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Tra il verde degli ulivi e l’azzurro del Tirreno: IL CILENTO / MARINA DI ASCEA

Tra il verde degli ulivi e l’azzurro del Tirreno: IL CILENTO / MARINA DI ASCEA


SOGGIORNO MARE 2026
19 luglio 2026 – 26 luglio 2026


Descrizione

CILENTO: si trova in provincia di Salerno, nella parte meridionale della Campania. Il territorio si sviluppa lungo la costa tirrenica, abbracciando un’area che parte da Agropoli, a nord, fino a Sapri, a sud, per poi spingersi nell’entroterra fino alle maestose montagne del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il parco, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, copre una superficie di oltre 181.000 ettari ed è il secondo parco nazionale più grande d’Italia. Questo angolo d’Italia offre un’incredibile varietà di paesaggi: dalle spiagge premiate con le Bandiere Blu alle vette montuose che superano i 1.700 metri, come il Monte Gelbison e il Monte Cervati. La sua posizione strategica, tra il mare e le montagne, lo rende una destinazione ideale per chi ama combinare relax in riva al mare, escursioni in natura e la scoperta di borghi storici. Il Cilento vanta una storia millenaria, con siti archeologici di rilievo come quelli di Paestum, celebre per i suoi templi greci perfettamente conservati, e Velia, antica città della Magna Grecia che ospitò la celebre scuola filosofica eleatica. Oltre al patrimonio storico e culturale, il Cilento è famoso per le sue tradizioni culinarie, che incarnano i principi della Dieta Mediterranea, riconosciuta anch’essa dall’UNESCO. Con i suoi oltre 100 borghi sparsi tra la costa e l’entroterra, il Cilento è una destinazione che offre esperienze autentiche, lontane dal turismo di massa, ideale per chi desidera immergersi in un mix unico di natura, cultura e tradizioni.

MARINA DI ASCEA: è la località costiera più nota del comune e una delle mete balneari più apprezzate del Cilento. Questo tratto di costa, insignito della Bandiera Blu, vanta un litorale ampio e sabbioso che si estende per circa 5 km, con una larghezza massima di 70 metri nelle zone più ampie. Il mare cristallino e il fondale dolcemente digradante lo rendono particolarmente adatto a famiglie con bambini e a chi cerca relax senza rinunciare ai comfort. La spiaggia di Marina di Ascea è caratterizzata da due paesaggi distinti: La lunga distesa sabbiosa: perfetta per lunghe passeggiate e attività sportive come beach volley e kitesurf. La zona delle scogliere e delle calette: all’altezza dei resti della Torre del Telegrafo, un’antica torre di avvistamento utilizzata per segnalare l’arrivo dei pirati, il paesaggio cambia radicalmente. Qui la spiaggia cede il passo a suggestive scogliere a picco sul mare con piccole insenature dal fondale trasparente.

HOTEL CHIARO DI LUNA ***: Situato in via delle Sirene, l’hotel gode di una posizione privilegiata a circa 400 mt. dalla lunga spiaggia di Ascea, nella suggestiva terra che fu di Parmènide, tra palme e profumi mediterranei. La nuovissima struttura dell’ Hotel Chiaro di Luna accoglie gli ospiti con un dehors vasto collegato alla zona Lounge Bar. CAMERE: sono dotate di comoda scrivania con poltroncina, Frigo bar, TV a schermo piatto e l’aria condizionata. Le camere disposte su tre diversi livelli sono servite da un bagno privato con bidet, box doccia, asciugacapelli e set di cortesia. Le tipologie delle camere vanno dalla Doppia alla quintupla, e sono presenti anche due camere per disabili. Alcune camere sono dotate anche di terrazzino. Presso questa struttura, tutte le camere sono dotate di biancheria da letto e per il bagno. Servizi in camera: Cassaforte, asciugacapelli, aria condizionata, kit di benvenuto in bagno, Mini frigo, Wi-Fi gratuito anche nelle aree comuni, riassetto giornaliero.

Programma

1° giorno – PARTENZA/ MARINA DI ASCEA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 06.00 a Macerata. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MARINA DI ASCEA. Soste lungo il percorso per il ristoro ed il pranzo libero. Arrivo in Hotel, sistemazione in camera. Tempo libero. Cena e pernottamento.

Dal 2° al 7° giorno – MARINA DI ASCEA
Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa, bevande incluse. Tempo libero per attività estive (passeggiate ed escursioni in bus: Paestum, Agropoli, Castellabate, Palinuro, ecc.).

8° giorno – MARINA DI ASCEA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Mattinata a disposizione. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per la cena libera e per ristoro. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (min 40 pax): €. 950,00
Supplementi: Camera singola su richiesta e secondo disponibilità €.210,00

NOTA BENE: E’ necessario specificare eventuali intolleranze o allergie al momento della prenotazione

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman GT – Sistemazione in camere doppie con servizi privati – Hotel cat. 3stelle. – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo dell’ultimo giorno– Bevande ai pasti ( acqua e 1 bottiglia di vino ogni 4 persone)- Servizio spiaggia con lettino, sdraio e ombrellone in stabilimento privato – Servizio navetta da e per la spiaggia – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Il pranzo del 1° giorno – La cena dell’ultimo giorno – la tassa di soggiorno – ingressi – gli extra in genere e tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”


Settimana verde a BORMIO

Settimana verde a BORMIO

ESTATE 2026
9 agosto 2026 – 16 agosto 2026


Descrizione

BORMIO – mt. 1.225
Dalla sua posizione privilegiata, Bormio, centro termale e sciistico di fama internazionale, ai piedi del gruppo dell’Ortles-Cevedale, fa da ingresso privilegiato al Parco Nazionale dello Stelvio. Non a caso chiamata Magnifica terra, la contea di Bormio si sviluppa in un anfiteatro naturale baciato dal sole, nel cuore dell’Alta Valtellina. Abbracciata dalle imponenti vette delle Alpi Retiche, consente di godere della montagna, con i suoi colori e profumi, in tutte le stagioni. Durante l’estate la fanno da padrone gli oltre 600 km di sentieri disegnati nella rigogliosa vegetazione del Parco dello Stelvio, che gradualmente cede il passo ad alpeggi, ghiacciai e vette. Addentrarsi nel bosco può riservare grandi sorprese: non sono rari gli incontri con la fauna selvatica. Che sia trekking o altro sport, a Bormio non mancano le possibilità di allenarsi. Per gli amanti del golf c’è un’estesa oasi verde, dotata di ben 9 buche. Mentre i biker possono cimentarsi con le mitiche salite dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo, teatro di rincorse all’ultimo respiro per aggiudicarsi la Maglia rosa del Giro d’Italia. Dopo la fatica, non c’è niente di meglio di un po’ di relax nei tre impianti, QC Terme Bagni Nuovi, QC Terme Bagni Vecchi e Bormio Terme, alimentati da acque termali che sgorgano calde da nove fonti. Se poi l’appetito chiama, ci pensano pizzoccheri, sciatt, bresaola, polenta, formaggi e bisciöla a rispondere. Passeggiate tra i vicoli del centro, tempestati di edifici storici tra i quali svetta il Palazzo De Simoni, risalente al XVII secolo, che, dal 1962, ospita il Museo Civico. Scrigno di storia e cultura, Bormio tiene viva la tradizione organizzando feste ed eventi dalle origini antichissime.

HOTEL DERBY- 3 STELLE SUP. – CENTRO BORMIO – CON SPA
Situato di fronte alla pista Stelvio, a 50 mt dalla partenza della funivia, è un accogliente hotel *** SPA & wellness, con una bellissimo centro wellness dotato di piscina, idromassaggio, sauna, docce aromatiche e cromatiche e bagno turco. L’hotel dispone di terrazzo solarium, giardino privato attrezzato con sdraio e lettini, bar, ristorante, grandi spazi comuni arredati con gusto ed eleganza, sala stube con camino. L’Hotel è convenzionato con i servizi termali dei Bagni di Bormio spa Resort, terme, benessere, storia e natura dal I secolo a.C. Camere con pavimenti in moquette, TV satellitare a schermo piatto, bagno privato completo di asciugacapelli e set di cortesia. Presso il Derby vi attende una colazione a buffet inclusiva di salumi, formaggi e pane, mentre il ristorante propone vino e

Programma

09/08/2026 – PARTENZA / BORMIO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 07:00, Incontro con il pullman e partenza alla volta di BORMIO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e pomeriggio libero a Bormio. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Dal 10 al 15 agosto 2026 – BORMIO
Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa. Durante il soggiorno possibilità di effettuare varie escursioni (vedi elenco allegato).

16/08/2026 – BORMIO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Mattinata libera per visite individuali e shopping. Pranzo. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro, Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) €. 1290.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo, a disposizione per visite ed escursioni per tutto il soggiorno – Sistemazione in Hotel, in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 10/08 al pranzo del 17/08 – Bevande ai pasti – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Gli extra in genere – Il pranzo del primo giorno e la cena dell’ultimo giorno –- Tassa di soggiorno da saldare in loco – centro benessere da pagare in loco a consumo – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Assicurazione medico, bagaglio €. 20,00

Supplemento camera singola: €. 320,00 (max 3 singole)

NOTA BENE: E’ necessario specificare eventuali intolleranze o allergie al momento della prenotazione

Programma EscursioniSONDRIO – mezza giornata
Capoluogo della Valtellina, è accumunata al suo territorio da un carattere genuino e una storia antichissima dovuta alla sua posizione strategica che la resa nei secoli via di transito tra nord e sud dell’Europa. L’itinerario è ricco di storia e di piccole curiosità e insieme andremo alla scoperta dei luoghi e dei monumenti più significativi del centro storico. Partendo da Piazza Campello, da secoli sede del potere temporale e religioso della città, con il Palazzo Pretorio e la Collegiata, raggiungeremo Piazza Quadrivio racchiusa da bellissimi palazzi nobiliari. Attraversando poi l’antica contrada Scarpatetti, caratterizzata da belle corti con ballatoi in legno e case con pietra a vista arriveremo al Castello Masegra dove si potrà ammirare un favoloso panorama su tutta la città. Scendendo dalla Scalinata Ligari, dedicata al celebre artista Pietro Ligari, visiteremo Piazza Cavour per poi tornare al punto di partenza in Piazza Campello.

LAGO DI CANCANO – mezza giornata
E’uno dei luoghi più visitati e fotografati di tutta l’Alta Valtellina. Sito in Val di Fraele, nel comune di Valdidentro, dal 1977 è territorio protetto all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio. Distante una quindicina di chilometri da Bormio, l’area dei laghi di Cancano stupisce i suoi visitatori per la grandiosità del suo ambiente nel quale spiccano i due grandi bacini artificiali di Cancano e San Giacomo. La panoramicissima strada di accesso, disegnata con una pendenza dolce e regolare, fu realizzata dall’azienda energetica di Milano in occasione della costruzione della diga di Cancano II.

SANTA CATERINA VALFURLA – Mezza giornata
Eccezionale risposta alla moderna domanda turistica per la invidiabile bellezza della sua posizione, al centro del Parco Nazionale dello Stelvio. Nel villaggio di S. Caterina Valfurva in estate esplode la natura vocazione turistica della località, frequentata fin dalla fine Ottocento per la suggestiva ambientazione nella foresta di abete rosso e per l’accesso alla Valle dei Forni, attrazione naturalistica di grande interesse, oltre alla flora che abbellisce il Parco ed alla fauna che ne rende emozionante la visita. Per gli escursionisti una completa rete di sentieri permette un soggiorno con infinite possibilità di scoperta dell’ambiente naturale, mentre ghiacciai e montagne che sfiorano i 4000 m. di quota creano uno scenario ideale per un approccio all’alta montagna da parte di un pubblico sempre più appassionato

LIVIGNO – Mezza giornata
E’ una della più importanti e attrezzate stazioni turistiche delle Alpi che, con più di cento accoglienti alberghi, offre al visitatore stupende vacanze a contatto con la natura e con la tradizione alpina per tutto l’arco dell’anno. La località di Livigno deve la sua fama anche al fatto di essere una zona extradoganale. Questo privilegio nacque perché il territorio rimase isolato per secoli (specie nei lunghi inverni) fino al 1952, data in cui venne aperto il passo del Foscagno. Questa sua caratteristica attira ogni anno moltissimi turisti che, raggiungendo la località con lo scopo di passare una vacanza all’insegna del divertimento, non si lasciano scappare l’opportunità di visitare gli oltre 250 negozi per qualche ora di svago facendo shopping tra le grandi firme della moda internazionale a prezzi particolarmente vantaggiosi.

BORMIO – PASSEGGIATA ALLA FONTE PLINIANA (3KM) – Mezza giornata
Situata nel Parco Nazionale dello Stelvio sul versante meridionale del Monte Reit, la Fonte Pliniana e’ immersa in un romantico parco. L’area e’ accessibile liberamente ed e’ situata tra le strutture dei Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi. Il bosco che porta alla Fonte Pliniana fu piantumato nell’Ottocento per rendere più accogliente il soggiorno degli ospiti dei Bagni di Bormio. Oggi la ricca vegetazione alpina che si compone di pini, larici, abeti, gembri, mughi, erica, ospita anche specie della flora mediterranea che si sviluppano grazie al microclima particolarmente temperato prodotto delle acque calde e dall’ottima esposizione soliva.

L’ ordine delle escursioni vengono stabilite sul posto


LA TUSCIA VITERBESE: TUSCANIA, “Tesoro del Lazio” – ABBAZIA DI SAN GIUSTO / MARTA, pittoresco borgo di pescatori

LA TUSCIA VITERBESE: TUSCANIA, “Tesoro del Lazio” – ABBAZIA DI SAN GIUSTO / MARTA, pittoresco borgo di pescatori

1 GIORNO
21 giugno 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:30 a Macerata, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta della TUSCIA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visite per l’intera giornata. TUSCANIA: sorge su sette promontori di roccia tufacea a 180 metri sul livello del mare. Situata tra il Fiume Marta e il Torrente Capecchio domina, sin dai tempi antichi, la grande via di comunicazione che dal Mar Tirreno giungeva fino al Lago di Bolsena. Celebre soprattutto per le due basiliche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, autentici capolavori dell’architettura romanica, Tuscania offre numerosi spunti di visita. Primo fra tutti, il borgo antico nella sua interezza, perfettamente conservato e in cui si può respirare ancora un’atmosfera medievale di rara suggestione. Proprio per la sua posizione strategica, il territorio di Tuscania, fu abitato fin dall’Età del Bronzo. I primi insediamenti nacquero su diverse alture, le une vicine alle altre, formate dall’erosione causata dalle acque del Fiume Marta e dei suoi numerosi affluenti. Le stesse alture su cui sorge attualmente il borgo come lo conosciamo ora. A cavallo dei secoli IV e III a.C, Tuscania conobbe il periodo di massimo splendore dell’era etrusca. Periodo, questo caratterizzato da una sempre crescente presenza di Roma nel territorio, soprattutto dopo la conquista della Tuscia. TUSCANIA è la capitale della lavanda nel Lazio, questo incantevole borgo medievale si trova circondato proprio da campi di lavanda. La maggior parte dei campi della Tuscia si trovano infatti nei pressi di questo piccolo paese arroccato. Vi basterà muovervi di qualche chilometro dal paese per trovare quelle distese viola così profumate. Intorno campi di lavanda e elicriso colorano fra metà giugno e metà luglio questa vallata intorno al fiume Marta. Tantissime le aziende agricole dove fermarsi per ammirare i campi in fiore o acquistare prodotti tipici a base di lavanda. Nel 1146 un gruppo di monaci cistercensi provenienti dall’abbazia cistercense di Fontevivo (Parma), abbazia figlia di Clairvaux (Francia), venne inviato nei pressi di Tuscania per ripopolare l’ ABBAZIA DI SAN GIUSTO, sorta in questo luogo come abbazia benedettina. Furono proprio questi monaci che, una volta stabiliti in questa nuova abbazia, iniziarono la coltivazione della lavandula officinalis nei territori circostanti. Tuttavia, nel XV secolo l’abbazia venne definitivamente soppressa e i suoi edifici, abbandonati, caddero in rovina, trasformati in rustici e stalle. Così, probabilmente, anche la coltivazione della lavanda venne abbandonata. L’opera dell’ingegnere bolognese Mauro Checcoli e della sua famiglia che, negli anni Novanta del Novecento, acquistarono l’azienda agricola al cui interno si trovavano le rovine dell’ antica Abbazia di San Giusto, permise che, a partire dai primi anni del Duemila, tanto l’Abbazia, quanto la coltivazione della lavanda sorgessero a nuova vita. La prima, grazie ad un accurato intervento di restauro; la seconda, grazie al recupero delle antiche tecniche di coltivazione dei monaci cistercensi. Oggi l’abbazia di San giusto è un’azienda agricola biologica eco-compatibile ed un luogo di pace per viaggiatori attenti, artisti, appassionati di natura. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento a MARTA. Romantico lacustre adagiato sulla sponda occidentale del Lago di Bolsena. Il piccolo nucleo di Marta appare ai visitatori come un pittoresco agglomerato di abitazioni dai meravigliosi colori tenui, che specchiandosi sul lago creano un effetto sorprendente. Il borgo risulta piacevolmente accogliente in ogni periodo dell’anno, grazie al clima mite ed ai panorami sempre diversi creati dai colli che circondano il paese. Tra le case in tufo, le botteghe artigiane, le piazzette e le piccole vie che caratterizzano Marta non è difficile restare incantati dai suoi scorci suggestivi. L’intero abitato di stampo medievale sorge attorno all’antica Rocca, voluta da Papa Urbano IV verso la fine del XIII secolo: della fortificazione restano oggi pochi resti, ma è fortunatamente sopravvissuta la celebre Torre dell’Orologio, alta 21 metri e ancora oggi tra i simboli di Marta. Tra le zone imperdibili di Marta c’è poi sicuramente il cosiddetto Borgo dei Pescatori, ossia il quartiere storicamente popolato dai pescatori che hanno tramandato l’arte della pesca di generazione in generazione. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 85,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo –Guida ed auricolari per le visite come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti- Tutto quanto non indicato alla “Quota comprende”


LA PROVENZA e l’incantevole spettacolo della lavanda

LA PROVENZA e l’incantevole spettacolo della lavanda

ESTATE 2026
25 giugno 2026 – 28 giugno 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

Provenza, terra di paesaggi assolati che paiono usciti da un quadro impressionista, con altipiani ondulati, vigneti, girasoli e cespugli di lavanda, a perdita d’occhio, tinti in estate di blu profondo.

Programma25/06/2026 – PARTENZA / ALTOPIANO DI VALENSOLE E GOLE DU VERDON
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta della PROVENZA. Soste lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e pomeriggio dedicato alle visite con guida. VALENSOLE: questo fazzoletto di terra fra la valle della Durance e le gole del Verdon rappresenta una tappa fondamentale per chi vuole ammirare lo spettacolo della lavanda. Infatti da fine giugno a metà luglio è un vero angolo di paradiso, un tripudio di profumi e di colori che sapranno regalarvi attimi di pura felicità che potrete godere al meglio la mattina presto, prima che il sole cocente renda ustionante la zona. Il villaggio è spesso snobbato dai flussi turistici ma è davvero grazioso con le sue vie antiche, la fontana del 1700, le cappelle e il panorama viola che lo circonda. Infatti uno dei principali motivo di interesse sono i meravigliosi campi di lavanda che circondano senza fine il piccolo paesino. Da non perdere le distillerie sparse per la città. il museo dedicato all’Ape e il miele alla lavanda, davvero gustoso. Le profonde GOLE DEL FIUME VERDON spaccano la terra per 25 chilometri creando il canyon più impressionante d’Europa, grazie alle sue pareti a strapiombo sul fiume verde smeraldo alte fino a 1500 metri, immerse in una natura lussureggiante e rigogliosa. Le strade che costeggiano le gole offrono paesaggi davvero mozzafiato, splendidi percorsi da fare a piedi e meravigliosi villaggi arroccati che sapranno incantare i visitatori. In serata, sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento.

26/06/2026 – FONTAINES DE VAUCLUSE / GORDES / ROUSSILLON / ABBAZIA DI SENANQUE
Prima colazione in Hotel. Intera giornata dedicata alle visite con guida. FONTAINE-DE-VAUCLUSE: la sorgente della Sorgue che si trova in questo villaggio è la più spettacolare della Provenza. Nella stretta valle sopra la città l’acqua sgorga in una cristallina cavità sotterranea per poi trasformarsi in un fiume impetuoso; la vista dei questa cavità dalle acque turchesi è di eccezionale bellezza. E proprio a Fontaine-de-Vaucluse Petrarca decise di dimorare e qui scrisse alcuni dei suoi versi più romantici. Un piccolo museo celebra la permanenza del poeta dal 1337 al 1353 e del suo incontro con l’amata Laura. GORDES.: in una splendida posizione, su una collina dominata da un castello rinascimentale e dalla chiesa di St. Firmin, questo borgo è inserito in un contesto paesaggistico di mandorli e ulivi. Poco fuori da Gordes, il Village des BOIRES, ora museo dedicato alla vita rurale. Le boires sono casupole costituite da lastre di pietra calcarea, che ricordano un pò i nostri nuraghi. Sono costruzioni originarie del 2000 a. C., regolarmente ricostruite sino al secolo scorso, localizzate nei campi e utilizzate come rifugio o ripostiglio per gli attrezzi. ABBAZIA DI SENANQUE: esempio di pura architettura cistercense, inserita in una stretta vallata coltivata a lavanda e rosmarino. I prati che la circondano si riempiono di lavanda che colora tutto l’ambiente di un viola mozzafiato. Cena e pernottamento in Hotel.

27/06/2026 – AVIGNONE / SI. REMY DE PROVENCE / LES BAUX DE PROVENCE
Prima colazione in Hotel. Intera giornata dedicata alle visite con guida. AVIGNONE, famosa città della Provenza, tutta chiusa entro un giro di mura; le sue memorie del passato di sede papale ed i numerosi monumenti le danno un nobilissimo aspetto. Visita al Palazzo dei Papi, superbo edificio gotico eretto nel XIV sec..ST. REMY DE PROVENCE: questa splendida cittadina, patria dei maestri cioccolatieri, ha tutti i sapori della Provenza. Il centro deve essere scoperto con calma passeggiando languidamente fra le botteghe artigiane, i viali ombrosi dei platani e le piazzette animate dalle fontane gorgoglianti. Vincent Van Gogh proveniente da Arles si fece ricoverare nell’Hôpital Saint Paul de Mausole. Affascinato dalla luce di St. Remy e dai paesaggi circostanti, Van Gogh rimase in città per circa un anno dipingendo circa 150 quadri. Il museo dedicato al pittore e le rovine dall’antica Glanum sono le attrazioni principali che spingono i turisti verso questa tranquilla cittadina provenzale. LES BAUX-DE-PROVENCE, il sito più impressionante di tutta la Provenza, su un nudo sperone roccioso sono le rovine di una città medioevale, già sede di una raffinata corte. Cena e pernottamento.

28/06/2026 – GRASSE “la capitale dei profumi” / RIENTRO
Prima colazione in Hotel e partenza alla volta di GRASSE. Fondata nel VII secolo, Grasse è una tipica cittadina provenzale, con i suoi gustosi mix di architettura provenzale e genovese, le sue piazze e fontane, i suoi vicoli che si snodano verso le pianure profumate, dove si coltivano rose, gelsomini e ulivi. Da 400 anni Grasse è considerata la capitale dei profumi: qui i primi profumieri fecero fortuna alla corte di Francia iniziando a utilizzare le essenze dei fiori locali per aromatizzare i guanti delle nobildonne. Nacque così la produzione di fragranze che mescolavano lavanda, gelsomino, mimosa, rosa centifoglia, fiori di arancio e violetta. Ancora oggi incanta con la sua aura nobiliare e aristocratica. Visita ad una profumeria. Pranzo libero. Partenza per rientro. Soste lungo il percorso per ristoro. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 pax) € 630,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati (3 notti) – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 25/06 alla prima colazione del 28/06 – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco -Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 120,00 –

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGLIO €20,00

DOCUMENTO: CARTA DI IDENTITA’ VALIDA PER L’ESPATRIO.


In VENETO una bellezza unica … Navigazione sul Brenta, uno sfarzoso percorso LE VILLE VENETE

In VENETO una bellezza unica … Navigazione sul Brenta, uno sfarzoso percorso LE VILLE VENETE


1 GIORNO
5 luglio 2026


Descrizione

Nei tempi antichi, Padova e Venezia erano collegati da tipiche imbarcazioni fluviali chiamati burchielli. Il Burchiello era una imbarcazione in legno per trasporto passeggeri, con una elegante cabina a tre o quattro balconi, finemente lavorati, ornata con specchi, intagli preziosi e colori; spinto dalla forza del vento o dai remi, nel tragitto lagunare, e trainato da cavalli nel percorso da Fusina a Padova, lungo la Riviera del Brenta A bordo dei burchielli si svolgeva la dolce vita veneziana: qui nobili e patrizi, avventurieri e canonici, dame e cicisbei, commedianti ed artisti creavano un singolare e pittoresco ambiente che animava e rendeva piacevole il tragitto fluviale ai viaggiatori locali e stranieri. Forse nessuna imbarcazione ebbe una vasta letteratura come i burchielli, citati e descritti per quattro secoli da poeti e romanzieri italiani e stranieri come il Goldoni, Casanova, Byron, Goethe, Montaigne, D’Annunzio…

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della zona delle VILLE VENETE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Visita della “MALCONTENTA”: si può ammirare in tutta la sua eleganza e monumentalità Villa Foscari detta La Malcontenta, uno dei capolavori del genio di Andrea Palladio; La Malcontenta costituisce un tipico esempio di villa Tempio con il monumentale pronao che si specchia malinconico e superbo, fra i salici piangenti, nelle acque del Canale. E’ stata costruita per Nicolò e Alvise Foscari e appartiene tuttora ai discendenti di quella nobile famiglia. Secondo la leggenda, la Villa deve il suo nome “Malcontenta” all’animo infelice della moglie di uno dei Foscari che fu qui confinata contro la sua volontà. Partenza per la navigazione. Sosta a VILLA WIDMANN per la visita: tipica residenza estiva del ‘700 con il suo delizioso parco; un vero gioiello della Riviera del Brenta. Il palazzo è il risultato di una profonda trasformazione eseguita dai Widmann intorno al 1750 sul precedente insediamento degli Sceriman progettato dall’architetto Tirali. All’interno il ciclo decorativo celebra le glorie di questa importante famiglia tedesca, i Widmann, trapiantata a Venezia dalla Carinzia fin dalla fine del ‘500 ed iscritta nel libro d’oro della nobiltà veneziano nel 1646. Particolare attenzione meritano l’affresco della “gloria della famiglia Widmann” attribuito al Guarana e quello del “ratto di Elena” dell’Angeli, visibili nella bellissima sala delle feste. La famiglia Widmann è inoltre ricordata per aver commissionato molte commedie al grande Carlo Goldoni, fra queste il celebre ciclo delle “Smanie per la villeggiatura”. Proseguimento della navigazione per DOLO, navigazione fra borghi rivieraschi, ville, chiuse e ponti girevoli con illustrazione nel corso della navigazione delle varie Ville viste dal fiume; attraversamento della Chiusa di Mira con discesa di dislivello acqueo; attraversamento della Chiusa di Dolo con discesa di dislivello acqueo; navigazione fra borghi rivieraschi, ville, chiuse e ponti girevoli con illustrazione nel corso della navigazione delle varie Ville viste dal fiume. Arrivo a DOLO e pranzo in ristorante. Pomeriggio trasferimento in bus a STRA per la visita con guida della VILLA NAZIONALE di STRA: il famoso Palazzo Ducale, è una sontuosa Villa voluta dalla Famiglia Pisani, quale status-symbol della famiglia; più che Villa, un palazzo ornato alla facciata da poderose sculture, decorato all’interno dai più celebri artisti del 700 Veneto. Alvise Pisani, ambasciatore di Venezia a Parigi ai tempi di Luigi XIV e dei fulgori della reggia di Versailles, incaricò nel 1735 l’architetto Francesco Maria Preti di riprogettare il corpo principale della Villa di Stra già realizzato per quanta attiene all’Esedra, alle Scuderie, alla Limonaia ed all’imponente muro di cinta. Fra le numerose stanze del piano nobile ricordiamo capolavori quali la stanza di Bacco del Guarana; la sala Pompeiana, le sale in stile impero e la più importante e straordinaria è quella riservata alle danze con il soffitto affrescato da Giovanbattista Tiepolo a celebrazione delle glorie della famiglia dei Pisani, che sarà la sua ultima fatica in Italia, l’ultimo dono di questo grande pittore di cieli ed angeli. La Villa è protetta da un vastissimo parco dove, oltre alle piante secolari, è possibile ammirare il padiglione del caffè sopra la collinetta della ghiacciaia ed il famoso Labirinto in cui Gabriele D’Annunzio ambientò i crudeli giochi amorosi di Stelio Effrena, protagonista del romanzo “Il Fuoco” con la Foscarina. Al termine della visita, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo in sede.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 165,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Navigazione sul Brenta – Ingresso a Villa Widmann – Ingresso Villa Nazionale di Stra (1° domenica del mese gratuita) – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Ingresso a la Malcontenta € 12,00 (da confermare alla prenotazione) – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”