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RAVENNA, OTTO VOLTE PATRIMONIO UNESCO

RAVENNA, OTTO VOLTE PATRIMONIO UNESCO


1 GIORNO
3 marzo 2019


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 06:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di RAVENNA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo alle ore 09:00 circa, incontro con la guida e visita. Ravenna è città colma d’arte e cultura. È la città del mosaico, una città antica, eletta per ben tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente prima, del Regno goto sotto Teodorico poi, e per ultimo dell’Impero bizantino in Europa. La magnificenza di quel periodo ha lasciato una grande eredità di monumenti: sono ben otto gli edifici che sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero degli Ariani, il battistero Neoniano, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e in Classe, la Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea e il Mausoleo di Teoderico. Ravenna conserva in splendidi monumenti la testimonianza del suo ruolo di grande polo politico, commerciale ed artistico nel susseguirsi di civiltà diverse. In particolare, il periodo imperiale romano e la luminosa stagione in cui Ravenna divenne centro dell’Impero d’Oriente, alla metà del VI secolo, hanno lasciato nella città uno straordinario complesso di basiliche, battisteri, mausolei. Visite: la Basilica di Sant’Apollinare in Classe , tra le basiliche di Ravenna è quella più imponente e maestosa. I mosaici sfidano per bellezza quelli delle altre chiese della città e ritraggono Cristo circondato dai quattro evangelisti, mentre le pecore simboleggiano gli apostoli. Il volto di Gesù compare al centro della Croce, in un tondo decorato con 99 stelle; avvicinandosi al Mausoleo di Galla Placidia non si immagina che la semplicità dell’esterno nasconda in pochi metri quadrati così splendidi mosaici, i più antichi di Ravenna. Non esageriamo se affermiamo che l’atmosfera del Mausoleo è magica; la raffinata composizione che decora il Battistero Neoniano si ispira a una colta tradizione ellenistica; la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ospita il più grande ciclo di mosaici del mondo, le pareti della navata centrale sono divise in tre fasce di mosaici ben distinte: la fascia più alta racconta la vita di Cristo, quella centrale Santi e Profeti e mentre quella inferiore ritrae il famoso Palazzo di Teodorico; oltre cento deliziosi piccoli uccelli introducono nell’intimità della Cappella di Sant’Andrea, dove si celebra il Cristo trionfante; maestoso il Mausoleo di Teodorico, coperto dal poderoso sasso della cupola; la Basilica di San Vitale, Questo tempio a forma ottagonale (l’otto era simbolo di Resurrezione perché era sette, il tempo, più uno, Dio) è fra i monumenti più importanti dell’arte paleocristiana in Italia. Non solo per lo splendore dei suoi mosaici ma per la completa adesione ai canoni dell’arte orientale: non ci sono navate ma solo un nucleo centrale a pianta ottagonale sormontato da una cupola affrescata. La bellezza dei mosaici quindi ma non solo: a Ravenna si può passeggiare tra le torri campanarie e chiostri monastici, passando dal romanico al gotico, dagli affreschi giotteschi di Santa Chiara al barocco dell’abside di S. Apollinare Nuovo; dalle testimonianze dell’ultimo rifugio di Dante Alighieri ai Palazzi che videro gli amori di Lord Byron. Pranzo libero. Alle ore 19:00, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo in sede.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per la visita di Ravenna – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

MATERA, “i giardini di pietra”

MATERA, “i giardini di pietra”


1 GIORNO
10 marzo 2019


PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MATERA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a MATERA, incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. Con il passare degli anni la città continua a suscitare stupori e ad emergere per il suo paesaggio, a detta di tanti, incantato. Matera, dichiarata dal 1993 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e proclamata CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA DEL 2019, è stata definita unica al mondo per la sua configurazione ed i suoi paesaggi così contrastanti fra loro. Di giorno la luce del sole avvolge le sue case in pietra conferendo loro un colore molto simile alle costruzioni della Palestina. Di notte, puntellata di piccole fiammelle, appare come un immenso presepe allestito sotto il cielo stellato con a guardia la luna. La sua bellezza e il fascino straordinario che la contraddistingue l’hanno resa nota in Italia e all’estero, tanto da essere scelta come set cinematografico da famosi registi come Mel Gibson, con “The Passion” e Pier Paolo Pasolini, con “Il Vangelo Secondo Matteo” e più di recente da Cyrus Nowrasteh, con “Christ The Lord: Out of Egypt”, e Timur Dekmambetov, con il remake di “Ben-Hur”. Ma la Città dei Sassi ha attratto, e attrae, anche grandi maestri della scultura, come è documentato nel Museo di Scultura Contemporanea, e della fotografia, quali Henry Cartier-Bresson, Mario Cresci e Franco Pinna. A Matera la natura e l’uomo sono protagonisti assoluti di storia, paesaggio e tradizioni, cui si fondono interessanti testimonianze del sacro, come le oltre 150 chiese rupestri, che con gli splendidi affreschi bizantini costituiscono l’omonimo parco regionale e, poco lontano dalla città, la Cripta del Peccato Originale, nota anche come la “Cappella Sistina” della pittura parietale rupestre. Qui la cultura si esprime anche nei numerosi musei e centri culturali ambientati in case antiche di grande suggestione. Si visiteranno:il Sasso Caveoso, il cui nome proviene da cavea ed è uno dei due quartieri dei Rioni Sassi, totalmente scavato nella roccia calcarea; le Chiese rupestri di Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone, due Chiese Rupestri comunicanti, la cui caratteristica principale è la posizione suggestiva sulla profonda gola della “Gravina”. Interamente scavata nella roccia calcarea, presenta all’interno affreschi del XII sec. d. C.; la Basilica Cattedrale, risale al XIII sec. d. C. con una splendida vista del Sasso Barisano. L’esterno si presenta in stile romanico-pugliese; la Chiesa rupestre dello Spirito Santo, (X sec. d.C.): ubicata nel cuore del centro cittadino, è stato uno dei sette insediamenti benedettini presenti in Città; ecc.. Una kermesse lunga 48 settimane. Matera sarà al centro del mondo, in quanto capitale europea della cultura. Dal 19 gennaio 2019, giorno della cerimonia di apertura, al 20 dicembre, giornata conclusiva, la cittadina della Basilicata ospiterà eventi di ogni sorta, per accontentare tutti i tipi di pubblico.Un’occasione per far conoscere la storia e le tradizioni di un piccolo grande gioiello del nostro Paese. Matera condividerà il titolo di capitale europea della cultura 2019 insieme a Plovdiv, cittadina della Bulgaria. Pranzo in ristorante. Ultimate la visita, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 100,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo con 2 autisti – Guida – Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO