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MINICROCIERA ALLE ISOLE GIGLIO E GIANNUTRI “le piccole perle dell’arcipelago”

MINICROCIERA ALLE ISOLE GIGLIO E GIANNUTRI “le piccole perle dell’arcipelago”

1 giorno
1 settembre 2019


DESCRIZIONESette isole principali, sette perle riemerse della collana che, come narra la leggenda, Venere perse nuotando nelle acque limpide del Mediterraneo. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall’altra. Ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura. E la catena che unisce questi gioielli è il mare, un mare caldo ed accogliente con le sue calme piatte, ma anche imprevedibile con le sue tempeste come solo il Mediterraneo sa essere. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, tutela 61.474 ettari di mare e 17.694 ettari di terra ed è composto dalle sette isole maggiori (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona) e da isolotti minori. Le prime riserve naturali dell’arcipelago toscano risalgono al 1971 (Montecristo) ma solo nel 1996 fu istituito il parco nazionale dell’arcipelago. Dinnanzi al promontorio di Monte Argentario, sorge la più meridionale delle isole dell’arcipelago toscano: l’isola di GIANNUTRI con la sua forma inconfondibile di una mezzaluna. Dista 23 chilometri da Porto Ercole, il suo punto più elevato è Monte Mario 83 metri sul livello del mare; ha una superficie di 260 ettari e uno sviluppo costiero di 11 chilometri. All’avvicinarsi, dà subito l’impressione di essere uscita dal mondo mitologico degli antichi navigatori mediterranei. La costa, fra scogli levigati a picco sul mare, è aperta dalle insenature di Golfo Spalmatoi e Cala Maestra, unici punti di attracco permessi. Chiamata Artemisia dai Greci e Diana dai Romani, per la sua forma ad arco, oggetto preferito dalle divinità, l’isola conserva ancora oggi intatto il suo fascino storico e ambientalistico. Nonostante le ville che spuntano tra Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio (l’isola è di proprietà privata), la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi. Meta di passo per una miriade di uccelli che raggiungono l’Europa per nidificare, è la terra d’elezione per il rondone pallido ed è colonizzata sulle coste dai numeriosi gabbiani reali. La natura calcarea e l’eccezionale trasparenza dell’acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei. Il GIGLIO è rinomato per il meraviglioso ambiente marino, infatti sono proprio il mare limpidissimo e i fondali il fiore all’occhiello dell’isola. Nel mondo sottomarino sono presenti numerose specie di murene, aragoste, cernie e giganteschi tonni. In primavera e in estate non è raro inoltre osservare il passaggio di capodogli e balenottere o scorgere lo spettacolo dei delfini che si divertono a seguire le rotte delle imbarcazioni.
PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PORTO SANTO STEFANO. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo, incontro con la guida che seguirà il gruppo per l’intera giornata e alle ore 09:55 partenza per una minicrociera alle ISOLE DEL GIGLIO e GIANNUTRI. Costeggiando il promontorio, si naviga verso Giannutri che si raggiunge dopo circa un’ora di navigazione. L’isola racchiude un ambiente selvaggio e inaspettato, fatto di ripide scogliere che precipitano nel blu più profondo, di grotte marine, di boschi impenetrabili, di una variegata macchia mediterranea dalla quale emergono le rovine del glorioso passato romano. Sosta con tempo libero a disposizione e possibilità di bagno nelle incantevoli acque dell’isola. Pranzo a bordo, cucinato espresso e servito ai tavoli in vassoi, con bevande incluse. Partenza per l’isola del Giglio, attracco a Giglio Porto e passeggiata: unico Porto dell’isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile. Trasferimento in navetta fino a Giglio Castello e rientro in navetta a Giglio Porto. Giglio Castello: il suggestivo borgo medievale si erge sulle alture dell’Isola del Giglio, la cui atmosfera è rimasta intatta nel tempo, con le sue vie strette, sormontate da archi, che offrono bellissime viste panoramiche su tutto l’Arcipelago Toscano e che fanno di Giglio Castello una meta suggestiva, dal fascino unico Rientro a Porto Santo Stefano per le ore 18:30 circa. Tutti gli orari di rientro a bordo, saranno comunicati dal Comandante. Rientro a Porto Santo Stefano. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 105,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Minicrociera in battello – Pranzo a bordo con menù di pesce (risotto alla pescatora, frittura calamari e gamberi, dolce, acqua e vino) – Guida per l’intera giornata- Navetta per Giglio Castello andata/ritorno – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

L’incanto senza tempo dell’ISOLA DI CAPRI e…I PROFUMI DI SORRENTO

L’incanto senza tempo dell’ISOLA DI CAPRI e…I PROFUMI DI SORRENTO


2 GIORNI
31 agosto 2019 – 1 settembre 2019


PROGRAMMA31/08/2019 – PARTENZA / SORRENTO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SORRENTO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita della città. SORRENTO: protesa in splendida posizione su un’alta roccia di tufo a picco sul mare, tra una lussureggiante vegetazione caratterizzata dal verde scuro e lucido degli agrumeti e da quello argenteo degli oliveti,. Visite: Palazzo Verniero testimonia il gusto tardo bizantino, mentre la Loggia di Vico Galantario è un raro esempio di architettura aragonese. Nel cuore della città sorge la Chiesa di San Francesco del XVI secolo con un interessante portale ligneo intarsiato. Il Duomo di Sorrento risale al XV secolo: il portale marmoreo sul fianco destro è del 1479, mentre il coro è un pregevole esempio di tarsia sorrentina del XIX secolo. In una delle vie centrali della città si incontra il Sedile Dominova, istituzione amministrativa di epoca angioina; l’edificio si presenta come una loggia aperta ad arcate ed è coperto da una cupola maiolica del ‘600. C’è un angolo di Sorrento che merita l’interesse e l’accorta partecipazione di quanti hanno a cuore i valori dell’arte, della storia, della cultura: è il piccolo, ma delizioso e ricco di cose d’arte. Museo Correale di Terranova. Passeggiando nelle sale di questa splendida dimora, decorata come un’antica residenza nobiliare, con mobili preziosi, raffinate porcellane europee ed orientali e rari dipinti napoletani e stranieri, si può ancora cogliere quella straordinaria atmosfera fatta di luci, colori e profumi per cui un tempo Sorrento andò famosa. Il museo conserva importanti reperti greci e romani, maioliche, ceramiche, figurine da presepio, orologi e merletti provenienti da tutto il mondo e lavori di ebanisteria. Inoltre raccoglie una preziosa collezione di dipinti di Rubens, Bruegel, Luca Giordano oltre a edizioni rarissime e autografi di Torquato Tasso (l’autore della Gerusalemme Liberata), nato proprio a Sorrento nel 1544. Il parco alle spalle della villa offre un belvedere con un’incantevole vista sul Golfo di Napoli e su Marina Piccola.Trasferimento e sistemazione in Hotel zona Sorrento. Cena e pernottamento.

01/09/2019 – SORRENTO/CAPRI/ RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento al Porto, incontro con la guida ed imbarco sul traghetto per l’ISOLA DI CAPRI. L’intera giornata sarà dedicata alla visita. Imperatori e sovrani, sceicchi e nobildonne, scrittori e dive, pittori e poeti. Tutti stregati dall’isola magica, dalla sua bellezza, dalla sua storia, dal suo mare. Un luogo in cui natura e mito si fondono in maniera profonda, un’isola piena di meraviglie. Le luci, i profumi, i colori e gli orizzonti ne fanno la meta preferita di artisti, poeti e viaggiatori. Benvenuti a CAPRI, undici chilometri quadrati stracolmi di bellezze e di incanto! Fulcro dell’abitato, caratterizzato da abitazioni con terrazzi e pergolati, è la notissima “piazzetta”, soprannome della minuscola PIAZZA UMBERTO I, un salottino all’aperto centro della vita turistica e mondana. La domina la barocca CHIESA DI SANTO STEFANO, con le sue cupole di ispirazione araba e un prezioso pavimento romano proveniente da Villa Jovis. Una delle più notevoli realizzazioni dell’architettura caprese è il complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, fu costruita nel ‘300 e ampliata nel ‘600. Non sono distanti i GIARDINI DI AUGUSTO, dai quali si gode una magnifica vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Il parco, attraversato da viottoli e scalette, è un’oasi verde con un suggestivo belvedere. Dai giardini si raggiunge Marina Piccola percorrendo via Krupp, un tortuoso viottolo che scende fino al mare. Offre incantevoli squarci panoramici sui fondali e sui Faraglioni. La passeggiata più famosa di Capri è quella che porta al BELVEDERE DI TRAGARA, ombrosa piazzetta con vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Sotto Tragara inizia la strada che scende ai Faraglioni, i tre famosissimi scogli. Al termine delle visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 250,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del 2° giorno – Bevande ai pasti – Traghetto Sorrento / Capri / Sorrento – Pulmini per il giro dell’Isola di Capri – Guida per le visite come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno e la cena del 2° giorno – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato
Supplemento camera singola: € 25,00
Tassa di iscrizione € 10,00 (include assicurazione medico e bagaglio)

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO / Santo Stefano di Sessanio / Santa Maria di Bominaco / Civitaretenga e…Picnic a Campo Imperatore con i famosi Arrosticini

PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO / Santo Stefano di Sessanio / Santa Maria di Bominaco / Civitaretenga e…Picnic a Campo Imperatore con i famosi Arrosticini


1 giorno
1 settembre 2019


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06.30, incontro con il pullman e partenza. Incontro con la guida e visita intera giornata. Il PARCO DEL GRAN SASSO, vastissimo altopiano lungo più di 26 Km e largo 10, a 1600 metri di quota, luogo ritenuto magico dall’imperatore Federico II (che gli diede il nome) e reso celebre dai film western di Sergio Leone e del ciclo Trinità, che qui furono girati. SANTO STEFANO DI SESSANIO, un cammeo incastonato tra i monti, prossimo all’altipiano di Campo Imperatore. E’ uno dei borghi più belli dell’Abruzzo, terra di pastori, famoso per la coltivazione delle lenticchie e la produzione di formaggi e zafferano. E’ un Gioiello architettonico d’età medievale, che ha catturato l’attenzione di italiani e turisti grazie all’iniziativa di un giovane imprenditore svedese che ha acquistato parte delle abitazioni abbandonate del centro storico, le ha ristrutturate e, preservando l’estetica del borgo e del territorio, le ha trasformate in un progetto di “albergo diffuso”, che ha reso Santo Stefano meta di turismo non convenzionale. Trasferimento a Campo Imperatore per Picnic con i famosi Arrosticini al Ristoro Mucciante. Tipico ristoro montano molto caratteristico da dove si gode appieno della bellezza del paesaggio che lo circonda; comodi sui tavoli all’aperto, si potranno degustare gli Arrosticini e i prodotti tipici della zona davvero appetitosi. Proseguimento per l’Abazia di SANTA MARIA DI BOMINACO: uscita pressoché indenne dai danneggiamenti del sisma del 6 aprile 2009, rimane ancora oggi a testimonianza della grandezza di un ordine, quello dei monaci benedettini e della forza di un popolo, come quello abruzzese, capace, con la propria caparbietà di fronteggiarsi non solo con le più alte istituzioni della storia, ma anche con le più violente forze della natura. La chiesa è un capolavoro dell’architettura medievale, che armonizza elementi benedettini con materiali di riuso romani. L’oratorio fu interamente affrescato m nella seconda metà del ‘200 e rappresenta un eccellente punto di contatto tra l’arte medievale e quella rinascimentale. Trasferimento a CIVITARETENGA, sorge sull’altopiano di Navelli, noto per la coltivazione dello “Zafferano”. La qualità migliore, Crocus Sativus, è quella coltivata dalla coop “Altipiano di Navelli”. Sarà possibile acquistare dell’ottimo zafferano sia in pistilli che in polvere insieme ad altri prodotti e degustare il liquore allo zafferano. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax ) € 80,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo al Ristoro Mucciante ( 20 arrosticini – 2 salsicce – vari salumi – formaggi – pane – olio – ¼ di vino – ½ minerale – caffè – dolce) + degustazione del liquore allo zafferano – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


LA TRANSIBERIANA D’ABRUZZO. Ad Alfedena, l’antica “Aufidena” di epoca sannita, rievocazione storica, banchi didattici e stand gastronomici con rievocatori e guerrieri sanniti.

LA TRANSIBERIANA D’ABRUZZO. Ad Alfedena, l’antica “Aufidena” di epoca sannita, rievocazione storica, banchi didattici e stand gastronomici con rievocatori e guerrieri sanniti.


1 giorno
8 settembre 2019


DESCRIZIONE
TRANSIBERIANA D’ITALIA: è la linea ferroviaria panoramica che da Sulmona, in provincia dell’Aquila, passa per Roccaraso, una località della Comunità montana Alto Sangro, e che poi arriva a Campo di Giove, nel cuore del Parco Nazionale della Majella. Si tratta di una storica tratta ferroviaria, dismessa dalle corse ordinarie. Una ferrovia tortuosa e difficile che attraversa montagne e strette gole. Partendo da Sulmona a 328 metri di altitudine raggiunge la quota più alta dello stivale con i 1.268,82 metri. Percorre il cosiddetto Cammino del perdono. Il viaggio attraveso l’Abruzzo da Sulmona a Palena è un percorso esperienziale inedito, che conduce alla scoperta degli itinerari del gusto, della cultura, dell’arte, della vacanza attiva e del divertimento. Un tracciato spettacolare che da solo vale un viaggio, attraverso centri abitati grandi e piccoli, dove la storia ha lasciato numerose e pregevoli tracce insieme a tradizioni artigianali ancora oggi praticate. A bordo di un convoglio storico con carrozze “centoporte” e “terrazzini” realizzate tra il 1920 e 1930, trainate dal locomotore diesel D445.1145 per l’occasione colorato con la classica livrea FS verde e marrone, si può rivivere tutta l’atmosfera di quasi un secolo fa, quando i viaggiatori prendevano posto su quelle stesse panche di legno.
PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle 06:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SULMONA. Arrivo e alle ore 09.00 partenza con il treno storico, itinerario panoramico risalendo la Valle Peligna e il colle Mitra, entrando nel territorio del Parco Nazionale della Majella. Prima sosta a Palena, a quota 1258 mt. s.l.m. dove si può ammirare un incantevole scenario degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, qui i visitatori potranno degustare i prodotti tipici delle aziende agricole locali presenti nel mercatino. Proseguimento con il treno e sosta a Alfedena-Scontrone per prendere parte all’evento “AUFIDENA”: rievocazione storica, dimostrazione e combattimenti dei rievocatori Sanniti, con tecniche militari fedelmente riprodotte e banchetti di oggettistica dell’epoca. Si potrà ammirare il vicino Museo Civico Aufidenate “Antonio de Nino” che ospita preziose testimonianze trovate durante gli scavi della necropoli sannita di Alfedena- Campo Consolino. Sul posto stand gastronomici con antiche ricette e prodotti utilizzati più di duemila anni fa. Oltre a momenti di divulgazione letteraria. A piedi o con navetta si potrà raggiungere il centro storico per tempo libero e visita del paese. Alle 17.00 partenza del treno storico dalla stazione di Alfedena-Scontrone e arrivo alla stazione di Sulmona alle ore 18:40. Al termine inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 80,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Biglietto treno storico –Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


LA SCARZUOLA … città ideale. PERUGIA, piccolo gioiello

LA SCARZUOLA … città ideale. PERUGIA, piccolo gioiello


1 GIORNO
8 settembre 2019


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:30. Incontro con il pullman e partenza. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattina dedicata alla visita de LA SCARZUOLA. La mastodontica opera è stata ribattezzata dal proprio fautore Tomaso Buzzi (architetto, uomo di cultura e grande artista) “Città ideale”: si tratta di un luogo sensazionale e fuori dal tempo, incredibilmente poco conosciuto e impermeabile all’interesse di molti turisti che ne ignorano fisionomia, storia e ubicazione, quando al contrario esso dovrebbe essere suscettibile di una maggior valorizzazione. Agli occhi del visitatore, La Scarzuola si presenta come se fosse un particolare itinerario in cui avventurarsi, con elementi che richiamano fortemente correnti surreali e visionarie. Composta da sette teatri, sette rappresentazioni sceniche e da sette monumenti: Colosseo, Partenone, Pantheon, Arco di Trionfo, Piramide, Torre Campanaria e Tempio di Vesta. La Città Ideale di Buzzi rappresenta un capolavoro in pietra che prende ispirazione da il Parco dei Mostri di Bomarzo, il Vittoriale di D’Annunzio, fino a comprendere i visionari effetti ottici elaborati da Escher, il tutto immerso in un giardino da togliere il fiato. Trasferimento a PERUGIA e pranzo libero. Pomeriggio dedicato alla visita con guida. Perugia è un piccolo gioiello che si dischiude pian piano davanti agli occhi dei visitatori. La cittadina umbra custodisce tesori artistici e monumentali che ne testimoniano il ricco passato e rendono giustizia al primato culturale del nostro Paese. Anche se conserva l’aspetto e il ritmo di vita di un piccolo borgo medievale fortificato, Perugia ha una vita cittadina molto intensa, legata soprattutto alla presenze di una delle più antiche Università degli Studi della Penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d’Italia. C’è poi la Perugia antica, la più conosciuta, quella circondata da due cinte murarie: quella esterna, di età medievale, rimasta intatta per alcuni chilometri. Lungo il suo percorso si incontrano diverse porte, come il Cassero di Porta Sant’Angelo. Più all’interno, si trova, invece, la cinta etrusca (al tempo degli etruschi si entrava in città da ben sette porte) caratterizzata dai grandi massi con i quali è stata costruita. Tuttavia non sono molti i monumenti risalenti alla città più antica, in quanto il restante nucleo urbano è in gran parte in stile medievale. Il centro storico, infatti, è un vero e proprio borgo trecentesco, uno dei più belli d’Italia. Perugia oltre ad essere un magnifico borgo medievale è sempre stata una città innovativa. Basti pensare che è stata la prima città italiana a costruire scale mobili in più punti della città, per far raggiungere il centro a piedi. Ultimate le visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per ristoro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per Perugia – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni