Tracce di una civiltà antica

Il territorio di Fermo è un museo diffuso. Ovunque resti archeologici di Piceni e Romani, superbe abbazie, solitarie pievi, torri medioevali e palazzi gentilizi.
I metodi agrari rilevano i modelli della villa romana e dell’abbazia benedettina. Castelli e borghi narrano l’età comunale.

I Piceni fecero di Grottazzolina e Belmonte un centro per la lavorazione dell’ambra lasciandovi la splendida ansa del “ Signore dei cavalli “. Più visibili le testimonianze romane: a Fermo le Cisterne, a Falerone un intatto teatro e resti di ville, a Monte Rinaldo un tempio ellenistico. Frequenti le tracce longobarde nelle chiese campestri di Belmonte e Falerone. Prima della civiltà comunale furono i monaci farfensi (IX sec.) a trasformare la società edificando castelli e abbazie: da non perdere Santa Maria Mater Domini di Ponzano.