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TORINO: Palazzo Reale / Museo Egizio / Parco del Valentino / Museo del Cinema / LA VENARIA REALE / IL FORTE DI FENESTRELLE, la Grande Muraglia italiana

TORINO: Palazzo Reale / Museo Egizio / Parco del Valentino / Museo del Cinema / LA VENARIA REALE / IL FORTE DI FENESTRELLE, la Grande Muraglia italiana


3 giorni – IN VIA DI CONFERMA
1 maggio – 3 maggio 2020


DESCRIZIONEPALAZZO REALE: grandiosa costruzione secentesca (fu residenza dei duchi di Savoia, dei Re di Sardegna e dei Re d’Italia fino al 1865) più volte rimaneggiata e ampliata; conserva il segno degli interventi degli artisti più significativi che operarono a Torino. Sono visitabili gli appartamenti reali riccamente decorati e arredati dal XVII al XX secolo che documentano l’evoluzione del gusto dei sovrani sabaudi e conservano non soltanto mobili ma anche orologi, porcellane e argenti.
MUSEO EGIZIO: Ospitato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze, è una delle più importanti raccolte di antichità egizie di tutta Europa. Il Museo consta di circa 30.000 pezzi e documenta la storia e la civiltà dell’Egitto, dal paleolitico all’epoca copta, con pezzi unici e raccolte organiche di oggetti d’arte e d’uso quotidiano e funerario ( tra cui la Mensa Iliaca, la tela dipinta di Gebelein, la tomba intatta di Kha e Merit, il tempio rupestre di Ellesjia, i rilievi di Zoser).
LA VENARIA REALE: La Versailles italiana, dimora di caccia trasformata in Reggia di sfarzo straordinario. È un unicum ambientale-architettonico dal fascino straordinario, uno spazio immenso, vario e suggestivo, dove il visitatore non può che restare coinvolto in atmosfere magiche raccolte in un contesto di attrazioni culturali e di loisir molteplicii. La Venaria Reale è il Borgo antico cittadino, scrigno di eventi e vicissitudini storiche; è l’imponente Reggia barocca che, con i suoi vasti Giardini, rappresenta uno dei più significativi esempi della magnificenza dell’architettura e dell’arte del XVII e XVIII secolo.
MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA: è uno dei musei del cinema più importanti del mondo e ha sede nella suggestiva Mole Antonelliana, monumento simbolo della città di Torino. Il percorso espositivo, si articola su più livelli disposti in verticale: l sezione dedicata all’Archeologia del Cinema con teatri d’ombre; l’ Aula del Tempio, le sezioni dedicate a Cinema e Televisione e a La Macchina del Cinema e la Galleria dei Manifesti che ripercorre la storia del cinema, dei film e degli autori più amati dagli spettatori.
IL FORTE DI FENESTRELLE: è la più grande struttura fortificata d’Europa e la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese. Un gigante di pietra che si estende per circa cinque chilometri nella valle del Chisone e copre un dislivello di quasi 700 metri. La struttura comprende: tre Forti, tre Ridotte e due Batterie, collegate da una scala coperta di 4.000 gradini.
PROGRAMMA

PROGRAMMA:
01/05/2020 – PARTENZA / TORINO / PALAZZO REALE / MUSEO EGIZIO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 01:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TORINO. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo a TORINO incontro con la guida e visita di: Palazzo Reale, Museo Egizio e città. Pranzo libero. In serata, sistemazione in Hotel (nei dintorni), cena e pernottamento.
02/05/2020 – TORINO / VENARIA REALE / MUSEO DEL CINEMA
Pensione completa. Giornata dedicata alle visite con guida. Mattino visita della Venaria Reale. Pranzo in ristorante . Pomeriggio visita del Parco del Valentino e del Museo del Cinema.
03/05/2020 – TORINO / FORTE DI FENESTRELLE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per FENESTRELLE. Visita al Forte con guida. Pranzo presso il Forte. Inizio del viaggio di ritorno. Soste per ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (min. 40 pax) € 330,00
Supplemento “Torino card” : € 35,00 (include tutti gli ingressi nei luoghi di visita citati in programma)
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 01/05 al pranzo del 03/05 – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Prenotazione ingressi – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Eventuale tassa di soggiorno da pagare in Hotel – Il pranzo del 01/05 e la cena del 03/05 – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 60,00
Tassa di iscrizione: € 20.00 ( include assicurazione medico / bagaglio)

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

 

LA MAGGIOLATA con il TRENO NATURA nelle terre senesi – Imperdibile, con pranzo incluso!

LA MAGGIOLATA con il TRENO NATURA nelle terre senesi – Imperdibile, con pranzo incluso!


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
1 maggio 2020


DESCRIZIONELa primavera si risveglia a bordo delle littorine d’epoca che, seguendo strade chiuse al traffico ferroviario, conducono nel cuore intatto delle terre senesi. Occasioni speciali da vivere lentamente, tra le pendici del Monte Amiata e le colline della Val d’Orcia. Le proposte di viaggio del treno a vapore sono perfette per gli appassionati di escursioni nella natura, alla ricerca di un contatto autentico con i luoghi, per riconquistare benessere e relax. E approfittare di qualche sosta gustosa. Sbuffa una nuvola di fumo bianco e procede a passo lento tra le colline verdi e le crete rugose delle terre di Siena: è il Treno Natura che parte dalla stazione di Siena e ogni stagione cambia il suo itinerario tra i borghi della provincia, viaggiando in direzione della Maremma. E quando la natura si risveglia, rigogliosa, sotto i primi raggi caldi del sole primaverile, l’invito è sicuramente più allettante. Il Treno Natura si muove lungo linee secondarie o in disuso, seguendo binari che negli anni sono stati abbandonati per scarsa frequentazione, o valorizzando importanti reperti di archeologia industriale di inizio secolo. Un’esperienza di turismo insolito, ammirando dai finestrini la meraviglia di un paesaggio incantato. Il treno parte solo in alcune occasioni speciali, escursioni organizzate con posti limitati, necessariamente da prenotare, rese possibili grazie ai ferrovieri in pensione che gestiscono vetture, locomotive e scambi di questo viaggio indietro nel tempo.
LA MAGGIOLATA: Luoghi meno conosciuti, tappe fuori dalle rotte più classiche: il bello del Treno Natura è poter conoscere quei paesaggi che spesso sfuggono percorrendo le rotte classiche del turismo toscano, nel cuore delle terre che producono i vini più pregiati dove i filari delle vigne ricamano i campi coltivati.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di SIENA. Sosta lungo il percorso per ristoro. All’arrivo a Siena, alle ore 08:55, partenza con il treno storico a vapore. Attraversando la Valle dell’Arbia e la valle dell’Ombrone, si arriverà alla stazione di Monte Antico alle 10:10. Qui è prevista una sosta di circa 25 minuti, durante la quale sarà possibile fare filmati o foto alla locomotiva in manovra e quando farà rifornimento d’acqua sul tender. Proseguimento per S. Angelo Scalo, dove si arriverà alle 11 circa. Giro tra le vie di Sant’Angelo, immersi nella musica e nel folklore di bande e artisti di strada che coloreranno l’atmosfera tra le bancarelle del mercatino. Sant’Angelo Scalo è una vera chicca: una manciata di case sulla sommità di un colle, sorvegliate da un torrione medievale in pietra. Possibilità di visita alle Cantine Banfi, guidati dai responsabili dell’Azienda vitivinicola. Pranzo. Ore 16,45 partenza dalla stazione di S. Angelo Scalo per Asciano e Siena, ripercorrendo i territori del Brunello di Montalcino, la Val D’Orcia e le Crete senesi. Alle ore 18:45 arrivo a Siena e partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 110,00
Bambini 2- 10 anni: € 85,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Pranzo presso la proloco, bevande incluse – Viaggio in treno come da programma – Assistenza di accompagnatore locale durante il viaggio in treno – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

 

SPOLETO, nei luoghi di Don Matteo / MONTEFALCO la ringhiera dell’Umbria / BEVAGNA piccolo gioiello

SPOLETO, nei luoghi di Don Matteo / MONTEFALCO la ringhiera dell’Umbria / BEVAGNA piccolo gioiello


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
3 maggio 2020


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 07.30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SPOLETO. Arrivo, incontro con la guida e visita della città. SPOLETO: sarebbe riduttivo definire Spoleto solo come la “città di Don Matteodato che si tiene qui il “Festival dei due Mondi”, una delle più importanti manifestazioni internazionali di musica, arte, cultura e spettacolo, che dal 1958 si svolge annualmente in questa cittadina. Spoleto, inoltre, con le sue caratteristiche viuzze e palazzi medioevali è Patrimonio dell’Unesco. Ma con questa fiction il suo centro storico è divenuto molto famoso. La centralissima Piazza Duomo è uno dei luoghi in cui si realizzano le principali scene in esterna di “Don Matteo”. Sulla sinistra è ben visibile il Palazzo Bufalini, di proprietà privata, utilizzato per le scene da esterno della Caserma dei Carabineri. Accanto al Palazzo vi è il bar che, nella fiction, ospita spesso i protagonisti in memorabili partite a scacchi in cui il maresciallo Cecchini, immancabilmente, perde. Si tratta in effetti di un vero bar, il “Tric Trac”. Di fronte, il Teatro Caio Melisso al cui interno sono stati ricavati gli ambienti del parlatorio del carcere. Sempre all’interno della Piazza vi è la sede della canonica di Don Matteo. Trattasi in realtà dell’ingresso laterale del Teatro attraverso il quale si accede alla zona dei camerini. Elemento centrale di tutta la piazza è naturalmente lo splendido Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, eretto alla fine del XII secolo. Conserva l’originaria facciata romanica e il possente campanile, completato nel ‘500. All’interno vi sono opere mirabili del Pinturicchio e un catino absidale splendidamente affrescato, opera di Filippo Lippi, con scene di vita della Madonna. Ma la Chiesa di Don Matteo? Non è il Duomo come si potrebbe pensare bensì la Chiesa di Sant’Eufemia, situata nel cortile del Palazzo arcivescovile, non lontano da Piazza Duomo. La Chiesa fu edificata nella prima metà del XII secolo e presenta una facciata semplice e austera. L’interno è a tre navate con possenti colonne, arcate a doppio registro e capitelli differenti tra loro. Ai margini della cittadina vi è la Rocca Albornoziana, che nella fiction è utilizzata per le scene da esterno del carcere. Trasferimento a MONTEFALCO. Visita con guida. Da qualsiasi punto della Valle Umbra lo sguardo si levi in alto, scorge all’orizzonte il colle di MONTEFALCO “ringhiera dell’Umbria” che promette visite eccezionali. Nonostante non sia riuscita ad instaurare un potere territoriale, raggiunge un’identità forte come centro influente di cultura artistica dovuta non solo alla curia ducale spoletina ma anche dagli ordini religiosi, soprattutto i francescani che commissionavano opere e promuovevano movimenti artistici. Appena si entra nella città si è indotti a salire, e da qualsiasi direzione, si arriva alla Piazza del Comune che ha una forma rotonda, disegnata da edifici civili e religiosi, fra cui il Palazzo Comunale del 1270 con un aspetto poco unitario, dovuto ad elementi sovrapposti: la loggia è trecentesca, il timpano dell’800. La chiesa di S. Maria de Platea è l’edificio più antico, documentato dal XII sec. Oltre alla chiesa di S. Filippo, completano la piazza le facciate dei palazzetti quattro-cinquenteschi. Partenza per BEVAGNA, borgo medievale che ha fatto da sfondo a film e fiction famosi: Musica in Piazza nel 1936; Fratello sole, sorella luna nel 1972; Don Matteo 6 nel 2007; e alla serie TV Il nome della rosa, le cui riprese cominceranno nel 2018. Si inizia con un giro intorno alla cinta muraria, a tutt’oggi in piedi quasi per l’intero perimetro e poi una volta entrati per una delle porte medievali ancora ottimamente conservate, si parte da Piazza Filippo Silvestri su cui si affacciano il gotico Palazzo dei Consoli posto singolarmente in obliquo rispetto agli assi viari e che dal 1886 al suo interno ospita il Teatro Torti (un gioiellino che può accogliere solo 140 posti), le chiese romaniche di San Silvestro (1100 d.C) e di San Michele Arcangelo (1100 d.C); i resti del Tempio Romano (II sec. d.C.); Piazza Garibaldi, sul lato opposto della piazza, ancora intatta la Porta Cannara; le sale che ospitano i resti delle terme romane (II sec. d.C.), queste presentano mosaici a grosse tessere bianche e nere che raffigurano tipici soggetti che attingono al repertorio mitologico ed ornamentale di tipo marino: tritone ed ippocampo, polipi, delfini, aragoste.ecc.. Partenza per il rientro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 55,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

FIRENZE e “i Giardini”, splendidi e nascosti…

FIRENZE e “i Giardini”, splendidi e nascosti…


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
3 maggio 2020


DESCRIZIONEAlla scoperta della Firenze verde ma anche viola, bianca, lilla, rosa, cremisi, scoprendo il cuore fiorito di una città che non è solo pietra. Non c’è visitatore che non rimanga affascinato dalla bellezza antica di Firenze. Con i suoi palazzi storici, i musei e i vicoli caratteristici, Firenze ha così tanto da offrire in termini di arte e architettura che spesso ci si dimentica dei suoi spazi verdi. Firenze è invece dotata di molti giardini, angoli di quiete che sono altrettanto ricchi in storia e che offrono un rigenerante sollievo dalle strade affollate del centro.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di FIRENZE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Con l’arrivo della primavera la città di Firenze offre la possibilità di godere, oltre ai magnifici monumenti e agli splendidi complessi religiosi, anche di un immenso patrimonio botanico che non ha eguali in Italia. Piazzale Michelangelo, rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei visitatori. IL GIARDINO DELL’IRIS: l’iris, più comunemente conosciuto come giglio o giaggiolo, è il simbolo della città di Firenze. Con oltre 200 specie, il Giardino dell’Iris è un autentico spettacolo da ammirare, soprattutto durante il periodo di fioritura in primavera, che di solito coincide con il mese di maggio. Situato in cima al colle proprio accanto a Piazzale Michelangelo (l’entrata si trova, infatti, sull’angolo con Viale Michelangelo), il giardino vi offrirà la possibilità di vedere Firenze da una posizione esclusiva e privilegiata, di godere del profumo inebriante e del colore dei fiori e di assaporare, almeno in parte, l’essenza della campagna che circonda questa città dalle mille ed una notte. Tenuta a oliveto e con vista sul bellissimo panorama, è suddiviso da vialetti selciati in pietra serena, piazzole, scalette e scalinate perimetrali in zone che ospitano, nel 1967, nella zona più bassa, fu costruito un laghetto per ospitare nel terreno acquitrinoso circostante le Iris giapponesi e Louisiana. IL GIARDINO DELLE ROSE: si trova sotto il Piazzale Michelangelo. Appena sotto Piazzale Michelangelo, fra via delle Rampe e via delle Croci, si trova il bellissimo Giardino delle rose. Realizzato grazie al Comune di Firenze, il giardino è stato concepito per l’allevamento delle rose e da qui prende il suo nome. Il giardino è un eccezionale esempio della tradizione floricolturale fiorentina ed è dotato di un particolare impianto di irrigazione. La cisterna si trova infatti nel bosco dietro la loggia di Piazzale Michelangelo e l’acqua arriva al giardino tramite una conduttura. Nel 1998 lo spazio è stato arricchito dalla costruzione di un giardino giapponese “Shorai”, donato dalla città di Kyoto e dal tempio Zen Kodai-ji alla città di Firenze. Il Giardino delle rose è poi stato ulteriormente abbellito con l’aggiunta delle opere bronzee dell’artista belga Folon. Sebbene di più recente costruzione rispetto ai giardini storici, il Giardino delle rose è uno degli spazi verdi più suggestivi di Firenze, anche grazie alla meravigliosa vista di Firenze che offre ai suoi visitatori. Il periodo migliore per visitarlo è ovviamente maggio, durante la fioritura delle rose. IL GIARDINO BARDINI: Quattro ettari di bosco, giardino e orto frutteto affiancati dalle mura medievali della città, il Giardino Bardini non è soltanto natura, ma cultura, arte e storia: una parte di Firenze. Situato tra Costa San Giorgio e Borgo San Niccolò, preserva in pieno centro città un luogo incontaminato tutto da scoprire. Il Giardino Bardini integra tre giardini, diversi per epoca e stili: il giardino all’italiana, con la magnifica scalinata barocca;il bosco all’inglese che, con i suoi elementi esotici, rappresenta un raro esempio di giardino anglo-cinese; il parco agricolo in cui ha trovato posto un nuovo frutteto e lo splendido pergolato di glicini. IL GIARDINO DI BOBOLI: un tour dei giardini fiorentini non può che includere il meraviglioso giardino di Boboli. Non chiamateli semplici giardini, sono molto più del polmone verde del centro città, un autentico parco monumentale da percorrere in almeno tre ore. I Giardini di Boboli sono un vero e proprio museo a cielo aperto che cinge in abbraccio Palazzo Pitti. Ospitano antiche speci di lecci, sculture, fontane e ripari refrigeranti per tutte le stagioni, dalle afose giornate estive, i bellissimi colori d’autunno ed il profumo della primavera. Boboli è un magico intreccio di “verdi architetture” ornate di sculture. Il suo modello fu il prototipo originale che ispirò molti dei giardini reali europei, in particolare Versailles. Passeggiata nel centro storico: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore in piazza del Duomo; il Ponte Vecchio, simbolo della città, è il più antico ponte di Firenze, oggi è famoso per le sue antiche botteghe artigiane di orafi ed ogni giorno viene transitato da migliaia di turisti; Piazza della Signoria, circondata da alcuni dei più famosi edifici della città; ecc. Alle ore 19:00 circa, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Tassa di ingresso a Firenze – Guida per intera giornata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

VILLA ADRIANA, la dimora dell’Imperatore / VILLA D’ESTE, spettacolo di acque e di barocco

VILLA ADRIANA, la dimora dell’Imperatore / VILLA D’ESTE, spettacolo di acque e di barocco


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
3 maggio 2020


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TIVOLI. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo ed intera giornata dedicata alla visita con guida. La splendida Villa Adriana a Tivoli è uno dei siti italiani inseriti dall’Unesco nella World Heritage List. Costruita per volere dell’imperatore Adriano, si tratta di un complesso abitativo monumentale che ancora oggi mette in scena i fasti dei luoghi del potere dell’antica Roma. Nella sua dimora, l’imperatore volle riprodurre luoghi e monumenti che lo avevano affascinato durante i suoi innumerevoli viaggi. Nella villa si possono osservare il Pecile, un enorme giardino, circondato da un porticato con una piscina centrale ed utilizzato per le passeggiate estive ed invernali, il Canopo, un lungo bacino d’acqua ornato da colonne e statue che culmina con un tempio sovrastato da una cupola a spicchi, i resti di due stabilimenti termali: le Grandi Terme e le Piccole Terme. Decorati con preziosi stucchi, questi edifici erano dedicati alla famiglia imperiale e ai suoi ospiti. Le Grandi Terme, riservate al personale addetto alla Villa, degna di nota è la grande copertura a crociera della sala centrale ancora in perfetto equilibrio, nonostante il crollo di uno dei quattro punti di appoggio. Tra i luoghi relativamente ben conservati della villa spicca la Piazza d’oro, una maestosa struttura che aveva funzioni di “rappresentanza” e contemplava un vasto peristilio arricchito da finissimi stucchi. Lo splendido Teatro Marittimo è invece una sorta di isola con un colonnato ionico, circondata da un canale. Era proprio lì che l’imperatore si rifugiava per pensare. Pranzo libero. Pomeriggio trasferimento a TIVOLI e visita a VIIA D’ESTE. vero capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale, con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche costituisce un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco. Il giardino va per di più considerato nello straordinario contesto paesaggistico, artistico e storico di Tivoli, che presenta sia i resti prestigiosi di ville antiche come Villa Adriana, sia un territorio ricco di forre , caverne e cascate, simbolo di una guerra millenaria tra pietra e acque. Di sicuro impatto scenografico sono le Cento Fontane che fiancheggiano il viale lungo cento metri. Questo luogo suggestivo ha fatto da sfondo a numerosi film, come la scena del banchetto nel “Ben Hur” di Wyler. Le imponenti costruzioni e le terrazze sopra terrazze fanno pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una delle meraviglie del mondo antico. Il cardinale Ippolito II d’Este, dopo le delusioni per la mancata elezione pontificia, fece rivivere qui i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fontainebleau e rinascere la magnificenza di Villa Adriana. Le sale del Palazzo vennero decorate sotto la direzione di protagonisti del tardo manierismo romano come Livio Agresti, Federico Zuccari, Durante Alberti, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia e Antonio Tempesta. La sistemazione era quasi completata alla morte del cardinale (1572). Alle ore 18:30 circa, inizio del viaggio di ritorno. Soste per ristoro e per la cena libera. Arrivo, fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata -Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.