Archivi categoria: Mostre

A ROMA … i capolavori del Museo Egizio del Cairo “TESORI DEI FARAONI” alle Scuderie del Quirinale

A ROMA … i capolavori del Museo Egizio del Cairo “TESORI DEI FARAONI” alle Scuderie del Quirinale


MOSTRE 2026
29 marzo 2026
CONFERMATA


Descrizione

La MOSTRA: Un viaggio nel cuore dell’antica civiltà egizia: così si può descrivere Tesori dei Faraoni, la grande mostra attesa in autunno alle Scuderie del Quirinale a Roma. Il progetto espositivo aprirà le sue porte al pubblico il 24 ottobre 2025 (e sarà visitabile sino al 6 maggio 2026), riunendo 130 capolavori provenienti dal Museo Egizio del Cairo, il Museo di Luxor e il Museo Egizio di Torino. A cura di Dr Tarek El Awady, la mostra offrirà una panoramica sulla storia dell’Egitto, passando dalla civiltà faraonica fino ai grandi sovrani del Nuovo Regno e del Terzo Periodo Intermedio, includendo anche le scoperte archeologiche più significative degli ultimi anni. Tra i punti salienti della mostra, vi sono numerosi reperti che arrivano in Italia per la prima volta, tra questi spiccano: la Triade di Micerino (faraone vissuto oltre 4.500 anni fa che si fece erigere una delle tre grandi piramidi di Giza), capolavoro scultoreo monumentale dell’Antico Regno, che raffigura il sovrano affiancato dalla dea Hathor e dalla divinità protettrice della regione tebana, il sarcofago d’oro della regina Ahhotep, alto esempio di arte funeraria del Nuovo Regno che riflette il rango della regina e la sua connessione col mondo divino. A lei appartiene anche la leggendaria Collana delle Mosche d’Oro, attributo onorifico di stampo militare riservato ai più grandi guerrieri d’Egitto. Tra gli altri capolavori ricordiamo la maschera funeraria d’oro di Amenemope, il sarcofago d’oro di Thuya (nonna del grande faraone Akhenaton), le statue di Sennefer, Ramses VI e Thutmose III e gioielli reali. Infine, un focus speciale sarà dedicato alla Città d’Oro, uno degli scavi più importanti degli ultimi decenni, che ha riportato alla luce un grande insediamento urbano risalente al regno di Amenhotep III e Akhenaton. I reperti rinvenuti raccontano la vita quotidiana degli artigiani a servizio dei regnanti e delle loro famiglie, rivelando dettagli sulle loro vite e usanze. La mostra è il risultato di un’importante iniziativa di diplomazia culturale tra Italia ed Egitto, realizzata dal Consiglio Supremo delle Antichità Egizie con il supporto dell’Ambasciata Italiana al Cairo. Questa collaborazione ha reso possibile il prestito straordinario di capolavori provenienti da alcuni tra i più importanti musei egiziani, tra cui il Museo Egizio del Cairo e il Museo di Luxor. Anche il Museo Egizio di Torino ha accettato con entusiasmo di sostenere questa iniziativa espositiva, arricchendo il percorso espositivo col prestito di un eccezionale manufatto proveniente dalle proprie collezioni.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle ore 11.15 + 11.30 ingresso alla mostra. Pranzo libero. Pomeriggio libero per visite individuali e shopping. Verso le 18.30 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Radioguide e Guida per la Mostra – Ingresso alla Mostra “Tesori dei Faraoni” – Tassa di ingresso al centro storico di Roma – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


A PISA… oltre la superficie, i capolavori della “BELLE EPOQUE” a Palazzo Blu

A PISA… oltre la superficie, i capolavori della “BELLE EPOQUE” a Palazzo Blu

MOSTRE 2026
15 marzo 2026


Descrizione

LA MOSTRA: Vibrante, preziosa e raffinata, la pittura di fine Ottocento è stata spesso apprezzata dal pubblico per il suo carattere gradevole e decorativo. La mostra Belle Époque. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo propone una lettura diversa, evidenziando la complessità, l’originalità e il valore artistico della produzione di questo periodo in una ricognizione ad ampio raggio. Sono circa 100 le opere esposte a Palazzo Blu dal 15 ottobre 2025 al 7 aprile 2026 e provengono da prestigiose collezioni come quelle del Musée d’Orsay, del Louvre, del Philadelphia Museum of Art, del Meadows Museum of Art di Dallas, del Detroit Institute of Arts, del Museo d’arte moderna André Malraux di Le Havre, ma anche da Palazzo Te, dagli Uffizi, dal Museo di Capodimonte, dalla Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta e dal Museo Giovanni Boldini di Ferrara, oltre che da raccolte private francesi e italiane. In primo piano nel percorso a cura di Francesca Dini, esperta del secondo Ottocento italiano, c’è la triade composta da Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis e Federico Zandomeneghi, protagonisti di una luminosa stagione nella Parigi fin de siècle. Nove sezioni raccontano l’avventura dei pittori italiani a Parigi, evidenziando nella loro arte, accanto alle qualità formali, la capacità di leggere il proprio tempo. In quest’ottica la mostra ricostruisce il contesto dell’ultimo scorcio del XIX secolo, dalla sconfitta dei francesi a Sedan contro la Prussia alla Comune di Parigi, fino alla rinascita della Ville Lumière e alla sua affermazione come capitale della modernità. Ampio spazio è riservato al vivace milieu artistico parigino, animato da pittori e mercanti, amicizie, scandali e rivalità, con focus sui singoli artisti e approfondimenti come quello dedicato a Casa De Nittis, un salotto cosmopolita dove artisti come Manet e Degas, intellettuali e scrittori come Emile Zola si incontravano tra ceramiche giapponesi, musica e brillanti conversazioni. “Questa mostra rappresenta un viaggio nella storia culturale europea, attraverso artisti italiani che hanno saputo trasformare la propria pittura in linguaggio internazionale, senza mai dimenticare le proprie radici”, spiega la curatrice Francesca Dini: “Non si tratta solo di una raccolta di ‘capolavori belli da vedere’, ma del tentativo di dare voce e contesto a un periodo cruciale, restituendo profondità a un momento spesso banalizzato dalla sua stessa seduzione estetica. La Belle Époque fu molto più di un’epoca felice: rappresentò un momento unico in cui arte, scienza e pensiero positivista contribuirono a costruire un’immagine vincente della metropoli europea,i quadri di De Nittis e Boldini varcarono l’oceano, furono acquistati dalle grandi collezioni americane, entrarono nei musei e nelle case dell’alta borghesia, cambiando per sempre l’idea di arte moderna”. .

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PISA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle 11.00+11.30 ingresso alla Mostra. Pranzo libero. Pomeriggio visita guidata della città dedicato alla maestosità del Duomo, del Battistero e, ovviamente, della famosa Torre pendente. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso alla Mostra “Belle Epoque” – Guida per la mostra – Guida pomeridiana per la visita della città – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


A ROMA… i capolavori del Museo Egizio del Cairo

A ROMA… i capolavori del Museo Egizio del Cairo


1 GIORNO
15 febbraio 2026
CONFERMATA


Descrizione

La MOSTRA: Un viaggio nel cuore dell’antica civiltà egizia: così si può descrivere Tesori dei Faraoni, la grande mostra attesa in autunno alle Scuderie del Quirinale a Roma. Il progetto espositivo aprirà le sue porte al pubblico il 24 ottobre 2025 (e sarà visitabile sino al 6 maggio 2026), riunendo 130 capolavori provenienti dal Museo Egizio del Cairo, il Museo di Luxor e il Museo Egizio di Torino. A cura di Dr Tarek El Awady, la mostra offrirà una panoramica sulla storia dell’Egitto, passando dalla civiltà faraonica fino ai grandi sovrani del Nuovo Regno e del Terzo Periodo Intermedio, includendo anche le scoperte archeologiche più significative degli ultimi anni. Tra i punti salienti della mostra, vi sono numerosi reperti che arrivano in Italia per la prima volta, tra questi spiccano: la Triade di Micerino (faraone vissuto oltre 4.500 anni fa che si fece erigere una delle tre grandi piramidi di Giza), capolavoro scultoreo monumentale dell’Antico Regno, che raffigura il sovrano affiancato dalla dea Hathor e dalla divinità protettrice della regione tebana, il sarcofago d’oro della regina Ahhotep, alto esempio di arte funeraria del Nuovo Regno che riflette il rango della regina e la sua connessione col mondo divino. A lei appartiene anche la leggendaria Collana delle Mosche d’Oro, attributo onorifico di stampo militare riservato ai più grandi guerrieri d’Egitto. Tra gli altri capolavori ricordiamo la maschera funeraria d’oro di Amenemope, il sarcofago d’oro di Thuya (nonna del grande faraone Akhenaton), le statue di Sennefer, Ramses VI e Thutmose III e gioielli reali. Infine, un focus speciale sarà dedicato alla Città d’Oro, uno degli scavi più importanti degli ultimi decenni, che ha riportato alla luce un grande insediamento urbano risalente al regno di Amenhotep III e Akhenaton. I reperti rinvenuti raccontano la vita quotidiana degli artigiani a servizio dei regnanti e delle loro famiglie, rivelando dettagli sulle loro vite e usanze. La mostra è il risultato di un’importante iniziativa di diplomazia culturale tra Italia ed Egitto, realizzata dal Consiglio Supremo delle Antichità Egizie con il supporto dell’Ambasciata Italiana al Cairo. Questa collaborazione ha reso possibile il prestito straordinario di capolavori provenienti da alcuni tra i più importanti musei egiziani, tra cui il Museo Egizio del Cairo e il Museo di Luxor. Anche il Museo Egizio di Torino ha accettato con entusiasmo di sostenere questa iniziativa espositiva, arricchendo il percorso espositivo col prestito di un eccezionale manufatto proveniente dalle proprie collezioni.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e mattinata libera per visite individuali e shopping.. Pranzo libero. Pomeriggio ore 15.30 e 15.45 ingresso alla mostra. Verso le 18.30 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Radioguide e Guida per la Mostra – Ingresso alla Mostra “Tesori dei Faraoni” – Tassa di ingresso al centro storico di Roma – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”