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FRA PASTORI, CONFETTI E ORI D’ABRUZZO: Abbazia San Clemente a Casauria / Lo spettacolare Canyon delle Gole del Sagittario / Lago di Scanno, romantica perla d’Abruzzo / SULMONA, la città dei confetti

FRA PASTORI, CONFETTI E ORI D’ABRUZZO: Abbazia San Clemente a Casauria / Lo spettacolare Canyon delle Gole del Sagittario / Lago di Scanno, romantica perla d’Abruzzo / SULMONA, la città dei confetti

1 giorno
27 ottobre 2019


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della VALLE DEL PESCARA. Arrivo e breve sosta all’Abazia di San Clemente a Casauria: tra i massimi monumenti artistici della regione, dove la lavorazione della pietra ed il romanico abruzzese hanno raggiunto le loro espressioni più alte, fu dichiarata monumento nazionale grazie anche all’intervento di Gabriele d’Annunzio e conserva manufatti artistici importanti come l’elegantissimo candelabro per il cero pasquale. Proseguimento per le Gole del Sagittario e visita: la millenaria erosione delle acque del fiume Sagittario, ha dato vita ad un canyon spettacolare, un’area naturale meravigliosa, che si estende per circa 400 ettari e si snoda tra rupi altissime, sorgenti e lo scorrere incessante del fiume, un vero e proprio scrigno naturale che si completa con il Lago di Scanno, un piccolo gioiello dalle acque cristalline e dall’incredibile forma di cuore nel quale si specchiano le montagne tutt’intorno. Visita del centro storico di Scanno: la sua magia da presepe vivente è di quelle che non si dimenticano. Scanno è uno dei Borghi più belli d’Italia, incastonato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, è adagiato nell’Alta Valle del Sagittario e circondato dai Monti Marsicani. Il centro storico spicca per i suoi splendidi archi tra cui l’Arco di Sant’Eustachio, antica porta d’accesso alla città medievale, per i palazzi nobiliari in stile barocco e rococò, le numerose botteghe orafe oltre a numerose chiese. Pranzo presso un famoso Agriturismo di Valle Scannese, una perla verde tra le montagne abruzzesi, dove il titolare racconta che scappava da scuola per trascorrere il tempo con le sue amate pecore divenendo così oggi maestro di formaggi della terra abruzzese. Con la sua esperienza regala prodotti dal sapore unico e genuino, ottenuti grazie a delle antiche ricette ereditate dai pastori o dai briganti, che consumavano formaggio durante i loro spostamenti tra le montagne del centro Italia. Nel pomeriggio proseguimento per Sulmona e visita: è una città che svela i suoi segreti passo dopo passo con la sua storia, arte e dolcezza. E’ la città che ha dato i natali a Publio Ovidio Nasone, cantore dell’amore e delle Metamorfosi. Infatti passeggiando per il corso e i vicoli sarà come sentirsi protagonisti mentre la storia riempie gli scorci con palazzi antichi, monumenti e piazze tutte da scoprire. La patria del confetto che oltre ad essere un prodotto tipico locale, rappresenta uno degli aspetti più significativi della storia e della cultura della città. Degni di nota sono: Piazza Maggiore, Fontana del vecchio e Corso Ovidio, ecc. Ultimata la visita, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 85.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Servizio Guida- Pranzo in agriturismo –Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

IL CENACOLO VINCIANO / Castello Sforzesco / San Maurizio, la “Cappella Sistina ” di Milano

IL CENACOLO VINCIANO / Castello Sforzesco / San Maurizio, la “Cappella Sistina ” di Milano


1 giorno – CONFERMATA
20 ottobre 2019


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MILANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo intorno alle 11.00, incontro con la guida e visita del CASTELLO SFORZESCO: uno dei simboli di Milano, venne edificato nel XV secolo su disposizione del Duca di Milano Francesco Sforza quale reggia ducale e con il passare degli anni diventò prima caserma ed infine sede di musei e istituzioni culturali. E’ uno dei luoghi dove Leonardo da vinci ha lavorato e lasciato molto di sé. Nel Castello è conservato il Codice Trivulziano e dove il maestro aveva iniziato la costruzione del modello della statua equestre di Francesco Sforza, organizzato la festa del paradiso, progettato difese ed armi, al servizio di Ludovico il Moro al quale si era proposto con una lettera. Dopo il Castello Sforzesco, si raggiunge la zona di SANTA MARIA DELLE GRAZIE, dove Leonardo ha dipinto l’Ultima Cena e dove era sita la vigna donata da duca di Milano al Maestro e alle ore 13.00 visita del CENACOLO VINCIANO. Il refettorio dell’antico convento domenicano di Santa Maria delle Grazie conserva l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, eseguita sulla parete nord tra il 1494 e il 1498, all’epoca di Ludovico il Moro. Sulla parete opposta si trova la Crocifissione affrescata dal pittore lombardo Giovanni Donato da Montorfano nel 1495. Nello stesso ambiente si trovano così raffigurati l’episodio iniziale e quello finale della Passione di Cristo. L’Ultima Cena è il risultato di un lungo studio iniziato da Leonardo intorno al 1490 sull’iconografia tradizionale di questo tema. A differenza dei dipinti precedenti, nei quali veniva raffigurato il momento dell’identificazione del traditore Giuda, Leonardo sceglie di rappresentare il momento immediatamente precedente, quello dell’annuncio: “… uno di voi mi tradirà”. Questa rivelazione sconvolgente è lo spunto che permette a Leonardo di concentrare la sua attenzione sulle passioni che si scatenano nel gruppo degli apostoli all’udire l’annuncio. L’espressione dei volti, la postura dei corpi e il movimento delle mani esprimono così quei “moti dell’animo” che furono uno dei campi di indagine più importanti e innovativi nell’opera del Maestro. Il sapiente uso della prospettiva, poi, contribuisce a far sentire lo spettatore parte della scena, ricreando una continuità tra lo spazio reale del refettorio e lo spazio del dipinto. Una delle peculiarità dell’opera è data dalla tecnica utilizzata. Per rappresentare l’Ultima Cena, infatti, Leonardo non si affidò alla tradizionale tecnica del “buon fresco”, che avrebbe richiesto una grande rapidità d’esecuzione dovendo intervenire sull’intonaco della parete ancora umido, ma sperimentò una tecnica innovativa “a secco” , simile a quella utilizzata per la pittura su tavola, ideale per raggiungere i migliori effetti di luce e di ombre e ottenere il caratteristico “sfumato” nei passaggi tonali. Patrimonio dell’Unesco e capolavoro assoluto della storia dell’arte, il Cenacolo è il capolavoro rinascimentale più noto al mondo ed è anche l’apice professionale in cui il maestro toscano sintetizza ed esplica le sue ricerche estetiche ed espressive. Ultimata la visita trasferimento in centro e pranzo libero. Pomeriggio passeggiata in Piazza Duomo, Galleria Montenapoleone, Piazza della Scala e visita della CHIESA S. MAURIZIO: all’esterno sembra una chiesa qualunque. Ma appena varcata la soglia, ci si rende conto che è uno dei tesori più belli di Milano, denominata “la Cappella Sistina” di Milano. Verso le 18:00 partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e per la cena libera. Arrivo in serata e fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 pax) € 90,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo con 2 autisti – Guida intera giornata – Ingresso a Cenacolo- Assicurazione medico / bagaglio
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita (escluso il Cenacolo) –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Per questo evento unico consigliamo di prenotare al più presto possibile con un acconto di euro 40,00 a persona.

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

a Perugia: EUROCHOCOLATE

a Perugia: EUROCHOCOLATE

1 giorno
20 ottobre 2019


DESCRIZIONEBenvenuto nel più grande Festival Internazionale dedicato al cioccolato.
Un’originale esperienza golosa tra sculture, degustazioni, animazioni e molte altre attività pensate per il divertimento di grandi e bambini. Come può un blocco di cioccolato trasformarsi in un’opera d’arte? Per scoprirlo l’appuntamento è con la spettacolare esibizione live degli Scultori di cioccolato. Una galleria a cielo aperto nel centro storico di Perugia per ammirare veri artisti intenti a trasformare blocchi di cioccolato… in golosissime opere d’arte.
PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 08.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PERUGIA. Arrivo alla stazione Minimetrò di Pian di Massiano per raggiungere in autonomia il centro città. Giornata a disposizione per partecipare alle iniziative previste per EUROCHOCOLATE. Pranzo libero. Alle ore 18.00 circa partenza con il pullman e rientro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 30,00

La quota comprende: Viaggio in pullman Gran Turismo – Capogruppo.
La quota non comprende: Navette a Perugia – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

MATERA “I Giardini di pietra” / Cisternino / Locorotondo / Alberobello

MATERA “I Giardini di pietra” / Cisternino / Locorotondo / Alberobello


2 giorni
19 ottobre 2019 – 20 ottobre 2019


PROGRAMMA

19/10/2019 – PARTENZA / MATERA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MATERA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a MATERA, incontro con la guida e visita. Con il passare degli anni la città continua a suscitare stupori e ad emergere per il suo paesaggio, a detta di tanti, incantato. Matera, dichiarata dal 1993 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e appena proclamata CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA DEL 2019, è stata definita unica al mondo per la sua configurazione ed i suoi paesaggi così contrastanti fra loro. E’ la città delle Caverne, dei Villaggi Trincerati, delle Case contadine scavate nella roccia, delle Chiese Rupestri affrescate, delle grandi Chiese Romanico – Pugliesi e Barocche e degli importanti Palazzotti nobiliari. E’ la città che ricorda geologicamente l’antica Gerusalemme e la Cappadocia. I Sassi rappresentano la parte antica della città di Matera. Sviluppatisi intorno alla Civita, costituiscono una intera città scavata nella roccia calcarenitica, chiamata localmente “tufo”, un sistema abitativo articolato, abbarbicato lungo i pendii di un profondo vallone dalle caratteristiche naturali singolari e sorprendenti: la Gravina. Strutture edificate, eleganti ed articolate si alternano a labirinti sotterranei e a meandri cavernosi, creando un unicum paesaggistico di grande effetto. Il sovrapporsi di diverse fasi di trasformazioni urbane sull’aspra morfologia murgica originaria, il raffinato dialogo tra rocce ed architettura, canyon e campanili, ha creato nel corso dei secoli uno scenario urbano di incomparabile bellezza e qualità. Un tempo cuore della civiltà contadina, oggi, ristrutturati e rinobilitati, i Sassi rivivono e lasciano senza fiato soprattutto di sera quando le piccole luci di residenze, botteghe di artigiani e ristoratori li rendono come un presepe di cartapesta. Visite: i Sassi dal Belvedere panoramico, suggestiva location cinematografica per la rappresentazione del Golgota e della passione di Cristo nel film di Mel Gibson “The Passion”. Piazzetta Pascoli che consente una panoramica mozzafiato sul Rione Sasso Caveoso e sul prospiciente altopiano murgico. Si prosegue attraverso le stradine e i vicoli del Sasso Caveoso dove sarà possibile osservare il raffinato restauro di alcuni palazzotti signorili e case contadine, sino a giungere alla splendida Piazza San Pietro Caveoso dominata dall’omonima chiesa. Si visita poi la “casa grotta”, abitazione tipica con struttura mista scavata e costruita e allestita con gli arredi e gli attrezzi tipici della civiltà contadina. La guida prosegue presso l’affascinante chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve, dove si potranno osservare alcuni degli affreschi più significativi del patrimonio iconografico locale e l’elaborato sistema di decorazioni architettoniche realizzate in rupe. La cattedrale, internamente ristrutturata nel periodo barocco, ospita interessanti opere lignee e pittoriche di artisti locali. Lungo la dorsale seicentesca del “Piano” si possono ammirare le costruzioni civili e religiose del periodo barocco. Tra le costruzioni che risaltano nelle vie del centro, oltre ai tanti palazzi nobiliari come il palazzo Firrao-Giudicepietro della fine del ‘400 o il Palazzo del Sedile del 1799, oggi sede del Conservatorio di musica, c’è il Castello Tramontano, eretto nel sec. XVI, fuori città, per volere del Conte Giancarlo Tramontano. Si presenta con maschio centrale e torri laterali ma a causa della morte prematura del conte – assassinato – è rimasto incompleto. In serata, trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.

20/10/2019 – CISTERNINO / LOCOROTONDO / ALBEROBELLO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Mattinata dedicata alla visita con guida. CISTERNINO con guida: è uno dei borghi più affascinanti d’Itala, in cui è un piacere perdersi tra i vicoli caratterizzati da case bianche e le piazzette dal fascino quasi all’orientale. Si potranno ammirare: Piazza Garibaldi su cui prospetta da un lato la Villa Comunale e dall’altro la Torre Grande, la Chiesa Madre intitolata a San Nicola che ospita all’interno il capolavoro della Madonna con bambino scolpita in pietra nel 1517, ecc. LOCOROTONDO: meravigliose ed incantevoli le stradine del centro storico, dai muri bianchi di calce e dai balconi in ferro battuto ricolmi di cascate di gerani dai variopinti colori; il tutto in uno scenario romantico e suggestivo. È caratterizzato da abitazioni rettangolari con tetti spioventi detti “cummerse” realizzati in chiancarelle, di cui è ricco il sottosuolo. Pranzo in ristorante. Partenza per ALBEROBELLO e visita libera. Alberobello rappresenta il cuore della Valle dei Trulli e fu fondata nel XV secolo dai conti Acquaviva; è un pittoresco centro agricolo e turistico formato in gran parte da trulli che gli conferiscono, oltre ad una vaga aria fiabesca, notevole interesse architettonico riconosciuto nel 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Nella sola Alberobello ci sono circa 1.500 trulli di vario tipo. Il centro storico, è uno dei più interessanti della Puglia, soprattutto perché permette di osservare la struttura dei trulli. Tali edifici si concentrano oggi soprattutto nei rioni Aia Piccola e Monti che accoglie la chiesa di S. Antonio disegnata nel 1926 riprendendo le forme del trullo. Fa da sfondo al corso Vittorio Emanuele il santuario dei Ss. Medici Cosma e Damiano, fondato a inizi del ‘600 su un più antico luogo di culto, dietro il quale è il “Trullo sovrano”, l’unico a due piani. dietro il quale è il “Trullo sovrano”, l’unico a due piani. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 205,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 19/10 al pranzo del 20/10 – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma –Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 19/10 e la cena del 20/10 – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Supplemento camera singola: € 25,00

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.

ABBADIA SAN SALVATORE / SANTA FLORA / PIANCASTAGNAIO: 53° sagra della castagna

ABBADIA SAN SALVATORE / SANTA FLORA / PIANCASTAGNAIO: 53° sagra della castagna


1 giorno
3 novembre 2019


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta dell’Abbadia di San Salvatore. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita.. ABBADIA SAN SALVATORE: è il più popoloso centro dell’Amiata, e sorge a pochi chilometri della sua vetta. Il paese deve il nome alla famosa abbazia fondata nel 743 da Erfo, di nobile famiglia longobarda. Il paese si sviluppò intorno alla abbazia soprattutto nel XII secolo. Nel 1347 i monaci, che esercitarono sul castello i diritti di signoria, vendettero questo diritto alla repubblica di Siena. Assieme a Siena l’ Abbadia San Salvatore entrò poi a far parte dello stato fiorentino nel 1555. Interessanti, oltre alla abbadia, il museo minerario. Nel piccolo comune si estraeva infatti il cinabro, minerale da cui si ricavava il mercurio, ed oggi le miniere chiuse sono diventate un affascinante museo. Si può dire che questi due monumenti, l’abbazia e la miniera, rappresentano i due poli principali attorno ai quali ha ruotato la storia del paese. SANTA FIORA: è stato nel Medioevo uno dei più importanti dell’Amiata. Questo principalmente per il suo ruolo di base operativa dei potenti conti Aldobrandeschi. La cittadina di Santa Fiora custodisce, fra le vie del suo centro storico, numerose costruzioni ed edifici sacri che ne raccontano e testimoniano il passato antico, le Chiese in particolar modo rappresentano una delle attrazioni più belle che si potrà avere la possibilità di ammirare. Non mancano però anche costruzioni civili, le due principali sono senza alcun dubbio la Peschiera di Santa Fiora, luogo simbolo del paese, ed il Palazzo Sforza Cesarini, risalente al 1575. PIANCASTAGNAIO: è un antico borgo arroccato su un ripiano che domina la valle del Paglia e la Cassia, il borgo è difeso da poderose mura medievali e da rupi naturali di trachite. Il monumento più imponente è la Rocca Aldobrandesca, merita comunque una visita anche la Pieve di Santa Maria Assunta e il Palazzo Bourbon del Monte. Tempo a disposizione per prendere parte alla manifestazione “IL CASTRATONE” il cui nome deriva da “crastata” che nel gergo locale significa caldarrosta, è la più antica festa della castagna del Monte Amiata e viene celebrato fin dal 1967 a cavallo tra gli ultimi giorni di ottobre e i primi giorni di novembre, con degustazioni di piatti tipici a base di castagne e funghi e iniziative culturali per celebrare, come ogni anno, la fine del raccolto della castagna e l’inizio della stagione invernale. Mostre d’arte ed artigianato si immergono in un’atmosfera unica, ricca dei profumi della gastronomia locale e della amicizia favorita dagli incontri nelle locande delle Contrade e nei locali del centro storico che, rivestito d’Autunno, ospita migliaia di persone. Il vino nuovo che rilascia gli odori dalle cantine del paese e la spremitura delle olive nei frantoi sono un momento di festa per tutti. Ultimate le visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per ristoro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA NDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 65,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.