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Settimana verde a BORMIO

Settimana verde a BORMIO

ESTATE 2026
9 agosto 2026 – 16 agosto 2026


Descrizione

BORMIO – mt. 1.225
Dalla sua posizione privilegiata, Bormio, centro termale e sciistico di fama internazionale, ai piedi del gruppo dell’Ortles-Cevedale, fa da ingresso privilegiato al Parco Nazionale dello Stelvio. Non a caso chiamata Magnifica terra, la contea di Bormio si sviluppa in un anfiteatro naturale baciato dal sole, nel cuore dell’Alta Valtellina. Abbracciata dalle imponenti vette delle Alpi Retiche, consente di godere della montagna, con i suoi colori e profumi, in tutte le stagioni. Durante l’estate la fanno da padrone gli oltre 600 km di sentieri disegnati nella rigogliosa vegetazione del Parco dello Stelvio, che gradualmente cede il passo ad alpeggi, ghiacciai e vette. Addentrarsi nel bosco può riservare grandi sorprese: non sono rari gli incontri con la fauna selvatica. Che sia trekking o altro sport, a Bormio non mancano le possibilità di allenarsi. Per gli amanti del golf c’è un’estesa oasi verde, dotata di ben 9 buche. Mentre i biker possono cimentarsi con le mitiche salite dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo, teatro di rincorse all’ultimo respiro per aggiudicarsi la Maglia rosa del Giro d’Italia. Dopo la fatica, non c’è niente di meglio di un po’ di relax nei tre impianti, QC Terme Bagni Nuovi, QC Terme Bagni Vecchi e Bormio Terme, alimentati da acque termali che sgorgano calde da nove fonti. Se poi l’appetito chiama, ci pensano pizzoccheri, sciatt, bresaola, polenta, formaggi e bisciöla a rispondere. Passeggiate tra i vicoli del centro, tempestati di edifici storici tra i quali svetta il Palazzo De Simoni, risalente al XVII secolo, che, dal 1962, ospita il Museo Civico. Scrigno di storia e cultura, Bormio tiene viva la tradizione organizzando feste ed eventi dalle origini antichissime.

HOTEL DERBY- 3 STELLE SUP. – CENTRO BORMIO – CON SPA
Situato di fronte alla pista Stelvio, a 50 mt dalla partenza della funivia, è un accogliente hotel *** SPA & wellness, con una bellissimo centro wellness dotato di piscina, idromassaggio, sauna, docce aromatiche e cromatiche e bagno turco. L’hotel dispone di terrazzo solarium, giardino privato attrezzato con sdraio e lettini, bar, ristorante, grandi spazi comuni arredati con gusto ed eleganza, sala stube con camino. L’Hotel è convenzionato con i servizi termali dei Bagni di Bormio spa Resort, terme, benessere, storia e natura dal I secolo a.C. Camere con pavimenti in moquette, TV satellitare a schermo piatto, bagno privato completo di asciugacapelli e set di cortesia. Presso il Derby vi attende una colazione a buffet inclusiva di salumi, formaggi e pane, mentre il ristorante propone vino e

Programma

09/08/2026 – PARTENZA / BORMIO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 07:00, Incontro con il pullman e partenza alla volta di BORMIO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e pomeriggio libero a Bormio. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Dal 10 al 15 agosto 2026 – BORMIO
Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa. Durante il soggiorno possibilità di effettuare varie escursioni (vedi elenco allegato).

16/08/2026 – BORMIO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Mattinata libera per visite individuali e shopping. Pranzo. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro, Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) €. 1290.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo, a disposizione per visite ed escursioni per tutto il soggiorno – Sistemazione in Hotel, in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 10/08 al pranzo del 17/08 – Bevande ai pasti – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Gli extra in genere – Il pranzo del primo giorno e la cena dell’ultimo giorno –- Tassa di soggiorno da saldare in loco – centro benessere da pagare in loco a consumo – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Assicurazione medico, bagaglio €. 20,00

Supplemento camera singola: €. 320,00 (max 3 singole)

NOTA BENE: E’ necessario specificare eventuali intolleranze o allergie al momento della prenotazione

Programma EscursioniSONDRIO – mezza giornata
Capoluogo della Valtellina, è accumunata al suo territorio da un carattere genuino e una storia antichissima dovuta alla sua posizione strategica che la resa nei secoli via di transito tra nord e sud dell’Europa. L’itinerario è ricco di storia e di piccole curiosità e insieme andremo alla scoperta dei luoghi e dei monumenti più significativi del centro storico. Partendo da Piazza Campello, da secoli sede del potere temporale e religioso della città, con il Palazzo Pretorio e la Collegiata, raggiungeremo Piazza Quadrivio racchiusa da bellissimi palazzi nobiliari. Attraversando poi l’antica contrada Scarpatetti, caratterizzata da belle corti con ballatoi in legno e case con pietra a vista arriveremo al Castello Masegra dove si potrà ammirare un favoloso panorama su tutta la città. Scendendo dalla Scalinata Ligari, dedicata al celebre artista Pietro Ligari, visiteremo Piazza Cavour per poi tornare al punto di partenza in Piazza Campello.

LAGO DI CANCANO – mezza giornata
E’uno dei luoghi più visitati e fotografati di tutta l’Alta Valtellina. Sito in Val di Fraele, nel comune di Valdidentro, dal 1977 è territorio protetto all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio. Distante una quindicina di chilometri da Bormio, l’area dei laghi di Cancano stupisce i suoi visitatori per la grandiosità del suo ambiente nel quale spiccano i due grandi bacini artificiali di Cancano e San Giacomo. La panoramicissima strada di accesso, disegnata con una pendenza dolce e regolare, fu realizzata dall’azienda energetica di Milano in occasione della costruzione della diga di Cancano II.

SANTA CATERINA VALFURLA – Mezza giornata
Eccezionale risposta alla moderna domanda turistica per la invidiabile bellezza della sua posizione, al centro del Parco Nazionale dello Stelvio. Nel villaggio di S. Caterina Valfurva in estate esplode la natura vocazione turistica della località, frequentata fin dalla fine Ottocento per la suggestiva ambientazione nella foresta di abete rosso e per l’accesso alla Valle dei Forni, attrazione naturalistica di grande interesse, oltre alla flora che abbellisce il Parco ed alla fauna che ne rende emozionante la visita. Per gli escursionisti una completa rete di sentieri permette un soggiorno con infinite possibilità di scoperta dell’ambiente naturale, mentre ghiacciai e montagne che sfiorano i 4000 m. di quota creano uno scenario ideale per un approccio all’alta montagna da parte di un pubblico sempre più appassionato

LIVIGNO – Mezza giornata
E’ una della più importanti e attrezzate stazioni turistiche delle Alpi che, con più di cento accoglienti alberghi, offre al visitatore stupende vacanze a contatto con la natura e con la tradizione alpina per tutto l’arco dell’anno. La località di Livigno deve la sua fama anche al fatto di essere una zona extradoganale. Questo privilegio nacque perché il territorio rimase isolato per secoli (specie nei lunghi inverni) fino al 1952, data in cui venne aperto il passo del Foscagno. Questa sua caratteristica attira ogni anno moltissimi turisti che, raggiungendo la località con lo scopo di passare una vacanza all’insegna del divertimento, non si lasciano scappare l’opportunità di visitare gli oltre 250 negozi per qualche ora di svago facendo shopping tra le grandi firme della moda internazionale a prezzi particolarmente vantaggiosi.

BORMIO – PASSEGGIATA ALLA FONTE PLINIANA (3KM) – Mezza giornata
Situata nel Parco Nazionale dello Stelvio sul versante meridionale del Monte Reit, la Fonte Pliniana e’ immersa in un romantico parco. L’area e’ accessibile liberamente ed e’ situata tra le strutture dei Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi. Il bosco che porta alla Fonte Pliniana fu piantumato nell’Ottocento per rendere più accogliente il soggiorno degli ospiti dei Bagni di Bormio. Oggi la ricca vegetazione alpina che si compone di pini, larici, abeti, gembri, mughi, erica, ospita anche specie della flora mediterranea che si sviluppano grazie al microclima particolarmente temperato prodotto delle acque calde e dall’ottima esposizione soliva.

L’ ordine delle escursioni vengono stabilite sul posto


LAGO DI COMO, paesaggi d’incanto / Le azalee e i rododendri di VILLA CARLOTTA / LECCO E VILLA MONASTERO

LAGO DI COMO, paesaggi d’incanto / Le azalee e i rododendri di VILLA CARLOTTA / LECCO E VILLA MONASTERO

2 GIORNI
9 maggio 2026 – 10 maggio 2026


Programma

09/05/2026 – PARTENZA / COMO / CADENABBIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02,00 Incontro con il pullman e partenza alla volta del LAGO DI COMO. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita. COMO: racchiusa tra dolci colline moreniche, è una città facile da percorrere a piedi. Il centro storico, compreso tra le vecchie mura medievali è ricco di angoli deliziosi e di monumenti di pregio. Varie cose si possono vedere a Como, la città offre agli occhi dei visitatori oltre a bellissimi scorci, anche monumenti e luoghi carichi di storia e di testimonianze. Si potranno ammirare: Piazza del Duomo, centro della città; il Broletto, antica sede del comune, eretto in forme romanico-gotiche; il bellissimo Duomo, con facciata gotico-rinascimentale; San Fedele, primitiva cattedrale della città; Sant’Abbondio, uno dei capolavori dell’architettura romanica lombarda; ecc… Pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita a VILLA CARLOTTA: è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell’ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali. La splendida dimora venne commissionata alla fine del 1600 dal marchese Giorgio Clerici: un edificio imponente, ma sobrio, circondato da un giardino all’italiana con statue, scalee e fontane venne così edificato in una conca naturale tra lago e montagne, di fronte ad uno scenario mozzafiato sulle dolomitiche Grigne e la penisola di Bellagio. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

10/05/2026 – LECCO/ VILLA MONASTERO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Trasferimento in battello a VARENNA e visita di VILLA MONASTERO, uno dei monumenti più significativi di Varenna. Il suo aspetto attuale risale alla fine dell’Ottocento, ma la storia dell’edificio è vecchia di ben nove secoli. Definire lo stile del parco di Villa Monastero con un solo aggettivo è impossibile: ogni proprietario ha aggiunto il suo tocco personale, aggiungendo ora un dettaglio tipico del Seicento lariano, ora un dettaglio neoclassico. Villa Monastero è circondata da un Giardino ricco di specie botaniche particolari e rare, disposte in terrazzamenti che hanno favorito nel tempo l’articolazione del Giardino in una sequenza di inquadrature sempre diverse, ma con alcuni elementi ricorrenti. Grazie al clima particolarmente mitigato tipico del lago, convivono rarità botaniche provenienti da tutto il mondo, che vengono di anno in anno incrementate. Proseguimento per LECCO: si affaccia all’estremità del ramo orientale del Lario, le rocciose pareti dei monti che la circondano delineano un suggestivo paesaggio di manzoniana memoria. Si potranno ammirare: Villa Manzoni, edificio neoclassico, meta di appassionati di storia, letteratura e pittura. Questa fu la residenza signorile appartenne alla famiglia del famosissimo scrittore dal 1710 al 1818 e nel 1963 fu acquistata dal comune. Partenza per il rientro. Soste lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) €. 295,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman G.T– Sistemazione in hotel 3* in camere a due letti – Pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del 2° giorno – Bevande ai pasti – Battello Tremezzo / Varenna – Guida per 2 intere giornate – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi – Il pranzo del 1°giorno e la cena del 2° giorno – Le tasse di soggiorno (da saldare sul posto) – Tutto quanto non indicato alla “quota comprende”

Supplemento camera singola: €. 40,00

Assicurazione medica, bagaglio € 10,00 – obbligatoria


Minicrociera alle isole GIGLIO e GIANNUTRI, “le piccole perle dell’arcipelago”

Minicrociera alle isole GIGLIO e GIANNUTRI, “le piccole perle dell’arcipelago”


FANTASTICO PRANZO DI PESCE A BORDO!
10 maggio 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

Sette isole principali, sette perle riemerse della collana che, come narra la leggenda, Venere perse nuotando nelle acque limpide del Mediterraneo. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall’altra. Ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura. E la catena che unisce questi gioielli è il mare, un mare caldo ed accogliente con le sue calme piatte, ma anche imprevedibile con le sue tempeste come solo il Mediterraneo sa essere. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, tutela 61.474 ettari di mare e 17.694 ettari di terra ed è composto dalle sette isole maggiori (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona) e da isolotti minori. Le prime riserve naturali dell’arcipelago toscano risalgono al 1971 (Montecristo) ma solo nel 1996 fu istituito il parco nazionale dell’arcipelago. Dinnanzi al promontorio di Monte Argentario, sorge la più meridionale delle isole dell’arcipelago toscano: l’isola di GIANNUTRI con la sua forma inconfondibile di una mezzaluna. Dista 23 chilometri da Porto Ercole, il suo punto più elevato è Monte Mario 83 metri sul livello del mare; ha una superficie di 260 ettari e uno sviluppo costiero di 11 chilometri. All’avvicinarsi, dà subito l’impressione di essere uscita dal mondo mitologico degli antichi navigatori mediterranei. La costa, fra scogli levigati a picco sul mare, è aperta dalle insenature di Golfo Spalmatoi e Cala Maestra, unici punti di attracco permessi. Chiamata Artemisia dai Greci e Diana dai Romani, per la sua forma ad arco, oggetto preferito dalle divinità, l’isola conserva ancora oggi intatto il suo fascino storico e ambientalistico. Nonostante le ville che spuntano tra Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio (l’isola è di proprietà privata), la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi. Meta di passo per una miriade di uccelli che raggiungono l’Europa per nidificare, è la terra d’elezione per il rondone pallido ed è colonizzata sulle coste dai numerosi gabbiani reali. La natura calcarea e l’eccezionale trasparenza dell’acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei. Il GIGLIO è rinomato per il meraviglioso ambiente marino, infatti sono proprio il mare limpidissimo e i fondali il fiore all’occhiello dell’isola. Nel mondo sottomarino sono presenti numerose specie di murene, aragoste, cernie e giganteschi tonni. In primavera e in estate non è raro inoltre osservare il passaggio di capodogli e balenottere o scorgere lo spettacolo dei delfini che si divertono a seguire le rotte delle imbarcazioni.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PORTO SANTO STEFANO. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo, incontro con la guida che seguirà il gruppo per l’intera giornata e alle ore 09:45 partenza per una minicrociera alle ISOLE DEL GIGLIO e GIANNUTRI. Costeggiando il promontorio, si naviga verso Giannutri che si raggiunge dopo circa un’ora di navigazione. L’isola racchiude un ambiente selvaggio e inaspettato, fatto di ripide scogliere che precipitano nel blu più profondo, di grotte marine, di boschi impenetrabili, di una variegata macchia mediterranea dalla quale emergono le rovine del glorioso passato romano. Sosta con tempo libero a disposizione e possibilità di bagno nelle incantevoli acque dell’isola. Pranzo a bordo, cucinato espresso e servito ai tavoli in vassoi, con bevande incluse. Partenza per l’isola del Giglio, attracco a Giglio Porto e passeggiata: unico Porto dell’isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile. offrono bellissime viste panoramiche su tutto. Rientro a Porto Santo Stefano per le ore 18:30 circa. Tutti gli orari di rientro a bordo, saranno comunicati dal Comandante. Rientro a Porto Santo Stefano. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 Pax) € 135,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Minicrociera in battello – Pranzo a bordo con menù di pesce (risotto alla pescatora, frittura calamari e gamberi, dolce, acqua e vino) – Guida per l’intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


CIVITA DI BAGNOREGIO, la città “INCANTATA” / CELLENO, borgo fantasma / I murales con il paese delle fiabe: SANT’ANGELO

CIVITA DI BAGNOREGIO, la città “INCANTATA” / CELLENO, borgo fantasma / I murales con il paese delle fiabe: SANT’ANGELO


1 GIORNO
17 maggio 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle 05:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta Di CIVITA DI BAGNOREGIO. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. CIVITA DI BAGNOREGIO: un piccolo gioiello di architettura etrusca immerso in un’atmosfera altra, lontana dal tempo, un mucchietto di case che dall’alto della loro privilegiata posizione godono dello spettacolo naturale che le circonda e che, purtroppo, ha anche contribuito anche a rendere famosa questa piccola città con il nome di “città che muore”. Situata nei pressi del lago di Bolsena e del confine umbro, Civita di Bagnoregio è ad oggi uno tra i borghi più antichi e più belli d’Italia. E forse proprio questa sua precarietà, il suo lento spegnersi davanti ai nostri occhi hanno contribuito a renderla tanto bella e affascinante. Civita si erge su un colle situato nella valle dei calanchi, un’area morfologicamente soggetta a continue erosioni e frane, un terreno precario che negli anni sta contribuendo a un progressivo assottigliamento di quello sperone sopra il quale sorge il borgo e che in futuro causerà la scomparsa della stessa Civita. L’accesso al borgo è consentito solo da un lungo ponte pedonale di cemento armato. Appena arrivati, si potrà cogliere subito la sensazione di un’atmosfera atemporale, di una dimensione lontana nello spazio. Le silenziose e pittoresche stradine del borgo, un labirinto di mura, finestre e rocce di tufo che ad ogni passo vi sapranno regalare scorci sempre nuovi, immagini da cartolina. L’assenza di auto e moto all’interno del paese renderà ancora più rilassante la vostra passeggiata, cullata dai rumori del vento e della natura che circonda la collina. CELLENO, il borgo fantasma, è ancora un intricato dedalo di viuzze che portano fin su a quel che resta dell’antico castello, dopo aver superato la scenografica via del Ponte, stradine su cui si affacciano piccole case prive d’intonaco e resti di palazzi in pietra di basalto. Il castello ne ha passate di tutti i colori: conobbe le alterne vicende della rivalità tra famiglie di Guelfi e Ghibellini; nel XV secolo divenne possedimento della famiglia Gatti e poi fu un feudo degli Orsini, famiglia dalla quale prende ancora il nome. Infine una piacevole sorpresa il Borgo di SANT’ANGELO DI ROCCALVECCE, per una visita al paese delle fiabe. Oltre 20 murales dal 2017 hanno arricchito un borgo destinato altrimenti a morire, visto l’esodo di molti e la chiusura delle attività commerciali. Un gruppo di giovani ha la geniale idea di contattare artisti della STRET ART per colorale il paese in ogni suo angolo. In un borgo dove il tempo pare essersi fermato non si poteva scegliere tema più adatto, le fiabe! Le fiabe scavano i ricordi, la fantasia, l’incanto dei bambini ma anche dei grandi che si immedesimano nei personaggi da tutti conosciuti. Un passeggiata ci porterà a scoprire: Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio, la piccola Fiammiferaia, il Piccolo Principe, il Brutto Anatroccolo, Hansel e Gretel e tante altre fiabe. Ultimata la visita, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Servizio Guida intera giornata –Servizio di navetta ed ingresso a Civita di Bagnoregio – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: –i pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


LA COSTA DEI TRABOCCHI … un panorama mozzafiato! CHIETI … mix di architettura, arte, storia, ed innovazione / L’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e Gabriele D’Annunzio a SAN VITO CHIETINO

LA COSTA DEI TRABOCCHI … un panorama mozzafiato! CHIETI … mix di architettura, arte, storia, ed innovazione / L’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e Gabriele D’Annunzio a SAN VITO CHIETINO


1 GIORNO
17 maggio 2026


Descrizione

COSTA DEI TRABOCCHI:Chiunque sia mai stato in Abruzzo e abbia visto il suo bellissimo litorale, non potrà dimenticare lo splendido panorama dei trabocchi, insoliti giganti che emergono dalle acque. Le loro origini non sono ancora chiare, ma è certo che la loro presenza rende decisamente molto più suggestivo un paesaggio già di suo a dir poco fantastico. La Costa dei Trabocchi è quel tratto di litorale dell’Adriatico compreso tra Ortona e Vasto che ha ispirato anche Gabriele D’Annunzio. Queste bizzarre costruzioni sono delle macchine da pesca su palafitte, che secondo alcune testimonianze andrebbero accreditate ai Fenici. In realtà non sappiamo a quando risalgono i trabocchi, le fonti sono piuttosto incerte. Qualsiasi siano le loro origini, è certo che stiamo parlando di strutture davvero particolari, che offrono un panorama incredibile. Si stagliano sull’azzurro del mar Adriatico, e suscitano grandi emozioni!

CHIETI: si presenta come un’affascinante terrazza sospesa tra il blu dell’Adriatico e le cime maestose della Maiella e del Gran Sasso. Passeggiando per il suo centro storico, si respira la storia millenaria che affonda le radici nell’antica Teate Marrucinorum, testimoniata dai templi romani e dall’imponente anfiteatro. Il cuore pulsante è Corso Marrucino, un elegante salotto cittadino dove palazzi nobiliari e caffè storici fanno da cornice alla vita quotidiana. A custodire le memorie più preziose ci pensano i suoi celebri musei, come il Museo Archeologico Nazionale che ospita il mitico Guerriero di Capestrano, simbolo silenzioso di un passato glorioso . Chieti è un gioiello tutto da scoprire, capace di incantare con la sua autenticità e i suoi panorami mozzafiato.

SAN GIOVANNI IN VENERE: affacciata direttamente sul mare, sulla sommità di una collina solitaria, si erge maestosa l’Abbazia. Il complesso monastico si compone di una basilica e di un monastero, entrambi risalenti al XIII secolo. Dalla struttura, si gode una vista mozzafiato sulla costa sottostante, offre una visuale che spazia per chilometri e chilometri sul mare, in quell’area conosciuta come “Golfo di Venere”, nei pressi della foce del fiume Sangro. La collina su cui sorge l’Abbazia è ricca di piante di olivo, alcune delle quali molto antiche, ma su tutte spicca la pianta millenaria che si trova all’ingresso della badia, piantata in onore della sua fondazione e ad oggi ancora vivente. La chiesa ha la classica struttura degli edifici sacri cistercensi e si compone di tre navate, suddivise tra loro grazie alla presenza di archi ogivali e soffitto di legno. La facciata principale ospita il ricco Portale della Luna, un portone interamente in marmo, decorato con materiali di recupero di origine antica e altorilievi.

SAN VITO CHIETINO: domina l’Adriatico lungo la Costa dei Trabocchi, tra Ortona e Fossacesia. La cittadina, definita da d’Annunzio “il paese delle ginestre”, sorge su uno sperone roccioso e dalle sue balconate si gode un ampio panorama che spazia dalla Majella al Gargano, alle Isole Tremiti. Il borgo racconta il suo passato medievale con i resti delle mura difensive e con le sue belle chiese. Qui, nel luogo che fu rifugio del Vate per lunghi periodi, non si può restare indifferenti davanti alla bellezza della Costa dei Trabocchi, tra spiagge di sabbia o ciottoli sorvegliate da maestose rupi di arenaria, panorami che lasciano senza fiato e atmosfere che profumano di salsedine. La costa, particolarmente frastagliata, è caratterizzata dal “Promontorio del Turchino”, così chiamato per il mare limpidissimo che assume le intense sfumature del cielo. Questo angolo è reso ancora più suggestivo dalla presenza del “Trabocco del Turchino”. Nei pressi D’Annunzio acquistò una casetta di pescatori che trasformò nel suo nido d’amore. E proprio i trabocchi, da lui descritti come “ragni colossali”, hanno fatto da sfondo ad almeno parte della storia narrata nel suo capolavoro “Il trionfo della morte”.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 06.30, incontro con il pullman e partenza alla volta dell’Abruzzo. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattino visita di CHIETI. Partenza per la Costa dei Trabocchi. Pranzo sul trabocco a base di pesce. Pomeriggio visita dell’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e SAN VITO CHIETINO. Ultimate le visite partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo in ristorante, con menù di pesce, bevande incluse – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”