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GERMANIA: i Castelli della Baviera e la Romantische Strasse / Il lago Chiemsee e le isole Herreninsel e Fraueninsel / MONACO DI BAVIERA

GERMANIA: i Castelli della Baviera e la Romantische Strasse / Il lago Chiemsee e le isole Herreninsel e Fraueninsel / MONACO DI BAVIERA


5 giorni
13 agosto 2018 – 17 agosto 2018


DESCRIZIONEPaesi romantici, castelli da favola, antiche città con le case a traliccio e circondate dalle mura medievali, chiese barocche e gotiche ed antichi monasteri
PROGRAMMA1° Giorno – PARTENZA / LAGO CHIEMSEE / ISOLE DI HERRENINSEL e FRAUENINSEL / MONACO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta del LAGO CHIEMSEE. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. l Chiemsee è il lago più grande della Baviera, chiamato anche “mare bavarese”, e viene ritenuto il lago più bello della Germania. Si trova ai piedi delle Alpi, dolcemente incastonato fra le colline, di fronte al magnifico panorama delle Alpi della regione del Chiemgau. A Prien, imbarco sul battello. Visita delle due isole. HERRENINSEL: è sicuramente una delle mete più ambite del Chiemgau, con il famoso castello Herrenchiemsee, fatto costruire come una replica del palazzo di Versailles alla fine del XIX secolo da Ludovico II, conosciuto anche come il re delle favole. È possibile raggiungere il castello in modo romantico attraverso i vialetti, e all’arrivo ci sarà di che meravigliarsi: i parchi regali con scintillanti giochi d’acqua delle fontane e la sala degli specchi di splendore barocco per accompagnare la fantasia nel mondo del re delle favole. La seconda attrazione accanto al castello è l’ex-convento dell’isola, Herrenwörth fondato da Eustasius, l’abate del convento di Luxeuil. FRAUENINSEL: è un ambiente particolarmente suggestivo e romantico dove ha sede un antichissimo monastero delle Benedettine, fondato nell’anno 772 dal duca Tassilo III di Baviera e ancora oggi abitato dalle monache. Nella chiesa, ricca di elementi dell’arte carolingia e romanica, sono custodite le venerate spoglie della Beata Irmengarda., Rientro a PRIEN e partenza per MONACO DI BAVIERA. Cena e pernottamento in Hotel.

2° giorno – MONACO DI BAVIERA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata dedicata alla visita di MONACO DI BAVIERA. Monaco è una realtà dalle mille facce, apparentemente molto distanti tra loro, a volte inconciliabili, eppure capaci di creare una speciale atmosfera che avvolge la città, rendendola affascinante agli occhi dei monacensi e dei turisti. Si potranno ammirare: la Marienplatz, cuore della città; il nuovo Municipio, con il famoso carillon; la Frauenkirche, cattedrale di Monaco; Haidhausen, uno dei quartieri più caratteristici; Ludwigstrasse, strada neoclassica, per dare alla città un trionfale corso; Konigsplatz, vastissima piazza ove si affacciano edifici ispirati ai modelli dell’architettura classica; il castello di Nymphenburg, dimora dei sovrani bavaresi, tra i diversi saloni aperti al pubblico, sono da segnalare per l’importanza storica e artistica: la grande sala delle feste e dei ricevimenti, la “Galleria delle Bellezze” e la camera da letto verde dove nacque re Ludwig II. La visita a Nymphenburg prosegue nel grande parco dove, nascosti da piante secolari, si trovano una serie di padiglioni; il Residenz, con circa 130 stanze aperte al pubblico, lo splendido Cuvilliés-Theater, la Schatzkammer (camera del tesoro) e gli eleganti Hofgarten (giardini reali), la Residenz di Monaco si presenta come uno dei palazzi reali più grandi d’Europa, abitato ininterrottamente dai Wittelsbach fino al 1918; ecc.. Cena e pernottamento in Hotel.

3° giorno – LA ROMANTISCHE STRASSE: AUGSBURG – LANDSBERG / FUSSEN
Prima colazione in Hotel, incontro con la guida e partenza per un itinerario che percorre un tratto della famosa Romantische Straße, dove si andrà alla scoperta di alcuni dei paesaggi più affascinanti e ricchi di storia della Baviera. Questo suggestivo itinerario si snoda dalle montagne dell’Algovia (sud) alle colline della Franconia (nord) è stato delineato nel 1950 con l’intento di unire le diverse realtà paesaggistiche, rinsaldando le radici degli abitanti di queste zone e facendo riscoprire la bellezza della loro storia. AUGSBURG: è l’antica AUGUSTA VINDELICORUM, fondata dai Romani nel 15 d.C. come punto di arrivo della via Claudia, è oggi un importante città della Baviera. Si potranno ammirare: Dom – la fondazione del Duomo risale all’anno 900, grandi lavori di ampliamento nel corso del ‘300, da notare all’esterno la monumentalità della facciata con le due torri campanarie gemelle e all’interno la cattedra vescovile del 1200. La Rathausplatz: la piazza del Municipio ospita la chiesa di St. Peter che conserva il venerato dipinto di “Maria che scioglie i nodi” del 1700 e la Perlachturm, il campanile alto 70 metri. St. Anna – uno dei centri della riforma protestante di Martin Lutero. La Maximilianstraße: la principale via di Augsburg, con la Merkurbrunnen e una serie di eleganti palazzi. LANDSBERG: pittoresca cittadina adagiata sulla riva del fiume Lech, conserva tuttora l’impronta medievale grazie alle sue fortificazioni e torri. Varcando la slanciata Bayertor risalente al XV secolo si accede al centro storico, ricco di edifici in stile rococò legati all’architetto Dominikus Zimmermann. Il cuore di Landsberg è la Hauptplatz, sulla quale si trova il Rathaus (Municipio), caratterizzato da una facciata decorata con pregevoli stucchi, la fontana Marienbrunnen e la Schmalzturm del XIII secolo, facente parte della cinta muraria più antica e detta anche “Schöner Turm” (bella torre). Partenza per FUSSEN (o vicinanze). Sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno – I CASTELLI DELLA BAVIERA: Neuschwanstein, Hohenschwangau, Oberammergau – ETTAL
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata dedicata alla visita dei Castelli della Baviera dove ha vissuto il re Ludwig II dei Witteslbach, sovrano dal 1864 al 1886. Durante il suo regno Ludwig II, appassionato di arte, musica e storia, ha fatto costruire i celebri castelli. Una volta pagato il biglietto di ingresso, il gruppo troverà all’interno una guida che darà delle spiegazioni in italiano ed in varie lingue. NEUSCHWANSTEIN, questo “castello delle fiabe” voluto dal re bavarese Ludwig II fu costruito in stile neoromanico riproponendo lo schema di un castello medioevale tedesco in cui risiedevano i cavalieri. Le sale interne sono riccamente decorate con scene tratte dal mondo delle saghe e leggende medioevali. HOHENSCHWANGAU: non è propriamente uno dei “castelli di Ludwig” perchè non venne costruito da Ludwig II (1845-1886) ma moralmente lo è visto il determinante ruolo che ha avuto nella vita del sovrano bavarese, che qui trascorse buona parte della giovinezza e sempre qui ospitò l’amico Richard Wagner. OBERAMMERGAU: in primo luogo, è famosa per i suoi artigiani intagliatori (ospita anche la Scuola Bavarese per intagliatori del legno) e per la sua rappresentazione della passione di Cristo. Il centro storico di Oberammergau è incantevole: molte case, infatti, sono affrescate secondo temi religiosi o di fantasia e, guardarle, è un vero e proprio spettacolo. Notevole, e ricca di affreschi è anche la chiesa rococò dedicata a St. Peter und Paul. ETTAL: la sua abbazia benedettina è stata fondata nel 1330 dall’imperatore Ludwig IV il Bavaro ma solo a partire dal 1700 visse una vera e propria fioritura, che procedette di pari passo con lo sviluppo del barocco in Baviera e in tutta la Germania meridionale. Cena e pernottamento in Hotel.

5° giorno- LINDERHOF / GARMISCH PARTENKICHEN / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Visita del CASTELLO DI LINDERHOF, uno (il più piccolo) dei castelli delle fiabe di Ludovico II di Baviera,. Completato nel 1879, il Castello è di gusto rococò e, nonostante la sontuosità delle stanze è caratterizzato da un’atmosfera intima e riservata. Ispirato al Petit Trianon di Versailles è stato progettato dall’architetto Georg Dollmann e, per il sovrano, è sempre stato una sorta di “buen retiro”. Tra le stanze più belle: la sala degli specchi (con stucchi dorati), la camera da letto (con l’affresco dedicato all’apoteosi del Re Sole) e l’ingegnosa sala da pranzo con il celebre “Tischlein-deck-dich“, il tavolo che si apparecchia da sé). Il castello è circondato da un bellissimo parco con fontane, statue e grotte. Trasferimento a GARMISCH-PARTENKIRCHEN. Visita libera. È la più famosa località sciistica tedesca: sulle sue vette si sono svolti i Giochi Olimpici nel 1936 e i Campionati del Mondo del 1978. Gli impianti olimpici sono aperti al pubblico e a disposizione degli sportivi che non sapranno resistere al fascino dello Zugspitze, il monte più alto della Germania. Garmisch è un paese germanico del VI secolo, Partenkirchen è stato un importante centro commerciale nel Medioevo e i due centri storici sono ben conservati: le strette vie alpine, come Ludwigstrasse di Partenkirchen, sono ricche di antichi alberghi, botteghe di artigiani, case dipinte, pasticcerie, ed un paesaggio, veramente incantevole! Nel primo pomeriggio inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo nelle rispettive destinazioni.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 570,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati (4 notti) – Trattamento di mezza pensione, dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 5° giorno – Battello per le isole di Herreninsel e Fraueninsel – Guida in lingua italiana, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti – I pranzi – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 140,00

DOCUMENTO: Carta di identità valida per l’espatrio e senza timbro di rinnovo

TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medico e bagaglio)


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

I castelli del Trentino Alto Adige, fieri protagonisti della storia – MERANO e il CASTELLO TRAUTTMANSDORF / TRENTO e il CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO / BOLZANO e CASTERONCOLO – GLORENZA, straordinaria ad ogni angolo – L’ALTOPIANO DEL RENON

I castelli del Trentino Alto Adige, fieri protagonisti della storia – MERANO e il CASTELLO TRAUTTMANSDORF / TRENTO e il CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO / BOLZANO e CASTERONCOLO – GLORENZA, straordinaria ad ogni angolo – L’ALTOPIANO DEL RENON


3 giorni
1 giugno 2018 – 3 giugno 2018


Programma

01/06/2018 – PARTENZA / GLORENZA / MERANO / CASTELLO TRAUTTMANSDORF
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GLORENZA. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. GLORENZA: Straordinaria ad ogni angolo, con i portici che la attraversano e le mura che la circondano, Glorenza, in Val Venosta, è una graziosa cittadina, la più piccola d’Italia (ca. 800 abitanti) che, per la sua bellezza, il suo fascino e la sua particolare struttura architettonica del 16° sec. è stata integrata nel circuito de “I Borghi più Belli d’Italia”. Il carattere agricolo, strettamente connesso all’allevamento e all’agricoltura, esprimono profonda connessione tra il più moderno stile di vita e le attività di un tempo. Altrettanti cortili interni, case patrizie e case con facciate gotiche completano l’offerta architettonica di Glorenza così come sono certamente da visitare la Chiesa Parrocchiale di San Pancrazio e la Chiesa di San Giacomo di Söles. MERANO: il Passirio attraversa la città e confonde le sue acque con quelle dell’Adige; nella conca attorno, colline di vigne e frutteti sullo sfondo di castelli e montagne. Escursione ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, estesi a digradare su una superficie complessiva di 12 ettari, riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e su una Kurstadt Merano baciata dal sole. In più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. Giovani o vecchi, appassionati di botanica o gente comune: i Giardini di Castel Trauttmansdorff affascinano chiunque con l’incantevole intreccio fra natura, cultura e arte. Svariate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale fanno dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, una realtà quanto mai variegata e affascinante. Al centro dei giardini si erge il castello che il conte Trauttmansdorff, verso il 1850, fece ricostruire su antiche rovine medievali. L’imperatrice Sissi vi trascorse due soggiorni di cura invernali. In serata, sistemazione in Hotel nei dintorni, cena e pernottamento.

02/06/2018 – BOLZANO / ALTOPIANO DEL RENON / CASTEL RONCOLO
Prima colazione in Hotel Intera giornata dedicata alle visite con guida. BOLZANO: è il capoluogo della provincia a autonoma dell’Alto Adige; il suo vecchio nucleo è costituito dal Duomo in stile gotico, dalla stretta e rettilinea via dei Portici, fiancheggiata dalle tipiche case a portici e dalla Piazza delle Erbe che, cinta da caratteristici palazzetti, è il luogo del mercato. CASTEL RONCOLO, il maniero illustrato. Già il sentiero che conduce al castello e che il visitatore deve risalire a piedi, evoca l’epoca medievale. È certo il più splendido dei 40 castelli disseminati nella conca di Bolzano. Edificato nel 1237, è stato più volte ampliato e restaurato e conserva splendidi affreschi che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana, nonchè rappresentazioni delle avventure di Tristano e Isotta. Trattasi del ciclo di affreschi a soggetto profano più grande e meglio conservato del Medioevo. Salita in funivia verso l’ALTOPIANO DEL RENON. È situato nel cuore dell’Alto Adige, al di sopra del capoluogo Bolzano e tra i fiumi Isarco e Talvera. Grazie alla locazione particolarmente soleggiata, questa zona gode di un clima mite d’inverno, mentre l’altitudine media di 1.000 metri al di sopra del livello del mare è ideale per sfuggire alle calde estati cittadine, sicuramente qui si trova il più bel panorama delle Dolomiti patrimonio naturale Unesco. Partenza con lo storico “Trenino del Renon”, inaugurato nel 1907, il trenino a cremagliera del Renon fu uno degli eventi più importanti dell’epoca poiché si riusciva finalmente a raggiungere il capoluogo bolzanino in soli 90 minuti. Visita delle “piramidi di terra del Renon”: rappresentano uno dei più singolari fenomeni geologici diffusi nella provincia di Bolzano. Le loro origini derivano dall’epoca glaciale, periodo in cui la forza esercitata dai ghiacciai causò l’assottigliarsi della roccia, dando vita a lunghe colonne verticali. Esse sono dette “piramidi” e alla loro estremità vi è un masso, spesso definito “cappello” che le protegge dall’erosione. Il loro aspetto, in continua evoluzione, subisce infatti l’influenza costante dei fenomeni atmosferici (pioggia e vento) che favoriscono non solo l’assottigliarsi della piramide ma, con il passare degli anni, il crollo completo, poiché incapaci di sopportare il peso del masso alla loro estremità. Cena e pernottamento in Hotel

01/06/2018 – PARTENZA / GLORENZA / MERANO / CASTELLO TRAUTTMANSDORF
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GLORENZA. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. GLORENZA: Straordinaria ad ogni angolo, con i portici che la attraversano e le mura che la circondano, Glorenza, in Val Venosta, è una graziosa cittadina, la più piccola d’Italia (ca. 800 abitanti) che, per la sua bellezza, il suo fascino e la sua particolare struttura architettonica del 16° sec. è stata integrata nel circuito de “I Borghi più Belli d’Italia”. Il carattere agricolo, strettamente connesso all’allevamento e all’agricoltura, esprimono profonda connessione tra il più moderno stile di vita e le attività di un tempo. Altrettanti cortili interni, case patrizie e case con facciate gotiche completano l’offerta architettonica di Glorenza così come sono certamente da visitare la Chiesa Parrocchiale di San Pancrazio e la Chiesa di San Giacomo di Söles. MERANO: il Passirio attraversa la città e confonde le sue acque con quelle dell’Adige; nella conca attorno, colline di vigne e frutteti sullo sfondo di castelli e montagne. Escursione ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, estesi a digradare su una superficie complessiva di 12 ettari, riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e su una Kurstadt Merano baciata dal sole. In più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. Giovani o vecchi, appassionati di botanica o gente comune: i Giardini di Castel Trauttmansdorff affascinano chiunque con l’incantevole intreccio fra natura, cultura e arte. Svariate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale fanno dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, una realtà quanto mai variegata e affascinante. Al centro dei giardini si erge il castello che il conte Trauttmansdorff, verso il 1850, fece ricostruire su antiche rovine medievali. L’imperatrice Sissi vi trascorse due soggiorni di cura invernali. In serata, sistemazione in Hotel nei dintorni, cena e pernottamento.

02/06/2018 – BOLZANO / ALTOPIANO DEL RENON / CASTEL RONCOLO
Prima colazione in Hotel Intera giornata dedicata alle visite con guida. BOLZANO: è il capoluogo della provincia a autonoma dell’Alto Adige; il suo vecchio nucleo è costituito dal Duomo in stile gotico, dalla stretta e rettilinea via dei Portici, fiancheggiata dalle tipiche case a portici e dalla Piazza delle Erbe che, cinta da caratteristici palazzetti, è il luogo del mercato. CASTEL RONCOLO, il maniero illustrato. Già il sentiero che conduce al castello e che il visitatore deve risalire a piedi, evoca l’epoca medievale. È certo il più splendido dei 40 castelli disseminati nella conca di Bolzano. Edificato nel 1237, è stato più volte ampliato e restaurato e conserva splendidi affreschi che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana, nonchè rappresentazioni delle avventure di Tristano e Isotta. Trattasi del ciclo di affreschi a soggetto profano più grande e meglio conservato del Medioevo. Salita in funivia verso l’ALTOPIANO DEL RENON. È situato nel cuore dell’Alto Adige, al di sopra del capoluogo Bolzano e tra i fiumi Isarco e Talvera. Grazie alla locazione particolarmente soleggiata, questa zona gode di un clima mite d’inverno, mentre l’altitudine media di 1.000 metri al di sopra del livello del mare è ideale per sfuggire alle calde estati cittadine, sicuramente qui si trova il più bel panorama delle Dolomiti patrimonio naturale Unesco. Partenza con lo storico “Trenino del Renon”, inaugurato nel 1907, il trenino a cremagliera del Renon fu uno degli eventi più importanti dell’epoca poiché si riusciva finalmente a raggiungere il capoluogo bolzanino in soli 90 minuti. Visita delle “piramidi di terra del Renon”: rappresentano uno dei più singolari fenomeni geologici diffusi nella provincia di Bolzano. Le loro origini derivano dall’epoca glaciale, periodo in cui la forza esercitata dai ghiacciai causò l’assottigliarsi della roccia, dando vita a lunghe colonne verticali. Esse sono dette “piramidi” e alla loro estremità vi è un masso, spesso definito “cappello” che le protegge dall’erosione. Il loro aspetto, in continua evoluzione, subisce infatti l’influenza costante dei fenomeni atmosferici (pioggia e vento) che favoriscono non solo l’assottigliarsi della piramide ma, con il passare degli anni, il crollo completo, poiché incapaci di sopportare il peso del masso alla loro estremità. Cena e pernottamento in Hotel

03/06/2018 – TRENTO / CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO / ROVERETO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per TRENTO. Visita on guida. A poca distanza dalle Dolomiti e dai numerosi laghi che si trovano nelle vicinanze, TRENTO è in grado di stupire per la voglia di proporsi sempre in una nuova veste, mantenendo al contempo un suo attaccamento alle tradizioni. Città d’arte che si presenta con una forte impronta rinascimentale che la caratterizza per i suoi colori, i suoi palazzi e la rende unica tra le altre città dell’intero arco alpino, uno scrigno che si sa svelare al visitatore nei suoi molteplici aspetti: l’arte, la storia, la cultura trovano espressione nei suoi numerosi palazzi, nelle chiese, nel Castello e nei musei. Da visitare: piazza Duomo, centro della città con il Duomo, in stile romanico-lombardo; il duecentesco Palazzo Pretorio che fu residenza vescovile fino alla metà del XIII secolo, ornato di merlature ghibelline; la Torre Civica, l’imponente struttura della Cattedrale e alla bella fontana di Nettuno costituiscono una suggestiva scenografia. Il CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO: Costruito tra il 1239 e il 1255, fu la residenza dei principi vescovi fino alla secolarizzazione dell’episcopato nel 1803. Fu soprattutto grazie all’opera dei principi vescovi e di alcuni dei migliori artisti dell’epoca che il Castello assunse il suo aspetto attuale. Il Castello è formato da un insieme di corpi di fabbrica di epoche diverse circondati da un’imponente cinta muraria cinquecentesca. Dietro la cinta muraria rafforzata dai caratteristici bastioni cilindrici, si nasconde un affascinante giardino all’italiana. Su tutto domina la torre d’Augusto, cui si accede attraverso la corte interna del medievale Castelvecchio, con la successione delle logge in stile gotico veneziano. Trasferimento a ROVERETO e visita: chiamata anche “Città della quercia”, rappresenta il luogo ideale per i turisti appassionati di arte, storia e cultura. centralissima Piazza Rosmini in cui spicca Palazzo del Ben, in stile rinascimentale e attuale sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Bellissimi gli affreschi floreali sulla facciata, le volte fregiate di festoni e melograni e i dipinti della stagioni in stile rinascimentale veneziano; Maria Dolens, la Campana della Pace, domina la città di Rovereto e commemora i caduti di tutte le guerre, la più grande del mondo che suoni a distesa, commemora ogni sera con i suoi 100 rintocchi i caduti di tutte le guerre e invoca pace e fratellanza fra i popoli. Nata da un’idea di don Antonio Rossaro, venne fusa a Trento nel 1924 col bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 290,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena dell’1/6 alla prima colazione del 3/6 – Bevande ai pasti – Biglietto per la funivia e il Trenino del Renon – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi e la cena del 3/6 – Tassa di soggiorno, se prevista, da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 50,00

TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medica e bagaglio)

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni