Montagne, valli, castelli, fortezze, fauna, flora….. Un mondo di rara bellezza: Gran Tour della VALLE D’AOSTA

Montagne, valli, castelli, fortezze, fauna, flora….. Un mondo di rara bellezza: Gran Tour della VALLE D’AOSTA

7 giorni
10 agosto 2020 – 16 agosto 2020


DESCRIZIONELA VALLE D’AOSTA – è la più piccola regione d’Italia, ma è una meraviglia, in grado di offrirvi le montagne più alte d’Europa (il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso), una grande varietà di ambienti naturali che ospitano un terzo della flora italiana; cime e ghiacciai che si stagliano su cieli di un intenso azzurro, il nostro primo parco nazionale, il Gran Paradiso.
Altrettanto interessante il patrimonio artistico: le vestigia romane e medievali di Aosta, “la Roma delle Alpi”, innumerevoli castelli, villaggi dall’architettura caratteristica.
PROGRAMMA1° Giorno PARTENZA / PONT SAINT MARTIN / MONTE ROSA: VAL DI GRESSONEY
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PONT SAINT MARTIN. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. PONT-SAINT-MARTIN, la “porta d’ingresso in Valle d‘Aosta”. Il paese ha nello spettacolare ponte di epoca romana il suo monumento più celebre. Escursione nella valle di GRESSONEY, dove i Walser colonizzarono le terre ai piedi del Monte Rosa ed ancora oggi questa antica origine si manifesta nell’uso della lingua tedesca e nell’architettura tradizionale costituita dai tipici stadel in legno. In questi comuni si parla infatti un dialetto di origine germanica. Arrivo a GRESSONEY SAINT JEAN, questa zona ai piedi del Monte Rosa, immenso ghiacciaio visibile anche dal centro del paese nei pressi del famoso Lago Gover, fece innamorare anche la Regina Margherita di Savoia che volle costruire la propria residenza estiva, il bel Castel Savoia. Progettato dall’architetto Emilio Stramucci in stile neogotico, il castello è identificato da un nucleo centrale al quale si affiancano cinque torri cuspidate l’una diversa dall’altra. Di particolare interesse, l’imponente scalone ligneo decorato con grifoni e aquile, i soffitti a cassettoni, le boiseries e gli arredi di ispirazione medievale. All’esterno, un affascinante giardino botanico circonda il castello, dove è possibile ammirare numerose specie botaniche alpine. Il comune di GRESSONEY-LA-TRINITE’ situato in fondo alla valle del Lys è un suggestivo comune che si distende ai piedi del Monte Rosa ad una altitudine di 1637 metri. Il paese ospita un interessante museo, l’Ecomuseo Walser, ricavato in un’antica casa rurale del 1700 che ripropone l’autentica atmosfera di una tipica abitazione walser con il suo “Wohngade”, la stalla-abitazione. La coabitazione uomo-animale era finalizzata allo sfruttamento del calore animale. In serata sistemazione in Hotel (zona Aosta), cena e pernottamento.

2° Giorno – AOSTA / CASTELLO DI SARRE
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata. Partenza per AOSTA. Visita: è detta la “Roma delle Alpi”, vero e proprio “angolo dell’antica Roma tra le Alpi”, Aosta è considerata il più importante esempio di architettura romana nel nord Italia: dell’epoca romana Aosta conserva numerosi ed importanti monumenti quali l’Arco d’Augusto, la Porta Pretoria, il teatro, il criptoportico forense, le terme, ma soprattutto una cinta di mura ancora ben conservate e l’impianto urbanistico, con cardo e decumano perfettamente ortogonali, che suddivideva la città in “insulae”, ancor oggi riconoscibili nel tessuto urbano. Ma la città conserva anche cospicui resti medievali, chiese, castelli e dimore dei signorotti feudali che per secoli si sono contesi, con notevole ferocia, il dominio della città e della Valle. Il CASTELLO DI SARRE: da un’altura rivolta verso la conca di Aosta, il Castello Reale di Sarre domina l’accesso all’alta Valle. Dopo diversi passaggi di proprietà, fu acquisito dal re d’Italia Vittorio Emanuele II che ne fece la sua dimora di caccia. Al piano terra la Galleria d’accoglienza ospita i ritratti, dipinti o scolpiti, dei componenti della stirpe sabauda; le altre sale sono invece dedicate alla caccia e illustrano l’organizzazione e le tecniche con cui tale attività era esercitata dalla corte. Al primo piano si aprono le sale dell’appartamento reale con la suggestiva Galleria e il vasto Salone, decorati per volontà di Umberto I di Savoia con i trofei di caccia. Al secondo piano è illustrata la storia della dinastia sabauda nel corso del XX secolo. Cena e pernottamento in Hotel.

3° Giorno – MONTE BIANCO: COURMAYEUR / PRE ST. DIDIER / INTROD
Prima colazione in Hotel. Escursione intera giornata, con guida, a: COURMAYEUR, situato ai piedi del massiccio del Monte Bianco, la vetta più alta d’Europa con i suoi 4810 mt., ed è la più antica stazione alpina della Valle d’Aosta, patria di numerose guide di fama mondiale e sede della prima società italiana delle guide alpine. Ha il suo centro nella via Roma, e tra le principali attrazioni culturali si segnalano il Museo transfrontaliero del Monte Bianco, la Chiesa dei Santi Pantaleone e Valentino, il Museo Alpino Duca degli Abruzzi. Possibilità di salita (facoltativa) con la nuovissima funivia sino ai 3452 m. In vetta panorama mozzafiato sulla catena del Monte Bianco. L’orrido di PRE ST. DIDIER: un piccolo sentiero in breve tempo vi porta dal paese verso un luogo incantato. Quasi non sembra vero passare in così poco tempo dalla delizia del centro abitato tra le case circondate da giardini e balconi fioriti all’esplosione vera e propria della natura. Ad accogliervi il verde ed il profumo degli alberi, una gola alta e stretta e il fragore del torrente che solca le pareti rocciose. Dalla sommità di una delle due pareti parte il sentiero che conduce alla bellissima e suggestiva terrazza panoramica. Tutti la chiamano così ma in realtà è una vera e propria passerella sospesa sulla gola dell’Orrido di Pré-Saint-Didier, 160 metri di altezza ed una vista impareggiabile su tutta la catena del Monte Bianco e sul fondovalle. ll piccolo villaggio di casette in pietra di “Les Combes d’Introd”, isolato nei boschi, offre uno spettacolo di rara bellezza. Da qui la vista spazia dal Monte Bianco al massiccio del Monte Rosa con splendidi panorami e altrettanti inviti a percorrere i sentieri che si snodano tra pascoli e boschi, godendo della quiete della natura. Non sorprende, quindi, che Papa Giovanni Paolo II lo avesse scelto come meta delle sue vacanze estive. Il Museo dedicato a Papa Giovanni Paolo II, è nato grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale, che ha voluto ringraziare il Santo Padre per i tanti anni in cui ha onorato la Valle d’Aosta, con la sua presenza. Cena e pernottamento in Hotel.

4° Giorno – GRAN PADARISO: VALNONTEY / COGNE / CASCATE DI LILLAZ
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata all’escursione, con guida, al parco del GRAN PARADISO. Soste a Pondel per ammirare lo spettacolare ponte-acquedotto romano sulla profonda gola del torrente Grand Eyvia. Si tratta di una grandiosa opera in muratura e blocchi di pietra da taglio, alta circa 56 metri e lunga più di 50. Il castello di Aymavilles è un modello assolutamente atipico per la tipologia di castelli presenti in Valle d’Aosta: un po’ medievale, un po’ barocco, un po’ raffinata dimora signorile. E’ collocato su una collina morenica all’imbocco della Valle di Cogne, in una posizione strategica circondato da un parco ed in lontananza da vigneti (visita solo esterna). A Lillaz una comoda passeggiata permette di raggiungere meravigliose cascate formate dai salti rocciosi lungo i quali scorrono le acque che hanno scavato profondi anfratti tra le rocce a picco. Valnontey, incantevole valle secondaria della Val di Cogne, rendono questo luogo una meta privilegiata da parte degli escursionisti d’estate. E proprio in Valnoney il giardino botanico alpino Paradisia, ospita oltre 1000 specie delle nostre montagne e di altri gruppi montuosi di tutto il mondo. Lungo il percorso si può scoprire il meraviglioso mondo delle farfalle. COGNE: in origine era un paese di minatori, oggi invece è un importante centro turistico, estivo ed invernale. Situata a 1534 metri di altitudine, racchiusa fra le alte cime del Gran Paradiso (4061m.), del Bec Costazza (3092m.) e della Punta Rossa (3041m.), la Valle di Cogne è per circa metà inclusa nel Parco del Gran Paradiso, dove camosci e stambecchi vivono liberi e la flora alpina si moltiplica naturalmente. Cogne vanta anche l’antica tradizioni della produzione di merletti al tombolo (dentelles), arte rimaste inalterate nel tempo come la scultura in legno. A Cogne si trova uno dei più bei prati delle Alpi, il prato di Sant’Orso che in estate è un’enorme distesa di verde. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

5° Giorno – COLLE DEL GRAN SAN BERNARDO / SAINT-RHEMY-EN-BOSSES / ETROUBLES
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata all’escursione al COLLE DEL GRAN SAN BERNARDO. La visita del colle del Gran San Bernardo è una meta estiva da non perdere: situato a 2472 metri di altitudine, è un territorio di confine di grande fascino, dove la maestosità della natura si unisce ad una storia antichissima. Un tempo importante punto di passaggio situato lungo la via delle Gallie, strada voluta dai Romani per collegare Roma alla valle del Rodano, divenuto in epoca medievale una tappa fondamentale della Via Francigena, il colle unisce oggi l’Italia al cantone svizzero del Vallese. Da non perdere il bellissimo lago dal colore verde-azzurro, il millenario Ospizio dei canonici agostiniani con la chiesa, la cripta, il tesoro, il museo e il famoso allevamento dei cani San Bernardo. Ridiscendendo lungo la valle del Gran San Bernardo sosta nel grazioso borgo di Saint-Rhémy-en-Bosses per gustare il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses DOP, prosciutto principe della salumeria valdostana prodotto fin dal 1397, capace di deliziare i palati più esigenti! La valle del Gran San Bernardo ospita un’altra località incantevole, Etroubles, divenuta oggi un museo a cielo aperto con l’esposizione “À Étroubles, avant toi sont passés…”, una galleria d´arte permanente che ospita opere di artisti di fama internazionale. Prima di raggiungere Aosta, è d’obbligo una tappa alla diga di Place Moulin, nell’alta valle di Bionaz, uno degli sbarramenti più grandi d’Europa che contiene al suo interno il bacino d’acqua più grande della Valle d’Aosta. Costruita tra il 1961 e il 1965, la diga della Valle d’Aosta ha una’altezza di 155 metri ed ha una lunghezza di 678 metri. Il lago di Place Moulin è fiancheggiato da una strada sterrata poderale chiusa al traffico, percorribile a piedi, per una semplice passeggiata di circa un’ora, in mezzo a cascate d’acqua, prati e boschi. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
6° Giorno – CERVINO: VALTOURNENCHE / CERVINIA / SAINT VINCENT
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata all’escursione in VALTOURNENCHE. Qualcosa di straordinario in Valtournenche, qualcosa di unico!. Rapisce lo sguardo appena la salita in valle ne consenta la vista, incantando chiunque se ne trovi al cospetto. Il Cervino domina l’intera valle che da Châtillon sale alla volta della Svizzera, ai confini del Canton Vallese. Una piramide di roccia che sfiora i 4500 metri d’altezza che incombe su un pugno di piccoli borghi. Sosta a: borgo di TORGNON, abbracciato da una cornice di fitti boschi. In paese, all’interno della parrocchiale di San Martino, sono conservate alcune opere d’arte tra cui un rarissimo Cristo della metà del ‘300, mentre più avanti, nella frazione TRITEL sosta al “rescald”, edificio del XV secolo un tempo destinato alla conservazione di cereali e foraggi, che oggi ospita il Museo etnografico Petit Monde. Dove le limpide acque riflettono l’immagine del Cervino, a 1981 metri di altezza, sorge il celeberrimo Lago Blu: Il meraviglioso color topazio delle sue acque si deve a delle particolari alghe presenti sui suoi fondali; è circondato da abeti e larici secolari, ritratto naturale del maestoso monte che gli ha fatto guadagnare l’epiteto di Specchio del Cervino. BREIL CERVINIA, la capitale delle nevi, si trova ad un’altezza di oltre 2.000 mt. È immersa in uno scenario da cartolina, fatta di pascoli, boschi e montagne davvero spettacolari. A Cervinia, l’accoglienza del paese è data dalla bella piazzetta del centro cittadino, dove sorge la bianca chiesa dedicata al Santa Maria. La località fu inoltre scelta dal celebre presentatore Mike Bongiorno, nominato cittadino onorario di Cervinia, e ricordato nella scultura a mezzo busto posta nei giardini all’ingresso del paese. In fondo alla passeggiata, si notano, per caratteristiche dell’architettura tipica in legno, alcuni alberghi storici che ospitarono in principio i primi turisti, personaggi illustri, e della casata reale Savoia. Al rientro, passeggiata a SAINT VINCENT, secondo comune della Valle per numero di abitanti, gode di una posizione invidiabile e un clima mite, grazie al monte Zerbion, famosa per le terme ed il Casinò. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

7° Giorno – CASTELLO DI FENIS / CHATILLON / FORTE DI BARD / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata alla visita di: CASTELLO DI FENIS: diversamente dagli altri castelli costruiti per scopi bellici e di difesa, Fénis non è situato sulla sommità di un promontorio, bensì su un lieve poggio, la sua funzione infatti, in contrasto con l‘apparato difensivo, è stata unicamente quella di sede prestigiosa della famiglia Challant. Le molte torri del castello che si fondono in un assieme architettonico di sorprendente armoniosità furono aggiunte verso la metà del sec. XIV da Aimone di Challant al torrione preesistente. Bello il cortile interno, con lo scalone semicircolare e le balconate in legno, decorato di pregevoli affreschi; al pianterreno sono visitabili la sala d‘armi, la sala da pranzo, la dispensa, la cucina, lo studio e l‘esattoria. Passeggiata a CHATILLON, una delle cittadine più conosciute, famosa per i suoi bellissimi castelli, e per i suoi monumenti antichi, l’abitato è uno dei più particolari della Valle d’Aosta. Il FORTE DI BARD: è un’imponente opera di sbarramento, eretta all’imbocco della Valle d’Aosta. La fortezza sabauda occupa interamente lo strategico sperone roccioso che sbarra l’accesso attraverso la valle. Attualmente ospita esposizioni di pittura e di scultura lignea ed è sede del Museo delle Alpi, il polo museale delle Alpi Occidentali. Rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione, il Forte di Bard rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento. Verso le 16.30 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 850,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati (6 notti) – Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 7° giorno – Le bevande ai pasti – Guida per le visite, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –- I pranzi – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Supplemento camera singola: € 180,00
Assicurazione medica e bagaglio € 20,00