Sibillini : monti misteriosi e leggendari

Si narra che in una grotta sulla vetta del monte Sibilla vivesse una fata benefica o una veggente diabolica; si narra che nel medioevo il cavaliere errante Guerrin Meschino, cercando la propria identità, sia sceso nel regno della Sibilla vedendovi cose terribili. Altre leggende di negromanti ed eremiti avvolgono di mistero i Sibillini, i cui stessi toponimi evocano l’orrido e il sacro: Infernaccio, Pizzo del Diavolo, monte Priora. Ma da lontano i profili del Vettore, della Sibilla, della Priora appaiono aerei e leggeri e le valli e i pendii, sparsi di eremi e santuari (S.Giorgio all’Isola, S.Leonardo, la Madonna dell’Ambro) e i fioriti di orchidee, invitano alle escursioni.

Il Parco dei Sibillini, con un itinerario di 45 km, per la provincia di Fermo tocca i centri di Amadola e Montefortino; ma le sue porte di ingresso sono i borghi di Smerillo e Montefalcone, incomparabili balconi da cui si gode la superba visione di tutta la chiostra dei monti.