Il cuore pulsante della Roma antica: FORO ROMANO, PALATINO, COLOSSEO-ANFITEATRO FLAVIO, il monumento più visitato del mondo

Il cuore pulsante della Roma antica: FORO ROMANO, PALATINO, COLOSSEO-ANFITEATRO FLAVIO, il monumento più visitato del mondo


1 giorno – IN VIA DI CONFERMA
22 marzo 2020


PROGRAMMA

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ROMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita intera giornata. COLOSSEO: l’Anfiteatro Flavio, più comunemente noto con il nome di Colosseo, si innalza nel cuore archeologico della città di Roma e accoglie quotidianamente un gran numero di visitatori attratti dal fascino della sua storia e della sua complessa architettura. L’edificio, venne edificato nel I secolo d.C. per volere degli imperatori della dinastia flavia, ed ha accolto, fino alla fine dell’età antica, spettacoli di grande richiamo popolare, quali le cacce e i giochi gladiatori. Si tratta del più grande anfiteatro del mondo, in grado di offrire sorprendenti apparati scenografici, nonché servizi per gli spettatori. Simbolo dei fasti dell’impero, l’Anfiteatro ha cambiato nei secoli il proprio volto e la propria funzione, offrendosi come spazio strutturato ma aperto alla comunità romana. Oggi l’Anfiteatro è un monumento alle opere dell’ingegno umano che sopravvivono al tempo e si presenta ancora come una struttura accogliente e dinamica che offre un’ampia panoramica sugli spazi interni, ma anche suggestive viste sulla città quando ci si affaccia dai fornici esterni. FORO ROMANO: anticamente il Foro era un’area paludosa. Solo dalla fine del VII secolo a.C., dopo la bonifica della valle, iniziò a prendere forma il Foro Romano destinato a rimanere il centro della vita pubblica per oltre un millennio. Nel corso dei secoli furono costruiti i vari monumenti: dapprima gli edifici per le attività politiche, religiose e commerciali, poi le basiliche civili, dove si svolgevano le attività giudiziarie. Già alla fine dell’età repubblicana, l’antico Foro Romano era divenuto insufficiente a svolgere la funzione di centro amministrativo e di rappresentanza della città. Le varie dinastie di imperatori vi aggiunsero solo monumenti di prestigio: il Tempio di Vespasiano e Tito e quello di Antonino Pio e Faustina dedicati alla memoria degli imperatori divinizzati, e il monumentale Arco di Settimio Severo, costruito all’estremità occidentale della piazza per celebrare le vittorie dell’imperatore sui Parti. L’ultimo grande intervento fu realizzato dall’imperatore Massenzio quando venne eretto il Tempio dedicato alla memoria del figlio Romolo e l’imponente Basilica sulla Velia. L’ultimo monumento realizzato nel Foro fu la Colonna eretta in onore dell’imperatore bizantino Foca. Dopo tale data parte dell’area subì un forte interramento, tanto da divenire luogo di pascolo e prendere il nome di Campo Vaccino, bisognerà aspettare l’Unità d’Italia per assistere ai primi lavori sistematici di scavo nell’area. PALATINO: sul colle Palatino sono conservati i resti degli insediamenti dell’età del Ferro riferibili al più antico nucleo della città di Roma. Il colle fu sede di importanti culti cittadini, divenne il quartiere residenziale dell’aristocrazia romana, con eleganti dimore caratterizzate da eccezionali decorazioni pittoriche e pavimentali, come quelle conservate nella Casa dei Grifi. Augusto scelse simbolicamente il colle come luogo della propria abitazione, che era costituita da diversi edifici, tra cui anche la Casa di Livia. Successivamente il colle divenne sede dei palazzi imperiali: la Domus Tiberiana, la Domus Transitoria e poi la Domus Aurea, e infine la Domus Flavia, articolata in un settore pubblico e in uno privato, noto come Domus Augustana. Dalle planimetrie complesse, e in parte sovrapposte, si può comprendere come le diverse residenze fossero collegate tra loro anche tramite corridoi sotterranei spesso anch’essi riccamente decorati. La presenza dei palazzi imperiali sul colle diede vita a un processo di identificazione tanto che il toponimo Palatium è divenuto nelle lingue moderne sinonimo di edificio residenziale. Nel Rinascimento, il Palatino divenne proprietà di famiglie aristocratiche che vi impiantarono ville, vigne e giardini: ancora oggi si conserva parte dei suggestivi Horti Farnesiani, sulla parte alta del colle, e della Loggia Stati-Mattei con le sue decorazioni pittoriche. Alcuni tra i più significativi manufatti rinvenuti negli scavi, che interessarono il sito a partire dal XVI secolo, sono ora esposti nel Museo Palatino. Alle ore 18.30 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 80,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per tutte le visite, come da programma – Auricolare per intera giornata – Ingresso a Colosseo, Foro Romano, Palatino – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Si prega di effettuare la prenotazione con largo anticipo.

IL VIAGGIO È SOGGETTO ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE INVITIAMO A LEGGERE.