LA COSTA DEI TRABOCCHI … un panorama mozzafiato! CHIETI … mix di architettura, arte, storia, ed innovazione / L’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e Gabriele D’Annunzio a SAN VITO CHIETINO

LA COSTA DEI TRABOCCHI … un panorama mozzafiato! CHIETI … mix di architettura, arte, storia, ed innovazione / L’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e Gabriele D’Annunzio a SAN VITO CHIETINO


1 GIORNO
17 maggio 2026


Descrizione

COSTA DEI TRABOCCHI:Chiunque sia mai stato in Abruzzo e abbia visto il suo bellissimo litorale, non potrà dimenticare lo splendido panorama dei trabocchi, insoliti giganti che emergono dalle acque. Le loro origini non sono ancora chiare, ma è certo che la loro presenza rende decisamente molto più suggestivo un paesaggio già di suo a dir poco fantastico. La Costa dei Trabocchi è quel tratto di litorale dell’Adriatico compreso tra Ortona e Vasto che ha ispirato anche Gabriele D’Annunzio. Queste bizzarre costruzioni sono delle macchine da pesca su palafitte, che secondo alcune testimonianze andrebbero accreditate ai Fenici. In realtà non sappiamo a quando risalgono i trabocchi, le fonti sono piuttosto incerte. Qualsiasi siano le loro origini, è certo che stiamo parlando di strutture davvero particolari, che offrono un panorama incredibile. Si stagliano sull’azzurro del mar Adriatico, e suscitano grandi emozioni!

CHIETI: si presenta come un’affascinante terrazza sospesa tra il blu dell’Adriatico e le cime maestose della Maiella e del Gran Sasso. Passeggiando per il suo centro storico, si respira la storia millenaria che affonda le radici nell’antica Teate Marrucinorum, testimoniata dai templi romani e dall’imponente anfiteatro. Il cuore pulsante è Corso Marrucino, un elegante salotto cittadino dove palazzi nobiliari e caffè storici fanno da cornice alla vita quotidiana. A custodire le memorie più preziose ci pensano i suoi celebri musei, come il Museo Archeologico Nazionale che ospita il mitico Guerriero di Capestrano, simbolo silenzioso di un passato glorioso . Chieti è un gioiello tutto da scoprire, capace di incantare con la sua autenticità e i suoi panorami mozzafiato.

SAN GIOVANNI IN VENERE: affacciata direttamente sul mare, sulla sommità di una collina solitaria, si erge maestosa l’Abbazia. Il complesso monastico si compone di una basilica e di un monastero, entrambi risalenti al XIII secolo. Dalla struttura, si gode una vista mozzafiato sulla costa sottostante, offre una visuale che spazia per chilometri e chilometri sul mare, in quell’area conosciuta come “Golfo di Venere”, nei pressi della foce del fiume Sangro. La collina su cui sorge l’Abbazia è ricca di piante di olivo, alcune delle quali molto antiche, ma su tutte spicca la pianta millenaria che si trova all’ingresso della badia, piantata in onore della sua fondazione e ad oggi ancora vivente. La chiesa ha la classica struttura degli edifici sacri cistercensi e si compone di tre navate, suddivise tra loro grazie alla presenza di archi ogivali e soffitto di legno. La facciata principale ospita il ricco Portale della Luna, un portone interamente in marmo, decorato con materiali di recupero di origine antica e altorilievi.

SAN VITO CHIETINO: domina l’Adriatico lungo la Costa dei Trabocchi, tra Ortona e Fossacesia. La cittadina, definita da d’Annunzio “il paese delle ginestre”, sorge su uno sperone roccioso e dalle sue balconate si gode un ampio panorama che spazia dalla Majella al Gargano, alle Isole Tremiti. Il borgo racconta il suo passato medievale con i resti delle mura difensive e con le sue belle chiese. Qui, nel luogo che fu rifugio del Vate per lunghi periodi, non si può restare indifferenti davanti alla bellezza della Costa dei Trabocchi, tra spiagge di sabbia o ciottoli sorvegliate da maestose rupi di arenaria, panorami che lasciano senza fiato e atmosfere che profumano di salsedine. La costa, particolarmente frastagliata, è caratterizzata dal “Promontorio del Turchino”, così chiamato per il mare limpidissimo che assume le intense sfumature del cielo. Questo angolo è reso ancora più suggestivo dalla presenza del “Trabocco del Turchino”. Nei pressi D’Annunzio acquistò una casetta di pescatori che trasformò nel suo nido d’amore. E proprio i trabocchi, da lui descritti come “ragni colossali”, hanno fatto da sfondo ad almeno parte della storia narrata nel suo capolavoro “Il trionfo della morte”.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 06.30, incontro con il pullman e partenza alla volta dell’Abruzzo. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattino visita di CHIETI. Partenza per la Costa dei Trabocchi. Pranzo sul trabocco a base di pesce. Pomeriggio visita dell’ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE e SAN VITO CHIETINO. Ultimate le visite partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo in ristorante, con menù di pesce, bevande incluse – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”