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FIRENZE: PALAZZO VECCHIO, il più bel Palazzo civile del mondo, simbolo di Firenze e della sua storia / LA GALLERIA DEGLI UFFIZI

FIRENZE: PALAZZO VECCHIO, il più bel Palazzo civile del mondo, simbolo di Firenze e della sua storia / LA GALLERIA DEGLI UFFIZI


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
9 febbraio 2020


DESCRIZIONEUn museo nel museo è l’ultimo allestimento agli Uffizi per la pittura del ‘500 e del primo ‘600, con 14 nuove sale al primo piano della Galleria, per i maestri veneti e fiorentini. Si tratta di 105 dipinti, un terzo dei quali erano da tempo in deposito e ora sono esposti su oltre 1100 metri quadrati di arte. Con il nuovo allestimento “Venere di Urbino” di Tiziano ha una stanza appositamente dedicata, ritorna poi in Galleria la monumentale “Madonna del Popolo” di Federico Barocci; c’è una sala tutta dedicata ai capolavori del naturalismo veneziano, altre per quelli del Tintoretto e del Veronese. Aperta anche una finestra sull’Arno, con vista su fiume e colline, a ristabilire il contatto della Galleria con il suo contesto urbano.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di FIRENZE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. PALAZZO VECCHIO: fu commissionato nel 1299 ad Arnolfo di Cambio e dal comune di Firenze per ospitare i Priori Maggiori. Dal 500 il Palazzo Vecchio sarà noto anche come Palazzo della Signoria in quanto fu sede della Signoria nel XV secolo e diventò in seguito dimora della famiglia granducale. Fu trasformato dal Vasari in una reggia dove all’interno è possibile ammirare ancora oggi le antiche sale con le opere di Michelangelo e Donatello ed il Salone dei Cinquecento, che è uno dei più grandi e preziosi saloni d’Italia. Si chiama così perché il Savonarola lo volle come sede del Consiglio maggiore, composto appunto da 500 membri. Successivamente la sala fu ampliata dal Vasari, con la perdita purtroppo, di due famosi dipinti, “La battaglia di Anghiari” di Leonardo da Vinci e “La battaglia di Cascina” di Michelangelo. Sulle pareti furono comunque realizzati splendidi affreschi, ancora presenti oggi, che descrivono le battaglie ed i successi militari di Firenze su Pisa e Siena. Il soffitto è realizzato con 39 pannelli costruiti e dipinti dal Vasari. Splende dopo il restauro la Sala degli Elementi, dipinta da Giorgio Vasari a metà del ‘500: un trionfo di immagini e allegorie per celebrare il duca Cosimo I. La GALLERIA DEGLI UFFIZI, è uno dei più famosi musei del mondo per le straordinarie collezioni di dipinti e di statue antiche. La Galleria occupa interamente il primo e secondo piano del grande edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari: è uno dei musei più famosi al mondo per le sue straordinarie collezioni di sculture antiche e di pitture (dal Medioevo all’età moderna). Le raccolte di dipinti del Trecento e del Rinascimento contengono alcuni capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi: basti ricordare i nomi di Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna, Correggio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, oltre a capolavori della pittura europea, soprattutto tedesca, olandese e fiamminga. Non meno importante nel panorama dell’arte italiana la collezione di statuaria e busti dell’antichità della famiglia Medici. La collezione abbellisce i corridoi della Galleria e comprende sculture romane antiche, copie da originali greci andati perduti. Passeggiata nel centro storico: Piazza del Duomo, su cui si affacciano tre straordinarie opere d’arte, simboli di Firenze: la cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la maestosa cupola di Brunelleschi in cotto scandita da costoloni; il Campanile di Giotto, la torre campanaria della basilica, adornata, soprattutto nel suo basamento, da decorazioni scultoree; lo straordinario battistero di San Giovanni con le sue famose porte in bronzo; piazza della Signoria, il centro civile e cuore della città. Nella piazza vediamo Palazzo Vecchio, la sede comunale, la loggia della Signoria, la fontana di Nettuno e palazzo Uguccioni; ecc.. Alle ore 18:30 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 75,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – diritti di prenotazione Galleria Uffizi – Audioguide per intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

FIRENZE: PALAZZO PITTI, inconfondibile capolavoro del Rinascimento fiorentino e scrigno di storia / la Galleria Palatina / la Galleria d’Arte Moderna / il Museo degli Argenti / il Giardino di Boboli

FIRENZE: PALAZZO PITTI, inconfondibile capolavoro del Rinascimento fiorentino e scrigno di storia / la Galleria Palatina / la Galleria d’Arte Moderna / il Museo degli Argenti / il Giardino di Boboli


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
1 marzo 2020


DESCRIZIONEFIRENZE è una delle città più magiche al Mondo, impossibile non innamorarsene. Ogni angolo della città è una speldida sorpresa, che conserva inestimabili tesori di arte, storia, cultura e tutto l’ineguagliabile fascino secolare della città eletta a culla del Rinascimento. La sua storia secolare affascina attraverso tesori gloriosi; ogni angolo rivela la cultura, lo spirito, l’amore e l’orgoglio dei fiorentini per il loro passato. La modernità si inserisce con rispetto in un quadro unico, simbolo del movimento rinascimentale, senza sconvolgere la tradizione, integrandosi. Agli angoli delle strade, terzine dantesche e ricordi d’altri tempi accompagnano il visitatore, rendendolo cosciente della continuità temporale e della ricchezza della storia fiorentina.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di FIRENZE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Piazza Pitti, forse la più famosa fra le piazze dell’Oltrarno; dominata dal grande palazzo Pitti con i suoi musei, è una delle poche piazze di Firenze che non si aprono di fronte a una chiesa. Palazzo Pitti (interni): Gli Appartamenti monumentali sono composti da quattordici stanze che costituivano parte della dimora dei Medici, anche se col tempo gli arredi sono cambiati a seconda degli inquilini che occuparono gli appartamenti stessi (gli Asburgo-Lorena e i Savoia, nel breve periodo in cui Firenze fu Capitale d’Italia). È anzi proprio alla mano dei Savoia, e segnatamente di Umberto I e della regina Margherita, che si deve l’aspetto attuale di queste stanze sontuose, ricche di arazzi e mobili d’epoca, come i letti a baldacchino. Da notare soprattutto la Sala Bianca dei fratelli Albertolli, centro di molte esibizioni temporanee a Palazzo Pitti, la Sala dei Pappagalli, gli arredi Margherita di Savoia con lo stipo Della Rovere, la Cappella e la Sala del Trono. La Galleria Palatina: occupa l’intero piano nobile di Palazzo Pitti, che fu dapprima reggia dei Granduchi Medici e successivamente degli Asburgo-Lorena, prima di diventare palazzo reale e residenza della famiglia Savoia fra il 1860 e il 1919. La fastosa Quadreria fu istituita tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento dagli Asburgo-Lorena, che collocarono nelle sale di rappresentanza circa 500 opere scelte tra i capolavori delle principali collezioni medicee. Si tratta di una raccolta straordinaria, che vanta la più numerosa collezione al mondo di dipinti di Raffaello, oltre a pregevoli opere dei più grandi maestri europei dal Rinascimento al Barocco fra cui Botticelli, Filippo Lippi, Tiziano, Van Dyck, Caravaggio e Rubens. La Galleria d’Arte Moderna: all’interno di Palazzo Pitti si trova questa espone dipinti e sculture, per la maggior parte italiani, dalla fine del Settecento fino agli anni della prima guerra mondiale. Nelle sontuose sale, già residenza dei granduchi lorenesi, sono esposte opere dal neoclassicismo al romanticismo, una straordinaria raccolta dei Macchiaioli, importanti testimonianze delle scuole italiane del secondo Ottocento oltre che dei movimenti artistici dell’inizio del Novecento. Il Giardino di Boboli, costruito nel cuore di Firenze tra il Forte di Belvedere e la reggia medicea di Palazzo Pitti, è un parco monumentale di altissimo effetto scenografico, considerato uno dei massimi esempi, forse il più grandioso, di quegli impianti che hanno contribuito a consolidare la tipologia classica del giardino all’italiana. Non diventò famoso fino a che non divenne proprietà della famiglia dei Medici che chiamò Niccolò Pericoli, conosciuto come Tribolo, per progettarlo. Il parco, che fa parte di Palazzo Pitti,fu progettato per occupare una posizione scenografica sulla pendenza della collina di Boboli ed ha inoltre accesso dalla piazza. Il parco fu poi arricchito con molte invenzioni da Buontalenti, fontane e statue da Ammannati, Giambologna e Tacca e completate da Giulio e Alfonso Parigi. I due architetti, padre e figlio, eseguirono l’anfiteatro, scenario per molte celebri performances teatrali, il viale dei cipressi conosciuto come “Viottolone”, la piazza e il laghetto dell’ Isolotto. Il Museo degli Argenti: occupa i fastosi ambienti affrescati che un tempo costituivano l’appartamento estivo dei granduchi, e si estende in 14 sale al piano terra (appartamenti estivi ai quali si accede dal cortile del Buontalenti) e in 13 sale al soprastante piano mezzanino. Il museo viene chiamato anche Tesoro dei Medici, sebbene alcuni pezzi datino all’epoca successiva dei Lorena, e contiene una vasta collezione di pezzi inestimabili di oreficeria, argenteria, cristalli, opere in avorio e in pietre dure. Custodisce anche una preziosa raccolta di cammei e intagli appartenuta ai Medici. Passeggiata in FIRENZE: Ponte Vecchio, il ponte, come lo si vede attualmente, fu costruto nel 1345 dopo che una violenta alluvione aveva distrutto il precedente, è uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo; il Duomo o Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu iniziata alla fine del XIII secolo da Arnolfo di Cambio, mentre la bellissima cupola che lo ha reso un simbolo di tutta la Toscana è frutto del genio rinascimentale di Filippo Brunelleschi; piazza della Signoria, il centro civile e cuore della città. Nella piazza vediamo Palazzo Vecchio, la sede comunale, la loggia della Signoria, la fontana di Nettuno e palazzo Uguccioni. All’angolo della piazza si vede la facciata di una dei musei più famosi di sempre: la galleria degli Uffizi. Alle ore 18:30 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Tassa di ingresso a Firenze – Guida per intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
La prima domenica del mese l’ingresso ai siti indicati in programma è gratuito

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

ULTIMO a Firenze

ULTIMO a Firenze

1 giorno
6 giugno 2020
7 giugno 2020


DESCRIZIONEE’ il più giovane artista italiano a esibirsi nelle “cattedrali” del calcio.
PROGRAMMA

Appuntamento alle ore 08.00, incontro con il pullman e partenza per Firenze, sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e discesa dei partecipanti nelle immediate vicinanze del luogo del concerto (Stadio Artemio Franchi).
Al termine del concerto, viaggio di ritorno con sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e fine dei servizi.

Quota individuale di partecipazione (Min 45 pax) € 45,00
Da versare alla prenotazione

La quota comprende:
Viaggio in pullman g.t. a/r. – Capogruppo
La quota non comprende:
Il biglietto d’ingresso al concerto- I pasti – Tutto quello non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

IL PRESENTE PROGRAMMA PREVEDE SOLAMENTE IL SERVIZIO DI TRASFERIMENTO A/R , SENZA IL BIGLIETTO D’INGRESSO AL CONCERTO

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO