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Alla scoperta dei mille volti della SICILIA, un continente in una sola isola.

Alla scoperta dei mille volti della SICILIA, un continente in una sola isola.


PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 3 maggio 2026
Palermo, Monreale, Segesta, Erice, Marsala, Agrigento, Puntasecca, Ragusa, Modica, Piazza Armerina, Caltagirone, Noto, Siracusa, Etna e Taormina


Descrizione

Terra di sole, storia millenaria e paesaggi mozzafiato. Si viaggerà attraverso alcune delle meraviglie più suggestive di questa meravigliosa destinazione. Sarà un viaggio nell’anima di una delle regioni più ricche di cultura, arte e tradizione del Mediterraneo, dove la grandezza della natura si mescola con il genio dell’uomo. Scopriremo la vera essenza di questa meravigliosa terra che è la SICILIA!

Programma

25/04/2026 – PARTENZA / PALERMO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30 a MACERATA, a seguire altre località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PALERMO. Soste lungo il percorso per ristoro e pranzo libero. Arrivo nel pomeriggio, sistemazione in Hotel,cena e pernottamento.

26/04/2026 – PALERMO / MONREALE “Crocevia di Civiltà”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Al mattino visita di Palermo, città-capoluogo che offre al visitatore la lettura di oltre tremila anni di storia siciliana. Un immenso e inestimabile patrimonio artistico di cui si ammirerà in particolare la splendida Cattedrale, eccezionale esempio di sovrapposizione di stili architettonici di epoche diverse, il Palazzo dei Normanni e la celebre Cappella Palatina, le chiese arabeggianti dalle caratteristiche cupole rosse (S. Giovanni degli Eremiti, la Martorana), i Quattro Canti, la Piazza Pretoria, i caratteristici mercati rionali. Il giro della Palermo insolita si concluderà con la visita della Chiesa del Gesù, detta dai palermitani, “Casa professa”, uno dei massimi esempi di costruzioni barocche dell’intera isola riaperta al culto dopo vari anni di restauri. Nel corso della giornata è prevista l’escursione a MONREALE, ridente cittadina sopra un terrazzo dominante la valle dell’Oreto e la Conca d’Oro; è la più frequentata meta dei dintorni di Palermo, grazie al suo superbo Duomo e ai panorami. Sistemazione in Hotel (zona Mazara del Vallo), cena e pernottamento.

27/04/2026 – SEGESTA / ERICE / MARSALA “Il Tempio in campagna e la terra degli Elimi e Fenici”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Al mattino visita all’area archeologica di Segesta, dove svetta il Tempio: è uno dei più bei esempi ancora conservati di tempio dorico. Fu realizzato intorno al 430 a.C., ma mai completato. Maestoso ed imponente sulla cima di un dolce poggio che sorge al centro di una vallata, il tempio sembra essere dotato di un’anima fiera ed orgogliosa che non teme lo scorrere del tempo. L’anfiteatro è probabilmente la struttura più impressionante di tutto il complesso. Scavato nella roccia del Monte Barbaro, fu costruito tra il III e il IV secolo a.C. e poteva ospitare fino a 3000 spettatori. Proseguimento con la visita di Erice, il centro storico caratterizzato da stretti e sinuosi vicoli nei quali si affacciano bellissimi cortili, mantiene la struttura di un antico borgo medievale. Le botteghe di artigianato locale e le pasticcerie specializzate nella produzione dei dolci alle mandorle e alla frutta candita “accompagneranno” la passeggiata. Breve visita di Marsala, la città dello sbarco dei Mille, conserva un elegante centro storico che culmina nella piazza della Repubblica dove si affacciano il Duomo ed il Palazzo Pretorio. Trasferimento in hotel zona Marsala. Sistemazione in camera, cena e pernottamento.

28/04/2026 – AGRIGENTO / PUNTASECCA “I templi maestosi e i set del Commissario Montalbano”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Partenza per Agrigento e visita con guida dell’antica Akragas “la più bella città dei mortali” (Pindaro).. Dalla collina dove sorge basta percorrere qualche centinaio di metri per trovarsi come in paradiso. La città giace su uno dei più grandi lasciti della civiltà greca in Italia: la Valle dei Templi. Si potranno ammirare i resti dei maestosi Templi della Concordia fra i meglio conservati dall’antichità, di Giunone Lacinia, di Ercole, dei Dioscuri o Castore e Polluce, di Giove Olimpico. Proseguimento per Puntasecca deve la sua recente notorietà alle vicende del Commissario Montalbano, serie tv tratta, le cui riprese vengono in parte girate qui a punta secca. Proprio a destra della piazzetta di questo borgo sorge la “Casa di Montalbano”. L’atmosfera che si respira è lontanissima dalla mondanità di certe spiagge famose: Montalbano, per fortuna, non ha modificato le frequentazioni di Punta Secca, cosi come Punta Secca non ha snaturato se stessa, offrendo “soltanto” la sua affascinante semplicità, con la piazzetta centrale, il suo porticciolo dominato dalla Madonna di Portosalvo e la chiesetta a lei dedicata. Un minuscolo angolo di Sicilia assolutamente da visitare!!! Trasferimento in zona Modica. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento..

29/04/2026 – RAGUSA / MODICA / SCICLI “Le vie del Barocco”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: il centro storico di Ragusa, l’antica IBLA, è ricco di tesori architettonici. Tra i capolavori d’arte della cittadina barocca dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, vi sono il grandioso Duomo di San Giorgio, il portale di S. Giorgio, il palazzo Zacco, i Giardini Iblei. Modica che sorge all’interno di due strette valli formate dai monti Iblei. Suggestiva è la vista del centro storico, che sembra voler fare da contorno alle splendide chiese barocche di San Pietro e San Giorgio, autentici gioielli di scultura e architettura dell’epoca barocca. Scicli, località inserita nella World Heritage List dell’Unesco per la ricca presenza di capolavori dell’età tardo-barocca tra cui spiccano il Palazzo Beneventano, la ricercata via Mormina Penna, l’imponente chiesa di S. Matteo sull’omonima collina. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

30/04/2026 – PIAZZA ARMERINA /CALTAGIRONE “Le antiche vestigia romane e l’arte della ceramica”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata. Partenza per Piazza Armerina per scoprire in tutto il suo fascino la Villa Romana del Casale, la principale testimonianza della civiltà romana nell’isola. L’importanza della villa è dovuta soprattutto all’impeccabile stato di conservazione dei mosaici, ritenuti inoltre i più estesi e affascinanti mai realizzati in epoca romana. Nel pomeriggio visita di Caltagirone, È celebre per le sue ceramiche e le troviamo diffuse anche come decorazione di alcuni luoghi simbolo della città. L’arte della ceramica di Caltagirone è antichissima ha origini arabe e i manufatti hanno caratteristiche peculiari ben riconoscibili: gli splendidi colori giallo, blu e verde formano disegni geometrici o intrecci vegetali molto speciali. il luogo simbolo di Caltagirone, la scalinata di Santa Maria del Monte. Costruita nel 1606 per collegare la parte alta e quella bassa della città è composta da 142 gradini. È stata decorata nel 1953 con maioliche realizzate da artigiani locali secondo il tipico stile calatino, creano un bellissimo effetto scenografico. Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

01/05/2026 – NOTO / SIRACUSA “Il giardino di pietra e le orme dei Greci”
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: Noto, piccolo gioiello barocco. Non a caso, ricostruita in conseguenza del sisma del 1693, è stata definita “giardino di pietra”, qui si esprime la concezione più alta dell’urbanistica barocca, ne sono testimonianza il Duomo, Palazzo Ducezio, il Palazzo Vescovile, Palazzo Lansolina e Villadorata e la Chiesa di San Domenico. l Siracusa, il Teatro greco, l’Anfiteatro romano, le Latomie, l’Orecchio di Dionisio. Gioiello della città può essere considerata l’Isola di Ortigia, è qui che, tra mare e pietra bianca, è possibile ammirare la Fonte Aretusa, adorna di papiri, ed il Duomo, dalla facciata barocca, che nasce dalla trasformazione dell’Antico Tempio di Athena. Trasferimento in Hotel in zona ionica. Sistemazione in camera, cena e pernottamento

02/05/2026 – ETNA / TAORMINA “la colonna del cielo e la perla dello ionio”
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Incontro con la guida e giornata, dedicata all’escursione a: L’ETNA, il più alto vulcano attivo d’Europa, la “colonna del cielo” (Pindaro), fra i maggiori del pianeta, ha il cono che appare troncato a quota 2900 da un vasto ripiano, antico cratere ellittico, dal quale si leva isolato il cono terminale; sui fianchi del monte, di paesaggio e panorama avvincenti, si susseguono salendo verdissimi agrumeti, inframezzati di lave, vigne, poi boschi e infine spoglia e aspra pietraia, ove attecchiscono radi il ginepro e l’astragalo etneo. Taormina, è senza ombra di dubbio la più bella località turistica della Sicilia e una delle più belle in Italia. La splendida posizione geografica della città sul versante del Monte Tauro a strapiombo sul Mar Ionio è l’ elemento che plasma la sua anima. A questo si aggiunge l’ incredibile ricchezza di testimonianze storiche e culturali nel centro, prima fra tutte il bellissimo Teatro Antico di origine greca è il secondo più grande della Sicilia e quello con la più bella posizione tra tutti i teatri greci del mondo. E a questi due aspetti si aggiunge il bellissimo centro che ha il suo fulcro in Corso Umberto I, una via pedonale di ben 800 metri lungo il quale si trovano bellissime piazze con edifici religiosi e splendidi palazzi antichi. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

03/05/2026 – RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per il pranzo e la cena liberi. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 pax) € 1520,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotels 3 stelle /4 stelle (8 notti) in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 9°giorno – Guida e Whisper per le visite, come da programma – Passaggio marittimo Villa San Giovanni / Messina – Acqua minerale ai pasti – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno, i pasti del 9° giorno – Eventuali tasse di soggiorno, da pagare in loco – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 280,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 20,00


” DOLCE VITA IN VALMARECCHIA: tra Borghi, Colline e Rocche ” / SANT’AGATA FELTRIA, il Borgo di Pennellabili, MONTEBELLO e il CASTELLO DI AZZURRINA

” DOLCE VITA IN VALMARECCHIA: tra Borghi, Colline e Rocche ” / SANT’AGATA FELTRIA, il Borgo di Pennellabili, MONTEBELLO e il CASTELLO DI AZZURRINA


1 GIORNO
26 aprile 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 07.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di VALMARECCHIA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visite. SANT’AGATA FELTRIA: Arroccato su un colle nell’entroterra della provincia di Rimini, al confine con le Marche, Sant’Agata Feltria non è solo un borgo medievale. È un luogo sospeso nel tempo, dove la pietra arenaria si fonde con il verde dei boschi, creando un’atmosfera così magica da averle meritato l’appellativo di “Paese delle Fiabe” o “Borgo da Favola”. Passeggiando per il borgo, si ha la sensazione di essere in un racconto:le case in pietra arenaria di un caldo colore dorato-rossastro, sembrano scolpite nella montagna stessa. Il “Paese di Pietra”: questo è l’altro suo soprannome. Vicoli acciottolati, archi, scalette e portali antichi si inseguono in un dedalo suggestivo. La Pieve Romanica: uno degli edifici religiosi più antichi e suggestivi della zona. La Fontana della Lumaca: una curiosa fontana del ‘500 con una simpatica lumaca in ferro battuto, che aggiunge un tocco di bizzarria fiabesca. PENNELLABILI: adagiata su due poggi alle pendici del Monte Carpegna, è un borgo intriso di silenzio e spiritualità, reso immortale dal poeta Tonino Guerra che qui trascorse gli ultimi anni. Il suo cuore pulsante sono i “Luoghi dell’Anima”, angoli suggestivi e installazioni poetiche sparse tra le viuzze antiche, che invitano alla contemplazione. IL CASTELLO DI AZZURRINA: Il Castello di Montebello, celebre come il Castello di Azzurrina, svetta su uno sperone di roccia tra le colline sopra Rimini, custode di una leggenda secolare. Le sue mura millenarie, cresciute su resti romani, racchiudono il dramma di Guendalina, una bambina albina dagli occhi azzurri e dai capelli chiari, ribattezzata “Azzurrina” per il tintinnio del suo velo tinto. Si narra che durante un temporale, nel 1375, la piccola inseguì la sua palla di stracci nelle profondità della ghiacciaia e sparì per sempre, senza lasciare traccia. Ancora oggi, a distanza di secoli, si dice che ogni cinque anni, nella notte del solstizio d’estate, dalla rocca si odano i suoi lamenti e l’eco del suo nome. Questo alone di mistero attraversa le sale del maniero, dove armi antiche, mobili d’epoca e l’inquietante botola della ghiacciaia raccontano una storia fatta di storia e di un dolore senza tempo, rendendo la visita un’esperienza sospesa tra realtà e suggestione. Ultimate le visite, partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) €. 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo –Guida intera giornata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.


La Capitale del Mosaico … RAVENNA

La Capitale del Mosaico … RAVENNA

1 GIORNO
26 aprile 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di RAVENNA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo alle ore 10:00 circa, incontro con la guida e visita. Ravenna è città colma d’arte e cultura. È la città del mosaico, una città antica, eletta per ben tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente prima, del Regno goto sotto Teodorico poi, e per ultimo dell’Impero bizantino in Europa. Ravenna conserva in splendidi monumenti la testimonianza del suo ruolo di grande polo politico, commerciale ed artistico nel susseguirsi di civiltà diverse. In particolare, il periodo imperiale romano e la luminosa stagione in cui Ravenna divenne centro dell’Impero d’Oriente, alla metà del VI secolo, hanno lasciato nella città uno straordinario complesso di basiliche, battisteri, mausolei. Visite: Il Mausoleo di Galla Placidia non si immagina che la semplicità dell’esterno nasconda in pochi metri quadrati così splendidi mosaici, i più antichi di Ravenna. La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ospita il più grande ciclo di mosaici del mondo, le pareti della navata centrale sono divise in tre fasce di mosaici ben distinte: la fascia più alta racconta la vita di Cristo, quella centrale Santi e Profeti e mentre quella inferiore ritrae il famoso Palazzo di Teodorico; oltre cento deliziosi piccoli uccelli introducono nell’intimità della Cappella di Sant’Andrea, dove si celebra il Cristo trionfante; maestoso il Mausoleo di Teodorico, coperto dal poderoso sasso della cupola; la Basilica di San Vitale, questo tempio a forma ottagonale è fra i monumenti più importanti dell’arte paleocristiana in Italia. Non solo per lo splendore dei suoi mosaici ma per la completa adesione ai canoni dell’arte orientale: non ci sono navate ma solo un nucleo centrale a pianta ottagonale sormontato da una cupola affrescata. Il Battistero Neoniano è l’edificio meglio conservato nella sua struttura architettonica e nei suoi mosaici. Esso viene modificato nella seconda metà del V sec.: una cupola a calotta sostituisce la precedente copertura piana grazie alla committenza del vescovo Neone (451-468 circa) che fece anche decorare l’interno. La forma ottagonale dell’edificio rievoca i sette giorni in cui Dio ha creato il mondo, mentre l’ottavo giorno Dies Dominica è consacrato alla Risurrezione del Salvatore. Una matrioska di Bellezza: la cappella di Sant’Andrea. Una visita ai monumenti UNESCO di Ravenna non potrà dirsi completa senza avere visitato la piccola cappella di Sant’Andrea, perla«nascosta» all’interno del Museo Arcivescovile; il sacello rappresenta l’unico esempio di cappella arcivescovile paleocristiana giunta integra sino a noi, oltre ad essere l’unico edificio di culto ortodosso edificato durante l’arianesimo teodoriciano. Il Museo Arcivescovile, disposto su due piani, racchiude opere ascrivibili a più momenti storico-artistici della città, dall’antichità all’epoca «moderna»; la cappella di Sant’Andrea si trova al piano primo del museo. La bellezza dei mosaici quindi ma non solo: a Ravenna si può passeggiare tra le torri campanarie e chiostri monastici, passando dal romanico al gotico, dalle testimonianze dell’ultimo rifugio di Dante Alighieri ai Palazzi che videro gli amori di Lord Byron. A Ravenna il Sommo Poeta Dante ha passato, con i suoi figli, gli ultimi ma significativi anni della propria vita, e ha concluso l’opera più studiata e celebrata della letteratura italiana: la Divina Commedia. La zona dantesca, uno degli angoli più suggestivi di Ravenna, che comprende la Tomba del Sommo Poeta, i chiostri francescani e la Basilica S. Francesco con la cripta allagata; ecc.. Pranzo libero. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Auricolare per intera giornata – tutti gli ingressi indicati nel programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


San Pellegrino in Fiore a : VITERBO, perla della Tuscia / Il Centro botanico MOUTAN: la fioritura delle peonie / Il “MOAI” di Vitorchiano

San Pellegrino in Fiore a : VITERBO, perla della Tuscia / Il Centro botanico MOUTAN: la fioritura delle peonie / Il “MOAI” di Vitorchiano

Un’esplosione di primavera!
1 maggio 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00, incontro con il pullman e partenza per VITORCHIANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e giornata dedicata alle visite con guida. VITORCHIANO: è un piccolo borgo medievale cinto da mura merlate, aggrappato, come la maggior parte dei comuni viterbesi, ad un banco tufaceo tra profondi dirupi; vi si trova un “Moai”enorme blocco di peperino dal peso di trenta tonnellate e quasi dieci metri di altezza scolpito nel 1990 sul posto da un gruppo di artigiani dell’Isola di Pasqua per sigillare per il gemellaggio tra il paese e l’Isola. IL CENTRO BOTANICO MOUTAN: il nome Moutan trae origine dal termine usato in Cina per indicare la peonia arborea ed è stato scelto per questo Centro nato nel 1993 da un profondo desiderio: conoscere tutte le varietà e le specie di peonie arboree cinesi esistenti, ricercarle nelle più remote regioni asiatiche e importarle in Europa per riunirle in un unico luogo, curarne il mantenimento e promuoverne la diffusione, la conoscenza e la protezione ovunque. Il Centro Botanico Moutan sorge nello splendido contesto della campagna dell’alto Lazio e riunisce in un’area di circa 15 ettari la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi, che raccoglie circa 600 tra specie botaniche, varietà e ibridi naturali conosciuti. La peonia è considerata il fiore nazionale della Cina. . Nella complessa simbologia artistica cinese rappresenta la primavera. Nei mesi di Aprile e Maggio è possibile visitare il giardino delle peonie alla scoperta di questi magnifici fiori che danno vita ad un parco unico. VITERBO: Viterbo è definita da secoli la città dei Papi, in memoria del periodo in cui la sede papale fu appunto spostata in questa città che ancora porta i segni di quel fasto, pur avendo origini ancora più antiche. La “Città dei Papi”, capoluogo di antica origine etrusca e di grandi tradizioni storiche, conserva un assetto monumentale tra i più importanti del Lazio: aristocratici palazzi, monumenti ricchi di opere d’arte di spiccato interesse, suggestivi quartieri medievali, chiese e chiostri di varie epoche, torri slanciate ed eleganti fontane in peperino (la tipica pietra delle costruzioni viterbesi). Il nucleo storico iniziò a svilupparsi verso l’anno 1000 intorno all’antica Castrum Viterbii sul Colle del Duomo e nel breve volgere di poco più di due secoli, raggiunse uno sviluppo talmente notevole da contendere alla vicina Roma l’onore e l’orgoglio della sede papale. E’ cinta da alte mura medievali merlate e da massicce torri (costruite dal 1095 al 1268), ancora oggi pressoché intatte, con accesso da 8 porte. Quest’area raccoglie, in maniera sintetica, la storia di Viterbo dai primi insediamenti fino all’epoca attuale. Tempo libero per partecipare alla manifestazione “San Pellegrino in Fiore”. Si rinnova anche quest’anno, nel bellissimo centro storico di Viterbo, capoluogo della Tuscia. Una cornice suggestiva impreziosita dall’esposizione di migliaia di piante e fiori, architetture floreali, mercatini in ogni piazza che si intrecciano alle bellezze architettoniche viterbesi, alla pietra antica, così che la loggia del Palazzo Papale diventa terrazza suggestiva e profumata, dai profferli scendono cascate di fiori e la pietra è resa viva al suono dell’acqua delle antiche fontane addobbate dalla sapienza dei maestri d’arte floreale. Un’ode al territorio della Tuscia, con richiami a laghi, boschi, il giardino all’italiana, tutto incardinato nelle inconfondibili architetture medioevali con gli archi a sesto acuto. San Pellegrino in Fiore è pronto a scrivere una nuova storia. Nel progetto l’idea del Medioevo è resa con “piante officinali aromatiche, alberi da frutto, riproduzione di forme architettoniche tipiche dell’epoca, come gli archi”. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida ed auricolari per intera giornata – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


LA MAGGIOLATA con il TRENO NATURA nelle terre senesi

LA MAGGIOLATA con il TRENO NATURA nelle terre senesi


1 GIORNO
1 maggio 2026
IN VIA DI CONFERMA


DescrizioneLa primavera si risveglia a bordo delle littorine d’epoca che, seguendo strade chiuse al traffico ferroviario, conducono nel cuore intatto delle terre senesi. Occasioni speciali da vivere lentamente, tra le pendici del Monte Amiata e le colline della Val d’Orcia. Le proposte di viaggio del treno a vapore sono perfette per gli appassionati di escursioni nella natura, alla ricerca di un contatto autentico con i luoghi, per riconquistare benessere e relax. E approfittare di qualche sosta gustosa. Sbuffa una nuvola di fumo bianco e procede a passo lento tra le colline verdi e le crete rugose delle terre di Siena: è il Treno Natura che parte dalla stazione di Siena e ogni stagione cambia il suo itinerario tra i borghi della provincia, viaggiando in direzione della Maremma. E quando la natura si risveglia, rigogliosa, sotto i primi raggi caldi del sole primaverile, l’invito è sicuramente più allettante. Il Treno Natura si muove lungo linee secondarie o in disuso, seguendo binari che negli anni sono stati abbandonati per scarsa frequentazione, o valorizzando importanti reperti di archeologia industriale di inizio secolo. Un’esperienza di turismo insolito, ammirando dai finestrini la meraviglia di un paesaggio incantato. Il treno parte solo in alcune occasioni speciali, escursioni organizzate con posti limitati, necessariamente da prenotare, rese possibili grazie ai ferrovieri in pensione che gestiscono vetture, locomotive e scambi di questo viaggio indietro nel tempo.LA MAGGIOLATA: Luoghi meno conosciuti, tappe fuori dalle rotte più classiche: il bello del Treno Natura è poter conoscere quei paesaggi che spesso sfuggono percorrendo le rotte classiche del turismo toscano, nel cuore delle terre che producono i vini più pregiati dove i filari delle vigne ricamano i campi coltivati.
ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di SIENA. Sosta lungo il percorso per ristoro. All’arrivo a Siena, alle ore 09:00, partenza con il treno storico a vapore. Attraversando la Valle dell’Arbia e la valle dell’Ombrone, si arriverà alla stazione di Monte Antico alle 10:20. Qui è prevista una sosta di circa 25 minuti, durante la quale sarà possibile fare filmati o foto alla locomotiva in manovra e quando farà rifornimento d’acqua sul tender. Proseguimento per S. Angelo Scalo, dove si arriverà alle 10:50 circa. Accoglienza con musica itinerante. Ore 13:15 pranzo presso la Pro Loco di Sant’angelo. Pomeriggio esibizione di gruppi folkloristici e bande musicali lungo le vie del paese dove si svolge un mercatino paesano. Ore 16,35 partenza dalla stazione di S. Angelo per Asciano e Siena, percorrendo i territori del Brunello di Montalcino, la Val d’Orcia e le Crete senesi. Alle ore 18:45 arrivo a Siena e partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 145,00
Bambini 2- 10 anni: € 115,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo presso la proloco, bevande incluse – Viaggio in treno come da programma – Assistenza di accompagnatore locale durante il viaggio in treno – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”