Valtenna: via naturale dal mare ai monti

La valle del Tenna è la naturale congiunzione tra il mare e i monti; per questo fu prediletta dai Romani che fecero di Falerio, l’antica Falerone, una fiorente colonia. Faleriense è la bella strada che la percorre tutta da Porto Sant’Elpidio ad Amandola, e una volta vi correva anche un pittoresco trenino di cui sono rimaste tutte le
stazioncine. Il Tenna, uscito dall’orrido dell’Infernaccio e lambita Amandola,scende a formare il bel Lago di S.Ruffino popolato di aironi cinerini e sulla cui sponda s’erge la splendida abbazia romanica di S.Ruffino e Vitale.

Scivola poi nella piana tra campi di girasoli e paesi che fuori dall’antico incasato hanno avviato nuove attività: Servigliano, settecentesca città ideale a pianta quadrangolare, Falerone col teatro romano, Montegiorgio dirimpettaia di Belmonte , Magliano dalle torri possenti sulla cinta muraria, Grottazzolina, Rapagnano e Monte Urano, vivaci di artigianato e industria.