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LA RIVOLUZIONE DELLO SGUARDO, A ROMA… all’ARA PACIS la Mostra

LA RIVOLUZIONE DELLO SGUARDO, A ROMA… all’ARA PACIS la Mostra

1 GIORNO
12 aprile 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

Dal Detroit Institute of Arts arriva al Museo dell’Ara Pacis una selezione straordinaria di cinquantadue capolavori, dei grandi maestri dell’arte europea dal XIX al XX secolo. In mostra i pionieri dell’impressionismo Degas e Renoir, i protagonisti delle avanguardie parigine Matisse e Picasso, passando per le innovazioni di Van Gogh e infine arrivando agli sperimentatori dell’arte tedesca come Kandinsky e Beckmann.

La MOSTRA: La selezione riunita al Museo dell’Ara Pacis comprende un insieme di capolavori europei realizzati tra gli anni Quaranta dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, alcuni dei quali entrati nelle collezioni del museo statunitense già poco dopo la loro esecuzione e oggi finalmente in Italia, che documentano una fase cruciale della storia dell’arte, attraversata da trasformazioni profonde che contribuirono a ridefinire il linguaggio pittorico moderno. La prima sezione, ricca di opere emblematiche, restituisce con chiarezza questo passaggio epocale attraverso cinque dipinti di Edgar Degas, il celebre Bagnanti di Paul Cézanne e il raffinato Donna in poltrona (1874) di Pierre-Auguste Renoir, scelto come visual della mostra, ai quali si affiancano due opere più tarde di Pissarro e Alfred Sisley e un dipinto di Max Liebermann che testimonia la persistenza e la vitalità della poetica impressionista oltre i confini della Francia. I due dipinti di Vincent Van Gogh interpretano la realtà attraverso una pennellata ritmica e vibrante, comunicando con forza lo stato emotivo dell’artista. La parte centrale del percorso è dedicata alla Parigi dei primi due decenni del Novecento, quando la capitale francese si afferma come centro artistico mondiale e vede emergere figure decisive come Pablo Picasso e Henri Matisse. Le sei opere di Picasso esposte in mostra restituiscono la complessità del suo percorso: un dipinto del periodo rosa, due della fase cubista e tre ritratti di donne sedute, segnano tappe fondamentali della sua maturità. I tre dipinti di Matisse, realizzati tra il 1916 e il 1919, testimoniano invece un’evoluzione sorprendente, dal rigore geometrico delle prime ricerche a una pennellata più sensuale e dilatata, influenzata dall’opera di Renoir. Completano questo panorama parigino le opere cubiste di María Blanchard, unica artista donna presente nella selezione proveniente dal DIA, e di Juan Gris, insieme ai dipinti espressionisti di Amedeo Modigliani e Chaïm Soutine, figure centrali della Scuola di Parigi. In chiusura una ricca selezione dedicata all’avanguardia tedesca. Dipinti di Max Pechstein, Wassily Kandinsky e Lyonel Feininger, Die Brücke e il Blaue Reiter. La maggior parte delle opere risale infatti al dopoguerra e restituisce la drammaticità della Germania sconfitta, raccontata attraverso la durezza delle figure di Erich Heckel e Karl Schmidt-Rottluff, e attraverso i lavori intensi di Emil Nolde, Oskar Kokoschka e Max Beckmann.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle ore 11.30 + 12.10 ingresso e visita alla Mostra. Pranzo libero. Pomeriggio passeggiata guidata della città. Ara Pacis Augustae: Si inizia ammirando l’altare e il Mausoleo di Augusto. Castel Sant’Angelo: Fortezza storica con vista sul Tevere. Piazza Navona: le fontane del Bernini e l’atmosfera barocca. Pantheon: il tempio romano magnificamente conservato. Fontana di Trevi: Lancia una moneta e ammira il capolavoro barocco. Piazza di Spagna: Con la Scalinata di Trinità dei Monti e Via dei Condotti per lo shopping. Roma è una città che emoziona, dove ogni angolo racconta una storia.
Ultimata la visita partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per ristoro e cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso e visita con guida alla Mostra “IMPRESSIONISMO e oltre.” – Radioguide – Guida per passeggiata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


A TREVISO la grande Mostra da PICASSO A VAN GOGH

A TREVISO la grande Mostra da PICASSO A VAN GOGH

Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal MUSEUM OF ART di TOLEDO OHIO
19 aprile 2026
CONFERMATA


Descrizione

Un’esposizione che nasce geograficamente da lontano – propone i capolavori del XIX e XX secolo del Toledo Museum of Art, in Ohio – e ancora più nell’anima di Goldin, curatore della Mostra, che, studente a Venezia a Ca’ Foscari, scopre I racconti dell’Ohio di Sherwood Anderson e rimane affascinato dal paesaggio e dai personaggi, parimenti protagonisti. Nasce anche da una occasione più vicina: il Museo statunitense sarà oggetto di un importante ammodernamento e ampliamento e un nucleo delle sue opere più belle farà il giro del mondo. Toccando soprattutto il Continente australe e unicamente Treviso in Europa. Dati i rapporti di lunga data di Goldin con il Museo americano, a Treviso giungerà un’edizione assolutamente speciale della mostra. Il curatore ha infatti ottenuto una integrazione del corpus destinato a girare il mondo, puntando a un nucleo aggiuntivo di opere di qualità assoluta che escono per la prima volta dal Museo e che, dopo questa occasione, non si potranno ammirare se non recandosi in Ohio. Il Toledo Museum of Art è infatti per tradizione una istituzione gelosissima dei suoi innumerevoli capolavori e rarissimamente ne presta anche uno soltanto. Un’emozionante percorso a ritroso nel tempo, un viaggio nell’arte dall’astrazione americana del Novecento all’impressionismo europeo, in un dialogo costante tra le due sponde dell’Atlantico per comprendere attraverso straordinari capolavori – paesaggi, ritratti, figure ambientate e nature morte – perché si è arrivati all’astrazione e da dove si è partiti. L’allestimento affianca, in un suggestivo percorso a ritroso nella storia dell’arte europea e americana dell’Ottocento e del Novecento, Piet Mondrian ai grandi dell’astrazione americana, da Morris Louis a Helen Frankenthaler, poi alcuni tra i maggiori rappresentanti delle avanguardie, da Picasso a Matisse, da Modigliani a Braque, da Klee a Delaunay. Quindi i paesaggi con figure di un altro americano, impressionista, William Merritt Chase in dialogo con Berthe Morisot e Camille Pissarro, fino ad altri grandissimi dell’impressionismo e del post impressionismo, da Cezanne a Monet, da Gauguin a Renoir, da Caillebotte a Fantin-Latour, per toccare per esempio anche l’arte sublime di Hopper. Il percorso si apre con un capolavoro di Richard Diebenkorn della serie Ocean Park e si conclude con il celebre dipinto Campi di grano con falciatore, Auvers di Vincent van Gogh a cui è interamente dedicato l’ultimo spazio della mostra, anche con un film appositamente realizzato per questa circostanza, da vedere nella sala video accanto al quadro. Due opere lontane ottant’anni e diverse nello stile, ma accomunate dalla tensione emotiva del giallo e dell’azzurro. In queste due tele il senso compiuto del percorso espositivo creato da Marco Goldin.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TREVISO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a TREVISO, alle ore 10:40 / 11:00 ingresso alla MOSTRA. Pranzo libero. Primo pomeriggio visita guidata di TREVISO. Treviso è una città da visitare in ogni stagione, con il passo lento di chi vuole assaporarne ogni angolo, scoprire scorci originali, respirare la tranquilla vita cittadina. Cuore della città e luogo di incontro dei trevigiani è piazza dei Signori con il suo Palazzo dei Trecento e l’elegante Loggia Dei Cavalieri.
I due fiumi, Sile e Cagnan, s’insinuano tra le vie e donano un fascino unico al centro storico racchiuso dalle antichissime mura. Le case porticate con le belle facciate affrescate che si riflettono sul canale dei Buranelli e l’Isola della Pescheria, creata nel fiume Cagnan per ospitare il mercato del pesce, raccontano lo stretto legame di Treviso con le sue acque. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 115,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso alla Mostra – Guida per la mostra – Guida pomeridiana per la visita della città – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


A ROMA … i capolavori del Museo Egizio del Cairo “TESORI DEI FARAONI” alle Scuderie del Quirinale

A ROMA … i capolavori del Museo Egizio del Cairo “TESORI DEI FARAONI” alle Scuderie del Quirinale


1 GIORNO
1 maggio 2026
CONFERMATA


Descrizione

La MOSTRA: Un viaggio nel cuore dell’antica civiltà egizia: così si può descrivere Tesori dei Faraoni, la grande mostra attesa in autunno alle Scuderie del Quirinale a Roma. Il progetto espositivo aprirà le sue porte al pubblico il 24 ottobre 2025 (e sarà visitabile sino al 6 maggio 2026), riunendo 130 capolavori provenienti dal Museo Egizio del Cairo, il Museo di Luxor e il Museo Egizio di Torino. A cura di Dr Tarek El Awady, la mostra offrirà una panoramica sulla storia dell’Egitto, passando dalla civiltà faraonica fino ai grandi sovrani del Nuovo Regno e del Terzo Periodo Intermedio, includendo anche le scoperte archeologiche più significative degli ultimi anni. Tra i punti salienti della mostra, vi sono numerosi reperti che arrivano in Italia per la prima volta, tra questi spiccano: la Triade di Micerino (faraone vissuto oltre 4.500 anni fa che si fece erigere una delle tre grandi piramidi di Giza), capolavoro scultoreo monumentale dell’Antico Regno, che raffigura il sovrano affiancato dalla dea Hathor e dalla divinità protettrice della regione tebana, il sarcofago d’oro della regina Ahhotep, alto esempio di arte funeraria del Nuovo Regno che riflette il rango della regina e la sua connessione col mondo divino. A lei appartiene anche la leggendaria Collana delle Mosche d’Oro, attributo onorifico di stampo militare riservato ai più grandi guerrieri d’Egitto. Tra gli altri capolavori ricordiamo la maschera funeraria d’oro di Amenemope, il sarcofago d’oro di Thuya (nonna del grande faraone Akhenaton), le statue di Sennefer, Ramses VI e Thutmose III e gioielli reali. Infine, un focus speciale sarà dedicato alla Città d’Oro, uno degli scavi più importanti degli ultimi decenni, che ha riportato alla luce un grande insediamento urbano risalente al regno di Amenhotep III e Akhenaton. I reperti rinvenuti raccontano la vita quotidiana degli artigiani a servizio dei regnanti e delle loro famiglie, rivelando dettagli sulle loro vite e usanze. La mostra è il risultato di un’importante iniziativa di diplomazia culturale tra Italia ed Egitto, realizzata dal Consiglio Supremo delle Antichità Egizie con il supporto dell’Ambasciata Italiana al Cairo. Questa collaborazione ha reso possibile il prestito straordinario di capolavori provenienti da alcuni tra i più importanti musei egiziani, tra cui il Museo Egizio del Cairo e il Museo di Luxor. Anche il Museo Egizio di Torino ha accettato con entusiasmo di sostenere questa iniziativa espositiva, arricchendo il percorso espositivo col prestito di un eccezionale manufatto proveniente dalle proprie collezioni.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 05.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e mattinata libera per visite individuali e shopping. Pranzo libero e alle ore 15.30 + 15.45 ingresso alla mostra. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Radioguide e Guida per la Mostra – Ingresso alla Mostra “Tesori dei Faraoni” – Tassa di ingresso al centro storico di Roma – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


A ROMA … i capolavori del Museo Egizio del Cairo “TESORI DEI FARAONI” alle Scuderie del Quirinale

A ROMA … i capolavori del Museo Egizio del Cairo “TESORI DEI FARAONI” alle Scuderie del Quirinale


MOSTRE 2026
29 marzo 2026
CONFERMATA


Descrizione

La MOSTRA: Un viaggio nel cuore dell’antica civiltà egizia: così si può descrivere Tesori dei Faraoni, la grande mostra attesa in autunno alle Scuderie del Quirinale a Roma. Il progetto espositivo aprirà le sue porte al pubblico il 24 ottobre 2025 (e sarà visitabile sino al 6 maggio 2026), riunendo 130 capolavori provenienti dal Museo Egizio del Cairo, il Museo di Luxor e il Museo Egizio di Torino. A cura di Dr Tarek El Awady, la mostra offrirà una panoramica sulla storia dell’Egitto, passando dalla civiltà faraonica fino ai grandi sovrani del Nuovo Regno e del Terzo Periodo Intermedio, includendo anche le scoperte archeologiche più significative degli ultimi anni. Tra i punti salienti della mostra, vi sono numerosi reperti che arrivano in Italia per la prima volta, tra questi spiccano: la Triade di Micerino (faraone vissuto oltre 4.500 anni fa che si fece erigere una delle tre grandi piramidi di Giza), capolavoro scultoreo monumentale dell’Antico Regno, che raffigura il sovrano affiancato dalla dea Hathor e dalla divinità protettrice della regione tebana, il sarcofago d’oro della regina Ahhotep, alto esempio di arte funeraria del Nuovo Regno che riflette il rango della regina e la sua connessione col mondo divino. A lei appartiene anche la leggendaria Collana delle Mosche d’Oro, attributo onorifico di stampo militare riservato ai più grandi guerrieri d’Egitto. Tra gli altri capolavori ricordiamo la maschera funeraria d’oro di Amenemope, il sarcofago d’oro di Thuya (nonna del grande faraone Akhenaton), le statue di Sennefer, Ramses VI e Thutmose III e gioielli reali. Infine, un focus speciale sarà dedicato alla Città d’Oro, uno degli scavi più importanti degli ultimi decenni, che ha riportato alla luce un grande insediamento urbano risalente al regno di Amenhotep III e Akhenaton. I reperti rinvenuti raccontano la vita quotidiana degli artigiani a servizio dei regnanti e delle loro famiglie, rivelando dettagli sulle loro vite e usanze. La mostra è il risultato di un’importante iniziativa di diplomazia culturale tra Italia ed Egitto, realizzata dal Consiglio Supremo delle Antichità Egizie con il supporto dell’Ambasciata Italiana al Cairo. Questa collaborazione ha reso possibile il prestito straordinario di capolavori provenienti da alcuni tra i più importanti musei egiziani, tra cui il Museo Egizio del Cairo e il Museo di Luxor. Anche il Museo Egizio di Torino ha accettato con entusiasmo di sostenere questa iniziativa espositiva, arricchendo il percorso espositivo col prestito di un eccezionale manufatto proveniente dalle proprie collezioni.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle ore 11.15 + 11.30 ingresso alla mostra. Pranzo libero. Pomeriggio libero per visite individuali e shopping. Verso le 18.30 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Radioguide e Guida per la Mostra – Ingresso alla Mostra “Tesori dei Faraoni” – Tassa di ingresso al centro storico di Roma – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


A PISA… oltre la superficie, i capolavori della “BELLE EPOQUE” a Palazzo Blu

A PISA… oltre la superficie, i capolavori della “BELLE EPOQUE” a Palazzo Blu

MOSTRE 2026
15 marzo 2026


Descrizione

LA MOSTRA: Vibrante, preziosa e raffinata, la pittura di fine Ottocento è stata spesso apprezzata dal pubblico per il suo carattere gradevole e decorativo. La mostra Belle Époque. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo propone una lettura diversa, evidenziando la complessità, l’originalità e il valore artistico della produzione di questo periodo in una ricognizione ad ampio raggio. Sono circa 100 le opere esposte a Palazzo Blu dal 15 ottobre 2025 al 7 aprile 2026 e provengono da prestigiose collezioni come quelle del Musée d’Orsay, del Louvre, del Philadelphia Museum of Art, del Meadows Museum of Art di Dallas, del Detroit Institute of Arts, del Museo d’arte moderna André Malraux di Le Havre, ma anche da Palazzo Te, dagli Uffizi, dal Museo di Capodimonte, dalla Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta e dal Museo Giovanni Boldini di Ferrara, oltre che da raccolte private francesi e italiane. In primo piano nel percorso a cura di Francesca Dini, esperta del secondo Ottocento italiano, c’è la triade composta da Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis e Federico Zandomeneghi, protagonisti di una luminosa stagione nella Parigi fin de siècle. Nove sezioni raccontano l’avventura dei pittori italiani a Parigi, evidenziando nella loro arte, accanto alle qualità formali, la capacità di leggere il proprio tempo. In quest’ottica la mostra ricostruisce il contesto dell’ultimo scorcio del XIX secolo, dalla sconfitta dei francesi a Sedan contro la Prussia alla Comune di Parigi, fino alla rinascita della Ville Lumière e alla sua affermazione come capitale della modernità. Ampio spazio è riservato al vivace milieu artistico parigino, animato da pittori e mercanti, amicizie, scandali e rivalità, con focus sui singoli artisti e approfondimenti come quello dedicato a Casa De Nittis, un salotto cosmopolita dove artisti come Manet e Degas, intellettuali e scrittori come Emile Zola si incontravano tra ceramiche giapponesi, musica e brillanti conversazioni. “Questa mostra rappresenta un viaggio nella storia culturale europea, attraverso artisti italiani che hanno saputo trasformare la propria pittura in linguaggio internazionale, senza mai dimenticare le proprie radici”, spiega la curatrice Francesca Dini: “Non si tratta solo di una raccolta di ‘capolavori belli da vedere’, ma del tentativo di dare voce e contesto a un periodo cruciale, restituendo profondità a un momento spesso banalizzato dalla sua stessa seduzione estetica. La Belle Époque fu molto più di un’epoca felice: rappresentò un momento unico in cui arte, scienza e pensiero positivista contribuirono a costruire un’immagine vincente della metropoli europea,i quadri di De Nittis e Boldini varcarono l’oceano, furono acquistati dalle grandi collezioni americane, entrarono nei musei e nelle case dell’alta borghesia, cambiando per sempre l’idea di arte moderna”. .

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PISA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle 11.00+11.30 ingresso alla Mostra. Pranzo libero. Pomeriggio visita guidata della città dedicato alla maestosità del Duomo, del Battistero e, ovviamente, della famosa Torre pendente. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso alla Mostra “Belle Epoque” – Guida per la mostra – Guida pomeridiana per la visita della città – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”