ALLA SCOPERTA DELLA CITTA’ MURATE E MEDIOEVALI DEL VENETO: Montagnana / Este / Monselice

ALLA SCOPERTA DELLA CITTA’ MURATE E MEDIOEVALI DEL VENETO: Montagnana / Este / Monselice


1 giorno – domenica
6 maggio 2018


Descrizione

Le numerose città murate presenti in Veneto, testimoniano lo splendore del mondo medioevale che, dopo le invasioni distruttrici degli Ungari dell’anno 899, si caratterizzò per il fiorire nelle città e nelle campagne di architetture militari. Le loro cinte murarie sono tra le meglio conservate, maestose, e molto evidenti rispetto al territorio ed al tessuto urbano anche se in alcuni casi si ritiene che siano state eccessivamente accerchiate da espansioni moderne. In molte zone del Veneto sono visibili ancora oggi le vestigia di un passato glorioso e battagliero, segnato da lotte tra le Signorie più importanti: i Carraresi a Padova, gli Scaligeri a Verona e i di Camino a Treviso. Con la nascita delle Signorie, all’inizio del 14° secolo, ebbero inizio anche i tentativi di conquista e di espansione del territorio da parte delle famiglie nobili che le governavano. Per questo le cittadine situate in punti strategici o con un’economia particolarmente florida si dotarono di mura per difendersi dagli attacchi esterni. Oggi la maggior parte delle città murate del Veneto è perfettamente conservata, e permette al visitatore di immergersi nelle atmosfere medievali e di toccare con mano la storia del territorio veneto.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 05:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del Vento. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo e giornata dedicata alla visite con guida. MONTAGNANA: forse il Medioevo meglio conservato del Veneto, e sicuramente uno tra i più affascinanti d’Europa. Il colpo d’occhio è impressionante, non essendoci alcuna altura su cui far scivolare lo sguardo. Giusto l’incantevole profilo dei Colli Euganei all’orizzonte. Poi il peso della storia, nel senso letterale del termine: un peso di cotto e trachite. Le mura infatti crescono all’improvviso nella verde pianura, stagliandosi contro il cielo come fa un monumento dalla sua piazza: 2 km di fortificazione, scanditi da 24 torri, 4 porte e percorsi da un fossato erboso, a cingere l’antico borgo dentro a un tempo che mai passerà. Le mura di questa splendida città d’arte vennero fatte erigere da Ezzelino da Romano e successivamente furono ampliate e rinforzate sotto i Carraresi e la Repubblica Serenissima (dal 1405). Lungo tutto il perimetro s’incontrano magnifici edifici tra cui: Porta Legnago, altrimenti detta ‘Rocca degli Alberi’, del XIII secolo con portone in legno di rovere originale, e il Castello di San Zeno, sempre del periodo di Ezzelino, oggi sede del Museo Civico. ESTE: possiede molti tesori a testimonianza del ricco e variegato passato. Il primo impatto visivo all’arrivo in città è quello dato dall’imponente cinta muraria, pressoché originale del XIV secolo, si sviluppa per un chilometro con mura larghe un metro e mezzo sormontate da merlatura guelfa, con 12 (delle 14) torri rettangolari aperte sul lato interno, un mastio alto 21 metri e con la ‘Porta del Soccorso’ rivolta a nord-est munita di due ridotti e cortile interno. Nell’antico borgo medievale si erge la bella Torre dell’Orologio, il settecentesco Palazzetto degli Scaligeri e la Chiesa di S.Martino, databile alla seconda metà del 1200, una delle più antiche della città. MONSELICE: l’aria e il paesaggio sono soprattutto pregni di Medioevo e consentono all’immaginazione più favolistica di spaziare tra duelli, feste di corte, dame e cavalieri – visto che poi, come in ogni borgo medievale che si rispetti, le leggende corrono nei secoli sulla bocca di ogni nuova generazione di abitanti, alimentando il fascino del luogo tanto per il turista quanto per il residente. Tuttavia l’abitato possiede anche molto di rinascimentale e delle epoche successive e il peso imponente della storia non ha comunque impedito di alternare il passato con eleganti scorci di presente. A dettare legge su palazzi, monumenti barocchi e nuove costruzioni ci pensa la Rocca, coi resti del castello e gli spiriti, così si racconta, degli amanti Jacopino da Carrara e Giudita. L’inespugnabile cerchia muraria risalente al 14° secolo, quando Monselice fu contesa tra i Carraresi e Cangrande della Scala, era frutto di tutte le dominazioni che di qui sono passate, dai Longobardi ad Ezzelino, dai Carraresi ai Veneziani. La cittadina, parzialmente arroccata su di un alto colle, è abitata fin dall’Età del Bronzo e proprio in funzione del suo ruolo strategico venne dotata di fortificazioni già in epoca bizantina, nel 5° o 6° secolo d.C. L’attuale cinta muraria risale al 14° secolo, quando Monselice fu contesa tra i Carraresi e Cangrande della Scala. Consigliamo una visita al Castello, originario dell’anno 1000 e ampliato nel 13° secolo da Ezzelino III da Romano. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 65,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida per l’intera giornata – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Eventuali ingressi nei luoghi di visita – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”