Archivi categoria: Estate 2017

L’ISOLA D’ISCHIA / POZZUOLI e LA SOLFATARA / NAPOLI

L’ISOLA D’ISCHIA / POZZUOLI e LA SOLFATARA / NAPOLI


2 giorni
23 settembre 2017 – 24 settembre 2017


PROGRAMMA23/09/2017 – PARTENZA / NAPOLI / ISCHIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo al porto di NAPOLI, incontro con la guida e partenza in traghetto per ISCHIA. Arrivo e giornata dedicata alla visita. ISCHIA, la più grande delle isole partenopee (46,33 Kmq) e prima colonia greca, è situata di fronte al golfo di Napoli. Divisa in sei Comuni, ISCHIA, CASAMICCIOLA, LACCO AMENO, FORIO, SERRARA FONTANA e BARANO. Vanta oltre 40 chilometri di spiagge, insieme a un entroterra pieno di bella vegetazione, tant’è che spesso si fa riferimento a Ischia come all’isola verde: ogni suo angolo, infatti, è ricco di piante, persino le cime dei suoi piccoli scogli sono colorate di verde. L’isola è rinomata perché oltre al classico turismo balneare è caratterizzata da un turismo legato alle terme, ecco perché spesso è conosciuta con l’appellativo di “isola dell’eterna giovinezza” o “isola della salute”. Panorami, sorgenti, insenature, spiagge, porti, vegetazione lussureggiante, fiori variopinti, mare oltre a un’efficiente e all’avanguardia sistema alberghiero costituiscono i tratti vincenti di quest’isola partenopea, in grado di offrire al viaggiatore uno dei panorami più belli e romantici del mondo. Sono i colori gli elementi caratteristici di quest’isola: il verde è il colore della vegetazione del posto, l’azzurro quello del mare e del cielo, il bianco delle case mediterranee. Si tratta di un’isola che vanta origini molto antiche, ma non è solo di stampo greco l’architettura e l’arte che è possibile ammirare a Ischia: gli stili delle costruzioni presenti su quest’isola sono quanto mai vari, impossibili da racchiudere sotto un solo nome. E’ possibile notare tratti ispanico-aragonesi (esplicitati dal Castello Aragonese di Ponte Ischia), elementi turchi e mediorientali (nella zona di Forio) e ancora influenze moresche e bizantine, come si nota dalla Chiesa del Soccorso. Ischia è un’isola che vive un rapporto molto stretto con l’arte, come dimostrano i molti negozi di artigiano locale che vendono concrete testimonianze del fascino artistico di questa terra: dai vasi dipinti e colorati ai cesti di vimini intrecciati a mano, senza dimenticare gli arazzi ricamati minuziosamente. E’ prevalentemente collinare e d’origine vulcanica, caratteristica che assicura la presenza di quelle sorgenti di acque termali e ipertermali che hanno reso questa terra meta indiscussa di benessere. A ciò si aggiungono la bellezza dei paesaggi, le stupende spiagge, i vigneti, le pinete lussureggianti, gli agrumeti e il clima mite fino ad autunno inoltrato. Tutti ingredienti che hanno trasformato ISCHIA in quell’oasi di pace, meta preferita del turismo internazionale e da molti personaggi illustri del mondo dell’arte e dello spettacolo che l’hanno eletta a loro dimora ufficiale. Rientro in traghetto a NAPOLI e sistemazione in Hotel nelle vicinanze. Cena e pernottamento

24/09/2017 – POZZUOLI / NAPOLI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Visite con guida. POZZUOLI: La famosa SOLFATARA, che offre gli impressionanti fenomeni di un vulcano allo stato quiescente, tipica per le fumarole, i vulcanetti di fango, le mofete, la sublimazione di sali. L’Anfiteatro, fatto costruire da Vespasiano nel I sec. a.C. capace di contenere 40 mila persone, è uno dei più grandi anfiteatri dell’antichità; molto interessanti i sotterranei costituiti da tre corridoi, con un certo numero di aperture rettangolari, che fingevano da passaggio diretto con l’arena. NAPOLI: Piazza del Plebiscito, una delle più armoniose e monumentali piazza di Napoli, chiusa ad ovest da Palazzo Reale e ornata al centro dalle statue equestri di Carlo I di Borbone e di Ferdinando I, e celebre per l’imponente colonnato dorico, voluto da Gioacchino Murat. Galleria Umberto I, tra le maggiori realizzazioni di fine ‘800, chiusa da una copertura in ferro e vetro. La Napoli più bella e tradizionale, lungo l’itinerario chiamato “Spaccanapoli”, cuore della città, che percorre il lungo rettifilo che “spacca” il centro partenopeo da ovest ad est, con via San Gregorio Armeno, il cuore di Spaccanapoli, è famosa ovunque per i suoi presepi, per le statuine prodotte in ogni foggia dalle botteghe artigiane. La Cappella San Severo che ospita il “Cristo velato” posto al centro della navata, una delle opere più note e suggestive al mondo e ha sempre destato stupore e ammirazione. Tra i moltissimi suoi estimatori vale la pena ricordare Antonio Canova il quale dichiarò che sarebbe stato pronto a dare dieci anni della sua vita pur di essere l’autore di un siffatto capolavoro. Opera dello scultore Giuseppe Sanmartino (1720-1793) è datata 1753; in quest’opera l’artista traduce con realismo intenso profondi pulsioni interiori. Giro panoramico: il lungomare tra Castel dell’Ovo e Posillipo, con il panorama su tutto il Golfo, il Vesuvio e le isole, è l’immagine più famosa e suggestiva di Napoli; il profilo della costa è dominato dalle massicce mura tufacee di CASTEL DELL’OVO, il più antico della città, la famosissima VIA CARACCIOLO, si gode uno dei panorami più incantevoli di Napoli, dal Vesuvio fino alla collina di Posillipo punteggiata da case immerse nel verde, il tutto incorniciato dal blu intenso del mare. Ppartenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax ) € 215,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 23/9 al pranzo del 24/9 – Bevande ai pasti – Guida per tutte le visite – Traghetto A/R per Ischia – Pullman per Ischia – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Il pranzo del 23/9 e la cena del 24/9 – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 25,00
Tassa di iscrizione € 10,00 (include assicurazione medico e bagaglio)

 

LA SCARZUOLA…città ideale / PERUGIA, piccolo gioiello

LA SCARZUOLA…città ideale / PERUGIA, piccolo gioiello


1 giorno – domenica
17 settembre 2017


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 06:30. Incontro con il pullman e partenza. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattina dedicata alla visita di MONTEGABBIONE (Terni). Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visita on guida. Si narra che nel 1218 vi dimorò San Francesco di Assisi costruendosi una capanna fatta con la scarsa, (pianta palustre, da cui il nome Scarzuola). Il Santo vi fondò un Convento piantando un alloro e una rosa creando una fonte della quale la gente porta ancora molta devozione. Nella piccola chiesa del convento è custodito un affresco della prima metà del XIII secolo, uno dei primi ritratti del Santo in levitazione. Oggi La Scarzuola è un luogo d’incanto, trasformato dall’Architetto milanese Tommaso Buzzi, che acquistò il complesso conventuale nel 1957 per costruire la “città ideale”. Il recupero del convento fu il primo atto del progetto di Buzzi; subito dopo passò ai giardini, trasformando gli innocenti orti dei frati in un fantastico impianto verde ove, tra siepi di bosso, fiori rari, statue e pergolati, si rievoca il mito d’amore di Polifilo e della sua ninfa. Ultimato così il recupero della “città sacra”, Buzzi passò ad edificare la sua “città profana”, che chiamerà “Buzziana”. Questa inizia a sorgere al termine del giardino, affacciata su un vasto anfiteatro naturale. Appare come una bizzarra e sconvolgente cittadella tutta in tufo, le cui fabbriche paiono modellate con la sabbia, come i castelli che si fanno in riva al mare. Gli edifici sono collegati tra loro da zone teatrali vere e proprie ( scene, gradinate, grandi vasche) realizzate sul rilievo del terreno e sostenute da poderosi muri di tufo. La Buzziana appare proprio una città profana, sovraccarica com’è di riferimenti e citazioni: ovunque vi sono impressi motti, monogrammi e simboli indecifrabili. Concepita in base ad un personalissimo neo-Manierismo, la cittadella presenta forme sconcertanti e complesse: vi abbondano scalinate e scalette, modi espressivi “alla rustica”, bassorilievi di mostri, statuine, figure fitomorfe “alla Arcimboldi” senza alcun richiamo all’architettura. C’è un affastellarsi di edifici e monumenti che ha del miracoloso: strutture circolari come osservatori astronomici arabi, costruzioni zoomorfe, tebaidi e pozzi di meditazione, luoghi di rappresentazione e templi di culti pagani con la torre di cristallo, che pare, invece, il pinnacolo di una cattedrale gotica. Alla sua morte, avvenuta nell’80, Tomaso Buzzi lascia incompiuta la creatura di pietra, ed esprime il desiderio che la natura ne prenda possesso, la divori, ne faccia un insieme di belle rovine degne del pennello di Clerisseau. Ma la Buzziana non scompare e oggi, quasi interamente compiuta, si presenta all’uomo del Terzo Millennio come un labirinto dello spirito, una concezione che forza le regole della nostra dimensione per imporne un’altra. Trasferimento a PERUGIA e pranzo libero. Pomeriggio dedicato alla visita con guida. Tra il verde della valle del Tevere, non lontana dal lago Trasimeno, Perugia è arrampicata su un colle accidentato di cui segue l’avvallarsi e il distendersi per lunghe creste; è formata dal nucleo della città etrusco–romana e da tre diramazioni che sono cresciute sui crinali di piccole valli create dall’erosione del colle. Si potranno ammirare: la centralissima Piazza IV Novembre, il salotto buono della città. Sulla piazza – sede dell’antico Foro Romano ma di impianto medievale – si affacciano alcuni dei più importanti edifici storici perugini, dal Palazzo dei Priori alla Cattedrale di Perugia. Al centro del centro, si trova la spettacolare Fontana Maggiore, simbolo della città di Perugia: si tratta di una delle più belle fontane italiane. Progettata nel Duecento da Nicola e Giovanni Pisano, è in pietra rosa e bianca, sormontata da una vasca in bronzo. Le 50 formelle intorno alla base raffigurano episodi biblici, scene contadine, fiabe e altro; il gotico Palazzo dei Priori era il palazzo pubblico della città, sede in passato (e in parte ancora oggi) del Comune di Perugia. È uno dei migliori esempi di palazzi medievali di questo tipo in Italia; la Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo della città di Perugia. Progettata all’inizio del Trecento da Fra Bevignate, la Cattedrale non fu mai completata: questo spiega il particolare aspetto della facciata e delle mura laterali, che rivelano ancora ganci portanti pensati per fissare un successivo rivestimento in marmo, mai aggiunto; se il cuore di Perugia è Piazza IV Novembre, le sue viscere sono gli affascinanti sotterranei della Rocca Paolina, una fortezza, che fu voluta da Papa Paolo III e per la sua costruzione fu abbattuto l’antico borgo di Santa Giuliana; Via Maestà delle Volte, caratterizzata da case del ‘200-‘300; Corso Vannucci, corrisponde al tardo etrusco-romano ed è la principale e più elegante via della città; ecc.. Ultimate le visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per ristoro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA NDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per Perugia – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

NOTA

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

Evento straordinario, a numero chiuso! LE VILLE PONTIFICIE DI CASTEL GANDOLFO – Musei Vaticani e Cappella Sistina

Evento straordinario, a numero chiuso! LE VILLE PONTIFICIE DI CASTEL GANDOLFO – Musei Vaticani e Cappella Sistina


1 giorno – sabto
16 settembre 2017


DESCRIZIONELe Ville Pontificie di Castel Gandolfo aprono le porte al grande pubblico. A partire da settembre 2016, ogni sabato, i turisti potranno visitarne i Giardini con un treno dedicato che partirà dalla stazione interna alle Mura Vaticane, dopo la visita dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina, all’interno di un’unica proposta turistica. L’apertura dei palazzi papali di Castel Gandolfo fortemente voluta dal Pontefice Jorge Mario Bergoglio, permetterà ai turisti di poter visitare luoghi come la Fattoria Pontificia, da cui provengono i prodotti agricoli della mensa papale e i maestosi Giardini di Villa Barberini, con gli straordinari resti della residenza di campagna dell’Imperatore Domiziano. Si estendono per 55 ettari su una lingua di terra che dal cuore della cittadina di Castel Gandolfo si protrae sino ad Albano, le Ville Pontificie sono “zona extraterritoriale” dello Stato della Città del Vaticano. Esse si sviluppano sul versante sud occidentale del Lago di Albano, affacciandosi in posizione dominante sul Tirreno, proprio sopra i resti dell’Albanum Domitiani: una tra le più famose e grandiose ville dell’antichità, voluta dall’imperatore Domiziano (81-96 d.C.) come sua residenza di campagna. Il sito delle Ville Pontificie ha mantenuto nei secoli un destino importante, perché prima di divenire la meta estiva di molti Papi, è qui che sorgeva la leggendaria città di Alba Longa, che Tito Livio, Svetonio e Marziale hanno descritto come all’origine di Roma, per aver dato i natali ai gemelli Romolo e Remo. Incantevoli in qualsiasi stagione dell’anno, le Ville Pontificie sono il risultato dell’unione di diverse proprietà. Al seicentesco Giardino del Moro, direttamente collegato al Palazzo Apostolico che Urbano VIII Barberini (l623-1644) fece realizzare trasformando l’antica rocca sottratta ai Savelli per non aver onorato un debito, nel 1773 è stata annessa Villa Cybo, acquistata dall’omonimo Cardinale Camillo; mentre Villa Barberini, fatta costruire nel 1631 dal principe Taddeo, è pervenuta in forza del Trattato Lateranense del 1929. Rimasti abbandonati per settant’anni, in seguito alla fine dello Stato Pontificio (1870), a partire dal 1932 il Palazzo e le Ville Pontificie hanno subito una consistente trasformazione, volta a ristabilire l’antico ruolo di luogo di villeggiatura papale. Eccezionale e suggestivo è il percorso che si snoda nel contesto naturalistico ed archeologico, che dal Giardino della Magnolia si estende fino alle terrazze panoramiche del Giardino del Belvedere, passando tra le rovine del Teatro e i resti del Criptoportico imperiale.
PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo alla CITTA’ DEL VATICANO. Alle ore 08:00 ingresso senza fila e visita con audio guida dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina. Negli indimenticabili ambienti che ospitano le numerose sezioni dei Musei Vaticani, costituitisi per volontà dei papi degli ultimi cinque secoli, si possono ammirare le opere dei più grandi artisti di tutti i tempi. Le Gallerie degli Arazzi e quella delle Carte Geografiche conducono il visitatore verso il capolavoro michelangiolesco per eccellenza, la Cappella Sistina, quella in cui, da secoli, si riunisce il Conclave per l’elezione di un nuovo papa.. L’immane volta con le scene della Genesi, realizzata dal grande Maestro agli inizi dei Cinquecento in soli quattro anni e senza aiuti di bottega, è il primo atto dell’Umanità, mentre la parete di fondo, databile al periodo 1536-1540, ne è il tragico epilogo. Alle ore 10:00 trasferimento al treno a piedi attraverso i Giardini Vaticani con audioguida. Partenza su convoglio elettrico per Castelgandolfo. Arrivo e alle ore 12:30 visita del Palazzo Apostolico con audio guida dedicata. Ore 13:30 termine della visita e tempo libero. Ore 15:30 visita su mezzo ecologico delle Ville Pontificie / Villa Barberini con audio guida. Ore 16:30 termine della visita. Ore 17:10 appuntamento alla stazione di Castel Gandolfo, e partenza alle ore 17:24. Rientro in treno alla stazione di Roma San Pietro. Partenza in pullman per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 90,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Ingresso senza fila e visita dei Musei Vaticani / Cappella Sistina con audioguida dedicata – Passeggiata ai Giardini Vaticani con audioguida dedicata – Viaggio di andata e ritorno in treno, su convoglio elettrico, a/r – Visita su mezzo ecologico del Giardino di Villa Barberini con audioguida dedicata – Visita di Palazzo Apostolico con audioguida dedicata – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

NOTE- Vista la particolarità dell’evento, a numero chiuso, consigliamo di prenotare quanto prima
– Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

 

BOLOGNA e…Il Castello di ROCCHETTA MATTEI, un sogno arabeggiante

BOLOGNA e…Il Castello di ROCCHETTA MATTEI, un sogno arabeggiante


1 giorno – domenica
10 settembre 2017


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di GRIZZANA MORANDI (BO). Sosta d ristoro lungo il percorso. Arrivo e alle ore 10:30 + 10:45 ingresso e visita con guida di ROCCHETTA MATTEI. Fu il castello del conte Cesare Mattei (1809-1896), letterato, politico e medico autodidatta che qui eresse la sua residenza e studio. È davvero un castello originale, con le sue cupole e decorazioni moresche, con la sua riproduzione del giardino dell’Alhambra di Granada, con le sue maioliche originali di Siviglia, con i suoi multipli archi bianconeri, con le sue iconografie (leoni, ippogrifi, ecc.). L’inizio della costruzione del castello Rocchetta Mattei risale al 1850 con i soldi provenienti dall’attività di passamaneria a Bologna. Cesare Mattei volle un castello che lasciasse il segno dell’originalità, unico, indimenticabile e ci riuscì perché Rocchetta Mattei divenne l’ombelico del mondo, soprattutto grazie alle sue attività di farmacologo e alchimista. La visita porta in visitatori in un’atmosfera magica, dove nulla è ciò che sembra e dove la cura dei particolari e la suggestione delle forme hanno un ruolo determinante. Nulla è ciò che sembra: i mosaici non sono mosaici ma affreschi, gli arazzi non sono arazzi ma disegni, gli archi bianconeri non sono di pietra ma di legno, un soffitto non è rivestito di legno ma di cartapesta, ecc.. Il cortile dei leoni è una perfetta riproduzione dell’Alhambra spagnola ed i bellissimi rivestimenti in maiolica delle pareti del cortile sono originali di Siviglia. La stanza degli archi bianconeri è spettacolare, il salone della musica con le sue pareti sbilanciate è straordinario, il pavimento in conchiglie del corridoio è eccezionale ed il soffitto in cartapesta dello studio, ad alto assorbimento acustico, è superlativo. Trasferimento a BOLOGNA. Pranzo libero. Incontro con la guida e pomeriggio dedicato alle visite di BOLOGNA: il nucleo trecentesco di Piazza Maggiore, sulla quale si affaccia la grandiosa basilica di S. Petronio.
E’ una delle maggiori chiese del mondo e fu costruita fra i secoli XIV e XVII secondo il progetto dell’architetto Antonio di Vincenzo. Il portale è adornato dai bassorilievi di Jacopo della Quercia; all’interno vi sono dipinti di Giovanni da Modena, Jacopo di Paolo, Lorenzo Costa: Palazzo del Podestà, risalente agli inizi del XIII secolo, Palazzo dei Notai che risale ai secoli XIV e XV. Incamminandosi su via dell’Archiginnasio, che costeggia il lato est della Basilica di San Petronio, si percorre uno dei portici più famosi ed eleganti di Bologna, fino a raggiungere Palazzo dell’Archiginnasio: già sede dell’Università dal 500 all’800, esso si affaccia sull’elegante Piazza Galvani. Piazza del Nettuno, con al centro la fontana cinquecentesca, opera insigne del Giambologna da Douay, fresca di restauro. Sullo sfondo si può vedere il Palazzo Re Enzo, eretto nel 1244, così chiamato perchè vi fu rinchiuso prigioniero per 23 anni Re Enzo di Sardegna figlio di Federico II vinto alla battaglia di Fossalta. Costruite intorno al 1200, le Due Torri sono diventate il simbolo di Bologna: la torre degli Asinelli, costruita dalla nobile famiglia degli Asinelli tra il 1109 e 1119, e la Garisenda, contemporanea all’altra. Quest’ultima fu costruita dai Garisendi, è alta 48 metri e poichè inclinata e stata abbassata nel 1300. La Torre degli Asinelli (97 metri di altezza, 500 gradini con una pendenza di 2,23). i Giardini Margherita, uno dei parchi più grandi di Bologna e sicuramente il più famoso e frequentato che prende il nome dalla moglie di Umberto I, re d’Italia quando nacque il parco che fu poi aperto al pubblico nel 1879. La grandiosa basilica duecentesca di S. Domenico e la spaziosa piazza che le fa da scenario. Terminata la visita alla chiesa, se si desidera, si può visitare anche l’attiguo complesso conventuale. Da qui si prosegue a piedi per via S.Stefano ed in 5 minuti si arriva allo splendido Complesso di S. Stefano, conosciuto come le Sette Chiese di Bologna, è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi e preziosi della città. Alle sue diverse chiese, cappelle e cortili, realizzati in diversi stili architettonici, non si può non dedicare una visita. Partenza partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per la visita di Bologna – Ingresso e guida per il castello di Rocchetta Mattei – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita (ad esclusione di Rocchetta Mattei) – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

NOTE

- L’ingresso a Rocchetta Mattei è a numero chiuso e contingentato ,
pertanto vi consigliamo di effettuare la prenotazione con largo anticipo
– Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

 

FERRARA / COMACCHIO..fascino, atmosfera, armonia – NAVIGAZIONE SUL DELTA DEL PO / CENTO

FERRARA / COMACCHIO..fascino, atmosfera, armonia – NAVIGAZIONE SUL DELTA DEL PO / CENTO


2 giorni
9 settembre 2017 – 10 settembre 2017


PROGRAMMA09/09/2017 – PARTENZA / GORINO FERRARESE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GORINO FERRARESE. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo ed imbarco sulla motonave Principessa alla scoperta del Parco del Delta del Po. La minicrociera fluviale vi farà scoprire le peculiarità di uno scenario incontaminato unico al mondo. Il Parco del Delta del Po è una terra in continuo, naturale mutamento, una zona dove diversi ambienti si sviluppano l’uno accanto all’altro per le diverse gradazioni dei livelli d’acqua e della salinità. La duna , il fiume, il bosco e il canneto, le paludi d’acqua dolce e la laguna salmastra, le velme scoperte ad intermittenza dalla marea e le terre coperte di salicornia. Navigando nella Motonave Principessa , con itinerari guidati spiegazioni a bordo, avrete l’opportunità di vedere la vegetazione palustre, le tamarici e i fitti canneti dove coesistono numerose specie di flora e di fauna e trovano rifugio numerose specie d’uccelli. Partenza da Gorino Ferrarese ore 11,30 , discesa Po di Goro, durante la quale si vedono la Sacca di Goro, le valli di Gorino, l’ isola del Mezzanino, l’ isola del Baccucco, (denominata isola dei Gabbiani), Scannone di Goro (denominato isola dell’ Amore), foce del Po di Goro, traversata in mare Adriatico fino alle due foci del Po di Gnocca (si entra in foce e si esce dall’altra foce) ramo secondario, principale, costeggio della Sacca degli Scardovari e rientro a Gorino ferrarese. Pranzo a base di pesce a bordo della motonave, con cibi cucinati al momento in loco. Dopo pranzo rientro a Gorino e trasferimento a COMACCHIO. Visita con guida. Comacchio è chiamata la piccola Venezia, perché è attraversata da canali sormontata da ponti che un tempo collegavano i tredici isolotti che costituivano il paese stesso di Comacchio, passeggiata guidata tra ponti piazze e monumenti palazzi storici. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento

10/09/2017 – FERRARA / CENTO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per FERRARA. Visita con guida. FERRARA è la città che ha visto il primo “piano Urbanistico moderno d’Europa”, realizzato da Biagio Rossetti con una felicissima fusione tra nuovo e antico, unendo la trama della città medievale con il nuovo tracciato rinascimentale. Dal 1995, il centro storico di Ferrara è stato iscritto dall’UNESCO nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il Castello Estense, sorge imponente dalle acque del fossato che lo recinge, ha pianta quadrata e consta di quattro massicce torre angolari congiunte da alte cortine; Corso della Giovecca, una delle più belle e frequentate vie di città, tracciata all’epoca dell’Addizione Erculea; Via Savonarola, la strada nobile del primo Rinascimento ferrarese, fiancheggiata da case e palazzi signorili; Corso Ercole I d’Este, arteria principale dell’Addizione Erculea, il quartiere rinascimentale che si estende nella parte nord della città splendido per palazzi, giardini ed armonia di strade. La CATTEDRALE: meravigliosa opera architettonica nel centro della città fu costruita a partire dal XII secolo; nella sua struttura ha la particolarità di racchiudere insieme tutti gli stili e le epoche storiche attraversate dalla città di Ferrara; la Palazzina di Marfisa d’Este, è un magnifico esempio di residenza signorile del secolo XVI; Palazzo Schifanoia, è stato costruito nel 1385 ed il nome scelto (letteralmente: schifare la noia) intendeva sottolineare la sua funzione presso la corte estense, cioè di edificio destinato al riposo ed allo svago; Palazzo dei Diamanti, uno dei monumenti più celebri di Ferrara e del Rinascimento italiano, la sua caratteristica principale è il bugnato esterno a forma di punte di diamante. Pranzo in ristorante. Trasferimento a CENTO e visita con guida. È denominata “La piccola Bologna”, per i tanti portici che ne caratterizzano il centro storico e per la ricca offerta gastronomica che propone svariate specialità del capoluogo. Piazza del Guercino e le strade del cuore della città, il Palazzo del Governatore, dall’aspetto neo-medioevale, e l’antica Rocca eretta alla fine del Trecento; la Basilica Collegiata di San Biagio, antico oratorio ristrutturato tra il 1730 ed il 1745, dallo stile barocco e dalle reminiscenze rinascimentali, che custodisce svariate opere d’arte. Alle ore 19.00 partenza per il rientro. Soste per ristoro e per la cena libera. Arrivo, fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 195,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dal pranzo del 9/9 al pranzo del 10/9 – Navigazione sul Delta del Po – Bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – La cena del 10/9 – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola € 25,00

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

NOTA

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni