Archivi categoria: Tours in Pullman

La strada del Vino nobile e del Brunello. Il Cuore della VAL D’ORCIA, tra vigneti, borghi e panorami mozzafiato. MONTEPULCIANO, PIENZA, SAN QUIRICO D’ORCIA, MONTALCINO, BAGNO VIGNONI e MONTICHIELLO

La strada del Vino nobile e del Brunello. Il Cuore della VAL D’ORCIA, tra vigneti, borghi e panorami mozzafiato. MONTEPULCIANO, PIENZA, SAN QUIRICO D’ORCIA, MONTALCINO, BAGNO VIGNONI e MONTICHIELLO


2 GIORNI
10 ottobre 2026 – 11 ottobre 2026
IN VIA DI CONFERMA


DescrizioneIn autunno, la Val d’Orcia si trasforma in un caleidoscopio di colori caldi e avvolgenti. I campi si tingono di sfumature dorate, rosse e arancioni, mentre le colline ondulate sono ricoperte di vigneti e oliveti pronti per il raccolto. Questo crea uno scenario mozzafiato, perfetto per gli amanti della fotografia e della natura
Programma

10/10/2026 – PARTENZA / MONTEPULCIANO / PIENZA / S. QUIRICO D’ORCIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MONTEPULCIANO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite dei borghi. MONTEPULCIANO: Di antiche origini etrusche e romane – la leggenda vuole che a fondarla fu il re Porsenna. Dal Quattrocento al XVI secolo il borgo fu al centro di un grande fervore culturale e artistico che vide la realizzazione di splendide chiese e dimore per opera di grandissimi architetti come Antonio da Sangallo, Jacopo Barozzi e Baldassarre Peruzzi. Oggi Montepulciano esercita un forte richiamo per i turisti, grazie alla sua caratteristica struttura urbana, ma anche e soprattutto grazie ai magnifici vigneti che la circondano da cui si ricava l’ottimo Vino Nobile di Montepulciano DOCG. PIENZA: Questa amena cittadina situata nel cuore della Val D’Orcia, è considerata l’incarnazione dell’utopia rinascimentale della città ideale. Ottenuto il riconoscimento di sito Unesco nel 1996, ancora oggi comunica al mondo i canoni urbanistici del Rinascimento per l’organizzazione razionale degli spazi e delle prospettive di piazze e palazzi cinquecenteschi. Le prospettive geometriche, le impressionanti volumetrie della Cattedrale e del palazzo Piccolomini, l’accurato riempimento degli spazi al centro del vecchio borgo medievale rappresentano una notevole testimonianza del genio architettonico dell’epoca. SAN QUIRICO D’ORCIA: è un piccolo scrigno di meraviglie antiche. La linea medievale delle architetture e dell’assetto urbanistico si è conservata egregiamente, e testimonia l’importanza che la città rivestiva in passato. Ancora oggi è abbracciata da una cinta muraria quasi intatta; nel cuore del borgo antico sorgono la Collegiata, la chiesa di San Francesco, Piazza della libertà, ove si possono ammirare i cosiddetti Horti Leonini. In serata trasferimento in Hotel (zona Chianciano), cena e pernottamento

11/10/2026 – MONTALCINO / BAGNO VIGNONI / MONTICHIELLO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata. MONTALCINO: un incantevole borgo medievale, quasi fiabesco, e grazie alla sua collocazione collinare si possono ammirare splendidi paesaggi. La città è nota grazie al BRUNELLO, uno dei migliori vini italiani. Il centro storico è dominato dal castello, una possente rocca costruita nel 1361. Il panorama che si gode dai bastioni della Rocca è spettacolare. Un’altra attrazione tipica è il Palazzo dei Priori, una caratteristica torre stretta e lunga, attualmente sede del Comune. Piccolo e straordinariamente bello, il Borgo di BAGNO VIGNONI, sorge all’interno del Parco Artistico Naturale della Val d’Orcia; è conosciuto principalmente per la ” Piazza delle Sorgenti “, un’enorme vasca cinquecentesca rettangolare alimentata da una purissima sorgente di Acqua Termale. Il Borgo con le sue case in pietra, balconi ricchi di fiori, piazzette, caratteristiche botteghe di artigiani sono un’eccezionale scenario per chi vuole ammirare quest’indiscutibile bellezza italiana. BORGO DI MONTICCHIELLO: la robusta cinta muraria e la torre del cassero che svetta sulla collina sono i segni dell’intenso passato del borgo, baluardo del sistema difensivo della Repubblica di Siena. La chiesa propositurale dei Santi Leonardo e Cristoforo rimane ancora oggi a testimonianza del periodo di massimo splendore della fortezza medievale. Inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso e per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 285,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° Giorno al pranzo del 2° Giorno – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno e la cena del 2° –Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 35,00

Assicurazione medico, bagaglio € 10,00


VILLA ADRIANA, la dimora dell’Imperatore / VILLA D’ESTE, spettacolo di acque e di barocco

VILLA ADRIANA, la dimora dell’Imperatore / VILLA D’ESTE, spettacolo di acque e di barocco


1 GIORNO
4 ottobre 2026
IN VIA DI CONFERMA


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TIVOLI. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo ed intera giornata dedicata alla visita con guida. La splendida VILLA ADRIANA è uno dei siti italiani inseriti dall’Unesco nella World Heritage List. Costruita per volere dell’imperatore Adriano, si tratta di un complesso abitativo monumentale che ancora oggi mette in scena i fasti dei luoghi del potere dell’antica Roma. Nella sua dimora, l’imperatore volle riprodurre luoghi e monumenti che lo avevano affascinato durante i suoi innumerevoli viaggi. Nella villa si possono osservare il Pecile, un enorme giardino, circondato da un porticato con una piscina centrale ed utilizzato per le passeggiate estive ed invernali, il Canopo, un lungo bacino d’acqua ornato da colonne e statue che culmina con un tempio sovrastato da una cupola a spicchi, i resti di due stabilimenti termali: le Grandi Terme e le Piccole Terme. Decorati con preziosi stucchi, questi edifici erano dedicati alla famiglia imperiale e ai suoi ospiti. Le Grandi Terme, riservate al personale addetto alla Villa, degna di nota è la grande copertura a crociera della sala centrale ancora in perfetto equilibrio, nonostante il crollo di uno dei quattro punti di appoggio. Tra i luoghi relativamente ben conservati della villa spicca la Piazza d’oro, una maestosa struttura che aveva funzioni di “rappresentanza” e contemplava un vasto peristilio arricchito da finissimi stucchi. Lo splendido Teatro Marittimo è invece una sorta di isola con un colonnato ionico, circondata da un canale. Era proprio lì che l’imperatore si rifugiava per pensare. Pranzo libero. Pomeriggio trasferimento a VILLA D’ESTE: vero capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale, con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche costituisce un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco. Il giardino va per di più considerato nello straordinario contesto paesaggistico, artistico e storico di Tivoli, che presenta sia i resti prestigiosi di ville antiche come Villa Adriana, sia un territorio ricco di forre , caverne e cascate, simbolo di una guerra millenaria tra pietra e acque. Di sicuro impatto scenografico sono le Cento Fontane che fiancheggiano il viale lungo cento metri. Questo luogo suggestivo ha fatto da sfondo a numerosi film, come la scena del banchetto nel “Ben Hur” di Wyler. Le imponenti costruzioni e le terrazze sopra terrazze fanno pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una delle meraviglie del mondo antico. Il cardinale Ippolito II d’Este, dopo le delusioni per la mancata elezione pontificia, fece rivivere qui i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fontainebleau e rinascere la magnificenza di Villa Adriana. Le sale del Palazzo vennero decorate sotto la direzione di protagonisti del tardo manierismo romano come Livio Agresti, Federico Zuccari, Durante Alberti, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia e Antonio Tempesta. Alle ore 18:30 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo,

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 85,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata –Noleggio auricolari per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

N.B. La prima domenica del mese gli ingressi ai siti indicati in programma è gratuito


FIRENZE: Palazzo Pitti, inconfondibile capolavoro del Rinascimento fiorentino e scrigno di storia con la GALLERIA PALATINA, GALLERIA D’ARTE MODERNA, IL MUSEO DEGLI ARGENTI E IL GIARDINO DI BOBOLI

FIRENZE: Palazzo Pitti, inconfondibile capolavoro del Rinascimento fiorentino e scrigno di storia con la GALLERIA PALATINA, GALLERIA D’ARTE MODERNA, IL MUSEO DEGLI ARGENTI E IL GIARDINO DI BOBOLI


1 GIORNO
4 ottobre 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

La Galleria Palatina occupa l’intero piano nobile di Palazzo Pitti, che fu già residenza medicea e lorenese prima e sabauda poi, ospitando i Re d’Italia dal 1865 al 1919. La fastosa Quadreria fu istituita tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento dai Lorena, che collocarono nelle sale di rappresentanza circa 500 opere scelte tra i capolavori delle principali collezioni medicee. Si tratta di una collezione straordinaria, che comprende la maggior concentrazione di opere al mondo di Raffaello, nonché dipinti di Tiziano, Tintoretto, Caravaggio e Rubens. I quadri, nelle loro sontuose cornici, coprono completamente le pareti delle sale, arricchite dalla presenza di sculture, vasi e tavoli di pietre dure secondo il modello proprio delle quadrerie seicentesche. La stupefacente serie di affreschi realizzati da Pietro da Cortona per Ferdinando II de’ Medici tra 1640 e 1647 nelle cosiddette “Sale dei Pianeti”, accresce il fascino esclusivo della visita in Galleria, dove ogni singola opera d’arte è valorizzata dal suo accordo con il resto degli arredi.

La Galleria d’Arte Moderna: all’interno di Palazzo Pitti si trova questa espone dipinti e sculture, per la maggior parte italiani, dalla fine del Settecento fino agli anni della prima guerra mondiale. Nelle sontuose sale, già residenza dei granduchi lorenesi, sono esposte opere dal neoclassicismo al romanticismo, una straordinaria raccolta dei Macchiaioli, importanti testimonianze delle scuole italiane del secondo Ottocento oltre che dei movimenti artistici dell’inizio del Novecento.

Il Giardino di Boboli, costruito nel cuore di Firenze tra il Forte di Belvedere e la reggia medicea di Palazzo Pitti, è un parco monumentale di altissimo effetto scenografico, considerato uno dei massimi esempi, forse il più grandioso, di quegli impianti che hanno contribuito a consolidare la tipologia classica del giardino all’italiana. Il parco fu arricchito con molte invenzioni da Buontalenti, fontane e statue da Ammannati, Giambologna e Tacca e completate da Giulio e Alfonso Parigi.

Il Tesoro dei Granduchi: occupa i fastosi ambienti affrescati che un tempo costituivano l’appartamento estivo dei granduchi. Il museo viene chiamato anche Museo degli Argenti, sebbene alcuni pezzi datino all’epoca successiva dei Lorena, e contiene una vasta collezione di pezzi inestimabili di oreficeria, argenteria, cristalli, opere in avorio e in pietre dure. Custodisce anche una preziosa raccolta di cammei e intagli appartenuta ai Medici.

CAPPELLE MEDICEE, oggi un museo, fanno parte del complesso monumentale di San Lorenzo, la chiesa dei Medici, diventando successivamente il mausoleo di famiglia fino all’estinzione della casata. Le cappelle sono divise in tre parti distinte: la cripta, la Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova. Nella cripta sono sepolti i membri meno illustri della famiglia Medici. La Cappella dei Principi ha una grossa cupola disegnata dal Buontalenti, è completamente ricoperta da marmi e pietre preziose. La Sacrestia Nuova fu realizzata da Michelangelo testimonia l’illuminata grandezza dei Medici. La Notte è considerata una delle opere più belle di Michelangelo.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di FIRENZE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita di PALAZZO PITTI, con tutti i suoi tesori. Pomeriggio visita alle Cappelle MEDICEE e passeggiata nel centro storico: il Duomo o Cattedrale di Santa Maria simbolo di tutta la Toscana, Piazza della Signoria con Palazzo Vecchio, la loggia della Signoria, la fontana di Nettuno e palazzo Uguccioni. All’angolo della piazza si vede la facciata di una dei musei più famosi di sempre: la galleria degli Uffizi. Alle ore 18:30 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 100,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – n° 2 guide mattino, n° 1 guida per pomeriggio – Navetta per centro storico – Auricolari per intera giornata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

La prima domenica del mese l’ingresso nei musei statali, “palazzo Pitti”, e alle Cappelle Medicee è gratuito


ROMA: Villa Torlonia, Casina delle civette e SERRA MORESCA … Sogno d’Oriente / Un Mix unico di stili e fantasy: IL QUARTIERE COPPEDE’ / COMPLESSO MONUMENTALE di SANT’AGNESE

ROMA: Villa Torlonia, Casina delle civette e SERRA MORESCA … Sogno d’Oriente / Un Mix unico di stili e fantasy: IL QUARTIERE COPPEDE’ / COMPLESSO MONUMENTALE di SANT’AGNESE


1 GIORNO
4 ottobre 2026
CONFERMATA


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a ROMA ed intera giornata dedicata alle visite con guida. VILLA TORLONIA, oggi parco pubblico, è stata in passato la villa privata della famiglia Torlonia, che l’acquistò alla fine del 1700 per farne un luogo di rappresentanza, come avevano già fatto nel Seicento i Borghese, i Pamphilj e i Massimo. La storia dei tanti edifici che ancora oggi sono visibili è legata alle varie generazioni dei principi Torlonia, che la trasformarono e abbellirono secondo i gusti e le esigenze personali, chiamando a lavorare i maggiori architetti e decoratori del tempo. Ma la villa è famosa anche per essere stata la dimora della famiglia Mussolini e per aver vissuto importanti eventi storici. Nella prima pare del nostro tour visiteremo il Casino Nobile, dove vedremo la sfarzosa sala da ballo e l’appartamento superiore, con le camere da letto ancora parzialmente arredate, abbellito da stucchi, affreschi e mosaici. Nella seconda parte visiteremo la deliziosa CASINA DELLE CIVETTE, dove il principe Giovanni, dopo aver ceduto il Casino Nobile al Duce, visse fino alla fine dei suoi giorni. La Casina delle Civette è famosa per le sue vetrate artistiche, capaci di creare un’atmosfera fiabesca e magica. SERRA MORESCA Con le sue lucenti vetrate policrome e l’elegante struttura in peperino, ferro e ghisa, la Serra rievoca ancora oggi l’atmosfera che accoglieva gli ospiti del principe Torlonia. La serra dei decori arabeggianti spicca nel verde della residenza nobiliare, scenografico esempio di giardino romantico all’inglese. Un accurato restauro le ha restituito lo splendore immaginato a metà ‘800 dal suo progettista; l’asrichietteto veneziano Giuseppe Jappelli. Immergetevi nella meravigliosa architettura ispirata all’Alhambra di Granada, per ammirare gli affascinanti giochi di luce, la grotta artificiale, i laghetti e la raccolta di piante esotiche! Nel 1832, il principe Alessandro Torlonia commissionò una serie di lavori di abbellimento per la sontuosa residenza di famiglia sulla via Nomentana. La costruzione era destinata ad accogliere piante esotiche e rare ed eventi spettacolari, interno alla grande sala, destinato all’orchestra.
QUARTIERE COPPEDE’: Nel cuore di Roma, a due passi dal centro storico si trova uno dei quartieri più caratteristici della città. In realtà non un vero quartiere, ma un angolo di Roma dalle fattezze inaspettate e bizzarre, un fantastico miscuglio di arte Liberty, Art Decò, con infiltrazioni di arte greca, gotica, barocca e addirittura medievale. Parliamo del quartiere Coppedè, un complesso di 26 palazzine e 17 villini . Un “arcone” riccamente decorato che congiunge i due palazzi degli ambasciatori, dal quale scende un grande lampadario in ferro battuto, definisce l’ingresso del quartiere progettato dall’eclettico architetto Gino Coppedè, da cui prende il nome La dimensione quasi fantastica di questo luogo suggestivo di Roma ha ispirato più di una pellicola: il quartiere Coppedè ha decisamente ammaliato il regista horror Dario Argento che lo ha utilizzato come location di due tra i suoi più famosi lungometraggi: “Inferno” e “L’uccello dalle piume di cristallo”, ma anche scene di altri film sono state girate qui come “Il profumo della signora in nero” di Francesco Barilli, “Ultimo tango a Zagarolo”di Nando Cicero e “Audace colpo dei soliti ignoti” di Nanni Loy con Vittorio Gassman.
COMPLESSO MONUMENTALE DI SANT’AGNESE: comprende non solo la basilica di Sant’Agnese, la basilica costantiniana e, soprattutto, il mausoleo di Santa Costanza, famoso per la pianta circolare. Si tratta insomma di un vero gioiello. La caratteristica più innovativa è costituita dai due spazi circolari concentrici che derivano da modelli romani di templi, mausolei e ninfei, come il Pantheon e il Mausoleo di Augusto, e in particolare dal Martyrium del Santo Sepolcro eretto a Gerusalemme da Costantino e dalla madre Elena. Basilica di Sant’Agnese: la facciata ospita un meraviglioso portale rinascimentale, fregiato dalla rovere del futuro papa Giulio II, ed è sormontato da una bifora. Sulle pareti vi sono frammenti lapidei e pezzi architettonici provenienti dalle catacombe. L’interno, preceduto dal nartece, è a tre navate, separate da quattordici colonne antiche, con capitelli corinzi. Nel catino absidale si trova il mosaico (VII secolo) che ritrae, su uno sfondo d’oro, Sant’Agnese come imperatrice orientale affiancata dai papi Simmaco e Onorio I, uno dei più alti esempi di arte bizantina a Roma. E pur trovandosi proprio lungo la via Nomentana, una delle principali arterie del traffico di Roma, il complesso è in qualche modo immerso nella tranquillità e pieno di verde. Un luogo veramente speciale! Ultimate le visite partenza per il rientro.

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE: 100,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo con 2 autisti – Guida ed auricolari per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena – Gli ingressi –Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

La prima domenica del mese l’ingresso ai musei civici di Roma è gratuito


CANOVA E PALLADIO: VILLA MASER, ASOLO, POSSAGNO, BASSANO DEL GRAPPA, MAROSTICA, CITTADELLA

CANOVA E PALLADIO: VILLA MASER, ASOLO, POSSAGNO, BASSANO DEL GRAPPA, MAROSTICA, CITTADELLA


2 GIORNI
3 ottobre 2026 – 4 ottobre 2026
IN VIA DI CONFERMA


Programma

03/10/2026 – PARTENZA / VILLA MASER / ASOLO / POSSAGNO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MASER. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. VILLA BARBARO di Maser: risplende del genio e della creatività di tre fra i più grandi protagonisti del Rinascimento italiano, la meravigliosa Villa Barbaro di Maser, a pochi chilometri da Asolo, nel trevigiano. All’estro del Palladio si aggiunse quello di Paolo Veronese, cui fu assegnato il compito di provvedere alle decorazioni pittoriche, e quello di Alessandro Vittoria, autore delle sculture e di tutte le decorazioni in stucco degli interni. La Villa nel 1996 è stata dichiarata dall’U.N.E.S.C.O. patrimonio dell’umanità. In asse con la strada pubblica, a pochi metri dalla Villa, fu edificato nel 1580, ultima opera del Palladio, il Tempietto. ASOLO: è spesso definito come la “Perla del Trevigiano” o la “città dai cento orizzonti”. Visibili da lontano, troneggiano i ruderi della fortezza Rocca a picco sulla pittoresca città collinare. Numerosi artisti, scrittori, attori e capi di stato usarono e usano ancora il piccolo paese come fonte d’ispirazione e di rilassamento. Non sorprende quindi che intorno alla città è pieno di ville storiche e sontuose tenute di campagna. Tutt’oggi la pittoresca cittadina con le sue favolose viuzze, i giardini profumati e lo scenario di montagna mozzafiato, è un paradiso per i romantici. POSSAGNO: Il Canova, scultore e pittore, massimo interprete del neoclassicismo tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800 è nato a Possagno, e qui ebbe la sua prima formazione. Non dimenticò mai il suo paese di origine e volle edificare una nuova Chiesa nelle pure forme di un Tempio Greco dove ora è sepolto e conservare in una Gipsoteca appositamente costruita, tutti i bozzetti ed i modelli in gesso delle sue opere finite poi nel marmo. Per ospitare tutte queste collezioni, Sartori decise di edificare una Galleria, presso la Casa Natale dell’artista, per permettere a tutti i visitatori, gli studiosi e gli appassionati di arte di ammirare tutte assieme i capolavori di Antonio Canova. In serata, sistemazione in Hotel.

04/10/2026 – BASSANO DEL GRAPPA / CITTADELLA / MAROSTICA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. Partenza per BASSANO DEL GRAPPA. Il caratteristico Ponte degli Alpini e la fine produzione ceramica sono i simboli che le attribuiscono notorietà internazionale; il Ponte in legno, opera di Andrea Palladio, il Castello degli Ezzelini, e numerosi palazzi affrescati impreziosiscono il centro storico; le testimonianze medioevali si mescolano con l’architettura veneziana all’interno delle tre cinte di murarie, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane. Trasferimento a CITTADELLA: È una splendida città murata di origine medioevale che si trova a pochi chilometri da importanti centri artistici ed è inserita nell’ampio contesto storico di altre città murate del Veneto. Le Mura di Cittadella presentano più di trenta torrioni (per l’esattezza 32) e ben quattro porte, distanziate l’una dall’altra della stessa lunghezza. Porta Bassano, è la più grande delle Mura di Cittadella in quanto in essa è contenuto il Cortile del Capitano della Guardia. MAROSTICA: i due Castelli, collegati da una cinta muraria che include anche il borgo, fanno da cornice alla città; dal Colle Pausolino il Castello Superiore domina il centro storico e con mura solide si allunga fino al, Castello Inferiore, affacciato sulla piazza principale, dove si disputa la celebre partita a scacchi con i personaggi viventi. Verso le ore 17:30 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 295,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 03/10 al pranzo del 04/10 – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 03/10 e la cena del 04/10 – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Supplemento camera singola: € 35,00

ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 10,00