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LA CALABRIA.. capace di stupire – I BRONZI DI RIACE, capolavori scultorei

LA CALABRIA.. capace di stupire – I BRONZI DI RIACE, capolavori scultorei


5 giorni –

IN VIA DI CONFERMA
18 agosto 2021 – 22 agosto 2021

DESCRIZIONEBorghi arrampicati su scoscese dorsali montane, nascoste calette e baie marine, boschi sterminati ed incontaminati, testimonianze della Magna Grecia e splendori bizantini, castelli e chiese, musei e monumenti, parchi ed oasi naturalistiche, santuari millenari dove si respira il senso dell’eternità, città vive ed accoglienti, paesini ridenti ed ospitali, gente fiera e amichevole.
PROGRAMMA

1° Giorno – PARTENZA / ZUNGRI “una città di pietra” / TROPEA / CAPO VATICANO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta della CALABRIA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a ZUNGRI:c’è chi l’ha definita la piccola Matera, chi l’ha associata a Petra. Sta di fatto che le Grotte di Zungri rappresentano un villaggio rupestre unico. L’insediamento ai piedi del Monte Poro, è un luogo magico che rivolge il proprio sguardo su una profonda vallata con vista sulla costa degli Dei in cui ci si immerge in un’altra civiltà, fatta di cunicoli scavati nell’arenaria da mani sapienti e di sorgenti naturali che sgorgano dal nulla. La bellezza delle Grotte di Zungri sta nella loro perfezione a livello architettonico: sono attraversate da una scalinata di roccia che collega le cavità posizionate sui vari livelli, e da una canaletta per la raccolta delle acque piovane. La prima cosa che si incontra scendendo lungo il viale è un palmento, un opificio per la produzione del vino L’insediamento rupestre degli Sbariati è formato da circa cento grotte costituite da uno o due ambienti, anche a più piani, di forma circolare o quadrata con funzione di unità abitativa o silos per il deposito di grano. La parte finale delle Grotte di Zungri nasconde un piccolo angolo di paradiso, una sorgente immersa nel verde smeraldo della natura della Calabria. TROPEA, incontro con la guida e visita: conserva quasi interamente una struttura urbanistica seicentesca. Si può ammirare la “Porta Nuova”, l’apertura della piazza Galluppi a picco sul mare in una particolare posizione sulla roccia arenaria che innalza sulla spiaggia. A pochissima distanza un’altra piccola roccia che emerge lungo la spiaggia fa da base al santuario di Santa Maria dell’Isola, situata su una rupe direttamente sulla spiaggia da dove si inerpica una stradina che conduce fin dentro la chiesa, Le strade strette, le case alte costruite in pietra le conferiscono un aspetto regale, le spiagge bianche e l’acqua limpida offrono un panorama di altri tempi. verde smeraldo della natura della Calabria. CAPO VATICANO, ancora oggi si presenta come una località incontaminata che vanta straordinarie bellezze: in soli sette chilometri di acque limpidissime che si tingono di tutte le gradazioni di colori che vanno dal turchese, al blu profondo e all’azzurro, si susseguono panorami di una bellezza di indescrivibile fascino. Passeggiata fino al punto panoramico che si affaccia sulla famosa “Praia di Fuoco” Trasferimento a PIZZO (o vicinanze), sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

2° Giorno – REGGIO CALABRIA / SCILLA / PALMI
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: REGGIO CALABRIA attraverso la piana di Gioia Tauro e lungo la Costa Viola per la visita della città più importante della Calabria. Fondata dai Greci nell’VIII secolo a.C., conobbe grande splendore, non solo nel periodo della Magna Grecia, ma anche in quello romano e bizantino. Ne sono testimonianza i resti della cinta muraria del IV secolo a.C. e quelli delle terme romane, che s’incontrano sul bellissimo Lungomare cantato da D’Annunzio come il più bel chilometro d’Italia. Visita della città e del nuovo Museo Archeologico, che ospita i famosi Bronzi di Riace la cui scoperta nel 1972, fu sensazionale e fortuita, databili al V secolo a.C. e pervenuti in eccezionale stato di conservazione, sono considerati tra i capolavori scultorei più significativi dell’arte greca. Tempo a disposizione per una passeggiata sul lungomare. SCILLA visita di questa splendida cittadina: d’origini antichissime ed avvolte dal mito d’Ulisse, Scilla si erge su un promontorio sovrastato dal castello dei Ruffo che divide in due parti il centro abitato, da un lato il quartiere dei pescatori detto “Chianalea” e dall’altro la “Marina Grande” con il lungomare. PALMI, edificata su un ingegnoso sistema di terrazzamenti che dal fianco del monte Sant’Elia digradano dolcemente sul mar Tirreno, è una della più vitali città Costa Viola e del Reggino tirrenico, ricca di storia e bellezze. Fiore all’occhiello della città è la Villa Comunale, il grande giardino pubblico dichiarato monumento nazionale, un vero e proprio “balcone sul Tirreno” da dove la vista spazia fino a comprendere, oltre l’intera Costa Viola, la costa orientale della Sicilia.Rientro in serata in Hotel per la cena ed il pernottamento.

3° Giorno – GERACE / SIDERNO / CASIGNANA
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: GERACE, oggi monumento nazionale, è considerata una tra le più interessanti cittadine medioevali con le sue caratteristiche viuzze, i palazzi nobiliari e le botteghe artigiane del centro storico. Visite: la cattedrale è di notevole bellezza e presente tre grandi navate e due file di 13 colonne , tutte diverse tra loro. Sempre nel centro storico di Gerace è molto bella la piazza delle 3 chiese dove, appunto,si trovano raccolte la Chiesa di S.Francesco, di S.Maria e S. Giovannello; i resti del Castello Normanno; ecc.. SIDERNO SUPERIORE: un cartello saluta i visitatori:“Benvenuti nel borgo medievale di Motta Sideroni”. Siderno infatti è un bellissimo borgo che ha conservato il suo assetto medioevale ed il suo centro storico, che dire un vero gioiello. Divenne Universitas solo nel 1532 grazie ad un privilegio di Carlo V, si chiamava Motta Sideroni. Fu feudo dei Carafa e degli Aragona e liberata dalla “ legge Giuseppina” del 1806 che aboliva il feudalesimo. Venne dotata di palazzi esclusivi Palazzo Falletti, Englen che vide ospite Ferdinando e Maria Teresa d’Austria nel 1846 quando visitarono le miniere di Agnana ed inoltre molte chiese tra cui quella di San Carlo Borromeo. CASIGNANA, visita al sito archeologico, che conserva i resti di una villa di epoca romana risalente al I secolo d.C. . Attualmente rappresenta uno dei siti più importanti di epoca romana nel sud Italia, equiparabile ai mosaici della Villa Romana di Piazza Armerina. Durante i lavori di scavo, sono riemersi alla luce i resti di un ninfeo che doveva essere monumentale; numerosi sono gli ambienti che rientravano nel complesso termale privato, accessibile da un porticato. Le diverse sale erano riccamente decorate con mosaici ancora perfettamente conservati; ricordiamo quello figurato nella sala detta delle Nereidi, datato al III secolo, che raffigura quattro figure femminili che cavalcano un leone, un toro, un cavallo e una tigre terminanti con una coda di pesce. La sala ha pianta ottagonale con quattro lati absidati e presenta due vasche per acqua fredda. Anche il calidarium, con impianto di riscaldamento ha ugualmente una pianta ottagonale e una pavimentazione a mosaico. Rientro in serata in Hotel per la cena ed il pernottamento

4° Giorno – PIZZO / ALTIPIANO DELLA SILA: SAN GIOVANNI IN FIORE – CAMIGLIATELLO SILANO
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata, dedicata alla visita di: PIZZO, splendida cittadina arroccata scenograficamente sopra una rupe a picco sul mare, in una posizione incantevole, lungo quel tratto della costa tirrenica che va fino a Tropea, uno dei più belli e affascinanti dell’ intera Calabria. Si potranno ammirare: il medioevale castello Aragonese, noto anche come Castello Murat e la piccola chiesetta votiva di Piedigrotta, interamente scavata nel tufo, quello che forse è il vero gioiello di questa cittadina, uno spettacolo unico e fantastico interamente scavata nel tufo. Partenza per l’altopiano della Sila. Breve sosta ai “Giganti del Fallistro” (i più imponenti pini della Sila). Visita al Parco Nazionale della Calabria che si estende sulle sponde del Lago Cecita, per la visita del giardino botanico ed una passeggiata tra i boschi lungo il percorso faunistico. Sosta per visita a CAMIGLIATELLO, noto per gli impianti di risalita, per le suggestive abitazioni in legno e per i negozietti che richiamano i paesaggi nordici. SAN GIOVANNI IN FIORE, la cittadina è legata alla figura dell’Abate Gioacchino da Fiore, monaco esegeta che qui fondò il Monastero di San Giovanni e la Congregazione Florense. Si visiterà in particolar modo l’Abbazia Florense, risalente al XIII sec., attorno alla quale sorse il primo nucleo abitato. In serata sistemazione in Hotel (zona COSENZA), cena e pernottamento.

5° Giorno – COSENZA / PAOLA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Visita, con guida, di COSENZA. l’itinerario classico comprende la passeggiata lungo Corso Telesio, arteria principale del centro storico di Cosenza dove si trovano palazzi gentilizi, con sosta al Duomo, di impianto medievale e patrimonio UNESCO, fino ad arrivare a Piazza XV marzo intorno alla quale si possono ammirare il Teatro “A. Rendano” dove si svolgono importanti stagioni di musica lirica e di prosa, Palazzo della Prefettura e la Villa Comunale che custodisce alberi secolari. Si prosegue con la parte moderna della città lungo Corso Mazzini, isola pedonale e cuore commerciale con i suoi prestigiosi negozi, che offre ai visitatori un percorso museale di grande valore il MAB Museo all’Aperto Bilotti costituito da sculture dei maggiori artisti di fama internazionale della portate di Manzù, De Chirico, Greco, Dalì, Rotella, Sosno, ecc.. Da non perdere il nuovissimo Ponte di San Francesco di Paola, progettato dal famoso architetto spagnolo Santiago Calatrava. Proseguimento per PAOLA, rappresenta una delle mete turistiche più importanti, grazie alle sue bellezze storiche, al limpido mare, alle montagne che s’innalzano alle sue spalle e al fervente centro religioso, costituito dal santuario di San Francesco di Paola. Visita al Santuario. Il Santo, nato nel 1416, dopo aver trascorso un periodo presso il convento dei Francescani, iniziò il suo percorso religioso ritirandosi in solitudine per alcuni anni, durante i quali visse da eremita in una grotta cibandosi di sole erbe. Nel complesso del Santuario, che si trova sulle verdi colline circostanti, sono da vedere la basilica antica, edificata nel XVI secolo in stile romanico, che ospita quattro piccole cappelle e una, più grande, realizzata in stile barocco dove sono conservate le reliquie. Meritano una visita anche il chiostro, con il roseto del Santo e gli affreschi raffiguranti i principali episodi della sua vita, la cella del beato Nicola e la fonte della cucchiarella, dalla quale i pellegrini hanno l’usanza di bere. Pranzo in ristorante. Partenza per il rientro. Soste lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 pax) € 720,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle (4 notti) in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo del quinto – Le bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° Giorno e la cena dell’ultimo – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 120,00

ASSICURAZIONE MEDICO, BAGAGLIO E COPERTURA COVID € 20,00


LA CALABRIA.. capace di stupire – I BRONZI DI RIACE, capolavori scultorei

LA CALABRIA.. capace di stupire – I BRONZI DI RIACE, capolavori scultorei

CALABRIA
12 agosto 2021 – 16 agosto 2021
e dal 18 al 22 agosto 2021

IN VIA DI CONFERMA


DESCRIZIONEBorghi arrampicati su scoscese dorsali montane, nascoste calette e baie marine, boschi sterminati ed incontaminati, testimonianze della Magna Grecia e splendori bizantini, castelli e chiese, musei e monumenti, parchi ed oasi naturalistiche, santuari millenari dove si respira il senso dell’eternità, città vive ed accoglienti, paesini ridenti ed ospitali, gente fiera e amichevole.
PROGRAMMA1° Giorno – PARTENZA / ZUNGRI “una città di pietra” / TROPEA / CAPO VATICANO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30 a MACERATA, a seguire altre località richieste. Incontro con il pullman e partenza alla volta della CALABRIA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a ZUNGRI:c’è chi l’ha definita la piccola Matera, chi l’ha associata a Petra. Sta di fatto che le Grotte di Zungri rappresentano un villaggio rupestre unico. L’insediamento ai piedi del Monte Poro, è un luogo magico che rivolge il proprio sguardo su una profonda vallata con vista sulla costa degli Dei in cui ci si immerge in un’altra civiltà, fatta di cunicoli scavati nell’arenaria da mani sapienti e di sorgenti naturali che sgorgano dal nulla. La bellezza delle Grotte di Zungri sta nella loro perfezione a livello architettonico: sono attraversate da una scalinata di roccia che collega le cavità posizionate sui vari livelli, e da una canaletta per la raccolta delle acque piovane. La prima cosa che si incontra scendendo lungo il viale è un palmento, un opificio per la produzione del vino L’insediamento rupestre degli Sbariati è formato da circa cento grotte costituite da uno o due ambienti, anche a più piani, di forma circolare o quadrata con funzione di unità abitativa o silos per il deposito di grano. La parte finale delle Grotte di Zungri nasconde un piccolo angolo di paradiso, una sorgente immersa nel verde smeraldo della natura della Calabria. TROPEA, incontro con la guida e visita: conserva quasi interamente una struttura urbanistica seicentesca. Si può ammirare la “Porta Nuova”, l’apertura della piazza Galluppi a picco sul mare in una particolare posizione sulla roccia arenaria che innalza sulla spiaggia. A pochissima distanza un’altra piccola roccia che emerge lungo la spiaggia fa da base al santuario di Santa Maria dell’Isola, situata su una rupe direttamente sulla spiaggia da dove si inerpica una stradina che conduce fin dentro la chiesa, Le strade strette, le case alte costruite in pietra le conferiscono un aspetto regale, le spiagge bianche e l’acqua limpida offrono un panorama di altri tempi. verde smeraldo della natura della Calabria. CAPO VATICANO, ancora oggi si presenta come una località incontaminata che vanta straordinarie bellezze: in soli sette chilometri di acque limpidissime che si tingono di tutte le gradazioni di colori che vanno dal turchese, al blu profondo e all’azzurro, si susseguono panorami di una bellezza di indescrivibile fascino. Passeggiata fino al punto panoramico che si affaccia sulla famosa “Praia di Fuoco” Trasferimento a PIZZO (o vicinanze), sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.2° Giorno – REGGIO CALABRIA / SCILLA / PALMI
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: REGGIO CALABRIA attraverso la piana di Gioia Tauro e lungo la Costa Viola per la visita della città più importante della Calabria. Fondata dai Greci nell’VIII secolo a.C., conobbe grande splendore, non solo nel periodo della Magna Grecia, ma anche in quello romano e bizantino. Ne sono testimonianza i resti della cinta muraria del IV secolo a.C. e quelli delle terme romane, che s’incontrano sul bellissimo Lungomare cantato da D’Annunzio come il più bel chilometro d’Italia. Visita della città e del nuovo Museo Archeologico, che ospita i famosi Bronzi di Riace la cui scoperta nel 1972, fu sensazionale e fortuita, databili al V secolo a.C. e pervenuti in eccezionale stato di conservazione, sono considerati tra i capolavori scultorei più significativi dell’arte greca. Tempo a disposizione per una passeggiata sul lungomare. SCILLA visita di questa splendida cittadina: d’origini antichissime ed avvolte dal mito d’Ulisse, Scilla si erge su un promontorio sovrastato dal castello dei Ruffo che divide in due parti il centro abitato, da un lato il quartiere dei pescatori detto “Chianalea” e dall’altro la “Marina Grande” con il lungomare. PALMI, edificata su un ingegnoso sistema di terrazzamenti che dal fianco del monte Sant’Elia digradano dolcemente sul mar Tirreno, è una della più vitali città Costa Viola e del Reggino tirrenico, ricca di storia e bellezze. Fiore all’occhiello della città è la Villa Comunale, il grande giardino pubblico dichiarato monumento nazionale, un vero e proprio “balcone sul Tirreno” da dove la vista spazia fino a comprendere, oltre l’intera Costa Viola, la costa orientale della Sicilia.Rientro in serata in Hotel per la cena ed il pernottamento.

3° Giorno – GERACE / SIDERNO / CASIGNANA
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata, dedicata all’escursione a: GERACE, oggi monumento nazionale, è considerata una tra le più interessanti cittadine medioevali con le sue caratteristiche viuzze, i palazzi nobiliari e le botteghe artigiane del centro storico. Visite: la cattedrale è di notevole bellezza e presente tre grandi navate e due file di 13 colonne , tutte diverse tra loro. Sempre nel centro storico di Gerace è molto bella la piazza delle 3 chiese dove, appunto,si trovano raccolte la Chiesa di S.Francesco, di S.Maria e S. Giovannello; i resti del Castello Normanno; ecc.. SIDERNO SUPERIORE: un cartello saluta i visitatori:“Benvenuti nel borgo medievale di Motta Sideroni”. Siderno infatti è un bellissimo borgo che ha conservato il suo assetto medioevale ed il suo centro storico, che dire un vero gioiello. Divenne Universitas solo nel 1532 grazie ad un privilegio di Carlo V, si chiamava Motta Sideroni. Fu feudo dei Carafa e degli Aragona e liberata dalla “ legge Giuseppina” del 1806 che aboliva il feudalesimo. Venne dotata di palazzi esclusivi Palazzo Falletti, Englen che vide ospite Ferdinando e Maria Teresa d’Austria nel 1846 quando visitarono le miniere di Agnana ed inoltre molte chiese tra cui quella di San Carlo Borromeo. CASIGNANA, visita al sito archeologico, che conserva i resti di una villa di epoca romana risalente al I secolo d.C. . Attualmente rappresenta uno dei siti più importanti di epoca romana nel sud Italia, equiparabile ai mosaici della Villa Romana di Piazza Armerina. Durante i lavori di scavo, sono riemersi alla luce i resti di un ninfeo che doveva essere monumentale; numerosi sono gli ambienti che rientravano nel complesso termale privato, accessibile da un porticato. Le diverse sale erano riccamente decorate con mosaici ancora perfettamente conservati; ricordiamo quello figurato nella sala detta delle Nereidi, datato al III secolo, che raffigura quattro figure femminili che cavalcano un leone, un toro, un cavallo e una tigre terminanti con una coda di pesce. La sala ha pianta ottagonale con quattro lati absidati e presenta due vasche per acqua fredda. Anche il calidarium, con impianto di riscaldamento ha ugualmente una pianta ottagonale e una pavimentazione a mosaico. Rientro in serata in Hotel per la cena ed il pernottamento

4° Giorno – PIZZO / ALTIPIANO DELLA SILA: SAN GIOVANNI IN FIORE – CAMIGLIATELLO SILANO
Prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante. Guida per l’intera giornata, dedicata alla visita di: PIZZO, splendida cittadina arroccata scenograficamente sopra una rupe a picco sul mare, in una posizione incantevole, lungo quel tratto della costa tirrenica che va fino a Tropea, uno dei più belli e affascinanti dell’ intera Calabria. Si potranno ammirare: il medioevale castello Aragonese, noto anche come Castello Murat e la piccola chiesetta votiva di Piedigrotta, interamente scavata nel tufo, quello che forse è il vero gioiello di questa cittadina, uno spettacolo unico e fantastico interamente scavata nel tufo. Partenza per l’altopiano della Sila. Breve sosta ai “Giganti del Fallistro” (i più imponenti pini della Sila). Visita al Parco Nazionale della Calabria che si estende sulle sponde del Lago Cecita, per la visita del giardino botanico ed una passeggiata tra i boschi lungo il percorso faunistico. Sosta per visita a CAMIGLIATELLO, noto per gli impianti di risalita, per le suggestive abitazioni in legno e per i negozietti che richiamano i paesaggi nordici. SAN GIOVANNI IN FIORE, la cittadina è legata alla figura dell’Abate Gioacchino da Fiore, monaco esegeta che qui fondò il Monastero di San Giovanni e la Congregazione Florense. Si visiterà in particolar modo l’Abbazia Florense, risalente al XIII sec., attorno alla quale sorse il primo nucleo abitato. In serata sistemazione in Hotel (zona COSENZA), cena e pernottamento.

5° Giorno – COSENZA / PAOLA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Visita, con guida, di COSENZA. l’itinerario classico comprende la passeggiata lungo Corso Telesio, arteria principale del centro storico di Cosenza dove si trovano palazzi gentilizi, con sosta al Duomo, di impianto medievale e patrimonio UNESCO, fino ad arrivare a Piazza XV marzo intorno alla quale si possono ammirare il Teatro “A. Rendano” dove si svolgono importanti stagioni di musica lirica e di prosa, Palazzo della Prefettura e la Villa Comunale che custodisce alberi secolari. Si prosegue con la parte moderna della città lungo Corso Mazzini, isola pedonale e cuore commerciale con i suoi prestigiosi negozi, che offre ai visitatori un percorso museale di grande valore il MAB Museo all’Aperto Bilotti costituito da sculture dei maggiori artisti di fama internazionale della portate di Manzù, De Chirico, Greco, Dalì, Rotella, Sosno, ecc.. Da non perdere il nuovissimo Ponte di San Francesco di Paola, progettato dal famoso architetto spagnolo Santiago Calatrava. Proseguimento per PAOLA, rappresenta una delle mete turistiche più importanti, grazie alle sue bellezze storiche, al limpido mare, alle montagne che s’innalzano alle sue spalle e al fervente centro religioso, costituito dal santuario di San Francesco di Paola. Visita al Santuario. Il Santo, nato nel 1416, dopo aver trascorso un periodo presso il convento dei Francescani, iniziò il suo percorso religioso ritirandosi in solitudine per alcuni anni, durante i quali visse da eremita in una grotta cibandosi di sole erbe. Nel complesso del Santuario, che si trova sulle verdi colline circostanti, sono da vedere la basilica antica, edificata nel XVI secolo in stile romanico, che ospita quattro piccole cappelle e una, più grande, realizzata in stile barocco dove sono conservate le reliquie. Meritano una visita anche il chiostro, con il roseto del Santo e gli affreschi raffiguranti i principali episodi della sua vita, la cella del beato Nicola e la fonte della cucchiarella, dalla quale i pellegrini hanno l’usanza di bere. Pranzo in ristorante. Partenza per il rientro. Soste lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 pax) € 720,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle (4 notti) in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo del quinto – Le bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° Giorno e la cena dell’ultimo – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 120,00

ASSICURAZIONE MEDICO, BAGAGLIO E COPERTURA COVID € 20,00