I castelli del Trentino Alto Adige, fieri protagonisti della storia – MERANO e il CASTELLO TRAUTTMANSDORF / TRENTO e il CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO / BOLZANO e CASTERONCOLO – GLORENZA, straordinaria ad ogni angolo – L’ALTOPIANO DEL RENON

I castelli del Trentino Alto Adige, fieri protagonisti della storia – MERANO e il CASTELLO TRAUTTMANSDORF / TRENTO e il CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO / BOLZANO e CASTERONCOLO – GLORENZA, straordinaria ad ogni angolo – L’ALTOPIANO DEL RENON


3 giorni
1 giugno 2018 – 3 giugno 2018


Programma

01/06/2018 – PARTENZA / GLORENZA / MERANO / CASTELLO TRAUTTMANSDORF
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GLORENZA. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. GLORENZA: Straordinaria ad ogni angolo, con i portici che la attraversano e le mura che la circondano, Glorenza, in Val Venosta, è una graziosa cittadina, la più piccola d’Italia (ca. 800 abitanti) che, per la sua bellezza, il suo fascino e la sua particolare struttura architettonica del 16° sec. è stata integrata nel circuito de “I Borghi più Belli d’Italia”. Il carattere agricolo, strettamente connesso all’allevamento e all’agricoltura, esprimono profonda connessione tra il più moderno stile di vita e le attività di un tempo. Altrettanti cortili interni, case patrizie e case con facciate gotiche completano l’offerta architettonica di Glorenza così come sono certamente da visitare la Chiesa Parrocchiale di San Pancrazio e la Chiesa di San Giacomo di Söles. MERANO: il Passirio attraversa la città e confonde le sue acque con quelle dell’Adige; nella conca attorno, colline di vigne e frutteti sullo sfondo di castelli e montagne. Escursione ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, estesi a digradare su una superficie complessiva di 12 ettari, riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e su una Kurstadt Merano baciata dal sole. In più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. Giovani o vecchi, appassionati di botanica o gente comune: i Giardini di Castel Trauttmansdorff affascinano chiunque con l’incantevole intreccio fra natura, cultura e arte. Svariate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale fanno dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, una realtà quanto mai variegata e affascinante. Al centro dei giardini si erge il castello che il conte Trauttmansdorff, verso il 1850, fece ricostruire su antiche rovine medievali. L’imperatrice Sissi vi trascorse due soggiorni di cura invernali. In serata, sistemazione in Hotel nei dintorni, cena e pernottamento.

02/06/2018 – BOLZANO / ALTOPIANO DEL RENON / CASTEL RONCOLO
Prima colazione in Hotel Intera giornata dedicata alle visite con guida. BOLZANO: è il capoluogo della provincia a autonoma dell’Alto Adige; il suo vecchio nucleo è costituito dal Duomo in stile gotico, dalla stretta e rettilinea via dei Portici, fiancheggiata dalle tipiche case a portici e dalla Piazza delle Erbe che, cinta da caratteristici palazzetti, è il luogo del mercato. CASTEL RONCOLO, il maniero illustrato. Già il sentiero che conduce al castello e che il visitatore deve risalire a piedi, evoca l’epoca medievale. È certo il più splendido dei 40 castelli disseminati nella conca di Bolzano. Edificato nel 1237, è stato più volte ampliato e restaurato e conserva splendidi affreschi che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana, nonchè rappresentazioni delle avventure di Tristano e Isotta. Trattasi del ciclo di affreschi a soggetto profano più grande e meglio conservato del Medioevo. Salita in funivia verso l’ALTOPIANO DEL RENON. È situato nel cuore dell’Alto Adige, al di sopra del capoluogo Bolzano e tra i fiumi Isarco e Talvera. Grazie alla locazione particolarmente soleggiata, questa zona gode di un clima mite d’inverno, mentre l’altitudine media di 1.000 metri al di sopra del livello del mare è ideale per sfuggire alle calde estati cittadine, sicuramente qui si trova il più bel panorama delle Dolomiti patrimonio naturale Unesco. Partenza con lo storico “Trenino del Renon”, inaugurato nel 1907, il trenino a cremagliera del Renon fu uno degli eventi più importanti dell’epoca poiché si riusciva finalmente a raggiungere il capoluogo bolzanino in soli 90 minuti. Visita delle “piramidi di terra del Renon”: rappresentano uno dei più singolari fenomeni geologici diffusi nella provincia di Bolzano. Le loro origini derivano dall’epoca glaciale, periodo in cui la forza esercitata dai ghiacciai causò l’assottigliarsi della roccia, dando vita a lunghe colonne verticali. Esse sono dette “piramidi” e alla loro estremità vi è un masso, spesso definito “cappello” che le protegge dall’erosione. Il loro aspetto, in continua evoluzione, subisce infatti l’influenza costante dei fenomeni atmosferici (pioggia e vento) che favoriscono non solo l’assottigliarsi della piramide ma, con il passare degli anni, il crollo completo, poiché incapaci di sopportare il peso del masso alla loro estremità. Cena e pernottamento in Hotel

01/06/2018 – PARTENZA / GLORENZA / MERANO / CASTELLO TRAUTTMANSDORF
Appuntamento dei partecipanti alle ore 00:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GLORENZA. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. GLORENZA: Straordinaria ad ogni angolo, con i portici che la attraversano e le mura che la circondano, Glorenza, in Val Venosta, è una graziosa cittadina, la più piccola d’Italia (ca. 800 abitanti) che, per la sua bellezza, il suo fascino e la sua particolare struttura architettonica del 16° sec. è stata integrata nel circuito de “I Borghi più Belli d’Italia”. Il carattere agricolo, strettamente connesso all’allevamento e all’agricoltura, esprimono profonda connessione tra il più moderno stile di vita e le attività di un tempo. Altrettanti cortili interni, case patrizie e case con facciate gotiche completano l’offerta architettonica di Glorenza così come sono certamente da visitare la Chiesa Parrocchiale di San Pancrazio e la Chiesa di San Giacomo di Söles. MERANO: il Passirio attraversa la città e confonde le sue acque con quelle dell’Adige; nella conca attorno, colline di vigne e frutteti sullo sfondo di castelli e montagne. Escursione ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, estesi a digradare su una superficie complessiva di 12 ettari, riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e su una Kurstadt Merano baciata dal sole. In più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. Giovani o vecchi, appassionati di botanica o gente comune: i Giardini di Castel Trauttmansdorff affascinano chiunque con l’incantevole intreccio fra natura, cultura e arte. Svariate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale fanno dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, una realtà quanto mai variegata e affascinante. Al centro dei giardini si erge il castello che il conte Trauttmansdorff, verso il 1850, fece ricostruire su antiche rovine medievali. L’imperatrice Sissi vi trascorse due soggiorni di cura invernali. In serata, sistemazione in Hotel nei dintorni, cena e pernottamento.

02/06/2018 – BOLZANO / ALTOPIANO DEL RENON / CASTEL RONCOLO
Prima colazione in Hotel Intera giornata dedicata alle visite con guida. BOLZANO: è il capoluogo della provincia a autonoma dell’Alto Adige; il suo vecchio nucleo è costituito dal Duomo in stile gotico, dalla stretta e rettilinea via dei Portici, fiancheggiata dalle tipiche case a portici e dalla Piazza delle Erbe che, cinta da caratteristici palazzetti, è il luogo del mercato. CASTEL RONCOLO, il maniero illustrato. Già il sentiero che conduce al castello e che il visitatore deve risalire a piedi, evoca l’epoca medievale. È certo il più splendido dei 40 castelli disseminati nella conca di Bolzano. Edificato nel 1237, è stato più volte ampliato e restaurato e conserva splendidi affreschi che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana, nonchè rappresentazioni delle avventure di Tristano e Isotta. Trattasi del ciclo di affreschi a soggetto profano più grande e meglio conservato del Medioevo. Salita in funivia verso l’ALTOPIANO DEL RENON. È situato nel cuore dell’Alto Adige, al di sopra del capoluogo Bolzano e tra i fiumi Isarco e Talvera. Grazie alla locazione particolarmente soleggiata, questa zona gode di un clima mite d’inverno, mentre l’altitudine media di 1.000 metri al di sopra del livello del mare è ideale per sfuggire alle calde estati cittadine, sicuramente qui si trova il più bel panorama delle Dolomiti patrimonio naturale Unesco. Partenza con lo storico “Trenino del Renon”, inaugurato nel 1907, il trenino a cremagliera del Renon fu uno degli eventi più importanti dell’epoca poiché si riusciva finalmente a raggiungere il capoluogo bolzanino in soli 90 minuti. Visita delle “piramidi di terra del Renon”: rappresentano uno dei più singolari fenomeni geologici diffusi nella provincia di Bolzano. Le loro origini derivano dall’epoca glaciale, periodo in cui la forza esercitata dai ghiacciai causò l’assottigliarsi della roccia, dando vita a lunghe colonne verticali. Esse sono dette “piramidi” e alla loro estremità vi è un masso, spesso definito “cappello” che le protegge dall’erosione. Il loro aspetto, in continua evoluzione, subisce infatti l’influenza costante dei fenomeni atmosferici (pioggia e vento) che favoriscono non solo l’assottigliarsi della piramide ma, con il passare degli anni, il crollo completo, poiché incapaci di sopportare il peso del masso alla loro estremità. Cena e pernottamento in Hotel

03/06/2018 – TRENTO / CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO / ROVERETO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per TRENTO. Visita on guida. A poca distanza dalle Dolomiti e dai numerosi laghi che si trovano nelle vicinanze, TRENTO è in grado di stupire per la voglia di proporsi sempre in una nuova veste, mantenendo al contempo un suo attaccamento alle tradizioni. Città d’arte che si presenta con una forte impronta rinascimentale che la caratterizza per i suoi colori, i suoi palazzi e la rende unica tra le altre città dell’intero arco alpino, uno scrigno che si sa svelare al visitatore nei suoi molteplici aspetti: l’arte, la storia, la cultura trovano espressione nei suoi numerosi palazzi, nelle chiese, nel Castello e nei musei. Da visitare: piazza Duomo, centro della città con il Duomo, in stile romanico-lombardo; il duecentesco Palazzo Pretorio che fu residenza vescovile fino alla metà del XIII secolo, ornato di merlature ghibelline; la Torre Civica, l’imponente struttura della Cattedrale e alla bella fontana di Nettuno costituiscono una suggestiva scenografia. Il CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO: Costruito tra il 1239 e il 1255, fu la residenza dei principi vescovi fino alla secolarizzazione dell’episcopato nel 1803. Fu soprattutto grazie all’opera dei principi vescovi e di alcuni dei migliori artisti dell’epoca che il Castello assunse il suo aspetto attuale. Il Castello è formato da un insieme di corpi di fabbrica di epoche diverse circondati da un’imponente cinta muraria cinquecentesca. Dietro la cinta muraria rafforzata dai caratteristici bastioni cilindrici, si nasconde un affascinante giardino all’italiana. Su tutto domina la torre d’Augusto, cui si accede attraverso la corte interna del medievale Castelvecchio, con la successione delle logge in stile gotico veneziano. Trasferimento a ROVERETO e visita: chiamata anche “Città della quercia”, rappresenta il luogo ideale per i turisti appassionati di arte, storia e cultura. centralissima Piazza Rosmini in cui spicca Palazzo del Ben, in stile rinascimentale e attuale sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Bellissimi gli affreschi floreali sulla facciata, le volte fregiate di festoni e melograni e i dipinti della stagioni in stile rinascimentale veneziano; Maria Dolens, la Campana della Pace, domina la città di Rovereto e commemora i caduti di tutte le guerre, la più grande del mondo che suoni a distesa, commemora ogni sera con i suoi 100 rintocchi i caduti di tutte le guerre e invoca pace e fratellanza fra i popoli. Nata da un’idea di don Antonio Rossaro, venne fusa a Trento nel 1924 col bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 290,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena dell’1/6 alla prima colazione del 3/6 – Bevande ai pasti – Biglietto per la funivia e il Trenino del Renon – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi e la cena del 3/6 – Tassa di soggiorno, se prevista, da pagare in loco – Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 50,00

TASSA DI ISCRIZIONE: € 20,00 (include assicurazione medica e bagaglio)

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni