vasi dipinti e colorati ai cesti di vimini intrecciati a mano, senza dimenticare gli arazzi ricamati minuziosamente. E’ prevalentemente collinare e d’origine vulcanica, caratteristica che assicura la presenza di quelle sorgenti di acque termali e ipertermali che hanno reso questa terra meta indiscussa di benessere. A ciò si aggiungono la bellezza dei paesaggi, le stupende spiagge, i vigneti, le pinete lussureggianti, gli agrumeti e il clima mite fino ad autunno inoltrato. Tutti ingredienti che hanno trasformato ISCHIA in quell’oasi di pace, meta preferita del turismo internazionale e da molti personaggi illustri del mondo dell’arte e dello spettacolo che l’hanno eletta a loro dimora ufficiale. Accanto alle bellezze naturali vivono testimonianze di un passato ricco di cultura: chiese, castelli, torri, ville in alcuni casi trasformate in musei. Ricchezze storiche che non fanno perdere di vista il presente.
ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 02:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Arrivo, e trasferimento al Porto, incontro con la guida, e partenza in traghetto per ISCHIA. Arrivo e giornata dedicata alla visita dell’isola. Nel pomeriggio, verso le ore 18,00 rientro in Traghetto. Sbarco e partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – Traghetto a/r Napoli/Ischia – Guida intera giornata – Pullman per giro isola – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Le entrate nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


LA COSTIERA AMALFITANA / PAESTUM / BENVENUTI AL SUD !

LA COSTIERA AMALFITANA / PAESTUM / BENVENUTI AL SUD !

2 giorni
24 settembre 2016 – 25 settembre 2016

Programma

24/09/2016 – PARTENZA / COSTIERA AMALFITANA / SALERNO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SALERNO. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo, incontro con la guida e partenza in battello per la navigazione lungo la COSTIERA AMALFITANA. E’ uno dei più famosi itinerari turistici d’Italia, fama ampiamente meritata per l’eccezionale bellezze delle vedute che si susseguono incessanti in un fantastico scenario di rocce precipiti, di dirupi e di valloni, di pittoreschi abitati, sempre contro l’azzurro sfondo del mare. Visita di: AMALFI, si affaccia dolcemente sul mare con il suo caratteristico insieme di casette bianche sulle rocce, di stradine strette tra gli archi, di torri antiche a guardia del paese. Il cuore della cittadina è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari. POSITANO, si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose. Positano è spesso richiamata alla memoria per la presenza di eleganti e raffinate ville rese celebri perché dimore di illustri personaggi. Rientro in barca a SALERNO, trasferimento nelle vicinanze, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

25/09/2016 – PAESTUM / CASTELLABATE / RIENTRO
Prima colazione e pranzo. Incontro con la guida e visita di PAESTUM. È il più importante sito archeologico greco a sud di Napoli. I Greci, che fondarono questa città all’estremità della piana del Sele nel VI secolo a.C., la conoscevano come Poseidonia, la città di Poseidone. I Romani la conquistarono cambiandole il nome nel 273 a.C. Nel IX secolo d.C., a causa di un’invasione saracena, cadde in declino e fu abbandonata. Fu riscoperta nel XVIII secolo. Oggi Paestum è visitata dai migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per i suoi imponenti templi dorici quasi intatti e per e vestigia di importanti monumenti. La Basilica o Tempio di Era (metà Vi sec. A.C.) è il più antico dei templi di Paestum; il Tempio di Nettuno (V sec. A.C.) il più grande e meglio conservato di Paestum e forse il più bel tempio dorico del mondo greco; il Tempio di Cerere (presumibilmente databile tra gli altri due), dedicato ad Athena; le mura pentagonali, che delimitano il perimetro della città scomparsa, ecc.. Gli scavi hanno riportato alla luce i resti dell’antica città, con gli edifici pubblici e religiosi,le strade e le mura fortificate. Un Museo Archeologico Nazionale conserva tutti i reperti archeologici tra cui dipinti e tesori tombali, offerte votive in terracotta, frammenti architettonici e sculture rinvenuti nel corso degli scavi di Paestum e del Santuario di Hera Argiva nei pressi della foce del Sele. Nel pomeriggio visita di CASTELLABATE: il centro storico di Castellabate, compreso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità”. Il borgo, conserva ancora la struttura urbana medievale: stradine, vicoletti, archi, brevi gradinate, palazzi, slarghi e case intercomunicanti dove domina la pietra grigia, si rincorrono senza soluzione di continuità, ora volgendo le spalle alla luce intensa ora spalancandosi sul verde del pendio che digrada verso il mare splendente, macchiato solo dai banchi delle poseidonie, in uno degli angoli più suggestivi della costa del Cilento. È stato il set cinematografico del film “BENVENUTI AL SUD!”. Partenza per il rientro. Soste per il ristoro e per la cena libera. Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 220,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle, in camere a doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 24/9 al pranzo del 25/09 – Le bevande ai pasti – Battello per la visita della Costiera Amalfitana – Guida per tutte le visite, come da programma
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Il pranzo del primo giorno e la cena del secondo – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 20,00


MANTOVA “La città ideale del Rinascimento” e Capitale della cultura italiana 2016

MANTOVA “La città ideale del Rinascimento” e Capitale della cultura italiana 2016

1 giorno – domenica
25 settembre 2016

DescrizioneIntere generazioni di scrittori da Torquato Tasso a Charles Baudelaire, da Charles Dickens a Aldous Huxley, da Corrado Alvaro al poeta Guido Piovene, hanno espresso in modi diversi le emozioni e le sensazioni provate alla vista di Mantova, città che pare sospesa tra la terra e il cielo, di una bellezza sognante e malinconica, i cui paesaggi irreali di giunchi e di canneti, le nebbie, i salici spogli aggrappati alle sponde dei laghi, sembrano volerci regalare un frammento di eternità e di mito. Mantova visse uno dei suoi massimi splendori in epoca rinascimentale quando Federico secondo Gonzaga, figlio del marchese Francesco secondo e della gentile sposa ferrarese Isabella d’Este, fu insignito del titolo di Duca di Mantova dall’Imperatore Carlo quinto.
Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di MANTOVA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita di questo vero gioiello: il Palazzo Ducale o Reggia dei Gonzaga della fine del secolo XIII, l’edificio è uno dei più grandi d’Europa, al suo interno si possono ammirare dipinti di Morone, Foppa, Bonsignori, Giulio Romano,Tintoretto e tanti altri; i “tesori” custoditi all’interno del palazzo sono infiniti, ma ecco quelli da non perdere: le Stanze di Pisanello, la Corte Vecchia, l’appartamento degli arazzi di Raffaello, la stanza col Soffitto del Labirinto (Forse che sì-Forse che no), l’Appartamento di Isabella d’Este da vedova. La celeberrima Camera degli Sposi, fu affrescata da Andrea Mantegna in ben nove anni e da lui sempre considerata un’opera del tutto modesta. Pare che in realtà Ludovico vi dormisse solo; la casa di Rigoletto, è una piccola casa suggestivissima risalente al quindicesimo secolo (lo stesso secolo in cui sono ambientate le scene dell’opera nel libretto di Francesco Maria Piave) ubicata a retro del Duomo; il Teatro Bibiena, un capolavoro unico, progettato da Antonio Galli Bibiena tra il 1767 ed il 1769. Il teatro a forma di campana è disposto su più ordini di palchetti lignei, i cui interni, a figurazioni monocrome, furono affrescati dallo stesso Bibiena. Il teatro incorniciato dalle statue dei mantovani illustri (Virgilio, Bertazzolo, Pomponazzo e B.Castiglioni) fu ufficialmente inaugurato il 3 dicembre 1769 dal quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart in un memorabile concerto, che ne propiziò il fortunato destino; il Duomo, dedicato a San Pietro, è una costruzione splendida, molto antica, che val la pena di visitare, per la sua particolare struttura architettonica a cinque navate e molte altre cappelle tra loro comunicanti e per la ricchezza di opere e dipinti di artisti rinascimentali quali il Campi, il Ghisi, il Viani. Fu internamente riattato da Giulio Romano nel 1545 ma edificato nel 1200 sulle fondamenta di precedente antico tempio; Palazzo Te, prende il nome dal luogo da cui sorge, l’isola del Te, circondata dai laghi e dal canale che costeggia le mura meridionali di Mantova; è una grandiosa villa suburbana che costituisce una delle meglio conservate testimonianze dell’architettura del ‘500; Piazza Sordello, un grande rettangolo di ciottoli circondato dalla storia che le pietre antiche raccontano, di forma allungata e di dimensioni eccezionali, conserva in parte l’aspetto medioevale; Piazza delle Erbe, d’impronta tardo medioevale, è un’eccezionale sequenza di edifici monumentali; la basilica di Sant’Andrea, insigne opera del Rinascimento, eretta dal 1472 su disegno di Leon Battista Alberti, il grandioso interno, di classica grandiosità è a navata unica; la Rotonda di San Lorenzo, edificata per volere della contessa Matilde di Canossa, venne eretta verso la fine dell’XI secolo, è a pianta circolare, attigua vi è la Torre dell’orologio recentemente ristrutturata e tornata a nuovo splendore; ecc. Al termine delle visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per tutte le visite – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”