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L’ISOLA DEL GIGLIO / L’ARGENTARIO: Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole – IL GIARDINO DEI TAROCCHI

L’ISOLA DEL GIGLIO / L’ARGENTARIO: Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole – IL GIARDINO DEI TAROCCHI


2 giorni
28 aprile 2018 – 29 aprile 2018


Programma28/04/2018 – PARTENZA / GROSSETO / ARGENTARIO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GROSSETO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. GROSSETO: Piazza Fratelli Rosselli, centro amministrativo della città moderna con il neoclassico Palazzo del Governo; San Francesco, chiesa di origine gotica più volte alterata, con semplice facciata in cotto; l’antico nucleo abitativo, racchiuso dentro le possenti mura medicee a pianta esagonale fatte erigere dai Medici alla fine del sec. XVI; ecc.. Il GIARDINO DEI TAROCCHI. La sua creazione viene dalla volontà dell’architetto Niki de Saint de Phalle di costruire un “piccolo angolo di paradiso in cui uomo e natura si incontrano” ispirata dal Parco di Guell di Gaudì a Barcellona. Qui l’artista inizia a creare e costruire personalmente le grandi sculture che popolano il Giardino. I 22 Arcani maggiori dei Tarocchi sono costruiti in acciaio ricoperte da cemento con vetri, specchi e ceramiche colorate. La creazione del Giardino ha impegnato l’artista per oltre diciassette anni e ha visto all’opera grandi artisti contemporanei, tra cui anche Jean Tinguely, marito dell’artista. Le carte rappresentano la personale visione dell’artista del significato simbolico ed esoterico dei Tarocchi, a cui era molto affezionata. La loro disposizione all’interno del giardino è suggestiva, come se questi stessero narrando la storia della vita dell’artista.. L’ARGENTARIO: lambita dalle acque del Mar Tirreno la costa dell’Argentario è una delle zone più belle della Toscana. Soste a: ORBETELLO, unica e spettacolare: vista dall’alto la sua forma ricorda una nave ancorata nella laguna. PORTO SANTO STEFANO: rinomata località balneare è il principale centro abitato del Monte Argentario. La Fortezza spagnola del XVII secolo domina la parte alta del paese, ed ai suoi piedi, si snodano numerosi vicoli e scalinate molto suggestive. PORTO ERCOLE: antico borgo di pescatori, oggi famosa località di vacanze estive, è “sorvegliata” dalle poderose fortezze costruite al tempo dei Presidi Spagnoli. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

29/04/2018 – ISOLA DEL GIGLIO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a PORTO S. STEFANO. Arrivo ed imbarco sul battello per l’ISOLA DEL GIGLIO. Sbarco, incontro con la guida ed il pullman locale, e visita dell’isola. Pranzo in ristorante. Situata al centro del Mar Tirreno, a sole 11 miglia dal Promontorio dell’Argentario, racchiude nei suoi 21,21 kmq “Un tesoro tutto da scoprire”; il suo clima mite favorisce ai visitatori una vacanza piena di sorprese in tutte le stagioni, a stretto contatto con una realtà ancora genuina ed incontaminata come solo in pochi altri luoghi si può ancora trovare. Il mare cristallino color smeraldo, con i suoi fondali ricchi e pescosi, fanno da cornice ad un territorio per il 90% ancora selvaggio, che invita ad avventurarsi per i molti percorsi pedonali. Visite: GIGLIO PORTO, unico Porto dell’isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile per un porto riesce a conciliare, le esigenze commerciali con quelle turistiche. GIGLIO CASTELLO: è cinto da imponenti mura intervallate da tre torri a pianta circolare e sette a base rettangolare. Eretto dai Pisani nel XII sec., più volte ampliato e restaurato dai Granduchi di Toscana, è a tutt’oggi pressoché intatto nel suo interno. Le vie strette, spesso sormontate da archi, i balzuoli (scale esterne per accedere ai piani superiori), la Piazza XVIII Novembre sulla quale domina la Rocca Aldobrandesca, imponente costruzione difensiva, fanno di Giglio Castello una meta suggestiva, dal fascino unico. GIGLIO CAMPESE: ultimo a nascere come centro abitato, costituisce, oggi, l’insediamento turistico più importante dell’Isola con la sua bella e ampia spiaggia sabbiosa. L’incantevole baia, è incorniciata dal Faraglione da un lato, e dall’imponente Torre medicea dall’altro. La Torre di Campese fu costruita nel 1700 per controllare la pesca alla secca e fu in seguito utile per presidiare la baia del Campese dai frequenti attacchi dei pirati barbareschi. Nel pomeriggio rientro a PORTO SANTO STEFANO. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 230,00

A QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 28/4 al pranzo del 29/4 – Le bevande ai pasti – Battello a/r per l’isola del Giglio – Pullman per giro dell’isola – Guida per tutte le visite – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Il pranzo del 28/4 e la cena del 29/4 – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 25,00
TASSA DI ISCRIZIONE: € 10,00 (include assicurazione medica, bagaglio e annullamento)
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


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MINICROCIERA ALLE ISOLE di GIGLIO E GIANNUTRI “le piccole perle del Mediterraneo”

MINICROCIERA ALLE ISOLE di GIGLIO E GIANNUTRI “le piccole perle del Mediterraneo”


1 giorno – domenica
10 giugno 2018


DescrizioneSette isole principali, sette perle riemerse della collana che, come narra la leggenda, Venere perse nuotando nelle acque limpide del Mediterraneo. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall’altra. Ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura. E la catena che unisce questi gioielli è il mare, un mare caldo ed accogliente con le sue calme piatte, ma anche imprevedibile con le sue tempeste come solo il Mediterraneo sa essere. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, tutela 61.474 ettari di mare e 17.694 ettari di terra ed è composto dalle sette isole maggiori (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona) e da isolotti minori. Le prime riserve naturali dell’arcipelago toscano risalgono al 1971 (Montecristo) ma solo nel 1996 fu istituito il parco nazionale dell’arcipelago. Dinnanzi al promontorio di Monte Argentario, sorge la più meridionale delle isole dell’arcipelago toscano: l’isola di GIANNUTRI con la sua forma inconfondibile di una mezzaluna. Dista 23 chilometri da Porto Ercole, il suo punto più elevato è Monte Mario 83 metri sul livello del mare; ha una superficie di 260 ettari e uno sviluppo costiero di 11 chilometri. All’avvicinarsi, dà subito l’impressione di essere uscita dal mondo mitologico degli antichi navigatori mediterranei. La costa, fra scogli levigati a picco sul mare, è aperta dalle insenature di Golfo Spalmatoi e Cala Maestra, unici punti di attracco permessi. Chiamata Artemisia dai Greci e Diana dai Romani, per la sua forma ad arco, oggetto preferito dalle divinità, l’isola conserva ancora oggi intatto il suo fascino storico e ambientalistico. Nonostante le ville che spuntano tra Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio (l’isola è di proprietà privata), la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi. Meta di passo per una miriade di uccelli che raggiungono l’Europa per nidificare, è la terra d’elezione per il rondone pallido ed è colonizzata sulle coste dai numeriosi gabbiani reali. La natura calcarea e l’eccezionale trasparenza dell’acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei. Il GIGLIO è rinomato per il meraviglioso ambiente marino, infatti sono proprio il mare limpidissimo e i fondali il fiore all’occhiello dell’isola. Nel mondo sottomarino sono presenti numerose specie di murene, aragoste, cernie e giganteschi tonni. In primavera e in estate non è raro inoltre osservare il passaggio di capodogli e balenottere o scorgere lo spettacolo dei delfini che si divertono a seguire le rotte delle imbarcazioni.
ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PORTO SANTO STEFANO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo ed alle ore 09:55 imbarco sul battello per una minicrociera alle ISOLE DEL GIGLIO e GIANNUTRI. Costeggiando il promontorio, si naviga verso Giannutri che si raggiunge dopo circa un’ora di navigazione. Sosta con tempo libero a disposizione e possibilità di bagno nelle incantevoli acque dell’isola. Pranzo a bordo, cucinato espresso e servito ai tavoli in vassoi, con bevande incluse. Partenza per l’isola del Giglio e attracco a Giglio Porto, con possibilità di bagno nelle vicine spiagge, passeggiata a Giglio Porto: unico Porto dell’isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile per un porto riesce a conciliare, le esigenze commerciali con quelle turistiche. Costruito per la prima volta dai Romani, rimase tale per circa 18 secoli, poi ampliato nel 1796, e nel 1979 in seguito ad una mareggiata eccezionale. Sulla sua sinistra si trova la Torre del Saraceno costruita nel 1596 per volere di Ferdinando I di Toscana, e poco oltre, La Caletta del Saraceno, dove, a pelo d’acqua, si distinguono bene, le mura della cetaria per l’allevamento delle murene e parte dell’imponente Villa Romana (I-II sec. d.C.) dei Domizi Enobarbi, i cui resti sono stati, in passato, in gran parte inglobati nel centro abitato. Rientro a Porto Santo Stefano per le ore 18:30 circa. Tutti gli orari di rientro a bordo, saranno comunicati dal Comandante. Rientro a Porto Santo Stefano. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 105,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Minicrociera in battello – Pranzo a bordo con menù di pesce (risotto alla pescatora, frittura calamari e gamberi, dolce, acqua e vino) – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO