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A TREVISO la grande Mostra da PICASSO A VAN GOGH

A TREVISO la grande Mostra da PICASSO A VAN GOGH

Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal MUSEUM OF ART di TOLEDO OHIO
19 aprile 2026
CONFERMATA


Descrizione

Un’esposizione che nasce geograficamente da lontano – propone i capolavori del XIX e XX secolo del Toledo Museum of Art, in Ohio – e ancora più nell’anima di Goldin, curatore della Mostra, che, studente a Venezia a Ca’ Foscari, scopre I racconti dell’Ohio di Sherwood Anderson e rimane affascinato dal paesaggio e dai personaggi, parimenti protagonisti. Nasce anche da una occasione più vicina: il Museo statunitense sarà oggetto di un importante ammodernamento e ampliamento e un nucleo delle sue opere più belle farà il giro del mondo. Toccando soprattutto il Continente australe e unicamente Treviso in Europa. Dati i rapporti di lunga data di Goldin con il Museo americano, a Treviso giungerà un’edizione assolutamente speciale della mostra. Il curatore ha infatti ottenuto una integrazione del corpus destinato a girare il mondo, puntando a un nucleo aggiuntivo di opere di qualità assoluta che escono per la prima volta dal Museo e che, dopo questa occasione, non si potranno ammirare se non recandosi in Ohio. Il Toledo Museum of Art è infatti per tradizione una istituzione gelosissima dei suoi innumerevoli capolavori e rarissimamente ne presta anche uno soltanto. Un’emozionante percorso a ritroso nel tempo, un viaggio nell’arte dall’astrazione americana del Novecento all’impressionismo europeo, in un dialogo costante tra le due sponde dell’Atlantico per comprendere attraverso straordinari capolavori – paesaggi, ritratti, figure ambientate e nature morte – perché si è arrivati all’astrazione e da dove si è partiti. L’allestimento affianca, in un suggestivo percorso a ritroso nella storia dell’arte europea e americana dell’Ottocento e del Novecento, Piet Mondrian ai grandi dell’astrazione americana, da Morris Louis a Helen Frankenthaler, poi alcuni tra i maggiori rappresentanti delle avanguardie, da Picasso a Matisse, da Modigliani a Braque, da Klee a Delaunay. Quindi i paesaggi con figure di un altro americano, impressionista, William Merritt Chase in dialogo con Berthe Morisot e Camille Pissarro, fino ad altri grandissimi dell’impressionismo e del post impressionismo, da Cezanne a Monet, da Gauguin a Renoir, da Caillebotte a Fantin-Latour, per toccare per esempio anche l’arte sublime di Hopper. Il percorso si apre con un capolavoro di Richard Diebenkorn della serie Ocean Park e si conclude con il celebre dipinto Campi di grano con falciatore, Auvers di Vincent van Gogh a cui è interamente dedicato l’ultimo spazio della mostra, anche con un film appositamente realizzato per questa circostanza, da vedere nella sala video accanto al quadro. Due opere lontane ottant’anni e diverse nello stile, ma accomunate dalla tensione emotiva del giallo e dell’azzurro. In queste due tele il senso compiuto del percorso espositivo creato da Marco Goldin.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TREVISO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a TREVISO, alle ore 10:40 / 11:00 ingresso alla MOSTRA. Pranzo libero. Primo pomeriggio visita guidata di TREVISO. Treviso è una città da visitare in ogni stagione, con il passo lento di chi vuole assaporarne ogni angolo, scoprire scorci originali, respirare la tranquilla vita cittadina. Cuore della città e luogo di incontro dei trevigiani è piazza dei Signori con il suo Palazzo dei Trecento e l’elegante Loggia Dei Cavalieri.
I due fiumi, Sile e Cagnan, s’insinuano tra le vie e donano un fascino unico al centro storico racchiuso dalle antichissime mura. Le case porticate con le belle facciate affrescate che si riflettono sul canale dei Buranelli e l’Isola della Pescheria, creata nel fiume Cagnan per ospitare il mercato del pesce, raccontano lo stretto legame di Treviso con le sue acque. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 115,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso alla Mostra – Guida per la mostra – Guida pomeridiana per la visita della città – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


TOUR ARGENTARIO: Porto Ercole, Orbetello / IL GIARDINO DEI TAROCCHI, il parco maremmano ispirato a GAUDì

TOUR ARGENTARIO: Porto Ercole, Orbetello / IL GIARDINO DEI TAROCCHI, il parco maremmano ispirato a GAUDì


1 GIORNO
19 aprile 2026
IN VIA DI CONFERMA


Descrizione

MONTE ARGENTARIO. L’Argentario è un diamante incastonato sulla costa, ha il fascino dell’isola e la comodità della terraferma. Rinomato luogo di villeggiatura, si trova all’estremità meridionale della Toscana, nella Maremma Grossetana, caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall’opera dell’uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltivano prevalentemente viti e ulivi. La costa, molto frastagliata, comprende cale e spiagge, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico e fa parte del Santuario dei cetacei istituito nel 1991 come area naturale marina protetta di interesse internazionale.

PORTO ERCOLE. Posto sul lato meridionale del promontorio, è un suggestivo borgo marinaro che è stato a lungo sotto il dominio spagnolo. La parte nuova si incontra in basso appena si arriva ed è un noto porto turistico con bar e ristoranti, mentre il vecchio nucleo abitativo, che si raggiunge proseguendo lungo la strada, si apre dentro le mura ai piedi della fortezza spagnola. Da ammirare i suoi vicoli, le sue viuzze, le piazzette affacciate sul mare e le scalinate, è un luogo suggestivo e chiuso al traffico, dove i padroni sono il mare e l’atmosfera di un vecchio borgo di pescatori.

ORBETELLO. E’ una città che vanta origini antiche, la presenza di mura ciclopiche testimonia come esistesse già un abitato nei periodo etrusco. Il paese si rende celebre a livello internazionale anche e soprattutto per la sua Laguna, ecosistema straordinario e custode di una delle riserve umide più importanti della Toscana, al suo interno vivono infatti numerose specie di pesci e si presenta come l’habitat naturale per gli uccelli di palude.

IL GIARDINO DEI TAROCCHI. L’esoterico giardino delle sculture di Niki de Saint Phalle ispirato al gioco dei tarocchi, un “piccolo angolo di paradiso in cui uomo e natura si incontrano” ispirata dal Parco di Guell di Gaudì a Barcellona. Qui l’artista inizia a creare e costruire personalmente le grandi sculture che popolano il Giardino. I 22 Arcani maggiori dei Tarocchi sono costruiti in acciaio ricoperte da cemento con vetri, specchi e ceramiche colorate. La creazione del Giardino ha impegnato l’artista per oltre diciassette anni e ha visto all’opera grandi artisti contemporanei, tra cui anche Jean Tinguely, marito dell’artista. Le carte rappresentano la personale visione dell’artista del significato simbolico ed esoterico dei Tarocchi, a cui era molto affezionata. La loro disposizione all’interno del giardino è suggestiva, come se questi stessero narrando la storia della vita dell’artista. La Papessa è sicuramente l’opera più rappresentativa. Raffigurata come una grande donna “sfinge”, questa scultura era la casa di Niki quando lavorava al Giardino. E ancora il Diavolo, il Mago, il Sole, la Ruota della Fortuna e gli altri arcani. Il Giardino dei Tarocchi è sicuramente un posto magico, un piccolo angolo di Paradiso in Maremma dove davvero arte, uomo e natura si fondono all’unisono.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:30, incontro con il pullman e partenza alla volta della MAREMMA. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. Pranzo in ristorante. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax ) € 120,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


IL LAGO DI BRACCIANO / Il Castello ORSINI-ODESCALCHI, splendido maniero / PALAZZO ALTIERI, il gioiello di Oriolo Romano

IL LAGO DI BRACCIANO / Il Castello ORSINI-ODESCALCHI, splendido maniero / PALAZZO ALTIERI, il gioiello di Oriolo Romano

1 GIORNO
25 aprile 2026


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del LAGO DI BRACCIANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. LAGO DI BRACCIANO: Originariamente Sabatinus Lacus, ha un perimetro più o meno circolare, sul quale si dispongono i tre centri di Bracciano, Oriolo Romano e Anguillara. Tutto intorno pioppi, ontani e salici a disegnare un paesaggio campestre che regala frescura anche nei momenti più caldi. Lucci, persici, coregoni e anguille abitano il lago, sorvegliati dall’alto da uccelli, uno tra tutti il falco pescatore. BRACCIANO, splendido paesino, che unisce in sé la pace e la bellezza di una natura protetta e l’affascinante mistero che avvolge la sua storia, vecchia di più di mille anni. Visita al maestoso CASTELLO DI BRACCIANO (Orsini-Odescalchi) che si erge dal centro del borgo e domina il paesaggio circostante. Affacciato sull’antico Lago Sabatino, nel mezzo della Tuscia Romana, il Castello offre ai suoi visitatori un percorso tra secoli di storia racchiusi tra le mura e le austere torri di una delle dimore private più affascinanti d’Europa. Tante coppie famose hanno scelto questo magnifico castello per il loro matrimonio da sogno basti pensare a Tom Cruise e Katie Holmes, Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, o ancora Martin Scorzese ed Isabella Rossellini. Caratteristico anche per essere quasi del tutto avvolto da piante rampicanti, donandogli un aspetto più colorato e suggestivo, è composto da poderosi torrioni circolari che lo rendono ancor più imponente.. Costruito dagli Orsini sul finire del ‘400, il Castello mostra all’esterno l’aspetto architettonico di un’inespugnabile fortezza ingentilita dalla presenza dei giardini pensili da cui si gode la vista di un panorama unico, dove gli intensi colori del lago si fondono con la natura circostante, restituendo un quadro di rara bellezza. Al suo interno gli ampi saloni di rappresentanza conservano le vivaci decorazioni del pittore Antoniazzo Romano, i preziosi affreschi dei fratelli Zuccari, i ritratti di famiglia chiamati a narrare la storia dei nobili Orsini – condottieri e signori di Bracciano – e dei loro ospiti, pontefici, sovrani ed intellettuali del tempo invitati a condividerne i fasti, da papa Sisto IV della Rovere alla regina Cristina di Svezia. ORIOLO ROMANO: sorge in provincia di Viterbo, sui dolci rilievi dei Monti Sabatini, in un territorio prevalentemente collinare ricco di boschi e poco distante dal Lago di Bracciano. Giorgio Santacroce, fondatore del primo insediamento organizzato di Oriolo, definiva il paese “una città ideale e felice” e ancora oggi il borgo dà l’impressione di un contesto che ha saputo svilupparsi in modo armonioso con l’ambiente che lo circonda. Impossibile non notare l’imponente e maestoso PALAZZO ALTIERI, dove fu girato il famoso “Marchese del Grillo” . E’ possibile ammirare affreschi in cui sono raffigurate località di proprietà della famiglia; la famosa Galleria dei Papi, con i ritratti di tutti i papi; 268 ritratti di Raffaello, Tiziano e Caravaggio ecc. Un tuffo nel passato attraverso 14 stanze disposte a destra e sinistra del Salone degli Avi con i ritratti degli Altieri, i loro stemmi e blasoni, fulcro del palazzo.Alle ore 18:30, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 80,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


SAPORI TOSCANI: Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Montalcino

SAPORI TOSCANI: Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Montalcino

1 GIORNO
25 aprile 2026
PRANZO TIPICO


Programma

Incontro col il pullman alle ore 5:00, incontro con il pullman e partenza alla volta della Toscana. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE: Immersa nel suggestivo paesaggio delle Crete Senesi, l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore sorge come un imponente complesso di mattoni rossi circondato da cipressi e calanchi d’argilla. Fondata nel 1319 da San Bernardo Tolomei, è la casa madre dell’ordine dei Monaci Benedettini Olivetani, che qui vivono secondo l’antica Regola benedettina [“ora et labora”]. Il suo cuore pulsante è il Chiostro Grande, celebre per lo straordinario ciclo di affreschi rinascimentali che illustrano la vita di San Benedetto, capolavoro di Luca Signorelli e del Sodoma. All’interno della chiesa, un’altra meraviglia è il coro ligneo intarsiato da Fra’ Giovanni da Verona, un capolavoro di prospettiva. Oggi, l’abbazia non è solo un monumento, ma un luogo di spiritualità viva, dove il silenzio è rotto solo dal canto gregoriano dei monaci e dall’antica tradizione di ospitalità e lavoro agricolo . MONTALCINO: il borgo del Brunello – un gioiello d’arte e storia immerso nelle colline senesi. Per chi arriva da valle l’imponente Fortezza trecentesca lascia da subito intendere l’aspetto urbano di Montalcino: una città medioevale di impianto militare, solcata da strette e ripide vie. Da quassù i panorami sono dei veri capolavori assoluti al pari di quelli conservati all’interno del Museo d’Arte Sacra. A certificazione di tutto questo il territorio di Montalcino, insieme alla Val d’Orcia, è stato riconosciuto nel 2004, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. PRANZO TIPICO. BAGNO VIGNONI – “il borgo con la vasca termale”. Immerso nel Val d’Orcia, è un borgo unico al mondo: la piazza centrale è occupata da una grande vasca termale, circondata dagli edifici realizzati da Bernardo Rossellino in onore di Pio II e dal loggiato dove sostò Santa Caterina da Siena. Il Parco dei Mulini: l’acqua che esce dalla vasca termale si dirige verso una scarpata, qui tra rivoli d’acqua e concrezioni calcaree, si possono scoprire quattro mulini medioevali posti in sequenza e scavati nella roccia, un’opera di ingegneria idraulica molto complessa ed unica nel suo genere. Al termine delle visite, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 125,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo tipico in ristorante, bevande incluse – Guida per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


NOVARA, un vero gioiello italiano / IL LAGO D’ORTA / IL SACRO MONTE DI VARALLO

NOVARA, un vero gioiello italiano / IL LAGO D’ORTA / IL SACRO MONTE DI VARALLO


PONTI DI PRIMAVERA 2026
25 aprile 2026 – 26 aprile 2026


Descrizione

Un intenso viaggio alla scoperta della “nuova Gerusalemme Valsesiana”, un grandioso luogo d’arte e architettura, una natura palpitante, un respiro di vita alpina

Programma

25/04/2026 – PARTENZA / NOVARA / LAGO D’ORTA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NOVARA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visita con guida. L’aspetto della città è oggi prevalentemente ottocentesco, dominato dallo stile neoclassico. Si potranno ammirare: il Battistero è l’edificio più antico, di epoca paleocristiana (V sec.), a pianta ottagonale. Nel loggiato superiore si possono ammirare bellissimi affreschi del XI secolo, che rappresentano uno dei cicli pittorici più importanti della pittura pre-romanica in Piemonte; il Duomo, sorge sulla centrale piazza della Repubblica, circondata da portici, edificio in stile neoclassico, che fu edificato tuttavia su una preesistente chiesa romanica di cui possiamo ancora ammirare il campanile superstite, nel presbiterio si trova un bellissimo frammento di pavimento a mosaico appartenente all’antica chiesa romanica; uno degli edifici medievali più importanti della città, il Broletto, complesso di edifici medievali; la basilica di S. Gaudenzio con la sua cupola a pinnacolo, alta 122 m e progettata nell’800 da Alessandro Antonelli; in piazza dei Martiri della libertà, porticata su tre lati, sorgono il palazzo Orelli o del mercato, in stile neoclassico, il Castello visconteo-sforzesco del XIV-XV secolo; ecc.. Trasferimento sul LAGO D’ORTA. Visita con guida: splendido specchio d’acqua, al di là del solco lasciato dal Toce, il contesto quanto mai vario del Verbano piemontese non cessa di riservare sorprese; le sue rive sono molto attraenti, ricche di boschi e sparsi di centri che ora si affacciano direttamente all’acqua, ora si adagiano a terrazzi. Visita di ORTA SAN GIULIO, il centro più frequentato, inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Escursione all’isola di San Giulio, pittoresca isola di forma ellittica: isola di “pietra”, lavorata, costruita e plasmata dall’ingegno e dalla manualità dell’uomo, vede le costruzioni accalcarsi in uno scenario che conserva intatto il suo lascino. Sull’isola sorgeva un castello che l’aveva resa praticamente inespugnabile, ma il tutto fu distrutto per costruirvi il Seminario, che ha conferito al luogo un carattere prettamente religioso. Sull’isola si trova anche la Basilica di San Giulio, di antichissima origine, dalla facciata e dall’esterno romanico. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

26/04/2026 – SACRO MONTE DI VARALLO / VARALLO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Trasferimento a VARALLO e salita in funivia al SACRO MONTE. Visita con guida. Il Sacro Monte di Varallo è il più celebre e il più importante dei Sacri Monti conosciuti. Non solo, ma è anche il più antico, vasto e ricco e l’unico a essere stato riconosciuto – nel 2003 – patrimonio mondiale dell’UNESCO, davvero imperdibile al di là dell’aspetto puramente religioso e di fede, affascinante dal punto di vista panoramico ed architettonico. Il complesso è situato a 588 metri di altitudine e consta di una basilica e 45 cappelle affrescate, a loro volta popolate da oltre 800 statue di terracotta policroma a grandezza naturale. Statue che, nei limiti del possibile, ricostruiscono eventi della vita di Gesù. L’idea originaria di allestire un percorso Sacro a Varallo Sesia fu di un frate francescano, Benedetto Caimi, che, di ritorno da un viaggio in Palestina, pensò di riprodurre le vicende sacre a beneficio dei fedeli che non potevano recarsi in Terra Santa, il progetto si sviluppò a partire dal 1491. Discesa in funivia a VARALLO e visita con guida. La cittadina, che si fregia del logo di Bandiera arancione del Tci, è stata recentemente rinnovata nell’aspetto urbanistico e oggi si presenta con palazzotti storici in ordine, piazzette e vie selciate, gradevoli negozi storici e botteghe artigianali interessanti. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 pax) € 290,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 25/04 al pranzo del 26/04 – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Funivia per il Sacro Monte – Battello per l’escursione all’isola di San Giulio – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Il pranzo del 25/04 e la cena del 26/04 – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 40,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO € 10,00 OBBLIGATORIA