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IL LAGO DI GARDA: Gardone Riviera / Salò, Sirmione, Riva del Garda, Limone sul Garda, Malcesine

IL LAGO DI GARDA: Gardone Riviera / Salò, Sirmione, Riva del Garda, Limone sul Garda, Malcesine


2 giorni
23 giugno 2018 – 24 giugno 2018


PROGRAMMA

23/06/2018 – PARTENZA / GARDONE / SALO’ / SIRMIONE / RIVA DEL GARDA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GARDONE. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e giornata dedicata alla visite con guida. Pranzo in ristorante. GARDONE RIVIERA, è una delle più importanti località del Garda, con il suo centro storico, il caratteristico lungolago, le belle ville signorili. È anche la città di Gabriele D’Annunzio, sua residenza dopo la seconda guerra mondiale. Il Vittoriale: ex Villa del Cargnacco costruita nel ‘600, che Gabriele d’Annunzio acquistò rendendola sua residenza ufficiale fino alla sua morte nel 1938 nel mausoleo vi è sepolto il poeta. Da vedere la prora della nave “Puglia” incastrata nel fianco della montagna. Nel grande parco che avvolge la villa fu allestito l’auditorium che custodisce l’aereo con il quale d’Annunzio volò su Vienna del 1918. SALO’, distesa su un incantevole golfo ai piedi del monte S. Bartolomeo (m. 568), è la “capitale” dell’Alto Garda bresciano. Il centro storico, compreso tra piazza Carmine, la “Fossa” e il lungolago, è un fitto susseguirsi di strade, vicoli e piazzette con dimore signorili ed eleganti negozi. Testimonianza del celebre passato di Salò, che grazie alla sua posizione strategica riuscì ad acquistare un importante ruolo economico-politico sotto il dominio veneziano, il Palazzo del Podestà o Capitano, oggi sede del Palazzo Municipale. SIRMIONE: grazie alla sua felice posizione naturale, la penisola di Sirmione è stata luogo privilegiato di insediamento fin dall’antichità.. Il castello di Sirmione (XIII secolo), dotato di torri e di mura merlate, fu base strategica per il controllo del lago, è di epoca scaligera e la sua darsena, rappresenta un raro caso di fortificazione destinata ad uso portuale; all’estremità della penisola di Sirmione, in una splendida posizione panoramica si trovano i resti della villa romana nota da secoli con il nome di “Grotte di Catullo”, l’esempio più grandioso di edificio privato di carattere signorile di tutta l’Italia settentrionale, La villa, che ha pianta di forma rettangolare (m. 167 x 105), copre un’area complessiva di oltre due ettari. Magnifico è il panorama sul lago che si gode da questo sito archeologico. Breve navigazione sul lago di Garda. In serata, sistemazione in Hotel in zona RIVA DEL GARDA (o immediate vicinanze). Cena e pernottamento.

24/06/2018 – LIMONE SUL GARDA / RIVA DEL GARDA / MALCESINE / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata. Pranzo. Escursione in battello a LIMONE SUL GARDA. E’ uno dei più rinomati centri turistici del Lago di Garda Bresciano. Il centro del paese si sviluppa attorno al pittoresco porticciolo e conserva la tipica atmosfera di villaggio di pescatori. I palazzi d’origini venete e le piccole vie del centro storico, stretto tra le rocce del Dosso dei Roveri e le acque del lago, affascinarono ospiti illustri del paese come Goethe, Lawrence e Ibsen. RIVA DEL GARDA: qui il lago ha un fascino tutto particolare. L’azzurro delle sue acque è più intenso, la luce del sole più vivida e l’aria, ossigenata dalle vicine montagne,è più tersa. Tutt’intorno, una vegetazione incredibilmente mediterranea formata da olivi, limoni, palme ed allori, rallegra il mutare delle stagioni. Qui il lago finisce per far posto appena più in là alle imponenti Dolomiti di Brenta. Il centro storico è tutto un richiamo al passato, ai tempi tormentati del Medioevo e delle Signorie. MALCESINE: il paese sorge ai piedi del Monte Baldo ed è costruito intorno al Castello Scaligero ed al Palazzo dei Capitani, sede della biblioteca comunale. Il borgo antico di Malcesine possiede un fascino particolare, con il porticciolo, le piazze ed i ristoranti e bar tipici. Malcesine è considerato uno dei centri turistici più eleganti ed attrezzati del Lago di Garda. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (min. 40 pax) € 215,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dal pranzo del 23/6 al pranzo del 24/6 – Le bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Navigazione da Riva del Garda a Limone

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – La cena del 24/6 – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 20,00

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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ISOLA D’ISCHIA L’Isola dell’eterna giovinezza

ISOLA D’ISCHIA L’Isola dell’eterna giovinezza


1 giorno – domenica
24 giugno 2018


DESCRIZIONEISCHIA, la più grande delle isole partenopee (46,33 Kmq) e prima colonia greca, è situata di fronte al golfo di Napoli. Divisa in sei Comuni, ISCHIA, CASAMICCIOLA, LACCO AMENO, FORIO, SERRARA FONTANA e BARANO. Vanta oltre 40 chilometri di spiagge, insieme a un entroterra pieno di bella vegetazione, tant’è che spesso si fa riferimento a Ischia come all’isola verde: ogni suo angolo, infatti, è ricco di piante, persino le cime dei suoi piccoli scogli sono colorate di verde. E se di colori si sta parlando, come non nominare al proposito il “tufo verde” la famosa pietra che si trova nella zona di Forio, utilizzata nelle parracine, ovvero nei muri che adornano i vigneti. L’isola è rinomata perché oltre al classico turismo balneare è caratterizzata da un turismo legato alle terme, ecco perché spesso è conosciuta con l’appellativo di “isola dell’eterna giovinezza” o “isola della salute”. Ischia è collocata su un territorio vulcanico, le sue caratteristiche morfologiche hanno reso questo posto un centro termale rarissimo: ancora oggi l’intensa attività vulcanica continua a fare in modo che sorgenti di acqua calda, fumarole e sabbie bollenti vengano riprodotte qui. Panorami, sorgenti, insenature, spiagge, porti, vegetazione lussureggiante, fiori variopinti, mare oltre a un’efficiente e all’avanguardia sistema alberghiero costituiscono i tratti vincenti di quest’isola partenopea, in grado di offrire al viaggiatore uno dei panorami più belli e romantici del mondo. Sono i colori gli elementi caratteristici di quest’isola: il verde è il colore della vegetazione del posto, l’azzurro quello del mare e del cielo, il bianco delle case mediterranee. Si tratta di un’isola che vanta origini molto antiche: i primi insediamenti sono stati identificati nell’area di Lacco Ameno nell’ottavo secolo a.C e sono riconducibili a civiltà greche che costruirono poi la propria acropoli sul promontorio di Monte Vico. In questa zona sono state rinvenute testimonianze di popoli ellenici. Ma non è solo di stampo greco l’architettura e l’arte che è possibile ammirare a Ischia: gli stili delle costruzioni presenti su quest’isola sono quanto mai vari, impossibili da racchiudere sotto un solo nome. E’ possibile notare tratti ispanico-aragonesi (esplicitati dal Castello Aragonese di Ponte Ischia), elementi turchi e mediorientali (nella zona di Forio) e ancora influenze moresche e bizantine, come si nota dalla Chiesa del Soccorso. Ischia è un’isola che vive un rapporto molto stretto con l’arte, come dimostrano i molti negozi di artigiano locale che vendono concrete testimonianze del fascino artistico di questa terra: dai vasi dipinti e colorati ai cesti di vimini intrecciati a mano, senza dimenticare gli arazzi ricamati minuziosamente. E’ prevalentemente collinare e d’origine vulcanica, caratteristica che assicura la presenza di quelle sorgenti di acque termali e ipertermali che hanno reso questa terra meta indiscussa di benessere. A ciò si aggiungono la bellezza dei paesaggi, le stupende spiagge, i vigneti, le pinete lussureggianti, gli agrumeti e il clima mite fino ad autunno inoltrato. Tutti ingredienti che hanno trasformato ISCHIA in quell’oasi di pace, meta preferita del turismo internazionale e da molti personaggi illustri del mondo dell’arte e dello spettacolo che l’hanno eletta a loro dimora ufficiale. Accanto alle bellezze naturali vivono testimonianze di un passato ricco di cultura: chiese, castelli, torri, ville in alcuni casi trasformate in musei. Ricchezze storiche che non fanno perdere di vista il presente.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 02:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Arrivo, e trasferimento al Porto, incontro con la guida, e partenza in traghetto per ISCHIA. Arrivo e giornata dedicata alla visita dell’isola. Nel pomeriggio, verso le ore 18,00 rientro in Traghetto. Sbarco e partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: – Viaggio in pullman gran turismo – Traghetto a/r Napoli/Ischia – Guida intera giornata – Pullman per giro isola – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Le entrate nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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TESORI D’ABRUZZO: Grotte di Stiffe / Santo Stefano di Sessanio – L’AQUILA, dove rinasce lo splendore – CON PRANZO IN RISTORANTE

TESORI D’ABRUZZO: Grotte di Stiffe / Santo Stefano di Sessanio – L’AQUILA, dove rinasce lo splendore – CON PRANZO IN RISTORANTE


1 giorno – domenica
24 giugno 2018


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 07:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta elle GROTTE DI STIFFE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Le GROTTE DI STIFFE: sono uno spettacolare fenomeno carsico caratterizzato dalla presenza di un torrente sotterraneo, il sentiero attrezzato per la visita, che si sviluppa per circa 700 metri, permette di ammirare sale di grande fascino attraversate dalle acque impetuose del torrente. Dopo l’ingresso, affiancando il torrente, si entra nella prima Sala detta del Silenzio poiché è l’unica a rimanere all’asciutto per un periodo dell’anno. Da questa una galleria artificiale immette nella Sala della Cascata, alta una trentina di metri, dove il torrente da vita ad una fragorosa cascata alta circa venti metri e che cambia aspetto a seconda della portata dell’acqua. Dopo essere passati accanto ad un’altra cascata di circa 5 metri, si entra nella Sala delle Concrezioni, una delle più suggestive, dove lo stillicidio dell’acqua ha creato stalattiti e stalagmiti di rara bellezza. Proseguendo si costeggia il Lago Nero e si giunge nell’ultima sala dove termina il percorso attrezzato. SANTO STEFANO DI SESSANIO: fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia ed è in effetti tra i più suggestivi del Parco; adagiato sulla cima di una collina, il borgo di Santo Stefano di Sessanio gode di una posizione che regala al visitatore panorami suggestivi e meravigliosi come quelli offerti dalle cime del Sirente e della Majella a sud e dal maestoso Altopiano di Campo Imperatore a nord. Il borgo, costruito in epoca medievale, è stato oggi completamente ristrutturato ed è meta di un turismo elitario, soprattutto dopo la costruzione del famoso albergo diffuso “Sextantio”, realizzato dall’imprenditore svedese Daniele Kihlgren e basato sull’idea di albergo/borgo. La restaurazione del borgo concilia in modo perfettamente armonico la sua originaria struttura e la sua storia con l’innovazione più avanzata. Trasferimento a L’AQUILAe pranzo i n ristorante. Visita: nonostante il terremoto che l’ha colpita duramente nel 2009, L’Aquila è in lenta ripresa e il suo patrimonio (sia dal punto di vista artistico che dal punto di vista culturale) è stato in parte recuperato. La città venne fondata nel Duecento, intorno ad uno dei novantanove castelli situati nella zona, i quali contribuirono alla sua costruzione secondo il volere di Federico II. Si potranno ammirare: il Castello, caratterizzato da possenti baluari agli angoli e cinto da un fossato; la duecentesca chiesa di S. Maria di Paganica, edificata nel XVI sec. Da Cola dell’Amatrice; il Duomo, ricostruito dopo il 1703. La costruzione presenta una facciata neoclassica e un interno barocco; possiede inoltre numerose opere d’arte riferibili alla precedente costruzione. Poco fuori dalla città sorge Santa Maria di Collemaggio, che il 20 dicembre 2017, è tornata alla cittadinanza in tutto il suo splendore bianco e rosa. E’ il monumento cittadino più spettacolare, costruita nel 1287 e divenuta icone dell’architettura medioevale. Mirabile è la facciata del XIV sec. con decorazioni bianco rosato, tre rosoni e tre portali ornati riccamente.
La Fontana delle Novantanove Cannelle, a pochissima distanza dalla stazione. Simbolo della città, fu realizzata nel 1272 per ricordare i castelli da cui ebbe origine l’agglomerato urbano; alla base presenta novantanove diversi mascheroni da cui sgorga l’acqua. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e per la cena libera. Arrivo in serata. Fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 75,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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LE SALINE DI MARGHERITA DI SAVOIA, un luogo unico / MONTE SANT’ANGELO..storia e spiritualità

LE SALINE DI MARGHERITA DI SAVOIA, un luogo unico / MONTE SANT’ANGELO..storia e spiritualità


1 giorno domenica
24 giugno 2018


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SANTA MARGHERITA DI SAVOIA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida interna e visita. Le Saline di Margherita di Savoia sono un luogo solitario e selvaggio, scenario di singolare bellezza che vanta la più vasta distesa d’Europa per la produzione di sale (oltre 4000 ettari). La storia di Margherita di Savoia vive da sempre in perfetta simbiosi con la storia della sua salina fin dai primi insediamenti che risalgono al IV secolo a.C., quando gli Illiri ne favorirono il commercio con l’Oriente. Oggi le Saline sono costituite da una serie di bacini lungo la costa tra Margherita di Savoia e Zapponeta e si presentano come una vasta laguna in grado di produrre 5-7 milioni di quintali annui di sale. Su gran parte di questo territorio è stata istituita una Riserva statale e al sale è dedicato il Museo Storico della Salina. Queste saline sono oggi le più grandi d’Italia e, grazie alla protezione assicurata dal Corpo Forestale, ospitano un gran numero di specie di uccelli, spesso in quantità impressionanti soprattutto durante l’inverno o durante le migrazioni, quando grandi contingenti di animali si spostano dalle principali aree di nidificazione nord europee e balcaniche per svernare nei quartieri africani e sud Europei e viceversa. PRANZO IN RISTORANTE. Trasferimento a MONTE SAN’ANGELO e passeggiata nel bellissimo centro storico. Arroccata su una collina che si affaccia da un lato sul Tavoliere della Puglia e dall’altro sul Golfo di Manfredonia, è una località piena di fascino sia per la spiritualità che emana sia per la storia scritta tra le sue mura. È conosciuta in tutto il mondo per la sua storia religiosa, divenendo meta d’obbligo nei pellegrinaggi micaelici. Santi, imperatori, papi, re o semplici fedeli sono giunti fin qui per inginocchiarsi davanti all’altare dell’Arcangelo Michele. Sede del Parco Nazionale del Gargano e Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, la vita della cittadina è concentrata intorno al Santuario di San Michele Arcangelo, meta obbligata, non solo per i pellegrini di tutta Europa, ma anche per i Crociati in partenza per Gerusalemme. Si potranno ammirare: Castello normanno-svevo. La sua costruzione risale a Roberto il Guiscardo e fu poi successivamente ampliato dagli Svevi e trasformato in prigione dagli Angioini. Sotto gli aragonesi riprese la sua funzione difensiva e raggiunse il suo massimo splendore. È una struttura di mole gigantesca, munita di robuste cortine e poderosi torrioni cilindrici. Tomba di Rotari. Del XII sec. Incerta l’origine: battistero, campanile o sepolcro. All’interno vi è un loculo, improbabile tomba di Rotari, re dei Longobardi. Notevole la conca battesimale e le sculture raffiguranti la cattura di Gesù. Il Santuario di San Michele Arcangelo, vi si accede scendendo per una lunga ed ampia scalinata. Le porte d’ingresso sono di bronzo e furono fuse a Costantinopoli nel 1076, per conto del nobile Pantaleone di Amalfi. Gli altari e le immagini che le adornano, sono scolpite nella stessa roccia della grotta. Sull’altare centrale, invece, troneggia la bianca e meravigliosa statua marmorea di Andrea Sansovino e, sul presbiterio, la cattedra vescovile scolpita su pietra del XII sec, ecc.. Ultimata la visita, partenza per il rientro. Cena libera lungo il percorso.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 85,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per le Saline – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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ASSISI, di pace e bellezza / LA FESTA DELLA LAVANDA / IL MERCATO DELLE GAITE a BEVAGNA

ASSISI, di pace e bellezza / LA FESTA DELLA LAVANDA / IL MERCATO DELLE GAITE a BEVAGNA


1 giorno – domenica
24 giugno 2018


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 07:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ASSISI. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. ASSISI: sede vescovile è una famosa cittadina, situata in posizione panoramica sopra uno sperone del Monte Subasio a dominio della verde piana umbra. E’ uno dei maggiori centri religiosi d’Italia per le mistiche memorie di San Francesco, meta di pellegrini e di turisti d’ogni dove, attratti dalla sua atmosfera di serena pace e dai magnifici monumenti. Da secoli importante luogo di pellegrinaggio è una delle cittadine italiane che più ospitano ricchezze artistiche di inestimabile valore storico e antropologico. Assisi è una cittadina medievale che ha conservato la sua originaria struttura architettonica, regalando al turista uno spettacolo davvero suggestivo. Visite: il complesso monumentale della Basilica di San Francesco e gli altri siti francescani che dal 2000 sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco; la Basilica, con la cripta di S. Francesco, la cappella di Santa Caterina, la cappella di San Martino, il tesoro della Basilica e i bellissimi affreschi di numerosi artisti come Giotto, Cimabue, Torriti e altri. Tra le chiese da vedere troviamo: Santa Chiara, S. Maria Maggiore e il Duomo. Tra gli edifici pubblici c’è la Rocca Maggiore, da cui si può ammirare Assisi dall’alto. Trasferimento a Castelnuovo di Assisi per partecipare alla FESTA DELLA LAVANDA: è un’occasione per trascorrere del tempo in campagna ammirando le bellezze che offre la natura, in questo caso, i campi di 2 ettari, coltivati con la nostra rarissima collezione di varietà di lavanda: filari di lavanda viola, bianchi, blu, rosa, lo stupendo giardino delle salvie ornamentali e il campo delle erbe aromatiche, il tutto con il bellissimo sfondo di Assisi. Nell’ occasione vengono allestisti una mostra di florovivasimo con piante e prodotti artigianali alla lavanda, e vivaisti specializzati in collezioni di piante rare: rose, agrumi, piante grasse. Trasferimento a BEVAGNA, centro d’impronta medievale con una cinta muraria, ricca di torri e bastioni ed interrotta da porte medievali e da varchi più recenti che permettono l’ingresso al centro storico. Si potrà prendere parte al “MERCATO DELLE GAITE”: trae ispirazione dall’antica divisione di Bevagna in quattro quartieri denominati Gaite. Su di essa si basava l’organizzazione amministrativa della città in epoca medievale. Lo scopo della manifestazione è quello di ricostruire, con la maggiore attinenza storica e dovizia di particolari, la vita quotidiana degli abitanti di Bevagna nel periodo compreso tra il 1250 e 1350. Per dieci giorni, alla fine di giugno, Bevagna fa un tuffo in questo remoto passato: le antiche botteghe dei mestieri medievali riaprono i loro battenti e riprendono le attività e le strade si popolano di bevanati che in abiti d’epoca vivono la quotidianità dei loro avi mangiando, lavorando, giocando proprio come loro. Oggi come allora la città si divide in quattro gaite, ma oggi ognuna rivaleggia con le altre nel tentativo di dare un interpretazione storicamente fedele del ruolo che rivestiva nel medioevo. Possibilità di cenare nelle locande e nelle taverne allestite per l’occasione. Dopo cena, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e per la cena libera. Arrivo in serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 53,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per l’intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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