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Una giornata con i Farnese sulle sponde del LAGO DI BOLSENA / CAPODIMONTE , GRADOLI e La Festa delle Ortensie a BOLSENA

Una giornata con i Farnese sulle sponde del LAGO DI BOLSENA / CAPODIMONTE , GRADOLI e La Festa delle Ortensie a BOLSENA

1 GIORNO
14 giugno 2026


Descrizione

LA FESTA DELLE ORTENSIE: Un giorno a contatto con la natura in un ambiente incontaminato disseminato di testimonianze artistiche, archeologiche, storico-religiose e ricco di prodotti enogastronomici di qualità. È in questa cornice che in viale Colesanti – la via principale di Bolsena contornata da bellissimi platani che conduce alle rive del lago vulcanico più grande d’Europa – si svolge la Festa delle Ortensie, giunta quest’anno alla 28^ edizione. La manifestazione in pochi anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi da esperti, collezionisti e appassionati, tanto da richiamare espositori da tutta Italia e dall’estero. I vivaisti presenteranno anche altre piante rare e insolite. Il palcoscenico principale sarà comunque riservato alle ortensie, originarie della Cina e del Giappone, tra le quali esemplari estremamente rari e preziosi appartenenti ai più importanti coltivatori e collezionisti. Le prime ortensie a Bolsena sono arrivate intorno al 1900 e grazie alla costante presenza di acqua e al terreno di origine vulcanica ricco di minerali hanno trovato sin da subito, in questa porzione della Tuscia, un habitat ideale. Oggi si contano più di 120 varietà di questa splendida pianta che abbelliscono il lungolago e le vie interne del borgo laziale. Tra l’altro, nel periodo dell’esposizione, le piante raggiungono la massima fioritura con colori che vanno dal bianco al rosa e all’azzurro, offrendo così un colpo d’occhio di grande suggestione.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00. Incontro con il pullman e partenza per il lago di BOLSENA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. CAPODIMONTE: splendido paese medioevale, si adagia sulle sponde del lago di Bolsena, con la splendida Rocca Farnese che dall’alto domina il paese e le spiagge sottostanti. La sabbia nera, perché di origine vulcanica, è bordata da verdi giardini all’italiana, che costeggiano tutto il lungolago, alternandosi a graziosi muretti e strutture in legno, creando un ambiente armonioso e riposante. La parte vecchia della cittadina è posta in alto rispetto al lago; vale assolutamente la pena visitarla e scoprire i segreti che nasconde, come giardinetti curatissimi direttamente sotto la Rocca, che si specchiano nelle acque lacustri sottostanti. La maestosa Rocca Farnese, che sorge sulle scogliere vulcaniche del promontorio e era anche una meta estiva preferita di molti Papi. GRADOLI: il Palazzo Farnese è uno degli imponenti palazzi-fortezza della famiglia Farnese sparsi in Italia. La costruzione cinquecentesca che domina l’intero paese fu progettata da Antonio da Sangallo come residenza estiva di papa Paolo III e dei Farnese. Il palazzo, conserva sontuose stanze affrescate ed ospita al suo interno il Museo del Costume Farnesiano, che con l’ausilio di pannelli illustrativi, postazioni interattive, saletta video, ospita un’ ampia collezione di riproduzioni di abiti nobiliari, popolari, ecclesiastici, abbigliamento intimo, accessori, armi ed armature del periodo rinascimentale. BOLSENA: la città che da nome all’omonimo lago consta di un borgo antico, arroccato su di un colle e di una parte più moderna costruita in pianura. Il borgo di Bolsena rimane oggi, senza dubbio, uno dei più suggestivi e pittoreschi del Lazio. Si distingue scenograficamente, sin da lontano, per l’aspetto compatto datogli dal color bruno – dal tono ora carminio ora rosato – della roccia tufacea, in cui si innesta spesso il grigio del peperino. Il centro storico, d’aspetto in parte medievale e in parte rinascimentale, ricco d’arte e mirabilmente conservatosi nei secoli, si presenta assai grazioso al visitatore, con negozi, botteghe, ristoranti dall’aspetto caratteristico e con abitazioni spesso ornate con drappi, fiori e piante. Bolsena è dominata dalla massiccia Rocca Monaldeschi, uno suoi dei monumenti più rappresentativi. Ultimate le visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per tutte le visite –- Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita –Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.


LA SALINA DI MARGHERITA DI SAVOIA, simbiosi perfetta tra natura incontaminata e fauna selvaggia / CANOSA DI PUGLIA, la “Piccola Roma” della Puglia Imperiale

LA SALINA DI MARGHERITA DI SAVOIA, simbiosi perfetta tra natura incontaminata e fauna selvaggia / CANOSA DI PUGLIA, la “Piccola Roma” della Puglia Imperiale


1 GIORNO
14 giugno 2026


ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SANTA MARGHERITA DI SAVOIA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita. Le Saline di Margherita di Savoia sono un luogo solitario e selvaggio, scenario di singolare bellezza che vanta la più vasta distesa d’Europa per la produzione di sale (oltre 4000 ettari). Un ambiente magico che custodisce un oro antico, il sale. Qui si crea una perfetta simbiosi tra la flora più incontaminata e la fauna più selvaggia. Infatti questa immensa zona umida, 20 km di lunghezza e 5 km di larghezza, è un susseguirsi di nicchie ecologiche diverse, che a seconda della profondità delle acque, della loro concentrazione salina e della presenza o meno di argini, lasciano proliferare infinite specie vegetali e soprattutto animali. Avvistare uccelli rari, legati agli ambienti acquatici, è infatti una costante in questo ambiente incontaminato. Tutto questo rende la Salina di Margherita di Savoia una delle più ambite mete per il bird-watching sul territorio nazionale. La bellezza del paesaggio era tale che Federico II pronunciò una storica frase: “Se il Signore avesse conosciuto questa piana di Puglia, luce dei miei occhi, si sarebbe fermato a vivere qui”. Nell’antichità, a Margherita di Savoia, il sale si formava in modo spontaneo all’interno di conche create da fiumi torrentizi che, trasportando una grande quantità di detriti, col passare del tempo, provocarono la formazione di tanti isolotti paralleli alla costa, dando così vita ad una laguna. Su gran parte di questo territorio è stata istituita una Riserva statale e al sale è dedicato il Museo Storico della Salina. Trasferimento a CANOSA DI PUGLIA. E’ una cittadina ricca di fascino e ha una storia da raccontare lunga migliaia di anni. Racchiude al suo interno antichissime tracce della preistoria, i tesori sotterranei degli ipogei Dauni, frammenti del mondo della Magna Grecia, e testimonianze della potenza di Roma. Oltre all’antichità, la città offre suggestivi scorci sul Medioevo, ed è ricca di palazzi e monumenti di epoche successive, accontentando interessi di tutti i visitatori. È una passeggiata nella storia, quella che conduce alla scoperta del centro antico e delle sue campagne, dove ogni epoca ha lasciato tracce e tesori disseminati nel territorio. La Cattedrale bizantina di San Sabino è cuore del paese, insieme al Mausoleo Boemondo , la Basilica di Santa Sofia e la vicina Villa Comunale Soprannominata la “ piccola Roma ”, per via dei sette colli, Canosa rivela il suo passato a ogni crocevia. Lungo le strade del borgo antico, si affacciano i palazzi settecenteschi e ottocenteschi e le chiese eleganti, ma è nel sottosuolo che si conserva il vero tesoro della città, con gli importanti complessi ipogei, tra cui il Lagrasta , il più grande del Sud Italia, antica tomba aristocratica, composta da tre ambienti e nove camere sepolcrali. Canosa si trova in quell’area della Puglia identificabile con l’antica Daunia, le cui tracce più significative sono gli Ipogei. Si tratta di costruzioni sepolcrali sotterranee, costituite da diverse camere e riservate alla nobiltà dei Dauni. Risalgono al IV secolo a.C. e conservano molto bene la struttura, ben solida, con decorazioni architettoniche e pittoriche raffinate..Ultimata la visita, partenza per il rientro. Cena libera lungo il percorso.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 105,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


LA COSTIERA AMALFITANA in barca da Salerno / PAESTUM / VIETRI SUL MARE

LA COSTIERA AMALFITANA in barca da Salerno / PAESTUM / VIETRI SUL MARE


2 GIORNI
20 giugno 2026 – 21 giugno 2026


Programma

20/06/26 – PARTENZA / COSTIERA AMALFITANA / SALERNO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SALERNO. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo, incontro con la guida e partenza in battello per la navigazione lungo la COSTIERA AMALFITANA. E’ uno dei più famosi itinerari turistici d’Italia, fama ampiamente meritata per l’eccezionale bellezze delle vedute che si susseguono incessanti in un fantastico scenario di rocce precipiti, di dirupi e di valloni, di pittoreschi abitati, sempre contro l’azzurro sfondo del mare. Visita di: AMALFI, si affaccia dolcemente sul mare con il suo caratteristico insieme di casette bianche sulle rocce, di stradine strette tra gli archi, di torri antiche a guardia del paese. Il cuore della cittadina è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Situata alle falde meridionali dei Monti Lattari. POSITANO, si sviluppa in senso verticale, seguendo il ripido pendìo delle colline che scendono verso il mare. Le abitazioni, addossate le une alle altre, sono tinte in sgargianti colori dando una immagine d’insieme come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature, che causano mutevoli riflessi multicolori. Non a caso Positano viene chiamata “la gemma della divina costiera”. Le strette stradine, con le ricche boutiques ricavate negli scantinati, scendono velocemente tra le case come torrenti tra le gole rocciose. Positano è spesso richiamata alla memoria per la presenza di eleganti e raffinate ville rese celebri perché dimore di illustri personaggi. Rientro in barca a SALERNO, trasferimento nelle vicinanze, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

21/06/26 – PAESTUM / VIETRI SUL MARE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Incontro con la guida e mattino visita di PAESTUM. È il più importante sito archeologico greco a sud di Napoli. I Greci, che fondarono questa città all’estremità della piana del Sele nel VI secolo a.C., la conoscevano come Poseidonia. I Romani la conquistarono cambiandole il nome nel 273 a.C. Oggi Paestum è visitata dai migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per i suoi imponenti templi dorici quasi intatti e per e vestigia di importanti monumenti. La Basilica o Tempio di Era (metà Vi sec. a.C.) è il più antico dei templi di Paestum; il Tempio di Nettuno (V sec. a.C.) il più grande e meglio conservato di Paestum e forse il più bel tempio dorico del mondo greco; il Tempio di Cerere dedicato ad Athena; le mura pentagonali, che delimitano il perimetro della città scomparsa, ecc.. Gli scavi hanno riportato alla luce i resti dell’antica città, con gli edifici pubblici e religiosi,le strade e le mura fortificate. Un Museo Archeologico Nazionale conserva tutti i reperti archeologici tra cui dipinti e tesori tombali, offerte votive in terracotta, frammenti architettonici e sculture rinvenuti nel corso degli scavi di Paestum e del Santuario di Hera Argiva nei pressi della foce del Sele. Pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio partenza per VIETRI SUL MARE. Arrivo e breve visita della cittadina. È definita la “prima perla” della Costiera Amalfitana, nonché la città della ceramica. Quella dei maestri ceramisti è una tradizione che ancora continua e che viene tramandata scrupolosamente alle nuove generazioni. Le origini storiche della ceramica vietrese risalgono sicuramente al XV secolo. Passeggiata per i vicoletti del centro storico per rendersi conto che l’arte vasaia la fa da padrona: nelle mura delle case sono incastonate bellissime mattonelle e la Chiesa di San Giovanni Battista, che sovrasta il centro, è sormontata da una favolosa cupola maiolicata Verso le ore 16:30 partenza per il rientro. Soste per il ristoro e per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 335,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle, in camere a doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 20/06 al pranzo del 21/06 – Le bevande ai pasti – Battello per la visita della Costiera Amalfitana – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 20/06 e la cena del 21/06 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 35,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00


CASTELGANDOLFO, Palazzo Papale e Giardino segreto / BORGO LAUDATO SI': Giardini di Villa Barberini in minibus / Ad ARICCIA: Palazzo Chigi e le fraschette

CASTELGANDOLFO, Palazzo Papale e Giardino segreto / BORGO LAUDATO SI': Giardini di Villa Barberini in minibus / Ad ARICCIA: Palazzo Chigi e le fraschette


Alla scoperta di raffinate dimore sui COLLI ALBANI!
21 giugno 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle 05,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di CASTEL GANDOLFO: Il più bello dei Castelli Romani! La residenza estiva dei Pontefici ha reso Castel Gandolfo famosa in tutto il mondo. Il PALAZZO PONTIFICIO,un scrigno che racchiude 500 anni di storia, è il luogo dove per secoli i Papi hanno trascorso l’estate. Gli ambienti in cui si svolgeva la vita quotidiana del Papa, accessibili fino a pochi anni fa solo ai loro stretti collaboratori, sono perfettamente integri e dal 2016 per volere di Papa Francesco sono stati aperti ai visitatori: dalle stanze dell’attività ufficiale come la Sala del Concistoro, la Sala dei Palafrenieri, la Sala del Trono o la Sala degli Svizzeri a quelli privati come la camera da letto, la cappella privata con la copia della Madonna di Czestochowa, la biblioteca, lo studio. Nel cuore di questo santuario si cela il Giardino Segreto, un angolo dove la natura e la storia si fondono in perfetta armonia. Rifugio privilegiato dei Papi per secoli, il giardino offre ai visitatori un’esperienza di pace unica, con sentieri nascosti, fontane serafiche e piante rare. Ogni angolo racconta storie affascinanti, mentre la vista mozzafiato sul lago accompagna ogni passo. In questo spazio senza tempo, il silenzio e la natura sono sovrani, offrendo un rifugio perfetto dalla frenesia della vita quotidiana. Palazzo Pontificio insieme a Villa Cybo e Villa Barberini costituisce il complesso delle Ville Pontificie che godono del diritto di extra-territorialità. BORGO LAUDATO SI’ – GIARDINI DI VILLA BARBERINI. Nei Giardini di Villa Barberini, visitatori, pellegrini, famiglie, gruppi potranno scoprire un tesoro nascosto di inestimabile bellezza in un’esperienza unica e immersiva nei principi dell’Enciclica Laudato si’: lo straordinario patrimonio botanico e i magnifici reperti archeologici della Villa di Domiziano risalente al primo secolo dopo Cristo. Ogni tappa del percorso sarà un’occasione di riflessione e approfondimento sui temi dell’Ecologia, dello Sviluppo Sostenibile e dell’Economia circolare, in perfetta sintonia con il messaggio di Papa Francesco. ARICCIA: Alle pendici del Monte Cavo, incorniciata dai boschi, è una delle più belle cittadine dei Castelli Romani. Meta delle gite fuoriporta domenicali, Ariccia ha da sempre attirato numerosi visitatori per via del suo fascino e dell’unione tra natura e storia. Seppur non paragonabile all’immensità di Roma, anche Ariccia ha da offrire al visitatore numerose opere architettoniche di considerevole bellezza. Palazzo Chigi rappresenta una rara testimonianza di una dimora barocca rimasta immutata nel tempo, sia relativamente alla sua collocazione che al suo arredamento. Questi elementi documentano la ricchezza di uno dei più grandi casati papali italiani: i Chigi, proprietari del medesimo palazzo di Roma, oggi dimora della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Posizionato nella Piazza di Corte, fu progettato dal famosissimo Bernini e nonostante il passare del tempo gli interni conservano tuttora il loro arredamento originario. Il “Piano Nobile”, dove si trova la parte più interessante del Palazzo, con le sue venti che hanno conservato gli arredi originali del ‘600 e racchiudono la parte principale della grande collezione Chigi, comprendente anche opere di pittura e scultura di artisti del livello di G.L. Bernini e J. F. Voet. Molte pareti di questo piano sono rivestite di particolari e rarissimi parati in cuoio, anch’essi del seicento. Le “Stanze del Cardinale” ,sono nove e costituivano l’appartamento privato del Cardinale Flavio Chigi . Al termine della visita non potrete però lasciare la cittadina senza aver gustato la sua famosa porchetta in una delle varie “fraschette” Verso le ore 18:30 inizio del viaggio di ritorno. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 130,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Gli ingressi: Palazzo Pontificio e Giardino Segreto (audioguide) – Borgo Laudato Si, i Giardini di Villa Barberini in minibus (audioguide) – Palazzo Chigi (visita guidata) – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

PRANZO: Possibilità di effettuare il pranzo in abbinamento alla visita dei Giardini di Villa Barberini. TAGLIERE DEL BORGO, € 18,00 a pax: Bruschetta aglio e olio / Bruschetta al pomodoro – affettati ( prosciutto, salame, lonza) – Selezione di formaggi – porchetta – verdure grigliate (melanzane, zucchine, peperoni) – pane – Ciambelline e tozzetti dei Castelli Romani – vino bianco e rosso – acqua naturale e frizzante – Il pranzo verrà organizzato all’interno dei Giardini, presso la tensostruttura denominata “il Padiglione del riposo”, situata adiacente l’antico Teatro dell’Imperatore Domiziano e con affaccio al meraviglioso Giardino della Magnolia. Da confermare alla prenotazione.


L’incanto senza tempo dell’ISOLA DI CAPRI e … i profumi di SORRENTOI

L’incanto senza tempo dell’ISOLA DI CAPRI e … i profumi di SORRENTOI

PENSIONE COMPLETA
27 giugno 2026 – 28 giugno 2026


Programma

27/06/2026 – PARTENZA / SORRENTO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00 a Macerata, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SORRENTO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita della città. SORRENTO: protesa in splendida posizione su un’alta roccia di tufo a picco sul mare, tra una lussureggiante vegetazione caratterizzata dal verde scuro e lucido degli agrumeti e da quello argenteo degli oliveti. Visite: Palazzo Verniero testimonia il gusto tardo bizantino, mentre la Loggia di Vico Galantario è un raro esempio di architettura aragonese. Nel cuore della città sorge la Chiesa di San Francesco del XVI secolo con un interessante portale ligneo intarsiato. Il Duomo di Sorrento risale al XV secolo: il portale marmoreo sul fianco destro è del 1479, mentre il coro è un pregevole esempio di tarsia sorrentina del XIX secolo. In una delle vie centrali della città si incontra il Sedile Dominova, istituzione amministrativa di epoca angioina; l’edificio si presenta come una loggia aperta ad arcate ed è coperto da una cupola maiolica del ‘600. C’è un angolo di Sorrento che merita l’interesse e l’accorta partecipazione di quanti hanno a cuore i valori dell’arte, della storia, della cultura: è il piccolo, ma delizioso e ricco di cose d’arte. Museo Correale di Terranova. Passeggiando nelle sale di questa splendida dimora, decorata come un’antica residenza nobiliare, con mobili preziosi, raffinate porcellane europee ed orientali e rari dipinti napoletani e stranieri, si può ancora cogliere quella straordinaria atmosfera fatta di luci, colori e profumi per cui un tempo Sorrento andò famosa. Il museo conserva importanti reperti greci e romani, maioliche, ceramiche, figurine da presepio, orologi e merletti provenienti da tutto il mondo e lavori di ebanisteria. Inoltre raccoglie una preziosa collezione di dipinti. Il parco alle spalle della villa offre un belvedere con un’incantevole vista sul Golfo di Napoli e su Marina Piccola. Trasferimento e sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

28/06/26 – SORRENTO/CAPRI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento al Porto, incontro con la guida e partenza per CAPRI. Arrivo verso le Imperatori e sovrani, sceicchi e nobildonne, scrittori e dive, pittori e poeti. Tutti stregati dall’isola magica, dalla sua bellezza, dalla sua storia, dal suo mare. Un luogo in cui natura e mito si fondono in maniera profonda, un’isola piena di meraviglie. Le luci, i profumi, i colori e gli orizzonti ne fanno la meta preferita di artisti, poeti e viaggiatori. Benvenuti a CAPRI, undici chilometri quadrati stracolmi di bellezze e di incanto! Fulcro dell’abitato, caratterizzato da abitazioni con terrazzi e pergolati, è la notissima “piazzetta”, soprannome della minuscola PIAZZA UMBERTO I, un salottino all’aperto centro della vita turistica e mondana. La domina la barocca CHIESA DI SANTO STEFANO, con le sue cupole di ispirazione araba e un prezioso pavimento romano proveniente da Villa Jovis. Una delle più notevoli realizzazioni dell’architettura caprese è il complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, fu costruita nel ‘300 e ampliata nel ‘600. Non sono distanti i GIARDINI DI AUGUSTO, dai quali si gode una magnifica vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Il parco, attraversato da viottoli e scalette, è un’oasi verde con un suggestivo belvedere. Dai giardini si raggiunge Marina Piccola percorrendo via Krupp, un tortuoso viottolo che scende fino al mare. Offre incantevoli squarci panoramici sui fondali e sui Faraglioni. La passeggiata più famosa di Capri è quella che porta al BELVEDERE DI TRAGARA, ombrosa piazzetta con vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Sotto Tragara inizia la strada che scende ai Faraglioni, i tre famosissimi scogli. Verso le 16:30 partenza con nave veloce. Arrivo e partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 335,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del 2° giorno in ristorante a CAPRI – Bevande ai pasti – Nave veloce Sorrento / Capri / Napoli – Pulmini per il giro dell’Isola di Capri – Guida per le visite come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno e la cena del 2° giorno – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato

Supplemento camera singola: € 35,00

Assicurazione medico, bagaglio € 10,00