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Dal mare all’archeologia: PROCIDA…incantevole set cinematografico / IL VESUVIO / ERCOLANO

Dal mare all’archeologia: PROCIDA…incantevole set cinematografico / IL VESUVIO / ERCOLANO


2 giorni
28 settembre 2019 – 29 settembre 2019


PROGRAMMA28/09/2019 – PARTENZA / PROCIDA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di POZZUOLI. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e partenza in traghetto per PROCIDA. Incontro con la guida ed i pullmini e visita dell’isola. Visite: Torre Murata, sorge sul promontorio più alto dell’isola a 90 metri d’altezza, ed è il nucleo storico di Procida, il vecchio “cuore” dell’isola, il centro abitativo più antico ed unico rifugio sicuro per gli isolani durante secoli di incertezze politiche. Oltre le due maestose porte d’ingresso, la Terra Murata premia il visitatore con la sua atmosfera medievale, vicoli strettissimi e le tipiche casette popolari, una brezza che spesso soffia qui sopra e alleggerisce i mesi caldi e – naturalmente – con una vista straordinaria su tutto il Golfo di Napoli; l’imponente Abbazia di San Michele Arcangelo, ad un’altezza di 90 metri a picco sul mare. fu costruita dai benedettini e, nella seconda metà del XV secolo. L’interno della chiesa accoglie tre navate di cui quella centrale è coperta da un soffitto a cassettoni in legno ed oro zecchino con al centro il dipinto raffigurante San Michele che sconfigge Satana, realizzato nel XVII secolo. Il Castello, costruito a picco sul mare da Innico d’Avalos d’Aragona per far fronte alla continue incursione saracena; la “Corricella”, il porto dei pescatori e location de IL POSTINO con Massimo Troisi, è uno degli insediamenti più antichi dell’isola, l’impressione che la Corricella dà è amabile, allegra (la parola “Corricella” viene dal greco “kora calè” – quartiere bello), le sue case colorate e terrazzi sono quasi sempre soleggiati; la Marina Grande, il porto principale di Procida, mostra a prima vista, quando ci si è ancora sul traghetto, i gioielli dell’architettura procidana che il visitatore potrà ammirare poi in numerose variazioni nelle altre Marine e nel centro storico: le case in pastello che si fiancheggiano, il “vefio” (la tipica apertura ad ampio arco), le scale esterne, i terrazzi ed i balconi; ecc.. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, rientro in traghetto a POZZUOLI. Sbarco e trasferimento in Hotel nei dintorni di Pozzuoli, cena e pernottamento.

29/09/2019 – VESUVIO/ERCOLANO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Arrivo, incontro con la guida e intera giornata dedicata alle visite. Il “Gigante addormentato”: il VESUVIO, il Vulcano più famoso del mondo, alto circa 1281 m, ha alle spalle millenni di storia. È stato protagonista di molte opere letterarie, infatti già nell’antichità sia la letteratura greca che quella latina dedicarono una mole di scritti all’antico cratere. Si tratta di un vulcano particolarmente interessante per la sua storia e per la frequenza delle sue eruzioni. Il Vesuvio costituisce un colpo d’occhio di inconsueta bellezza nel panorama del golfo, specialmente se visto dal mare con la città sullo sfondo. Una celebre immagine da cartolina ripresa dalla collina di Posillipo lo ha fatto entrare di diritto nell’immaginario collettivo della città di Napoli, sebbene dagli abitanti del luogo sia considerato uno stereotipo al pari del celebre sole – mare – mandolino. Non altrettanto stereotipo, ma ben più importante, è il primato che il Vesuvio detiene a livello mondiale: si tratta del vulcano che per primo è stato studiato sistematicamente. Si arriva a quota 1017, qui inizia la salita a piedi che perviene al cratere: lo spettacolo è assicurato, si può ammirare il golfo, la penisola Sorrentina, l’isola di Capri. ERCOLANO: sepolta da ceneri e lapilli nell’eruzione del 79 d.C., è un centro archeologico tra i più famosi al mondo, al pari di Pompei, ed offre un impressionante quadro dell’aspetto e della vita di una città romana. La città di Ercolano, vera e propria roccaforte costiera, sorgeva in posizione incantevole, su un pianoro vulcanico a strapiombo sul mare. La visita, appena imboccato il viale di accesso, offre un incomparabile panorama dell’alto città, della sua planimetria, e della fusione con l’attuale aspetto urbano che sovrasta gli scavi. Si potranno ammirare i maggiori e più rappresentativi resti, quali: la Casa d’Argo, la Casa dell’Albergo, la Casa dell’Atrio a Mosaico, la Casa a Graticcio, il Decumano Massimo, ecc.. Alle ore 18.00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax ) € 250,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 28/6 al pranzo del 29/6 – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Traghetto A/R per Procida – Pulmini per Procida – Navetta per Vesuvio – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco –La cena del 29/9 – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 25,00
Tassa di iscrizione: € 10.00 ( assicurazione medico/ bagaglio)


Dal mare all’archeologia: Ercolano e la Mostra “SplendOri. Il Lusoo negli Ornamenti ad Ercolano” / SORRENTO , la perla del Golfo

Dal mare all’archeologia: Ercolano e la Mostra “SplendOri. Il Lusoo negli Ornamenti ad Ercolano” / SORRENTO , la perla del Golfo


1 giorno
29 settembre 2019


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 04,00, incontro con il pullman e partenza alla volta di ERCOLANO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita della città. ERCOLANO: solo il nome evoca tutto un fascino, una dimensione, un mondo lontano, ricco di storia e di archeologia, di passato e di arte, eppure del tutto vicino e immerso nella cittadina di oggi alle pendici del Vesuvio. Seppellita sotto una coltre di cenere e lapilli a causa dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., insieme alle città di Pompei, Oplonti e Stabiae, l’antica Ercolano fu portata alla luce per pura casualità soltanto nel 1709 per via di alcuni lavori legati alla realizzazione di un pozzo; successivamente le indagini archeologiche hanno subito molti periodi di pausa e di ripresa, fino poi a giungere con un vero e proprio scavo sistematico condotto dall’archeologo Amedeo Maiuri nel 1927. Oggi la città di Ercolano, assieme alle rovine di Pompei e Oplonti, fa parte della lista dei siti archeologici campani del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. MOSTRA: “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”, la prima grande mostra del Parco Archeologico di Ercolano all’interno dell’Antiquarium del Parco. Una collezione di circa 100 monili e preziosi, unica per quantità e valore dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Ogni materiale esposto, messaggero di una storia di antico artigianato e manifattura, di rango e di simbolo, di protezione e bellezza, oltre che dell’ulteriore valore acquisito per essere appartenuto ad un abitante e essere stato coinvolto nella tragedia della città distrutta dalla furia del Vesuvio. I temi dunque della ricchezza, del valore economico sociale e della bellezza rappresenteranno i contenuti del percorso espositivo che trova la sua dimora nell’Antiquarium del Parco Archeologico, per la prima volta viene aperto al pubblico al termine di lavori di adeguamento, con particolare riferimento alla sicurezza dei reperti e alle condizioni ambientali, per la gran parte imposti dai tanti anni trascorsi dall’oramai lontana data di collaudo di questo edificio nel 1978. Trasferimento a Sorrento e pranzo libero. SORRENTO: protesa in splendida posizione su un’alta roccia di tufo a picco sul mare, tra una lussureggiante vegetazione caratterizzata dal verde scuro e lucido degli agrumeti e da quello argenteo degli oliveti, Sorrento, è una bella e famosa località della penisola che da lei prende nome. Visite: Palazzo Verniero testimonia il gusto tardo bizantino, mentre la Loggia di Vico Galantario è un raro esempio di architettura aragonese. Nel cuore della città sorge la Chiesa di San Francesco del XVI secolo con un interessante portale ligneo intarsiato. Il Duomo di Sorrento risale al XV secolo: il portale marmoreo sul fianco destro è del 1479, mentre il coro è un pregevole esempio di tarsia sorrentina del XIX secolo. In una delle vie centrali della città si incontra il Sedile Dominova, istituzione amministrativa di epoca angioina; l’edificio si presenta come una loggia aperta ad arcate ed è coperto da una cupola maiolica del ‘600. Alle ore 17:00 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 70,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.