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LA ROCCHETTA MATTEI: il Castello in stile arabo sui monti dell’Appennino. FICO: Fabbrica Italian COntadina

LA ROCCHETTA MATTEI: il Castello in stile arabo sui monti dell’Appennino. FICO: Fabbrica Italian COntadina


1 GIORNO
19 maggio 2019


DESCRIZIONEROCCHETTA MATTEI. La Rocchetta Mattei si trova nell’Appennino tosco-emiliano, nel Comune di Grizzana Morandi. L’edificio venne costruito nel 1850 dal Conte Cesare Mattei per ospitare una vera e propria casa di cura in cui sperimentare metodi di medicina alternativa, in particolare l’elettromeopatia. La Rocchetta Mattei divenne famosa e conosciuta in tutto il mondo tanto che perfino Dostoevskij lo cita nel libro “I fratelli Karamàzov”. Lo stile dell’edificio, che si ispira all’architettura araba con alte finestre a punta, simil-minareti e decorazioni policrome, emerge nettamente dal sereno scenario della montagna appenninica. Al suo interno sono moltissimi i simboli dipinti o scolpiti, come la statua dell’arpia che sostiene il mondo che accoglie i visitatori all’ingresso del Castello. Nell’immaginario del Conte Mattei, l’arpia rappresentava la medicina tradizionale. Già dall’aspetto esteriore, questo peculiare castello rivela tutta la passione del suo ideatore per la civiltà araba e per la sua arte. Un trionfo di alte finestre a punta, simil-minareti e decorazioni policrome vi farà subito immaginare di essere appena scesi da un tappeto volante. Questo è il mondo immaginato dal Conte Cesare Mattei, che ne pose la prima pietra nel 1850. Vi sono simbologie nelle statue e nei bassorilievi che rappresentano il bene e il male, la medicina tradizionale e quella “alternativa” sviluppata dal Conte; accorgimenti nella disposizione del primo cortile, il cui pozzo è leggermente laterale per non trovarsi esattamente davanti al balcone costruito per il Papa, che però non vi si affacciò mai; illusioni nella cappella, con le volte in bianco e nero che, in realtà, sono realizzate in legno; curiosità come l’orologio funzionante a elettricità per mezzo di una turbina che il Conte aveva fatto posizionare nel vicino fiume; vi è perfino una sala dedicata alla pace. Il tutto in un perfetto stile arabeggiante che scatena la fantasia e i sogni dei visitatori.

FICO. IL PIÙ GRANDE PARCO AGROALIMENTARE DEL MONDO, SU 10 ETTARI, RACCHIUDE LA MERAVIGLIA DELLA BIODIVERSITÀ ITALIANA
2 ettari di campi e stalle all’aria aperta / Le botteghe ed il mercato, 90.000mq di eccellenze italiane / 40 fabbriche per scoprire la lavorazione delle materie prime fino alla creazione dei prodotti tipici italiani / 6 aule didattiche, 6 grandi “giostre” educative, teatro e cinema
45 luoghi di ristoro tra bistrot, ristoranti stellati e chioschi di street food

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GRIZZANA MORANDI. Arrivo, e alle 10:45 + 11.00 ingresso a ROCCHETTA MATTEI. Al termine della visita trasferimento nei pressi di Bologna dove sorge FICO. Arrivo e pranzo libero, pomeriggio a disposizione. Verso le 19:00 partenza per il rientro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 65,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida e ingresso per Rocchetta Mattei – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”


LA ROCCHETTA MATTEI: il Castello in stile arabo sui monti dell’Appennino. FICO: Fabbrica Italian COntadina

LA ROCCHETTA MATTEI: il Castello in stile arabo sui monti dell’Appennino. FICO: Fabbrica Italian COntadina


1 GIORNO
19 maggio 2019


DESCRIZIONEROCCHETTA MATTEI. La Rocchetta Mattei si trova nell’Appennino tosco-emiliano, nel Comune di Grizzana Morandi. L’edificio venne costruito nel 1850 dal Conte Cesare Mattei per ospitare una vera e propria casa di cura in cui sperimentare metodi di medicina alternativa, in particolare l’elettromeopatia. La Rocchetta Mattei divenne famosa e conosciuta in tutto il mondo tanto che perfino Dostoevskij lo cita nel libro “I fratelli Karamàzov”. Lo stile dell’edificio, che si ispira all’architettura araba con alte finestre a punta, simil-minareti e decorazioni policrome, emerge nettamente dal sereno scenario della montagna appenninica. Al suo interno sono moltissimi i simboli dipinti o scolpiti, come la statua dell’arpia che sostiene il mondo che accoglie i visitatori all’ingresso del Castello. Nell’immaginario del Conte Mattei, l’arpia rappresentava la medicina tradizionale. Già dall’aspetto esteriore, questo peculiare castello rivela tutta la passione del suo ideatore per la civiltà araba e per la sua arte. Un trionfo di alte finestre a punta, simil-minareti e decorazioni policrome vi farà subito immaginare di essere appena scesi da un tappeto volante. Questo è il mondo immaginato dal Conte Cesare Mattei, che ne pose la prima pietra nel 1850. Vi sono simbologie nelle statue e nei bassorilievi che rappresentano il bene e il male, la medicina tradizionale e quella “alternativa” sviluppata dal Conte; accorgimenti nella disposizione del primo cortile, il cui pozzo è leggermente laterale per non trovarsi esattamente davanti al balcone costruito per il Papa, che però non vi si affacciò mai; illusioni nella cappella, con le volte in bianco e nero che, in realtà, sono realizzate in legno; curiosità come l’orologio funzionante a elettricità per mezzo di una turbina che il Conte aveva fatto posizionare nel vicino fiume; vi è perfino una sala dedicata alla pace. Il tutto in un perfetto stile arabeggiante che scatena la fantasia e i sogni dei visitatori.

FICO. IL PIÙ GRANDE PARCO AGROALIMENTARE DEL MONDO, SU 10 ETTARI, RACCHIUDE LA MERAVIGLIA DELLA BIODIVERSITÀ ITALIANA
2 ettari di campi e stalle all’aria aperta / Le botteghe ed il mercato, 90.000mq di eccellenze italiane / 40 fabbriche per scoprire la lavorazione delle materie prime fino alla creazione dei prodotti tipici italiani / 6 aule didattiche, 6 grandi “giostre” educative, teatro e cinema
45 luoghi di ristoro tra bistrot, ristoranti stellati e chioschi di street food

PROGRAMMAAppuntamento dei partecipanti alle 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GRIZZANA MORANDI. Arrivo, e alle 10:45 + 11.00 ingresso a ROCCHETTA MATTEI. Al termine della visita trasferimento nei pressi di Bologna dove sorge FICO. Arrivo e pranzo libero, pomeriggio a disposizione. Verso le 19:00 partenza per il rientro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 65,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida e ingresso per Rocchetta Mattei – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”